Notte di San Lorenzo 2014: la super Luna oscurerà le stelle cadenti, ma lo spettacolo è assicurato

E' arrivato anche quest'anno il tradizionale appuntamento con la notte di San Lorenzo. Sarà una notte speciale quella di Domenica 10 agosto 2014. In concomitanza con il passaggio dello sciame delle Perseidi, la Luna raggiungerà il massimo annuale della luminosità e cancellerà la vista di molte delle stelle cadenti, soprattuto la prima notte utile. Lo spettacolo rimandato a causa della Super Luna, sarà comunque assicurato nei giorni successivi con sciami di meteore fino a fine mese. A confortare gli amanti del cielo notturno ci saranno poi Venere e Giove che si “sfioreranno” all’alba del 18, diventando tanto luminosi che l’ultima volta le loro luci furono scambiate per Ufo.  La tradizione collega il fenomeno delle stelle cadenti al martirio di San Lorenzo, che secondo la tradizione arse sulla graticola nel 258. Nella fase di massima attività si possono osservare mediamente fino a 100 meteore per ora. A seguire altri dettagli e alcuni consigli per godervi al meglio lo spettacolo.

Stelle cadenti e Super Luna 

La Luna particolarmente luminosa – spiega all'ansa Paolo Volpini dell’Unione Astrofili Italiana (Uai) – prevista per il 10 darà certamente fastidio, ma lo spettacolo delle stelle cadenti sarà comunque assicurato” La Luna piena raggiungerà proprio oggi il suo perigeo (cioè la distanza minima dalla Terra). In queste occasioni il nostro satellite appare del 14% più grande e del 30% più luminoso, da qui il nome di ‘Super Luna’. La sua luce renderà quindi più difficile vedere le stelle cadenti ma non impossibile. In ogni caso il picco delle meteore di San Lorenzo, le cosiddette Perseidi, è previsto per il 12 agosto quando la Luna avrà iniziato la fase calante e resteranno visibili ancora per diversi giorni.

All'origine delle lacrime

Le stelle  cadenti sono costituite da piccoli frammenti di roccia che vagano nel sistema Solare e che poi di tanto in tanto vengono catturati dal campo gravitazionale dei pianeti. Una volta entrati nei strati più densi dell’atmosfera si consumano per attrito con l’aria dando luogo a quella sequenza di eventi ottici che vengono indicati con il nome di meteora. L’attrito causato dalle molecole dell’aria surriscalda rapidamente il frammento di roccia portandolo ad una temperatura di oltre 2000°C che lo rende visibile. La temperatura elevata vaporizza rapidamente il corpo della meteora e l’osservatore da Terra vede la classica scia luminosa della stella cadente. La scia è costituita dai gas ionizzati derivanti dall’energia sprigionata dall’attrito.

Per osservare le stelle cadenti in condizioni ottimali è necessario scegliere un luogo buio e ovviamente sperare in condizioni di cielo sereno e limpido. 

Congiunzione Venere-Giove

L’evento clou del cielo di agosto sarà però la congiunzione dei due oggetti più luminosi del cielo: Venere e Giove, il cui massimo avvicinamento è previsto poco prima dell’alba del 18 agosto. Il loro incontro, dato dall’allineamento tra Terra e i due pianeti, si preannuncia super spettacolare. “L’ultima volta le loro luci furono scambiate per Ufo”, ha spiegato Volpini. Infine, per i nottambuli sarà possibile osservare, ma con l’uso di un piccolo binocolo, una piccola cometa, la C/2014 E2 Jacques, scoperta a inizio anno da un astronomo brasiliano e visibile nelle ultime ore della notte.

Le regole d'oro per una buona osservazione

 

  • Scegliete un posto abbastanza buio, dove è ben visibile il cielo stellato: la spiaggia (ideale in estate), un posto in montagna o un campo all’aperto.
  • Sdraiatevi per terra, in modo da avere la possibilità di vedere tutto il cielo sopra di voi a 360° così sarà molto più facile non perdersi nemmeno uno spicchio di cielo. 
  • Restate almeno 15 minuti nel posto che avete scelto. Ciò è necessario, perchè l’occhio abituato alla luce impiega circa un quarto d’ora prima di riuscire a vedere bene nell’oscurità.
  • Una volta rivolto lo sguardo all’insù fate molta attenzione alla zona nord-ovest dove si trova (nella notte di san lorenzo) la costellazione delle Perseidi, punto dal quale la polvere stellare passa più vicina alla terra.
  • Non scoraggiatevi se non vedete subito le lacrime di San Lorenzo. Ricordatevi che le possibilità non si esauriscono in una sola notte. Il momento migliore per l'osservazione sarà dopo le 22:00. I giorni migliori quest'anno saranno il 12 e il 13 Agosto.
  • Ricordatevi che non sono necessari telescopi o altri dispositivi, poiché l’occhio nudo è senza dubbio ideale per cogliere il guizzo improvviso di tali scie luminose, grazie alla visione panoramica naturale.

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