Rosetta, dopo 10 anni missione compiuta: ecco le foto di 67P/Churyumov-Gerasimenko

La sonda Rosetta, dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), e' arrivata alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko dopo un viaggio di 10 anni attraverso il Sistema Solare. Potremmo rimanere qui a descrivere, come abbiamo già fatto, i dettagli della missione, ma oggi è tempo di lasciare spazio alle immagini mozzafiato che la sonda ha spedito. L'Esa le ha rese pubbliche nel suo profilo Flikr. Abbiamo raccolto le più belle dell'ultima settimana.

Credits: ESA/Rosetta/NAVCAM


Queste immagini sono state scattate dal 1 al 6 agosto 2014, durante il percorso di avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Dopo essere state inviate dalla Nav Cam al centro ESA, sono state sottoposte a uno speciale processo di interpolazione.

Le prime immagini mostrano la 'testa' della cometa, dalla superficie scura e piena di asperità, e un particolare del 'corpo'. E'ben visibile un'area pianeggiante, simile alla base di un grande cratere, nella quale si trovano grandi massi e, nei dintorni, scarpate molto ripide.

Montagne, scarpate e crateri
Montagne, massi alti fino a 30 metri, scarpate ripide e crateri. Si presenta cosi' la cometa che - grazie alle immagini inviate dalla sonda Rosetta dell'Agenzia Spaziale Europea - e' visibile a tutti per la prima volta. Per gli esperti che le stanno analizzando, sono immagini 'straordinarie', 'incredibili' e 'quasi inaspettate'.

 

Nei prossimi giorni Rosetta continuerà a catturare immagini dalla distanza di circa 100 chilometri, alla quale si trova attualmente. Dal 20 agosto si avvicinerà di 50 chilometri e allora sanno disponibili immagini ancora più dettagliate di quelle inviate oggi. 

La parte finale della Missione arriverà a novembre quando la sonda arriverà ad appena 4 metri dal suolo della cometa. Quindi rilascerà sul nucleo il lander Philae, che preleverà campioni, impresa mai riuscita prima. La sonda e la cometa viaggeranno insieme, raggiungendo il perielio nell agosto del 2015 per poi allontanarsi dal Sole. A seguire una ricostruzione grafica di quello che dovrebbe succedere:

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Commenti: 3
  • #1

    Roberto Casellati (giovedì, 07 agosto 2014 12:03)

    Vorrei aggiungere che la missione oltre al ruolo fondamentale dell’Agenzia Spaziale Italiana, hanno lavorato Finmeccanica, Telespazio e Thales Alenia Space. Sono Made in Italy gli strumenti Virtis (Visual InfraRed and Thermal Imaging Spectrometer) del quale è principal investigator Fabrizio Capaccioni dell’Iaps (Inaf Roma), che combina 3 canali di osservazione in un unico strumento, due dei quali saranno utilizzati nella ricostruzione della mappa del nucleo utile per selezionare la zona sulla quale far posare Philae quando atterrerà sulla cometa. Altra presenza italiana a bordo del lander Philae il trapano Sample Drill&Distribution (SD2) realizzato da Finmeccanica-Selex ES che provvederà all’acquisizione e distribuzione dei campioni sul nucleo della cometa ) e di cui è responsabile scientifico Amalia Ercoli Finzi del Politecnico di Milano.

  • #2

    franco (giovedì, 07 agosto 2014 12:54)

    una sola parola,stupefacente.....

  • #3

    Lau (giovedì, 07 agosto 2014 13:58)

    Dopo aver visto queste immagini mi sento insignificante e piccola di fronte all'immensità dell'universo ;)