Il ritorno di Vladimiro Bibolotti: Ufo, Politica, Ricerca e CUN. L'autocritica può aspettare

"Il problema degli Ufo, come evento sociologico, scientifico e di gossip è stato di fatto sdoganato da imbarazzi nella sua trattazione, da quando molti organismi militari di vari paesi i tra cui il nostro, hanno consentito  la visione dei cosiddetti X-files secretati e poi declassificati pubblicandoli su Internet o su libri. Ultimo fulgido esempio ne è il libro bestseller “UFO i Dossier italiani” con oltre diecimila copie vendute in pochi mesi, scritto da due navigati giornalisti, che avendo avuto accesso ai famosi archivi hanno semplicemente pubblicato “sic et simpliciter” senza commenti, le schede ed i rapporti di avvistamento di oggetti volanti non identificati, pervenuti al Reparto Generale Sicurezza dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, tramite le segnalazioni giunte da carabinieri, piloti civili, militari e privati cittadini." Parole e testo di Vladimiro Bibolotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale, che nel blog del Fatto Quotidiano, prende ad esempio il libro Di Sinapi e Petrilli per imbastire un ragionamento complesso, che va da Isaac Asimov a Michio Kaku.

Scrive Bibolotti:

 

Ma se si accettasse l’ipotesi della natura extraterrestre del fenomeno Ufo, tutte le congetture e ipotesi salterebbero, poiché il salto logico per tentare di comprendere una super tecnologia in grado di raggiungerci da chissà quale stelle o galassia o addirittura universo, sarebbe frustrante. Le varie scale di probabilità di civiltà nell’universo con la loro capacità e ricaduta tecnologica sono illuminanti. Vedi le varie ipotesi di sviluppo di civiltà extraterrestri,come  l’analisi delle probabilità di classificazione delle civilizzazioni galattiche di Isaac Asimov oppure  la scala di  Kardashev di  Shklovskii ed infine la scala di Michio Kaku.

 

Dalla scienza e ricerca alla politica. Infatti in parallelo anche nella campo della politica è stato trattato il tema degli oggetti volanti non identificati. In molti paesi tra cui l’Italia, fin dagli anni ’50 agli albori del fenomeno, sono stati affrontati anche se in maniera talvolta discutibile, dibatti parlamentari ad hoc coinvolgendo nel tempo trasversalmente tutte le forze politiche presenti in parlamento e persino in quello europeo, coinvolgendo persino le Nazioni Unite con dichiarazioni ad Hoc di vari segretari generali come U Thant, Kurt Waldheim, Perez de Cuellar, che hanno affrontato tale tematica come ad esempio  la famosa “Recommendation to Establish UN Agency for UFO Research” – UN General Assembly decision 33/426, 1978.

Per concludere: 

 

È grazie al dibattito parlamentare che si poté stabilire di istituire anche nel nostro paese, un “ente di stato”, che studiasse tale fenomeno. Famosa fu l’interpellanza fatta dall’On. Falco Accame al governo Andreotti sugli avvistamenti del 1978 che produsse poi l’ipotesi di affidare al CNR tale mansione. Ipotesi che svanì ma che generò a breve la costituzione di un reparto ad hoc della forza armata dell’aeronautica militare, preposto però non allo studio del fenomeno, ma al suo monitoraggio in chiave statistica e di sicurezza aerea. 

Il presidente del Cun finalmente ammette la natura puramente statistica dei faldoni dell'Aeronautica Militare. Come avevamo già fatto notare a tempo debito.

 

A guardare le cifre l’anno con il maggior numero di avvistamenti (69) è stato il 1978.  Il Corriere della Sera collegava questo boom con l'omicidio di Aldo Moro. Eppure un altro evento molto più "importante" è accaduto nell'anno precedente il 1977, l'uscita del film evento "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo", diretto e sceneggiato da Steven Spielberg, nel quale viene narrato un possibile primo contatto tra l'umanità ed entità extraterrestri. Il film fece il record di incassi e provocò un aumento esponenziale di segnalazione dei casi Ufo. Questo dimostra che i dati forniti dall'Aeronautica e pubblicati in "esclusiva" nel volume "Ufo: i Dossier Italiani" sono influenzati da qualsiasi evento, senza un vero approfondimento causa-effetto. Il punto da tenere in considerazione è come avviene la catalogazione: dopo la compilazione di un questionario, questo viene consegnato ai Carabinieri e preso in visione dal Reparto Generale Sicurezza dello Stato Maggiore Aeronautica. Se l'evento non trova una giustificazione tecnica o naturale finisce nelle pubblicazioni come OVNI

 

Salvo poi cadere di nuovo nell'equivoco e dichiarare che dal libro -Ufo i Dossier Italiani: "Esce un quadro davvero incredibile nel quale emergono alcuni episodi davvero eclatanti." 

Eppure il libro non è altro che la trasposizione scritta dei casi dell'Aeronautica, archiviati senza controllo preventivo, con il risultato che alcune delle segnalazioni sfiorano il grottesco. Nel merito dei casi trattati, -in un precedente articolo apparso in questo sito- erano stati illustrati i criteri fallaci del libro, un esempio per tutti: Gli Ufo in Valmalenco.

 

Sfogliando il libro si trovano storie interessanti, soprattutto quelle che appoggiano sui basi concrete, tracciati radar, testimonianze di piloti dell'aviazione militare, classificate come oggetti non identificati. Ma sono presenti molti casi già risolti, il livello di approssimazione del libro può essere colto leggendo dei casi della Valmalenco. Cominciati circa tre anni fa, dietro la regia di Dario Giacoletto, Ufo blogger autore di alcune foto aliene "sospette", gli avvistamenti in Valtellina sono al centro delle polemiche. Nel libro c'è un caso del 1 Luglio 2013 catalogato come Ovni dove le foto smentiscono il racconto dell'autore. Molti casi sono stati risolti e si sono rivelati autentiche bufale. Potete leggere un ottimo resoconto sul sito UfoOfInterest.

 

Lanterne Cinesi
Due terzi degli avvistamenti degli ultimi cinque anni sono riferibili a lanterne cinesi. Testimonianze scarne, qualche riga a cui l'aeronautica che non indaga nel merito, non ha rivolto nessuna attenzione ma che sono finiti nel libro come casi di "oggetti non identificati". Si citano avvistamenti multipli il 1 gennaio 2013 nei cieli di Roma, in concomitanza con il Capodanno: "di colore rosso procedono nel cielo con movimenti poco veloci in tutte le direzioni"

 

Sarebbe impossibile in un solo articolo descrivere tutti i casi risolti presenti nell'elenco, è un lavoro lungo che potrà essere fatto con il tempo, ma se questo era un lavoro giornalistico chi ci doveva pensare se non gli autori dell'opera? Era l'unico modo per giustificare un interesse pubblico e un guadagno.

Bibolotti si rammarica che in Italia "il monitoraggio dell'Aeronautica Militare sugli Ufo sia stata un'occasione mancata", ma dovrebbe domandarsi lui per primo di chi sia la colpa di questa occasione perduta. Perchè l'ente che presiede, il CUN, abbia prestato il fianco a critiche e sorrisi di scherno alla sola lettura degli invitati ai loro congressi. Ricercatori dai dubbi C.V, contattisti massivi, addotti improbabili, chiromanti improvvisate e personaggi sbugiardati e ridotti a macchiette di se stessi. A loro, ogni anno, Il CUN ha offerto un palco e una visibilità, alimentando un legame tra il centro ufologico nazionale e un'ufologia speculativa. 

Questa situazione spiega perchè in Italia siamo lontani dall'approccio al tema attuato in paesi come la Francia, in cui la serietà della ricerca e la messa in discussione dell'"ufologia fantasiosa" ha permesso la nascita di enti come il Geipan e il dialogo tra associazioni ufologiche serie,  pronte a dire la verità a costo di andare contro i loro interessi speculativi e di consenso.

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Commenti: 17
  • #1

    OfGreer (venerdì, 10 ottobre 2014 17:51)

    Gentili Signori se così posso chiamarvi... il CUN è un ente prestigioso con decenni di storia alle spalle. Ai tempi del Dott. Roberto Pinotti collaborava con Joseph Allen Hynek e Drake. I chiromanti e i cialtroni li lasciamo all'ufologia da poltrona il CUN è un ente di ricerca rigorosa. Proprio domani si svolgera a Roma il Terzo Convegno Internazionale di ufologia città di Roma "UFO: Politica e Ricerca, quale informazione" dove sarà consegnato il Premio Giornalistico J.A. Hynek. Il convegno si svolgerà dalle ore 9:30 alle ore 19:00 presso la "Sala Congressi Villa Maria" di Roma , Largo G. Berchet, 4. Chi vuole respirare la vera ufologia è invitato a partecipare, l'ingresso è libero. Vladimiro Bibolotti è persone corretta e di cultura un uomo al servizio della verità, un presidente che ci rappresenta tutti. Grazie al coraggio di Antonio Padellaro in questo paese è ancora possibile parlare di ufologia in un grande giornale da quando siamo stati banditi dopo il 2004!

  • #2

    Ibelive (venerdì, 10 ottobre 2014 18:35)

    "per imbastire un ragionamento complesso, che va da Isaac Asimov a Michio Kaku."

    Tanto qualunque cosa dicano agli scettici non va mai bene, immersi nelle loro certezze stanno tanto stretti

  • #3

    Alfredo Masi (venerdì, 10 ottobre 2014 19:59)

    Il geipan è finanziato dal governo francese il CUN non prende un euro, che paragoni del biip

  • #4

    Nicolò (sabato, 11 ottobre 2014 09:57)

    Dopo la scissione dell'85 e la nascita del CISU la diaspora non ha giovato al Cun. Però il blog di Vladimiro offre ampi spunti di riflessione. La vita extraterrestre si declina in tanti modi fortemente scomodi. Eliminiamo il pensiero unico che fa sembrare gli esseri umano tanti piccoli automi. Come diceva il filosofo irlandese, George Berkeley la realtà è il solo il modo in cui percepiamo le idee, immateriali, di Dio e la realtà extraterrestre è un'idea immateriale molto vicina al concetto di Dio applicato al nostro pianeta: nessuno può dire di avere la verità, ma una parte della verità.

    @Alfredo Masi
    il CUN è una associazione privata, apartitica e senza fini di lucro come si legge nel loro statuto, GEIPANè un'unità dell'agenzia spaziale francese.

    @quello della foto è un consigliere del cun Alfredo Benni, hanno il pizzetto e si somigliano ...ma sono diversi XD

  • #5

    chip (sabato, 11 ottobre 2014 10:11)

    Le chiacchere le porta via il vento, i fatti rimangono. Io vorrei sapere.

    1-che ne pensa il sig. Bibolotti dei casi di UFO Crash e della presunta fenomenologia UFO crash?!
    2-quali sono gli shape attinenti a prototipi militari terrestri, ancora segreti alla storia dell'aereonautica che potrebbero essere già operativi da lungo tempo?
    3-quali sono gli shape UFO genuine e quante razze aliene visitano la terra, secondo il CUN?

  • #6

    Il Forestiero (sabato, 11 ottobre 2014 10:40)

    Basta con questi congressi pietà che sembrano le riunioni del partito comunista ai tempi dell'Unione Sovietica.
    Si riuniscono tutti per festeggiare i fasti dell'impero e intanto Mosca brucia

  • #7

    ufoonline (sabato, 11 ottobre 2014 13:04)

    Nicolò abbiamo già ricevuto in redazione una gentile email di Alfredo Benni, che ci segnalava il refuso sulla foto. Con l'update modifichiamo subito l'errore. Grazie ugualmente della segnalazione.

  • #8

    Malles (sabato, 11 ottobre 2014 13:28)

    @X il Dr.Cazzaro chip

    1- i fatti (NON le bubbole), ci dicono almeno tre (3) . Le quasi bubbole cinque (5), le bubbolone undici (11).
    2- diversi prototipi terrestri sono solo in parte segreti. Cercare il bandolo, prego.
    3- per quanto si è al corrente la casistica dice : sferoidali, discoidali a boomerang, sigariformi, con eccezioni. -3/1 non meno di sette (7) - otto (8).

  • #9

    ElPais (sabato, 11 ottobre 2014 14:54)

    L'ultimo parlamentare che ha parlato di ufo è Gaetano Nastri. Aveva presentato alla Camera un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro della Difesa Roberta Pinotti per chiedere la diffusione di maggiori informazioni sugli oggetti volanti non identificati avvistati all’interno dello spazio aereo italiano.

    http://www.giornalettismo.com/archives/1395297/gaetano-nastri-il-deputato-che-porta-gli-ufo-in-parlamento/

    Le interrogazioni parlamentari sono atti formali che non servono concretamente a nulla come gli ordini del giorno

  • #10

    chip (domenica, 12 ottobre 2014 10:18)

    @ Malles
    1-sbagliato, la risposta e' ZERO!. I fatti, il contesto storico, la stima tecnologica sui mezzi alieni dimostra che la fenomenologia UFO crash e' una patacca in ogni tempo ed in ogni luogo geografico in cui e' invocata.
    2-io il bandolo l'ho trovato, voi no :-D state scambiando droni militari per UFO alieni :-D non sapete misurare il vostro oggetto di studio!
    3-sbagliato!, la risposta e' costante, ed e' due.

  • #11

    Malles (domenica, 12 ottobre 2014 16:33)

    @Dr.chip
    Non ho certo l'intenzione di far polemica vecchio chip, semplicemente provavo ad ampliare la tua visione, ormai statica e standardizzata, sia nei concetti, nei contenuti e nei numeri. Perdo qualche minuto solo per invitarti a non "radicare"facendoti un esempio a caso che puoi considerarlo come ti aggrada: il "meteorite" siberiano del 30 giugno 1908, per esempio, l'hanno semplificato al massimo, troppo, rapportando con leggerezza. Apparve alle ore 7 con una scia luminosissima, visibile per un raggio di 1500 km. si differenziava dalle "solite" comete per i bagliori accecanti, molto più intensi. Si abbattè ESPLODENDO sulla Siberia centrale, a Podkamennaya, desolata Tunguska, posta nel bacino dello Jennissey, centro di una foresta. Fosse esplosa 4 ore e 37 min. dopo, la città di Pietroburgo sarebbe stata cancellata dalla faccia della Terra. L'osservatorio sismico di Ircutsk calcolò che il danno che provocò fosse stimato con l'eventuale impatto di un bolide di circa 500.000 mila T.

    Il governo Russo inviò diverse spedizioni, famose quelle dirette dall'astronomo Kulik fino alla sec. guerra mondiale. Dettagliate le sue indagini, che chiunque credo, possa attingere. Il diametro del cratere prodotto fu di 9 Km. Ora, vecchio mio, bada bene che nell'immensa voragine non si trovò nessuna traccia di meteorite, nè un frammento, nè un piccolo sasso che potesse confermarlo. Furono effettuati degli scavi tutt'attorno ( questo è agli atti ) nel cratere, rilevando che la terra risultava pressata e compressa, ma nulla fece penssare al passaggio di attraversamento del misterioso corpo celeste.

    Assommando le sue ricerche a quelle degli archivi di Kulik, nel 1948 l'astronomo russo prof. A. Kasanzev in una conferenza promossa dalla Società Astronomo - Scientifica di Mosca, disse di avere ampliato le conoscenze del caso, confermando le ipotesi di Kulik disse che lo scoppio fu seguito da un'immensa "nube a fungo" e che dopo 40 anni la zona da lui perlustrata presentava ancora due tipi di radioattività rilevabili col Geiger. Non "OSO" riportare quanto poi detto in quella conferenza, vedi un pò tu...

    Ti chiedo solo, essendo tu un esperto, può un meteorite esplodere con l'impatto del terreno o in aria? Io sono poco esperto ma credo di no, nè con l'impatto con la terra nè in aria, neppure se fosse costituita interamente di roccia d'uranio, in quanto, per ottenervi una reazione a catena occorre necessariamente che l'elemento radioattivo sia puro e di una certa concentrazione, cioè arricchita di neutroni. Che dire allora se per una esplosione del tutto simile ad una bomba atomica, i tempi erano immaturi e si dovevano attendere ancora più di 30 anni? Cosa mai vi si poteva assomigliare?
    Come dicevo, caro chip, questo è un campo che se dai tutto per scontato non vai da nessuna parte, ma l'esperienza dovrebbe avertelo già insegnato, o no?

  • #12

    Alfredo Masi (domenica, 12 ottobre 2014 16:46)

    @Nicolo'
    stiamo dicendo la stessa cosa. Il Cun con i fondi che ha, produce ottimo materiale

  • #13

    chip (lunedì, 13 ottobre 2014 04:55)

    @ Malles
    bla, bla, bla... non avete pensiero scientifico e non sapete misurare il vostro presunto oggetto di studio. E' per questo non sapete distinguere tra eventi naturali, eventi militari segreti ed eventi ufo genuine e patacche. Se aveste capito qualcosa in 40 anni di presunto studio della tematica UFO ed alieni, vi sareste accorti che il botto di Tunguska ha una potenza in Megatoni troppo piccola per un potenziale ufo crash. Ma d'altronde le vostre statistiche ufo italia hanno una correlazione prossima a +1 con il budget del DoD, ulteriore riprova che della tematica UFO ed alieni non avete capito nulla, perche' state statisticando da 40 anni eventi militari terrestri scambiati per eventi alieni. Non sapete niente di storia dell'aereonautica ed ignorate persino l'esistenza dell'F102 delta dart e del sistema SAGE.

  • #14

    malles (lunedì, 13 ottobre 2014 15:03)

    E così sia Dr. Chip...così sia...

  • #15

    John Watson (lunedì, 13 ottobre 2014 15:33)

    Il blog di Bibolotti,

    mi sono costretto a leggerne i primi post, subito dopo l'apertura. Poi ho dovuto smettere. Articoli sgrammaticati e scritti chiaramente da un analfabeta di ritorno. Almeno fino a quando, sepolto dal ridicolo, Bibolotti o chi per esso ha deciso di avvalersi di un correttore di bozze che avesse una minima comprensione dell'italiano.

    Articoli privi di qualsivoglia sostanza, basati sul niente, su assunzioni errate o palesemente false. Ottima rappresentazione del tipo di ridicole baggianate che il CUN ha avallato nel corso degli anni, come correttamente sottolineato nel presente articolo. D'altronde, basta dare un'occhiata alla homepage del CUN, chiaramente ferma al 1998, per capire quanto questa associazione sia in contatto con la realta'.

    Non e' un caso che il blog di Bibolotti venga ospitato sul giornale di partito di quella manica di complottisti e ignoranti che ama farsi chiamare Movimento 5 Stelle.

  • #16

    UfettoPerfetto (giovedì, 16 ottobre 2014 09:36)

    Il Movimento 5 Stelle ospita tutti ... complottisti o meno ... professori o blogger ...

    A Renzie e il Venditore di pentole invece li ospita quel fenomeno da baraccone alias Bruno Vespa ...

    Mi tengo il blog di Grillo ... e pure stretto ...

    P.S. preferisco essere complottista che bermi le cazzate sul 9/11, sull'ebola/hiv, sulle scie chimiche spacciate per condensa e sui presunti allunaggi dei 60s attuati con sofisticatissimi computer a relè, valvole termoioniche e nuclei di ferrite :O:O:O


    ... piuttosto di preoccuparti per l'ospitata di quel cazzaro di Bibolotti sul blog del m5s, magari preoccupati di chiedere al PD-L e al PDL di restituire 90 e passa miliardi (a testa) di rimborsi elettorali come ha fatto il M5S con i suoi 42 ...

    ... magari dopo 40 anni di governo comunale di sinistra, sarebbero riusciti ad evitare i disastri di Genova ... poi possiamo parlare di complottismo, di onestà intellettuale e di serietà ...

  • #17

    John Watson (giovedì, 16 ottobre 2014 15:54)

    @ UfettoPerfetto

    "Il Movimento 5 Stelle ospita tutti ... complottisti o meno ... professori o blogger ..."

    A parte quelli che si azzardano a controbattere minimamente il volere del capo, i quali vengono infatti puntualmente espulsi. Peraltro con decisioni unilaterali del suddetto capo. La democrazia diretta vale solo quando fa comodo.

    "Mi tengo il blog di Grillo ... e pure stretto ..."

    Contento tu.

    "P.S. preferisco essere complottista che bermi le cazzate sul 9/11, sull'ebola/hiv, sulle scie chimiche spacciate per condensa e sui presunti allunaggi dei 60s attuati con sofisticatissimi computer a relè, valvole termoioniche e nuclei di ferrite :O:O:O"

    Cazzate che vengono avallate da qualunque esperto del settore e che sono appoggiate da tonnellate di pubblicazioni tecniche e scientifiche. Non ho ancora visto, in anni, una singola pubblicazione scientifica, o quantomeno un argomento dal contenuto vagamente scientifico, che appoggiasse una singola tesi complottista. Chissa' come mai...

    "... piuttosto di preoccuparti per l'ospitata di quel cazzaro di Bibolotti sul blog del m5s, magari preoccupati di chiedere al PD-L e al PDL di restituire 90 e passa miliardi (a testa) di rimborsi elettorali come ha fatto il M5S con i suoi 42 ..."

    Non me ne potrebbe fregare di meno che un partito restituisca i suoi rimborsi elettorali, perche' nel momento in cui questo succedesse i partiti diventerebbero servi di chi offre di piu', a.k.a. delle tanto esecrate lobbies (citofonare Casaleggio Associati, una societa' privata che ha in pugno un partito da 8 milioni di voti). Peraltro, il M5S non ha mai restituito un accidenti di niente. Il M5S non ha mai avuto diritto a quei rimborsi, perche' non ha uno statuto (leggasi l'articolo 5 della legge 96 del 2012). Molto comodo fare gli splendidi fingendo di avere restituito qualcosa che non si e' mai ricevuto e che non si ha mai avuto diritto a ricevere. Ma si sa, informarsi costa fatica.

    "... magari dopo 40 anni di governo comunale di sinistra, sarebbero riusciti ad evitare i disastri di Genova"

    Forse. Certamente quasi 3 anni di governo comunale M5S non sono riusciti ad evitare i disastri di Parma. Guarda un po'.

    " ... poi possiamo parlare di complottismo, di onestà intellettuale e di serietà ..."

    Parliamone pure.