Rosario Marcianò perde la testa sul Nubifragio di Genova: colpa di scie chimiche e geoingegneria

Rosario Marcianò attivista contro le fantomatiche scie chimiche, è tornato a speculare su una tragedia. Ad ogni disastro naturale, -come le alluvioni in Sardegna- Marcianò si attiva per teorizzare una volontà occulta, che avrebbe causato i disastri. Allorà la colpa finì su Obama. L'ultima triste occasione è il nubifragio di Genova, che sta mettendo in ginocchio la città Ligure, con il ponente cittadino colpito duramente dai fortissimi temporali che hanno nuovamente flagellato la città. Due "bombe d'acqua" hanno allagato molte zone urbane, trasformando le strade in torrenti che hanno invaso di nuovo scantinati e negozi. Precipitazioni abbondanti, che si trasformano in emergenza per la mancanza di progetti di riassetto idreogeologico, annunciati e mai realizzati che si sono accumulati negli anni. Eppure Marcianò si improvvisa meteorologo, e accusa un'azione deliberata per fare una strage.  Secondo l'"attivista", in natura non esistono le celle temporalesche autorigeneranti, ma un intento distruttivo usato per fiaccare "il morale dei cittadini" con la geoingegneria. In rete la notizia è diventata virale,  accompagnata dall'indignazione per questa ennesima provocazione.

Scrive Marcianò: 

Nubifragio a Genova tra il 9 ed il 10 ottobre 2014: ancora vittime innocenti e distruzione. Ancora una volta si tratta di un disastro voluto e di origine artificiale. Infatti in natura non esistono le "celle temporalesche V-Shape autorigeneranti" (termine subito inventato dai centri meteo nazionali) . E' un fenomeno che è stato puntualmente registrato dal radar Doppler della Protezione civile (che, anche in questo frangente, non ha avvertito la popolazione). E' dunque l'ennesima prova provata che, per provocare il flagello, si è impiegato con tutta probabilità, il TAURUS MOLECOLAR CLOUDS (TMC-65), installato su imbarcazioni, così come si verificò in altre innumerevoli drammatiche occasioni in Italia. E' ormai chiaro l'intento distruttivo perpetrato sulla nostra penisola ad opera di ignoti, con il solo scopo di avvalorare le tesi bislacche di un fantomatico ed inesistente "riscaldamento globale" da biossido di carbonio sì da incoraggiare e legalizzare, fiaccando il morale del cittadino inerme, l'uso della geoingegneria.



Copia della prima pagina del SECOLO XIX dell' 8 ottobre 1970 (Saturn3)
Copia della prima pagina del SECOLO XIX dell' 8 ottobre 1970 (Saturn3)

Il complotto globale per alterare il clima

La teoria del complotto sulle scie chimiche (inglese: chemtrails conspiracy theory) sostiene che alcune scie di condensazione visibili nell'atmosfera terrestre siano composte da agenti biologici o chimici, spruzzati in volo attraverso ipotetiche apparecchiature montate sui velivoli. Secondo la teoria, l'operazione farebbe parte di un complotto globale portato avanti da autori misteriosi per motivi sconosciuti; a tal riguardo sono state avanzate le ipotesi più diverse, la più comune delle quali è quella secondo cui si tratterebbe di un "piano" di irrorazioni con sostanze in grado di alterare il clima terrestre. 

Nel corso degli anni è stato ampiamento dimostrato che non esistono scie chimiche di nessun tipo. Nonostante questo, ogni disastro è una buona occasione per dare la colpa alla geoingegneria controllata dal NWO. Uno degli argomenti preferiti dei complottisti è che le scie di condensazione prima non si vedessero, e i disastri naturali fossero molti meno. 

 

La tesi è ampiamente smentita. In questo ore sta circolando -per rinfrescare la memoria ai più distratti- una copia della prima pagina del Secolo XIX dell'8 Ottobre 1970 in cui si legge "Genova Resiste". Il bilancio di quella tragica alluvione fu di 44 morti.

 

Genova non è un caso isolato. Il problema non sono le precipitazioni, si chiama dissesto idrogeologico. L’insieme di quei processi che ne hanno modificato il territorio in tempi relativamente rapidi con effetti distruttivi. Nelle Cinque Terre e in buona parte della Liguria il problema è aumentato da un territorio già fragile, ed ogni volta che piove più del dovuto si contano i danni. In tutta Italia l'abusivismo edilizio, l'estrazione illegale di inerti, il disboscamento indiscriminato, la cementificazione selvaggia, l'abbandono delle aree montane, agricoltura intensiva hanno contribuito in maniera determinante a sconvolgere l’equilibrio idrogeologico del territorio.

Le scie chimiche sono solo un espediente di persone senza scrupoli, che sfruttano una tragedia per legittimare una tesi antiscientifica e illogica. Marcianò è il re di questa interpretazione cinica dei fatti.

 

Il cielo non è mai cambiato.  I sostenitori del complotto affermano  che "se le scie sono prodotte dalla condensazione dovevano essere osservate anche nei decenni scorsi". Secondo la loro visione delle cose le prime testimonianze della "presenza di strane scie bianche nel cielo" risalirebbe al 1996 in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini americani, ma la sperimentazione di presunti composti chimici irrorati nei cieli, avrebbe avuto inizio diversi anni prima ma in maniera non troppo evidente. Riccardo Deserti, autore del blog Lo Spiegone della Sera, ci fornì a Luglio un articolo esemplare, dove elencava puntualmente i motivi per i quali il cielo "di una volta" è cambiato rispetto ad oggi mettendo a tacere tutte le voci complottistiche.



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*Si ringrazia il moderatore Saturn per la segnalazione e le informazioni utili alla redazione dell'articolo
Le fonti citate sono prese dalla discussione "Le scie Chimiche: informarsi aiuta a vivere meglio" dove troverete la bibliografia completa.

Commenti: 12 (Discussione conclusa)
  • #1

    Gliantigelo (sabato, 11 ottobre 2014 14:58)

    Perchè non hanno sgombrato la zona dopo il 2011 chissà come maiiiiii

    https://www.agi.it/cronaca/notizie/alluvione_genova_meteorologo_limet_accusa_fenomeno_era_previsto-201410100932-cro-rt10031

    Anche lui specula ? Achille Pennellatore, previsore Limet - associazione ligure di meteorologia e previsore del centro meteo di Portosole ha detto che si poteva prevedere. E dunque perchè nessuno ha fatto nulla? PRIMO il sindaco Doria, l'intellettuale, che adesso verserà lacrime di coccodrillo e prometterà mari e monti

  • #2

    Yale (sabato, 11 ottobre 2014 20:03)

    Che pena d'uomo ...
    passatemela vi prego , merita.

  • #3

    vradox (sabato, 11 ottobre 2014 20:26)

    se il pennellatore ha detto che si poteva prevedere come mai non lo ha previsto? dopo è facile...

  • #4

    Franz (domenica, 12 ottobre 2014 09:18)

    I temporali autorigeneranti non sono causati da sostanze dal potere magico rilasciate dagli aerei ma sono causati dallo scontro persistente di correnti d'aria con temperatura ed umidità diverse.


  • #5

    Daniele (domenica, 12 ottobre 2014 11:28)

    Si,si,si.
    Continuiamo, a creare false cortine fumogene (non parlo di scie chimiche, ma di veri diversivi intelletuali atti a deviare dalla vere responsabilita' ossia politiche e gestionali !!! )
    Continuiamo pure a parlare di voli iperpindarici, l'importante e' che nessuno parli di responsabilita' (in italia non so se esiste questa parola nel vocabolario), politiche gestionali amministrative.
    Giochiamo pure,intanto politici e amministratori ringraziano per il lauto stipendio,i privilegi,senza nessuna responsabilita',e il bel vivere, e la pssibilita di distruggere il paese (quello che ne rimane) nel piu' totale silenzio generale.
    Chiudo qui, scusate se non ho una frasetta fichissima alla Renzi, che tanto imbambola gli stupidotti italioti.

  • #6

    vradox (lunedì, 13 ottobre 2014 09:55)

    ho visto il video; ma cosa vorrebbe farci credere? che qualcuno si sia messo a sparare nuvole con un cannone?! non mi pare ci sia nulla di strano dell'andamento del temporale del video; mi pare abbastanza ovvio che l'umidità dell'aria quando passa dal mare alla terraferma condensi ingrosso nuvole e possa piovere... alle spalle di Genova ci sono i monti... sono appena tornato dalle Canarie precisamente Tenerife Sud e li la situazione è molto simile: l'aria che viene dal mare incontra subito una montagna di quasi 4.000 metri e produce grandi nuvole scure a causa del raffreddamento repentino... non solo un metereologo, ma mi pare un osservazione empirica che chiunque può fare

  • #7

    Fabio (venerdì, 17 ottobre 2014 10:49)

    Ma vale la pena ragazzi dire tante cazzate?! Ma cosa vi danno per sviare la verità? Ma vi sentite immuni? Non so, pensate che la vostra vita sarà al sicuro se vi schierate con le notizie devianti dal loro infame progetto...?? Anche la mia minchia ha capito che qui di naturale non c'è più un bel niente, e non parliamo di inquinamento ambientale, ma umano. Da poco tempo, ogni volta che piove, è un'alluvione (che per la maggioranza dei casi non accadeva da 30/40 anni..), ma guarda caso è solo perché in tutta Italia (e non solo..) i rami degli alberi bloccano il deflusso delle acque facendoli straripare. Però stranamente anche i media (io non direi media, ma i bassa, molto bassa..) si lasciano sfuggire il fatto che in un giorno ora piove la quantità d'acqua che piove di norma in un mese. Giusto per far riflettere que poveracci non troppo informati che cadono nelle vostre forgianti menzogne.

  • #8

    Bisha (venerdì, 17 ottobre 2014 23:06)

    Ma questa persona non potrebbe essere denunciata per simulazione di reato o procurato allarme?


    Ci dice che qualcuno avrebbe organizzato tutto questo usando il famigerato (?) Taurus molecolar clouds (T-65 tra l'altro, io mi aspettavo avrebbero usato il T-54; può darsi che si sia guastato il prisma di risonanza del DHMO), di fatto sostenendo che è avvenuto un reato, quando è chiaro oltre ogni dubbio che sia avvenuto un fenomeno meteorologico.

    Poi tira un pacco colossale, inventandosi che i temporali autorigeneranti siano stati inventati a tavolino in seguito all'alluvione, quando in realtà sono un fenomeno noto e studiato da anni; tra l'altro, dimostrando di non sapere NULLA delle cose di cui parla

  • #9

    Franz (sabato, 18 ottobre 2014)

    Il T-65M è un veicolo per per la decontaminazione termica che utilizza il motore di un mig modificato non seve certo per creare nuvole.

  • #10

    errante1954 (domenica, 19 ottobre 2014 18:30)

    Ma tu ci credi a quello che hai scritto nell'articolo ?

  • #11

    Riccardo Deserti (lunedì, 20 ottobre 2014 01:32)

    @Fabio, scusa il commento un po' provocatorio...

    Ma quanto ti pagano per sviare l'attenzione dai problemi come la mancata manutenzione del letto del fiume, la mancata prevenzione o l'inquinamento, e concentrare l'opinione pubblica su argomenti bufala come le scie chimiche?

  • #12

    Fabio (martedì, 21 ottobre 2014 15:27)

    Grande Riccardo!!! Magari mi pagassero, almeno so che non starei qui a perdere tempo solo per senso di giustizia e verità.... Mi dispiace solo per chi crede che tutto sia causato dal fato o semplicemente colpa delle sole istituzioni imbranate, addormentate, incompetenti e corrotte.. Pazienza, forse un giorno capiranno..