Tre Comete per Natale: appuntamento con il cielo di Dicembre

Potrebbero essere tre le comete che illumineranno le prossime feste di Natale: Ison, la cometa 'zombie' che sta tenendo tutti col fiato sospeso dopo il suo passaggio ravvicinato al Sole, la cometa Lovejoy e la più defilata cometa Linear. Saranno loro, rileva l'Unione astrofili italiani (Uai), che a cavallo del 20 dicembre dovrebbero incontrarsi in uno spicchio del cielo e occupare quasi tutta la scena, relegando in secondo piano Giove, Venere e le stelle cadenti Geminidi.

Vediamole una per una, seguendo orbita e possibilità di osservazione.

La Cometa Lovejoy è una cometa di lungo periodo del sistema solare, appartenente alla famiglia delle comete radenti di Kreutz. Scoperta il 27 novembre 2011; è la prima cometa radente scoperta da terra dal 1970. Si potrà scorgere prima dell’alba, vicino alla costellazione dell’  Orsa Maggiore; il suo passaggio al perielio con il Sole è atteso per il 22 Dicembre e sarà visibile anche nelle prossime settimane. E' sempre stata considerata la sorella minore di Isom perchè nonostante le dimensini maggiori ha una coda molto più piccola e meno estesa che risulterà molto meno spettacolare.

Ison al capolinea

Era la cometa del secolo si è rivelata la delusione del millennio. Qualche giorno dopo il perielio, i dubbi si sono sciolti e non rimangono residui sostanziali del nucleo e anzi tutto ciò che resta di ISON è una nube di detriti "fantasma" in cui si riesce a vedere attraverso.

Il video ripreso dalle due sonde STEREO della NASA, -al lato- mostrano  ISON che dopo aver raggiunto il punto più vicino al Sole si disintegra, dopo aver emesso uno sbuffo di materiale. Dopo il perielio la cometa è apparsa più brillante (stava diffondendo materiale) e ora sta perdendo irreversibilmente luminosità. Quasi nulle le possibilità di vederla nel cielo, nonostante Nasa ed Esa all'inizio si siano mostrate caute sul suo destino.


Se la C/2012 X1 LINEAR avesse seguito l’andamento solito di una cometa che si avvicina al perielio, sarebbe passata praticamente inosservata. Invece , un’improvvisa eruzione di vapori e polveri a metà Novembre ha formato una gigantesca sfera di materiale luminescente che ha fatto aumentare repentinamente la sua luminosità dalla magnitudine 13,5 a 7,5. Un balzo di luminosità di circa 250 volte!

 

Eventi di questo genere sono abbastanza rari, il migliore esempio di un fenomeno del genere si ebbe nel 2007, quando la luminosità della cometa 17P/Holmes aumentò in poco meno di due giorni dalla magnitudine 17 alla 2,8, un incremento di circa mezzo milione di volte.

Come per ogni esplosione di questo genere, la nuvola di gas e polveri attorno alla cometa LINEAR continua ad espandersi. Attualmente il suo diametro angolare è di circa 8 minuti d’arco (1/4 delle dimensioni della Luna piena). La chioma di questa cometa quasi certamente continuerà ad aumentare per poi svanire poi con il tempo. Come la Encke , la LINEAR per poter essere osservata al meglio richiede un orizzonte orientale aperto poco prima dell’alba.

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