Russia, il mistero del gigantesco "lampo arancione" sopra gli Urali a Rezh: video e ipotesi

E' ancora senza apparente soluzione il mistero intorno al gigantesco lampo di luce arancione che per una decina di secondi ha illuminato il cielo della Russia, sopra la citta' di Rezh, immersa nella regione di Sverdlovsk, sugli Urali. A cinque giorni dal misterioso fenomeno - finito su Youtube dopo essere stato fotografato e filmato da varie persone - scienziati e servizi di emergenza si stanno ancora sforzando di trovare una soluzione: divisi tra l'ipotesi di esercitazioni militari e quella di un nuovo meteorite, come quello caduto nel febbraio 2013 a Celiabinsk, sempre sugli Urali.


Coma allora anche questa volta le "Dash Camera", le piccole telecamere che i Russi fanno installare sul cruscotto, -e che riprendono tutto quello che succede davanti alla macchina-, hanno registrato l'evento nei dettagli e in zone diverse.


A seguire alcuni dei video disponibili e le spiegazioni emerse fin'ora.


Come informa l'Ansa in una nota, i servizi di emergenza assicurano  che non e' stato rilevato alcun incidente legato all'evento. Secondo il portale locale E1.ru, i dirigenti della protezione civile hanno ipotizzato che dietro al lampo di luce ci possa essere in effetti l'esercito, forse nell'ambito di un'operazione per far brillare dell'esplosivo, anche non sono stati uditi rumori di esplosione. Anche l'amministrazione cittadina ritiene plausibile questa possibilita'.


L'esercito del resto nega: ''quel giorno non erano in corso esercitazioni o addestramenti, e nessuna unita' militare ha base nella regione, quindi non abbiamo nulla a che fare con questo'', ha riferito un portavoce delle forze armate a E1.ru Un'altra ipotesi e' quella della collisione di un asteroide con l'atmosfera terrestre. ''Sembra un bolide (meteorite, ndr) che cade. A causa delle copertura nuvolosa bassa, avrebbe cessato di esistere sopra le nubi e illuminato il cielo intero'', ha azzardato Viktor Grokhovski, della commissione meteoriti dell'Accademia russa delle Scienze.


L'astronomo Vadim Krushinsky dubita della teoria invece del collega, sostenendo che il colore del lampo non corrobora la tesi dell'asteroide. La tonalita' del fascio di luce dipende dalla temperatura del corpo celeste e i lampi causati dai bolidi sono generalmente piu' bianchi, ha spiegato a Ekburg.tv. E ha quindi suggerito l'ipotesi del lancio di un razzo, ricordando che una rotta dei lanci dal cosmodromo di Plesetsk si trova sopra questa area. L'agenzia spaziale russa, a sua volta, ha riferito peraltro che l'ultimo lancio dal cosmodromo di Plesetsk risale al 29 ottobre, mentre il prossimo e' programmato per il 24 novembre. 

Ipotesi esplosione da terra

Non tutti però concordano che l'esplosione arrivi dal cielo. In un video pubblicato in un secondo momento l'esplosione sembra provenire da terra.

Nei giorni scorsi era circolata la voce che nella zona fosse in corso un esperimento nucleare, circostanza seccamente smentita dal governo di Mosca.

 

Il precedente del 2013 sopra gli Urali

Il  15 febbraio del 2013 sopra gli Urali meridionali alle 4:15 del mattino in Italia, quindi le 9:15 locali, un evento rarissimo illuminò il cielo della Russiauna meteora, si disintegò prima di cadere a Terra dopo aver attraversato l'atmosfera. L'evento produsse un forte boato e un'onda d’urto che provocò seri problemi in diverse città della zona di Čeljabinsk. L’Accademia delle Scienze Russe stimò che il masso spaziale sia stato di circa 10 tonnellate. Si contarono migliaia di feriti, quasi duecento di questi erano bambini. I feriti furono per la maggior parte vittime delle schegge di vetro delle finestre degli edifici e non certo colpiti da piccoli frammenti del meteorite.


Per ora il mistero rimane.


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Commenti: 5
  • #1

    chip (giovedì, 20 novembre 2014 16:29)

    ma dalla ISS che dicono?! che hanno visto?!
    Satelliti in orbita metereologici e delle tlc che dicono?!

  • #2

    Fabio (venerdì, 21 novembre 2014 09:44)

    Effettivamente da proprio la sensazione di un'esplosione nucleare. Il fungo che inizialmente esprime tutta la sua luce fino a sfumare in alto tra il fumo.. Mi fa venire un dubbio il video di destra visto sopra. Sembra quasi che chi fa la ripresa sapesse cosa stesse accadendo attendendo di filmarlo.. Anche visto il momento di grave crisi (voluta dai soliti noti..) tra Russia e USA-SION-UE può far pensare ad un esperimento nucleare (se di esperimento poi si può parlare..). Il missile credo crei luce più longilinea e più duratura, ma non so se di pari entità, e poi nell'ultimo video sotto, è innegabile che parta da terra l'esplosione. Si nota all'inizio di essa e anche alla fine. Mha.... Oggi un'altra esplosione simile nei cieli di Donetsk. C'è da considerare che ultimamente caccia americani e russi si incontrano spesso nei cieli, chissà...

  • #3

    Daniele (sabato, 22 novembre 2014 21:53)

    Non credo, Fabio.
    Tenendo conto che gli Usa dopo essersi impossessati del medio orinete, ora vogliono eliminare la Russia, (con il falso golpe ucraino finanziato dalla CIA che ha armato l'estrema destra Ucraina) per poi puntare alla Cina), Credo che sei i Russi
    avessero fatto un test nucleare gli americani non avrebbero apettato di meglio per fare il diavolo a 4 e scatenare l' onu e la "coalizione" (ossia Nato ecc) contro la Russia.
    Senza contare che i test in atmosfera sono vietati, la commissione per il nucleare se ne sarebbe accorta di certo, e poi tutti i rilevatori in aeree di confine avrebbero segnalato la radioattivita' e gli impulsi Epm.
    Ultimo, non credo che i russi facciano test in atmosfera per poi ribeccarsi la ricaduta radioattiva sul suolo Russo.
    Penso o a un bolide (meteora ecc) o forse un test missilistico.
    Di sicuro nessuna bomba atomica...gli americani avrebbero gia' fatto un casino galattico all'onu.

  • #4

    ATTILA (giovedì, 27 novembre 2014 01:12)

    L'aumento esponenziale del bagliore è troppo lento per essere quello di un meteorite. Senza ombra di dubbio è un test atomico. Ovviamente nessuno ha fatto test e nessuno sa niente.....

  • #5

    Daniele (lunedì, 01 dicembre 2014 18:10)

    @Attila
    Non vi 'e certezza.
    Il lampo non basta. Mancono tutti gli effetti principali.
    1) Il bagliore di un ordigno nucleare e' talmente forte da bruciare la retina a km di distanza, compresi i sensori delle videocamere.
    2) Calore. Un ordinio nucleare sviluppa milioni di gradi.
    3) Impulso elettromagnetico. Blocca o danneggia tutti gli apparati elettrici o elettronici nell'arco di km (la telecamera non ha registrato nessuna interferenza statica o disturbo)
    4) Onda sonica (rumore)
    5) Onda d'urto. Impressionante per gli ordigni nucleari
    6) Onda di "riflusso" dopo l'onda d urto che spazza ogni cosa a 360 gradi e per 5-10 km, segue un onda di riflusso, ossia tutta l'aria spazzata via dall'onda d'urto ritorna a riempire il vuoto d'aria.
    7) Fallout, sia metereologico (pioggia radioattiva da condensazione istantanea) detritico, che radioattivo. Sono assenti
    8) Nessuna stazione di monitoraggio estera ha rilevato ne gli impulsi,ne aumenti di radioattivita',ne dati sismici tipici degli ordigni nucleari.
    Mancano tutte le prove principali.