Il sole, gli ufo e le astronavi in rifornimento di plasma

Non c'è niente ai giorni nostri che sollettica di più la fantasia degli ufologi dell'ultima ora, che scovare nelle multiformi lingue di plasma del sole, astronavi aliene e segni di civiltà extraterrestri. Tutto è cominciato dal lancio del Solar Dynamics Observatory (SDO), un telescopio spaziale, innaugurato a Febbraio 2010 dalla Nasa, per studiare il Sole. L'SDO ha una strumentazione scientifica di tutto rispetto e strumenti per misurare l'emissione di radiazione ultravioletta solare con cadenza regolare, accuratezza e precisione. Ma soprattuto ha un apparecchio chiamato Atmospheric Imaging Assembly che fornisce un'immagine del disco solare nelle diverse bande dell'ultravioletto e dell'estremo ultravioletto, ad alta risoluzione temporale e spaziale. In questi anni proprio da questo apparecchio sono passate delle immagini di brillamenti solari in un periodo di massima in cui non erano mai state osservate tante esplusioni di massa coronale a risoluzioni così alte. Succede quindi che alcuni scatti diventino terreno fertile per vederci un po' di tutto.

In questi giorni sta girando un vecchio filmato la cui data originale è quella dell'11 Marzo 2012. In quell'occasione era stata osservata, nei dati del Solar Dynamics Observatory, una strana forma sferica collegata da un lungo filo alla superficie solare. Ecco che la fotografia era diventata per molti una sorta di astronave aliena che faceva rifornimento. La Nasa si vide costretta, come sempre più spesso accade, a emettere un comunicato: la cavità all'interno della prominenza nella corona solare non era altro che una nube di plasma che finiva per avere la forma cilindrica grazie alle linee del campo magnetico. 
Il  "filo" di materia è plasma che risulta meno caldo rispetto alla corona, e viene filtrato con un'onda di radiazione diversa sensibile alla temperature inferiore e quindi più scura rispetto al resto.

Come mai si notano parti più scure e più chiare? Dipende dai filtri inseriti nel telescopio SDO, che sono in grado di selezionare una certa lunghezza d'onda della radiazione elettromagnetica. Le differenze sono date dalla diversa temperatura che corrisponde a una lunghezza diversa di onda elettromagnetica: le temperature più alte producono radiazione a lunghezze d'onda più corte. I brillamenti solari più potenti e caldi, potrebbero generare molta radiazione a raggi-X , mentre le aree più fredde con poca attività magnetica generano radiazione a lunghezze d'onda più lunghe.

 

Il tenue gas che compone la corona solare è molto caldo, quindi quando il SDO studia la corona, usa dei filtri che gli permettono di "vedere" il plasma di oltre 2 milioni di gradi Celsius mentre emette radiazione ad uno specifico punto dello spettro elettromagnetico, nella regione dell'estremo-UV.

Quindi, se del plasma più freddo finisce vicino alla Corona e viene osservato insieme, non emetterà la stessa lunghezza d'onda della corona e per questo apparirà più scura, essendo anche molto più "fredda".

 

La strana forma sferica alla fine della protuberanza  è in realtà una cavità coronale, scavata nella corona stessa dalla struttura magnetica in cima alla protuberanza come spiegava la stessa Nasa, cercando si sedare il clamore mediatico intorno alle immagini diffuse.

"Quello che vediamo nel filmato è una struttura piuttosto comune ma vista in una configurazione insolita, che fa si che possiamo vederla molto più chiaramente rispetto ad altri casi passati. Come parte delle CME che nascono nelle regioni più tranquille del Sole , pensiamo che spesso si trovano grandi strutture a forma di "salsicce" che galleggiano sopra la superficie solare, sotto di cui c'è una cortina di materiale più freddo e denso. Questa "salsiccia" è spesso piuttosto vuota. Quando questo vuoto viene curvato, non lo vediamo molto chiaramente perché stiamo guardando attraverso il vuoto e la circostante corona molto brillante. In questo caso particolare però, sembra che il vuoto è piuttosto dritto e cilindrico, orientato nel modo giusto per permetterci di guardare lungo la sua spina e quindi di avere una vista chiara e definita del vuoto." aveva spiegato già nel 2012 il Dr. Karel Schrijver, Investigatore principale per lo strumento AIA, a bordo del Solar Dynamics Observatory.


Che il caso non fosse l'unico mai capitato si può vedere nei frame a fianco quando una situazione simile si era presentata nel 2008. La spiegazione della navicella aliena però fa sempre presa come dimostra un recente articolo di Giornalettismo.

 

Ma l'SDO non è l'unico a far gridare all'ufo. il Solar and Heliospheric Observatory (noto come SOHO) il telescopio spaziale lanciato alla fine del1995 per studiare il Sole da ESA e NASA riprese a giugno del 2012 un uno strano oggetto che fece il giro della reteLe dimensioni mostruose alimentarono l'incredulità. Ma quella che nell'immagine sembrava un oggetto fisico risultò un comune lens flare, un riflesso ottico causato dall'errata difrazione della luce.


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Commenti: 6 (Discussione conclusa)
  • #1

    Scettico (lunedì, 09 dicembre 2013 21:25)

    Non c'è altro da aggiungere aspettiamo che arrivi quello che accusa la nasa di nascondere una navicella nel nucleo del sole.

  • #2

    Ticino (lunedì, 09 dicembre 2013 21:33)

    Sintesi perfetta complimenti a chi ha fatto l'articolo. Aggiungo solo una cosa questo filmato è stato presentato nel congresso del CUN come la prova che gli alieni esistono, ecco lo stato comatoso dell'ufologia italiana.

  • #3

    des3g5 (lunedì, 09 dicembre 2013 22:50)

    Basterebbe un ragionamento con un criterio scientifico. L'ufologia se vuole diventare seria deve capire che ogni cosa parte da una base scientitica, anche le cose più piccole. Il sole ha unatemperatura di 5777k gradi nessun oggetto potrebbe seriamente avvicinarsi senza essere sciolto o ridotto in una polvere di gas ben prima che arrivi vicino. La cometa ison è stato un esempio il suo nucleo è praticamente scomparso insieme alla coda nel perielio del sole... una nave aliena si terrebbe ben lontano dal sole e farebbe approvigionamento energetico in un altro modo.

  • #4

    Ulisse (lunedì, 09 dicembre 2013 22:57)

    e le astronavi di saturno ve le ricordate ? bhuabhuabhua *_*

  • #5

    Lau (martedì, 10 dicembre 2013 07:03)

    Il Sole sta invertendo i suoi poli da qualche mese, il Wilcox Observatory della Stanford University ha certificato che il polo nord ha già cambiato la sua posizione, mentre il polo sud è in corsa per recuperare. Forse gli ufo sono disorientati eheh

  • #6

    Curiosity (martedì, 10 dicembre 2013 08:39)

    Bella delucidazione complimenti.