Pianeti extrasolari: uno su cinque adatto ad ospitare la vita

Quanto sono comuni i pianeti abitabili come il nostro? Risponde la Nasa, basandosi sui dati forniti dalla missione Kepler: una ogni cinque stelle simili al Sole possiede un pianeta abitabile come la Terra con una temperatura favorevole alla vita tra i cento miliardi di stelle della nostra galassia. La statistica e' stata calcolata considerando tutte le osservazioni di Kepler dagli astronomi dell'Universita' della California e dell'Universita' delle Hawaii e descritta in uno studio pubblicato sulla rivista PNAS. "Vuol dire - ha spiegato Erik Petigura che ha condotto l'analisi dei dati di Kepler - che quando guardiamo alle migliaia di stelle nel cielo notturno, la piu' vicina stella simile al Sole con un pianeta analogo alla Terra e' probabilmente a soli dodici anni luce di lontananza e puo' essere vista ad occhio nudo. E' sorprendente". Altri dettagli a seguire.

Il primo pianeta extrasolare attorno a una stella è stato scoperto quasi vent'anni fa. 

 

Il telescopio spaziale Kepler, lanciato nel 2009 con lo scopo di trovare pianeti extrasolari con il metodo dei transiti (una leggera diminuzione della luminosità della stella causata dal passaggio del pianeta davanti ad essa), ha individuato più di 3000 candidati, fotografando 150mila stelle ogni 30 minuti per quasi quattro anni. Oggi grazie alla ricerca, guidata da Erik Petigura, dell’Università della California Berkeley, pubblicata sulla rivista scientifica Pnas, siamo in grado di avere una stima di quanti di questi pianeti siano almeno potenziamente in grado di ospitare la vita.

 

Si stima che nella Via Lattea ci siano tra 40 e 50 miliardi di stelle, e in base ai dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler della Nasa gli astronomi hanno accertato che il 22% hanno le stesse caratteristiche del nostro Sole e sono circondati da pianeti con caratteristiche simili a quelli della Terra. Se però si conteggiano anche le stelle nane rosse, che sono le più frequenti nella nostra galassia, il numero dei pianeti potenzialmente abitabili aumenta a circa 20 miliardi.  Secondo i ricercatori la stella più vicina che abbia un pianeta simile alla Terra si trova probabilmente a 12 anni luce da noi e può essere vista a occhio nudo. Petigura e colleghi hanno analizzato i dati di 42 mila stelle simili al Sole trovando un corteo di 603 pianeti. Di questi dieci hanno un diametro «terrestre» e di questi 1-2 orbitano nella zona abitabile .

Ma il fatto che un pianeta ospiti condizioni ideali per uno sviluppo di vita, sia elementare che complessa, non significa necessariamente che la vita si sia sviluppata. Ad oggi conosciamo quali sono le condizioni che permettono lo sviluppo della vita ma non sappiamo quale sia la scintilla primordinale che la faccia nascere, sviluppare e resistere ai mille pericoli che l'universo le mette di fronte ogni giorno.

 

Quello che gli scienziati adesso dovranno fare è un piano di azione per riuscire a capire meglio la composizione morfologica e strutturale di questi pianeti.

Non è facile, le distanze sono siderali e per molti di questi pianeti avere ulteriori elementi di indagine è pura autopia. Quello che ci deve incoraggiare è la conferma, statistica e oggettiva, che sono talmente tanti i candidati ad ospitare la vita, che è pressochè certo che alcuni di questi siano vecchie o nuove Terre, e che menti universali, probabilmente più avanzate delle nostre dividano con noi i destini dell'universo.

Serena Donvi per Ufoonline.it

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Commenti: 31
  • #1

    Coriandol78 (mercoledì, 06 novembre 2013 13:42)

    Queste notizie lasciano il tempo che trovano. Mi spiego, non riusciremo mai a sapere se hanno vita, non potremmo mai raggiungere la loro atmosfera o mandare sonde anche se sono pianeti rocciosi. Sono quelle notizie da dare in pasto all'opinione pubblica per fargli credere che ci sono passi avanti sulla tematica extraterrestre. La verità è che il paradosso di fermi è più vero che mai: se gli alieni esistono dove sono tutti quanti?
    In questi anni non abbiamo visto niente, sentito nulla, l'ufologia si è sgonfiata i casi storici smontati. Il seti è in fallimento, i grandi ufologi in braghe di tela. Mi dispiace ma non c'è niente, e non si scoprirà niente.

  • #2

    Malles (mercoledì, 06 novembre 2013 15:39)

    ........" i casi storici smontati "..........

    Verissimo, i " vecchi casi " sono tutti stati smontati dalla bava dei ragnetti...e dalle " setole " dello SCIAFFFF....

  • #3

    I Belive (mercoledì, 06 novembre 2013 16:13)

    i vecchi casi? quanto vecchi? Roswell forse è vecchio, i casi maggiori sono tutti degli anni novanta.
    Fate sempre un minestrone, qui si parla di esopianeti gli ufo non centrano nulla, è biologia universale...

  • #4

    Jack (mercoledì, 06 novembre 2013 18:06)

    @Coriandol78

    Sorvolando sui casi smontati. La tua capacità di guardare al futuro è pari alla tua ignoranza in fisica e sviluppi nel campo della ricerca. Noi conosciamo già adesso metodi per arrivare su una stella lontana 4 anni luce come Proxima Centauri e quindi anche su una lontana 12, richiederebbero cmq anni nel migliore dei casi e secoli o più nei peggiori ma gli conosciamo, il problema momentaneo è solo realizzarli.
    Ma spiegare a gente come te una cosa simile è come tornare a Galileo che spiegava che la Terra non era piatta alla gente del suo tempo.

    @Ufoonline per la redazione vorrei far presente un piccolo errore di distrazione probabilmente. Il numero stimato di stelle della Via Lattea è compreso tra i 100 e i 400 miliardi, non 40-50 miliardi.

  • #5

    Margherito H (mercoledì, 06 novembre 2013 18:17)

    Solo pochi mesi fa:

    http://www.ufoonline.it/2013/07/15/esopianeti-il-numero-potrebbe-essere-molto-pi%C3%B9-piccolo/

    La tendenza del ridimensionare "al ribasso" viene puntualmente smentita. Accompagnata dalla latitanza di chi la sosteneva con forza.
    Tra pochi anni, costoro saranno ricordati come "fuffari" anch'essi.
    Quelli "nel mezzo", nel frattempo, se la godranno senza deridere nessuno.
    La vera intelligenza sta nell'autocritica. IMHO.

  • #6

    Franz (mercoledì, 06 novembre 2013 22:01)

    Coriandol78 ha ragione solo in parte nel prossimo futuro sapremo se questi pianeti extrasolari ospitano la vita anche se purtroppo non potremo raggiungerli.
    Casi ufologici storici come il caso di Firenze del 54 sono tutt'altro che smontati anche se il paradosso di Fermi rimane ancora valido.

  • #7

    Chips & Fish (mercoledì, 06 novembre 2013 23:36)

    Pianeti extrasolari: uno su cinque adatto ad ospitare la vita? Sì, posso assicurare che è vero! Anche le galline del mio pollaio lo hanno scoperto!

  • #8

    John Watson (giovedì, 07 novembre 2013 09:33)

    @ I Belive,

    "Roswell forse è vecchio, i casi maggiori sono tutti degli anni novanta."

    Il fatto che tu consideri come recenti o comunque non vecchi dei "casi" di vent'anni fa esemplifica alla perfezione quanto l'ufologia sia disconnessa dall'ambiente scientifico, e piu' in generale dalla realta'.

    @Jack,

    "richiederebbero cmq anni nel migliore dei casi e secoli o più nei peggiori ma gli conosciamo"

    In nessun caso nessuno dei metodi che conosciamo per volare nello spazio richiederebbe solo "anni" per arrivare su Proxima Centauri. Richiederebbero tutti secoli nel migliore dei casi e millenni nel peggiore.

    "Ma spiegare a gente come te una cosa simile è come tornare a Galileo che spiegava che la Terra non era piatta alla gente del suo tempo."

    Galileo non ha mai spiegato a nessuno che la Terra non era piatta, per l'ottimo motivo che era ben noto dall'antica Grecia che fosse sferica. E tale conoscenza, nonostante la credenza comune, non si e' mai persa nel medioevo.

    @ Margherito H,

    "La tendenza del ridimensionare "al ribasso" viene puntualmente smentita."

    Fino al mese prossimo, quando anche la presente tendenza "al rialzo" verra' puntualmente smentita. Basterebbe prendere questi numeri per quello che sono: stime ed estrapolazioni, basate su una conoscenza ancora massicciamente limitata. E come tali non sono assoluti, ma destinati a cambiare, appunto, una volta al mese. Un po' come la stima del PIL

  • #9

    vradox (giovedì, 07 novembre 2013 17:51)

    a proposito ricordo quel che disse il fisico Davies ovvero che la famosa equazione di Drake non è dimostrabile in quanto ancora non sappiamo come si è sviluppata la vita e se è una rarità magari confinata solo sul nostro pianeta e da nessun altra parte oppure è cosa comune.. in pratica no è possibile fare previsioni matematiche su qualcosa la cui causa è sconosciuta.

  • #10

    Franz (venerdì, 08 novembre 2013 09:15)

    Margherito H e John Watson non avete capito a cosa si riferiva L'argumento di ufooline http://www.ufoonline.it/2013/07/15/esopianeti-il-numero-potrebbe-essere-molto-pi%C3%B9-piccolo/.
    In realtà era riferito ad uno studio che metteva in dubbio l'attendibilità del numero dei pianeti che si ritenevano già scoperti.

  • #11

    Jack (venerdì, 08 novembre 2013 19:51)

    @John Watson

    vero infatti la chiesa non lo perseguitò Galileo per le sue scoperte (prima di lui erano intuizioni non dimostrate). Sei informato complimenti (ironico ovviamente). E sei ancor più una volpe perchè io ho parlato di proxima centauri per un motivo, è la più vicina. E al livello TEORICO si conoscono metodi per raggiungere % considerevoli della velocità della luce per tanto, al 70% della velocità della luce impiegheresti ANNI e non secoli a raggiungere una stella che dista 4 anni al 100% della velocità della luce (e senza scomodare fantascientifici motori iper-super luminali).

  • #12

    Franz (venerdì, 08 novembre 2013 20:29)

    Signor Jack quali sarebbero le suo fonti che parlano di questi presunti metodi per raggiungere le stelle?

  • #13

    Tony (sabato, 09 novembre 2013 02:25)

    Eddai Franz non conosci i metodi teorici per raggiungere frazioni importanti della velocita'luce? Sono le solite che ormai trovi scritte ovunque, propulsione ad antimateria, 15 anni per Alfa Centauri, ramjet interstellare a fusione, 30anni x Alfa C., propulsione a energia punto zero, propulsione nucleare a radiazione di corpo nero, ecc.
    Ovviamente tutti teorici.
    quanto a Coriandol78 lo vedo depresso. Forse vede troppi telegiornali italiani ;)

  • #14

    Franz (sabato, 09 novembre 2013 08:50)

    Tony queste cose che avete elencato si trovano dove non si cerca di fare una seria informazione scientifica.
    Coriandol78 ha ragione a essere depresso l'ufologia seria è in declino dato che non si riesce a trovare i riscontri.

  • #15

    John Watson (sabato, 09 novembre 2013 09:00)

    @Jack.

    "vero infatti la chiesa non lo perseguitò Galileo per le sue scoperte"

    Puo' darsi di si, ma nessuna di queste scoperte includeva il fatto che la Terra fosse sferica. Cosa che, lo ripeto, era nota sin dall'antichita', e non certo per "un'intuizione non dimostrata"

    "Sei informato complimenti"

    Grazie. Tu invece no (niente ironia).

    "E sei ancor più una volpe perchè io ho parlato di proxima centauri per un motivo, è la più vicina."

    LOL. Lo so bene che Proxima Centauri e', dopo il Sole, la stella piu' vicina. Lo so da quando avevo 7 anni. Questo non cambia niente.

    "E al livello TEORICO si conoscono metodi per raggiungere % considerevoli della velocità della luce per tanto, al 70% della velocità della luce impiegheresti ANNI e non secoli"

    Da come l'hai messa giu' sembra quasi che tu sappia con certezza come far raggiungere ad un mezzo spaziale il 70% della velocita' della luce (che forse non te ne rendi conto ma e' una velocita' folle) e che l'unica cosa che ti manchino siano i soldi per metterlo in pratica. Se ho capito male me ne scuso, ma spiegati meglio. Se ho capito bene, mi faresti un uomo felice dicendomi come.

    Alla prossima.

  • #16

    Jack (sabato, 09 novembre 2013 14:43)

    @John Watson @Franz

    Quei metodi hanno fortissime basi scientifici. Addirittura le propulsioni che sfruttano la curvatura dello spazio-tempo sono teoricamente fattibli (anche se penso ci vorranno secoli per realizzare qualcosa di simile). Ma un propulsore nucleare è qualcosa che sapremmo fare anche oggi il problema è che non ci sono infrastrutture nello spazio per costruirlo e da terra non puoi mandarlo già assemblato visto che parlate come se uno stesso dicendo che esistono le fate.

    @John Watson

    Watson i miei complimenti erano ironici non preoccuparti, tutto sei tranne che informato. Parli di antichi che già provato la sfericità della terra, ho detto tutto. E non contento continui dicendo che le scoperte di galileo non includevano la sfericità della terra... Ahahahahaha pls!

  • #17

    Jack (sabato, 09 novembre 2013 15:00)

    @John Watson

    devo fare marcia indietro riguardo le conoscenze degli antichi sulla sfericità della terra. Hai ragione alcuni hanno anche provato a calcolarne la circonferenza. Con Galileo la cosa venne praticamente confermata attraverso l'osservazione di altri pianeti. Mea Culpa

  • #18

    Franz (sabato, 09 novembre 2013 15:36)

    La propulsione nucleare non è nuova risale agli anni 50 i primi test ed ha un efficienza doppia rispetto alla propulsione chimica ma venne abbandona e recentemente ripresa ,si stanno facendo i test per vederne la fattibilità e il motore a curvatura spazio-tempo la sua fattibilità è ancora tutta da dimostrare di questo ne avevo già parlato in passato.

  • #19

    Franz (sabato, 09 novembre 2013 16:11)

    In quanto alla sfericità della terra sino al III secolo a.c. era solo una speculazione filosofica è stato Erastotene di Cirene a calcolare la circonferenza della Terra e poi la spedizione di Magellano a darne la dimostrazione pratica,Galileo non centra nulla con la sfericità della Terra.

  • #20

    Forester (sabato, 09 novembre 2013 16:30)

    Non è questione di tendenza a smentire o aumentare è che tutti gli studi che escono sono aleatori basati su dati parziali e sono distorti dalla stampa. Che i pianeti extrasolari siano molti, che siano di più di quanto si pensava è assodato da anni, da quando kepler è andata a regime. Ma su questi pianeti non sappiamo niente, la stessa composizione dell'atmosfera è una BALLA COLOSSALE. Non si può sapere, non si possono mandare sonde. Non sapremo mai niente, quindi si parla di NULLA è solo per fare spettacolo da 4 soldi.

  • #21

    Franz (sabato, 09 novembre 2013 19:48)

    Per la scoperta di forme di vita su altri pianeti attraverso la composizione dell'atmosfera si spera nella prossima generazione di super telescopi.
    http://www.lescienze.it/news/2013/03/18/news/telescopi_giganteschi_vita_esopianeti-1565185/ in questo articolo di le scienze si parla di questo.

  • #22

    John Watson (domenica, 10 novembre 2013 10:35)

    @ Jack,

    "devo fare marcia indietro riguardo le conoscenze degli antichi sulla sfericità della terra."

    Bravo, mi congratulo per l'umilta' dimostrata, caratteristica molto rara al mondo in generale e in questo luogo che vive di assoluti in particolare.

    "Quei metodi hanno fortissime basi scientifici. Addirittura le propulsioni che sfruttano la curvatura dello spazio-tempo sono teoricamente fattibli (anche se penso ci vorranno secoli per realizzare qualcosa di simile)."

    No. La propulsione a curvatura e' una speculazione teorica che probabilmente non sara' mai realizzabile. Non ha basi scientifiche, almeno al momento.

    "Ma un propulsore nucleare è qualcosa che sapremmo fare anche oggi"

    Puo' darsi, ma raggiungere 0.7c con la propulsione nucleare? Mi sembra un tantino lontano dalla realta'. Per accelerare una astronave da una tonnellata a 0.7c (senza entrare in quanto tempo ci vorrebbe per farlo) occorrono 3.6 x 10^19 J. Questo e' piu' o meno l'energy output di tutte le centrali nucleari su tutta la Terra durante tutto il 2008. E cresce linearmente con la massa.

    @Forester,

    "la stessa composizione dell'atmosfera è una BALLA COLOSSALE. Non si può sapere, non si possono mandare sonde."

    No, non lo e'. Non abbiamo bisogno di mandare una sonda per conoscere la composizione dell'atmosfera di un pianeta, cosi' come non abbiamo bisogno di una sonda per conoscere la composizione della cromosfera di una stella lontana mille anni luce. Dagli qualche anno di tempo e vedrai.

  • #23

    MM (domenica, 10 novembre 2013 16:59)

    Resta una cifra considerevole! Per me altre forme di vita intelligente (o meno) esistono.... anche nella nostra "piccola" Via Lattea!

    Rimane il problema di arrivare in quei posti a fare una "visita" ai nostri vicini di casa. Con l'attuale tecnologia forse arriveranno prima loro (ammesso che non siano già arrivati fra noi :))

  • #24

    FABIOSKY63 (domenica, 10 novembre 2013 23:59)


    cit. J.W.
    "...La propulsione a curvatura e' una speculazione teorica che probabilmente non sara' mai realizzabile. Non ha basi scientifiche, almeno al momento..."

    la terza preposizione NON esclude la seconda (realizzazione) che NON dipende dalla prima (speculazione)...NON sempre il progresso e "l'evoluzione" dipendono dalla volontà personale, dalle genialità del singolo, dagli apporti di gruppo e\o dalla "scienza" applicata ...

    a volte, IN REALTA' nella maggior parte dei casi, sono "il caso" e "l'anomalia" a dare consenso "al soluto", alla materializzazione dell'oggetto della ricerca...e "l'arcano" -SAREBBE MEGLIO DIRE L'IMPROPRIO- è che di solito ah!ah! "qualcuno" se ne attribuisce la paternità...

    e sempre RESTANDO in un contesto di multidisciplinare ricerca scientifica deontologicamente corretta èh?..e lei non mi sembra affatto male eh!eh! come "profeta" scientista! ce la vedo proprio bene..:D

    http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/S/scientismo.shtml

  • #25

    Franz (lunedì, 11 novembre 2013 08:22)

    La curvatura spazio-tempo è prevista dalla teoria della relatività e le osservazioni l'avrebbero confermata.
    Il problema della propulsione a curvatura è la sua fattibilità.
    Nessuno e neanche John Watson può affermare con certezza quello che sara possibile in un futuro.

  • #26

    Malles (lunedì, 11 novembre 2013 10:47)

    NON è vero che John Watson NON può affermare con certezza quello che sarà possibile in futuro. Certo che lo può!!Da quando ha fatto (in incognito) un corso serale fattucchieresco alla HarriPotterbischeresco. Se questo risulterà insufficiente a divinizzare, gli rimangono sempre le monetine GIANESCHE a DUE teste da lanciare in aria. Omaggi caro Cosimo, dai che ce la fai...( non ce la fa!! Non può farcela. Ce la fa, ce la fa, no! Si! Boh!!)

    Che il buon Franzisco abbia in sottofondo omaggiato il grande Albert e la sempre più studiata teorpratica futuribile possibilità di ROSTRARE e di unire lo spazio-tempo va a merito di una sua nuova apertura mnemotecnica, in ricordo di COLUI il quale, questa DOVEROSA ammissione va sicuramente a suo vantaggio. Bràu, bràu Franz

  • #27

    John Watson (lunedì, 11 novembre 2013 11:18)

    @ Franz,

    "Nessuno e neanche John Watson può affermare con certezza quello che sara possibile in un futuro."

    Certo che no, e infatti avrai notato il mio uso della parola "probabilmente".

    @ FABIOSKY63,

    "NON sempre il progresso e "l'evoluzione" dipendono dalla volontà personale, dalle genialità del singolo, dagli apporti di gruppo e\o dalla "scienza" applicata"

    Giusto. Alcune scoperte scientifiche sono state frutto del caso. Alcune, non "nella maggior parte dei casi" come dici tu. E anche quando ci sono state, non hanno completamente annullato le scoperte e/o il costrutto teorico precedenti. Per esempio, la CMB e' stata scoperta per caso, ma la sua esistenza era stata gia' prevista da anni nell'ambito del modello del Big Bang caldo.

    Piu' in generale, restando in attesa di uno smanettone che mentre ripara l'auto nel suo garage spari una biella a velocita' di curvatura su Alpha Centauri, provando nulli quattrocento anni di ricerca scientifica, le leggi della fisica che conosciamo oggi ci sono e ci saranno anche in futuro. E a quelle anche il "caso" deve obbedire.

  • #28

    Franz (lunedì, 11 novembre 2013 12:19)

    Certo ma ho anche notato che lei ha usato la parola "mai" e questo può far intendere che lei sa già in anticipo.

  • #29

    Margherito H (lunedì, 11 novembre 2013 18:24)

    @John Watson
    Riguardo il mio considerare la tendenza al ribasso come una caratteristica che viene puntualmente smentita, lei risponde:

    "Fino al mese prossimo, quando anche la presente tendenza "al rialzo" verra' puntualmente smentita. Basterebbe prendere questi numeri per quello che sono: stime ed estrapolazioni, basate su una conoscenza ancora massicciamente limitata. E come tali non sono assoluti, ma destinati a cambiare, appunto, una volta al mese. Un po' come la stima del PIL"

    Mi appunto la data, in attesa che il mese prossimo ci renda testimoni di questa controsmentita delle ipotesi al rialzo che per ora sembrerebbero sostituire quelle al ribasso, pur essendo d'accordo con lei che queste stime sono un'assoluta approssimazione che non tiene conto di una miriade di fattori. Argomenterò più avanti nel commento uno a caso tra questi fattori non presi in considerazione.
    Approfitto, nel frattempo, per renderle noto che accettai la sfida che mi propose tempo addietro in questa discussione:

    http://www.ufoonline.it/2013/10/15/eurofighter-diventano-dischi-volanti-e-il-cufom-si-infuria-sul-caso-montecilfone/

    Riporto il passaggio:

    "Comunque sia, se proprio vogliamo vedere chi e' effettivamente un ciarlatano arrogante, non abbiamo che da intavolare una discussione puntuale e completa. Cosa che io ho cercato di fare piu' volte dopo i tuoi attacchi, ottenendo come risultato solo il tuo scappare a nasconderti sotto al letto dopo il travaso di bile iniziale.
    E non sto parlando delle discussioni da scuola materna che stai intavolando con i tuoi pari pieni di fuffa, all'insegna del "chi ce l'ha piu' lungo". Sto parlando di una discussione basata su fatti. Lascio a te decidere l'argomento: velocita' superluminali, forze magnetiche, fughe orbitali, correlazione tra a attivita' solare e terremoti, premi nobel ai clienti di Benni. Quello che ti pare. E ti lascio anche decidere l'ambientazione. Se non qui, scegli tu dove."

    Le rendo noto, come già anticipato poc'anzi, che le risposi in maniera positiva. Il mio commento non ha superato la censura, come già accaduto in svariate occasioni. Determinando così, agli occhi di chi legge queste pagine e in base al suo commento, una mia codardia e la conseguente impressione che io "scappi sotto il letto eccetera eccetera".

    Questa è la terza volta che viene censurata una mia risposta a lei indirizzata. (La terza di cui tengo traccia, per la verità. Perchè sono un po' più di tre gli episodi nei quali ho subito identica sorte).
    Dato il protrarsi di questo subdolo giochino atto a farmi passare per quello che non sono, privandomi al contempo della possibilità di controbattere, non è più mia intenzione accondiscendere a questo gioco al massacro.
    Quando troverà risposte e continuità nei nostri "scontri", vorrà significare che non ho subito l'ennesima censura. In caso contrario, sappia che non dipende da me.

    Tornando all'argomento, vorrei far notare che il campo d'osservazione che ad oggi la scienza ha a disposizione, è ristretto ai nostri dintorni galattici (Per quanto riguarda il rilevamento di pianeti).
    Nostri dintorni che hanno innanzitutto la caratteristica di essere zone relativamente "tranquille", con una popolazione stellare decisamente modesta rispetto alla densità riscontrabile in zone della Via Lattea più vicine al centro galattico. Stesso discorso, ma al contrario, per ciò che concerne un confronto con i bracci più esterni rispetto alla posizione del Sistema Solare.
    Considerando l'eterogeneità del numero di stelle a secondo della zona galattica che si prende in considerazione, ritengo che le stime in merito al numero dei pianeti di questa galassia, saranno ulteriormente riviste al rialzo una volta che saremo in grado d'osservare nei dettagli le zone più prossime al centro galattico. Mera supposizione basata sulla mia personalissima interpretazione di ciò che per ora sappiamo a riguardo della formazione dei pianeti.

    @Malles

    Franz dice: "Nessuno e neanche John Watson può affermare con certezza quello che sara possibile in un futuro."

    Voglia perdonarmi ma non ho resistito. Una boccia di Krug è andata. Non me ne voglia se non ho saputo attendere di scolarmela in sua compagnia, caro Malles...ma l'occasione meritava questo sacrilegio.

    Drink U Soon....

  • #30

    Franz (lunedì, 11 novembre 2013 18:34)

    Quello che ho affermato con quella frase da lei citata Margherito H riguarda tutti.

  • #31

    Franco (lunedì, 11 novembre 2013 20:22)

    @Margherito H che dignità ma non ero dubbioso. GRAAAANDEEEE. >-<:)