Samantha Cristoforetti pronta per lo Spazio: alle 22:00 partirà con la Soyuz verso la ISS

E' arrivato il giorno della prima donna italiana nello spazio.
Samantha Cristoforetti è pronta per l'evento. Quando in Italia saranno le ore 22:01'13" e nella steppa del Kazakhstan sarà notte fonda, l'astronauta italiana partirà dal cosmodromo di Bajkonur a bordo della navicella spaziale Soyuz TMA-15M. Destinazione la Stazione Spaziale Internazionale che sarà raggiunta dopo un volo di sei ore ad una velocità di 28mila chilometri orari. Tutti i riti che precedono la partenza sono stati rispettati: l’albero piantato nel giardino degli astronauti, la navicella Soyuz trasferita sulla piattaforma di lancio alla stessa ora (le 7) in cui venne spostato lo Sputnik (il primo satellite artificiale in orbita nel 1957), la benedizione, la proiezione del film cult “Il sole bianco del deserto”, lo stesso che vide Yuri Gagarin la sera prima del volo che avrebbe fatto di lui il primo uomo nello spazio. A seguire gli ultimi aggiornamenti, i video e i dettagli della Missione Futura.


Un'attesa destinata a finire

«Ancora una notte e poi saremo lì» ha scritto ieri su Twitter @AstroSamantha, prima di postare la sua countdown song, una delle canzoni con cui sta accompagnando il conto alla rovescia, il suo rito personale: «Un sogno, un’anima, un premio, un obiettivo, un solo colpo d’cchio dorato», il verso di “It’s a kind of magic” dei Queen, colonna sonora del film “Highlander”.


La prima donna italiana a viaggiare nello spazio, la settima astronauta a rappresentare il Paese, non è interessata al primato “rosa”: «È una cosa giornalistica, io volevo andare nello spazio. È realizzare il sogno di una vita, il punto di arrivo di una storia personale e professionale di decenni». Alle 22.01 di oggi, dunque, il capitano dell’Aeronautica militare Samantha Cristoforetti, 37 anni, milanese vissuta in Trentino, partirà come ingegnere di bordo dal leggendario cosmodromo russo di Baikonur, nel Kazakhstan, per la missione 42 “Futura”.

Dalla Laurea in Ingegneria al sogno di fare l'Astronauta.

Dopo la laurea in ingegneria, e il Master conseguito a Monaco di Baviera ha cominciato il suo percorso professionale. Dal 2001 Cristoforetti ha frequentato l'Accademia di Pozzuoli, Italia, dell'Aeronautica Italiana, diplomandosi nel 2005. Durante la sua permanenza all'Accademia ha prestato servizio come "class leader" e le è stata assegnata la Spada d'Onore per il miglior raggiungimento accademico.

Dal 2005 al 2006 è stata alla Sheppard Air Force Base in Texas, negli Stati Uniti. Nel 2007 è stata assegnata al 212^ Squadrone, 61^ Stormo Addestramento al Volo a Galatina, Italia, dove ha completato l'addestramento ‘Introduction to Fighter Fundamentals’.

Nel 2008 si è unita al 101^ Squadrone, 32^ Stormo Bomber di base a Foggia, Italia, dove ha seguito l'addestramento operazionale di conversione per il velivolo di attacco da guerra AM-X. E' diventata pilota da guerra dopo aver completato l'addestramento della Euro-NATO Joint Jet Pilot ed ha fatto parte del 132^ Squadrone, 51^ Stormo Bomber, di stanza a Istrana, Italia. Diventata Capitano dell'Aeronautica Italiana ha accumulato più di 500 ore di volo su sei tipi di aerei militari, compresi gli SF-260, T-37, T-38, MB-339A, MB-339CD, AM-X. Ha ricevuto il titolo di volo di ‘Best Wingman’ durante l'addestramento con il T-38.



Cinque anni dopo essere stata selezionata dall’Esa, l’Agenzia spaziale europea e dopo due anni di addestramento in tre continenti, volerà per sei ore a bordo della Soyuz TMA-15M accanto al comandante russo Anton Shkaplerov e all’americano Terry Virts, per raggiungere la Stazione spaziale internazionale (Iss), dove resterà per sei mesi. Un periodo lunghissimo dove, in assenza di gravità, dovranno essere portati a termine 200 esperimenti scientifici, dieci dei quali tutti italiani.


Per lei, però, non sono previste “passeggiate” spaziali: troppo grandi le tute disponibili, troppo poco il tempo per costruirne una. Il rientro sulla Terra è previsto nel maggio 2015.


Sulla base, che orbita a 400 chilometri di altezza, gli astronauti troveranno il comandanteBarry E. Wilmore della Nasa e i russi Aleksandr Samokutyayev ed Elena Serova. «All’inizio sarò come una bambina che deve imparare ogni cosa, prima di diventare unaspace woman» aveva detto nei giorni scorsi pensando al suo ingresso in un mondo senza più riferimenti comuni, come alto e basso. Ma nessuna paura del lancio: «Fluttuare sarà divertente». Le sue esperienze, come già aveva fatto prima di lei con successo Luca Parmitano attraverso Twitter, saranno raccontate, oltre che sui social network, su Avamposto 42 (il numero dell’equipaggio), il “diario di bordo” che Cristoforetti ha cominciato a scrivere nel luglio 2013, quando mancavano 500 giorni al lancio.


Missione Futura, un nome italiano per un progetto ambizioso


“Futura” è la seconda missione di lunga durata dell’Agenzia spaziale italiana dopo “Volare” e rientra nell’accordo bilaterale tra l’Asi e la Nasa firmato nel 1997 per la fornitura di tre moduli pressurizzati abitativi. Di Italia c’è molto: a bordo dell’Iss verrà creata una speciale cambusa con prodotti tipici (quattro dei quali, tutti legumi, sono presidi Slow food) con i quali, per la prima volta, un’astronauta potrà cucinare e approfondire il tema dell’alimentazione in orbita; una macchina per il caffè, la IssPresso, con cui sarà fatto il caffè, ma saranno anche eseguiti esperimenti sul comportamento dei fluidi; e una stampante 3D, di cui sarà valutato il funzionamento in assenza di peso per la costruzione di futuri pezzi di ricambio spaziali. Le ricerche italiane riguarderanno tra l’altro verifiche su una delle possibili cause della sclerosi multipla, la misurazione delle funzioni vitali durante il sonno, lo sviluppo delle cellule a gravità zero, la perdita della massa muscolare, la sperimentazione di nanoparticelle contro l’osteoporosi e l’adattamento del cervello.

Discutine con noi nel forum: Preparazione alla ISS International Space Station 

Scrivi commento

Commenti: 4
  • #1

    ElPaso (domenica, 23 novembre 2014 19:18)

    Buona fortuna Samantha sei bella e brava !!

  • #2

    Daniele (domenica, 23 novembre 2014 20:41)

    Mi viene in mente una battuta ironica:
    "Certo che gli italiani, se le studian proprio tutte, pur di scappar via dall'Italia"

    oppure

    "vabbe' la fuga dei cervelli....ma non esageriamo ! "

    Scherzo !

    Ciao Samantha.....mandaci almeno una cartolina.

  • #3

    cinese (lunedì, 24 novembre 2014 07:06)

    @elpaso

    Sì l'han presa proprio perché bella! Volevano prendere la Cipriani ma le sarebbero esplose le tette.

    @samantha in bocca al lupo, se vedi UFO diccelo poi eh!

  • #4

    fabio (lunedì, 24 novembre 2014 11:31)

    trovo assurdo che usino ancora il razzo come propulsore , dopo anni che sono in possesso dell'antigravita'