C/2014 Q2 Lovejoy, la cometa nel giorno dei Re Magi, illumina la notte dell'Epifania

Proprio nella serata dell'epifania, la cometa Lovejoy Q2 si trova alla minima distanza dalla Terra. Una coincidenza davvero 'magica' che, con il bel tempo su quasi tutta la penisola, offre un'occasione imperdibile per osservarla. Il Virtualtelescope trasmetterà una diretta streaming nella serata di oggi 6 gennaio, a partire dalle 20 e mostrerà le immagini della cometa compresa di chioma. Lovejoy Q2, per ora, è difficile da scorgere a occhio nudo a causa della Luna, molto luminosa nel cielo. Le osservazioni saranno via via più facili a metà gennaio. Risulta comunque facilmente visibile con un piccolo telescopio e la si può fotografare con lunghe esposizioni. La cometa si presenta come un debole puntino verde, la zona di cielo da osservare è quella a destra di Rigel, la stella più luminosa della costellazione di Orione, corrispondente al "piede" in basso a destra. A seguire alcuni consigli per non perdervi lo spettacolo.

Come vederla, a occhio nudo o con un telescopio

Nelle previsioni più ottimiste degli astronomi, la cometa sarà presente all’orizzonte fino a febbraio, ma sarà facilmente visibile, anche semplicemente a occhio nudo o con l’aiuto di un binocolo, il giorno 7 gennaio, data nella quale si troverà al perigeo, ovvero alla minima distanza dalla Terra e per questo la sua luminosità sarà maggiore.


Per vedere la cometa a occhio nudo bisogna guardare a Nord-Ovest di Orione (la cui Cintura è riconoscibile dalle tre stelle allineate), nello spazio compreso fra le costellazioni di Eridano e del Toro (riconoscibile per la brillante stella Aldebaran).

La cometa risulterà di giorno in giorno più alta nel cielo e, intorno alle 21:30 del 7 gennaio sarà visibile a sud, nella costellazione dell’Eridano, che trovate in basso a destra rispetto a Orione.


Se la luce della Luna offuscherà lo spettacolo stasera o domani , a metà mese la cometa sarà visibile in tutta la sua bellezza perchè sarà alta sull'orizzonte.


L’osservazione ideale deve avvenire in un cielo sgombro da inquinamenti luminosi artificiali. Assicuratevi, quindi, di guardare verso l’alto in una zona isolata, o comunque allontanandovi dalle fonti di luce, come lampioni, insegne, luci delle abitazioni. 


Potreste scorgerla a occhio nudo, ma per osservarla senza troppo sforzo è consigliabile l’uso di un binocolo, anche non molto potente. Arrivati nel punto prescelto per l’osservazione, sappiate che i vostri occhi dovranno abituarsi al buio. Spegnete, quindi, torce e fari, ed evitate al contempo di osservare fonti di luce artificiale come smartphone e tablet.


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Commenti: 1
  • #1

    Davide Favaro (martedì, 06 gennaio 2015)

    Una coincidenza strabiliante ma la stella cometa non è mai esistita. Il fenomeno era visibile ai Re Magi "sapienti" scienziati dell'epoca ma non ad Erode e ai suoi sudditi. In cielo ci fu un miracolo oppure un altro evento non ascrivibile alle comete e visibile ai colti dell'epoca come erano appunti i Magi. Non era una meteora che dura pochi secondi massimo un minuto, non era un asteroide. Potrebbe essere stata una congiunzione planetaria apparente.Sappiamo che alla fine dell'8 a.C. Giove e Saturno iniziano ad avvicinarsi sulla volta celeste poi segui Marte. Sempre ammesso che non sia stato un evento miracoloso mandato da Dio.