Nasa: esplode razzo con rifornimento per la ISS. L'agenzia spaziale parla di "anomalia catastrofica"

Un razzo, senza alcun personale a bordo ma solo con rifornimenti destinati alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), e' esploso sei secondi dopo il lancio. Un incidente che, al momento, non sembra aver causato vittime ma ingenti danni: tutta l'apparecchiatura contenuta nel razzo e' andata persa e i detriti e le fiamme dell'esplosione ha causato enormi danni alla proprietà circostante.

Come riportato dalla Cnn, i testimoni parlano di scenario terrificante, mozzafiato e orribile. L'agenzia spaziale americana precisa che le condizioni del tempo erano perfette e non erano emersi prima problemi tecnici. 


Le cause dell'incidente non sono ancora note. Il lancio sarebbe dovuto avvenire lunedì ma era stato posticipato per la presenza di una nave a largo nell'Atlantico nel perimetro di sicurezza per il lancio. La Nasa e Orbital Science, la proprietaria del razzo che effettuava la missione per l'ente spaziale americano, spiegano che il razzo non ha presentato alcun problema prima del lancio e anche il conto alla rovescia si é svolto senza problemi. Per ora si parla di una "anomalia catastrofica". A seguire il video.

La Nasa ha informato immediatamente le Federal Administration Aviation (Faa), l'ente che controlla e gestisce i cieli statunitensi, e ha preannunciato la creazione di una squadra di esperti per chiarire l'accaduto. Il razzo conteneva 2,2 tonnellate di rifornimenti e apparecchiature per i sei astronauti che vivono nella stazione spaziale: la Nasa rassicura sul fatto che nulla a bordo era essenziale per l'Iss, anche perché l'agenzia spaziale russa procederà con le proprie forniture mercoledì. Il personale dell'Iss e' gia' stato informato dell'incidente. Nell'era post Shuttle, la Nasa ha siglato un contratto con Orbital Science e Specex per i rifornimenti alla stazione spaziale. 

Fino a oggi tutte le missioni effettuate non hanno presentato alcun problema. L'esplosione rischia però di trasformarsi in boomerang per il presidente americano, Barack Obama, che ha spinto per un programma di razzi commerciali per i rifornimenti. A pagare le immediate conseguenze dell'incidente e' intanto Orbital Science, che crolla in Borsa nelle contrattazioni after hour, arrivando a perdere fino al 19%


I precedenti del 2003 e del 1986

Tristemente celebre è rimasta l'esplosione che causò la strage dello Space Shuttle Columbia, l'incidente che provocò la perdita dell'intero equipaggio il 1º Febbraio 2003. Nel corso della missione STS-107 partita il 16 gennaio, la navicella si disintegrò nei cieli del Texas durante la fase di rientro nell'atmosfera terrestre. Tutti e sette gli astronauti a bordo morirono. Fu la seconda volta che uno Space Shuttle veniva perso durante una missione: la prima coinvolse lo Space Shuttle Challenger nel 1986. La missione STS-107 venne ritardata ben 13 volte nel corso di due anni finchè vide la luce il 16 gennaio 2003. Il filmato che riprese minuziosamente il decollo fu accuratamente ispezionato due ore dopo il lancio, ma non rivelò nulla di inusuale. Il giorno seguente, un filmato ad altissima risoluzione elaborato durante la notte rilevò che un pezzo di schiuma isolante, caduto dal serbatoio esterno 81,9 secondi dopo il lancio, era andato ad impattare contro l'ala sinistra della navicella, vicino ai pannelli RCC dal 5 al 9. Poco dopo, ci furono tre richieste distinte in orbita per avere immagini più dettagliate che determinassero l'entità del danno. 


Immediatamente dopo l'incidente venne formata una commissione indipendente di inchiesta (Columbia Accident Investigation Board - CAIB) formata da analisti esperti civili e militari. Il registratore di volo del Columbia venne trovato vicino a Hempill, in Texas il 20 marzo 2003.


Il 26 agosto, la commissione inviò il suo rapporto sull'incidente. Esso confermava che la causa primaria era da attribuire ad una breccia nel bordo anteriore dell'ala sinistra e criticava aspramente i processi decisionali (decision-making) e di valutazione del rischio (risk assessment) della NASA. Il rapporto concluse che i processi e la struttura organizzativa erano sufficientemente allentati da compromettere la sicurezza, indipendentemente dalle persone che occupavano i posti chiave nei processi decisionali

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Commenti: 1
  • #1

    vradox (giovedì, 30 ottobre 2014 05:05)

    un propulsore a razzo è più facile che esploda anziché no.... migliaia di litri di idrogeno e ossigeno liquidi pompati on camera di combustione ogni secondo....