Il misterioso cratere in Siberia che fa parlare il mondo

C'è un argomento particolare che sta interrogando scienziati ed appassionati di tutto il mondo in queste ore. Si tratta di un cratere apparso nella penisola siberiana dello Yamal, che in russo significa “la fine del mondo”, particolare che sta contribuendo a diffondere la paura per un cattivo presagio.  Il cratere, che ha un diametro di circa 100 metri, dovrà essere analizzato dagli scienziati per capire meglio da cosa sia stato originato. Per adesso non esiste una spiegazione ufficiale, anche se gli esperti si sentono di escludere la possibilità dell’impatto di un meteorite, concentrandosi su una spiegazione di tipo geologico. Nella zona esistono grossi giacimenti di gas naturale completamente estrattivo, che potrebbero aver avuto un ruolo determinante nello sviluppo del grosso buco, in terra Russa. In rete si è scatenata la rincorsa alla spiegazione più inquietante, qualcuno ha scomodato le Sacre Scritture, un Ufo Crash e l'Apocalisse imminente. A seguire video e foto, con le ipotesi più verosimili.

 


Cos'ha generato il buco nel terreno ? Il Siberian Times  ha scritto che esiste sicuramente una spiegazione scientifica, basta trovarla.

 

Ad indagare sarà il Centre for the Study of the Arctic e del Cryosphere Institute of the Academy of Sciences, aiutati dal Ministro russo per le Emergenze. Il cratere è stato scoperto solo alcuni giorni fa da una ricognizione effettuata a bordo di un elicottero da una televisione russa,  ma si sarebbe formato negli ultimi due anni. 

Secondo un portavoce del ministero delle Emergenze dello Yamal, una sola cosa è certa: «possiamo dire con certezza che non si tratta di un meteorite. Non ci sono altri dettagli, finora».

 

E' colpa del riscaldamento globale?

Anna Kurchatova, del Centro per la ricerca scientifica del sub-artico, sostiene che il cratere si è formato da un’esplosione. La causa sarebbe il riscaldamento globale che sta producendo un costante e inesorabile scioglimento del permafrost (lo strato di ghiaccio superficiale) nelle zone artiche. Secondo la Kurchatova il permafrost disciolto si è man mano liberato del gas finché la pressione ha causato un’esplosione.

 

Esplosione di gas naturale?

Secondo il sito scientifico From Quarks to Quasars «l’area siberiana in cui il cratere è stato trovato – che dista circa 32 chilometri dal giacimento di gas Bovanenkovo – è una di quelle geologicamente più giovani dell’intero pianeta. È anche ricchissima di gas. Contiene la riserva di gas più grande di tutta la Russia  L’articolo conclude che esplosioni in terreni del genere non sono rare, specialmente in aree dove esiste un notevole scioglimento del sottosuolo.

Il cratere potrebbe inoltre essere stato causato da una cosa chiamata “pingo”: un blocco di ghiaccio presente nel sottosuolo che spinge per emergere in superficie, dove si scioglie per lasciare poi un buco dietro di sé. 

 

C'è anche un'altra teoria tutta da verificare. Secondo alcuni lo sfruttamente dei giacimenti di gas naturale in Russia sta avvenendo in modo indiscriminato mettendo a rischio l'equilibro del territorio, dal punto di vista ambientale e strutturale. Qualcosa potrebbe essere andato storto, e il buco, presente da molti mesi sarebbe stato opportunamente tenuto nascosto alle autorità russe. Ora che Vezda TV ha realizzato un video visualizzato oltre 2 milioni e mezzo persone su You Tube, se c'è qualche responsabilità umana non rimarrà celata.

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Commenti: 7 (Discussione conclusa)
  • #1

    Daniele (giovedì, 17 luglio 2014 19:04)

    E sicuramente una formazione bizzarra e molto interessante. Possiamo escludere l'impatto meteoritico, visto che non e' presente ne suolo vetrificato, ne la raggera detritica,in piu' il bordo interno e' netto,mentre se di trattasse di impatto meteoritico dovrebbe avere una "svasatura"piu' o meno marcata a seconda dell'angolo di impatto.. Dal video osservando il bordo del cratere sembrerebbe quasi un "qualcosa" dall'interno verso l'esterno piuttosto che il contrario,quasi un'estrusione seguita da un collasso profondo.
    Un altra anomalia riguarda quanto espresso dalla televisione russa secondo la quale il cratere si sia formato nel giro di due anni. Se fosse cosi' non si spiega come mai, erba e vegetali non abbiano colonizzato il bordo del cratere che appare brullo e ben delimitato dal verde circostante.
    Aspettiamo gli esperti in materia, visto a quanto pare anche la particolarita' e complessita' geologica della zona, sperando non si tratti del nuovo video virale, escludo cmq che si possa trattare di una talpa gigante modificata geneticamente,e il mitico Godzillone,

  • #2

    franco (giovedì, 17 luglio 2014 20:14)

    daccordo con daniele,sembrerebbe proprio dall interno il collasso,simile a questa foto in siberia ma manca il buco
    http://expianetadidio.blogspot.it/2013/08/cosha-creato-questo-cratere-in-siberia.html, magari una bolla enorme di gas naturale chissà

  • #3

    Marco (sabato, 19 luglio 2014 00:31)

    non può essere una bolla di gas, il bordo e l'interno sono troppo regolari e netti, inoltre il terreno riversato attorno non sembra essere di quantità sufficiente a riempire il buco, sembra quasi che qualcosa sia uscito questo è vero, ma meglio ancora sembra quasi un buco artificiale data la conformazione.

    ma tra l'altro la zona non era già stata soggetta a casi misteriosi?

  • #4

    franco (sabato, 19 luglio 2014 15:32)

    in questa foto si vede meglio,si notano dei solchi provocati da scorrimento d'acqua,secondo me questo buco e molto piu vecchio di quanto si pensi
    http://www.ilpost.it/2014/07/17/voragine-siberia/russia-siberia-crater/

  • #5

    Yale (sabato, 19 luglio 2014 19:04)

    Il buco risale quasi tre anni fa, ecco un video più chiaro di questo, osservate le pendici del cratere sono perfettamente inserite nell'ambiente circostante, non è un evento recente, intorno si sono formati i muschi e il sottobosco

    https://www.youtube.com/watch?v=UG5y_4hrIFo

  • #6

    DSr (sabato, 19 luglio 2014 19:35)

    Enigma durato due giorni :) il cratere è il risultato dal global warming
    La voragine è una conseguenza dello scioglimento del permafrost nel sottosuolo della regione, scioglimento che libera i gas e allenta i «tappi» di ghiaccio che in realtà non sono tappi, ma blocchi di ghiaccio spinti verso l’alto dalla pressione del gas sottostante fino in superficie, quanto il «tappo» salta rimane il camino che si è scavato nel permafrost ammorbidito dall’aumento della temperatura procedendo verso l’alto. Gli esperti russi che sono giunti a queste conclusioni hanno anche datato il buco, che secondo loro dovrebbe essersi formato un paio d’anni fa.

    http://www.giornalettismo.com/archives/1567567/risolto-il-mistero-dellenorme-buco-in-siberia/

  • #7

    Werther (sabato, 19 luglio 2014 22:40)

    Ma io ancora non ho capito dove porta quel buco. Che c'è in fondo?