L'arte astratta dell'Uomo di Neanderthal riscrive la storia ?

L'uomo di Neanderthal era un artista e produceva la prima forma di arte astratta mai conosciuta. Sono le conclusioni dello studio di nuove e vecchie incisioni rupestri dei nostri antenati, alla luce di nuovi recenti studio che attribuiscono all'uomo di Neanderthal una capacità artistica e conseguentemente intellettuale, fin'ora sconoscita. All'interno di una grotta a Gorham, Gibilterra, è stata infatti ritrovata e studiata un'incisione su una roccia, che si può definire la madre dell'astrattismo. Il ritrovamento, e le conseguenti deduzioni, pubblicate sulla rivista dell'Accademia delle Scienze Americana, Proceedings of the National Academy of Sciences, sono opera di un gruppo di ricerca europeo guidato da Joaquin Rodriguez-Vidal dell'Università spagnola di Huelva. Nella roccia si trovano incisi profondi solchi che si incrociano quasi tutti in maniera perpendicolare. Gli scienziati hanno appurato che la disposizione non è casuale. Il più lungo, in orizzontale, misura una ventina di centimetri e la profondità scavata varia tra 1 e 4 centimetri. A seguire le immagini e altri dettagli.

Si pensava che le incisioni nella zona fossero ricondubibli all'uomo moderno arrivato in Europa occidentale circa 40.000 anni fa. Ma ulteriori analisi geochimiche sul rivestimento minerale depositatosi sui solchi incisi però, ha confermato che l'arte rupestre sottostante è molto più antica e risalirebbe quindi all'uomo di Neanderthal vissuto tra i 200.000 ed i 40.000 anni fa. I ricercatori hanno scattato microfotografie dei segni lasciati dagli utensili all'interno dell'incisione ed hanno così potuto stabilire che la maggior parte delle linee sono state tracciate in maniera ripetuta e con attenzione, utilizzando una robusta punta tagliente.  Hanno così escluso che si tratti di segni "accidentali", frutto di attività meno creative e più ripetitive, come la lavorazione del cibo o il taglio delle pellicce. 

 

"In origine, non riuscivamo a credere a quello che avevamo trovato e abbiamo dovuto convincerci che fosse vero," ha detto al National Geographic il direttore del Museo di Gibilterra Clive Finlayson, che ha condotto lo studio "E 'arte? E 'uno scarabocchio? Non lo so, ma è chiaramente un disegno astratto voluto.

 

 "E' la pietra tombale dell'ipotesi secondo cui i Neanderthal erano inferiori per capacità cognitive agli umani moderni" dicono i più entusiati.

"Non sapremo mai il significato del disegno datto l'uomo di Neanderthal che abitavano la grotta, ma il fatto che sono stati prodotti in questo modo, prima che gli esseri umani moderni arrivassero nella regione ha enormi implicazioni  e fornisce un potente stimolo al dibattito su che cosa sia veramente 'umano' e su quale sia l'origine stessa dell'arte". ha detto Paul Tacon, esperto di arte rupestre presso la Griffith University in Australia, contattato dalla Associated Press ( AP).

Fotografia: STUART FINLAYSON
Fotografia: STUART FINLAYSON

Alcuni pareri discordanti

Un altro studio recente studio, che ha esaminato la data di vari siti archeologici europei, mette in dubbio che opere come quella della grotta di Gibilterra possano essere ascrivibili al Neanderthal, anziché al Sapiens. I primi scomparvero in un periodo compreso tra 41.030 e 39.260 anni fa, mentre i secondi raggiunsero l'Europa tra 45.000 e 43.000 anni orsono, il che significa una sovrapposizione di almeno 2mila anni tra le due specie, con annessa difficoltà di attribuzione delle opere prodotte proprio in quella lunga stagione in cui i due ominidi hanno condiviso il continente.


"Qualunque scoperta che aiuti a migliorare l''immagine' del Neanderthal è bene accolta - ha detto Clive Gamble, un archeologo dell'Università di Southampton, Inghilterra. - Già ora sappiamo che parlavano, vivevano in vaste comunità, si prendevano cura dei malati, seppellivano i loro cari ed erano altamente efficienti nell'adeguarsi agli ambienti molto freddi delle latitudini settentrionali, durante l'era glaciale. In altre parole, la capacità di produrre arte era 'alla loro portata'. "Purtroppo, la datazionne è critica - aggiunge lo studioso - e anche se io 'desidero' scoprire i Neanderthal in grado di dipingere e incidere opere rupestri, mi riservo il giudizio".

Ma Clive FInlayson, che è il direttore della sezione patrimonio del Museo di Gibilterra, ed è uno degl autori dello studio è sicuro. "Tutti i fossili di origine neanderthalese del periodo, compreso il rifugio nella Devil's Tower Rock, ad appena un miglio dalla Gorham's Cave, sono il frutto di un'identica tecnologia, che non trova riscontro in nessuno dei siti europei coevi, abitati per certo dai Sapiens. Per questo siamo fiduciosi che queste 'opere' siano state create dai Neanderthal"

Risorse

La ricerca integrale: http://www.pnas.org/content/early/2014/08/27/1411529111

L'approfondimento del Nationalgeographic

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Commenti: 1
  • #1

    Cinese (giovedì, 04 settembre 2014 13:04)

    È il primo prototipo di griglia per giocare a tris.
    Purtroppo l'improvvisa glaciazione li ha bloccati prima che riuscissero ad iniziare la partita