Chiusura del Progetto BlueBook sugli UFO, sono passati 45 anni

Nel pomeriggio del 24 giugno 1947, l'aviatore amatoriale Kenneth Arnold stava volando vicino a Mt. Rainier, a Washington, quando notò nove oggetti insoliti all'orizzonte. Arnold sostenne che gli oggetti volassero da un lato all'altro all'unisono, come "la coda di un aquilone cinese". Stimò che si muovessero a circa 1.700 miglia all'ora, di gran lunga più velocemente di qualsiasi aeromobile conosciuto. Inizialmente pensò che gli oggetti che "sfidavano le leggi delle fisica" potessero essere velivoli militari segreti, poi ammise che l'incidente rimaneva "tanto un mistero per me come lo è per tutti gli altri." La storia straordinaria di Arnold trovò presto il suo spazio nei giornali di tutto il paese. I giornalisti descrissero gli oggetti come "dischiIn pochi giorni, si assistette alla nascita del temine "disco volante". History Channel in un articolo  ricorda come tutto ha avuto inizio. Accoppiato con il famoso incidente di Luglio 1947 a Roswell, New Mexico, quando l'Air Force ha sostenuto che un pallone meteorologico militare era stato scambiato per un'astronave aliena, l'incontro di Arnold spicca tra gli avvistamenti sui dischi volanti capitati in tutti gli Stati Uniti. I militari hanno spazzato via la maggior parte di questi "incontri ravvicinati", come errori di identificazione o spiegazioni razionali, ma alcuni rapporti venuti da controllori del traffico aereo e dai piloti commerciali -quindi persone addestrate a scrutare il cielo con un occhio attento- rimasero insoluti. L'inizio della guerra fredda, portò molti a ipotizzare che i misteriosi avvistamenti potessero essere velivoli del nemico ostile. Si arrivò allora l'idea di un progetto di ricerca degli oggetti volanti non identificati: il Blue Book.

A seguito di una richiesta ufficiale dell'Air Force, il tenente generale Nathan Twining diramò una nota alla fine del 1947 che descrive il fenomeno "disco volante" come "qualcosa di reale e non visionario o fittizio." E suggeri ai militari un'indagine sulla fonte degli avvistamenti. Nel 1948, l'Air Force aveva avviato il "Progetto Sign", il primo di tre uffici militari incaricati di raccogliere e analizzare le segnalazioni di ciò che da allora divenne noto come  "oggetti volanti non identificati." Gli Investigatori del Project Sign conclusero rapidamente che gli UFO non venivano dalla Cortina di Ferro o dalla guerra fredda perchè le caratteristiche di volo semplicemente non corrispondevano a quelli di qualsiasi aero artificiale. Venne accarezzata l'idea che gli UFO non fossero di questo mondo. Secondo ufficiale dellAir Force, Edward Ruppelt, e altri che hanno studiato gli UFO per il governo, il Project Sign redigette un rapporto nell'estate del 1948 sostenendo che gli avvistamenti potessero essere la prova di un'interazione "interplanetaria" o extraterrestre. 


L'Air Force -sempre secondo Ruppelt- avrebbe distrutto il documento sulla base del fatto che non vi era alcuna prova concreta per le sue conclusioni. 

Ad oggi, nessuna copia delle relazioni sono mai state recuperate. Il Project Sign terminò nel tardo 1948 e fu sostituito dal Project Grudge, che fu poi sostituito a sua volta nel 1951 dall'ormai famoso Progetto Blue Book. Nella base Air Forse di Wright-Patterson, vicino a Dayton, in Ohio, il Blue Book fu utilizzato come archivio principale del governo per gli avvistamenti di fenomeni aerei non identificati. Nel corso dei successivi 18 anni, il suo piccolo personale ha studiato migliaia di rapporti e spesso è andato sul campo, per intervistare gli americani che avevano avuto incontri ravvicinati con tutti i tipi di dischi volanti, razzi, velivoli e luci notturne.

L'era "Blue Book" iniziò con il botto. 


Il progetto vedeva in media circa 170 avvistamenti UFO ogni anno, ma nel 1952 ci fu il picco, arrivarono improvvisamente oltre 1.501 avvistamenti. Forse il più straordinario di tutti è venuto nel Luglio 1952, quando una serie di puntini insoliti illuminarono la città di Washington, e apparirono negli schermi radar.

Il personale militare della capitale americana rimase sconcertato. I caccia si alzarono in volo, ma mentre i loro piloti riferivano di aver visto luci danzare attraverso il cielo notturno, non erano in grado di catturarle. Sulla scia degli avvistamenti, l'US Air Force tenne una conferenza stampa in cui il maggiore generale John Samford assicurò agli sbigottiti giornalisti, che il governo avrebbe continuato a indagare sulle relazioni fatte da "osservatori credibili di cose relativamente incredibili".

 

Samford disse allora che le manifestazioni misteriose avvenute a Washington potrebbero essere state "gli sbalzi di temperatura" di aria calda che possono causare aberrazioni ed errori nei radar, ma assicurò agli americani che avrebbe continuano a occuparsi degli ufo, come di qualsiasi minaccia che costituisse un pericolo reale per gli Stati Uniti. 

Nonostante le affermazioni di Samford, molti nell'amministrazione del presidente Harry Truman erano davvero preoccupati che gli UFO fossero un pericolo per la sicurezza. Se gli avvistamenti fossero reali o solo isteria di massa, i rapporti da parte di cittadini in preda al panico correvano il rischio di soffocare i canali di comunicazione federali.


Alcuni dentro la  CIA credevano addirittura che i sovietici potessero inscenare un incidente UFO per programmare un attacco agli Stati Uniti. Nel mese di gennaio del 1953, la CIA ha convocato un gruppo di esperti sotto la direzione de fisico Robertson per analizzare la questione dei dischi volanti. Quello conosciuto come "Panel Robertson", ha concluso che la maggior parte avvistamenti UFO potessero essere facilmente spiegati come innocue illusioni ottiche o fenomeni meteorologici. Tuttavia, il gruppo ha suggerito che il governo dovesse prendere misure concrete per smitizzare eventi UFO e per aiutare a prevenire un potenziale tumulto pubblico. In una mossa che avrebbe fornito combustibile per incendi dei teorici della cospirazione per gli anni a venire, il gruppo suggerì ai federali di lenire la coscienza nazionale, utilizzando i mass media, celebrità e anche la Walt Disney Company al ridicolo e screditare gli UFO.



Con l'aiuto dell'astronomo civile J. Allen Hynek, gli investigatori del Progetto Blue Book hanno trascorso molti anni a fare debunking sugli avvistamenti UFO, catalogandoli come falsi allarmi di aeromobili, uccelli, palloni meteorologici, fenomeni astronomici e scie. Il Team riesce con successo a risolvere migliaia di casi, ma le loro spiegazioni spesso sembravano incredibili come i rapporti stessi. Un Ufo del 1966 UFO in Michigan è stato attribuito a "gas di palude", e nel 1968, il Blue Book ha concluso che un gruppo di piloti del B-52 piloti che avevano assistito a delle strane luci in movimento sopra il Nord Dakota aveva semplicemente visto la stella Vega. Tra i tanti che hanno riservato parole dure per i metodi di Blue Book lo stesso dottor Hynek, che era stato nel programma dai tempi del Project Sign: "L'intera operazione Blue Book è stato un fallimento" ha poi scritto nel 1970. "Non si è posta abbastanza attenzione al delicato tema di acquisire il tipo i dati necessari, per decidere la natura del fenomeno UFO."

Dopo la famosa spiegazione del Blue Book sui "gas di palude" e altri tentativi inverosimili per spostare gli UFO nella categoria "oggetto identificato", il futuro presidente Ford, e poi un deputato del Michigan chiesa un'indagine approfondita del Congresso mirata a "placare eventuali apprensioni "che l'Air Force fosse impegnata in una cover-upIl risultato è stato uno studio indipendente sugli UFO finanziato dal governo federale e gestito dalla University of Colorado.

 

Guidati dal fisico Edward U. Condon, il primo gruppo convocato nel tardo 1966 prima di rilasciare le sue conclusioni scrisse un documento di 1.968 pagine intitolato "Studio Scientifico della oggetti volanti non identificati." Il rapporto Condon era inequivocabile nelle sue conclusioni. "La nostra conclusione generale è che nulla è venuto dallo studio degli UFO negli ultimi 21 anni, che ha aggiunto qualcosa alla conoscenza scientifica", si legge. "Sulla base delle attuali conoscenze, la spiegazione meno probabile degli UFO è l'ipotesi di visite extraterrestri."

 

I critici hanno sostenuto lo studio è stato di parte, ma i suoi risultati hanno convinto l'Air Force a staccare la spina su Project Blue Book. Il 17 dicembre 1969 il Segretario della Air Force ha pubblicato una nota che annuncia che lo studio "non può essere giustificata né sul terreno della sicurezza nazionale ne nell'interesse della scienza".

 

A quel punto, Blue Book aveva analizzato 12.618 casi di oggetti volanti nei cieli americani, 701 dei quali sono rimasti "non identificati".

 

Pochi giorni dopo, un editoriale del New York Times scrisse che la decisione di chiudere Blue Book dovesse essere "applaudita" come una vittoria per la razionalità. "Non c'è dubbio che i veri credenti potranno continuare la ricerca", aggiungeva l'articolo "convinto più che mai che qualche cospirazione burocratica sta cercando di mettere a tacere la notizia che la Terra è teatro di una ricognizione extraterrestre."

 

Con la fine del Progetto Blue Book, il governo federale ha ufficialmente messo un piede fuori dallo studio UFO. Il presidente Jimmy Carter ha poi suggerito che fosse la NASA che dovesse esaminare l'argomento nel 1979, ma l'agenzia esitò per il fatto che non c'erano abbastanza prove tangibili per giustificare uno studio. Tuttavia, molte altre nazioni occidentali hanno continuato ad indagare. Dalla commissione ufo capitanata dal Ministero della Difesa britannico, alla Francia che continua a tenere d'occhio il cielo fino ad oggi sotto l'egida del GEIPAN, un ente governativo con il compito di raccogliere e analizzare le segnalazioni degli oggetti volanti non identificati.

Ufoonline.it

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Commenti: 6
  • #1

    Nocerino (domenica, 21 dicembre 2014 20:32)

    Mi concendo un commento...articolo molto completo un riassunto ineccepibile con qualche omissis se mi permettete. Nella commissione, il Dr.Condon era pregiudizialmente scettico sugli ufo, è un infiltrato e le sue conclusioni furono politiche non scientifiche. Il panel scelto aveva in maggioranza psicologi e persone che dovevano indagare sui testimoni non sugli avvistamenti, l'approccio tipico del pre-cocetto di base. Come si spiega che il progetto bluebook fu chiuso con 700 casi inspiegabili e il rapporto condon asseriva che non erano scientificamente rilevanti ? 700 casi!
    Infine David Sounders e Norman Levine, scoprirono che i membri erano istruiti attraverso un documento illustrava i criteri decisi dalla Commissione in modo diverso dall'approccio scientifico, concentrandosi sui profilo dei testimoni e catalogandoli come si fa con i pazzi. Una truffa. Il generale Samford cambiò la sua versione sul caso del 52 almeno tre volte su pressione dell'AIR FORCE.
    Il fatto più importante, devo dire che nell'articolo è spiegato bene, è che nel bluebook stesso si crea un apposito percorso teso a screditare e denigrare gli avvistamenti ufo per abituare l'opinione pubblica. Questo è sconvolgente e continua tutt'ora, infatti non hanno chiuso il blue book ma solo gli archivi pubblici.

  • #2

    Malles (domenica, 21 dicembre 2014 23:13)

    Buon articolo, il Blue Book Project aveva senza alcun dubbio, come compito fondamentale di ricevere i rapporti e di escogitare immediatamente per ognuno di loro una interpretazione convenzionale intesa a tranquilizzare l'opinione pubblica, e quindi di archiviarli.

    La politica ambigua, e gli errori della Commissione finirono per creare nell'opinione pubblica americana un senso di sfiducia e di irritazione nei confronti dell'Aeronautica, alimentando il fondato sospetto che il Progetto non fosse, in realtà, che un paravento destinato a coprire un ben più serio e profondo interesse delle autorità sugli UFO.

    La riluttanza a prendere in seria considerazione gli ufo, si può paragonare alla riluttanza di tanta gente tedesca nell'accettazione della realtà di Auschwitz e dell'olocausto ebraico. Per quelle persone, una simile realtà era troppo sconvolgente, inaccettabile, anche di fronte all'evidenza, "simili cose NON possono essere, è impossibile che accadano in un mondo civilizzato". La conseguenza? Un imponente blocco mentale. L'attitudine per la mente umana, è di chiudere le sue porte all'indesiderato, all'ignoto, alla paura del "troppo strano", si è sempre manifestato, mel corso della storia, e della storia della scienza in particolare

  • #3

    Steve (lunedì, 22 dicembre 2014 01:50)

    Se il grande Hynek ha detto che è stata una falsa non ho motivo di non credergli, infatti il vero lavoro di inchiesta rimane la Giurì Robertson.

  • #4

    Daniele (lunedì, 22 dicembre 2014 15:53)

    Il Dr.Condon non solo era scettico sulla questione Ufo, ma dichiaro' diverse volte che per lui si trattava solo di una marea di sciocchezze.
    Le sue dichiarazioni furono talmente scettiche a riguardo della questione Ufo Ufo che perfino la stampa americana si prese "beffa" di lui.
    In una vignetta satirica pubblicata dalla stampa americana si vede un gruppo di "omini verdi" intenti a trascinare il Dr.Condon a bordo di un disco volante, davanti ad un gruppo di passanti che assistono alla scena,uno di loro gli urla "hey, Mr Condon non si preoccupi, e gli ricordi (agli alieni),che lei non crede a questo genere di cose"

  • #5

    Malles (lunedì, 22 dicembre 2014 16:33)

    In effetti se non erro, ci fu in una conferenza all'ONU e una chifata denuncia dell'astronomo Hynek verso il comportamento ambiguo delle autorità politico-militari in tema di ufo, e gli appariva incomprensibile perchè faceva aumentava il mistero al già misterioso fondamento della natura, provenienza e significato degli oggetti volanti non identificati. Tutti, indistintamente, sia che siano documenti o "progetti" hanno come base di partenza l'ingarbugliamento ponderato e deliberato di annacquare il fenomeno ufo, come del resto tutto il "Blue Book". Ne porto alcune prove.

    Cerco di far capire quanto dico partendo da più lontano... Tutto ebbe inizio nel settembre del 1951 quando la Commissione U.F.O ebbe un nome in codice "Progetto Grudge" con a capo il cap. Edward Ruppelt, cambiando nome con Progetto Blue Book nel marzo 1952. Orbene, dal novembre 1951 al settembre 1953 la Commissione compilò, anche, un "rapporto speciale"numerato dall'uno al 13. Vi erano in sostanza 12 "Status Reports"numerati sequenzialmente, classificati "confidenziali", i primi 4 portavano l'etichetta "Grundge" altri 8 quella del Blue Book, ed uno (il tredicesimo) che in seguito risultò ai fatti "non confidenziale".

    "Ufficialmente" questi rapporti vennero declassificati nel 1960, ma solo nel 1967 vennero resi disponibili ad una parte di giornalisti, non sempre al pubblico. Orbene, nonostante che il ten. Colonnello George Freeman, dell'Ufficio Informazioni USAF a Washington dichiarasse piena libertà di visione di tali documenti per tutti (indistintamente) quelli che volessero consultarli presso la base di Wright Patterson nell'Ohio, sede dell'ATIC (Air Technical Intelligence Center). Molti di questi documenti risultarono molto tecnici, tutti dovuti a personale militare (piloti, radaristi ecc.).

    Del SPECIAL REPORT 13 non vi fu mai visione, seppure si sapeva bene della sua esistenza per la stessa ammissione del col. Freeman. Perchè? Cosa conteneva? Si giunse perfino a declassificare un documento della CIA di studio ufo concomitante per quei tempi del 17 dicembre 1953 intitolato "Current Status of Unidentified Flying Objects (UFOB) Project". In realtà il rapporto 13 fu ritirato come Top Secret perchè includeva sia nuovo materiale comprovante l'esistenza di una tecnologia ignota, e sia perchè includeva parte del materiale precedentemente contenuto nella "Estimate of the Situation", è noto infatti che nell'agosto 1948 la Commissione UFO americana aveva compilato una "Stima della Situazione" in cui concludeva che i "dischi volanti" erano di origine EXTRA.

    La verità è che il documento esiste e che a quei tempi fu sottratto al Blue Book dall'AMC (Air Material Command). la stessa USAF non ha mai voluto (o saputo) fornire una giustificazione convincente del mancato rilascio, in netta contraddizione con quanto promesso in alcune circostanze.
    Questo per dire quanto ci si possa fidare, e quindi credere alle spiegazioni date dalle compilazioni di Progetti sul fenomeno ufo. Quello approntato dal Dr. Condon riesce addirittura (se qualcuno si prende la briga di leggere le mille e più pagine di contenuto) a smentirsi da solo, il che è tutto dire, alla Pinocchio insomma...

  • #6

    Malles (domenica, 28 dicembre 2014 11:00)

    Non sono passati gli auguri di Natale, consentitemi altrettanti auguri sinceri di buon anno nuovo a tutti quanti perchè tutti quanti ne abbiamo bisogno, li estendo pure al caro, anzi, carissimo amico Insider del quale rinnovo ed auspico un semplice intervento all'articolo qui proposto. Auguri dunque. Soprattutto a chi qui propone tutta una serie di articoli mysteryosi, intriganti e meritevoli di discussioni ,auguro loro un buon anno con seguito numeroso di utenti, con sempre la massima neutralità di gestione e di giudizi da parte di chi modera. Ciao e auguri