Seth Shostak insiste: fra 20 anni il contatto tra l'uomo e gli extraterrestri

Seth Shostak, un astronomo del Seti, ha dichiarato, in un’intervista sul sito Popular Mechanics, che un incontro fra l’uomo e creature extraterrestri avverrà entro i prossimi venti anni. Lo scienzianzo del Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence). Shostak ha espresso le sue ottimistiche previsioni anche durante un seminario tenuto al simposio 2014 Nasa Innovative Advanced Concepts (NIAC), presso la Stanford University. La fiducia di Shostak si basa in parte sulle osservazioni compiute dal telescopio Keplero, che ha mostrato che la Via Lattea è piena di mondi potenzialmente in grado di sostenere la vita come noi la conosciamo. “Una stella ogni cinque – ha spiegato lo scienziato – ha almeno un pianeta su cui potrebbe nascere la vita. Si tratta di una fantastica percentuale: significa che nella nostra galassia ci sono decine di miliardi di mondi potenzialmente simili alla Terra“. In serie difficoltà per mancanza di fondi nel 2011, quando aveva staccato la spina del suo famoso Allen Telescope Array, un enorme campo di radiotelescopi che scrutavano l’universo alla ricerca di segnali provenienti da civiltà extraterrestri, il SETI prosegue alcune delle sue attività confidando anche su questo. A seguire le altre dichiarazioni.

Seth Shostak spera che, con il progresso tecnologico e a condizione di ricevere fondi sufficienti, riuscirà a raggiungere il suo scopo, ossia trovare segni di vita nell’universo. Alle critiche che puntano il dito contro la mancanza di risultati in mezzo secolo di esistenza, Seth Shostak replica che siamo sempre nei primi passi della ricerca di una vita extraterrestre. E’ come se Cristoforo Colombo, alla ricerca di un nuovo continente, avesse navigato per 16 chilometri al largo delle coste spagnole e si fosse girato dicendo ‘Non c’è niente!’Probabilmente dobbiamo controllare milioni di sistemi stellari, in maniera molto precisa, prima di riuscire nell’impresa. Attualmente ne abbiamo esaminati poche migliaia.”

 

Per quanto riguarda la questione di sapere cosa potrebbe accadere se un incontro avesse luogo, Seth Shostak rimane prudente. Secondo lui nessun Segreto di Stato in prospettiva, a causa dell’attenzione del media, ma probabilmente vi sarebbe molta incomprensione.

 

Cosa potremmo capire? All’inizio forse non molto. Se riceviamo informazioni provenienti da una società più avanzata di noi mi sembra poco probabile che potremmo veramente capirci qualcosa. Ma il semplice fatto di sapere che qualcun altro abita nell’universo potrebbe cambiare le nostre vite in maniera molto sottile.”

Il precedente del 2011

Non è la prima volta che Shostak tenta di fissare una lasso temporale per il contatto alieno. In una bella intervista al magazine Popular Science, nel settembre 2011 l'astronomo aveva parlato di vita aliena e delle dinamiche sulla scoperta degli extraterrestri. Quando troveremo esseri intelligenti probabilmente saranno artificiali, non biologici sosteneva allora lo scienziato. Quando è stato chiesto al ricercatore la sua previsione sul calendario che abbiamo davanti per trovare la vita extraterrestre, Shostak aveva risposto anche allora: "Nel corso dei prossimi 20 anni, potrebbe succedere." Precisando: "Ci sono altri luoghi del sistema solare che potrebbe avere acqua allo stato liquido. Per trovarli c'è bisogno di una missione con razzi e robot, andando in profondità. I tempi per questo sono di 10, 20, 30 anni, a seconda del finanziamento.".

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Commenti: 4
  • #1

    Receptionist (sabato, 15 marzo 2014 03:25)

    Apriti cielo.

  • #2

    65C02 (sabato, 15 marzo 2014 15:14)

    suggerisco di:

    citofonare su Marte (qualche base di prossimita' potrebbe rispondere) oppure
    comporre telefonata urbana per Sirio, Alfa Centauri, oppure Tau Ceti, qualche probabile altra base di prossimita' potrebbe rispondere.

  • #3

    Pirullo (lunedì, 17 marzo 2014 13:33)

    Ancora?!!! Sono almeno 40 anni che vanno dicendo queste cose. Miliardi di dollari spesi e non abbiamo trovato neppure un microbo morto di fame! Per certa gente gli alieni sono il moderno sostituto degli angeli o di Dio. Ma se vogliono cercare Dio vadano in chiesa, è pure gratis! Ops... se sono musulmani vadano in moschea.

  • #4

    Mad Max (martedì, 18 marzo 2014 00:39)

    Pirullo, non abbiamo piu alcun dubbio che, se tu fossi vissuto ai tempi di Galileo, avresti fatto parte della Santa Inquisizione.