Europarlamentare cinque stelle Marco Zullo: "porterò lo scandalo scie chimiche a Bruxelles."

Altro che austerity e deflazione, i nostri cieli "sono invasi da componenti chimici". Questa in sostanza la posizione dell'Europarmanentare cinquestelle Marzo Zullo, che ha portato la sua solidarietà al presidio di Pordenone “Stop scie chimiche”. A riferire i fatti è il Messaggero VenetoZullo ha fatto visita agli attivisti del presidio, nella sede di via San Valentino, vicino al bar Giulia e ha promesso che la battaglia contro le scie chimiche arriverà a Bruxelles. Per l’occasione, gli è stata fornita una serie di documenti, tra cui l’accordo sul clima firmato da Bush e Berlusconi, il fascicolo realizzato che, a breve, sarà portato alla Procura per una denuncia, le analisi della neve e dell’acqua di Piancavallo. Da parte di Zullo c’è stata la massima disponibilità ad approfondire l’argomento, anche attraverso le informazioni che gli sono state rese. «E’ comunque un dato di fatto –ha affermato– che i livelli di inquinamento sono aumentati e, per tutelare i cittadini, va capita la correlazione che esiste tra questi dati ed eventuali sperimentazioni». A seguire altre informazioni e le prove fornite al presidio.

Gli attivisti del presidio hanno “strappato” una promessa a Zullo: l’europarlamentare si è impegnato a portare il tema delle scie chimiche all’attenzione della commissione agricoltura, di cui fa parte, nonché di approfondire la questione per presentare un’eventuale interrogazione parlamentare.

Intanto, prosegue l’attività del presidio con diverse iniziative volte a sensibilizzare la popolazione su questo fenomeno. «Riceviamo tanti aiuti e offerte spontanee per effettuare nuove analisi – spiegano – direttamente in sede: non abbiamo aperto nessun conto corrente. Inoltre, a breve produrremo nuovo materiale informativo da distribuire alla popolazione, nonché un dvd che spieghi nello specifico i fenomeni cui stiamo assistendo. La pagina “Stop scie chimiche” su Facebook, inoltre, ha già raggiunto 4.600 mi piace da fine luglio». E’ in corso anche una raccolta di firme per formalizzare denuncia alla Procura della repubblica.

 

Difficilmente la loro denuncia verrà presa in considerazione. Per la scienza le “scie chimiche” sono delle semplici scie di condensazione, dovute al rapido passaggio dell’acqua dallo stato di vapore allo stato liquido. Questo avviene a causa del passaggio del vapore acqueo dai motori dell’aereo nei quali avviene la combustione del carburante dell’aereo all’esterno. Alle quote in cui viaggiano gli aerei di linea la temperatura esterna è circa -30°C/-40°C, il che permette la formazione delle scie di condensazione. Una realtà alla quale molti attivisti sembrano non volersi arrendere.

 

Al Presidio Stop Scie chimiche e nella pagina Facebook collegata all'iniziativa è presente una parte dei documenti che Zullo dovrà portare a Bruxelles. Gli euroburocrati si faranno convincere? 

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Commenti: 4
  • #1

    Yale (domenica, 28 settembre 2014 10:26)

    Quelle sarebbero le prove delle scie chimiche? le nubi riprese dal satellite ? Si vede che a Pordenone lo shock Chiumiento non è ancora passato...
    Lui vergognoso, loro vadano a lavorare :D

  • #2

    Digo (domenica, 28 settembre 2014 13:23)

    yale dirà così anche quando sarà intossicato dalla testa ai piedi.

  • #3

    Caronte (domenica, 28 settembre 2014 13:33)

    E questo lo paghiamo noi, bravo beppe ottimo lavoro

  • #4

    Yale (domenica, 28 settembre 2014 17:26)

    Digo non mi dirai che credi che le scie chimiche ci stanno avvelenando, sai che le morti per contaminazione da metalli pesanti non sono mai state così basse?
    Leggiti le statistiche sui decessi o i tumori causati da bario o alluminio, oppure fatti dare i decessi per avvelenamento da piombo.
    Sai qual'è l'unica vera tragedia avvenuta quella dell'amianto. Senza aspettare che cadesse polvere dal cielo l'avevamo nelle nostre fabbriche.