Maurizio Baiata ripercorre per Ufoonline la lunga storia del controverso Dottor Wolf

Michael Wolf è un nome famoso nella storia dell'ufologia moderna. Autore del best Seller "The Catchers of Heaven” è morto per un tumore al pacreas nel 2000. Il Dr. Michael Wolf Kruvant disse di aver lavorato nei laboratori dell'Area 51, in quelli della base aerea Wright-Patterson (Dipartimento Tecnologia Straniera), a Indian Springs e a Dulce. Disse: "Ho incontrato per lavoro ogni giorno esseri extraterrestri e ho condiviso con loro le mie stanze." Wolf affermava di possedere svariate lauree e ha affermato più volte di essere stato nella stanza dei bottoni della N.S.A mediando tra gli  alieni e goveno americano. Le sue affermazioni non hanno trovato riscontri sicuri e hanno spesso incontrato la ferma opposizione dei detrattori che lo accusavano di raccontare storie al limite della fantascienza. Ma Maurizio Baiata suo amico personale e coautore per l'Italia delle sue opere lo ha sempre difeso cercando di raccontare la sue esperienza e le sue idee sulla tematica aliena. Davide Veraldi lo ha intervistato e ha ripercorso insieme a lui alcuni aspetti del caso Wolf.

Maurizio, hai appreso telefonicamente della sua morte il 1 Ottobre del 2000 dal canadese Peter Asanounotos. Puoi raccontarci quel momento e introdurci brevemente la storia del Dottor Wolf?

 

M.B Il momento. Me lo aspettavo perché con Michael ci eravamo salutati un paio di settimane prima e la fine era imminente. La sua voce si faceva flebile, la dizione strascicata, come se quell’uomo, che della parola aveva fatto un passaporto verso l’umanità, stesse ancorandosi alla vita terrena solamente attraverso quei dialoghi con gli amici lontani, che non l’hanno mai abbandonato e mai lo faranno. Ne conosco alcuni qui in Italia, che per Michael darebbero qualunque cosa, che lo amano visceralmente, di un amore trascendente, limpido e puro. La sua storia quindi si può coglierla di riflesso, dall’energia delle persone che hanno avuto modo di incontrarlo, non per quello che di lui sul “piano storico” permanga agli atti. Quali “atti”, se tutto fu cancellato, nascosto, distrutto, come da copione per i veri, autentici “insider” dei quali nulla è dato sapere? Eccezion fatta per il colonnello Philip Corso che, in nome della sua levatura ha sfidato in vita il meccanismo della segretezza assoluta sugli UFO, seppure anche per lui il vincolo sia stato “ultimale”. Se sei nell’intelligence non ne esci, Jason Bourne insegna. Wolf era quello che ha sempre detto di essere: un uomo con un quoziente intellettivo straordinario, nel suo involucro fisico umano uno spirito proveniente da altrove, con un’altra iperbole cinematografica inquadrabile fra John Nash e K-Pax.  

“The Catchers of Heaven” uscì per la prima volta negli USA nel 1996 per la Dorrance Publishing e divenne immediatamente un “CULT”. Sono Passati 14 anni dalla prima uscita italiana curata da te e hai scelto di ripresentarcelo in una nuova rivisitazione; qual è il motivo per il quale hai deciso di curare questo libro e cosa si cela dietro a questo titolo?

 

M.B Parto dal titolo. La cui traduzione e resa in italiano nel 2000 rappresentò per me un ostacolo insormontabile. Infatti, quando dissi a Michael che il titolo era stato scelto in “Afferrando il cielo” se ne dispiacque. Non corrispondeva alla sua idea. Disse a Paola Harris di essere stato ispirato da “Catcher in the Rye” (“Il giovane Holden”, nel titolo italiano) di Salinger. Pensate se fosse stato tradotto come “Il prenditore nella segale”. Nel titolo originale di Wolf si cela quello che potrebbero essere in nostri “creatori”. Il libro ha significati di portata molto maggiore oggi rispetto a 14 anni fa, quando ne realizzammo un’edizione fallace nella traduzione e poco aderente alla poetica wolfiana, alla sua visione in cui ogni cosa si trasfigura e il linguaggio, allora astruso, adesso è alla portata dei più. Inoltre, il messaggio, oggi è in linea con la nostra coscienza. Siamo noi che siamo cresciuti e in grande accelerazione, in risveglio alla genetica non solo terrestre, ma cosmica. Michael ci ha saputo attendere. Non si tratta quindi di una rivisitazione di “Afferrando il Cielo”. Ho tradotto, editato e interpretato ex novo tutto “The Catchers of Heaven” per giungere a “I Guardiani del Cielo”. 

 

 

Michael Wolf  nel libro parla di un governo ombra e lo chiama “Cabala” . Di cosa si tratta? 

 

M.B Michael contrappone due forze occulte: il Majestic12 (di cui egli avrebbe fatto parte almeno sul piano esecutivo, come Dan Burisch) e il “Cabal”, struttura oligarchica e guerrafondaia basata sul petrodollaro, sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del nostro pianeta, sull’annullamento di ogni capacità di autodeterminazione delle popolazioni. Wolf nel libro dice: “Lo conosciamo come Cabal, un gruppo segreto perfettamente oliato, una banda ben orchestrata di macchinatori e infiltrati con eccellenti trame e controparti e schemi invisibili, una struttura sovraccarica di militari, come era l’originale Majestic 12 Special Studies Group…”. Attenzione: tutti i nomi menzionati dall’autore sono fittizi. Le ricerche condotte da Paola Harris e da me hanno portato a identificare solamente un nome, di un personaggio chiave, quello di Charley Lightman, che è in realtà il figlio di un noto regista cinematografico inglese. Michael usò l’ambiente dello spettacolo britannico e italiano come “copertura” alle sue attività al servizio della NSA. 

 

 

Il Dottor Wolf dice di essere stato consulente del N.S.A. (National Security Agency)  e di aver diretto la principale sezione di ricerca: l’Alphacom Team. Di cosa si occupavano?

 

M.B La National Security Agency, per definizione, si occupa di questioni inerenti la sicurezza nazionale USA, interna ed estera in diretta connessione con l’amministrazione di Washington. L’Alphacom Team garantisce la sicurezza operativa delle strutture che si occupano di rapporti tecnico-scientifici e diplomatici con esseri non di questo mondo.  

 

 

Il Dottor Wolf, nel libro spiega di aver incontrato diverse razze aliene e racconto l’incontro con il Grigio Kolta, la cui foto viene proposta in copertina. Ci vuoi raccontare qualche dettaglio?

 

M.B Gli incontri fra Michael e Kolta sono sia fisici sia “metafisici”, in questo secondo caso appartengono al reame delle esperienze di contatto diretto con entità invisibili all’occhio umano, ma percepibili dalla coscienza e attraverso comunicazioni non verbali, ma telepatiche. Kolta è un essere Grigio proveniente da Zeta Reticuli che sarebbe stato “ospite” del governo americano e diviene il “Maestro” di Michael… la sua pelle è simile a quella dei delfini. La foto di Kolta sarebbe stata scattata in un’abitazione di Wolf da un ammiraglio suo amico. 

 

 

Scienza e Spiritualità frattura di una dicotomia profonda che ora separa il Mondo. Perché, secondo te, Michael Wolf ci esorta ad una  crescita spirituale?

 

M.B Per sanare le ferite del genere umano. L’età della ragione coincide con l’imbarbarimento, la perdita delle qualità che, dalla nascita, collegano il bambino al suo pianeta d’origine, in apparenza, la Terra. Come poter riacquisire questi valori naturali? Mediante la cancellazione di quel rumore di fondo che riempie la nostra mente di dati, di nozioni e di informazioni e vi crea le sovrastrutture razionali e ragionevoli secondo i parametri di comodo delle religioni e dei poteri il cui fine è mantenere ogni individuo sotto la loro influenza, o dominio. Nel libro, Wolf ingaggia duelli epici con i rappresentanti di tali poteri e ne esce vincitore, ma a caro prezzo. Innanzitutto quello della perdita della gioia e dell’amore per Sarah e Danny, la sua compagna e il figlio sedicenne uccisi in un attentato di cui egli si sentirà responsabile sino al compimento della catarsi, la Trilogia di “Catchers of Heaven” e l’abbandono del corpo fisico terrestre.   

 

 

Il Dottor Wolf sosteneva di essere portatore di marcatori genetici alieni e disse:" Molte delle persone attivamente coinvolte nella ricerca sugli UFO probabilmente possiedono questi geni alieni”.  Ti sei mai rivisto nelle parole di Michael avendo avuto un’esperienza profonda, ampiamente raccontata nel tuo libro “Gli alieni mi hanno salvato la Vita”?

 

M.B Assolutamente. Anche se non ne ho le prove. Sono solo all’inizio di un cammino, di cui l’essermi dedicato completamente al lavoro su questo libro costituisce una tappa fondamentale. Sono portato a pensare che non sia finita qui. Che “The Catchers of Heaven”, per come li intendeva Michael, sono i portatori di una fiaccola la cui fiamma brucia dentro di noi e mai si spegne. Secondo necessità, va alimentata, per unire la sua forza a quella innata del fuoco interiore che ognuno di noi possiede e risiede nell’Anima. 

 

 

C’è chi si avvicina da poco alla tematica ufologica, c’è chi è scettico, chi ha le proprie convinzione, chi è aperto al confronto, chi teme il cambiamento, chi aspetta il contatto, chi sostiene di averlo già avuto. In questa eterogeneità, che rappresentano una moltitudine di individui, cosa potrebbe spingerli a leggere questo libro?

 

M.B Una sola cosa: il bene che dobbiamo dare a chi ci vuole bene e si attende da noi che non lo lasceremo mai.  

 

 

Vuoi chiudere questo “dialogo” con un pensiero ?

 

M.B Se solo una pagina di Michael vi toccherà il cuore, le lacrime che accompagneranno la lettura sono il Grazie che giunge dall’Eterno.  

Si Ringrazia Maurizio Baiata per la disponibilità.

Davide Veraldi per Ufoonline.it


Bibliografia:

Il cult book di Michael Wolf  “The Catchers of Heaven – I Guardiani del Cielo: Una Trilogia” edito da Verdechiaro, è appena uscito nelle migliori librerie italiane. Lo potete trovare da Feltrinelli e Mondadori. Potete ordinarlo in libreria o al sito della casa editrice Verde Chiaro.
Inoltre è disponibile presso i siti on line: Macrolibrarsi, Amazon, Giardino dei Libri, Fiori Gialli e Booxstore.

 

Per la prefazione:

http://mauriziobaiata.net/2014/03/10/il-mondo-che-ci-attende-la-mia-prefazione-a-the-catchers-of-heaven-una-trilogia-di-michael-wolf

Scrivi commento

Commenti: 51
  • #1

    Franz (martedì, 11 marzo 2014 19:51)

    Michael Wolf era affetto dal tumore al pancreas chissà perchè non si era rivolto agli alieni per essere curato.

  • #2

    Malles (martedì, 11 marzo 2014 20:53)

    Credo che sparlare di chi non è più in questa dimensione sia come possedere un linguaggio elefantesco non costituito da soli barriti, ma pure imparentato con lepre fuggitiva e quindi vigliaccamente impunita. Quando si decide di ridicolizzare una memoria bisognerebbe che chi lo fa si accertasse di avere la dignità e la professionalità almeno pari a chi non è più.
    Ogni giudizio è un'attribuzione di valore, meno per uno sciocco che non da valore neanche a se stesso

  • #3

    saturn_3 (martedì, 11 marzo 2014 21:11)

    Mi pare che lui avesse detto che i suoi valori erano così sballati che sarebbe stato, all'epoca, un morto vivente, cioè era impossibile che fosse ancora vivo. Questo grazie all' intervento dei suoi amici alieni. <io ho letto la prima versione del libro e devo dire che non è di semplice lettura. Che dire su di lui? Sulla pagina di Baiata si legge anche: "Chiesi allora al più autorevole ufologo mondiale, Stanton Frideman cosa pensasse di Wolf, se gli apparisse credibile, se ne avesse verificato le credenziali. Friedman rispose di nutrire una naturale simpatia nei confronti dello strano personaggio, che personalmente non aveva mai incontrato, ma di dubitare che il suo altisonante curriculum scientifico corrispondesse a realtà. Nulla, a suo dire, confermava che Wolf avesse conseguito una laurea al Massachusetts Institute of Technology o fosse membro onorario di importanti associazioni scientifiche statunitensi. Chiunque, con pochi dollari, poteva costruirsi un falso curriculum. Per Friedman, Wolf era un patetico e allucinato scrittore che tentava di vendere la propria leggenda metropolitana all’ufologia con un romanzo pieno di frottole.

    Mentre altri, compreso chi scrive, hanno ottenuto positivi riscontri sulle credenziali di Wolf, il fratello Ron ha dichiarato che Michael era malato di mente, era un mitomane e ha preso le distanze da lui in un’intervista visibile su youtube."

    http://mauriziobaiata.net/2013/09/14/lenigma-del-dottor-wolf-luomo-che-parlava-con-gli-et-per-conto-della-nsa/

    Ultimo punto che fa storcere il naso è il fatto che l'alieno grigio Kolta provenga da Zeta Reticuli quando si sa bene che questa costellazione è stata individuata dall'astronoma Marjorie Fish dopo aver avuto indicazioni riguardo ad una mappa stellare riprodotta dalla presunta rapita Betty Hill. Quindi questa ricostruzione poteva raffigurare Zeta Reticuli ma anche altre costellazioni a seconda della prospettiva. Da qui è nato il mito dei grigi di Zeta Reticuli, come da Sitchin è nato il mito degli Anunnaki di Nibiru di cui ora molti contattasti parlano. Prima non si erano mai sentiti.

  • #4

    Yale (martedì, 11 marzo 2014 21:42)

    Franz questa volta sono d'accordo con Malles sei di pessimo gusto. Baiata è molto onesto a dire che quello che scrive non si può provare e su Wolf ci sono molti dubbi, io ne ho parecchi primo tra tutti la foto dell'alieno. Ma la visione di Wolf è fideistica e rimane una rispettabile anche se a mio modo di vedere sbagliata rincora all'ufologia contattista che è sempre stata smentita dai fatti da Adamski in poi.

  • #5

    I Belive (martedì, 11 marzo 2014 22:05)

    Ne ha parlato anche Corrado Malanga in particolare sul reperto di Wolf che sarebbe stato puro silicio al 99.99% con una percentuale isotopica che si diversificava da quella terrestre per lo 0.01
    http://www.edicolaweb.net/us030101.htm

  • #6

    Venerabile (martedì, 11 marzo 2014 22:17)

    "Gli incontri fra Michael e Kolta sono sia fisici sia “metafisici”, in questo secondo caso appartengono al reame delle esperienze di contatto diretto con entità invisibili all’occhio umano, ma percepibili dalla coscienza e attraverso comunicazioni non verbali, ma telepatiche. "

    Siamo al livello di Maurizia Paradiso. Per favore non esiste nessun motivo credibile per credere che un essere umano senza nessun particolare merito sia scelto per interagire con un alieno. Baiata lo sa benissimo perchè non è uno sciocco. Mi chiedo come e perchè avalli questi tipo di sciocchezze.

  • #7

    Receptionist (martedì, 11 marzo 2014 22:56)

    Di base io non credo al contattismo.
    Perche' essere piu' evoluti di noi dovrebbero fare tutte ste manfrine?
    Se ci ritengono una razza inferiore , come sembra essere, sicuramente non si impressionano davanti una laurea o un camice bianco.
    Ma come sempre...non sapremo nulla...MAI :(
    Detto questo pace alla sua anima.

  • #8

    Fidelio (martedì, 11 marzo 2014 23:03)

    Io non credo che Wolf fosse un visionario e trovo i suoi scritti e le sue testimonianze davvero coinvolgenti. Volendo però ragionare in chiave critica ragionerei in un'altra ottica: se gli Usa sono a conoscenza di taluni segreti perché mai investono milioni di dollari per esplorare la Luna e Marte quando già conoscono e sono stati a trovare i nostri amici di Zeta Reticuli? (Leggasi Progetto Serpo). Insomma sono a conoscenza di tecnologie, di esseri e di altri pianeti e con la crisi che c'è se ne stanno a giocare con gli Space Shuttle e le sonde spaziali quando sanno già tutto o quasi, sarebbe un controsenso. Cosa pensate al riguardo? Per quanto mi riguarda credo all'esistenza di una struttura segretissima che mantiene i rapporti con alcune civiltà e mantiene con esse un patto di cui le strutture ufficiali non sono a conoscenza ovvero una società ufficiale ignara ed in grado di fare solo supposizioni ed una società segreta attiva dai tempi di Roswell.

  • #9

    Franz (mercoledì, 12 marzo 2014 00:34)

    Qui non si tratta di sparlare ma di ragionare lo so che per voi questo è molto faticoso.

  • #10

    CoXZ (mercoledì, 12 marzo 2014 02:00)

    A me interessa quella foto della copertina ... di chi sa dirmi qualcosa?

  • #11

    Davide Veraldi (mercoledì, 12 marzo 2014 08:43)

    CoXZ la foto é del Grigio Kolta come viene spiegato da Maurizio nell'intervista.
    Nel libro (vedi Bibliografia) gli viene dedicato un intero capitolo.

  • #12

    saturn_3 (mercoledì, 12 marzo 2014 09:48)

    Sulla copertina del libro ci sono due immagini: quella del grigio Kolta (che però se non sbaglio lui disse che non era proprio un grigio ma assomigliava più ad un bambino ed era più bianco che grigio) e sul retro c'è la foto di Sun-Ra che sarebbe un e.t. proveniente dalle pleiadi.

    Vorrei comunque aggiungere che Micheal Wolf ha detto:

    - I cerchi nel grano sarebbero prodotti dagli extraterrestri. Alcuni di essi sarebbero delle copie malriuscite prodotte dai militari facendo uso di armi a tecnologia aliena.

    - Il film dell'autopsia fornito da Ray Santilli sarebbe autentico-il Dr. Wolf aveva visionato una pellicola simile- e mostrava l'autopsia di un essere di tipo "arancio".

    - Il film dell'autopsia fornito da Ray Santilli sarebbe autentico-il Dr. Wolf aveva visionato una pellicola simile- e mostrava l'autopsia di un essere di tipo "arancio".

    Durante lo stesso periodo vennero condotte due differenti autopsie su due diversi extraterrestri e da qui sarebbe nata una certa confusione.

    L'autopsia dell'essere "arancio" rivelò che esso aveva una testa molto grande; grandi occhi scuri senza iride nè sclera; piedi e mani avevano sei dita; il cervello era quadrilobato, più sviluppato del nostro e privo di corpo calloso. Anche i bulbi oculari e i nervi erano diversi dai nostri. Il sistema digestivo era simile ad una spugna. IL Dr. Wolf sosteneva di aver incontrato uno di questi esseri vivo.

    -

    Esistono tipi differenti di "Grigi"; egli sosteneva di aver lavorato fianco a fianco con alcuni di essi altamente evoluti che avevano anche, contrariamente a quanto si pensa, spiccate personalità e senso dell'umorismo. Il Dr. Wolf disse di non aver mai incontrato un "Grigio" che gli fosse risultato sgradevole. Con lui essi erano molto amichevoli e amavano perfino abbracciare a baciare gli esseri umani, cosa che dava fastidio ad alcuni dei colleghi del Dr. Wolf che li avevano soprannominati "facce da baci". La pelle liscia e soffice degli alieni somigliava a quella dei delfini. Wolf comunicava con questi esseri mediante la telepatia e divenne amico soprattutto con uno di loro chiamato Kolta. Un'immagine di questo "Grigio" si trova sulla copertina del libro di Wolf; si tratterebbe di una foto scattata da un amico ammiraglio.


    -Il Progetto Sentinel sarebbe stato reso possibile grazie ad una stretta collaborazione con i "Grigi". Le vaste conoscenze degli alieni sulla genetica erano fondamentali per la sua riuscita e "J Omega" era stato cresciuto, a partire dallo stato di embrione, in un recipiente pieno di liquido. Una parte del DNA usato per crearlo proveniva dal Dr. Wolf e fu necessario un anno intero prima di poter "svegliare" il clone. Wolf raccontava:"Quando fu estratto dalla vasca sembrava una persona di circa 20 anni." Quando "J" si svegliò "era come un cucciolo, la sua mente era una tabula rasa. Poneva domande su domande perchè voleva conoscere tutto". Il Dr. Wolf gli mostrò dei film con immagini di guerre del passato ed esso pianse vedendo quegli orrori, Wolf intuì di avergli mostrato troppo.

    L'essere clonato apprese parecchie lingue e poteva usare ben il 50% del proprio cervello, mentre la maggior parte degli esseri umani non ne usa più del 10%. Wolf ricordava:"Quando misurammo il suo quoziente di intelligenza il punteggio uscì fuori dal grafico". La relazione tra i due era quella tra un padre e un figlio.

    - Richard Hoagland sarebbe fondamentalmente nel giusto quando parla di strutture artificiali su Marte e ciò conferma il fatto che noi abbiamo basi sia su quel pianeta che sulla Luna. La recente immagine della "faccia" su Marte, così diversa da quella presa in precedenza, sarebbe stata ritoccata dalla NASA "loro pensano che l'umanità non sia pronta per queste conoscenze"
    In una camera a Giza ed in un'altra posta tra le zampe della Sfinge sarebbero stati scoperti gli scheletri di esseri alti due metri e dieci centimetri con grandi occhi. Hanno piedi e mani legati insieme con l'argento, per qualche ragione i visitatori extraterrestri vengono bloccati dall'argento

    -Nella piramide di Giza sarebbe stato scoperto uno Stargate. Gli scienziati che lo avrebbero studiato sarebbero convinti che si tratti di un sistema di lenti capaci di creare buchi-di-verme verso qualsiasi parte dell'Universo. Lo stargate non sarebbe stato ancora attivato.

    http://www.paolaharris.com/italia/notizie/30-michael-wolf.html

    Questo non vuol dire parlare male di una persona che non c'è più, anzi riposi in pace e spero sia in buona compagnia, ma far luce su degli aspetti dell'ufologia che col tempo sono stati screditati. Sia per quanto riguarda le formazioni dei crop circle, sia per quanto riguarda l'autopsia di Santilli o la Faccia su Marte.

  • #13

    Maurizio Baiata (mercoledì, 12 marzo 2014 10:08)

    Venerabile e Franz chiedono lumi, giustamente. Il primo, rispetto alla ragione per cui Wolf (Kruvant) sia stato scelto, dato che non aveva alcun particolare "merito" in tal senso. Se dovessimo attenerci a sue dichiarazioni, forse un merito poteva essere il suo quoziente intellettivo, che a 14 anni oscillava - in base ai test - fra 140 e 180. A me Wolf racconto' di essere stato trasferito a Princeton, l'universita' di Einstein, in eta' adolescenziale, per usarne le capacita' mentali. Oppure, sempre dovendoci attenere a sue dichiarazioni, per via del fatto che la sua origine non era completamente di questo mondo e, quindi, i suoi contatti rientravano in una logica di continuita'. Convengo sull'esigenza di "ragionare" in merito all'intero caso Wolf, ma le zone d'ombra sono sin troppe e lui non e' piu' con noi per rispondere ad eventuali domande dirette. "Ragionevolmente", ritengo che il pesantissimo debunking cui e' stato sottoposto anche post portem (vedasi il fratello Ron) sia solo una insieme di mosse di una partita a scacchi in cui, oltre alla ragione, anche il genio aiuta a giungere allo scacco matto.

  • #14

    Malles (mercoledì, 12 marzo 2014 11:21)

    @ Fidelio e i suoi legittimi (e sensati ) dubbi.
    per cercare di rispondere dando il mio personalissimo parere avrei bisogno di scrivere per circa un 200 pag. è troppo per questi lidi? Direi di si. Forzatamente bisogna partire da molto lontano,(10.000 a.C. come minimo) troppo lontano? Ritorniamo allora ai tempi recenti di Roswell...

    In un documento del 10 Luglio 1947 redatto dal capo squadra dell'FBI di Dallas (Texas) e inviato al vicedirettore generale dell'ente federale, D.M.Ladd, si discusse per la prima volta sui dischi volanti, era un documento stilato da un ufficiale superiore del "Military Intelligence Defense"(il controspionaggio dell'esercito) il colonnello L.R.Forney..."essendo già stato appurato che i dischi volanti non sono il risultato di esperimenti condotti dall'esercito e dalla marina, la questione impone al riguardo la piena competenza dell'FBI"...

    La conseguenza fu che un suo superiore diretto, Clyde Tolson e lo stesso direttore dell'FBI, Edgar Hoover scrissero :"io penso che lo dobbiamo fare (Tolson)" - ed Hoover: "Io lo farei, ma prima dobbiamo insistere sul pieno accesso ai dischi recuperati, so che l'esercito ne ha recuperato uno recentemente ma non ci è stato permesso di averlo nemmeno per un esame veloce"...

    Questa dichiarazione è importantissima perchè si ha la prima dichiarazione ufficiale che gli americani avevano recuperato dei dischi volanti fin dal 1947. L'iniziale "ingenuità" di questi dirigenti va immediatamente di pari passo con gli insabbiamenti immediatamente attuati, mi riferisco al caso di La, e dell'oggetto rinvenuto dopo Roswell, nella zona di Shreveport in Louisiana.

    Comunque ritornando alle insistenze dei dirigenti dell'FBI E.G.Fitch e del già citato D.M.Ladd, in riferimento alla proposta di permettere all'FBI di esaminare i dischi volanti recuperati, il Generale Schulgen del servizio segreto dell'aeronautica militare americana, assicurò che il suo servizio avrebbe dato :"completa cooperazione", stabilendo che i dischi volanti sarebbero stati messi a disposizione per una ispezione da parte degli agenti dell'FBI, e tutte le informazioni in possesso dell'aeronautica riguardante gli avvistamenti. Questo come dicevo fu solo l'inizio...moderno.

    Le congetture e i misteri pullulano...ma in concreto le domande di fondo NON sono poi tantissime, riducendola ad una,lo scopo di fondo è:"potere, solo e nient'altro che potere". Se gli ufo sono macchine volanti, è innegabile che esse rappresentono un potere di sviluppo sul piano scientifico e tecnico, giacchè violano in tutta evidenza i nostri principi di conservazione della materia-energia (relatività), ed è noto che tutti i principi sono fatti per essere prima o poi violati e rimpiazzati da altri principi più generali.

    Un contatto (già chiaramente avvenuto) produce automaticamente un TRASFERT TECNOLOGICO importante e irreversibile. Sarebbe come tornare al 1900 e mostrare un LASER in un laboratorio di fisica dell'epoca. I nostri bisnonni sarebbero stati perfettamente in grado di ricostruire quei LASER con la tecnologia disponibile, e la storia sarebbe stata in grado di un balzo scientifico di mezzo secolo, immaginiamoci le conseguenze...
    Guardiamo dunque ai giorni nostri ed il balzo tecnologico fatto negli ultimi 50 anni (almeno solo su ciò che sappiamo realmente) e riflettiamo sul come.

    E noi stiamo ancora qui a ipotizzare sull'inconciliabilità delle manovre attribuite agli ufo (SUPPOSTI MACCHINE) con le leggi della fisica.
    Le caratteristiche "impossibili" degli ufo, quali ad esempio l'assenza del bang supersonico, gli effetti elettromagnetici sull'ambiente e sulle persone sembra abbia trovato spiegazione sulla magnetofluidodinamica, branca della fisica che studia il moto dei fluidi elettricamente conduttori in presenza di un campo magnetico esterno.

    è chiaro che gli ufo se sono macchine, non vanno a cherosene...bisogna pensare ad una energia più elaborata. Secondo concetti scientifici per compiere evoluzioni a velocità supersonica a bassa quota occorre quanto meno un Kilowatt per ogni chilo di peso dell'apparecchio, siamo oggi in grado di produrre generatori simili? Ed è pensabile (a maggior ragione) l'attuazione quasi 70 anni fa? Se gli ufo sono apparecchi che ci visitano, allora dietro di loro deve trovarsi un sistema che eviti di restare chiusi in una capsula per 40 anni (per dire) di andata e altrettanti al ritorno. Queste sono macchine reali che "volano" molto probabilmente grazie ad una sapiente manipolazione dello spazio - tempo

  • #15

    El Paso (mercoledì, 12 marzo 2014 13:52)

    Non ho letto il libro ma l'impalcatura è sulla falsariga di Zecharia Sitchin. Un impianto con elementi verosimili, alcune informazioni giuste e interpretazioni che non possono essere smentite. Il C.V esatto di Wolf sarebbe una buona base di partenza ma non esiste uno certificato. Mi direte che è normale che chi lavora per certi enti non abbia tracce visibili del suo passato ma le sue affermazioni sono così mirabolanti che meriterebbero elementi più sostanziosi.
    Wolf purtroppo non ha vissuto fino a quando anche i cerchi nel grano sono stati definitivamente smontati, con indagini rigorose che hanno fatto cadere tutti i luoghi comuni dalle sfere di luce, alle mosche morte, alle radiazioni ambientali. Ma nei primi anni 2000 il vortice mistificatorio era in atto. Riposi in pace sembrava un uomo buono e a suo modo visionario.

  • #16

    65C02 (mercoledì, 12 marzo 2014 15:01)

    io non sapevo niente di questo dr. wolf, a dimostrazione che la letteratura ufologica e' sterminata.
    Quoto in pieno Saturn_3 che ha fatto un riassunto efficace ed efficiente sul contenuto wolfiano alias fuffalogico.
    Per uno come 'sto dr. wolf che avrebbe lavorato a fianco di alieni, non ce n'e' una!!... dico una :-) d'informazione vera
    Non ci sono neppure informazioni che non avrebbe potuto sapere. Tante chiacchere a vuoto ma di prove niente.
    Grande Saturn_3 hai fatto un ottimo commento ;-) clap, clap, clap!

  • #17

    Receptionist (mercoledì, 12 marzo 2014 15:07)

    Ribadisco un mio personale pensiero.
    Se si manifestassero oggi o tra 200 anni lo shock ci sarebbe cmq.
    Sarebbe da stupidi aspettare oltre.
    Nel caso fosse tutto vero, la storia della presunta interazione, non mi aspetterei esseri extraterrestri "Buoni" ma molto parac.... almeno quanto gli umani.
    Se nn gli frega dei problemi relativi alle persone che vivono qui , almeno potrebbero ausiliare in qualche modo la natura di questo pianeta,
    I MILIONI DI ANIMALI SELVAGGI MA ANCHE LA FLORA, visto che sono vivi come noi e LORO.
    Due punti, non vedo salvezza, siamo spacciati e il resto so chiacchiere per alimentare le nostre immani curiosita'.

  • #18

    cnj (mercoledì, 12 marzo 2014 15:23)

    Si tenga conto anche delle testimonianze di Forgione e della Harris che grazie a Baiata ebbero il privilegio di conoscere personalmente Wolf. La Harris, per chi non la conoscesse, è persona seria e stimabile, dentro ai giochi quasi per caso (così racconta) e quando parla di Wolf lo fa con ammirazione. Avendolo conosciuto da vicino ne ha percepito l'essenza e altre cose difficili da spiegare ma che rendono Wolf un personaggio fuori dalla norma, credibile e direi illuminato. Così ha fatto intendere la Harris l'ultima volta che l'ho sentita parlare di lui.

  • #19

    Yale (mercoledì, 12 marzo 2014 15:57)

    Signor Baiata visto che è stato così gentile da intervenire posso chiederle se sa che il Q.I di Shakira è 140 :)
    Per dimostrare che non è convincente la scelta del signor. Wolf in base a questo quoziente intellettivo le citavo quel dato. La provenienza di Kolta è impossibile perchè Zeta Reticuli è un sistema binario di stelle, di Nane Gialle. La vita su una stella è impossibile perchè non ci sono civiltà o alieni, meno che mai intelligenti che si possono sviluppare e possono creare una civiltà a temperature superficiali tra 5 300 e 6 000 K. I grigi umanoidi più di tutti. Questo è l'approccio scientifico poi su quella metafisico non lo so, lo sa che la metafisica è una scienza filosofica quindi ogni cosa metafisicamente può essere accettata.

    @ 65C02
    Ma lei non è lo stesso che "di la" scrive di alieni saurici.

  • #20

    saturn_3 (mercoledì, 12 marzo 2014 16:03)

    65C02: Beh, in rete qualcosa si trova oltre a ricordarmi di ciò che lessi nella metà degl'anni '90 a riguardo. Poi ho copia-incollato una parte dell'articolo di Baiata ( è stato corretto da parte sua riportare anche delle ombre sulla persona di Wolf e dei suoi parenti), e da un'intervista di Paola Harris.

    Per quanto riguarda il metallo extraterrestre che sarebbe stato consegnato da Wolf ad Adriano Forgione legge:

    Il Dr.Wolf consegnò al mio collega Adriano Forgione e a me, due pezzi di materiale metallico extraterrestre e ci chiese, come chiese anche a Michael Hesseman che ricevette il suo pezzo, di esaminarli in Italia. Wolf predisse che avrebbe contenuto il 99% di silicio e l'1% di materiale extraterrestre e questo fu ciò che mostrarono gli studi all'Università di Pisa e in Germania. I nostri campioni disturbavano il telefono cellulare disabilitandolo e permisero al mio collega Adriano di passare senza problemi il controllo del metal detector, che lo fermò tempo prima per la sua grande fibbia metallica della cintura.

    Però si sa che il silicio è un ottimo conduttore. Infatti ho chiesto ad una amico che lavora in una fabbrica che produce silicio è mi ha confermato che si arriva quasi alla purezza.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Silicio

    Il silicio viene utilizzato anche per la produzione di celle fotovoltaiche. E anche in questo caso il silicio dev'essere purissimo. Facendo una ricerca ho trovato questo:

    "Le celle fotovoltaiche che compongono una costruzione di pannelli solari con silicio (Si) da quarzo, il silicio viene utilizzato come un semiconduttore in pannelli solari perché è il semiconduttore più redditizio in quanto il più abbondante. Il silicio deve essere puro al 99,9999% (grado solare) da utilizzare in celle fotovoltaiche."
    http://www.dani2989.com/matiere1/solar0710it.htm

    Quindi il silicio puro si può trovare anche sulla terra.

  • #21

    Franz (mercoledì, 12 marzo 2014 16:15)

    Maurizio Baiata intanto Wolf lo scacco lo ha già subito lui dato che non è più con noi.
    Se Wolf fosse stato curato dai suoi alieni super tecnologici con cui sarebbe stato in contatto probabilmente non sarebbe morto e la spiegazione più logica di questo sarebbe che i suoi presunti alieni non esistono.
    Fidelio le incongruenze da lei evidenziate sono il sintomo della presenza di fonti d'informazione false e inaffidabili.

  • #22

    saturn_3 (mercoledì, 12 marzo 2014 16:21)

    Chiedo scusa.. ho interpretato male l'analisi del frammento di silicio consegnato da Wolf ad Adriano Forgione. L'anomalia starebbe nel restante 0.01% che sarebbe un isotopo non terrestre.

    Qui una discussione sul frammento: http://freeforumzone.leonardo.it/d/10255099/Il-frammento-del-dottor-Wolf/discussione.aspx

  • #23

    Maurizio Baiata (mercoledì, 12 marzo 2014 17:33)

    Ringrazio innanzitutto Saturn per le preziose info sulle particolari qualita' del Silicio. Consultando quello che in rete circola ancora a proposito di questi frammenti, sono reperibili le analisi di Pederzoli e di Malanga, accompagnate da conclusioni preliminari. Ci affidammo a loro, la cui competenza scientifica era e resta indiscutibile, come logica richiedeva avendo a disposizione materiale che Wolf aveva definito proveniente da un UFO crash. Non entro nel merito dei pro e contro Wolf, il che a mio avviso non porta da alcuna parte, ma vorrei evidenziare un aspetto non marginale che scaturisce da "The Catchers of Heaven". Non e' affatto un saggio ufologico, nei contenuti e nello stile non ha alcuna assonanza con Sitchin, si tratta del racconto della vita di una persona, che affermava di aver operato per diversi anni nell'intelligence USA e che ne scrisse per quello che poteva. A questo proposito, ho dedicato in un capitolo del mio libro (sinora uno ne ho scritto) un episodio in cui un "agente" italiano mi confermo' di aver conosciuto molto bene Michael Wolf Kruvant e di essere stato addestrato dagli stessi superiori di Wolf. Anche questo signore e' morto, penso per cause naturali. Non credo si possa dare scacco alla morte... oppure Ingmar Bergman ci ha fatto su un filmetto di serie C?

  • #24

    saturn_3 (mercoledì, 12 marzo 2014 18:59)

    Le ultime informazioni per quanto riguarda il frammento di silicio risalgono al 1998 se non sbaglio. Volevo chiedere a Maurizio Baiata se ci sono state altre analisi riguardo quel 0,01% di materiale estraneo. Grazie.

  • #25

    Franz (mercoledì, 12 marzo 2014 21:01)

    Maurizio Baiata di certo la medicina terrestre non può dare scacco alla morta.

  • #26

    Maurizio Baiata (mercoledì, 12 marzo 2014 21:54)

    Saturn, nessun'altra indagine di mia conoscenza. Grazie a te.

  • #27

    65C02 (giovedì, 13 marzo 2014 00:34)

    @ yale
    non scrivo solo degli amici alieni saurici che visitano la terra per studiarla da tempo immemore, ma anche degli amici alieni insettoidi che visitano la terra dal 5000ac. E modestamente ho anche costruito dei modelli ufologici che spero di testare positivamente, avendo riscontri negli anni critici.

  • #28

    65C02 (giovedì, 13 marzo 2014 00:38)

    @ saturn_3
    se avessi modo di fare quattro chiacchere con un amico alieno, gli chiederei di regalarmi una tazza, un piatto, una posata, una scarpa, una tuta, qualcosa di poco conto e di poca importanza di cui l'alieno potrebbe disfarcersene senza nessuna perdita. Un materiale alieno prodotto fuori dalla terra avrebbe certamente isotopi non presenti sulla terra, per cui sarebbe veramente la prova provata, centomila volte meglio di una mega foto del disco volante.

  • #29

    Fidelio (giovedì, 13 marzo 2014 00:42)

    Ringrazio Malles il Dr. Baiata così come tutti gli altri interlocutori che danno vita a discussioni così interessanti e che leggo con immenso piacere. Colgo come al solito l'occasione per fare alcune domande che magari saranno di comune interesse, nello specifico vorrei sapere in particolare tre cose: la prima è di cosa si nutrono le razze aliene più conosciute, la seconda è se essi lavorano e sono strutturati come la nostra società, (vedi impieghi, ricchezza e povertà), la terza e sulle specie animali, (non ho mai letto nulla al riguardo e faccio mille ipotesi su animali complessi e difficili da immaginare). Forse saranno domande banali ma credo che oltre alla tecnologia ed ai segreti ci sia anche l'affascinante mondo di queste razze, dei loro comportamenti, del loro habitat e delle loro società. Non posso non ipotizzare che in tutti questi contatti e testimonianze non siano stati riportati aneddoti e notizie su ciò che chiedo. Pertanto e logicamente in modo sintetico senza "scrivere 200 pagine" vi chiedo qualche scampolo per soddisfare la mia sete di conoscenza.

    Un sentito ringraziamento a tutti coloro che vorranno argomentare.

  • #30

    "the essence" of Merlin (giovedì, 13 marzo 2014 03:54)


    "leggere" e pensare...
    di estrapolare dati e\o informazioni dal libro di Wolf è semplicistico... o_O

    e chiunque fosse lui stato, avanguardista nell'ufo-logia e\o "cialtrone fuffaro", ciò NON è legittimabile dal solo testo in questione...a meno che di essere così avanti ah!ah! nella consapevolezza del prossimo e\o di conoscere SOMME Verità che poi NON mi risultano "ancora e del tutto" eh!eh! accertate, tanto meno tra QUESTE pagine... o_O :D

    il testo, che NON è ceto un saggio come ha BEN detto M.B, NON vuole essere letto come tale PERCHE' Wolf lo scrisse come racconto di vita -QUINDI NON PER DISTRIBUIRE VERITA' ASSOLUTE E\O CERTIFICARE LA PRESENZA ALIENA SULLA TERRA- affinché la persona che ci s'imbattesse ne potesse cogliere assonanze e particolarità tali da poterle specchiare con le proprie PERSONALI esperienze di vita..."ufo, alieni, e dintorni più o meno"...

    detto in due parole se NON ci si è DIRETTAMENTE E PERSONALMENTE imbattuti nella vita in "esperienze" che coinvolgono la sfera ufo-logica e del paranormale "lo specchio" del libro sarà falsato dai SOLI "filtri" della ragione e dello scientismo che inevitabilmente ne limiteranno la fruizione delle essenzialità...ciò nondimeno una mente aperta e animata da positiva intelligenza ne coglierà gli aspetti non tanto conoscitivi quanto quelli più vicini alle "necessità" dell'animo umano... :)

    "...una insieme di mosse di una partita a scacchi in cui, oltre alla ragione, anche il genio aiuta a giungere allo scacco matto..." dice M.B...

    bèh, l'insieme del giocherello richiede "intelligenza e saggezza", vista l'articolata struttura dello schema in atto che è riconducibile all'idea di psicostoria asimoviana, come recita anche "Giovanni" in Apocalisse...ed aggiungerei anche un'ottima dose di "stagionata pazienza" ah!ah! da infondere e distribuire ai compartecipanti... :D

    cit. Franz
    "...e la spiegazione più logica di questo sarebbe che i suoi presunti alieni non esistono"

    si, ma solo secondo la SUA logica, ecregien doctoren Franz! VEDE...se la direttiva N.1 della maggior parte delle civiltà che ci frequentano FOSSE "NON interferire direttamente" con la popolazione del pianeta Terra, la mancata guarigione del Wolf rientrerebbe -DI FATTO- in un contesto di plausibile ed accettabile LOGICA spiegazione...in tal caso allora comincerei a domandarmi -PER CHIUNQUE NON LO SA LEI COMPRESO- ma chi saranno INVECE "Coloro" che, al contrario dei precedenti ancora inidentificati "grigi", "operano miracoli in cielo ed in terra"? anche questo passo citato in Apocalisse giovannea... o_O

    cit. El Paso
    "...La provenienza di Kolta è impossibile perchè Zeta Reticuli è un sistema binario di stelle, di Nane Gialle..."

    le due nane gialle -DI CLASSE G5- NON precludono l'esistenza di uno O PIU' pianeti rocciosi -DI FATTO NON ANCORA SCOPERTI- in orbite allo stesse stelle...NE' precludono che questi ultimi possano ospitare la vita come noi la conosciamo...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Zeta_Reticuli

    cit. Saturn
    "...Quindi il silicio puro si può trovare anche sulla terra..."

    certo! ma se è proveniente da fuori dalla Terra, Luna esclusa che ha invece le STESSE caratteristiche terrestri, il numero isotopico muta, ergo...NON è terrestre... :)

    cit. 65CO2
    "...io non sapevo niente di questo dr. wolf..." ecco, bravo! prova a leggere il libro...e magari tra un volo pindarico e "un trip" ci trovi anche un rettiloide "stupefacente" per la tua collezione... :D

    e salto a piedi pari OOOPPS! "il calderone degli Orbs", di "tutt'erba un fascio" ah!ah! Sichin e tutte "le capre e cavoli", varie ed eventuali, le cui disquisizioni vanno fatte in BEN "altra sede"...salute e prosperità..:)

  • #31

    Malles (giovedì, 13 marzo 2014 09:46)

    Per ovvie ragioni non mi aspettavo dall'amico Maurizio considerazioni diverse sul personaggio Wolf, anche se conoscendolo più di me ne avrebbe avuto la possibilità. Considero la figura di Wolf alla stregua di altri personaggi di settore (e non), e cioè pur ritenendo del tutto veritieri i suoi "insoliti" inizi, alla stregua, (per capirci) del sensitivo Geller, o delle medium D'esperance o Cook, ai quali quando gli assi non uscivano dal mazzo, li facevano uscire dalla...manica. Questo non toglie la genuinità oggettiva di fondo e dell'insieme, sono storie abbastanza comuni, e Baiata lo sa bene, quando certi personaggi salgono sul proprio tram, si sostengono IN OGNI CASO alle barre di sicurezza, per non correre il rischio di sbandare o di uscire prematuramente (secondo la loro visuale) alle prime fermate...della storia e della popolarità. Questo è il cruccio, poi i benpensanti trovano logicamente terreno fertile per speculare ad oltranza.

    Per quanto riguarda Fidelio, posso dire che più che alla nostra di conoscenza con la loro fauna, sono loro, gli extra (o chi ne fa a volte le veci...) a conoscere bene i nostri animali, cominciando con la povera puledra Snoopy, e a tutta la sequela di prelevamenti,anche di...grossa taglia, come il toro bianco dell'allevatore texano Ted Leslie, che fu prelevato, sparendo nel grande oggetto luminoso sospeso vicino alla sua fattoria. In quel frangente Leslie aveva avuto anch'egli la sensazione di non avere peso.Si hanno comunque notizie di interferenze di oggetti volanti con animali fin dai tempi di Alessandro Magno

  • #32

    lory ram (giovedì, 13 marzo 2014 11:29)

    Ci hanno da sempre abituato a non avere la verità che purtroppo per la maggior parte delle persone anche quando questa arriva viene valutata come falsa....
    Tutto è programmato ....arrivati ormai al punto di essere obbligati a fare uscire determinate verità sugli alieni, visto anche le ormai sempre più frequenti prove e contatti o apparizioni di oggetti in cielo non potevano più essere semplicemente bloccati dai Man in black, i "capi" hanno pensato che il metodo migliore fosse creare confusione ed il modo migliore per farlo fosse quello di creare notizie false, così tante da mettere tutto in discussione...e portare le persone a non credere più nemmeno alla verità quando essa venisse resa pubblica...

  • #33

    Franz (giovedì, 13 marzo 2014 15:41)

    "the essence" of Merlin avrebbero già interferito direttamente con la nostra civiltà lavorando e fornendo tecnologia questo stando secondo quanto scritto dal signor Wolf oltre al fatto che una volta gli avrebbero anche salvato la vita.
    Quello che non capisco è perchè il signor Wolf nonostante i suoi rapporti con gli alieni super- tecnologici si sia affidato alla medicina terrestre per essere curato.

  • #34

    65C02 (giovedì, 13 marzo 2014 16:21)

    @ fidelio
    di cosa si nutrono le razze aliene piu' conosciute?
    la razza aliena piu' conosciuta per adesso e' quella insettoide, probabilmente onnivori, si nutrono delle stesse cose nostre, le offerte agli dei degli antichi egizi sono piu' o meno le stesse cose che mangiamo noi.

    sulla societa' aliena, abbiamo solo indizi indiretti come i parametri che misurano il gradiente alieno. Tra questi parametri d'influenza socioculturale c'e' il parametro dell'indipendenza della donna nella societa', che e' elemento riflesso della societa' aliena (da non confondere con una societa' matriarcale). Altro non saprei dirti.

    la domanda sulle specie animali non l'ho capita, se puoi definirla meglio?

  • #35

    saturn_3 (giovedì, 13 marzo 2014 17:12)

    Il problema (se vogliamo chiamarlo così) è che questi personaggi con un curriculum di tutto rispetto (se corrispondesse a verità) hanno mille lauree, hanno lavorato nell' Area 51, hanno visto alieni ecc... Poi cosa portano come prova? Silicio allo stato quasi puro al 99,99%. Lo stesso silicio che si trova sulla terra...senza contare le altre incongruenze riportate sopra. Quindi come facciamo a credere a queste persone? Può essere stata anche la persona più buona di questo mondo, non lo metto in dubbio, ma pare che, come spesso avviene coi contattisti o believers più incalliti, se non hanno una prova, la si crea per avere più credito. Lo stesso vale per Bob Dean e la sua foto del grigio. Lui l'ha sempre reputata autentica ma da quando è stata sbufalata, non si è mai sentito porgere le scuse. Gli argomenti sbufalati sono tanti e si continua pure a parlare delle Luci di Phoenix senza prendere in considerazione le indagini svolte che portano la prova definitiva che quelle luci non furono altro che flares. Nessuno mai degli ufologi chiede scusa ma preferisce portare avanti casi bufala da 50 a questa parte.. vedi caso Amicizia.

  • #36

    Daniele (giovedì, 13 marzo 2014 20:59)

    @Saturn 3
    Attenzione a quando parliamo di prove.
    Una prova potrebbe esere veramente tangibile,ma a patto che l'esaminatore sia in grado di capirne il vero potenziale.
    Sostanzialmente una prova,e' subalterna alle capacita' di analisi e della tecnologia disponibile al momento del riscontro.
    Un Tizio accusato di omicidio forni' a sua discolpa un campione di sangue del vero assassino,purtroppo essendo del suo stesso gruppo e tipo,la prova si ritorse contro di lui. L'uomo fini' sulla sedia elettrica....poi 15 anni dopo nacque l'analisi del D.N.A...l'uomo era veramente innocente.
    La stessa cosa potrebbe accadere per campioni forniti durante casi UFO,le cui attuali analisi catalogano come non degni di attenzione.
    In sostanza eper fare un paradosso se potessimo inviare un campione metallico odierno ad una civilta' del passato, potrebbe venir catalogato come semplice ferro con una impurita' del 3%....senza cogliere l'importanza che abbiamo appena svelato a tale civilta' il segreto dell'acciaio.
    A mio paere bisogna essere cauti con le prove,se non ne siete certi,prendete qualsiasi libro di chimica o fisica e andate all'ultima pagina,ebbene in nessuno di questi libri troverete come ultima lettera la parola FINE.

  • #37

    Malles (giovedì, 13 marzo 2014 23:40)

    Vedi caro Saturn, francamente un pò mi duole contestarti QUASI in tutto, ma non posso esimermi, porta pazienza. Contesto la tua sicurezza che riduce il fenomeno ufo. Il tuo decantato e distaccato giudizio fa spesso (troppo spesso) a pugni con le tue dichiarazioni. Credo di averne ben donde, sono cioè sempre più propenso a credere che la soluzione del mistero sia BEN al di là delle cognizioni tecniche scientifiche e dalle capacità logiche-razionali dell'attuale uomo raziocinante, incluse le sue comprensioni in campo spirituale.

    Questo in linea generale. Nello specifico da te riportato, come faccio a non dirti niente quando mi butti li per li, il solito riflesso anche sui cieli di Phoenix. Il che,beninteso potrebbe anche essere vero, ma troppe cose contestano le tue lucette, ne elencherò solo alcune, (sempre) per non dilungarmi
    1 ) Se mi dici che a Phoenix si videro solo lens flares, conseguenza vuole che dai ai 12.000 testimoni dei rincoglioniti, nel senso che questa è una città sorvolata giornalmente da innumerevoli mezzi aerei e questi (i testimoni), NON sanno (pur in diverse angolazioni) distinguere quello che vedono ogni giorno passare sopra le loro teste.
    2 ) Si è tirato in ballo (a sproposito) spesso al nuovo modello TR6-Telos, a parte che mancherebbe qualche lucetta, questo prototipo (allora lo era) era proporzionalmente alla distanza valutata, notevolmente inferiore di mole.
    3 ) Si è in seguito appurato che questa "novità" in quei giorni NON era operativo, almeno in zona.
    4 ) Si era ipotizzato a più aerei in formazione, ma non si riscontrò rumori di sorta, anzi (come si disse) il silenzio era irreale.
    5 ) Perchè se l'oggetto era un TR6, la base di Luke mandò 2 intercettatori? Mi fermo...

    Caro Saturn, se vogliamo parlare di riflessi, di razzi, di lanterne e di...boccacce, facciamolo pure, ormai sono abituato....a tal proposito ti do un nuovo spunto luccicante...in riferimento all'avvistamento a Roma di oggi verso le 17. Sai qui le lucciole per lanterne sono d'uopo.
    Io prendo atto delle tue sicurezze sul caso Phoenix, quella sicurezza che NEMMENO ai giorni nostri (dal 13 marzo 1997) non ha ancora evidenziato la vicina base di Luke, che Non ha ancora rilasciato nessun vero documento finale . Strano, no, per delle lucette.

    Sul caso "AMICIZIA" dovrei dire la mia, per il fatto che si è indagato in diverse occasioni in prima persona. Permettimi di consigliarti di NON beffeggiarlo, qui (a nostro parere) abbiamo qualcosa di più grosso di quanto appare a chi da giudizi superficiali, (anche se a prima vista il caso si presta), sia per sentito dire o per assurdo principio relativismo. Usi molto spesso la parola bufala, vorrei chiederti: hai tratto questo (legittimo) convincimento DOPO le doverose e accurate indagini di rito?

  • #38

    "the essence" of Merlin (venerdì, 14 marzo 2014 03:53)


    cit. Franz
    "...avrebbero già interferito direttamente..."

    certo! è da prima della nascita dell'uomo come lo conosciamo che civiltà "esterne" interferiscono su questo pianeta, ci sono impronte di piedi umani\umanoidi a 5 dita in strati rocciosi risalenti a più di 200 milioni di anni fa...se NON eravamo noi era qualcun'altro!..

    ciò non toglie che siamo in un momento storico dell'evoluzione della razza umana dove un gruppo NUTRITO di razze allogene (quelle che vivono qui) ed aliene (quelle che vanno e vengono) hanno fatto quadrato, da almeno il 5°\7° secolo b.C, per NON interferire PUBBLICAMENTE! e proprio partendo dalla NON presenza fisica in mezzo agli uomini...cosa che invece è provata essere stata fino a QUEL momento storico in TUTTE le culture del mondo antico! sempre che non si voglia essere ciechi o così stolti da NON volerlo riconoscere... o_O

    ipotizzando -OGGI- un contesto del genere, e cioè dove ci sia una REALE presenza FISICA ma occultata agli occhi delle masse, dove magari ci sono 100 razze (un esempio numerico), che per un motivo o per l'altro frequentano "da sempre" questo pianeta, ne troveremmo 5 (un altro esempio numerico approssimativo) che magari NON sono allineate nel programma-direttiva comunitario citato di NON interferenza...ebbene queste porteranno avanti I LORO rispettivi obbiettivi e necessità primarie che coinvolgono il nostro pianeta, CON o senza ACCORDI con gli umani governativi...

    va da se che più il livello di una razza è evoluto e lontano dal nostro stadio ATTUALE di evoluzione e MENO essi tenderanno a coinvolgersi con la nostra cultura ed evoluzione MA -ALL'OPPOSTO- tenderanno piuttosto a studiarla e a "controllarla" da una certa distanza ed ad intervenire quindi SOLO ove strettamente "necessario", in funzione delle PROPRIE COMUNITARIE direttive...detta in due parole, doctor Franz, PIU' sono "in alto" più si faranno gli affari loro, a meno che queste "razze" NON siano "imparentate" con noi, o non ci considerino "loro proprietà", o non VIVANO GIA' tra noi e comunque risiedano su QUESTO pianeta (quindi allogeni) come sulla nostra Luna! poiché non cambierebbe... -_O

    se io fossi stato Wolf NON avrei chiesto ai miei amici alieni -PIU' PROBABILMENTE ALLOGENI! AL DI LA' DEL DICHIARATO- di aiutarmi a vivere DI PIU' "favorendomi in un percorso" terreno che so essere SOLO transitivo per un'entità PERSONALE (energia-massa anche extra-dimensionale) che evolve di corpo in corpo nei millenni...e se qualcuno di "Loro" mi avesse "salvato la vita" o permesso di vivere di più l'avrei accettato COME "un dono" di chi PUO' e VUOLE -NON SO (IO) QUANTO CIO' SIA CONSAPEVOLE NELL'AMBITO DELLE SUE CAPACITA'- concederlo... o_O

    ho avuto due esperienze nella vita per le quali probabilmente ora NON "dovrei" essere qui a scrivere, ma...se CI SONO è perché forse DOVEVO esserci, forse chi ha "interferito" sapeva quanto "bastava" perché ciò fosse COME "stabilito" e, forse, ha quindi SOLO "rimediato" ad ALTRO GENERE di "interferenze", quelle di "qualcun'altro" che per me COME per altri a questo mondo, VOLEVA stabilire diversamente, forse...

    sappiamo così poco! che a volte SO di dovermi "accontentare dell'essenza"...e mi va BENE così, mi creda... :)

  • #39

    saturn_3 (venerdì, 14 marzo 2014 09:59)

    @Malles: Riguardo il caso Phoenix c'è un'ampia discussione nel forum. Forse potrai cogliere altre informazioni che ti erano sfuggite.. http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/d/10028286/Le-luci-di-Phoenix-del-1997-il-più-grande-caso-ufo-della-storia/discussione.aspx

    Riguardo al caso amicizia non so se sei al corrente delle dichiarazioni di Romano Di Bernardo.

    http://www.youtube.com/watch?v=L810sngXBYs

    Ho letto comunque il libro "Contattismi di massa". I racconti sono così assurdi che sembra di leggere un libro di Philip Dick. Preferivo quelli di Meier o Adamski ;-)

  • #40

    Malles (venerdì, 14 marzo 2014 12:21)

    ...."forse potrai cogliere altre informazioni che ti erano sfuggite"....i tuoi "puntini" caro Saturn la punteggiano di per se già lunga. potrei ANCH'IO darti altri particolari ma nel'37 avevo già posto il limite, sai qui mi hanno fatto giustamente capire che 200 paginotte in relazione sono troppe, quindi...

    Sul caso amicizia, caro residente del mio mitico Trentino, NON ti ho chiesto se avevi letto libri per sentenziare (sono bufale) ma se ti avevi fatto un'idea IN PROPRIO. Così NON vale, abbi pazienza, così assisi sopra agli scranni son capaci tutti. vabbè, credo alfine di aver capito :...chi va con lo zoppo...

  • #41

    samuel (venerdì, 14 marzo 2014 12:53)

    Piuttosto per chi dice che la nasa non dovrebbero visitare Marte o la luna ma zeta reticuli perché non ci sn più missioni lunari cerchiamo di mandare l'uomo su marte quando della luna non abbiamo visto nulla come se non potessero più andarci

  • #42

    Franz (venerdì, 14 marzo 2014 13:26)

    "the essence" of Merlin quindi secondo la sua logica curarsi non serve a nulla dato che su questa terra siamo solo di passaggio.
    Inoltre da quanto lei scrive sembrerebbe che consideri questi alieni come delle divinità a cui non si può chiedere nulla ma solo accettare i loro doni.
    Mentre Wolf non sembra che li considerasse tali dato che come ha scritto avrebbe lavorato fianco a fianco con questi alieni.

  • #43

    "the essence" of Merlin (venerdì, 14 marzo 2014 17:29)


    cit. Franz
    "...non serve a nulla..."
    Wolf SCELSE di curarsi con la medicina del proprio tempo, se anch'io scegliessi di curarmi farei lo stesso...la sua "conclusione" semplicistica sulla mia logica, a tal proposito, è solo sua...

    "...come delle divinità..."
    di fatto lo furono per l'umanità fino a quel tempo da me indicato...il mio concetto della "deità" implica anche quello "dell'uomo nuovo" e il concetto di "dio", nel senso di "assoluto" quest'ultimo...anche quest'altra sua "conclusione" quindi è riduttiva nel tentare di ricondurre il tutto "al controllo" entro schemi e conoscenze psichiche personali inevitabilmente autolimitanti...

    "...solo accettare..."
    se c'è "un qualcosa" e lo si comprende si può anche SCEGLIERE di accettarlo o no, se NON lo si vede, se NON lo si conosce, se NON lo si può comprendere -SE E' AL DI LA' DEL PROPRIO PERSONALE LIVELLO DI EVOLUZIONE E CONSAPEVOLEZZA- si può SOLO "accettarlo"! incosciamente e passivamente...in questa condizione resterebbero quindi le "deità" -O IL DIO PADRE PADRONE- fautori di miracoli, visioni, nonché fantastici mondi perfetti ed incantati, NON poi così lontani da quelli delle favole o "di viaggi" ultra dimensionali...

    livello quest'ultimo che -DI FATTO- stiamo oltrepassando, come società, come umanità! come è un FATTO che siamo costantemente messi alla prova, "da costoro", da almeno 2500 anni! è Lapalisse ah!ah! e nell'invisibilità più assoluta (forse proprio perché "i contrasti" e le contraddizioni si possono vedere? O_O)!?! mmmh! e la cura?.. bèh, DOBBIAMO aver fiducia nel futuro della nostra scienza ed in quello dell'animo umano, allo stesso tempo e CON PAZIENZA E BUON SENSO, perché ciò che è stato l'abbiamo visto e ciò che sarà SAPPIAMO BENE che DOVRA' essere MOLTO diverso dal passato... :)

  • #44

    Franz (venerdì, 14 marzo 2014 22:20)

    "the essence" of Merlin la spiegazione del fatto che il signor Wolf abbia scelto di curarsi con la medicina del suo tempo dipende solo dal fatto che non esiste nessun alieno super-tecnologico questa rimane la cosa più plausibile.
    La medicina si è evoluta proprio grazie a chi non si è accontentato della medicina del proprio tempo se si seguisse la sua logica signor merlin adesso la medicina sarebbe ancora ferma al medio evo.
    Il concetto di deità varia a seconda della cultura un tempo andavano di moda gli spiriti, i folletti e le madonne adesso vanno di moda gli alieni super-tecnologici.

  • #45

    "the essence" of Merlin (sabato, 15 marzo 2014 03:19)


    cit. Franz
    "...questa rimane la cosa più plausibile..."

    per i suoi percorsi neurali SI! non pretenda che tutto il mondo si adegui al suo modo di pensare...la "plausibilità" in contesti del genere è un pò più ampia delle 4 mura "bidimensionali" eh!eh! dove lei pretende di imprigionarla... -_-

    "...la sua logica..."
    come CONTINUA a vedere parzialmente "la mia" logica -MOLTO PIU' COMUNE E DIFFUSA DI QUANTO LE POSSA SEMBRARE- così è "per tutto" attorno a lei...anche a me capita che NON sempre "il cucchiaio" si pieghi, e di solito è perché sono io a NON farlo! eh!eh! comunque si può sempre "ripiegare" verso un tiramisù, una volta almeno mi alzava il morale... :D

    "...andavano di moda..."
    SI! ah!ah! ieri le comiche, e oggi i cartoni animati! ah!ah!ah!..e domani chissà che?.. :D

    una parte di lei dev'essere ancora nel '800! non che sia male èh! ognuno decide di "andare avanti" a modo suo eh!eh! a volte si può -ADDIRITTURA- fare "meglio" anche restando "fermi"...ma, vede, -DI FATTO E AL CONTRARIO DI QUELLO CHE CREDE LEI- è l'uomo che fa LA REALTA', NON la scienza! così come NON è la scienza a fare l'uomo ma bensì VICEVERSA... o_O

    ed è questo -L'UOMO CHE MUTA- a fare la differenza nei secoli e nei millenni! NON solo "la ricerca" scientifica! quella c'è sempre stata, anche "un tempo, tra spiriti e folletti"...e c'erano GIA' anche "gli alieni super-tecnologici", che NON sono solo una SUA "esclusiva" ah!ah! di questi giorni "moderni"... :D

    esca da quelle "4 mura bidimensionali"!..l'aria fresca potrà solo giovarle... :)

  • #46

    Franz (domenica, 16 marzo 2014 09:30)

    "the essence" of Merlin secondo la sua logica perchè gli alieni non hanno cercato di salvare il signor Wolf come avevano già fatto in precedenza?
    La sua logica è simile a quella delle sette neo pagane new age.
    " è l'uomo che fa LA REALTA" l'uomo può solo falsificare la realtà creando delle illusioni.
    Mentre la scienza invece si basa sulla realtà verificata.
    La ricerca scientifica non c'è sempre stata esiste da quando è stato stabilito il metodo scientifico da Galileo Galilei.
    "e c'erano GIA' anche "gli alieni super-tecnologici"si ma solo sulla base di interpretazioni non dimostrate le quali risentono della moda contemporanea.

  • #47

    Hiver (domenica, 16 marzo 2014 14:41)

    Sono solo una marea di new age e polpettoni senza senso di ufologia e paranormale. Ma chi può credere a un alieno con la pelle di delfino, solo qualche buon tempone . Bleah

  • #48

    XAe (domenica, 16 marzo 2014 15:12)

    Baiata sei un bravo scrittore lo abbiamo capito ma vira sulla fantascienza senza spacciarla per realtà. Non va bene questo fatto che pensi di raccontare le cose senza avere prove. Wolf era malato di mente lo dicono tutte le persone vicino a lui, rispondi a queste domande.

    Come mai non hai riportato che Wolf non aveva nessuno dei titoli che asseriva di possedere?
    Come mai la foto dell'alieno è un quadretto sgranato, chissà perchè le foto degli alieni sono tutte così. Meglio chiumiento a questo punto.
    Come mai in questi anni hai cavalcato alcune storie che si sono rivelare dei fallimenti e non lo hai ammesso ?

  • #49

    "the essence" of Merlin (lunedì, 17 marzo 2014 08:54)


    cit. doctor Franzenstein
    "...da quando è stato stabilito il metodo scientifico..."

    bèh certo! infatti TUTTE le civiltà che si sono succedute -PER CERTO- nel mondo negli ultimi 12000 anni -PRIMA DI GALILEO E COMPRESA QUELLA GRECA- le ha create lei ah!ah!ah! con la "polvere dei morti" che calpesta da quando è nato ah!ah!ah! e tornando indietro nel tempo! "...SI-PUO'-FARE!..." :D :D :D

    http://it.wikipedia.org/wiki/Frankenstein_Junior

    forse le manca "QUALCOSA" egregio novello Prometeo... :D

    http://it.wikipedia.org/wiki/Frankenstein

    "...la scienza invece si basa sulla realtà verificata..."

    e CERTO! infatti ah!ah! allo stato ATTUALE delle conoscenze umane, su circa 14 miliardi di Universo MA potrebbero essere di più, su circa il 90\95% di massa oscura OLTRE l'Universo MA NON ancora misurabile, su forse almeno UNDICI dimensioni OLTRE la nostra MA NON sappiamo ancora se sono di più, su non so QUANTE "stringhe" universali (una più una meno farà la differenza? :D) che probabilmente "ci conducono" al di là (ma proprio fuori, nel NON tempo) del "tempo" (lineare) come lo conosciamo...noi che POSSIAMO misurare una percentuale di CIRCA lo o.ooo -NON SO CHE CE LO METTA LEI! QUELLO CHE PREFERISCE! UN PEPERONE! UNA MELANZANA! UNA PATATA!- periodico ah!ah! sul "indice della conoscenza" scientifica universale, abbiamo -MAGICAMENTE- la possibilità di affidare -TUTTO- il nostro futuro umano SOLO a quella percentuale ESCLUDENDO invece tutto il resto! come fatto fino a ieri! e naturalmente dovremmo CONTINUARE -SOLO- su questa EVIDENTE strada deficitaria...GRAZIE!.. :D :D :D

    "...a quella delle sette neo pagane new age..."
    personalmente mi sono liberato di ogni condizionamento fideistico MOLTI anni fa! COME anche di ogni REITERATO ed inutile scientismo OLTRANZISTA che di suo ha la capacità di surrogare NATURALMENTE e perfidamente OGNI religione al mondo...in due parole ci si crede di essere intelligenti, equilibrati, e consapevoli, PERCHE' si percorre "LA via della scienza"! peccato che nella maggior parte dei casi (ci sono RARE eccezioni) ciò comporti il "divenire CIECHI" ai VERI "mali del mondo" COME alle REALI NECESSITA' dell'essere umano... o_O

    ma si può riconoscere èh! i sintomi sono gli stessi dell'invasato ah!ah!ah! e del "dominatore" del mondo...dallo "scranno di Paperino"... :D

    SUDDITANZA psicologica! lei sta male...si faccia curare! ha provato ad "andare a carpe" con il Trittico? :D guardi che l'aria fresca e i rumori della natura rigenerano MOLTO...da -EX- new-ager ah!ah! glieli consiglio vivamente! anche perché quello che ci sarà da affrontare prossimamente sarà MOLTO MA MOLTO più impegnativo di quanto si sia mai visto finora... -_o

    intanto faccio un GRANDE augurio a TUTTI i giovani ricercatori e sperimentatori che sono impegnati nella RICERCA in tutti questi NUOVI e particolari settori, scientifici e tecnologici, che coinvolgeranno E CAMBIERANNO con le loro prossime scoperte e realizzazioni il futuro PROSSIMO dell'umanità...NON mollate giovani! perché TUTTO quello che la nostra generazione ha SOGNATO E FANTASTICATO negli anni '60 e '70 la vostra generazione lo REALIZZERA'!!!...è scritto... -_o

  • #50

    Franz (lunedì, 17 marzo 2014 23:57)

    "personalmente mi sono liberato di ogni condizionamento fideistico" sulla base di quanto lei ha scritto nei post precedenti questo non risulterebbe vero.
    Lei fa confusione tra la conoscenza scientifica e il metodo scientifico.
    Con questo ultimo post lei mi sembra un po in crisi.


  • #51

    Maurizio Baiata (mercoledì, 19 marzo 2014 18:51)

    "Wolf era malato di mente lo dicono tutte le persone vicino a lui" viene detto da Xae. Cosa si intende per persone vicine a Wolf? A quel che ne so dei parenti stretti, gli erano rimasti la madre e il fratello, Ron Kruvant. La madre non mi risulta abbia mai rilasciato interviste o dichiarazioni. Il fratello Ron invece si' e infatti e' lui a definirlo un malato mentale, sempre vissuto alle spese della madre, mai fatto servizio militare, mai stato scienziato, medico o altro, schizofrenico, mai stato sposato, mai avuto un figlio e mai stato fuori di casa neppure per andare a prendere un caffe', visto che era incapace di intendere e di volere. Non mi compete rispondere a tutte queste cose. Me ne basta una, perche' ne abbiamo la prova, una prova fotografica, che mostro durante i seminari e le presentazioni e si trova nella nuova edizione italiana del suo libro: un collage fotografico di istantanee riprese sul set del film 8 e 1/2 di Fellini, in cui il giovane Wolf fece la comparsa. Quindi fuori da casa sua il naso lo aveva messo, perche' Fellini non giro' il suo film ad Hartford Connecticut.