In arrivo l'asteroide 2014RC: nessun pericolo per la Terra

Un asteoride delle dimensioni di una casa, denominato "2014RC", e scoperto appena una settimana fa, sfiorerà la Terra Domenica 7 Settembre. Il grosso masso spaziale, raggiungerà la distanza minima di meno di 40.000 chilometri sopra i cieli della Nuova Zelanda. Nonostante alcune speculazioni, non c'è nessun pericolo di collisione con la Terra. L'espressione "sfiorara la Terra" usata giornalisticamente da più parti, è rapportata alle grandezze astronomiche, ma l'oggetto in termini assoluti passerà a una distanza di sicurezza dal nostro pianeta. 2014RC orbiterà di nuovo nei pressi della Terra in futuro, per questo motivo gli scienziati hanno assicurato che monitoreranno l'orbita dell'asteroide. Rimane una preziosa occasione di studio per astronomi e appassionati, per osservare l'asteroide con l'aiuto di un piccolo telescopio. A seguire ulteriori dettagli.

Fonte: NASA/JPL
Fonte: NASA/JPL

''L'asteroide 2014RC, con i suoi 20 metri di diametro, è un piccolo sasso cosmico molto simile per dimensioni al meteorite esploso nel 2013 nei cieli russi di Chelyabinsk'', spiega all'ANSA l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. ''E' stato scoperto soltanto pochi giorni fa dai telescopi del Catalina Sky Survey in Arizona e dal Pan-STARRS 1 nelle Hawaii - aggiunge Masi - e secondo le previsioni raggiungerà la minima distanza dalla Terra domenica sera alle 20:01 ora italiana. Passerà a circa 34.000 chilometri dalla superficie terrestre, poco meno della distanza a cui si trovano i satelliti geostazionari''.

 

Invisibile ad occhio nudo

La sua marcia di avvicinamento sarà visibile dall'Europa già sabato sera, ma per osservalo servirà la strumentazione. 2014RC è un oggetto poco luminoso e abbastanza veloce e  presenterà una magnitudine apparente -cioè la luminosità percepita dalla Terra- pari a 11.5. Troppo poco per essere visibile ad occhio nudo, ma sufficiente perché un appassionato, armato di un piccolo telescopio, possa individuarne il velocissimo passaggio attraverso il cielo.

Chi vorrà osservare l'asteroide dovrà fare i conti con l'ostacolo provocato dalla luce della Luna, che si troverà nella fase che la avvicina alla massima luminosità. Per osservare RC2014 basterà un telescopio da almeno 20 centimetri, puntato verso sud a circa 30 gradi di altezza sull'orizzonte. Lo spettacolo durerà poco, perchè l'asteroide si sposterà velocemente in una posizione celeste visibile solo dall'emisfero australe, per scomparire subito dopo il passaggio ravvicinato previsto sopra i cieli della Nuova Zelanda.

Un pericolo sottovalutato

L'asteroide 2014RC è stato scoperto solo pochi giorni fa. Dall'evento del 15 febbraio 2013 a Chelyabinsk, in Russia, -quando l'onda d'urto di un asteroide esploso prima di cadere al suolo ha investito moltissimi edifici e ferito più di 1000 persone-, la paura per un oggetto in rotta di collisione con la Terra è aumentato.

Nell'Aprile del 2014 l'associazione non profit americana B612, un gruppo di cui fanno parte diversi ex astronauti della Nasa, aveva tentato sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema. Il loro obiettivo è sviluppare entro il 2018 un sofisticato telescopio per la rilevazione di questi pericolosi pianetini vaganti. Dal 2000 al 2013 un sistema internazionale per il monitoraggio delle esplosioni atomiche che fa capo a Comprehensive Nuclear Test Ban Treaty Organization ha registrato ben 26 deflagrazioni di asteroidi sulla Terra. B612 ha ricostruito geograficamente, e in modo cronologico, con un video dove sono avvenuti gli impatti. "Quello che può accadere lo abbiamo visto l'anno scorso a Chelyabinsk, in Russia",spiegava a Repubblica.it. Ed Lu, oggi presidente di B612 dopo essere stato due volte in missione sullo Space Shuttle e per sei mesi in orbita nellaStazione spaziale internazionale (Iss).

Scrivi commento

Commenti: 0