Il caso della squadriglia Ufo in Alaska fotografata da un Pilota

Un nuovo caso Ufo approda nei nostri "radar". John Cox, un presunto pilota di elicottero, avrebbe visto e fotografato nell'Ottobre scorso una squadriglia di oggetti volanti non identificati mentre sorvolava i cieli di Brooks Mountain Range, in Alaska. Il testimone ha descritto gli oggetti come molto veloci e in rotta verso nord. Per ora esiste solo una fotografia di scarsa qualità dell'avvistamento, ma non è escluso che emerga un scatto di dimensioni maggiori, fornito direttamente alle autorita di controllo del volo, contattate da Cox che avrebbe messo a verbale il suo avvistamento.

Il caso ha fatto rapidamente il giro della rete, e le ipotesi si sprecano. A seguire le immagini.

Queste le dichiarazioni del pilota John Cox su Coasttocoastam.com sito sensazionalisto della galassia ufologica statunitense:

Ci trovavamo a bordo di un elicottero Sikorsky HH-60J ed eravamo esattamente a circa 70 km a nord di Bettles, Alaska, nel volo di ritorno dall’Artico. Stavamo volando verso sud vicino alle montagne di Brooks Range, quando abbiamo avvistato una squadriglia di oggetti volanti non identificati che volavano in rotta verso nord. Sono riuscito a scattare una sola fotografia, dato che li abbiamo persi di vista perchè volavano a forte velocità. 
Il fatto è successo nel mese di ottobre 2013. Nella foto si possono sicuramente osservare oggetti multipli di forma lenticolare, e effettuando un ingrandimento dell’immagine si distinguono bene le sagome di questi oggetti sferici e discoidali. Io sono un pilota con 33 anni di esperienza e questa era la prima volta che vedevo gli UFO. Quelli nella foto, sono un totale di 8 velivoli non identificati. Gli extraterrestri esistono!".

I dubbi:

La foto presentata è editata, in un formato ibrido e non esiste una fonte originale attendibile se escludiamo il sito sensazionalistico da cui è partito tutto. In rete sono presenti numerosi John Cox, uno di questi risulta un pilota di linea veterano con con più di 14.000 ore, con oltre 10.000 al comando di aerei a reazione. Risulta anche aver volato come istruttore e si evidenzia il suo ampio coinvolgimento in materia di sicurezza aerea a livello mondiale. A completare tutto un dettagliato profilo. E' l'autore delle foto? 

Esiste poi uno scarno profilo su Linkedln di un altro Cox, questa volta pilota di elicotteri che lavorerebbe presso la Metro Aviation, Inc. società che che opera sulla personalizzazione degli aeromobili per renderli compatibili con le esigenze dei clienti, e installa pacchetti di avionica per i clienti nuovi ed esistenti.

La forza della foto è scarsa, ma amplificata dalla figura di un pilota che dichiara di aver visto un Ufo. Ma se il pilota semplicemente non esistesse ecco che anche la foto si trasformerebbe in una delle tante presenti in rete. 

Se invece il pilota decidesse di venire fuori, non solo tramite un nome lanciato in rete ma personalmente, fornendo le foto originali, la piega della vicenda potrebbe essere diversa e decisamente più interessante.

Updates 17.12.2013

 

L'utene del forum Rmnd ha scritto ad uno dei due profili (il primo, il più dettagliato) del pilota.  Mr. Cox gli ha risposto confermando di non essere lui il presunto testimone. Ecco il testo della mail:

"I am not that John Cox. 

In addition I was not in Alaska in 2013. 

Hope this helps. 

John 


Captain John M. Cox, FRAeS, MBA 
Chief Executive Officer 
Safety Operating Systems 
4410 Massachusetts Ave, NW. #262 
Washington, DC 20016 

* Si ringrazia l'utente del forum Saturn3 

Discutine con noi nel forum: Squadriglia ufo fotografata da pilota?

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Commenti: 25
  • #1

    Massimo (lunedì, 16 dicembre 2013 13:28)

    "Io sono un pilota con 33 anni di esperienza e questa era la prima volta che vedevo gli UFO. Quelli nella foto, sono un totale di 8 velivoli non identificati. Gli extraterrestri esistono!" Sperando sempre che qualcuno porti delle prove verificabili, mi intrattengo leggendo bene le affermazioni dei presunti osservatori di UFO. Una persona che dice di non aver mai avuto esperienze simili, vedendo degli oggetti appunto non identificati, come fa a essere convinto che allora gli extraterrestri esistano? I clichè ufologici sono sempre gli stessi: io non ho mai visto gli UFO e non ci ho mai creduto, ma ora dopo questa esperienza... la solita menata. Buona giornata, vi seguo sempre con piacere.

  • #2

    Ticino (lunedì, 16 dicembre 2013 15:48)

    Non sono un pilota ma mi metto nei panni di un pilota che vede un ufo: lo dico o non lo dico. Se lo dico devo essere pronto ad affrontare un linciaggio. Ma se ho ragione la prima cosa che faccio è rilasciare le foto per le analisi indire una conferenza stampa per raccontare l'accaduto e collaborare per la ricerca della verità senza dire subito "sono gli alieni" espressione che riduce la mia credibilità perché mi fa apparire frettoloso.
    Questo è un comportamento che io avrei avuto.

  • #3

    FOllet (lunedì, 16 dicembre 2013 15:50)

    E se è un pilota non va bene perché è affrettato
    E se è un bambino non va bene perché è ingenuo.
    E se è un anziano non va bene perché non ci vede da lontano
    E se è un operaio non va bene perchè è ignorante e non conosce i pianeti
    E se è un laureato non va bene perchè vuole Pubblicità.
    Non andrà mai bene niente...auguri...

  • #4

    Gianna (lunedì, 16 dicembre 2013 18:11)

    Perchè non si vuole credere neanche ai piloti io non lo so.

  • #5

    p. (lunedì, 16 dicembre 2013 23:35)

    io ci credo

  • #6

    Michele (martedì, 17 dicembre 2013 10:09)

    Spero solo che un giorno questi benedetti Ufo sappiano usare meglio l'intelligenza di cui sono dotati. Che finiscano di apparire e sparire cosi' nel nulla dando adito ai Media di trovare sempre dei dubbi, e che vengano finalmente fuori all'aperto tutti insieme, palesando finalmente la loro esistenza!

    Auguri a tutti!

  • #7

    saturn_3 (martedì, 17 dicembre 2013 10:20)

    Non è questione di credere o non credere. Senza le foto originali si possono avanzare ipotesi. SE si avranno a disposizione gli originali gli esperti potranno analizzarle e trarre le conclusioni. Per ora, da quello che si legge in vari forum anche americani, si dice che gli ufo in questione dovrebbero riflettere il sole essendo metallici. Poi c'è la questione della messa a fuoco. Le montagne sono più a fuoco dei presunti ufo. Ciò significa che sono molto vicini all'obbiettivo. Questo starebbe ad indicare che , forse, si tratterebbe di macchioline sul finestrino. In ogni caso, chi ha fatto queste analisi, non aveva a disposizione gli originali che speriamo arrivino presto. Perciò, a mio parere, dobbiamo aspettare e speriamo vengano forniti gli originali.

  • #8

    Mall (martedì, 17 dicembre 2013 12:39)

    Sarà dura per John Cox restare immune da giudizi frettolosi da chi trae conclusioni arbitrarie su qualunque caso trattato, vero o falso che sia. Auguri! Questo, presumendo il pilota Cox come una persona esistente e con la moralità giusta nel divulgare certe notizie.Per dirla in breve, se il caso fosse un bluff, altro non sarebbe che l'ennesimo colpo basso verso la ricerca ufologica.Se invece Cox risultasse una persona seria con indubbi valori morali e che per il solo fatto rischi la gogna mediatica, bè, in questo caso avrebbe tutta la mia solidarietà anticipata. Gli direi pure che è in buona compagnia perchè non sarebbe il primo nè l'ultimo ad essere sbeffeggiato per essersi esposto a divulgare ciò che riteneva giusto.

    Tutta la storia dell'ufologia è costellata da piloti che si ritenevano in dovere di rendere pubblico ciò che avevano visto, e che con il senno di poi non avrebbero mai voluto aver fatto, come il pilota di linea Riccardo Marano del famosissimo caso italiano di Caselle (To ). O per esempio l'altrettanto famosa ( e nitida ) foto scattata da un pilota della "Avenia" partito da Barcellona e diretto nel Venezuela, la cui autenticità fu inizialmente messa in dubbio da "analfabeti" di casi ufologici, ma poi rivalutata e avallata da esperti ed analisti di settore. Studi sul soggetto, comparati con studi di posizione delle ombre ,di geometrie e dettagli di proporzioni li compì pure il topografo Fernando De Calvet con giudizio positivo. Il pilota ricevette pure delle scuse, però NON volle più sentir parlare di questo caso perchè si era cercato di metterlo in ridicolo sui giornali e pure da una fazione di piloti dell'USAF.

    Risulta quindi difficile essere coerenti anche con se stessi, per il rischio nel rendere noto "certe stranezze". Questo modus integra pure alcuni astronauti USA, come ad esempio Borman che durante la missione Gemini 7 vide qualcosa che egli chiamò bogey (fantasmi ,in spagnolo) che volavano in formazione con l'astronave. Pure il comandante della Gemini 4, l'astronauta McDivitt ebbe due avvistamenti. Il primo era una enorme luce intensa che si muoveva su un piano più alto dell'astronave, e il secondo era un oggetto cilindrico. La spiegazione ufficiale fu che si trattava del satellite Pegaso distante allora 1200 miglia...McDevitt ebbe a dichiararsi sicuro che sia stata identificata qualche cosa che egli era sicuro non fosse stata identificata.

    I casi simili sono veramente tanti che includono piloti che preferiscono ritrattare o rinunciare al...massacro, e come non capirli. Come i casi Inglesi od Argentini di inizio secolo. Vi è spesso un principio che ostacola qualsiasi informazione, questo principio è il disprezzo prima dell'indagine. Roba da ridere? Ridiamo dunque, come le risate che accompagnarono e gratificarono i fratelli Wright per i loro ostinati tentativi di far volare un mezzo più pesante dell'aria

  • #9

    saturn_3 (martedì, 17 dicembre 2013 15:54)

    Informo sugl' ultimi sviluppi del caso. L'utente rmnd ha scritto ad uno dei profili da me trovati che ricondurrebbero ad un pilota (o due) di nome John Cox. La risposta è stata:

    "I am not that John Cox.

    In addition I was not in Alaska in 2013.

    Hope this helps.

    John
    "

    Captain John M. Cox, FRAeS, MBA
    Chief Executive Officer
    Safety Operating Systems
    4410 Massachusetts Ave, NW. #262
    Washington, DC 20016

    Ho cercato in rete ed ho letto in forum d'oltre oceano come ad esempio Above Top Secret che il pilota in questione pare essere inesistente. A me risulta strano avendo trovato due profili. Ora c'è da appurare se il secondo link al profilo potrebbe essere quello giusto.
    Per chi volesse leggere gli sviluppi ricordo il forum:
    http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/d/10769426/Squadriglia-ufo-fotografata-da-pilota-/discussione.aspx/2

  • #10

    Franco (martedì, 17 dicembre 2013 16:49)

    @Ma saturn-3 allora tu andresti su con un pilota che dichiara di avere visto dei mezzi sfrecciare via veloci e invece risultano delle macchie sui vetri sarebbe veramente da radiare dal volo pilotato perchè se non è falso è di certo cieco come una talpa se fosse così si rovina la carriera da solo da poco furbo.

  • #11

    Lorenzo (martedì, 17 dicembre 2013 20:39)

    Non esiste più la gogna mediatica.
    Se tu parli di elefanti rosa su un tappeto volante, ti ridono in faccia, ma se parli di UFO fai gran clamore...Sei un divo.
    Fino a prova contraria, cio che vola e non è spiegabile è un UFO.
    Che sia di fattura aliena è da dimostrare, oltre al fatto che persino un pilota di caccia, salvo essere stato scelto per pilotare e collaudare un velivolo sperimentale ignoto e della cui prestazione è tenuto a non proferir parola, non può essere attendibile al 100% sulla natura extraterrestre dell'avvistamento.

  • #12

    Yale (mercoledì, 18 dicembre 2013 14:33)

    Ho letto la discussione del forum siete stati grandissimi nessun sito o forum italiano ha approfondito la notizia ma ha fatto solo copia incolla voi siete andati in fondo alla questione bravi :))) sarebbe bello trovare quella zona con google maps ma non si può e vedere se quei monti sono davvero in alaska

  • #13

    Malles (mercoledì, 18 dicembre 2013 15:12)

    Mi sembra, anzi, è certo che la gogna mediatica non ha perso recrudescenza negli anni, non c'è ancora nessun reflusso in proposito, le testimonianze ed i numeri parlano da soli. Gli aggiornamenti ci dicono che i piloti all'inizio rendono noti i loro avvistamenti, ma nel breve cercano di eclissarsi per non incorrere in sanzioni, sia mediatiche, sia ( in soldoni ) con la prospettiva di perdere il lavoro o il patentino. Mi sembra caro Lorenzo che tempo fa eri sulla stessa lunghezza d'onda, mi riferisco al tuo post#4 del 27 Agosto 2010 nel commentario dell'articolo di Ufoonline : "UFO. Quello che i piloti non dicono." Ma giustamente le opinioni possono essere cambiate, nulla lo vieta.

    Nonostante queste paure, ( leggittime e giustificate ) gli avvistamenti ufo da parte di piloti di linea e militari ammontano ormai a diverse migliaia, ed è solo la punta del iceberg. La sola cifra dovrebbe ammorbidire i giudizi nei loro confronti, cosa per ora al di là da ottenersi. Non so se è il caso che io ne menzioni qualche decina, magari non interessa, certo è che per chi ne diviene testimone oculare involontario il fatto non si dimentica più, basterebbe chiedere a piloti come il capitano Ray Bower ( 2007 ), o al nostro connazionale Achille Zaghetti che il 21 Aprile 1991 ebbe l'accortezza di far virare il proprio aereo ( Alitalia az 284 ) durante l'atterraggio all'aeroporto di Heathrow, alla fine del volo Milano-Londra, per evitare una collisione con un velivolo non convenzionale. O quello che videro diversi piloti il 30 Dic. 2012 sopra all'aeroporto di gatwick.

    Ovviamente è logico ( e serio ) dedurre che solo una parte sia VERAMENTE riconducibile ad oggetti non qualificabili, rimango comunque del parere che i piloti debbano essere protetti e messi in condizione di identificarsi dando la loro versione senza la paura di ritorsioni. Personalmente mi fido molto più di loro che di chiunque altro osservatore. Così come un panettiere fa il pane meglio di un ciabattino o di un falegname...ad ognuno il suo insomma. Deriderli e ridere è facile, ma è molto più difficile saper ridere con intelligenza.

    Prendiamo dunque atto che , in questo senso nulla ( o poco ) è cambiato dal 1947 ad oggi nell'opinione pubblica. Pare però che questi ufo abbiano l'insolente abitudine di infischiarsi delle risate della gente e delle dichiarazioni "d'impossibilità"degli esperti. I luoghi comuni, il discredito, la censura, dureranno presumibilmente ancora per molto, adducendo il tutto ai soliti frustrati, illusi e fantasiosi che cercano nel mito del disco volante un rifugio dalle delusioni della loro grigia vita quotidiana, così è certo, rimarrà solo un atteggiamento pregiudiziale che pone basi sbagliate di studio

  • #14

    saturn_3 (mercoledì, 18 dicembre 2013 17:42)

    Qui non si stanno mettendo alla gogna i piloti. Si sta facendo chiarezza su questo caso. E da ciò che sta emergendo sembra proprio che questo caso sia una bufala in quanto il pilota in questione NON esiste. Forse è ancora presto per dirlo ma il tutto fa presupporre che si stia andando in quella direzione. Per quanto riguarda gli avvistamenti dei piloti con rilevamenti radar, li ho sempre ritenuti degni di interesse e non frustrati, illusi e fantasiosi. Almeno, per quanto mi riguarda.

  • #15

    FUFFASKY63 (giovedì, 19 dicembre 2013 06:52)


    ...piccoli particolari...

    cit. Saturn
    "...gli avvistamenti dei piloti con rilevamenti radar, li ho sempre ritenuti degni di interesse..."

    il fatto che il radar NON rilevi un velivolo nel punto dell'avvistamento del pilota NON esclude che ci sia...e di contralto il fatto che il pilota, copilota, ed altri membri dell'equipaggio -IN MOLTI CASI ACCERTATI- abbiano rilevato la presenza visivamente -RISCONTRO MULTIPLO-, a volte in concomitanza con altri aviogetti in zona, ci induce di pensare e CREDERE (e non per fede) che vengano usate tecnologie di occultamento -A VOLTE ALTERNATIVAMENTE QUANDO non IN CONCOMITANZA- per le frequenze dei radar terrestri così COME per l'RGB dello spettro visivo umano! ergo TUTTO è possibile ed "interessante"..;)

    post spedito ieri e NON pubblicato...

    cit. Lorenzo
    "...non può essere attendibile al 100% sulla natura..."

    secondo i parametri di Hynek-Vallée sono quelli con l'indice più alto...(di affidabilità èh!) "CA-SA...te-le-fo-no ca-sa"..:D


    sempre buon Natale..:)

  • #16

    raf (giovedì, 19 dicembre 2013 14:25)

    Mi chiedo come un oggetto definito "non identificato", lo si descrvia come alieno.
    Se è "non identificato" significa che non si sa cosa sia.

    In pratica dire che un ufo è un alieno è una contraddizione in termini.

  • #17

    Complimentoni! (sabato, 21 dicembre 2013 06:39)

    Ho letto la discussione nel forum. Avete dei Signori Analisti.
    Faziosità a profusione e pagine basate sul nulla che diventa "è una bufala".
    Come spesso succede, anche questa volta il risultato è frutto di assoluta incompetenza e fraudolento indirizzare l'ennesimo caso verso il vuoto.
    Un bimbo di 6 anni avrebbe saputo far meglio di costoro, in quanto ad iniziale e semplicissima ricerca nel web.

    Per ora mi limito a quanto sotto, aggiungendo che sono ben ALTRI 2 i John Cox che hanno direttamente a che fare con la Sirkosky, oltre a quello da me citato qui di seguito:

    John John Cox, coordinatore del settore elicotteristi c/o BAE Systems Ltd. (Aerospace & Aircraft development), agenzia sotto il diretto controllo della Difesa degli Stati Uniti.
    Le mansioni del "sedicente pilota" sono, tra le altre, quelle di coordinatore tra la Public Company e la Sikorsky Aerospace, di cui lo stesso Cox è stato pilota.
    Aggiungo. Flotta della BAE comprendente VARI elicotteri del modello citato.
    Se volete contattarlo:
    http://www.linkedin.com/pub/john-john-cox/36/2b5/970

    Il tutto recuperato in 10 minuti. E voi state parlando da giorni di cosa?!

  • #18

    Franz (sabato, 21 dicembre 2013 09:21)

    Complimentoni! la BAE Systems Ltd è una multinazionale che ha sede in Inghilterra e non in America.
    Dal linkedin di questo Cox risulterebbe che lavora presso la BAE Systems Corpus Christi, Texas , ma la BAE Systems non ha sede in America negli Usa c'è una sua filiale la BAE Systems inc che però non ha sede in Texas.

  • #19

    rmnd (sabato, 21 dicembre 2013 12:36)

    Se si fosse impegnato un poco di più avrebbe trovato un altro John Cox, invece di un John^2 Cox, impiegato alla Sikorsky ;-)

    www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=10150709073460748&id=2829...

    www.facebook.com/people/John-Cox/8367656


    John Cox
    "Peter, we at Sikorsky, especially the former Bell guys, are patiently waiting on a slung V-22 pic.
    Jeff, the K will be able to carry a humvee internally."
    May 1, 2012 at 3:28pm via mobile

  • #20

    Lorenzo (sabato, 21 dicembre 2013 16:55)

    FUFFASKY, fai citazioni importanti.
    Hai omesso la principale: <<Fino a prova contraria, cio che vola e non è spiegabile è un UFO.>>
    Poi c'è quest'altra: <<Che sia di fattura aliena è da dimostrare>>
    Il fatto che piloti (soprattutto militari) siano istruiti a riconoscere velivoli convenzionali dalla forma, dalla prestazione, dall'armamento, non significa che sappiano identificare con esattezza la natura extraterrestre di cio che hanno visto; Questo è il punto.
    Gli ufologi DEVONO dimostrare che la fattura non è umana, così come chi li pilota.

  • #21

    FUFFASKY63 (domenica, 22 dicembre 2013 08:39)


    cit. Lorenzo
    "...Hai omesso la principale: <<Fino a prova contraria, cio che vola e non è spiegabile è un UFO.>>
    Poi c'è quest'altra: <<Che sia di fattura aliena è da dimostrare>>..."

    di questo in codesto blog e nel forum siamo TUTTI d'accordo mi sembra...o ci sono ancora alcuni che NON lo comprendono?.:)

    "...sappiano identificare con esattezza la natura extraterrestre di cio che hanno visto..."

    che ci ricaschi?..è ovvio che nessuno OGGI può dire che un oggetto volante -UFO O NO- sia nostro o extraterrestre -O ALLOGENO!- quando nessuno -DI FATTO- conosce il reale livello della tecnologia di volo raggiunta -PERCHE' SEGRETATA- dagli attuali standard militari e dei servizi TERRESTRI! nemmeno "un qualsiasi" extraterrestre di passaggio, un turista alieno ah!ah! saprebbe distinguerla così! d'acchito!..

    eeehm! cosa fai il gioco delle tre carte con me?.:D

  • #22

    FUFFASKY63 (lunedì, 23 dicembre 2013 10:22)


    ...omissis...

    nel mio #21 "...che un oggetto volante..." intendo "velivolo NON convenzionale"..:)

  • #23

    Malles (lunedì, 23 dicembre 2013 20:33)

    Vorrei a questo punto chiedere a Saturn_3 se ha avuto modo di fare ulteriore chiarezza e se ritiene il citato pilota tutt'ora inesistente, o se ha abbandonato la ricerca come fece in data 29 Gennaio con il caso del Capitano e pilota giapponese Kenju Terauchi e del suo clamoroso avvistamento di Anchorage ( Alaska ). Grazie

    Buone feste serene a tutti

  • #24

    Malles (giovedì, 26 dicembre 2013 10:27)

    Grazie molte Saturn-3 ora è tutto più chiaro

  • #25

    65C02 (martedì, 07 gennaio 2014 23:48)

    I colori del presunto caso UFO non collimano con quelli cercati.

    Tecnologia insettoide:
    -disco di forma ellittica o sferico, che puo' apparire di forma sigariforme a seconda del punto di osservazione del testimone.
    -Oggetto che di solito emette una luce bianca molto intensa oppure
    -oggetto traslucido che pare espandersi o ridursi di massa a causa della piegatura della luce e che risulta pulsae in quanto otticamentefinisce per riflettere in modo diverso la luce dell'ambiente o risultando scarsamente
    -UFO che puo' essere attorniato (se c'e' uno scramble e la nave e' sotto scansioni radar ravvicinati) da altri piccoli oggetti molto luminosi e colorati (foo fighters).

    Non mi pare che in questo caso ci sia una fenomenologia simile, l'oggetto e' nero e si staglia molto bene all'orizzonte.
    Per cui non produce luce bianca intensa, non ci sono altri oggetti piccoli luminosi attorno.