La storia della famiglia Texana che ha sparato al "Chupacabras"

Una famiglia in Texas ha affermato di aver sparato e ucciso un chupacabras alla fine del mese di Febbraio. La mitica creatura, che ha la reputazione di succhiare il sangue dal bestiame ed è stata più di una volta preda delle ire degli allevatori, è diventata da molti anni parte del folklore del continente americano.

La storia è raccontanta dal The Independent, ma sono molte le reti americane ad essersene occupate, tra cui la ABC che ha montato un servizio in cui ricostruiva l'avventura dei Texani. Nel giugno 2010, sempre la ABC News ha riferito di due misteriose creature simili, avvistate ad una settimana l'una dall'altra a 10 chilometri a nord del Texas, che erano stati segnalati come possibili Chupacabras. La notizia dell'uccisione della creatura ha fatto il giro del web dal Nydailynews, al canale Fox, finendo anche in Nuova ZelandaUn biologo ha analizzato il caso e fornito una possibile spiegazione.

Doug Ohrt e sua moglie Lucy stavano soggiornando nella loro ranch a Victoria County, quando nella notte di Domenica, si sono trovati faccia a faccia con il "misterioso" animale. Dopo aver sentito un "urlo", il nipote della coppia è corso fuori e ha sparato alla creatura da una distanza di 240 yard. La vicenda è stata raccontanta dei dettagli dalla sig.ra Ohrt a numerose testate televisive.

Quando la famiglia si è avventurata all'esterno per dare un'occhiata più da vicino l'animale, era certa di aver sparato alla mitica bestia.

"I miei nipoti hanno subito detto questo è un chupacabra'" ha affermato la signora Ohrt.

Le descrizioni del chupacabra hanno subito molte nel corso degli anni, alcuni di coloro che affermano di averlo visto lo rappresentano simile a un coyote, ma con un corpo più magro ricoperto di chiazze e di peli arruffati, con lunghi canini.

Il biologo: nessuna creatura fantastica

Josh Turner, un biologo della fauna selvatica che lavora al Texas Parks and Wildlife ha analizzato il caso dopo il clamore mediatico. "Ho visto scoiattoli, procioni e coyote in questa zona con le stesse caratteristiche" ha detto. Quindi ha anticipato le conclusioni, in attesa della analisi.

 

"Le creature mitiche che la maggior parte delle persone vede sono causate dall'aspetto particolare dell'animale, dovuto alla rogna sarcoptica". Noi la conosciamo come scabbia, è causata dalla Sarcoptes scabiei, un artropode appartenente alla famiglia Sarcoptidae, comunemente detto acaro della scabbia.

I diversi ceppi che provocano rogna sia negli animali che nell’uomo sono considerati razze biologiche piuttosto che specie distinte e sono piuttosto ospite-specifici, per cui anche se vi è trasmissione da una specie ad un’altra, ad esempio cane-uomo, la dermatite che ne deriva nell’ospite non specifico sarà atipica, transitoria e fugace. Le varianti quindi che dipendono dalle condizioni del mammifero ospite possono portare a confondere cani, gatti, volpi, coyote per specie diverse da quelle che siamo abituati ad osservare, molto più magre, a chiazze e aggressive a causa del dolore e del fastidio (foto a destra del filmato).


Basterà questa spiegazione a tranquillizzare la famiglia Ohrt? In caso contrario un bel fucile vicino al letto potrebbe essere utile, nel dubbio meglio restare vigili.

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Commenti: 10
  • #1

    Satollo (mercoledì, 26 marzo 2014 07:15)

    Questi americani sono proprio strani, poi vi lamentate dei nostri addotti meglio loro a Italia 1 almeno hanno fantasia, questi hanno sparato a un coyote e finiscono in tv =_=

  • #2

    Malles (mercoledì, 26 marzo 2014 09:10)

    Finalmente ora abbiamo la prova che tutti gli spropositi sul Chupa erano superflui. Infatti ora è certo che si tratta di Willy il coyote con la rogna. Bene discorso chiuso.

    Però....però...però...a ben pensare, questi animali hanno preso la rogna in tutto il mondo, dalla Russia al Canada, dal Cile a Puerto Rico. Tutti coyotes rognosi anche dove il coyote è assente? Parliamo sempre di un animale di modeste dimensioni anche quando le sue vittime non sono SOLO ovini e caprini, ma anche cavalli e bovini? Se sono sicuri del coyotero però tutto è risolto, meno male.

    Non la pensa così l'investigatore Patricio Rojas di Santiago del Cile quando afferma che la NASA è intervenuta con un cargo 737 per caricare due container contenenti 2 chupacabras catturati dall'esercito cileno nei pressi di Rodomico Tomic. La destinazione dell'aereo? ignota, naturalmente.

    Che forte sto coyote ammalato, al punto da scomodare esercito e NASA...

  • #3

    Ulisse (mercoledì, 26 marzo 2014 18:37)

    Che noia Malles, non tutti di questo caso...il biologo ha parlato di quell'episodio e da persona normale ha pensato che altri possono essere ingannati.
    La Nasa è intervenuta per un chupacabras?

  • #4

    IBelive (mercoledì, 26 marzo 2014 19:06)

    Se penso che quella malattia può contagiare gli essere umani Brrr

  • #5

    baal (giovedì, 27 marzo 2014 05:34)

    acc! allora era un gatto rognoso quello che ho investito ieri.... peccato

  • #6

    UFO of Interest (venerdì, 28 marzo 2014 17:59)

    Solo Malles poteva accostare la NASA al chupacabras.
    Se poi si vanno a ricercare le fonti da cui attinge queste fiabe, queste ultime fanno più sorridere dei suoi commenti.
    Il tutto è infatti tratto da un racconto classificato nella corrispondenza mail di UFO Updates come "FOAF" cioè Friend of a Friend. Praticamente "mi ha detto un amico, che suo cuGGIno...".
    E stiamo parlando di una fiaba nata nel giugno dell'anno 2000.

  • #7

    Malles (sabato, 29 marzo 2014 06:19)

    Non per contraddirti, anzi, proprio per contraddirti, caro il mio moderno santone, io NON posso attingere acqua (pardon, fiabe) dove le attingi tu, altrimenti direi le stesse castronerie. Me ne sto ben alla larga dai tuoi circoletti, dove bazzichi tu l'aria è malsana

  • #8

    "the last pearls" by Fuffasky63 (sabato, 29 marzo 2014 06:57)


    "Willy Coyones...e vengo da lontano"

    quando, nella prima metà degli anni '90, ne vennero giù due (navi) sul nostro Appennino apparvero subito dopo anche le razzie tipiche del chupacabras...

    http://www.macosa.it/wp-content/uploads/2012/10/parodia-baumgartner-willy-coyote-600.jpg

    pollai assaltati con polli "spremuti" e\o succhiati e con la testa staccata, capre e pecore dissanguate con i segni -DUE BUCHI- sul collo, vitelli e vacche azzannate alle giugulari...così furono anche colpiti allevamenti di conigli, paperelle ed oche, galline da cortile...

    http://www.chupacabramania.com/chupacabra/4/chupacabra-mito-o-realta.htm

    manifestazioni riscontrate qui da noi come in altre parti del mondo e SEMPRE associabili -PRIMA O DOPO- ad avvistamenti di luci notturne o strani "oggetti" volanti visti atterrare o "cadere" in zone limitrofe a quelle degli "assalti" avvenuti agli animali da cortile e\o agli avvistamenti degli esseri...in alcuni casi sono state riscontrate anche mutilazioni -NON NATURALI- negli stessi animali uccisi...

    quello sopra è -CON EVIDENZA- un canide affetto da diverse patologie...associarlo al chupacabras è -OLTRE CHE ILLOGICO- del tutto improprio e denota, ove ciò viene perpetrato, SOLO la VOLONTA' diretta ad occultare verità scomode! questa -nei disegni dei link- è la REALE conformazione fisica della razza, con altezze variabili, in questione... -_o

    http://ormenonumane.altervista.org/Chupacabra.html

    che -NOTA DI NON POCO CONTO- dalle ormai centinaia di testimonianze DIRETTE da tutto il mondo RISULTA essere un BIPEDE pennuto ed ARTIGLIATO con "muso d'uccello preistorico" munito di DUE CANINI vampireschi in bocca e NON un quadrupede "scoyonatos" glabro e malato che si lascia prendere a fucilate... o_O

    quindi un essere -INTELLIGENTE ED EVOLUTO- che NON è di questo mondo e che ci fa visita NON SOLO dalla metà degli anni '70 ma bensì -ALMENO- dall'epoca delle civiltà Atzeca e Maya, le quali conservano il mito del dio -CHE SCENDE DAL CIELO- piumato ed artigliato e "che CHIEDE sangue"!..leggende e mito che trovano RISCONTRO nelle orme e nella scia di sangue anche ai giorni nostri... o_O

    http://0.tqn.com/d/atheism/1/0/w/2/3/Huitzilopochtli-Temple-s.jpg

    NON esistono canidi che saltano "svolazzando" -O SE PREFERITE LEVITANDO- recinzioni di 2 metri e mezzo d'altezza, senza minimamente danneggiarle, uccidendo per dissanguamento -con due fori in ambito arterioso- tutti gli animali all'interno...e poi a Willy, come al mio amico Albertone (Lupo), piacciono molto le gallinelle... :D

    quindi, da tutti e tre... :D

    http://www.partecipiamo.it/gif/willy_coyote/willy_coyote/willy_coyote_00001_buona_giornata.gif

    INVIATO DA FABIOSKY63 ALLE 06.56 DEL 29.03.2014

  • #9

    malles (sabato, 29 marzo 2014 09:39)

    Ogni opinione è valida fino a quando si acquisiscono prove che la smentiscono, quindi l'opinione dell'utente fuffasky va rispettata, anche se non condivisa.

    Come in ambito pseudo-ufologico, qui le lucette non devono abbagliare, qui si hanno fatti e prove documentabili, raggiunte sulla pelle di svariate razze di poveri animali, questi, ripeto, sono fatti incontrovertibili, resta da trovare il mandante e il movente, che rimangono ancora nel limbo delle supposizioni.

    Chi segue gli addebiti che semplicisticamente vengono di volta in volta indirizzati al chupacabras - coyote, non può non evidenziare (notare) che la trattazione inerente a questi massacri, sia via via sempre più leggera e aleggerita volutamente.

    Andiamo al "nocciolo". Un coyote (sia pure sano) non può fare danni al bestiame bovino come si vuole far credere, un canide di questo peso e di questa stazza, per di più malato, NON può avere la meglio su bovini che possono tranquillamente superare i 6 (sei) quintali di peso.

    Certe anomale uccisioni poi, rasentano il sadismo, e che niente hanno a che vedere con la volontà di procacciarsi il cibo. A tal guisa riporto a caso (veramente) un articolo su "Panorama" del 23.10.1975, che accennava ai 115 (centoquindici) capi di bestiame che nel giro di pochi giorni, subirono una triste e misteriosa sorte. Questi furono trovati uccisi e mancanti sempre delle stesse parti : occhi, orecchi SINISTRI, labbra, lingua, organi sessuali e cuore, erano inoltre privi COMPLETAMENTE di sangue (ammappete quanto beve sto coyote). Gli sceriffi erano logicamente sbigottiti e tutto il Colorado era in subbuglio e in stato di allarme.

    Accanto agli animali, NON vi erano orme di sorta nè tracce di ruote. Non si mancò negli anni seguenti di addebitare il tutto al Chupacabras-coyote, ma con un pò (solo un pò) di buon senso, questo è inaccettabile.

    Qualunque sia il mistero, (come decine d'altri) questo permane, a questo punto bisognerebbe difendere il coyote che da par suo non può farlo

  • #10

    Cinese (domenica, 30 marzo 2014 09:21)

    @Malles

    Non hai letto l'articolo?

    Josh Turner, un biologo della fauna selvatica che lavora al Texas Parks and Wildlife ha analizzato il caso dopo il clamore mediatico. "Ho visto scoiattoli, procioni e coyote in questa zona con le stesse caratteristiche"

    Ergo, sbagli a dire che un coyote (anche se fatto di peyote) non possa uccidere una vacca. O meglio, il coyote non può, ma magari lo scoiattolo sì! Che ne sai?
    Anzi, son sicuro che sia stato un incrocio fra scoiattolo con la scabbia e un procione idrofobo. Il discorso delle vacche dissanguate ha invece altre logicissime spiegazioni.
    Tutti sanno che le mucche dell'allevamento erano in dialisi, si sarà sicuramente rotta la macchinetta.
    Sempre a pensare alle cose meno ovvie!