Obama nomina suo consigliele John Podesta, avvocato che lotta per la Disclosure UFO

Alla fine Obama si è rivelato amico della causa aliena. Almeno a sentire gli ufologici e i portali americani, entusiasti per la nomina di John Podesta  l'ex capo dello staff di Clinton a nuovo consigliere del presidente Obama.

Podestà, 64 anni, ha più di una volta pubblicamente esortato il governo degli Stati Uniti a rilasciare qualsiasi file UFO che potesse aiutare gli scienziati a determinare "la vera natura del fenomeno.". La Posizione di Podestà sugli UFO è stata ricordata dall'Huffington Post che ha messo in rete una clip video tratta dal film di James Fox del 2009, "I Know What I Saw.". Podesta ha parlato in una conferenza del 2002 al National Press Club di Washington DC, di cover up e in particolare di come il governo degli Stati Uniti dovrebbe declassificare gli archivi UFO "tenuti sotto chiave per oltre 25 anni." A seguire il video.

Queste le parole di Podestà:

 

Sono scettico su molte cose, tra cui l'idea che il governo sappia sempre di più, e che il popolo non può essere attendibile e veritiero. E' tempo tirare giu il sipario su questo tema. Presentando i fatti, il libro contiene le sole fonti più credibili, quelle in grado di provare a spiegare un fenomeno affascinante, la cui natura è ancora da determinare.

 

E 'tempo di scoprire cosa sia realmente "la verità che è là fuori."

 

Il popolo americano - e le persone di tutto il mondo - vogliono sapere, e sono in grado di gestire la verità.


Martedì scorso, Time Magazine ha elencato i cinque temi che Podestà e Obama avrebbero già concordato :

  • Privacy Drone
  • NSA Spionaggio
  • Afghanistan
  • Il sistema politico americano
  • UFO

Ora che Podestà ha una posizione così confidenziale con Obama, userà la sua nuova posizione sugli Ufo per influenzare il presidente su questo argomento?

Parte della risposta -azzarda l'HPpost- potrebbe risiedere nella volonta di Obama di rilasciare prima o poi più informazioni sugli UFO, come modo per migliorare la sua popolarità sempre più in calo.

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Commenti: 8 (Discussione conclusa)
  • #1

    Gianna (venerdì, 13 dicembre 2013 10:34)

    Podestà e forse Obama si stanno rendendo conto del cambiamento dei tempi e della mentalità dell'essere umano.

  • #2

    Malles (venerdì, 13 dicembre 2013 11:58)

    In molti paesi, primo fra tutti gli Stati Uniti, pur interessandosi più o meno segretamente al fenomeno degli ufo, fin dall'inizio hanno ritenuto utile portare avanti una politica ufficiale volta al minimizzare o a ridicolizzare il problema. Per attuare questo"oscuramento" si sono spesso serviti di personalità scientifiche, le quali hanno proposto ( e sostenuto ) spiegazioni spesso del tutto irragionevoli, o meglio, assurde.

    Il 29 Luglio 1952, negli USA in seguito a una ondata cospicua di avvistamenti ( a questo periodo risale anche il famoso caso degli ufo sulla CASA BIANCA ), il Gen. John A. Samford, direttore del servizio segreto dell'USAF ( United States Air Force ), fu COSTRETTO a tenere una conferenza stampa per rassicurare la popolazione. In questa occasione per screditare il fenomeno , ci si servì della spiegazione proposta dall'astronomo Donald Menzel, nella quale anche i casi più impressionanti venivano interpretati come fenomeni naturali atmosferici. Tesi rifiutata da altri scienziati.

    In due diverse occasioni, nel Gennaio del 1953 e nell'aprile del 1966, l'USAF costituì due comitati scientifici per un parere sul fenomeno ufo, rispettivamente il Robertson Panel e il Comitato Condon. Ebbene, il risultato in entrambe le occasioni fu che tutti i casi apparentemente inspiegabili vennero veicolati come fenomeni naturali. Poi in seguito si seppe che sia il Robertson Panel che il Comitato Condon erano stati manovrati dall'USAF, nel primo caso anche dalla CIA, perchè giunsero a queste conclusioni?

    Perchè la collaborazione tra mondo scientifico e autorità governative era un qualcosa che si era creato FIN dall'inizio e che tutt'ora continua ad esistere. Del resto entrambi fanno parte della "classe dominante"in quanto detengono una grossa fetta del potere informativo, NON è assurdo, quindi, che questa simbiosi si sia formata con lo scopo preciso di salvaguardare questo potere con l'occultamento della verità alla popolazione.

    I risultati di questa politica si sono SEMPRE fatti sentire, andando a colpire NON solo l'opinione della popolazione, ma anche di una parte di coloro che da sempre si occupano del fenomeno. Un cambiamento d'impostazione era da tempo auspicabile, che sia la volta buona? Incrociamo le dita...

  • #3

    Lau (venerdì, 13 dicembre 2013 13:07)

    Raga finalmente si può leggere qualche commento senza scadere subito, tenete strette le maglie delle moderazione. Obama e gli ufo il 27 novembre ve lo ricordate io si, ma rimasi delusa adesso aspetto e spero il cognome sembra di origine italiana ...che sia un nostro presunto discendente a convincere Obama.

    Xmalles
    molte cose che scrivi non le quoto per niente ma leggendoti mi dai un sacco di spunti per cercare su google i casi ufo x:D

  • #4

    Giangi90 (venerdì, 13 dicembre 2013 14:38)

    Apriti cielo!!!! sarebbe un bel ribaltone..))

  • #5

    saturn_3 (venerdì, 13 dicembre 2013 15:55)

    Mi pare di ricordare Podestà, prima che venisse eletto Clinton. Se non sbaglio aveva detto una cosa tipo: " Se Clinton vincerà le elezioni, con molta probabilità verranno aperti gli archivi sugli UFO." Questo non avvenne. Potrebbe avvenire questa volta? Speriamo. Ricordo comunque che Obama si è già espresso a riguardo. Secondo voi si rimangerebbe le parole detta due anni fa?

  • #6

    IL CONDOTTIERO (venerdì, 13 dicembre 2013 20:45)

    Ma perché non si mettono nell'ordine delle idee di parlare piu' apertamente una volta x tutte.

  • #7

    Yale (sabato, 14 dicembre 2013 04:26)

    Caro Malles seguono sicuramente ma non lo hanno affatto nascosto, se tu lo sai evidentemente era un discorso di Pulcinella. I segreti veri sono mantenuti. Ufo oggetti non identificati sono fenomeni evidenti. La natura stessa dell'ufo è il problema. La spiegazione razionale è valida per il 94% dei casi. Poi ci sono casi molto complessi circa il 6% non risolti, di questi alcuni circa il 2% sono senza apparente spiegazione umana.

    La biografia di Podesta la trovate qui: http://www.politico.com/arena/bio/john_podesta.html
    Podesta è stato capo dello staff del presidente William J. Clinton dall'ottobre 1998 al gennaio 2001, dove è stato responsabile della direzione, gestione e supervisione di tutte le politiche di sviluppo, le operazioni quotidiane, relazioni congressuali, e attività di staff della Casa Bianca. Ha coordinato il lavoro delle "cabinet agencies" con una particolare attenzione allo sviluppo del bilancio federale e la politica fiscale, è stato nel gabinetto del presidente e come mandante del Consiglio di Sicurezza Nazionale.

    Professor di Diritto sulla facoltà della Georgetown University Law Center, una posizione che ha ricoperto dal gennaio 1995 al 1997. Ha tenuto corsi in materia di politica della tecnologia, le indagini del Congresso, la legislazione, diritto d'autore e di interesse pubblico. Podesta è considerato uno dei maggiori esperti di Washington nella politica della tecnologia, e ha scritto un libro, numerosi articoli e tenuto conferenze in questi settori.

  • #8

    Malles (sabato, 14 dicembre 2013 11:01)

    @Lau, non aspiro a nessuna quotazione, la mia opinione personale(che NON è un credo) lascia il tempo che trova, perchè ognuno deve trarre giustamente le proprie opinioni, forse diverse ma magari meno opinabili delle mie, la democrazia esiste per questo.Le opinioni si raggiungono documentandosi in ogni direzione, e personalmente ho trovato TROPPE incongruenze per uniformarmi con certe direttive.

    Prendiamo per esempio il Rapporto Condon, che a mio avviso contrariamente a quel che voleva far credere, ha invece confermato il fenomeno ufo. Questo documento fu pubblicato alla fine del 1968 da una commissione di scienziati dell'Università di Boulder nel Colorado, diretta dal fisico Edward U. Condon a conclusione di un'indagine sugli ufo commissionata nel 1966 dall'USAF. Chi di solito cita il "Rapporto" per negare gli ufo lo fa esclusivamente citando cinque (5) pagine su un totale di quasi mille. Pochissimi si sono presi la briga di leggerlo interamente. In tutta la stesura (riassunto del tutto in sole cinque pagine) traspare chiaramente che si conclude lo studio con finalità negativa.

    Ma la lettura DELL'INTERO rapporto che dovrebbe legittimare, non le legittima affatto, anzi le smentisce. Dei 90 casi di avvistamento esaminati(un numero esiguo rispetto alla quantità di casistica disponibile, nel quale, oltretutto NON figurano i rapporti più signaficativi dell'epoca), un terzo viene definito "inspiegabile", mentre molte delle spiegazioni proposte per gli altri due terzi risultano scientificamente deboli. Già alla luce di questa constatazione è lecito un sospetto: che il Rapporto Condon sia stato appositamente concepito per smentire "catechizzando"il pubblico.

    Chi ha la paziena di leggerlo lo troverà sapientemente gonfiato di capitoli riempitivi aventi l'unica funzione di scoraggiare i lettori, specie quelli che , privi di interesse specifico per l'argomento,avrebbero potuto esserne attratti solo per curiosità.Quindi ci si basa sul riassuntino di 5 paginette per convincersi della inconsistenza del fenomeno ufo. Mi ha fatto sorridere un'affermazione (a pag. 18), "Noi riteniamo per certo che nessuna civiltà intelligente esterna al nostro sistema solare ha possibilità di visitare la terra entro i prossimi 10.000 anni", quali possono essere stati i calcoli che hanno indotto a farla è un mistero, nessuno ha mai scoperto il perchè dei 10.000 anni.

    Circa un anno dopo la pubblicazione del Rapporto, uno scienziato francese del C.N.E.S.(Centre National d'ESTUDES Spatiales) Claude Poher, Confidò all'Astronomo Hynek di essere interessato al fenomeno ufo perchè se si legge il Rapporto Condon senza fermarsi alle conclusioni di Condon è impossibile non rendersi conto che ci troviamo di fronte a un problema reale. Credo sia lecito chiedersi: quanti altri uomini di cultura sarebbero giunti alla conclusione di Poher se non fossero stati scoraggiati dalla lettura di un malloppone di quasi mille pagine?

    I casi (90) esaminati più a fondo risultano 59, Di questi ben 23 (circa il 40%) sono esplicitamente elencati nell'indice analitico del Rapporto come "inesplicati"(pag. 961) nel contesto risultano più brevemente considerati altri 33 avvistamenti, più tre osservazioni effettuate da astronauti americani, pure questi definiti inesplicabili. A ben guardare (a fondo) i casi NON risolti ammontano complessivamente a 30, pari a circa un terzo del totale preso (più o meno ) in esame. Quando si dice tirarsi la zappa sui piedi...