Un oceano di acqua liquida dentro Mimas, il più piccolo satellite di Saturno ?

La misurazione di lievi oscillazioni nel movimento di rotazione di Mimas, il più piccolo satellite di Saturno, può fornire nuove e inattese informazioni sul suo interno: è quanto sostengono in un nuovo articolo apparso sulla rivista “Science” Radwan Tajeddine della Cornell University a Ithaca e colleghi di un'ampia collaborazione internazionale. Il gruppo ha utilizzato una tecnica denominata stereo-fotogrammetria per interpretare le immagini dell'Imaging Science Subsystem montato sulla sonda Cassini dell'ESA/NASA/ASI, che è entrata nell'orbita di Saturno nel 2004. Il 13 febbraio è avvenuto un flyby del satellite a soli 9500 chilometri di quota. Le immagini sono state catturate in momenti diversi e da posizioni di osservazione differenti per ricostruire dei modelli tridimensionali della posizione di centinaia di punti di riferimento sulla sua superficie. Come spiega Lescienze il nucleo di Mimas, potrebbe avere una forma allungata, simile a quella di un pallone da rugby, oppure contenere un oceano di acqua liquida sotto una crosta di ghiaccio dello spessore di 25-30 chilometri. 

La stereo-fotogrammetria apre nuovi interrogativi

Grazia a questo modello gli autori sono riusciti a determinare la forma del satellite e a misurare così le oscillazioni del satellite nel moto di rotazione intorno al proprio asse. E l'entità di questa oscillazione indica che l'interno di Mimas non è uniforme. 

"Dopo un'attenta valutazione, abbiamo scoperto che in effetti Mimas oscilla intorno al suo asse polare", ha spiegato Radwan Tajeddine, ricercatore della Cornell University e primo autore dell'articolo. “In termini fisici, l'oscillazione avanti e indietro dovrebbe produrre uno spostamento della superficie di tre chilometri; invece, quello che osserviamo è di circa sei chilometri. Siamo molto sorpresi di questa misurazione poiché potrebbe dire molto su com'è fatto l'interno del satellite: siamo un po' come dei bambini che scuotono la scatola del regalo per cercare d'intuire che cosa c'è dentro”.

Una parte del movimento oscillatorio dipende dalla struttura interna di Mimas. Le ipotesi dei ricercatori sono due: o Mimas contiene un nucleo allungato, simile a un pallone da rugby, plasmato dal processo di formazione del satellite all'interno degli anelli di Saturno, oppure l'inusuale ampiezza potrebbe anche indicare la presenza di un oceano sotto la superficie, ricoperto da uno strato di ghiaccio. 

Un'immagine del satellite Mimas ripresa da Cassini (Wikimedia Commons)
Un'immagine del satellite Mimas ripresa da Cassini (Wikimedia Commons)

Mimas ha un diametro di circa 400 chilometri, e il suo oceano sotterraneo, se effettivamente esiste, è situato sotto una crosta ghiacciata con uno spessore tra 25 e 30 chilometri. Si ritiene che il satellite si sia formato direttamente all'interno della nube di gas planetario primordiale oppure in un'epoca molto successiva, per effetto di una lenta agglomerazione di particelle provenienti dagli anelli di Saturno.

In entrambi i casi, i dati raccolti indicano che Mimas possiede una struttura più complessa di quanto ritenuto finora. Per chiarire in modo definitivo i particolari di questa struttura occorreranno ulteriori e più approfonditi studi.

Le Scienze

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Commenti: 1
  • #1

    Daniele (sabato, 25 ottobre 2014 01:24)

    Non so se ci avete fatto caso, ma da alcuni anni questi oceani spuntano come funghi su quasi tutti i corpi del sistema solare, da titano a Callisto, da Europa ad altri.
    Inizio a dubitare un po' domandandomi se non potrebbe essere un falso riscontro causato dalle Tecnologie utilizzate (causato da una interazione non prevista in laboratorio, o di interazioni sconosciute che alterano il risultato).
    So che l'acqua e il ghiaccio sono elementi molto comuni e presenti nell'universo....ma qui mi pare troppa.
    Un acqua minerale per tutti ?