La folle idea di un ingegnere Nasa: colonizzare i pianeti con il genoma umano

Uno dei futuri metodi di esplorazione spaziale potrebbe essere l'invio del genoma umano su pianeti lontani. La proposta arriva da un ingegnere della Nasa, Adam Steltzner il mago di Curiosity, il rover Marziano che è ancora operativo su Marte. Lo scienziato ha parlato durante il "The Future is Here Festival" che si e' tenuto a Washington DC. La sua proposta si basa sui lavori condotti da vari altri ricercatori e potrebbe vedere gli esseri umani "lanciati" in batteri su pianeti distanti. Naturalmente la sua è solo una provocazione scientifica, ad oggi molto lontana da una fattibilità immediata. "La nostra migliore scommessa sull'esplorazione spaziale potrebbe essere riuscire a 'stampare organicamente, umani su un altro pianeta, con una tecnologia che pero' ancora non possediamo." ha detto Steltzner che ha fatto della sua vita una corsa lungimirante verso imprese impossibili.  A seguire tutti gli altri dettagli.

Forse potremo colonizzare altri mondi viaggiando all'interno di batteri", ha spiegato ancora il ricercatore americano. Come detto l'idea non è arrivata dalla mente del tecnico Nasa, ma proviene dagli scienziati di Harvard, Gary Ruvkun e George Church, che hanno suggerito che frazioni del genoma umano potrebbero essere inviati a mondi lontani all'interno di batteri. Una panspermia controllata in salsa artificiale. Una volta giunti a destinazione, i vari segmenti potrebbero essere "riassemblati" in un genoma umano completo. Il materiale, a quel punto, potrebbe evolversi da se'. Un'altra ipotesi e' inviare dei robot prima dell'arrivo del materiale genetico, che si occuperebbero di trasformarlo, in modo opportuno, in creature, costruendo geneticamente vita cellulare e "stampando"', di fatto, esseri umani.

Chi è Adam Steltzner 

 

Se si conosce bene la biografia di Steltzner non ci si stupisce della sua lungimiranza che somiglia alla visionaria follia. L'ingegnere, padre di Curiosity, il veicolo più tecnologico mai inviato sulla superficie di Marte, da ragazzo era un fallimento a scuola, pessimi voti e un interesse primario: le donne. Così si legge nella sua biografia e lui non ne ha mai fatto mistero. Ha cominciato a lavorare presso un negozio del suo paese e non ha disdegnato di coltivare marijuana.

Steltzner, passava come uno poco sveglio e incline a distrarsi facilmente:

«Ho passato il mio test di geometria al secondo tentativo con una sufficienza tirata, perché l'insegnante non voleva vedermi un'altra volta», aveva spiegato lui stesso in un'intervista alla National Public Radio alla quale si è presentato con un paio di scarponi in pelle di serpente.

«In un certo senso, studiavo sesso, droghe e rock and roll al liceo. I capelli lunghi erano solo una piccola parte. Mi piaceva indossare una strana tuta di volo dell'Air Force. E la mia prima macchina fu un carro funebre Cadillac. Ci misi un letto dietro».

Il mondo di Steltzner cambiò totalmente mentre era di ritorno da un club quando rivolse gli occhi al cielo e vide la costellazione di Orione si era spostata rispetto a dove l'aveva vista l'ultima volta, e ciò lo aveva meravigliato.

 

«Era in una posizione diversa nel cielo quando stavo tornando a casa dopo aver suonato a un concerto rispetto a quando avevo guidato fino alla discoteca. E avevo qualche vago ricordo dei tempi del liceo che qualcosa si muoveva rispetto a qualcos'altro, ma non sapevo di più». Da qui comincia un percorso che lo porta a studiare fisica e rimediare un dottorato di ricerca in fisica tecnica.


Forse è anche per questo che l'ingegnere è tanto affascinato dalla ricerca delle imprese impossibili. Lui stesso spiegava spiega «Il fatto di non essere veramente in grado di ottenere una comprensione solida del bene e del male era dura per me, e la cosa che l'ingegneria e la fisica mi diedero era l'idea che ci fosse una risposta corretta, e che potevo arrivarci».

Dunque dopo aver studiato un modo per far atterrare Curiosity su Marte, ora sogna di portarci anche gli esseri umani, non direttamente dalla Terra, ma con il loro genoma. Con la tenacia che si ritrova l'ex ragazzaccio potrebbe anche riuscirci.

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Commenti: 13
  • #1

    Receptionist (mercoledì, 04 giugno 2014 21:10)

    Perche' le menti piu' geniali del pianeta non si uniscono in uno studio per migliorare DAVVERO il pianeta?
    Tipo ripulire l`aria, i mari e riportare il clima alla normalita'.

  • #2

    Receptionist (giovedì, 05 giugno 2014 15:19)

    .....(conclusione)... Ma con tante cose davvero urgenti e NECESSARIE si danno il lusso di fare sti voli pindarici
    Certo mi auguro che tra tutte le migliaia di megateorie, tutte finanziate per svariati anni, perlomeno UNA si riesca a mettere in pratica, certo tra non meno di 60 anni, tempo necessario per tornare nella merda piú assoluta.
    Invece di darsi prioritá le megamenti del pianeta non fanno il minimo sforzo per zittire tutti i complottisti, quelli che una volta nella vita si fermano un istante e pensano: " ma che cazzo stiamo facendo?Diminuire le emissioni del 30% fino al 2030?wooow siamo salvi."

  • #3

    Daniele (giovedì, 05 giugno 2014 17:14)

    @Recep
    Perche' il motto di Wall Strett e':
    "la devastazione crea immense opportunita'"
    L'economia distruttiva e infinitamente piu' remunerativa.
    Creare un farmaco che sconfigge una malattia mortale, e molto meno remunerativo, di una cura parziale che va presa a vita (e' meglio curare tutta la vita invece che guarire).Le multinazionali che devastano hanno spesso consociate che bonificano (ovvio a pagamento governativo) ossia prima faccio i soldi con fabbriche che inquinano e poi a catastrofe avvenuta il governo locale se vuole una bonifica dovra rivolgersi a pagamento alla mia consociata e "io" ci guadagno due volte. Spesso le stesse copagnie che hanno impianti altamente inquinanti hanno anche partecipazioni nella sanita' privata, cosi oltre ad avvelenarti ti prosciugo anche il conto in banca per farti curare da me.
    altri esempi di economia distruttiva, sono l'affitto di terre straniere che vengono sottratte forzatamente ai locali, coltivate per ricavare biocarburanti, e riducendo alla fame i locali che prima ne traevano il loro sostentamento proprio dalle terre sottratte.
    Avere l'acqua inquinata e' poi una manna dal cielo, cio vuol dire poter vendere in futuro un litro di acqua potabile a 5 dollari il litro, chi non ha i soldi puo' bere l'acqua inquinata (esattamente come per la sanita' privata, se hai soldi ti curi,senno muori e fine della storia).
    ecc,ecc,ecc.
    La nostra avidita' sara' la fine della nostra civilta', non saranno strani virus,ne asteroidi,o altro a minacciarci, l'uomo e' soltanto l'uomo e la minaccia piu' pericolosa.

  • #4

    Franz (venerdì, 06 giugno 2014 19:42)

    Receptionist perchè le cose purtroppo non sono così semplici.

  • #5

    FABIOSKY63 (sabato, 07 giugno 2014 16:13)


    no Franz! è che se sono più semplici "costano" SICURAMENTE meno...e in molti sensi... o_o

  • #6

    Franz (sabato, 07 giugno 2014 20:34)

    Receptionist bisogna anche ricordare che non sono le megamenti a prendere le decisioni,a governare e a emettere sentenze.
    Non è possibile neanche zittire i complottisti a causa della libertà di opinione si può solo controbilanciarli con una seria informazione.
    FABIOSKY63 certo sognare è più semplice e costa sicuramente meno.

  • #7

    FABIOSKY63 (domenica, 08 giugno 2014 10:12)


    @Franz
    "...certo sognare è più semplice e costa sicuramente meno..."

    guardi che le è appena caduto "il rasoio" eh!eh!..e NON è la prima volta... o_O :D

    INVIATO DA FABIOSKY63 ALLE 10.11 DEL 08.06.2014

  • #8

    Daniele (lunedì, 09 giugno 2014 23:05)

    Nonostante l'idea fantascientifica i problemi restano quelli attuali.
    Anche avendo la fantomatica stampante stampaumani rimane sempre il problema di come raggiungere sistemi extrasolari.
    Riamngono altri dubbi, ossia anche immaginando di mandare sonde "dormienti",non sapremmo coma fare a mantenere il dna intatto o i reagenti per ricostruirlo, in missioni che potrebbero impiegare millenni, ne quale forma di energia potrebbe mantenere attivia l ipotetica sonda per tempi inimmaginabili, ne come ripararei guasti che avverranno durante la lunga lunga navigazione.
    Insomma in problema non e' creare abitat,come reciclare l'acqua, come realizzare,una serra, o fabbricare energia su un lontano pianeta, il problema e' come arrivarci !!!! e come riuscire a trasportate tutto l'occorrente.
    Qui sulla Terra sapremmo benissimo come costruire una base a prova di radiazioni e totalmente autosufficiente, il problema e' come portare tutto l'occorrente fin lassu'. allo stato attuale della ns tecnologia sarebbe come decidere di costruire una casa nel centro del Sahara avendo a disposizione per il trasporto dei materiali e dell'equipaggio una piccola utilitaria.

  • #9

    FABIOSKY63 (martedì, 10 giugno 2014 11:41)


    @Daniele
    rispondo a te ma è per chi ha orecchie...per ascoltare... :)

    cominciamo a mettere una BELLA E OPERANTE base sulla Luna (sempre che non sia già stato GIA' fatto!), poi una BELLA E OPERANTE base su Marte (sempre che non sia già stato GIA' fatto!), e POI, quando COSTATEREMO che con TANTA gravità in meno (sulla Luna, Marte, e nello spazio) si avranno anche TANTI problemi in meno (sempre che non sia stato GIA' fatto!), bèh allora sarà il momento di CREARE e rendere OPERATIVI il teletrasporto e i viaggi SUB-SPAZIALI compresi quelli NEL TEMPO (sempre che TUTTO non sia GIA' stato fatto)...se al tuo posto VOLEVO una casa nel Sahara mi ORGANIZZAVO con una piccola Jeep, 4 ruote motrici e, un viaggio alla volta, dopo aver predisposto per acqua e ombra, l'avrei costruita! e probabilmente SOTTOTERRA! sarebbe stato TUTTO più comodo e fattibile OLTRE CHE "non sotto il Sole", che "scotta e fa l'afa"... o_O :D

    se vuoi "la spiega" eh!eh! la faccio anche per i più piccoli...ma "i miei" ORMAI leggono BENE tutto quello che scrivo... -_o

    INVIATO DA FABIOSKY63 ALLE 11.41 DEL 10.06.2014

  • #10

    Oppio dei popoli (martedì, 10 giugno 2014 14:39)

    @ BELLA E OPERANTE base su Marte :

    Come dove e quando se non ci sappiamo ancora arrivati, a piccoli passi.........vuoi già la stazione se non sei ancora arrivato, ergo come trasporti i materiali, chi ti fornisce l'energia ?

    @ Non è possibile neanche zittire i complottisti a causa della libertà di opinione si può solo controbilanciarli con una seria informazione.

    Non è tutto complottismo ci sono alcuni allarmi reali nascosti da grandi poteri economici e industriali non dica sciocchezze.

    @ La nostra avidita' sara' la fine della nostra civilta'

    Analisi sentimentale facile e sbagliata




  • #11

    Daniele (martedì, 10 giugno 2014 15:03)

    @A Fabiosky
    Guarda anche io la penso come te, occorre darci una mossa, e puntare al missioni a lungo periodo che permettano la permanenza a tempo indeterminato su Marte, Luna ecc,ecc.
    Io sottolineo il fatto che allo stato attuale della scienza ufficiale esistono molti problemi, il mio esempio dell'utilitaria non era affatto campato in aria.
    I nostri missili fanno i conti con il rapporto peso potenza, ergo la loro capacita' di trasporto e' limitata, e non si puo' pensare di efettuare 1000 lanci per una singola missione. Del resto anche gli habitat studiati per la missione su Marte sono angusti perche il loro diametro non puo' superare quello del vettore. di lancio. Insomma siamo sempre li' il peso ! e il sistema propulsivo ! i nostri razzi sono in grado di generare spinta in base al carburante utilizzato, quindi il rapporto peso potenza e' finito, nel senso che se faccio un missile piu' grande anche il suo peso sara' maggiore, ma l'energia di spinta rimane la stessa,e in proporzione anche la capacita' di carico. Un cane che si morde la coda.
    Occorre finalizzare missioni su corpi celesti con meno gravita' e sfruttare la cosa per vettori di maggiore capacita, ma lo sforzo economico al momento e' improponibile anche per incapacita' politica di fare.

    @oppio dei mondi
    La mia sara' anche una analisi facile e sbagliata, tuttavia non vedo nel genere umano una specie pronta a cogliere margherite e farsi in 4 per il prossimo. Avidita' truffe,guerre,crisi economiche imposte per guadagno di pochi, mi indicano a pensarla cosi. Individualismo,avidita' per ora la fanno da padrone. Gli onesti,i giusti,i puri di cuore esistono ! e vengono quotidianamente uccisi,oppressi,sfruttati,perseguitati.....
    Ormai sono condannati all'estinzione.
    Si,lo so' sono cinico e pestifero.

  • #12

    Malles (martedì, 10 giugno 2014 16:56)

    Fabiosky, ora sei a posto : hai trovato l'oppio...

  • #13

    FABIOSKY63 (martedì, 10 giugno 2014 19:54)


    @Oppio dei Popoli
    "...ergo come trasporti i materiali..."

    "ergo" presuppone un ragionamento... :)
    l'abbiamo già fatto, "qualche anno fa", ma forse le è sfuggito qualcosa...e strada facendo "raccolga" anche "il rasoio" di Franz eh!eh! o va finire che c'inciampa anche lei... o_O :D

    http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_Apollo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_Space_Shuttle

    http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_Shuttle-Mir

    http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_Spaziale_Internazionale

    lei pensa che ci sia una GRAN differenza tra portare MIGLIAIA di tonnellate in un'orbita stabile e "consegnarle" a qualcuno sulla Luna?..sarebbe in grado di darmi un motivo "tecnico" VALIDO per cui ciò NON sia stato possibile a farsi sin dalle PRIME missioni Apollo?.. o_O

    guardi che bella questa...è targata 1971!.. -_O

    http://it.wikipedia.org/wiki/Rover_lunare

    lei pensa che la tecnologia di "questa roba quì" eh!eh! sia rimasta ANCORA quella dell'epoca?!? si?!? e allora noi, oggi, abbiamo ANCORA le stesse auto del 1968!?! di 45 anni fa!?! mmmh, mi sembra di no! e ho molti dubbi che le cose siano restate COME all'epoca dell'Apollo, certo, così sembrerebbe! tutto VISIVAMENTE lascerebbe presupporre ciò ma...chi ce lo direbbe, se l'avessero fatto, che i programmi spaziali INTERROTTI ufficialmente DOPO il '72, siano -IN REALTA'- continuati sotto copertura ?!?... o_O

    di TUTTO il resto ho già discusso e ci sono link e riferimenti sparsi tra qui, il forum ed Extremamente.it...dopo 45 anni ci potevamo aver trasferito anche TUTTA la Fiat! ah!ah! certo che "portarla in America" piuttosto che sulla Luna è più semplice e redditizio... :D

    mi saluti Calimero... :)