La Voce della Russia dopo i Maya vede nero: nel 2014 la fine del mondo?

Il peggio non è passato. Parola di Alyona Rakitina giornalista della Voce della Russia che il mese scorso ha intercettato l'opinione di due "esperti" che ipotizzano la fine del mondo in questi prossimi mesi. Dopo la sfortunata piega presa dalla profezia Maya e l'anno di relativa calma sulle ipotesi di fine dei giorni due nuovi pericoli si affacciano sul nostro mondo: un lungo inverno a una nube acida mortale. 

Le notizie sono entrambe tendenziose e con particolari inventati. I dettagli a seguire.

Prima variante del 22 Febbraio 2014 individuata dal giornale post sovietico:

Il culturologo Vadim Šcherbakov dichiara:

Il 22 febbraio 2014 non sarà per nulla diverso da tutti i giorni precedenti o successivi. I media stanno cercando di creare intorno a questa data la stessa agitazione, che si era creata intorno alla “profezia Maya”. Infatti, nei miti di Ragnarök, parola che è spesso tradotta come “la morte degli dei”, non vi è alcuna menzione di una data specifica. Inoltre, se si prendono in considerazione gli eventi che precedono la fine del mondo nelle credenze germano- scandinave, e li si confronta con quelli attuali, diventa evidente che si tratta solo di una pura speculazione.

Nella raccolta di canzoni sui vecchi dèi antico- islandesi, e i suoi eroi “The Elder Edda” e “The Younger Edda” si fa riferimento ad un “terribile inverno”della durata di tre anni, il Fimbulvinter, che dovrebbe precedere Ragnarök. Tuttavia, come tutti abbiamo notato, negli ultimi tre anni non c’è stato ancora un mutamento delle stagioni...

Prima di tutto cos'è un "culturologo"?

La culturologia è una sotto-disciplina dell' antropologia culturale, collegata con la semiotica , il neo-evoluzionismo o la comunicazione . E 'un termine creato da Leslie White alla fine degli anni '50 , definito come "il campo scientifico che studia e interpreta i fenomeni caratteristici che chiamiamo cultura". Dentro questa definizione rientra l'analisi degli strumenti e dei modi che formano il mondo fattivo degli esseri umani:  strumenti, attrezzi, utensili, vestiti, ornamenti, costumi, istituzioni, credenze, rituali, giochi, arte, linguaggio. Il culturologo studia tutto ciò con metodi di precisa indagine antropologica delle masse.

 

In cosa consisterebbe il pericolo?

Nella previsione non si capisce a cosa precisamente sarebbe dovuta la fine del mondo. Si fa riferimento alle stagione probabilmente cavalcando un catastrofismo climatico molto in voga e per certi versi giustificato. E' recente la notizia che secondo alcuni studi la TERRA diventerà un pianeta torrido, con temperature medie che saliranno di 4 gradi entro il 2100, un pianeta pressoche invivibile. Lo studio è condotto dall'università del New South Wales, in Australia. La colpa sarebbe delle emissioni di anidride carbonica e delle loro interazione con le nuvole della nostra atmosfera. Secondo lo studio, le nubi, a causa dell'aumento dei livelli di CO2, non saranno più in grado di riflettere i raggi solari  e trasformeranno la Terra in un luogo inospitale. Ma sono previsione che vanno molto lontano come tempistiche di attuazione e come tutti gli studi sono perfettibili e necessariamente imprecisi per sviluppi che anticipano il prossimo secolo. Come insegnano le previsione dell'OMS sulle inevitabili Pandemie di influenza aviaria poi rivelatasi un allarme esagerato, ogni situazione va analizzata con cautela.

Nube acida mortale. 1 giugno 2014

 

La secondo previsione di distruzioni di massa che ha trovato subito proseliti nella rete, è "la gigantesca nube acida di 16 milioni di chilometri, generata da un buco nero e che sta venendo verso di noi a grande velocità dal centro della galassia", individuata secondo i sostenitori della tesi dall'Osservatorio americano “Chandra X-ray Observatory”. Ci raggiungerà il 1 giugno 2014 e distruggerà tutta la civiltà. La “nube” distruggerebbe tutto al suo passaggio: pianeti, stelle e asteroidi.

 

L’astrofisico Mikhail Odintsov avrebbe affermato con certezza a “La Voce della Russia”:

Per essere precisi, vorrei sottolineare che l'osservatorio “Chandra X-ray Observatory” ha fatto la sua “scoperta” nel 2005. Allora informarono sul serio di una massiccia emissione di sostanze provenienti da un buco nero di grandezza tale, che nella storia delle osservazioni mai era stato segnalato prima d’ora. Ma i fatti si fermano a questo. Le emissioni sono avvenute nell’ammasso di galassie MS 0735+742, che distano da noi 2,5 miliardi di anni luce.

Anche se supponiamo che la nube di acido possa davvero muoversi alla velocità della luce, il che è impossibile perché ha un certo peso, ed altri fattori non gli consentirebbe di sviluppare una tale velocità, allora questa “nube” arriverà fino a noi in un futuro molto, molto lontano. Dopotutto un anno luce è di circa 10.000 miliardi chilometri. Ora moltiplichiamo la distanza di 10 000 000 000 000 km per 2,5 miliardi di anni luce, e si scoprirà quando la “nube” giungerà fino a noi.

Esiste un osservatorio di nome Chandra e ha fotografato la nube?

Si e No. Esiste un un telescopio orbitale della NASA per l'osservazione del cielo nei raggi X. Il telescopio è conosciuto anche col nome AXAF, Advanced X-ray Astrophysics Facility. E' stato portato in orbita il 23 luglio 1999 a bordo dello Space Shuttle Columbia, in un'inusuale orbita bassa. Chandra ha infatit un'orbita ellittica che lo porta, nel punto più lontano, a 138mila chilometri dalla Terra e nel punto più vicino a 9.600 chilometri. Non esiste invece nessuna nube assassina naturalmente e nessuna conferma della Nasa a una fattispecie del genere. La notizia è apparsa originariamente nella rivista Weekly World News, una rivista satirtica. Non c'è nessun astrofisico di nome Albert Sherwinski (padre della presunta scoperta) che insegna a Cambrige che ha contatti con la Nasa. La notizia circola già dal 2005, e come sempre è partita da un punto indefinito della rete per approdare su ogni sito del pianeta. Ma se non dovessero bastarvi le rassicurazioni, usate la ragione. La nube se fosse davvero così vicina a noi con la sua enorme massa dovrebbe essere già visibile nel cielo a occhio nudo o con elementari telescopi, e sarebbero già evidenti i danni lasciati nel suo passaggio mentre punta verso di noi.  

Commenti: 5 (Discussione conclusa)
  • #1

    Yale (domenica, 05 gennaio 2014 17:49)

    Una lucida analisi ;) somiglia molto ad un romanzo di fantascienza del 1901 La nube purpurea Lollone !
    http://it.wikipedia.org/wiki/La_nube_purpurea

    La voce della russia o la voce di Camille Flammarion ?

  • #2

    Lau (domenica, 05 gennaio 2014 20:14)

    E' la delusione del 2012 che ha messo tutti in depressione.

  • #3

    vradox (lunedì, 06 gennaio 2014 02:13)

    ma di nuovo?! ma basta dai!! e poi ho sentito il lattaio che parlando con la postina avrebbe affermato che su un vecchissimo numero di tv sorrisi e canzoni del 1200 sarebbe contenuta la profezia, fatta da pippo baudo, che la fine del mondo avverrà solo nel 2999...

  • #4

    Professor Malafede (lunedì, 06 gennaio 2014 17:07)

    Allora è proprio una malattia! Una nube di acido poi? Nemmeno nei più scadenti romanzetti di fantascienza si sono mai lette cose simili. Quale acido? Acido solforico? E mettiamo pure... ebbene? Nel vuoto dello spazio cosa succederebbe? Corroderebbe Giove? Marte? La luna? Che cumulo di sciocchezze, non sanno cosa inventarsi pur di fare un briciolo di audience. Io invece spero che cada alcuni asteroidi. Magari sulla Casa bianca, su Montecitorio, sul Quirinale, sul parlamento europeo, sulla BCE, sulla Merkel... e altri ancora a seguire. Su, tutti insieme, una bella preghiera per gli asteroidi, coraggio!

  • #5

    Nico2786 (giovedì, 09 gennaio 2014 16:11)

    per me non sanno come sistemare le cxxate che stanno facendo allora sperano che finisca tutto così non hanno più problemi...