Novembre 1996, 17 anni fa il caso Westendorff

Allontaniamoci per un attimo dai "casi ufo che non lo erano". Liberiamoci dall'ufologia post web virale, e torniamo ai classici casi anni novanta. Cade in questi giorni il 17° anniversario di un caso ufo molto famoso, ma sconosciuto al grande pubblico. Era il 5 Novembre 1996. Verso le ore 10,18 di quel giorno, Haroldo Westendorff decollava con il proprio monomotore Piper Apache dal campo di volo della città di Pelotas, nell’estremo sud del Paese. Stava volando da circa dodici minuti, a 5000 piedi di quota, al di sopra di un grande lago, distante circa 8 chilometri da Pelotas, quando improvvisamente s’imbatté in un gigantesco oggetto volante. Chiese immediatamente via radio alla torre di controllo se l’oggetto fosse visibile anche dal suolo. Ne ricevette conferma, con l’esplicita richiesta di eseguire un rapporto a distanza ravvicinata. Westendorff si avvicinò quanto possibile all’incredibile ordigno: non si era mai occupato di UFO e la cosa lo stava tremendamente intrigando. Avvicinandosi ulteriormente, il pilota comprese non potesse trattarsi di un oggetto di costruzione terrestre, essendo completamente diverso da qualsiasi tipo d’aeromobile in cui si fosse imbattuto, anche nel corso della sua attività di stuntman negli USA ed in Francia. Ecco il resto della storia.

Lo si poteva tutt’al più paragonare ad una combinazione un po’ eccentrica di aeromobili di strana natura; assomigliava ad una specie di corpo piramidale a più facce e spigoli arrotondati; con il vertice tronco: lungo ognuno dagli otto o dieci pannelli laterali presentava aperture triangolari, simili a finestre. La superficie dell’oggetto era bruna. Misurava settanta metri di altezza e cento di larghezza: le stesse dimensioni di un campo da football. Al contrario l’aereo di Westendorff, con la propria apertura alare di soli sei metri, a dir poco, scompariva. Il pilota passò dai dodici ai quattordici minuti, volando in prossimità dell’oggetto, tentando di coglierne gli aspetti che poteva. Dal momento che l’aeroporto di Pelotas non disponeva di unità di avvistamento radar, egli pensò che in ogni caso quella del più "vicino" aeroporto, sito a Curitiba, a 700 Km a nord, dovesse avere inquadrato l’oggetto. Tuttavia le autorità responsabili dell’installazione smentirono di aver ricevuto alcun rilevamento in proposito

Haroldo Westendorff
Haroldo Westendorff

 

Il pericolo dell'onda d'urto
L’oggetto si spostò lentamente e volò in direzione della costa sud/ovest, ad una velocità di 100 km orari. Westendorff riuscì a girargli attorno per tre volte, avvicinandosi con la punta delle ali sino a 40 metri dall’UFO. Dopo il terzo giro, il vertice arrotondato dell’enorme cono scomparve, rivelando una specie di apertura dalla quale uscì un classico disco volante che, asceso in verticale ed assunto un assetto orizzontale rispetto al velivolo madre, partì di scatto con una impressionante velocità. Il disco aveva un diametro di circa dieci metri, e Westendorff stimò che la sua velocità dovesse aggirarsi a qualcosa come dieci volte quella del suono. Apparentemente esso non aveva notato la presenza del Piper, il cui pilota decise di effettuare un volo al di sopra dell'astronave: a tal scopo, dovendo guadagnare quota per superarlo in altezza, si allontanò, compiendo una virata, di diverse centinaia di metri, per poi prendere a salire verticalmente. In quel mentre l'oggetto cominciò a muoversi sempre più velocemente; raggi luminosi di colore rosso, partiti dal vertice, tratteggiarono improvvisamente il cielo e l'UFO iniziò una rapida ascesa. Pertanto Westendorff abbandonò risolutamente il proprio piano: in quel preciso momento egli provò per la prima volta una forte paura, pensando che il movimento repentino avviato dalla mastodontica astronave potesse determinare turbolenze nell'aria, suscettibili di fare precipitare o addirittura esplodere il monomotore. Pilota esperto, sapeva che per evitare le conseguenze di simili effetti indotti dal movimento di grandi velivoli, egli avrebbe dovuto posizionarsi per almeno tre minuti in coda all'UFO. Dal momento però che quest'ultimo aveva le stesse dimensioni d Boeing 747, l'onda d'urto risultante sarebbe stata di proporzioni immani, non sostenibili dal piccolo velivolo. Egli era pertanto in quel momento pronto al peggio, tuttavia, con sua grande sorpresa, lo spostamento dell'oggetto non generò alcuna turbolenza.
I Militari stavano mentendo
Qualcuno degli addetti dell'aeroporto di Pelotas lo consigliò di informare via radio la stazione radar militare di Curiba, cosa che egli fece; alla domanda se anch'essi vedessero l'oggetto in questione, ottenne però risposta negativa. Westendorff contattò quindi per una seconda volta la stazione, chiedendo se per caso essi avessero quantomeno qualcosa di insolito sui propri schermi, ricevendo anche in questo caso risposta negativa; al quarto tentativo inutile, decise di desistere. A detta dell'aeroporto di Curitiba, non vi era traccia di traffico aereo nel raggio di 300 km dal suo velivolo. Westendorff era convinto che i militari stessero mentendo, in quanto in quell'area si trovano due città provviste di aeroporto, Santa Maria e Porto Alegre e non poteva non esserci riscontro di traffico aereo commerciale in corso.
Si consideri inoltre che il suo incontro ravvicinato era stato seguito da alcuni bagnanti sulle spiagge di Pelotas.
Al di sopra del monomotore si trovava una spessa coltre di nubi, entro la quale il gigantesco UFO si era immerso. Il pilota decise ancora una volta di agganciare l'oggetto, penetrando lo strato di nuvole. Uscitone a 3500 metri di quota, constatò però che l'astronave era scomparsa. Westendorff contattò allora via radio la propria moglie, alla quale iniziò a raccontare l'esperienza appena vissuta. Fu in quel momento che comprese in quale situazione dannatamente pericolosa si era cacciato e cominciò a tremare: la donna non gli credette, e considerò la sua storia come pura follia.
Nessun effetto elettromagnetico

Al suo arrivo all'aeroporto di Pelotas, stampa e televisioni erano già sul posto ad attenderlo: tre suoi amici, anch'essi piloti privati, avevano ascoltato via radio quanto aveva riferito del proprio incontro, ed avevano informato la stampa. Westendorff però si rifiutò di rilasciare alcuna dichiarazione, desiderando in primo luogo parlare con gli addetti alle comunicazioni della torre di controllo, per ottenere conferma del suo incontro ravvicinato davanti alla stampa. In caso contrario, avrebbe taciuto. Il responsabile della torre di controllo contattò quindi il proprio superiore, un ufficiale dell'aviazione di stanza a Porto Alegre, chiedendogli il nulla osta per parlare pubblicamente di UFO. L'ufficiale replicò rimettendo la decisione del caso al proprio subordinato, che dal canto suo si mise a disposizione di Westendorff. Tutti finirono così col comparire sulla principale rivista brasiliana ISTOE, cosa che assicurò al caso dell'incontro ravvicinato del pilota una eco di straordinaria portata. Westendorff dichiarò fra l'altro che, durante le proprie manovre di avvicinamento all'enorme oggetto, non aveva avuto modo di registrare alcun effetto di ordine elettromagnetico o fisiologico.
Il Caso Westendorff potrebbe a giusta ragione entrare nella storia degli avvistamenti di UFO, come l'incontro più ravvicinato in assoluto di un pilota con un ordigno sconosciuto: i numerosi testimoni, fra i quali tre tecnici addetti alle comunicazioni dell'aeroporto, tre civili che avevano ascoltato la conversazione di Westendorff via radio ed infine i numerosi osservatori che da terra avevano seguito l'episodio, conferiscono al caso ulteriore attendibilità. Le dimensioni e la forma dell'oggetto, escludono infine radicalmente ogni possibilità di equivoco con aeromobili di costruzione terrestre, più o meno noti.

Bibliografia

Notiziario UFO - n. 19 (Luglio - Agosto 1998)

Prufon.net/2013/04/the-encounter-of-gigantic-ufo-by.html

http://www.vigilia.com.br/sessao.php?categ=3&id=605

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Commenti: 30
  • #1

    I belive (venerdì, 15 novembre 2013 18:03)

    E adesso provate a debunkerare questo ahahahaha

  • #2

    FeN547 (venerdì, 15 novembre 2013 20:44)

    caso da ufologia sconosciuta e per questo genuino e meraviglioso. Purtroppo come succede spesso i filtri della censura militare sono arrivate anche li. I privati avrebbero dovuto tenere traccia dei nastri. Se i controlli radar sono tutti in mano pubblica ci sarà sempre la censura di stato.

  • #3

    Margherito H (venerdì, 15 novembre 2013 20:53)

    Ringrazio la redazione per questo articolo. Come ho già detto più volte, non sono affatto esperto di ufologia e proprio per questo sono molto interessato a questo genere di notizie. Il mio ragionamento è probabilmente "sempliciotto", ma nasce "dal cuore".
    Ritengo sia molto difficile analizzare casi recenti, a causa di un variegato numero di fattori che l'era moderna va a far gravare sull'intera fenomenologia.
    A discapito d'una fascinazione personale nei confronti dell'equazione "UFO = velivolo alieno", è d'obbligo ammettere che la quasi totalità delle segnalazioni supportate da fotografie e/o filmati degl'ultimi 20 anni, sia stata spiegata con un'identificazione pressochè certa e quasi sempre incontestabile.
    La "moda" dell'UFO in un epoca nella quale tutti dispongono di almeno un telefonino, sommata al fatto che si vede "volare" di tutto nei nostri cieli, risente (come se non bastasse) anche del fenomeno sempre più massiccio dei falsi creati ad hoc con l'ausilio della computer grafica.
    Se da un certo punto di vista il lavoro di debunkeraggio di questi falsi è encomiabile, soprattutto quando il falso è creato per ottenere un lucro illecito ai danni di chi è facilmente "abbindolabile"...è altrettanto vero che il debunker esperto non mette solitamente a disposizione la propria capacità analitica quando si trova di fronte ad un caso nel quale gli elementi sfavorevoli all'identificazione siano tali da non poter ricondurre un avvistamento a "qualcosa di natura conosciuta".
    L'assenza dell'inestricabile "rumore di fondo" che caratterizza molti casi "storici", ch'è invece onnipresente oggigiorno, mi porta a pensare che sia molto più costruttiva un'analisi dei casi "datati", operata con l'ausilio delle tecnologie odierne, piuttosto che la stessa analisi indirizzata a ciò che quotidianamente viene dato in pasto alla rete con l'acronimo "UFO"...avendo ormai ampiamente dimostrato che la quasi totalità della fenomenologia recente è "inquinata" da molteplici fattori che in buona parte non erano presenti anni or sono.
    Detto questo, vado a cercare quante più informazioni posso su questo interessantissimo avvistamento, per poter "dire la mia" nei prossimi commenti.

    Buenas, chabales...

  • #4

    Yale (venerdì, 15 novembre 2013 20:59)

    Per chi non lo sapesse Haroldo Westendorff è stato un testimone esemplare, un vero uomo da prendere ad esempio. Mai una dichiarazione fuori posto, mai una polemica. Westendorff quando si rifiutò di rilasciare alcuna dichiarazione, desiderando in primo luogo parlare con gli addetti alle comunicazioni della torre di controllo, per ottenere conferma del suo incontro ravvicinato davanti alla stampa ha dimostrato onore e coerenza.
    Probabilmente non sapremo mai la verità su questo caso, bisognava agire all'epoca ed eravamo lontani dagli atti di trasparenza odierni ma io credo che quello era un velivolo alieno. Prego massacratemi...

  • #5

    I belive (venerdì, 15 novembre 2013 21:06)

    eravamo lontani dagli atti di trasparenza odierni

    =====

    Ahahahahah trasparenza odierna ? ma quando mai!!

  • #6

    Malles (venerdì, 15 novembre 2013 22:57)

    Questo avvistamento si verificò nella zona dove Garibaldi NON pensava agli ufo, ma a quella bellezza galattica di Anita...
    NON è poi vero che il GAUCHO WEstendorff fu l'unico testimone, ma anche il radarista Airton Mendes da Silva con i due assistenti Gilberto Martins dos Santos e Jorge Renato S. Dutra.

    L'enorme oggetto fu intravisto quando il piper si trovava sopra l'isola di Saragonha a Patos Laguna a cira 15/20 km. dall'aeroporto di partenza di Pelotas, ma anche sotto al controllo radar-militare di Curiba, il quale aeroporto inviò nei giorni successivi un ispettore per le indagini di rito, le cui risultanze sono ancora al di là a venire.

    Gli avvistamenti a "piramide" sono decine ed interessano tutti i continenti, come nel 2008 in Russia, nel 2009 in Cina, Inghilterra, Messico ecc...
    Pure in Italia abbiamo avuto alcuni casi "piramidali" primo fra tutti quello che il 27-09-2008 interessò alcune zone del Ferrarese

    Concordo con FeN547 ..." se i controlli radar sono tutti in mano pubblica ci sarà sempre la censura di stato "....Per pubblica s'intende naturalmente governativa.

    Elogio chi coordina il sito che rispolvera casi del passato molto interessanti, che con le metodologie moderne andrebbero di nuovo e meglio analizzati. Esorto l'amico Scettico : puoi liberamente dire la tua, ne hai leggittima facoltà

  • #7

    Hiverside (sabato, 16 novembre 2013 00:29)

    dobbiamo deciderci su cose è un testimone però... l'unico testimone oculare è il pilota, i radisti, o radaristi o cmq si chiamino hanno visto un tracciato radar non l'ufo a piramide. Facciamo come Chiumiento che aumenta i testimoni ?

  • #8

    Vinicius (sabato, 16 novembre 2013 00:41)

    Sudamericani terzomondisti, poi 20 anni fa erano anche più sottosviluppati. Si sa che in zone poco scolarizzate stregoneria, ufologia e religioni pagane attechiscono facilmente. Non è per niente strano, una bella storiella con niente di concreto, tranne un unico testimone che dopo l'avvistamento ha fatto pellegrinaggi in tutte le fiere ufo del globo.

  • #9

    I belive (sabato, 16 novembre 2013 00:57)

    In questi ultimi tempi si sta vivendo, un vero boooom di "ufo piramidali".... Quella più famosa è la piramide filmata in Russia il 28 Gennaio 2010, andate a vedervi il video.

  • #10

    Margherito H (sabato, 16 novembre 2013 01:13)

    Hiverside...a differenza delle basi su cui poggia almeno l'ultimo capolavoro di menzogne del "Da quasi circa ben 36 anni", in questo "caso Westendorff" leggo esserci dati concreti.
    Ritengo degni dell'appellativo di "testimone" molto più i due radaristi che il protagonista della novella della rotondona, tale Leonard.
    Sicuramente la forma piramidale è supportata dalla sola testimonianza visiva dell'unico occupante di quell'aereo, ma le circostanze fanno pensare alla buonafede della testimonianza.
    Da quel poco che per ora ho letto in giro, le testimonianze visive furono molteplici.
    Credo sarebbe interessante avere un documento attendibile dove leggere deposizioni ufficiali in merito.

    Un Malles, ad esempio...sono certo possa recuperare un qualche link in proposito.
    Signor Malles, se passa di qui...lasci un obolo :-)

  • #11

    FABIOSKY63 (sabato, 16 novembre 2013 08:30)


    ...informazioni...

    su queste pagine, giusto due anni fa..:)

    http://www.ufoonline.it/2011/11/21/ufo-15-anni-fa-il-caso-westendorff-scuoteva-il-brasile/

    qui ci sono MOLTI particolari in più tratti da una intervista diretta, in loco, al testimone, rispetto al testo dell'articolo sopra riportato da Ufoonline, che è invece di Michael Hesemann, noto ricercatore tedesco, anche di settore...

    http://arquivoufo.com.br/2011/11/02/caso-westendorff-a-apario-dos-ufos-gigantes/

    http://www.ufoevidence.org/researchers/detail93.htm

    anche in questo articolo locale -DEL 2003- sono presenti MOLTI particolari in più, rispetto alla relazione del CUN sopra citata, compresi i nomi riportati sopra da Malles, e i riferimenti professionali degli stessi testimoni...

    http://www.vigilia.com.br/sessao.php?categ=3&id=605

    e la fonte è questa, che dovrebbe essere UNA di quelle dirette -LEGGERE I RIFERIMENTI A FONDO PAGINA- dello stesso anno 1996, con annessa relazione della indagatrice del caso, proprio nei giorni successivi all'avvistamento...

    http://www.vigilia.com.br/sessao.php?categ=0&id=91

    e qui una ricostruzione recente del caso con il testimone, altre testimonianze ed alcuni investigatori...parti uno e due del clip...

    http://www.youtube.com/watch?v=EJgxYJQtvsI

    http://www.youtube.com/watch?v=lv22HJM0Fmo

    ed ancora qui i riferimenti -CERCATE NELLE NOTE- per le ricerche e gli approfondimenti...

    http://en.wikipedia.org/wiki/Westendorff_UFO_sighting#1996

    http://en.cyclopaedia.net/wiki/Westendorff-UFO-sighting

    per chi fosse interessato ho anche segnalato, un paio di mesi fa nel forum, un avvistamento di una grande piramide, fatto circa una quindicina di anni fa, qui nelle Marche, da un componente del nostro gruppo di studio (erano in 4 quattro presenti), poi CONFERMATO in seguito da altre due persone della zona che videro lo stesso "spettacolo", alla stessa ora, lo stesso giorno...una grande piramide grigia rotolante nel cielo...

    sono cose che NON si dimenticano..:)

  • #12

    Malles (sabato, 16 novembre 2013 11:05)

    Eeeh! Già già, caro Hiverside, qui ci vorrebbero la dialettica e la disposizione letterale sintassica del grande ( passami il termine immenso ) Margarito H per elencare con la dovuta dovizia di particolari e per enumerare le tue fantastiche verità. In ogni caso hai messo il ditone nel piagone : stesse elucubrazioni del Chiumy, pensa che ad un incontro abbiamo diviso una SOLA cosa, che però risultò determinante, per chi aveva sete di sapere,SI! La stessa marca d'acqua minerale...

  • #13

    saturn_3 (sabato, 16 novembre 2013 11:39)

    Caso interessante da non confondere con le ciofeche dei video fake di Russia, Cina, UK etc...

    http://www.youtube.com/watch?v=0SzURiJ_wUw
    http://www.youtube.com/watch?v=Xdo03ZA0y7c
    http://www.youtube.com/watch?v=qxFezUn913g
    http://www.youtube.com/watch?v=7ZjX3H7-XF8

  • #14

    IRONMAN.75 (sabato, 16 novembre 2013 12:38)

    Bel avvistamento direi con anche dei testimoni che facevano i cavoli loro sulla spiaggia.Se comunque tutto cio' fosse realmente accaduto chissa' se l'ufo era pilotato dal suo interno..se sì,come mai chi lo pilotava non ha interagito con lui?

  • #15

    Gianna (sabato, 16 novembre 2013 14:38)

    Già come mai.

  • #16

    Max (sabato, 16 novembre 2013 16:24)

    Malles potresti gentilmente darmi qualche link o info in piu sull avvistamento di cui parlavi prima ovvero quellodel ferrarese? Sono di ferrara e non ne ssapevo nulla vorrei saperne di piu. Grazie.

  • #17

    Margherito H (sabato, 16 novembre 2013 17:54)

    @FABIOSKY63

    Grazie mille, Fabio. La tua costante e gentile disponibilità è una piacevole e graditissima caratteristica. Vado a leggere avidamente i vari link che hai prontamente inserito.
    Ciauuuu

  • #18

    cinese (sabato, 16 novembre 2013 20:38)

    Sono solo casi di lanterne egiziane.

  • #19

    Malles (sabato, 16 novembre 2013 21:35)

    A gentile richiesta dell'amico Max sull'ufo piramidale di Ferrara.

    Questo è un avvistamento del 27-09-2008, tratto dalla testimonianza del sig. S.Z, un pensionato ed ex tecnico di analisi chimico-fisiche. Del fatto si interessò Fiorenzo Artioli, coordinatore del C.U.F.

    Il fatto ebbe ragione d'essere per una lesione ossea, conseguenza di una caduta ( caviglia ) della moglie del sig. S.Z, il quale in tutta fretta condusse ( in compagnia della figlia ) la dolorante consorte al pronto soccorso dell'ospedale cittadino. Inoltrandosi i tempi di attesa il signor S.Z preferì riportare a casa la figlia, dopodichè si rimise in auto di nuovo per raggiungere la moglie all'ospedale di Ferrara, l'orario annotato riportano a questo punto corrispondeva alle ore 22,40.

    A quell'ora il sig. S.Z imboccando la circonvalazione nord di Ferrara tra il cimitero di MIZZANA e le NUOVE CARCERI, rimase allibito vedendo davanti a lui e all'altezza del campanile,quindi a circa 35/40 mt. dal suolo, una "grande piramide piena di luci" ( testuali parole del teste ).

    Il sig. S.Z cercando di razionalizzare si sforzò di pensare ad uno strano aereo, ma NON ci fu verso: gli occhi non si lasciarono...corrompere. Giunto alla grande rotatoria ( presumo che tu sia pratico dell'ubicazione caro Max), l'uomo arrestò l'auto,convincendosi che stava guardando qualcosa d'incredibile : le luci pulsanti della "piramide" si alternavano dal rosso al verde fino all'azzurro, illuminando tutto quanto sottostante.

    Ora il sig. S.Z distingueva bene i contorni della piramide, notando che questa NON emetteva alcun rumore. Per finire, in breve, l'avvistatore disse che almeno quattro auto avevano rallentato la corsa accorgendosi delle luci e della presenza dello strano oggetto. Va sottolineato a mio parere che il suddetto signore in quei frangenti ( con la moglie che lo aspettava all'ospedale ) tutto poteva passargli per la capa, meno l'incontro con un ufo, questa circostanza ( sempre all'esame del sottoscritto )rende credibile questo caso.

    L'errore superficiale di fondo che solitamente fanno i...malpensanti è sempre quello di rifuggire quelle bizzarre manifestazioni ufologiche ( sia fisiche che motorie ) solo per il fatto che queste sfidano le nostre attuali conoscenze, le quali ci frenano nel considerare queste strane realtà


  • #20

    FABIOSKY63 (domenica, 17 novembre 2013 00:14)


    ...informazioni...

    @Margheritino
    ciao Luca...di niente..:)

    @Max
    questa è la scheda ufficiale dell'avvistamento raccontato dal Malles..:)

    http://digilander.libero.it/cuf.fe/UFO_a_Ferrara.htm

    @Iron e Gianna
    bèh, se si è "ad asparagi"...NON si raccolgono funghi..:)

    @Cinese
    minimalismo d'autore..;)

    @Vinicius
    eehm i'm sorry but...lei la musica eh!eh! se la scrive e canta SEMPRE da solo?.:D

    @Malles
    essenzialmente "Greggio"..:D

    @FeN547
    "...Se i controlli radar sono tutti in mano pubblica ci sarà sempre la censura di stato..."

    credo che oggi -MA NON ANCORA NEL '96- la maggior parte dei radar -ESCLUSI QUELLI CHE DEVONO VEDERE- siano deliberatamente by-passati, ergo..."no ufo? no party!" che è un'altra equivalenza semplice..;)

    @Hiver
    "...dobbiamo deciderci su cose è un testimone però..."

    NO! NON lo decidiamo "noi"...lo decide il testimone! e mi pare proprio che il comportamento di questo signore sia stato ESEMPLARE...o_O

    @...
    del caso italiano (qui la apro e la chiudo) curato dallo Schiumogeno -CHE NULLA HA DI ASSIMILABILE CON QUESTO CASO!- ci sono -IN REALTA'- circa 30(trenta) testimoni oculari, di cui circa 25(venticinque) identificati, di cui 2(due) a sfavore del caso, DI TUTTI circa 20(venti) hanno rilasciato dichiarazione scritta, la maggior parte dichiaratamente nominativa e controfirmata, di costoro SOLO il giovane Leo (che abbiamo visto anche in tv) ha dato la propria disponibilità, TUTTI gli altri (tranne 1(uno) a sfavore) si sono avvalsi del DIRITTO alla privacy, all'anonimato, se non quando al NESSUN UFFICIALE coinvolgimento nei fatti accaduti...tra l'altro l'investigatore del caso italiano ha dato -PIU' VOLTE E PUBBLICAMENTE- la propria DISPONIBILITA' a mostrare, in forma privata e NON divulgativa, le documentazioni raccolte nelle indagini, ai responsabili (e\o presidenti) dei centri di ricerca italiani di settore, invitandoli a contattarlo..:)

    il caso Westendorff?..direi una chiara e lapalissiana DIMOSTRAZIONE di presenza, attività e GRANDE OPERATIVITA' di velivoli NON convenzionali...

    le ciliegine?..mmh di solito con la torta..:)

  • #21

    Malles (domenica, 17 novembre 2013 07:44)

    Diavolo di un Fabiosky

    Maaa...Zentiii...per la prima volta (sarà vero? ) NON ti ho capito....cosa vuoi dire con " essenzialmente Greggio "???

    Però mi sa tanto che mi hai messo in mano un linkione che NON è frutto di mie ricerche, infatti lo vedo ora per la prima volta anche se risulta per i contenuti quasi uguale. Comunque complimenti per la sagacia da segugio....

  • #22

    IRONMAN.75 (domenica, 17 novembre 2013)

    Ultima massima di FABIOSKY"bèh, se si è "ad asparagi"...NON si raccolgono funghi..:)", mi piace come massima anche perché' io fino a una settimana fa' ho raccolto solo funghi...hehehe..Non sono interessati a noi secondo te'.Sono solo degli adorabili curiosoni?

  • #23

    FABIOSKY63 (domenica, 17 novembre 2013 15:25)


    ...particolari...

    @Malles
    "...pensa che ad un incontro abbiamo diviso una SOLA cosa, che però risultò determinante, per chi aveva sete di sapere,SI! La stessa marca d'acqua minerale..."
    gli stessi modi, stessi tempi, stessa intonazione, stessa ilarità, tagliente, essenziale e determinata...alla Ezio..:)

    @Iron
    per gli asparagi se ne riparla a primavera, ormai! comunque qui il VERO esperto "raccoglitore" è Miro...per "gli interessi" ognuno di "Loro" ha i propri, come noi abbiamo i nostri, come singoli e\o comunità! ma per certe "razze" siamo importanti, per molteplici motivi, anche di reciproco vantaggio..:)

    ma per potersi "fidare" bisognerà imparare a "riconoscerli"..;)

  • #24

    Max (domenica, 17 novembre 2013 16:28)

    Grazie Fabio vado a vedere...

  • #25

    Delta Force (domenica, 17 novembre 2013 21:17)

    Casi interessante gli incontri tra piloti e ufo.Da ricordare anche quello del concorde francese del gennaio 1994, quello del novembre del 1986 sopra l'Alaska(con tanto di inquadramento radar) e quello messicano del 3 maggio 1975,anche quest'ultimo confermato dai radar.

  • #26

    malles (lunedì, 18 novembre 2013 17:43)

    Ebbene si! Devo confessare di essere Malles, il maìster Fabiosky e pure il grande Margherito H....
    10 commenti? Toh! NON me n'ero reso conto, vabbè alùra afùma l'ùndicesim. Menchia, finito avvia. Mò riprendo. Agò poc da fèer, ma ampias acsì...

    Allora completiamo con più dettagli: ( chiedo venia, ma sono stato chiamato in causa ) la mattina del 5 Ott. alle ore 9 il sig. Haroldo con il suo aereo , un monomotore turboelica EMB-712 Tupi. Dopo alcuni giri sul club di caccia e pesca cittadino, si era diretto verso la spiaggia del Laranjal sulla Lagune Patos . Alle ore 10.30 aveva deciso di rientrare, si trovava ad una quota di 1800 mt. quando vide il famoso oggetto piramidale che si spostava lentamente in direzione dell'oceano.

    Tralascio quanto è già stato riportato, solo vorrei ( dato che ci sono ) specificare a Hiverside, che i testimoni OCULARI dello stesso oggetto e nello stesso momento furono 4 (quattro ), e cioè l'operatore della torre dell'aeroporto di Pelotas, Airton Mendes da Silva, il quale rispose a Westendorff di vederlo pure lui ( l'ufo ) con il binocolo, e lo descrisse a sua volta come " triangolare con la cima arrotondata ". Il binocolo passò poi nelle mani degli altri due radaristi ( già nominati )che lo videro a loro volta.

    Più tardi Westendorff dichiarò che nel frattempo ebbe modo di vedere uscire dalla " cupola " della piramide un oggetto a forma di due piatti sovrapposti che si alzò in verticale e che inclinatosi di 45 gradi, accelerò a velocità "astronomica"( testuale ) verso il mare, scomparendo. Il pilota stimò questo oggetto grande circa tre volte il suo EMB-712.

    Cercò anche di sorvolarlo dall'alto per osservare il suo interno attraverso la cupola aperta, ma non fu possibile perchè la liramide cominciò a ruotare su se stessa a maggiore velocità. Westendorff calcolò che la piramide volante era passata da una posizione quasi immobile a una velocità stimata di circa 12.000 km.orari, in meno di un sec. Tutto l'avvistamento era durato circa trenta min. Westendorff disse poi..." ho la certezza che quanto ho visto non poteva appartenere a questo mondo".

    Tutta la zona NON era nuova a continue segnalazioni ufologiche. In quegli anni il C.B.P.D.V aveva il suo bel da fare.
    Quando si vuole sminuire l'avvistamento di Westendorff, NON si tiene conto della sua esperienza di volo, e del suo essere DUE ( 2 ) volte campione nazionale di acrobazia aerea.

    Chiedo scusa per eventuali ripetizioni, ma...ormai si sa...siamo tre in uno

  • #27

    XXX (lunedì, 18 novembre 2013 18:07)

    Il bello è che credi di essere simpatico.

  • #28

    Margherito HB (lunedì, 18 novembre 2013 19:37)

    Io invece ho visto in un bosco una casa fatta di marzapane, con tre porcellini dentro, e un enorme lupo cattivo che ci soffiava contro. Ve lo giuro! E' tutto vero! Mi sono spaventato a morte e sono scappato subito, non sono riuscito nemmeno a fare una foto. Scusatemi!

  • #29

    XXX (lunedì, 18 novembre 2013 21:50)

    Forse i tre porcellini eravate tu Malles e Fabiosky................e forse ti sei spaventato per le cazzate che tu stesso scrivi.

  • #30

    Margherito H (martedì, 19 novembre 2013 00:32)

    XXX...non le sembra d'esagerare?!
    La sua convinzione non nuoce a nessuno, anche se è biasimabile il suo commentare ormai quasi solo in virtù di questo.
    Il fatto d'utilizzare insulti e termini sempre più volgari sta diventando però una consuetudine piuttosto sconveniente.
    O forse crede d'apparire "un duro", esibendo sistematicamente questo linguaggio?

    @Malles
    Troppo buono a definirmi "il grande Margherito H".
    Nella tripla personalità che XXX ci attribuisce in maniera sempre meno educata, soprattutto se parliamo d'ufologia, io valgo poco più dell'unghia di un mignolo in confronto a lei e Fabio.
    Grosso si...ma "grande"...è decisamente troppa grazia. :-)

    @Margherito HB
    Le consiglio la visione di questo film d'animazione:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cappuccetto_Rosso_e_gli_insoliti_sospetti

    Vedrà che la paura le passerà e scoprirà nuove vesti in cui immedesimarsi. BUHHHH! :-)

    Hasta Luego