Ison la cometa dei record da oggi sarà visibile nel cielo

La stavamo aspettando ed alla fine è arrivata. La cometa Ison è già visible dall’alba di lunedì 18 novembre: poco prima delle 5 del mattino ha cominiciato timidamente a mostrarsi nella volta celeste e si potrà vedere a occhio nudo vicino a Spica, la stella più brillante della costellazione della Vergine. La cometa più attesa e discussa dell’anno, fra incertezze sulla sua luminosità e sogni di uno spettacolo memorabile, terrà alta l’attenzione per tutta le feste che si avvicinano e si prepara ad offrire suggestioni magnifiche in questi mesi che ci attendono. .

Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma, rivela che nonostante il leggero ridimensionamento sulle dimensioni, rispetto a quando si annunciava grande quanto la Luna, ci aspetta una bella sorpresa. Il telescopio Trappist (TRAnsiting Planets and PlanetesImals Small Telescop), che si trova sulle Ande cilene ha osservato un aumento incredibile della produzione di gas. Questo ha subito generato un grande ottimismo e porta a pensare che potremmo essere di fronte a uno spettacolo senza precendenti almeno nei tempi moderni.

La cometa avrebbe rivolto verso il Sole solo un emisfero, mentre l’altro non sarebbe mai stato toccato dal calore. L’esposizione alla luce e al calore della zona sempre rimasta in ombra avrebbe adesso generato la produzione di gas, che ne avrebbe aumentato in modo esponenziale la luminosità, dalla magnitudine 7 a 4. In parole povere l'oggetto celeste è diventato visibile a occhio nudo come lo è la costellazione di Andromeda.

 

Lo scenario adesso è quindi completamente nuovo. Spiega sempre Masi: “Adesso Ison comincia fare sul serio, in attesa del suo appuntamento con il Sole”. Il passaggio ravvicinato è previsto per il 28 novembre e fino a quel momento è impossibile fare previsioni. Solo quando la cometa riemergerà da questo giro di boa cosmico, all’inizio di dicembre, si saprà se Ison è davvero la spettacolare cometa di Natale che tutti aspettavano.

Lo scenario più negativo

Esiste però anche una possibilità nefasta per tutti quelli che aspettano Ison. La sua improvvisa luminosità può significare che la cometa è giunta già al picco della sua lucentezza. Dopo il recente outburst, un aumento secco e perentorio di luce, gli astronomi si interrogano se siamo di fronte ad'unesplosione e quindi la cometa si sia fratturata andando verso un'inevitabile frammentazione in piccoli pezzi. Le risposte arriveranno nei prossimi giorni. 

 

Ison è stata scoperta il 21 settembre 2012 dal bielorusso Vitali Nevski e dal russo Artyom Novichonok. La scoperta è stata effettuata utilizzando un telescopio riflettore di 0,4 m dell'International Scientific Optical Network vicino a Kislovodsk in Russia. Già da subito si è dimostrata una cometa non periodica, che avrebbe riservato molte sorprese. Adesso è arrivato il momento della verità. Intanto in cielo da oggi c'è una luce in più.

 

 

Alcune suggestive immagini della cometa.

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Commenti: 4
  • #1

    vradox (mercoledì, 20 novembre 2013 15:52)

    peccato che in questi giorni il cielo sia coperto e piova... è pure prevista neve qui al nord... che peccato avevo già tirato fuori il mio telescopio.

  • #2

    Ticino (mercoledì, 20 novembre 2013 16:23)

    Vradox avrai tempo, resterà mesi eheh

  • #3

    vradox (giovedì, 21 novembre 2013 18:37)

    speriamo in qualche nottata limpida allora... :-D

  • #4

    *Ira Tenax* (venerdì, 22 novembre 2013 19:56)

    Anche da me continua a piovere... cielo sempre coperto e sto cacchio di telescopio a fare la muffa!