Troveremo una seconda Terra entro dieci anni ?

Trovare un pianeta simile al nostro è possibile, ma quando? Secondo Franck Marchis astronomo del SETI Institute, non manca molto: “Penso che in 10 o 15 anni avremo un candidato, la scoperta di un Terra 2.0 è molto vicina.” ha detto, intervistato dal sito Mother Jones. La sua previsione si basa sui recenti progressi tecnologici, che hanno permesso agli scienziati di catturare le immagini degli esopianeti e delle loro stelle orbitanti fino a 63 anni luce di distanza. 

Da anni si aspetta la conferma di un pianeta ospitale con caratteristiche che possano permettere la vita. Keplero ha fornita una lunga lista di pianeti extrasolari, ma ha dei limiti. Il suo campo visivo copre 115 gradi quadrati, circa lo 0,28% della volta celeste. per coprirla interamente servirebbero quindi circa 400 telescopi simili. Ecco perchè tutto potrebbe cambiare: stanno arrivando i rinforzi.

Le speranze più concrete di trovare un pianeta roccioso, potenzialmente abitale e simile al nostro sono affidata al Gemini Planet Imager .

Il GPI è stato progettato proprio per riuscire a distinguere un pianeta dalla sua stella anche quando la sua luce è 10 milioni di volte più tenue. Essendo in grado di eliminare le distorsioni causate dall’atmosfera terrestre tramite un coronografo di bloccare la luce delle stelle, permette di vedere meglio pianeti molto lontani. 

Disco di polveri della stella HR4796A. Crediti: Marshall Perrin, Space Telescope Science Institute
Disco di polveri della stella HR4796A. Crediti: Marshall Perrin, Space Telescope Science Institute

Il GPI completa le strumentazione più avanzate per la ricerca di pianeti extrasolari. Un insieme di telescopi e progetti tecnologici che in sinergia tra loro possono costitutire la svolta “GPI rappresenta un passo fondamentale nella strada che porta alla comprensione di come si formano ed evolvono i sistemi planetari” ha sottolineato Dmitry Savransky, postdoc ora alla Cornell University.

 

L'intervista del Dott. Marchis a Mother Jones sottolinea l'importanza della ricerca di nuove "Terre".

"Stiamo cercando disperatamente immagini di quei pianeti perché sappiamo che esistono. Quando si osserva un pianeta con Keplero, quello che si fa è sostanzialmente rilevare il transito - l'attenuazione della luce- dovuta al pianeta che passa tra noi e la sua stella. Ora, con GPI, la luce delle stelle che disturba una corretta individuazione sarà tenuta a bada. 

I dati provenienti dal telescopio Keplero suggeriscono che in un sistema stellare su cinque simile al nostro nella Via Lattea, ci potrebbe essere un pianeta delle dimensioni della Terra nella Goldilocks - una zona dove si potrebbe trovare l'acqua liquida  Ma i ricercatori hanno recentemente suggerito che la cifra potrebbe essere ancora più alta dopo le indagini del GPI. Dobbiamo solo aspettare.

Commenti: 17 (Discussione conclusa)
  • #1

    Franz (giovedì, 16 gennaio 2014 11:32)

    Era stata prevista entro quest'anno la scoperta di un seconda terra ma purtroppo il guasto del telescopio Kepler ha vanificato tutto.

  • #2

    TeX (venerdì, 17 gennaio 2014 02:03)

    Tutto queste previsioni lasciano il tempo che trovano purtroppo sono solo speranze, aspettiamo a parlare quando una vera Terra simile a noi sarà scoperta.

  • #3

    FUFFASKY63 (venerdì, 17 gennaio 2014 04:11)


    se si considera che...

    nel 1990 si inviò in orbita l'Hubble con le lenti sbagliate, DOPO il ritardo di quattro anni subito dal 1986, data prevista per la prima messa in operatività, NON c'è da meravigliarsi..certe cose "accadono", a volte impreviste, e RITARDANO il giungere delle nuove conoscenze...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Telescopio_spaziale_Hubble

    le possibilità di vita nel cosmo "aumentano" ogni giorno di più, ed è proprio grazie ai nuovi TANTI ed IMPEGNATI ricercatori scientifici che i risultati ci giungono, spesso inaspettati...come invece MOLTO attesi in altre occasioni...

    http://www.extremamente.it/2014/01/15/la-vita-extraterrestre-anche-al-di-fuori-della-fascia-di-abitabilita/

    la forbice dell'equazione di Drake continua ad allargarsi..:)

  • #4

    Profeta nei 1000 (venerdì, 17 gennaio 2014 08:51)

    @TeX
    Sono state scoperte moltissime Terre gemelle amico si informi.

    @Fuffasky63
    pienamente d'accordo con le sue saggie parole siamo solo all'inizio! Quando arriverà il momento e si tireranno le somme si aprirù un mondo nuovo fatto di mondi lontani e vicini abitatati e vivi. Hubble è stato solo il primo passo, Keplero il secondo adesso non fermiamoci.

    Non bastano solo i telescopi dobbiamo smettera di dare per scontato la vita basata solo sul carbonio! Analizziamo diverse basi studiamo gli universi paralleli riformiamo il Seti che è fallito. Se i paraocchi finiranno stia sicuro che ci scopriremmo in grande compagnia.

  • #5

    Franz (venerdì, 17 gennaio 2014 09:08)

    TeX spero di no.
    Queste previsioni sono basate sul miglioramento tecnologico il quale dovrebbe permettere di superare i problemi tecnici che impediscono di rilevare tali pianeti.

  • #6

    Jesus (venerdì, 17 gennaio 2014 09:47)

    Ancora Drake....il valore attribuito a ciascun parametro determina il risultato finale, quindi è acqua fresca.

  • #7

    Franz (venerdì, 17 gennaio 2014 10:35)

    Profeta nei 1000 Sono stati individuati dal telescopio kepler cinque pianeti simili alla Terra per dimensione ma solo due si trovano nella zona abitabile e non sappiamo se questi pianeti siano effettivamente gemelli della Terra cioè se ci sia la vita.

  • #8

    Yale (venerdì, 17 gennaio 2014 11:11)

    Si scoprono pianeti ogni settimana grazie a Kepler, appena ieri ne hanno scoperto altri.

    http://www.internazionale.it/news/astronomia/2014/01/15/scoperti-tre-nuovi-pianeti-in-ammasso-stellare-a-2500-anni-luce/

    Piuttosto avete sentito che c'è un buco nero che dorme in mezzo alla galassia...e se si sveglia diamo fregati e poi gli alieni li cercano gli altri O_O

  • #9

    Profeta nei 1000 (venerdì, 17 gennaio 2014 11:55)

    @Franz
    perché leghi il fatto che sia gemello della Terra con il fatto che ci sia vita, i pianeti gemelli della Terra devono essere non gassosi, nella zona abitabile, con una stella stabile, e devono avere acqua liquida e un'atmosfera per protezione. Se si trovano e sono stati trovati candidati che avevano quasi tutte queste cose è fatta. Tu ti aspetti che ci sia vita simile a questa che abbiamo qui, sei fuori strada. La vita esiste in tante forme.

  • #10

    cinese (venerdì, 17 gennaio 2014 13:23)

    Spero che la seconda terra non sia mai trovata. Già fa cagare la prima, due letamai mi sembran troppi

  • #11

    Franz (venerdì, 17 gennaio 2014 14:34)

    Profeta nei 1000 pianeta gemello stà per identico alla Terra per cui deve avere le stesse caratteristiche della Terra compresa la vita come noi la conosciamo.
    Un pianeta che ha la stessa massa della Terra, l'acqua allo stato liquido e un atmosfera ma non la vita è simile alla Terra ma non gemello.

  • #12

    qwerty5 (venerdì, 17 gennaio 2014 15:26)

    Ci estingueremo prima di aver trovato una casa nuova per vivere. CI STA SOLO MARTE DA COLONIZZARE.
    Gli altri pianeti sono troppo lontani. Yale se si apre il buco nero ci siamo dentro prima di accorgercene, bello rapido e indolore.

  • #13

    Receptionist (venerdì, 17 gennaio 2014 16:21)

    Se ho capito qualcosa noi terrestri dobbiamo ringraziare questo strano satellite ( luna ) se siamo ancora vivi.
    Cioe' la luna equilibra le nostre maree e ci protegge da impatti di meteore e bolidi.
    E'si trova , a quanto pare, a una distanza PIU' CHE PERFETTA, ne' un km in piu' ne' uno in meno; strano ma vero.
    Adesso se riuscissero a identificare un pianeta gemello al nostro , dovrebbero tener conto della presenza o meno di un satellite in
    quanto senza farebbe la fine di Marte.

  • #14

    Franz (venerdì, 17 gennaio 2014 16:21)

    cinese questo letamaio è la sua casa la sua vita è nata e dipende da questo letamaio .
    qwerty5 la Terra rimane sempre una sola la vita su Marte equivale ad una prigionia a vita.
    I buchi neri non sono mai chiusi.

  • #15

    Maurone (venerdì, 17 gennaio 2014 16:26)

    @ Profeta nei 1000

    Ma quanti dottorelli qui sdottorano su tutto! Hai scritto: "Non cerchiamo solo la vita basata sul carbonio"? Perché ce n'è anche altra basata su qualcos'altro? Non lo sapevo! Prova a vedere se c'è vita basata sul cianuro... ops... anche lì c'è dentro il carbonio! Zinco? Ferro? Silicio? Plutonio? Cloro? Bromo? Eh... mi sa che è davvero dura fare a meno del carbonio! Ma prima di scrivere su cose che non conoscete perché non vi fate una bella chiacchierata al Bar dello sport del vostro paese? Lì vi potete sfogare molto meglio che su un blog. Ciao ciao!

  • #16

    giovanni79 (venerdì, 17 gennaio 2014 16:32)

    @cinese
    siamo noi che l'abbiamo resa sta cagata...

  • #17

    Cinese (sabato, 18 gennaio 2014 06:46)

    @Giovanni79

    appunto, ne vuoi un altro sulla coscienza? Finiamo almeno di rovinare questo prima, poi casomai si vede.