Guy Lalibertè e la base di atterraggio per Ufo che assomiglia a Stonehenge

Miliardario, giocatore di Poker, turista nello spazio e costruttuore di basi di atterraggio per extraterrestri. E' il curriculum di Gay LaLibertè, e la sua storia è raccontata dal quotidiano spagnolo ElMundoLaliberté ha una vita fantastica, ed è il fondatore e proprietario del Cirque du SoleilÈ stato turista spaziale a bordo della Sojuz TMA-16. E proprio questo viaggio, secondo la moglie, lo ha portato a voler lasciare un messaggio a creature provenienti da altri pianeti, e far costruire una struttura pubblica e accessibile a tutti, che dovrebbe rappresentare un sistema di stelle e pianeti. Un messaggio di benvenuto universale che richiama il sito di Stonehenge. A seguire le foto e il resto della storia.

Il filantropo canadese ha dato ordine questa estate di scolpire -per i turisti che passavano nei pressi della sua villa a Cala Llentia, sull'isola di Ibiza-, un cerchio di 13 giganteschi monoliti di basalto. Il più grande, al centro dei lavori, di oltre  20 metri di altezza. La sua cima è bagnata nell'oro puro.

 

Laliberté ha fatto montare questa struttura pubblica nei pressi della sua spettacolare villa sull' solotto di Es Vedra, perchè la vista di quella costruzione trasmette "molte forti vibrazioni magnetiche" come ha confessato sua moglie, ex modella e designer Claudia Barila.

 

L'aspetto scultoreo non ha fatto altro che alimentare le leggende di un'isola- racconta ElMundo- che ha avuto abbastanza a che fare con gli avvistamenti UFO.


Nel 1979, infatti, il problema oggetti non identificati era finito nel parlamento spagnolo a causa della deviazione di un aereo a Manises, dopo l'avvistamento di misteriose luci rosse notate dal pilota. Inoltre, il carmelitano Padre Francesco Palau, eremita nelle grotte di Es Vedra, lasciò scritto un suo diario in cui si descrivere un rapporto con strani esseri di luce.

La struttura fatta costruire ad Ibiza da LaLibertè
La struttura fatta costruire ad Ibiza da LaLibertè
Il sito di stonehenge
Il sito di stonehenge

"Vedo le stelle, vedo il buio e il vuoto, ma il pianeta Terra sembra meraviglioso e anche molto fragile", aveva detto Laliberté dalla ISS, quando era stato un turista spaziale. Il canadese aveva usato il suo viaggio per promuovere il suo progetto per combattere la povertà globale attraverso l'accesso all'acqua pulita. Ispirato dal suo programma internazionale per la protezione e l'affido di bambini di strada, ha utilizzato Cirque du Monde,la più grande rappresentazione del mondo fantastico e varipinto, per promuovere la consapevolezza del pubblico sui progetti che rendano l'acqua potabile accessibile nel terzo mondo. "Ho deciso di usare questo privilegio per richiamare l'attenzione sul problema dell'acqua. Credo sinceramente che attraverso l'arte e l'emozione possiamo inviare un messaggio," disse quando era nello spazio.

 

Sceso dalla Stazione Spaziale non si è fermato ai bambini, e ha dedicato molto del suo tempo a questo progetto. L'uomo è ambizioso, c'è da giurare che non si fermerà a questa ennesima avventura. Intanto i turisti di Ibiza ringraziano.

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Commenti: 1
  • #1

    Lau (mercoledì, 10 settembre 2014 18:12)

    Il Cirque du Soleil *_* Mi ero immaginata il proprietario come mangiafuoco ^_^