Un ufo vola sopra la superficie della cometa Churyumov Gerasimenko ? Non proprio

L'Huffington Post, numerose testate internazionali come DirectMatin e alcuni siti cospirazionsti, pubblicano degli articoli secondo i quali sulla cometa 67P/Churyumov Gerasimenko sarebbe stato fotografato un Ufo. Le fotografie effettuate dalla sonda spaziale Rosetta, mostrano un oggetto bianco che viene definito "dall'aspetto metallico, sospeso sopra la superficie della cometa mentre riflette la luce del sole". Come succede spesso in questi casi il clamore mediatico è stato immediato. L'allarme ufo è stato rilanciato anche UFOvni2012, un canale You tube da sempre impegnato a creare casi ufologici dal nulla. Ma cos'è davvero l'anomalia? Appena rilasciata l'immagine l'Esa ha fornito una spiegazione nel sito della missione. Osservando altri scatti della stessa zona l'oggetto scompare. A seguire le immagini, e una possibile spiegazione.

L'immagine ripresa dalla Nav Cam di Rosetta il 10 Settembre 2014, è visibile in alta risoluzione cliccando qui. La panoramica è il risultato di un mosaico di quattro fotografie della cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko, creata utilizzando delle immagini ottenute quando la sonda dell'ESA era 27.8 km dalla cometa.

Lo stesso Ente Apaziale Europeo dopo aver rilasciato l'immagine si è reso conto che conteneva elementi di "interesse speculativo", e ha cercato di chiarirne l'origine. 

Questa è la porzione dell'immagine rilasciata dall'ESA, nel punto dove si intravede "l'oggetto":

ESA / Rosetta / NavCam
ESA / Rosetta / NavCam

L'Esa riconoscendo che l'immagine si prestava a speculazioni e illazioni, ha spiegato l'anomalia nel suo blog, fornendo la sua interpretazione autentica ai numerosi lettori che chiedevano dei chiarimenti:


"Infatti, se si regola il contrasto dell'immagine si vedrà che c'è un sacco di 'rumore' in sottofondo. Qualcuno di questi sono semplicemente rivelatori di rumore e raggi cosmici, ma sembra che ci siano un paio di oggetti luminosi che possono essere le particelle di polvere / ghiaccio tra Rosetta e la cometa." 

 

Per artefatto in fotografia si indica un difetto, come una macchia (come in questo caso) oppure una sfumatura, visibile nella fotografia digitale ma non presente nella realtà fotografata. Gli artefatti possono essere dovuti ad una qualsiasi fase dell’elaborazione, o formarsi direttamente nel momento dello scatto. Nella storia delle missioni spaziali sono numerosi i precedenti, che hanno suscitato -ogni volta che capitavano- numerose discussioni nella comunità ufologica internazionale.


A conferma che il disco bianco sia un artefatto ci vengono in aiuto le altre immagini della stessa zona riprese un mese prima, il 7 Agosto 2014. Gli utenti del forum hanno trovato la zona e confrontato le immagini. Altre foto saranno disponibili nei prossimi giorni, mentre Rosetta si avvicinerà sempre di più alla Cometa.

Screenshot Miro72
Screenshot Miro72
Screenshot Ulisse77
Screenshot Ulisse77


Nonostante non sia una "risposta ufficiale" alle prime polemiche sulla natura dell'oggetto, l'Esa si è mossa tempestivamente tramite i suoi canali social e di interazione con i suoi numerosi lettori, per chiarire ogni dubbio. Basterà o il destino dell'ente europeo sarà quello della Nasa, costretta a difendersi -un giorno si e l'altro anche- dalle accuse di nascondere le prove della presenza aliena nell'universo?

* Si ringrazia il moderatore Saturn3 per la segnalazione, e gli utenti Miro72, Insider, e Ulisse-77 per il materiale utile alla redazione dell'articolo

Discutine con noi nel forum: Rosetta fotografa UFO sulla Cometa?

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Commenti: 11
  • #1

    ufo footage (mercoledì, 17 settembre 2014 08:06)

    http://img.youtube.com/vi/0amr33i45Nk/0.jpg

  • #2

    Malles (mercoledì, 17 settembre 2014 14:44)

    Libertà vuole che si possa argomentare su tutto, anche sul becchime dei canarini in calore e del fumo di lanterne thaitiane, oppure sulle lampare notturne la cui luce si riflette sulle ali di un insetto che viene filmato e proposto ad ufetto, surreale.

    Per quanto mi risulta sulla cometa NON vi è alcun oggetto che richiami l'ovni. Questi sono (al momento) risultanze ghiotte per la voracità e per il divertimento dei (chiamiamoli così) negazionisti ad oltranza.

    Sprono ogniqualvolta ad interessarsi per davvero dei casi che effettivamente meritano. che sò, come ad esempio il rapporto che fece il pilota comandante civile sull'avvistamento del 25/06/2003. Trattavasi di un oggetto cilindrico di una trentina di mt. di lunghezza che intervallava i colori che andavano dal bianco al rosso al blù e all'arancione.

    Oppure (tanto pe 'ddì) andarsi a visionare ciò che videro alcuni osservatori e registrarono i loro radar di Grazzanise (Ce) l'8 Febbraio 2005. Posso però comprendere che chiedo troppo per chi vive e vegeta sui riflessi e sulle ombre

  • #3

    Yale (mercoledì, 17 settembre 2014 18:52)

    Malles non devi prendertela, queste sono le notizie degli ufo che arrivano ai grandi giornali. Puoi raccontare il caso del 2005 al Corriere della sera ma non credo che sarai pubblicato. L'ufologia vive e vegeta sulle ombre. Articolo molto chiaro, grazie a nome di tutti quei negazionisti, citando Malles, che vi leggono dall'esterno apprezzando il vostro lavoro :) Un giorno troverò il tempo per iscrivermi anche io ;)

  • #4

    Fabri (mercoledì, 17 settembre 2014 19:15)

    Un'informazione per chi mi vuole rispondere, la zona ripresa che mi sembra priva di zone montuose sarà quella dell'atterraggio? Se l'Esa non ha niente da nascondere potrebbe dirigere la sonda nel punto dove è stato fotografato l'ufo.

  • #5

    Ulisse (mercoledì, 17 settembre 2014 20:05)

    Malles ma che stai a ddì te scusa, il caso è di valenza mondiale per tutti gli ufologi, di che cosa dobbiamo parlare, dei soliti casi ufo vecchi che tirano fuori ad ogni simposio del Cun a San Marino O.o Sul caso di Grazzanise non c'è nulla in rete, ci sono due righe per una segnalazione dal controllore radar militare: l'oggetto volante procedeva a «velocità ridotta», con «moto variabile», ad una quota compresa tra i 1.000 e i 3.000 piedi. Sono passati dieci anni, è un caso più surreale delle lanterne thaitiane.

  • #6

    Malles (mercoledì, 17 settembre 2014 23:57)

    Caro Ulisse mi sembra che tu ti sia fermato al cavallo di Troia. Grazzanise non è che una semplice goccia, la quale non va bevuta dal rubinetto della rete, va filtrata dalle scorie che ogni avvistamento comporta e soprattutto va seguita attraverso testimonianze dirette per farsene una vera ragione, dubito fortemente che qui venga fatto. Per dirne una, e puoi credermi, questa domenica siamo stati dopo diversi anni di nuovo a Torriglia (caso Zanfretta) per verificare se nel tempo le opinioni e le testimonianze con il passare degli anni divergevano in particolari noti e meno noti. Posso naturalmente sbagliare, ma questo a casa mia vuol dire fare ricerca, per dire che le opinioni vanno considerate se vissute, NON solo lette. Ho speso solo altro fiato? A giudicare penso proprio di si. Un saluto

  • #7

    IBelive (giovedì, 18 settembre 2014 00:53)

    Credere alla Nasa è come credere a Babbo Natale

  • #8

    Daniele (giovedì, 18 settembre 2014 14:18)

    Si tratta della solita e immancabile bufala a cui assistiamo puntualmente ad ogni missione,lancio,o sonda inviata nello spazio.
    Lo scopo e solo quello di accumulare click,visite,o riempire gli spazio ormai vuoti dei cosidetti mezzi di informazione (personalmente trovo molto piu' credibili le avventure di Topolino rispetto alle notizie e ragionamenti sconclusionati di media e Tg).
    Comunque la pensiate, se e' una tesi possibilista avvistare qualcosa la fuori e' anche vero che cio' non dovrebbe accadere sempre e su ogni foto scattata la fuori. Del resto non si capirebbe il perche' gli Ufo siano cosi riservati sul pianeta Terra (sfuggire ai radar e lasciare poche o cmq nessuna traccia di valenza univoca) per poi farsi immortalare su ogni foto presa nello spazio.
    Per farla breve gli Stati Uniti sono di sicuro la potenza piu' avanzata militarmente, e hanno "le mani in pasta" in tutto il globo, tuttavia non avvisterete un f16 sullo sfondo di ogni foto scattata durante le vostre vacanze !
    Analogalmente, e' impossibile che vi sia sempre un ufo in ogni foto proveniente dalla spazio. Sarebbe complicato anche se volessero farlo di proposito ! e molto probabilmente si sarebbero gia' stufati, visto che alla fin fine il "clamore" dura al massimo due gorni.
    Io nelle foto non ho visto proprio nessuna navicella spaziale andare a zonzo sulla superficie, ne alieni in attesa di un selfi spaziale.
    E con la vastita' del cosmo e i miliardi di corpi planetari interessantissimi (pulsar,nebulose,buchi neri,ammassi stellari,giganti gassose ecc,ecc,) dubito fortemente che gli alieni siano interessati ad una patata spaziale che rotola nel vuoto del sistema solare....
    E riguardo al presunto interesse verso la nostra tecnologia, ricordo che rispetto a loro siamo arretrati di cnetinaia se non migliaia di anni.
    Lo stesso interesse che puo' avere un superfanatico di computers nel vedere un abaco vecchio di qualche secolo.....ossia due secondi di perplessita' ma proprio al massimo.

  • #9

    Forestiero (venerdì, 19 settembre 2014 14:27)

    @Fabri

    No è un'altra zona confrontala
    http://www.quotidiano.net/polopoly_fs/1.213561.1410786863!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/wide_680/image.jpg

  • #10

    Receptionist (sabato, 20 settembre 2014 14:02)

    Noi sicuramente non siamo cosí interessanti ma definire la terra una mera patata spaziale é sbagliato.
    La terra é meravigliosa e rara, lo sarebbe pure per esseri fatti di silicio.

  • #11

    Daniele (lunedì, 22 settembre 2014 14:58)

    @Receptionist
    Ehm.....non lo nego....
    ma tieni presente che il mio commento era riferito al soggetto dell'articolo....ossia la Comenta raffigurata nelle immagini,(una grossa "patata" che rotola nel sistema solare appunto) e non di certo al pianeta Terra !!!
    Il termine patata e' anche spesso usato in gergo dagli astronomi come riferimento geometrico quando parlano al pubblico di piccoli asteroidi.
    Insomma, a me sembrava abbastanza evidente che non parlavo del pianeta Terra, anzi non l'ho neppure citata.