Nvidia crea i rendering dell'allunaggio e sfida i negazionisti: siamo stati davvero sulla Luna

20 luglio 1969, alle ore 22.56 EDT (le ore 5.56 ora italiana del 21 luglio) l'astronauta americano Neil Armstrong posava il primo piede umano sul suolo lunare. La missione era iniziata il 16 luglio alle 9.32 ora locale, quando il gigantesco razzo vettore Saturno 5, alto oltre 111 metri, si era alzato dalla rampa 39/B del Centro spaziale Kennedy in Florida. A bordo vi erano tre astronauti: il Comandante della missione Neil A. Armstrong, il Pilota del modulo di comando Michael Collins ed il Pilota del modulo lunare Edwin E. Aldrin Jr. Il momento più alto della storia spaziale umana e probabilmente l'evento che ha influito di più nell'immaginario collettivo dell'ultimo secolo. Nonostante tutto, continuano a esistere gruppi di persone che credono che l’allunaggio sia un falso, e che il famoso filmato che documenta i primi passi sulla Luna sia stato registrato in uno studio televisivo. L'ultima prova che l'uomo è stato sulla Luna viene da un soggetto insospettabile. A raccontare la storia è il portale GeekNvidia azienda leader di processori grafici, ha riprodotto fedelmente dei rendering sull'allunaggio, testando la capacità della nuova GPU dell'azienza, chiamata Maxwell. L'algoritmo potentissimo conferma che tutte le ombre delle vecchie foto sono coerenti, smontando una volta di più le tesi che luci e ombre non tornino, e sia tutta una messa in scena. A seguire video, foto e approfondimenti.

Maxwell è l’ultima GPU prodotta da Nvidia, mentre una delle tecnologie più recenti di cui Nvidia va fiera è chiamata “Voxel Global Illumination (VXGI)”, ovvero un algoritmo avanzato che consente alla GPU Maxwell di renderizzare accuratamente una illuminazione globale con luce indiretta. La tecnologia VXGI è quella che Nvidia ha deciso di utilizzare per ricreare l’evento di atterraggio sulla luna dell’Apollo 11, con il motore grafico Unreal Engine 4. 

 

A spiegare nel dettaglio come sono andate le cose riprendendo a sua volta Geek è il portale Videogiochi.com:

 

Una delle foto che i sostenitori della teoria della cospirazione utilizzano per provare i loro dubbi è una famosa immagine scattata da Neil Armstrong che raffigura Buzz Aldrin mentre scende dalla scaletta della navetta. Le prova della falsità della foto, secondo chi sostiene la teoria del falso, sarebbe nella luce: coloro che sostengono sia un falso, infatti, pongono l’attenzione sulla fonte della luce, che dovrebbe essere una sola (il sole) e che quindi non dovrebbe illuminare Buzz Aldrin come si vede nella foto. La simulazione di Nvidia, però, smentisce questa teoria. La luce funziona in un modo più complicato rispetto a come si crede: non si limita a colpire un oggetto e rimbalzare seguendo una determinata angolazione, ma lo fa in diverse direzioni e può rimbalzare su diversi oggetti se questi possiedono capacità rifrangenti.

Grazie alle tecnologie Nvidia, le condizioni della foto sono state perfettamente ricreate e così tutte le superfici e le capacità di queste superfici di riflettere il fascio di luce iniziale: la navetta, la superficie della luna, la tuta lunare, tutto. Quando tutto questo è stato impostato ed è stata messa in funzione la tecnologia VXGI, la scena era molto simile all’originale, ma ancora non c’era abbastanza luce su Aldrin.

 

Mancava qualcosa, un altro oggetto che fosse in grado di riflettere la luce e illuminare il protagonista della foto… era Armstrong! La tuta lunare ha un grande potere rifrangente, quindi lo stesso Armstrong mentre scattava la foto stava funzionando come una specie di specchio. Una volta aggiunto questo dettaglio, la scena è diventata perfetta, con illuminazione identica alla fotografia originale. Ecco una galleria delle foto:

Oltre al contributo nella ricerca della verità, Nvidia ha davvero dimostrato le incredibili capacità di Maxwell. Le tecnologie per riprodurre una luce da fonti indirette sono già state utilizzate nel cinema, ma la differenza è che nei film la renderizzazione è fatta in anticipo mentre nei videogiochi deve avvenire in tempo reale. Ed è proprio questa la caratteristica innovativa di Maxwell: generarare luce indiretta in tempo reale. 

 

Ecco un video che spiega il lavoro di Nvidia e mostra diverse sequenze. Un vero lavoro di Debunking.


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Commenti: 32
  • #1

    Daniele (martedì, 23 settembre 2014 12:56)

    Si ok,ora finalmente sappiamo che Neil Armstrong ha elevate capacita' riflettenti,ringraziamo Nvidia e il suo "spottone" pubblicitario per il suo nuovo prodotto, rimane il fatto che sono passati quasi 50 anni dallo sbarco sulla Luna.
    Quando parlo ai miei nipoti dell'avventura dell'Apollo 11, ormai sembro mio nonno quando mi parlava della seconda guerra mondiale.

  • #2

    Pirullo (martedì, 23 settembre 2014 14:31)

    Molto bene! Una bella bastonata per i chiacchieratori a ruota libera che non credono nemmeno a quello che mangiano.

  • #3

    Inchia Cacu (martedì, 23 settembre 2014 16:37)

    Ottimi grafici accertano l'ottima scenografia, niente più.

  • #4

    NasaFasulla (mercoledì, 24 settembre 2014 10:02)

    A parte il fatto che i rendering non riproducono "fedelmente" proprio un bel nulla ...

    Le ombre non collimano affatto rispetto agli originali ... nonostante il supercervellone abbia la facoltà di spostare sole e ombre a piacimento ...

    Solo tanta bella pubblicità ....

    NEL FRATTEMPO "CONIGLIO DI GIADA" PARE STIA ANCORA CERCANDO L'HASSELBLAD USATA DA ARMSTRONG ...

    E PARE CHE IL SUO ULTIMO MESSAGGIO RIMANDATO VERSO TERRA SIA STATO "... BIIIIIP .... MA ANNATEVENE A FAN...BIIIIIP !!!" .... :O:O:O

  • #5

    raf (mercoledì, 24 settembre 2014 11:04)

    Nvida ha scoperto che Kubrik non era un fesso. ;)

  • #6

    cinese (mercoledì, 24 settembre 2014 13:05)

    Ma non è venuta voglia anche a voi di cambiare scheda video?
    Le mie idee sullo sbarco non sono cambiate, però sono sicuro di volere una nuova scheda video.

  • #7

    Receptionist (mercoledì, 24 settembre 2014 14:33)

    Si evince, dunque, che Neil Armstrong faceva gli squat.

  • #8

    Franz (mercoledì, 24 settembre 2014 19:28)

    Hanno anche accertato la falsità delle presunte prove sbandierate dai cospirazionisti.

  • #9

    Armando (mercoledì, 24 settembre 2014 21:20)

    Non ci siamo mai stati sulla Luna queste sono prove costruite
    Dove ha sede la Nvidia: negli stati uniti a Santa Clara E' quotata nell'indice NASDAQ. Azienda americana che fa gli interessi americani, è di parte.
    Vi hanno tenuto nascoste le foto del cantiere preparato sull'allunaggio diffondete e aprite gli occhi: le foto sono di un insider
    http://armysoftport.wordpress.com/2013/10/07/la-verita-sulla-luna-foto-finto-atterraggio-sulla-luna-ecco-come-hanno-fatto/

  • #10

    Dedalos (mercoledì, 24 settembre 2014 23:24)

    ma che prove!!!!!!!
    ma che ombre!!!!!!!
    è tutta pubblicità per far uscire la VXGI. I rendering sono creati sui parametri delle foto dell'apollo °_° come fanno a non coincidere. Certo che tornato
    Caso vuole che la demo è stata illustrata da da Mark Daly, direttore senior dello sviluppo contenuti. Ci sono cascati tutti ripetendo a memoria la versione della Nvidia. Questo a prescindere se siamo andati o no sulla Luna.

  • #11

    El Pais (giovedì, 25 settembre 2014 11:34)

    Altre prove da mettere nel borsello di carlo sibilia. 111!!!11 gombloddo

  • #12

    UFO of Interest (giovedì, 25 settembre 2014 12:38)

    @Armando

    Ricordo quando sono incappato nel tuo articolo in cui hai mal contestualizzato quelle foto. Non è chiaro se in buona fede (quindi per tua ignoranza) o per mala fede, ben sapendo quindi a cosa sono riferite.

    Le immagini da te riciclate fanno parte di una galleria fotografica in cui venne immortalato, all'epoca, la costruzione di un possibile scenario lunare con la creazione di crateri, al fine di essere preparati ad ogni evenienza riproducendo anche tute pressurizzate.

    Tutto il materiale relativo a queste esercitazioni, immagini comprese, è da sempre disponibile. Basta saperlo cercare:

    http://www.lpi.usra.edu/science/kring/lunar_exploration/CinderLakesCraterField.pdf

    http://www.butac.it/ma-ancora-si-parla-dellallunaggio/

    http://tinyurl.com/payp9rn

    Ora, se sei onesto, dovrai aggiornare il tuo articolo riportandolo nel giusto contesto.

  • #13

    Lucidafollia (giovedì, 25 settembre 2014 15:12)

    bene siamo stati sulla luna, perchè non ci possiamo tornare?
    Dall'allunaggio dell'Apollo 11 (luglio 1969) la logica conseguenza era una colonia, col caz siamo scappati nel pianeta Terra. Vi consiglio di guardare l'opera del fotografo francese Philippe Lheureux, Lumières sur la Lune ;) Ne vedrete delle belle.

  • #14

    nim (giovedì, 25 settembre 2014 15:21)

    oppure la Nvidia è al soldo dei complottisti...

  • #15

    Yale (giovedì, 25 settembre 2014 15:23)

    A leggere certi commenti si rimane di sale ahahah mettere in dubbio che siamo andati sulla Luna è oltre ogni limite. Studiare la storia, la competizione per la conquista dello spazio tra usa e urss. La russia non avrebbe mai permesso agli Usa si vantarsi di aver conquistato la Luna se non fosse vero.
    I campioni riportati dagli astronauti dalla Luna dove li hanno persi nel deserto del Sahara? E voi ancora guardate le ombre, ma ripigliatevi.

  • #16

    NasaFarlocca (venerdì, 26 settembre 2014 09:56)

    Nel 1969 Siamo andati sulla Luna ... COME NO ?

    Ci siamo andati con supercomputer e avionica precisissimi ... fatti con una manciata di relè, qualche interruttore, valvole termoioniche e delle super memorie di massa costruite con nuclei di ferrite, approssimativi motori a razzo che esplodevano 2 volte su 10 ... ROBA DA FAR ACCAPPONARE LA PELLE ...

    ... EPPOI L'ENORME COMPLESSITA' E VARIETA' DEI MODULI DI AGGANCIO PER COMPLETARE L'INTERA MISSIONE (STADI, CONTROSTADI, ORBITE, RENDEZ VOUS, MODULO DI COMANDO, CONTROMODULO DEL LEM ADDIRITTURA UN ROVER NELLE SUCCESSIVE MISSIONI, BULLONI ESPLOSIVI, PARACADUTE, UGELLI E MOTORI A RAZZO GRANDI, PICCOLI, VARIEGATI QUANTO IMPROBABILI SIA NEL FUNZIONAMENTO CHE NELLA SICUREZZA) ...

    ... MA VE LO IMMAGINATE IL RENDEZ VOUS ATTORNO ALLA LUNA FRA IL MODULO DI COMANDO E IL LEM .... CO' ST'AVIONICA DI ECCELLENZA SVIZZERA QUASI RIMASTA FERMA ALLA II^ GUERRA MONDIALE ... MAGARI CON GLI ASTRONAUTI A CONTEGGIARE I TEMPI DI ACCENSIONE CON UN BELL'OMEGA SPEEDMASTER COME AD APOLLO 13 ?

    ... MA SOPRATTUTTO IL SUPERCERVELLONE DEL MODULO DI COMANDO VE LO RACCOMANDO !!!

    ... ALL'EPOCA IL MASSIMO DELL'INFORMATICA ERA ROBA COME GLI "ENIAC", GLI "SPERRY UNIVAC", GLI "HONEYWELL", LA "HEWLETT PACKARD BELL", LA "IBM" ... TUTTE UNITA' SINGOLE CHE CUBAVANO COME FRIGORIFERI E CHE OCCUPAVANO INTERE SALE CED PER AVERE QUALCHE K DI MEMORIA ... CON SOFTWARE CARICATO DA SCHEDE PERFORATE E NASTRI A BOBINA ... CON RAM FATTA DI NUCLEI DI FERRITE MAGNETIZZATI/SMAGNETIZZATI DA FILI ELETTRICI, CON CIRCUITI FLIP-FLOP E DULCIS IN FUNDO RELE' ELETTROMECCANICI E VALVOLE TERMOIONICHE ...

    ... I TRANSISTOR E I CHIP ARRIVERANNO ATTORNO ALLA META' DEI '70 (si presume da retroingegneria aliena ... visto l'improvviso impulso dai nuclei di ferrite ... COME DIRE CHE DALLA CLAVA SI PASSA ALL'IMPROVVISO AL FUCILE D'ASSALTO KALASNIKOV) ... :O:O:O

    ... QUALCUNO MI SPIEGHI COME C@ZZO HANNO FATTO A INSERIRE TALE POTENZA E "SUPERTECNOLOGIA" DI CALCOLO DA UN CED DI CENTINAIA DI METRI QUADRI FIN DENTRO POCHI CENTIMETRI ALLESTITI NEL MODULO DI COMANDO ... :O:O:O

    COME DUBITARE CHE E' STATA TUTTA NA' SOLA ? ..... DIFATTI NON DUBITO .... NE ERO CERTO DA BAMBINO (ho visto tutti i PRESUNTI ALLUNAGGI IN TV compreso quello del 1969 E GIA' ALLORA DALLA TV IN BIANCO E NERO ... AVEVO NETTA L'IMPRESSIONE CHE I FONDALI SENZA PROFONDITA' FOSSERO FINTI) E NE SONO CERTO ORA ....

    ... DEL RESTO SE NON CI SONO TORNATI ORA CHE DISPONGONO DI UN MEZZO UNICO E ABBASTANZA CONFORTEVOLE COME LO SPACE SHUTTLE .... A MAGGIOR RAGIONE NON CI SONO ANDATI PRIMA QUANDO SI PRESUME VIAGGIASSERO NEL COSMO CON L'ISOTTA FRASCHINI ...

  • #17

    NasaFarlocca (venerdì, 26 settembre 2014 10:13)

    AHHHHHH DIMENTICAVO ....

    DIFFERENTEMENTE DAI MODERNI CHIP, ALL'EPOCA SI FACEVA RICORSO ANCORA AI CABLAGGI ELETTRICI ... LE BASETTE ELETTRONICHE IN BACHELITE ERANO GIA' ROBA PIU' CHE AVANZATA NEI '70 ...

    BENE ... SECONDO VOI COME ERANO COLLEGATI I FILI E I COMPONENTI DELL'AVIONICA DI BORDO ? ... ERANO SALDATI A STAGNO, CON MORSETTI O CON PRESE FAST ? .... MAGARI CE LO VOGLIAMO METTERE QUALCHE MAMMUTTINO ? .... :O:O:O

    CON SIFFATTE CABLATURE, GIA' IMMAGINO LA SICUREZZA ED IL BUON FUNZIONAMENTO DELLE VITALI APPARECCHIATURE, CON TUTTI QUEGLI SCOSSONI E QUELLA CONDENSA CAUSATI DAI MOTORI E DAGLI SBALZI TERMICI (ILLUMINANTE IL FILM APOLLO 13) ....

    SENZA TRASCURARE POSSIBILI CEDIMENTI STRUTTURALI CAUSATI DALLE FORTISSIMI VIBRAZIONI ED ESPLOSIONI IN FASE DI ACCENSIONE DEI MOTORI ... ALLO SHUTTLE E' BASTATA UNA SOLA MATTONELLA DI CERAMICA SALTATA IN DECOLLO, PER CAUSARE IL DISASTRO IN FASE DI RENTRO NEL 2003 ... MENTRE QUESTI STAVANO DENTRO AD UNA LAVATRICE CHE VIAGGIAVA A 40.000 KM/ORARI SOPRA UNA MONTAGNA RUSSA ED ANDATO TUTTO OK ?

    .... MA PER PIACERE !!!

  • #18

    ufoonline (venerdì, 26 settembre 2014 11:12)

    Nasafarlocca ho pubblicato i tuoi messaggi ma ti invito a scrivere in minuscolo e uscire dal tunnel del Caps Lock.

  • #19

    Forestiero (venerdì, 26 settembre 2014 12:08)

    Nelle missioni Gemini sono stati effettuate abbondati prove prima dello sbarco sulla Luna, ci furono quattro missioni diverse Apollo 7, 8, 9 e 10.
    A fine anni Sessanta c'erano già i circuiti integrati, la maggior parte dei comandi erano gestiti da Terra e i sovietici svolgevano missioni cosmologiche da 10 anni. Tra l'altro sulla Luna nelle zone dell'allunaggio ci sono ancora le bandiere fotografate dal Lunar Reconnaissance Orbiter.

    http://multimedia.lastampa.it/fileadmin/MULTIMEDIA/SCIENZEETECNOLOGIE/166984_album/luna02_130e1789.jpg


    TUTTE UNITA' SINGOLE CHE CUBAVANO COME FRIGORIFERI E CHE OCCUPAVANO INTERE SALE CED PER AVERE QUALCHE K DI MEMORIA ... CON SOFTWARE CARICATO DA SCHEDE PERFORATE E NASTRI A BOBINA ... CON RAM FATTA DI NUCLEI DI FERRITE MAGNETIZZATI/SMAGNETIZZATI DA FILI ELETTRICI, CON CIRCUITI FLIP-FLOP E DULCIS IN FUNDO RELE' ELETTROMECCANICI E VALVOLE TERMOIONICHE ...

    Siffatte cablature hanno resistito al viaggio lunare, si contenga XD

  • #20

    Franz (venerdì, 26 settembre 2014 15:58)

    Lo sbarco sulla luna fu possibile grazie al genio di Wernher von Braun e per questo fu insignito nel 1975 dal presidente degli Stati Uniti del National Medal of Science.
    Tutti i progetti americani per ritornare sulla luna sono sono stati annullati a causa della mancanza di finanziamenti.

  • #21

    Inchia Cacu (venerdì, 26 settembre 2014 18:30)

    Sì, concordo: "Tutti i progetti americani per ritornare sulla luna sono sono stati annullati a causa della mancanza di finanziamenti... del film Nazisti sulla Luna la vendetta. Per contro in Italia sono riusciti a trovare i finanziamenti per Fascisti su Marte.

  • #22

    ZnArf (sabato, 27 settembre 2014 09:57)

    "":Tutti i progetti americani per ritornare sulla luna sono stati annullati a causa della mancanza di finanziamenti:""questa è una gag in quanto pure la ex unione sovietica ha dovuto rinunciare nel 1972 al volo sulla luna per problemi insormontabili di natura tecnica,non finanziaria XD

  • #23

    Daniele (sabato, 27 settembre 2014 13:25)

    Si,si, mancano i finanziamenti.....
    sono passati quasi 50 anni ma il mantra e' sempre lo stesso...mancano i finanziamenti, e a ripeterlo non e' solo il governo usa, ma a quanto leggo...
    anche qui siamo pieni si "scimmiette spaziali" ben addestrate che perpetuano il "verbo"....
    Facciamo due conti in tasca allo zio Sam.
    Se gli Usa si rinunciassero alla costruzione di un singolo sottomarino nucleare di nuova generazione i soldi corrisponderebbero ad una missione lunare con nuovo sbarco e con capsule spaziali di nuova generazione. Se aggiungiamo il costo degli armamenti (necessari al sottomarino ossia i siluri e i missili nucleari) si coprirebbero le spese per l'allunaggio,e avanzerebbero circa piu' di mezzo miliado di dollari
    Se invece rinunciassero alla costruzione di una sola nuova portaerei di nuova generazione completa di armamento e caccia imbarcati, il risparmio,sarebbe grossomodo a quello necessario per lo sbarco su Marte.
    Se gli Usa investissero il 2% delle spese militari, per la conquista spaziale, si avrebbero i finanziamenti, per la costruzione di un avamposto permamente su Marte.
    Il finanziamento solo per i BlackProject (progetti sgreti) dichiarato dell'USAF valgono circa 40 miliardi di dollari (ma sono molti di piu' ovviamente)
    una missione umana su Marte e' stimata in circa 20-25 miliardi di dollari.
    I soldi ci sono ! ma la priorita' dello zio Sam e' proteggere gli interessi nazionali e non la conquista dello spazio.

  • #24

    cinese (sabato, 27 settembre 2014 18:03)

    Già la tecnologia nazista di von braun. Al posto del propulsore c'era un crematorio alimentato a materia organica possibilmente di origine umana.

    Un genio.

  • #25

    Franz (sabato, 27 settembre 2014 20:17)

    ZnArf I russi non possedevano lanciatori più affidabili del saturn V
    Daniele dall'epoca del programma apollo il budget della nasa è progressivamente calato passando dal 5.9% allo 0.13 % nel 2006
    Oggi esiste la grande emergenza del terrorismo internazionale che anche lo zio Sam è chiamato a fronteggiare.
    Cinese se si fosse occupato di forni crematori von braun non sarebbe mai andato in america.

  • #26

    Daniele (domenica, 28 settembre 2014 13:53)

    Franz ! chiudi il libro di Alice nel pase delle meraviglie, riponi il vassoio, allacciati le cinure. e per favore riatterra sul pianeta Terra !
    E lo zio sam a causare il terrorismo internazionale. Ed e' un bel business per mr Sam, grandi appalti militari, possibilita' di occupare militarmente zone ricche di petrolio,e minerarie su suolo extranazionale, con la scusa della protezione, e il bene placido dell'Onu, possibilita' di varare nuove leggi per il controllo dei cittadini americani, limitazione della democrazia e delle liberta' personali, controllo delle notizie e dei media con possibilita' di censure. Oro e petrolio alle stelle a Wall Steet, aumenti assicurativi, business per ditte di sorveglianza private, esplosione delle vendite di armi da fuoco per difesa personale. Insomma controllo totale su risorse e popolazione.
    E' tutto scritto nero su bianco e alla luce del sole all'istituto PNAC (progetto per un nuovo secolo americano)e tra i suoi fondatori spiccano Dick Cheney e Donald Rumsfeld. quindi non si tratta di tesi da cospirazionalisti, visto che sono esponenti di alto spicco del partito repubblicano ed ex presidente e ministro della difesa USA.
    Questa situazione e' il frutto del dominio 50ennale degli USA e dello sfuttamento del petrolio,in medioriente, se oltre che intascarsi i soldi e vendere armi, gli usa avessero contribuito allo sviluppo di quella zone con lavoro,diritti,sanita',scuole,e sviluppo sociale, ora non esisterebbe questo strato fertile dove il terrorismo dilaga. Ma era piu' facile frantumare le etnie,creare odio, e vendere armi a tutte le fazioni, cosi mentre si ammazzavano traloro lo zio sam si intascava il petrolio e faceva affari d'oro vendendo armi.
    Poi fate voi, siete liberi di credere alla rivisitazione della storiella "pellirosse cattivi che attaccano i poveri bianchi, costringendo il settimo cavalleggeri ad intervenire" in versione anni 2000.

  • #27

    Franz (domenica, 28 settembre 2014 16:13)

    Daniele in tutto il mondo si stanno diffondendo organizazioni terroristiche mafiose dedite al ladrocinio ed ad atti criminali e che si stanno impossessando di interi territori in Asia e in Africa per cui è necessario unirsi per fronteggiare questa emergenza ormai planetaria.
    Certo anche gli USA hanno avuto in passato le loro colpe in questo basti pensare che per liberare l'Italia dal fascismo e dal nazismo gli americani si sono collusi con cosa nostra.
    E dove c'è busines c'è soesso cosa nostra.

  • #28

    cinese (domenica, 28 settembre 2014 18:50)

    @Franz

    Per usare un eufemismo diciamo solo che la storia sa essere selettiva nella scelta delle cronache da riportare ai posteri.
    Il giudizio dei vincitori altrettanto.

  • #29

    Franz (domenica, 28 settembre 2014 23:57)

    Di certo i retroscena poco onorevoli non finiscono sui libri di storia.

  • #30

    Cinese (lunedì, 29 settembre 2014 06:22)

    @Franz

    Già, e ragionando in maniera cinica ormai la frittata era stata fatta, diciamo che impiccarli proprio tutti non avrebbe riportato in vita le vittime e che sarebbe stato un impoverimento per l'umanità tutta la perdita di talune tecnologie.
    Anche vero che non proprio tutte tutte son state utilizzate per il bene comune. Anche vero che parecchie neanche le conosciamo probabilmente. Anche vero che ammazzare 350k di civili con una sola bomba avrebbe meritato più di una impiccagione...
    BAH, è la storia, evitiamo di addentrarci altrimenti finisce che non credo più neanche allo sbarco sulla luna...

  • #31

    NasaFarlocca (lunedì, 29 settembre 2014 10:17)

    Le cablature avrebbero resistito ai viaggi ?

    Come no ?

    Da dentro uno studios in Arizona ... resisterebbero pure le saldature fatte con stagno e succhiello in modo artigianale ...

  • #32

    Franz (giovedì, 02 ottobre 2014 20:48)

    NasaFarlocca lei crede che se tutto si fosse svolto in uno studio crede che ii sovietici non se ne sarebbero accorti con i loro radiotelescopi?
    I sovietici hanno seguito la missione apollo presso lo Space Transmissions Corps .
    Oltre al fatto che molte nazioni hanno seguito la missione apollo attraverso i tracciati radar per non parlare degli astronomi e degli astrofili di tutto il mondo anche questi hanno seguito la missione apollo.
    Per maggiori dettagli sugli avvistamenti amatoriali e professionali relativi alle missioni Apollo
    http://www.astr.ua.edu/keel/space/apollo.html