Ufo a Birmingham: il video di un nostro lettore diventa un "disco volante"

Il 16 Marzo 2014 in tarda serata abbiamo ricevuto una segnalazione di un nostro lettore, Gianluca che ci ha inviato un video girato a Birmingham in cui si vedeva chiaramente un oggetto fluttuare nel cielo. Come sempre abbiamo segnalato nel forum il materiale ricevuto, e il caso è stato trattato e risolto. Siamo costretti a tornarci in modo più netto, perchè questa mattina lo stesso video, montato e interpretato in modo creativo è finito in altri siti, con spiegazioni sbagliate. Rapidamente da qui ha fatto il giro della rete. Meglio chiarire subito la natura perfettamente convenzionale dell'avventura nel nostro amico, durante una passeggiata nelle affollate strade inglesi.

Quell'oggetto che si vede è un palloncino non un disco volante.

Il video che potete scaricare cliccando qui in versione integrale,  mostra effettivamente un oggetto che all'apparenza sembra intrigante. Ma l'effetto è dovuto ai riflessi della luce sul tessuto Mylar (poliestere) dello stesso pallone, che muovendosi e riflettendo la luce solare assume i contorni di un "velivolo" dall'aspetto curioso. Come se non bastasse guardando il video nella sua interezza si nota dopo il secondo minuto, un venditore ambulante dei caratteristici palloncini tanto amati dai bambini. Insomma il "disco volante" così etichettato è un Mylar ballon?  Il testimone nella perfetta buona fede ha avuto risposta della sua domanda in meno di un'ora dalla pubblicazione del caso nel forum. Ma la precisazione è dovuta vista la diversa interpretazione sbagliata e fuorviante che sta avvenendo in queste ore.

 

In questi anni i palloncini in Mylar e Foil due materie plastiche della famiglia dei poliesteri, hanno causato diversi allarmi ufo. Delle forme più svariate e anche di dimensioni che superano il metro, con la capacità di alzarsi in volo silenziosi e ingannare la vista dei testimoni, sono dopo le lanterne cinesi, uno dei motivi dell'aumento esponenziale di falsi avvistamenti ufo dichiarata da chi non riconosce questo tipo di casistica.

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Commenti: 6
  • #1

    Malles (mercoledì, 19 marzo 2014 20:15)

    AaaaAHhhh!!!

    Finalmente un palloncino. NON ci speravo più. Si vede che le lampadine si sono bruciate...

  • #2

    El Paso (mercoledì, 19 marzo 2014 21:16)

    Sono d'accordo con la spiegazione pallone che riflette i raggi solari

  • #3

    Malles (mercoledì, 19 marzo 2014 22:59)

    Vi ringrazio di avermi passato la battuta. O non era una battuta??
    Cara regia, rendiamoci conto che le lampade e i riflessi connessi andrebbero sostituiti. I palloncini poi...Quando le plastiche della famiglia dei poliesteri erano ancora ben al di la dal divenire, si sapeva già da tempo immemore che sulle nostre teste volava ugualmente "qualcosa"di anomalo, di questo e di ben altro credo si dovrebbe parlare, basterebbe fare un po di luce oltre alle lucette, e se ci riesco io...

    Esistono diversi casi (per esempio) di U.F.O. Crashes (anche italiani) ben anteriori al '47 (un 140 circa), se ne contano già 5 a partire dal 1870. Dal mio punto di vista (forse a torto), ritengo più interessante, ad esempio, il ritrovamento in Inghilterra, durante la seconda guerra mondiale, di una strana, ma perfetta sfera caduta dal cielo, ad opera di militari americani dell'ottava Armata Aerea. O anche la testimonianza di un espertissimo inquirente come Walter N. Webb, su un oggetto rotondo caduto e su tre corpicini recuperati nell'Ottobre 1941 nella Carolina del Nord ad opera di soldati americani.

    Vi sono pure decine di episodi ante - 1947, le cui fonti originali sono coeve ai fatti stessi, a partire dalla grande ondata di avvistamenti che ebbe il suo epicentro in SVEZIA con i cosidetti "razzi fantasma" del 1946 e il cui verificarsi segnò il reale inizio dell'era contemporanea dei fenomeni ufo. Si tenga a mente, per valutarne l'impatto a pieno, che l'associazione svedese AFU, grazie ad Anders Liljegren ed ai suoi fondamentali studi, annovera ormai circa 2000 segnalazioni solo nel proprio paese, tra queste, sottolineo, i crashes non mancano di certo.

    Fra i tanti ,cito lo strano crash del lago Kolmjarv, sempre del 1946, il 19 luglio. Alle ore 11,45 un agricoltore e sua moglie all'improvviso udirono un forte ronzio, guardando in cielo videro un ordigno di alcuni metri di diametro, cadere nel vicino e poco profondo lago. Immediatamente fu avviata un'indagine con a capo il ten. Colonnello Karl Gosta Bartoll. Le indagini si protrassero per quasi due settimane, sul fondo del lago si vedevano chiaramente vegetazione e sassi spostati con forza. Le alghe erano state spazzate via, tutto pareva indicare che era avvenuta un'esplosione sotto la superficie, il lago fu mappato metro per metro anche con strumentazione per la ricerca di metalli fornita dalla ditta Boliden, allora all'avanguardia nel settore, ma dell'oggetto neppure una briciola.

    Personalmente, come dicevo trovo più intriganti fatti simili, più dei palloncini e delle lucette intendo, ma ognuno ha i suoi gusti e i suoi metodi d'indagine. Per giungere più vicino alla verità sul fenomeno ufo può pure essere che sbugiardare i tanti lens flares sia più giustificato e coerente

  • #4

    Daniele (giovedì, 20 marzo 2014 11:58)

    Che lazzaroni !
    Manco una parola di conforto per il povero bambino orfano del suo palloncino

  • #5

    Receptionist (giovedì, 20 marzo 2014 18:41)

    Off topic:
    Malles tu hai mai visto qualcosa ?

  • #6

    Malles (sabato, 22 marzo 2014 10:26)

    Caro Receptionist, per le questioni qui trattate non credo che tu sia off topic, ma ON.

    Se ho visto qualcosa? Quel "qualcosa"vorrebbe riguardare avvistamenti anomali en el cielito lindo? Ebbene si, non più di tre anni fa, quando io, mia moglie e il fedele volpino, che poi è un volpone,essendo alto il doppio del normale per il genere, avvistammo sopra la zona Pian del Re (sorgenti del Po) un "aereo" in avvicinamento (tale sembrava per le luci intermittenti), ci rendemmo conto dell'anomalia quando sembrò rallentare, per poi sparire in NON più di 6/7 sec. ad alta velocità con un'angolazione di circa 45 / 50 gradi rispetto alla precedente linea di volo. Mi mordo l'unghia di un alluce del piede sinistro pensando che avevo la video nello zaino e non ho avuto il tempo di usarla. Ti ho risposto. Questo è, per quanto personalmente mi riguarda. Sicuramente era uno sblurfonettone od un drone con lucette incorporate, vanno molto di moda ultimamente, anche se qui non se ne parla mai, purtroppo...

    Analizzando e riassumendo quanto di CONCRETO l'uomo può presentare di valido al di la delle congetture, si può si può dire (senza per questo offendere le focose lanterne) che gli ufo (quelli veri) danno all'uomo contemporaneo un simbolo mitologico vitale e vivente. Noi siamo veramente di fronte a certe entità non ancora ben dichiarate, che hanno impegnato (e impegnano) la nostra specie in un gioco di realtà NON ancora emerse