La lotteria della vita intelligente

Quasi 20 anni fa, sulle pagine di una pubblicazione chiamata Bioastronomy News, due giganti del mondo della scienza, discutevano delle possibilità del SETI - Search for Extraterrestrial Intelligence - di avere successo. George Johnson ha ricordato questa "disputa" sulle pagine del New York Times. Carl Sagan, dava sempre la stessa risposta: con miliardi di stelle nella nostra galassia, ci devono essere altre civiltà in grado di trasmettere onde elettromagnetiche. Se usiamo i radiotelescopi nel modo giusto, abbiamo le possibilità di intercettare un segnale. Ma l'avversario di Sagan, il grande biologo evoluzionista Ernst Mayr, non era d'accordo; per lui le probabilità erano vicini allo zero. Contro i miliardi stellari di Sagan, Mayr contrapponeva  i suoi numeri astronomici: dei miliardi di specie che sono vissute e sono morte da quando è iniziata la vita, solo una -l'Homo sapiens- aveva sviluppato una scienza, una tecnologia, e la curiosità di esplorare le stelle. Questo in circa 3,5 miliardi di anni di evoluzione. "Un'altra intelligenza", concludeva Mayr, "deve essere estremamente rara, qui o dovunque"Più abbondante poteva essere una forma di vita unicellulare.

 

Dal momento che Sagan impose il dibattito al mondo scientifico, più di 1.700 pianeti sono stati scoperti oltre il sistema solare - 700 solo quest'anno. Gli astronomi hanno recentemente stimato che una stella su cinque -come il Sole nella Via Lattea- potrebbe essere quella giusta, in grado di supportare un certo tipo di vita. I calcoli riportano un numero stimato di 40 miliardi di potenziali habitat: una cifre considerevole, che Mayr, morto nel 2005 all'età di 100 anni, avrebbe probabilmente considerato incredibile. Nonostante tutto, nessuna prova di vita intelligente è emersa e il dibattito è ancora sulla melma unicellulare. 

 

Johnson però nota che i risultati del seti sembrano non dare del tutto torto a Sagan. Da quando l'istituto ha iniziato nei primi anni 1960, ha lottato per avere il denaro per sopravvivere riusciendo a monitorare solo una frazione del cielo. In un intervista online della settimana scorsa Seth Shostak, astronomo presso l'Istituto SETI, lamentava quanto poco è stato assegnato per la ricerca - una minima frazione del budget della NASA.

"Se non si punta una grossa somma", ha detto Shstak "non si potrà mai vincere il jackpot. E questa è una questione di volontà ".

Tre anni fa, l'Allen Telescope Array del SETI in California del Nord, ha finito i finanziamenti, ed è stato chiuso per qualche tempo. All'inizio di questo mese, è stato minacciato da un incendio, una vita travagliata. 

 

Da quando 3,5 miliardi di anni fa, le prime semplici cellule si formarono, ci sono voluti un altro miliardo di anni o giù di lì perchè alcune di loro si evolvessero, unendosi in simbiosi in organismi pluricellulari primitivi. Questi alveari biochimici, attraverso mutazioni casuali ed esplorazioni cieche dell'evoluzione, alla fine hanno portato a creature con la capacità di ricordare, di anticipare e - almeno nel caso degli esseri umani - di chiedersi da dove fossero arrivate.

 

Ogni passo era una questione di casualità, come la combinazione arbitraria di numeri - 3, 12, 31, 34, 51 e 24 - che hanno portato un vincitore del Powerball ad incassare un premio di 90 milioni dollari questo mese. A qualche anima inconsapevole è capitato di entrare in un negozio di generi alimentari, a Rifle, Colorado, e acquistare un biglietto proprio mentre la macchina stava per sputare fuori quei numeri particolari.

 

Secondo il sito web del Powerball, la possibilità di vincere il primo premio è di circa uno su 175 milioni. L'emergere di intelligenza simile a quella umana, come Mayr la considerava, aveva una probabilità simile, ma ripetuta consecutivamente più volte. Come se un vincitore del Powerball fosse a tenuto comprare i biglietti - round dopo round - e dovesse vincere il jackpot ogni volta. Un'improbabilità che si accumulava all'altra, producendo un evento infinitamente raro.

 

In uno dei libri preferiti di Johnson "Wonderful Life", Stephen Jay Gould ha celebrato quello che ha visto come l'"improbabilità della nostra esistenza." 

 

Per Gould, il fatto che nessuna delle nostre specie ancestrali sia stata stroncata sul nascere dovrebbe riempirci "di un nuovo tipo di stupore".

 

"Siamo andati così vicino migliaia e migliaia di volte, alla cancellazione della vita per arrivare a come oggi la conosciamo ", ha scritto Gould.  "che dubito che una cosa del genere Homo sapiens potrebbe mai evolvere di nuovo, in modo simile. E', infatti, una vita meravigliosa. "

 

Altri biologi hanno contestato la conclusione di Gould. Nel corso dell'evoluzione, occhi e molte pluricellularità sono sorte indipendentemente, un certo numero di volte. Allora perché non vertebre, midollo spinale e il cervello? L' organismo ha a disposizione un suo potere di sopravvivenza molto maggiore di quanto crediamo.

 

Ma le occasioni di evoluzione indisturbata e continuata sono rare. La maggior parte degli organismi tuttavia hanno implementato un modo per superare tutte le avversità, rimanendo fedele al lavoro "di progettazione" di allora, per farci arrivare a quello che siamo oggi: esseri intelligenti in grado di comunicare e esplorare l'universo.

 

In "Cinque miliardi di anni di solitudine", di Lee Billings, pubblicato lo scorso anno, l'autore ha intervistato Frank Drake, uno dei pionieri SETI.

 

"In questo momento, ci potrebbero essere messaggi inviati da molti sistemi stellari. Proprio in questa stanza." ha detto Drake. "Attraversano voi e me. E se avessimo il ricevitore giusto forse potremmo rilevarli. Ho ancora i brividi a pensarci. "

 

Conoscere le probabilità di sintonizzazione -alla giusta frequenza nel luogo e nel momento giusto - è questione sottile. Bisogna espandere la ricerca. "Abbiamo giocato alla lotteria utilizzando solo un paio di biglietti" ha detto Drake. Siamo ancora in tempo per vincere, il premio sarebbe la scoperta più rivoluzionaria della storia dell'umanità.

Commenti: 27 (Discussione conclusa)
  • #1

    Yale (mercoledì, 20 agosto 2014 21:16)

    Articolo bellissimo, sono due opinioni di miti ineguagliabili della scienza ma se devo scegliere è più vicino al mio approccio Drake che Mayr, e le nuove scoperte di esopianeti smentiscono la singolarità del nostra habitat in tutto l'universo. Prima troviamo gli habitat poi ci occupiamo della vita extraterrestre.

  • #2

    pippo (giovedì, 21 agosto 2014 03:11)


    "se Maometto non va alla montagna, la montagna andrà da Maometto!"

    quando faremo il sub-spazio "scopriremo" che viviamo immersi "nelle comunicazioni di altri"...e "la montagna" sarà andata da Frank! ;)

  • #3

    chip (giovedì, 21 agosto 2014 09:52)

    non e' questione di mancanza di risorse, e' questione di cosa si cerca :-D

    AL SETI non hanno mai setacciato scientificamente l'ipotesi di un paleocontatto, la comunita' scientifica degli archeologi ignora le recenti scoperte astronomiche e difetta di mentalita' scientifica. Se non partono dal neolitico, faranno piu' fatica a sciogliere il nodo gordiano della questione segnali alieni.

    Loro cercano BEACON lontani (interurbane interstellari) solo sulla frequenza dell'idrogeno :-D

    AL SETI ignorano che le onde radio sono strumenti inefficaci per tenere in contatto basi di prossimita' alias colonie sui sistemi stellari distanti vari anni luce, una telecomunicazione quantistica o MASER sarebbe certamente piu' utile.

    Poi al SETI Ignorano tutte le altre frequenze radio e si concentrano solo sui 21cm.

    Poi al SETI ignorano i BEACON delle telefonate urbane dall'interno del sistema solare (ossia possibili spazzate radar delle astronavi aliene in transito per la terra) perche' non sta scritto da nessuna parte che i adar alieni debbano lavorare sulla frequenza dei 21cm.

    Poi al SETI (per loro stessa ammissione) hanno ignorato quale sarebbe l'effetto Doppler di segnali vicini dall'interno del sistema solare, il quale nella ricerca per Foirier sui BEACON, sarebbe molto diverso dallo stesso effetto Doppler prodotto da interurbane galattiche.

    Poi al SETI hanno ignorato sino ad oggi tutto lo spettro dell'infrarosso, per quanto le astronavi aliene siano molto visibili nell'infrarosso a causa del loro scudo anti.vento siderale.

    Come si vede, al SETI ignrano troppe cose e nonostante questo gia' hanno in archivio molti BEACON provenienti dallo spazio profondo che non sanno spiegate.

    Come si vede, la realta' e' molto diversa da come la raccontano al SETI.

  • #4

    Domenico Albinoli (giovedì, 21 agosto 2014 14:11)

    Gli scienziati non sanno come sia comparsa la vita, ovviamente se non capiamo questo non possiamo dire quanto sia sviluppata.

    La comparsa delle cellule ha 5 possibilità di essere avvenuta e tra queste ci metto l'ipotesi della mano divina

    1) Quelle cellule sono comparse per leggi naturali, attraverso una successione di aggregazioni e trasformazioni chimiche, a partire da semplici composti organici (“abiogenesi”);

    2) il problema è indecidibile;

    3) la vita terrestre proviene dallo spazio (“panspermia”);

    4) è stata creata da Dio;

    5) è comparsa per caso.

    Nel 4 caso tutte le tesi degli scienziati valgono zero.

  • #5

    Attanasio (giovedì, 21 agosto 2014 14:57)

    il Seti non ha avuto crisi di soldi !

    Sono mancati i risultati! pronto? mi sentite gli alieni non comunicano via radio. Sono più evoluti.

    Se fosse un'azienda avrebbe dichiarato fallimento MA ai filantropi piace tenere aperto il centro. Lo sanno tutti gli scienziati che cercare segnali radio è anacronistico, Bisogna concentrarsi su fasci di luce e messaggi ai neutrini. Con i soldi della Nasa dovevano costruire un mega-detector di neutrini. Forse non VOGLIONO cercare...

  • #6

    pippo (venerdì, 22 agosto 2014 04:05)


    esatto chip! vedo che hai studiato ;)

    "...una telecomunicazione quantistica o MASER sarebbe certamente piu' utile..."

    la prima si fa con "il sub-spazio"! e la seconda non serve perché "il mirino" verso il destinatario sarebbe inapplicabile! è fattibile solo a breve distanza (esempio Terra-Luna o sat-Terra o sat-Luna) e con molta cautela (come per il laser "digitale") e tante precauzioni d'uso...si potrebbero rischiare gravi "effetti Caronia & Co." ;)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Maser

    invece per "...le telefonate urbane dall'interno del sistema solare..." degli aliens & Co ci pensa da tempo la NSA che ha sotto controllo tutti gli spettri "di comunicazione" sat e terrestri...e "si sa" che l'elenco delle "trasmissioni" esogene è nutrito ;)

    @Domenico
    la nostra attuale "scienza" è ancora troppo lontana da "dio", la "panspermia" è un dato di fatto, la vita sulla Terra è accertata (isotopi e bio-marcatori) a 3(tre) miliardi di anni fa e quindi in questo Universo che ne ha quasi 14(quattordici) ci sono civiltà a spasso da almeno 10 miliardi di anni, nulla è "a caso" in questo Universo, e la sua MATRICE di base potrebbe essere una NOSTRA "futura creazione"...il concetto di tempo va visto in un ottica più ampia di quella normalmente concepibile da un essere umano ;)

    "hasta la vista, baby"

  • #7

    Franz (venerdì, 22 agosto 2014 09:45)

    chip
    _Per quanto riguarda i paleocontatti non esistono prove: la ieoria dei paleocontatti fu inventata negli anni 60 da alcuni scrittori.
    _La frequenza dell'idrogeno è la più semplice da produrre e da ricevere i segnali.
    _E non solo al SETI le onde radio viaggiano alla velocità della luce non si conosce nulla che viaggi più veloce della luce.
    _La riga spetrale di 21cm equivale all'idrogeno neutro è utilizzata in radioastronomia in quanto può attraversare la polvere interstellare opaca.
    _Per quanto riguarda le comunicazioni aliene non abbiamo idea di come un segnale alieno possa essere modulato, né di come i dati verranno codificati nel segnale, né che tipo di dati aspettarci per cui non si ha idea certa su cosa cercare.
    _Lo spetro infrarosso è studiato principalmente dai telescopi spaziali dato che l'atmosfera terreste blocca la maggior parte dello spetro infrarosso.
    _L'effetto doppler dei segnali vicini è ben conosciuto dato che è utilizzato largamente sulla Terra come per esempio in medicina , in meteorologia,nelle rilevazioni della velocità delle automobili e nei strumenti musicali.
    Attanasio
    Il SETI institute è un organizzazione scientifica privata nel 2011 gli scienziati avevano sospeso il loro lavoro per mancanza di soldi dopo che lo stato della California aveva tagliato i fondi ma nel 2012 hanno ricevuto i finanziamenti dall'organizzazione Uwingu che ha scongiurato la chiusura dell'istituto.
    Se sono mancati i risultati non significa che gli alieni non comunichino via radio ma può dipendere da molti fattori.
    I neutrini di provenienza cosmica si stanno già studiando ma siamo agli inizi.

  • #8

    chip (venerdì, 22 agosto 2014 16:36)

    @Franz
    la Teoria dei paleocontatti fu supportata dal SETI, parecchi astronomi fecero vari conti probabilistici di quante volte poteva essere stata visitata la terra in un passato lontano. Me lo hanno dato sul forum questo bel ritaglio di giornale
    http://data9.blog.de/media/329/7781329_1d7d2621d0_l.jpeg
    Resta il fatto che al SETI non hanno mai setacciato scientificamente l'ipotesi di un paleocontatto, la comunita' scientifica degli archeologi ignora le recenti scoperte astronomiche e difetta di mentalita' scientifica. Se non partono dal neolitico, faranno piu' fatica a sciogliere il nodo gordiano della questione segnali alieni.

    La frequenza dell'idrogeno la potranno usare delle civilta' mammifere nostre cugine, disperse nella nostra galassia, ad un livello tecnologico non superiore al nostro in media, sempre che non ragionino come noi terrestri abbiano ragionato, dato che di messaggi radio nello spazio profondo la terra ne ha mandato solo uno e per altro diretto verso un'altra galassia AFAIK :-D

    Lo spettro dell'infrarosso e' stato ignorato sistematicamente dal SETI da sempre, nonostante le astronavi aliene siano ottimamente visibili nell'infrarosso.

    Al SETI tutte le armoniche di fourier le hanno tarate per cercare BEACON d'interurbane galattiche, con effetti doppler bassissimi, ma non si sono mai posti il problema d'intercettare BEACON radar di astronavi aliene all'interno del nostro sistema solare con un diverso effetto doppler.

    Al SETI hanno sempre cercato sulla frequenza dei 21cm nonostante le onde radio siano tecnologia inidonea per tenere in contatto potenziali colonie divise da vari anni luce di distanza.

    http://youtu.be/PHTw3WBtoSU

    Al SETI perdono tempo per le civilta' aliene Type III quando nemmeno si curano di andare a studiare le anomalie su Marte e le molte anomalie presenti nei filmati ESA e NASA. Dovendo cercare artefatti alieni, prima sarebbe bene studiare le anomalie vicine (per altro compatibili con quanto gia' predetto dal SETI nella teoria degli antichi astronauti).

    NASA, ESA, Agenzia spaziale russa, SETI fanno i pesci in barile perche' di prove di traffico alieno per la terra ed all'interno del nostro sistema solare ce ne sono parecchie.

    Il perche' al SETI facciano i pesci in barile e puntino sull'onda radio dei 21cm e null'altro, sta nel fatto che cercano razze aliene cugine mammifere (da cui imboscherebbero i beacon per diretta ammissione del SETI italia)
    https://www.youtube.com/watch?v=icxA9GsCoiE

    Nonostante la fatica del SETI nel non voler trovare niente, sfortunatamente molti BEACONs dallo spazio profondo (non piu' ripetuti per le logiche setiche dell'interurbana siderale) sono statii intercettati.

    @ pippo
    Niente subspazio per le trasmissioni quantistiche, probabilmente sarebbero protocolli annessi alle proprieta' non locali dell'entaglement.

    Un protocollo di trasmissione quantistica, io me lo immagino cosi:
    trasmissione a vuoto e scambio destinatario/emittente di pacchetti entaglement->nessun comunicato trasferito, ma destinatario ed emittente si limitano a scambiarsi i pacchetti entaggati cioe' tutta la banda di comunicazione che a priori sarebbe disponibile per una missione pluriennale. Quando poi l'emittente e' a vari anni luce, gli basta manipolare i propri pacchetti, automaticamente il destinatario riceve istantaneamente l'informazione dall'emittente, bypassando il limite della velocita' della luce.

  • #9

    IRONMAN.75 (venerdì, 22 agosto 2014 16:41)

    L'ultima frase di Drake direi che e' emblematica, e racchiude tutto il ragionamento del discorso del perché e' così difficile captare un segnale intelligente extraterrestre nello spazio.
    Stiamo cominciando a individuare i primi pianeti adesso, dove potrebbe essersi evoluta la vita.Il cammino vesto la comunicazione con questi possibili popoli temo sia ancora molto lungo.

  • #10

    Franz (venerdì, 22 agosto 2014 20:33)

    chip
    La probabilità matematica di un possibile paleocontatto fu sostenuta da Carl Sagan.
    Quello che potrebbero fare gli alieni più evoluti di noi nessuno lo può sapere con certezza.
    Lo studio dell'infrarosso non ha mai rilevato nessuna stronave aliena.
    Le anomalie marziane sono una bufala.
    IRONMAN.75 la comunicazione con le presunte civiltà aliene è praticamente impossibile a causa delle immense distanze.

  • #11

    Malles (sabato, 23 agosto 2014 11:15)

    Non era mia intenzione (almeno per una volta) intervenire caro Franz,ma ritengo di più larghe vedute (il che è il massimo) l'amico Airon.
    Se parliamo di matrice aliena in quella percentuale di avvistamenti per così dire inoppugnabili, risulta un cd rotto l'obsoleta opinione dell'impossibilità del volo intergalattico a causa delle distanze immense che separano le presunte civiltà, essendo ormai incontrovertibile il fatto che sono già qui da millenni.

    Vi state basando su simulacri e sui soliti stereotipati "riflessi" mentre la realtà oggettiva e reale vi sfugge pur avendola davanti. Stiamo ancora qui a discutere sulla velocità che la nostra ATTUALE scienza riesce a concepire, paragonabile (visualizzazioni radar alla mano) alle "auto" a pedali dei Flintstones non pensando (e credendo) che sulle nostre teste volano ben altri oggetti che non i pur fenomenali Eagle F.15

  • #12

    Domenico Albinoli (sabato, 23 agosto 2014 15:32)

    La sintesi della vita non parte dal brodo primordiale.
    Quando le biomolecole si sono aggregate spontaneamente nei coacervati si nutrivano già di composti organici che non sappiamo da dove sono venuti. Da qui la 4° ipotesi delle 5 che ho menzionato: Dio.

    Nonostante secondo alcuni scienziati l'aggregazione degli amminoacidi a formare catene simili alle proteine fu facilitata dalle superfici argillose della Terra, ancora in via di raffreddamento, non è chiaro come le cellule procariote eterotrofe, si sono evolute in cellule eucariote. E' un discorso noioso da affrontare ma influenza la statistica sulla nascita della vita da altri pianeti.

    E' mia convinzione che questo processo sia impossibile da ripetere esattamente come sulla Terra senza un intervento esterno. Io ho individuato Dio come tramite nella ipotesi, ma potete chiamarlo in tutti i modi, compreso l'intervento extraterrestre o biologia aliena.
    Questo per quanto riguarda la probabilità di società simili alla nostra.

    La ricerca Seti è sostanzialmente inutile perchè si basa sulla convinzione che gli alieni comunicherebbero in banda tra 1,42 e gli 1,72 gigahertz, frequenza della radiazione emessa dalle nubi di idrogeno e idrossile interstellari. Facendo un parallelo è come se un alieno cercasse noi attraverso le trasmissioni di 90° minuto, invece di guardare l'inquinamento luminoso di New York.

  • #13

    Franz (sabato, 23 agosto 2014 16:48)

    Immagini che ritrae inequivocabilmente un astronave aliena che vola sulle nostre teste non mi risulta che ne esistano.
    Il volo intergalattico con velocità superluminale non ne conosciamo la sua fattibilità per quanto ne sappiamo potrebbe non esserlo mai.
    Per cui le distanze immense che ci separano dalle altre civiltà sono e rimangono probabilmente anche in futuro un ostacolo insormontabile.
    Purtroppo la realtà tecnologica non è certo paragonabile a quella dei film di fantascienza.

  • #14

    pippo (sabato, 23 agosto 2014 20:18)


    @chip
    il sub-spazio è "un contenitore" -al di là del tempo e dello spazio come noi lo conosciamo- dove le leggi della fisica newtoniana NON hanno "potere", cosa opposta avviene nell'Universo che conosciamo ove pianeti, soli, e "sistemi gravitazionali" anche di stelle collassate, hanno ragione di esistere in "infinite" galassie a loro volta legate alle 4 leggi fondamentali..."un messaggio" inserito in quel contenitore -IL SUBSPAZIO- sarebbe disponibile a chiunque -contemporaneamente! anche se questo termine è improprio- nell'Universo fosse in grado di "pescarlo" proprio in quell'acquario del "non tempo e non spazio"! le proprietà -delle onde luce "non particelle"- riscontrabili nel sub-spazio sarebbero senza dubbio legate -dipendenti- alla fisica dei quanti e alla "non località" dell'entanglement ;)

    una particella che contiene le stesse informazioni di un'altra "al lato opposto" di questo Universo è GARANZIA di istantanea "comunicazione" dei dati POSSEDUTI dalla stessa, NON del fatto che essi siano disponibili in un qualsiasi luogo di QUESTO Universo...il nostro Universo NON permette "spostamento" di massa -il trasporto- alla o oltre la velocità della luce proprio perché legato alla fisica newtoniana o_O

    questa scheda -molto ben fatta- aiuterà tutti a comprendere alcune essenzialità

    http://www.quantistica.altervista.org/

    belle queste parole di Bhor "...Anche se due fotoni si trovassero su due diverse galassie continuerebbero pur sempre a rimanere un unico ente..."

    qualsiasi "trasmissione" che transitasse per QUESTO Universo verrebbe "deviata" dalla fisica newtoniana -ed Einsteiniana- che lo pervade -GRAVITA'- ciò non di meno fuori da esso -NEL SUBSPAZIO- qualsiasi "pacchetto di quanti" sarebbe SEMPRE accessibile a TUTTI coloro che posseggono "la GIUSTA canna da pesca" per tirarlo sù o_O

    "hasta la vista, baby"

  • #15

    Franz (domenica, 24 agosto 2014 00:47)

    Il subspazio o iperspazio esiste solo nella fantascienza nella realtà l'esistenza dell'iperspazio è ancora tutto da dimostrare.
    L'entenglement quantistico è relegato esclusivamente al mondo delle particelle subatomiche mentre nel nostro mondo è invece dominato dalla fisica classica.

  • #16

    chip (domenica, 24 agosto 2014 10:35)

    @ franz
    -Gli alieni piu' evoluti di noi avranno fabbisogni energetici piu' alti dei nostri, sia per alimentare i viaggi siderali, sia perche' civilita' piu' evolute, e poiche' esiste una correlazione positiva tra fabbisogni energetici e valori morali, di certo gli alieni sono moralmente superiore a me e te.

    -Lo studio dell'infrarosso non ha mai rilevato nessuna astronave aliena, perche' il SETI non lo ha mai studiato l'infrarosso e perche' i satelliti sono studiati per generare foto in infrarosso a distanze temporali troppo lunghe, per cui non troverebbero un'astronave aliena nemmeno se gli si parcheggiasse davanti.

    -Le anomalie maziane sono reali e te menti, sapendo di mentire!

    -la menata delle grandi distanze non superabili dagli alieni e' una novella epiciclica ed umanocentrica raccontata dai bimbi scemi.


    @pippo
    l'unico subspazio che puo' esistere e' probabilmente nella materia oscura, che pare una partizione invisiile del nostro universo oppure un altro universo non visibile, che non era presente nel big bang e che pare spuntata fuori dal nulla quasi come fosse una cumulata di qualcosa che cresce nel nostro universo.

  • #17

    chip (domenica, 24 agosto 2014)

    @ franz
    Lo dici te che non risulta esistere una foto di un UFO alieno, le spari grosse perche' sei un coverappista.

    http://www.brumac.8k.com/RJC/RJC.html

    http://www.rinodistefano.com/images/zanfretta/il-caso-zanfretta-5_front.jpg
    http://misterobufo.corriere.it/files/2013/08/caso-zanfretta.jpg

  • #18

    Franz (domenica, 24 agosto 2014 12:51)

    chip "Gli alieni piu' evoluti di noi avranno fabbisogni energetici piu' alti ".
    Non è necessariamente vero gli alieni più evoluti di noi possiederebbero una tecnologia ed un controllo demografico più efficente del nostro.
    "esiste una correlazione positiva tra fabbisogni energetici e valori morali"
    Anche questo non è vero le popolazioni primitive possono anche essere moralmente migliori rispetto alle popolazioni più evolute.
    Lo studio dell'infrarosso viene effettuato principalmente dai telescopi spaziali come l'IRAS dato che l'atmosfera terrestre blocca la maggior parte della banda dell'infrarosso i telescopi terrestri possiedono una finestra limitata per lo studio dell'infrarosso.
    La banda dell'infrarosso è utilizzata anche per individuare gli asteroidi all'interno del nostro sistema solare IRAS ne ha individuato molti di asteroidi ma nessuna astronave.
    La menata delle grandi distanze è un dato di fatto dato che nel macrocosmo valgono le leggi della fisica classica anche gli alieni devono fare i conti con queste leggi.

  • #19

    Franz (domenica, 24 agosto 2014 15:25)

    chip certamente foto e filmati di "UFO"ce ne sono in giro in abbondanza ma una foto che mostri inequivocabilmente un astronave aliena non ne conosco.

  • #20

    Malles (domenica, 24 agosto 2014 16:17)

    Franz. " immagine che ritrae inequivocabilmente un astronave sulle nostre teste non mi risulta che ne esistono" . E come al solito ti risulta male caro esimio ed evoluto Franz. Guarda...perdo ancora un pò di tempo anche se so che non ne vale la pena, non avendo il potere ( nè mi interessa più di tanto) di farti cambiare idea, rimangono però i fatti i quali non possono essere cambiati nè da me nè da te che tieni volutamente gli occhi chiusi per non vedere che non tutto è riducibile a panzerotti volanti riflettenti...

    Per te NON vado a fare visita al nostro archivio, perchè lì potrei citarti (veramente) qualche centinaio di "casi fotografici", ma spillo quà e là dagli appunti sotto mano, come ad esempio le 60 e più foto fatte dal maresciallo G. Cecconi quando a bordo del suo G91R gli fu richiesto dal centro di controllo radar di Istrana di avvicinarsi alla grande sfera visibile pure dalla torre di c. ebbene in seguito gli furono requisite tutte le foto, meno una imboscata...che riprendeva l'oggetto NON convenzionale. In seguito l'intendenza mostrò alcune foto che il Cecconi dichiarò certo non fossero le sue.

    Oppure le foto scattate in zona Caselle ad un globo che emetteva luci incredibili, dalla cabina di un DC-9 proveniente da Parigi con destinazione Roma, le decine di svariate foto furono sottratte dall'aviazione con ingiunzione al comandante Tranquilio di tacere su tutta la linea.
    la famosa foto scattata dalla sonda russa in prossimità do Phobos che nell'istante che venne distrutta ebbe modo di spedire a terra la visione di un ufo cilindrico. O le foto scattate da un pilota sulla pista di Erba (Co) ad una grande "barra luminosa" divisa al centro da spesse linee scure (6 nov. 2002) il quale SUO malgrado mantiene il silenzio pena la perdita del lavoro.

    Un oggetto simile fu fotografato su Milano dalla polizia, idem da due astofile, visto e fotografato con un telescopio professionale.
    Sottomano ho pure la notizia di 16 oggetti rotondi che compivano acrobazie sopra Città del Messico, registrati in video da un pilota militare. Il caso fu reso noto (che strano!!) dal Ministero Della Difesa Messicano come oggetti sconosciuti.

    Ti ho già dedicato abbastanza tempo caro amico Franz, finisco solo per dirti che non sono bubbole i silenzi dei piloti, ne va proprio del loro futuro. Mi viene in mente le cervellotiche uscite della CIA pressata da richieste di documenti di avvistamenti, ebbene pochi mesi dopo, il 7 agosto 2001 il piano contenente (secondo loro...) l'intero archivio di piani militari concernenti gli ufo, andò irrimediabilmente a fuoco (ma va là...). Che sfortuna stà CIA...

  • #21

    chip (domenica, 24 agosto 2014 18:33)

    @ Franz
    le stai sparando grosse! :-D

    1- Il controllo demografico non c'azzecca una mazza sui fabbisogni pro-capite di energia :-D
    giusto per fare un esempio il consumo pro-capite di un americano e' molto piu' elevato di un europeo (con gadget elettronici simili) ed entrambi hanno un fabbisogno energetico pro-capite largamente superiore ad un "patrizio romano dello anno 1DC.

    2-Le popolazioni primitive devono evolversi e se osservate dal punto di vista morale dei diritti umani, moralmente hanno grossi gap a cominciare dal fatto che la donna e' spesso considerata una cosa, praticano la schiavitu', gli schiavi sono cose e non persone, a volte praticano i sacrifici umani, nonche' molte colture abbandonavano spesso i vecchi alla morte di fame oppure lapidavano le mogli per averle tradite i greci poi erano pure pedofili ecc... Quindi e' evidente che le stai sparando grosse :-D

    3-puoi tirar balle sino a domani :-D
    ma la verita' e' che la ex presidente del SETI dice che al SETI non hanno *mai* cercato nell'infrarosso e che attualmente non hanno logiche di ricerca dai satelliti IR idonee per tanare UFO alieni nell'infrarosso éperche' le foto scattate hanno intervalli troppo lunghi* per evidenziare oggetti potenzialmente artificiali in movimento.
    http://youtu.be/PHTw3WBtoSU

    4-la menata delle grandi distanze siderali come barriera non superabile dagli alieni per arrivare sulla terra, e' una novella epiciclica ed umanocentrica raccontata dai bimbi scemi.

    caro amico Franz, stai mentendo! e sai di mentire :-D

  • #22

    pippo (lunedì, 25 agosto 2014 04:22)


    @chip
    "...non era presente nel big bang..."

    non è detto! il fatto che non la vediamo, che non risulta nella radiazione di fondo, che apparentemente non svolga "ruoli fondamentali" nella nostra "struttura" universale, non è indice che all'opposto non lo faccia! quello che manca "all'appello" nella fisica dell'Universo chiede risposte logiche e coerenti che ovviamente vanno al di là delle newtoniane ed einsteiniane strade già tracciate ;)

    è ovvio che la risposta -le risposte, anche alle domande di Domenico- sono e possono essere solo lì! sarebbe sufficiente una infinitesimale sub-routine "temporale e oscillante" -anche in un neurone di Franz per fare un esempio- per creare "un universo" sub-spaziale, di fatto una sub link, che sia "in contatto" -MA SEPARATO ED INVISIBILE- con questo Universo! non pretendo che ciò venga compreso...ma "osservato", si! c'è chi può farlo ;)

    ma sai quanti "pacchetti di quanti" ci possono stare lì? immaginatelo! universi -01 dal nostro punto di vista parziale- NON umanamente concepibili...e neanche Franz potrebbe mai "immaginarlo" ahah ma ci pensate?!? ma che storie che si sentono :D

    sempre hasta

  • #23

    Franz (lunedì, 25 agosto 2014 10:14)

    Malles oltre alle parole lei non ha mai portato nulla.
    chip certo che c'azzecca col consumo pro capite di energia se noi l'aumento demografico lo andiamo ad accostare con gli stili di vita consumistici.
    Non è sempre vero che la donna sia trattata come un oggetto tra i popoli primitivi per esempio trà i boscimani la donna gode degli stessi diritti dell'uomo.
    La schiavitù e la donna trattata come oggetto si verificaancora al giorno d'oggi in Europa nonostante le leggi per arrivare in taluni casi persino i sacrifici umani e non siamo meno pedofili degli antichi greci nonostante questo comunque se l'Europa è migliorata sul piano dei diritti umani rispetto al passato questo lo dobbiamo agli ideali degli illuministi settecenteschi ( e non tanto allo sviluppo tecnologico anche se questo sembra
    coincidere) le quali hanno pian piano posto fine alle barbarie che imperversavano in Europa.
    Il SETI utilizza il radiotelescopio il quale è in grado di rilevare qualsiasi fonte visibile e non visibile,lontana o vicina di onde radio.
    Qualsiasi oggetto anche di piccole dimensioni in movimento nel nostro sistema solare quando viene scoperto viene studiato e seguito anche a causa del rischio che tale oggetto può rappresentare per la Terra.
    Io non mento affatto a riguardo delle grandi distanze nello spazio la realtà è quella.

  • #24

    alfy (lunedì, 25 agosto 2014 10:24)

    per le distanze troppo elevate da percorrere nel cosmo , c'è da dire anche che questo vale per le attuali conoscenze fisiche.
    Sicuramente direte che le leggi fisiche valgono sempre e ovunque , anche io fino a poco tempo fa la pensavo così , ma c'è una cosa che mi sta facendo molto riflettere , la Materia Oscura. Non sappiamo cosa sia ma soprattutto NON SI COMPORTA COME DOVREBBE se rapportata alle nostre conoscenze fisiche, ha un'interazione con la materia ordinaria quasi nulla e più la si studia più si fa avanti l'idea che a breve anche le nostre conoscenze fisiche di base dovranno cambiare.E questo lo dicono anche molti scienziati che stanno notte e giorno a capirne l'origine.

  • #25

    Franz (lunedì, 25 agosto 2014 18:57)

    alfy certamente le conoscenze future rivoluzioneranno la fisica attuale ma non cancelleranno le conoscenze attualmente acquisite.

  • #26

    chip (martedì, 26 agosto 2014 01:46)

    @ franz
    sia che tu prenda l'intero fabbisogno energetico degli USA oppure il fabbisogno pro-capite ottieni dati sulla cultura americana. Puoi dire che e' la societa' piu' sviluppata sul pianeta, ma la piu' sprecona perche' gli europei hanno fabbisogni energetici pro-capite piu' bassi pur avendo un tenore di vita simile. In entrambi i casi il fabbisogno energatico di USA ed Europa oppure quello pro.capite definisce la cultura in senso post industriale rispetto ad esempio alla cultura romana dell'50AC oppure del 2DC.

    Ti informo che la schiavitu' (intesa come istituto legale) non esiste in europa ed in america. E se prendi a caso un cittadino americano od europeo, di certo non la pratica e non la vorrebbe praticare. Lo stesso discorso per gli altri elementi morali gia' citati. Sacrifici umani, cannibalismo, schiavitu', pedofilia, assassinio di schiavi, lapidazione di moglie infedele, abbandono di anziani per morte di fame ecc... tutti riti annessi a culture con fabbisogni energetici totali o pro-capite pari a zero ossia a culture retrograde ed antiche.

    Il SETI non ha mai studiato l'infrarosso, non e' attrezzato ed anche i satelliti in orbita non sono attrezzati a cercare navi spaziali in quanto prendono fotografie in infrarosso con intervalli troppo lunghi. Lo dice la dottoressa del SETI http://youtu.be/PHTw3WBtoSU
    E questo e' un fatto.

  • #27

    Franz (martedì, 26 agosto 2014 18:32)

    chip per esempio le auto e gli elettrodomestici di oggi consumano meno di quelli di ieri come mai invece aumenta il consumo pro capite di energia?
    La schiavitù è illegale ma purtroppo esiste ancora e si chiama prostituzione la pedofilia esiste ancora e per arrivare in certi casi isolati anche al cannibalismo e ai sacrifici umani, la lapidazione esiste ancora nella giurisdizione di alcuni paesi islamici.
    Le ricordo che nella civile ed evoluta Europa prima che si affermassero gli ideali dell'illuminismo la gente veniva bruciata viva in piazza.
    Se l'IRAS riesce ad individuare gli asteroidi nella banda dell'infrarosso perchè non dovrebbe anche individuare le astronavi aliene?
    Per poter affermare che non siamo attrezzati o che gli intervalli sono troppo lunghi per individuare le astronavi aliene bisognerebbe prima conoscere le astronavi aliene.