Avvistamento ufo di Firenze: 59 anni di misteri irrisolti

Sono passati 59 anni, ma il fascino degli avvistamenti Ufo di Firenze, inseriti nell'ondata del 1954 non svanisce. Torniamo indietro al 27 Ottobre 1954. Numerosi oggetti non identificati di colore bianco a forma "di ali di gabbiano" solcano i cieli del capoluogo toscano.  Altri testimoni notano nel cielo velivoli "a forma di cappello da "mandarino cinese". Sono le 14:20 e gli ufo arrivano a sorvolare il Duomo, rimanendo visibili per circa 15 minuti. La Domenica del Corriere esce con copertine rimaste memorabili. Gli oggetti arrivati da nord-ovest, dalle Cascine, proseguono verso sud-est, in direzione di Rovezzano. Infie arrivano allo Stadio.

L'evento ebbe numerose testimonianze a supporto, tra cui quella del capocronista de La Nazione Giorgio Batini. Ripercorriamo ancora una volta quei celebri giorni.

Per aiutarci a ricordare prendiamo una testimonianza diretta inviata al nostro sito da un nostro lettore Gabriele Orlandi. 

Alle ore 15.27 la Fiorentina stava disputando una partita di allenamento contro la Pistoiese, gli spettatori erano alcune migliaia, il secondo tempo era iniziato da poco, quando la gente cominciò a disinteressarsi della partita. L’attenzione era stata attratta da due oggetti biancastri che andavano avanti e indietro ad alta quota."Comparvero sulla torre di Maratona, uno dopo l’altro" raccontò Beppe Chiappella (giocatore della Fiorentina)  "Procedevano ad andatura regolare, poi uno si fermò all’altezza del centrocampo, ci fu così tanto chiasso che l’arbitro fu costretto a sospendere la partita per qualche minuto".

Circa mezz’ora prima, esattamente alle 14.20, nel cielo di Firenze già erano apparsi oltre 20 oggetti volanti organizzati in una vera e propria formazione, sfrecciavano ad alta velocità e si trattava di oggetti di diverso tipo i primi avevano l’aspetto di ali d’aquila seguiti da una serie 
 di oggetti a forma di goccia e infine dischi piatti,bianchi e lucenti. Il  tutto durò circa 15 minuti. Le telefonate alla redazione de “La Nazione”  arrivarono a centinaia. L’allora capocronista Giorgio Batini salì sul tetto  e insieme ad altri colleghi, osservarono nitidamente gli oggetti luminosi  procedere a velocità impressionante sopra al duomo di Firenze. Le strani luci furono viste da centinaia di persone, non solo su Firenze ma anche in altri luoghi limitrofi, nel cielo erano comparsi strani “corpi” color bianco lucente che solcarono il cielo da un capo all’altro a volte a coppie, altre singolarmente, facendo manovre a zig-zag per poi allontanarsi velocemente verso sud-est. Nell’arco di un’ora se ne contarono venti, forse trenta. Ma la cosa che più impressionò fu che proprio quando gli oggetti sembravano  dirigersi verso Fiesole, invertirono la rotta risorvolando lo stadio per allontanarsi definitivamente verso sud, in questo passaggio cominciarono a cadere sul campo sottilissimi filamenti di un bianco trasparente, molto simili a ragnatele, nei giorni successivi continuarono queste nevicate anomale tanto da ricoprire prati e campi, la misteriosa sostanza si volatilizzava in breve tempo e a contatto delle mani la smaterializzazione era ancora più rapida. Uno studente di ingegneria riuscì a raccoglierne un campione e a farlo analizzare dalla facoltà di chimica. Fu il professor Giovanni Canneri, illustre scienziato, direttore  dell'istituto di chimica analitica ha eseguire una spettrografia sui  filamenti che risultarono composti prevalentemente di Boro e Silicio.  Il giorno seguente anche il giornalista de “La Nazione” Giorgio Batini portò in istituto una notevole quantità di quella strana ragnatela, che raccolse nei boschi "imbiancati" intorno a Firenze. Le tracce lasciate dai presunti UFO sono chiamate "Capelli d'Angelo" o "Bambagia Silicea". Ne esistono oltre 270 casi documentati raccolti dal Centro Ufologico nazionale italiano. Alcuni biologi sostengono che si tratti di una particolare ragnatela prodotta da una specie di aracnide migratore che usa le correnti aeree. 
Secondo altri sarebbero residui chimici delle lavorazioni tessili dispersi  in atmosfera. Per altri ancora potrebbero essere frammenti di una paglia antiradar usata dagli aerei negli anni '50. Nessuna di queste ipotesi riesce però a spiegare come una quantità così grande sia potuta cadere su un'unica città in un solo giorno.

Le spiegazioni del Cicap

Un'indagine del Cicap rilevò che in quella settimana erano in corso esercitazioni militari che facevano l'uso di chaff, contromisure per trarre in inganno il sistema di puntamento degli aerei, che avrebbero creato riflessi nel cielo. La presenza di filamenti, sempre secondo il Cicap, sarebbe dovuta ad un fenomeno legato alla tecnica del ballooning messa in atto da alcune specie di ragni per migrare. Questi ragni producono dei lunghi filamenti biancastri, che portati dal vento sollevano i ragni e li trasportano per lunghe distanze. Il periodo della migrazione coincide con quello degli avvistamenti di Firenze. Il fenomeno, praticamente ignoto all'epoca, è oggi stato spiegato e documentato anche con riprese ed analisi chimiche.

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Commenti: 27
  • #1

    Leopolda maiala (martedì, 29 ottobre 2013 22:01)

    Qualcuno sa darmi notizie dell'U.R.O. che qui a Firenze si cerca un sindaco disperso?

  • #2

    malles (martedì, 29 ottobre 2013 23:05)

    è notorio che i ragnetti del CICAP durante l'emigrazione e soprattutto quando sono in calore hanno una produzione filamentosa in grado di coprire imponenti dimensioni geografiche, vedi Prato, Firenze, Gela, Parravicino d'Erba, Certo, come no...

    Possiamo fare un passo in Brasile , al 26 Luglio 1972, e precisamente a Goyatacaz, sul cui campo da calcio stazionarono 8 " piatti " argentei, i quali fecero cadere al suolo i soliti filamenti bianchi,in quantità tale che la partita fu sospesa.
    Vogliamo ritornare in Italia? VOGLIAMO...

    Andiamo all'11 Nov. 1954 a Casaloldo-MN, alle ore 15,durante una partita di calcio,sulla verticale del campo di gioco venne a stazionarsi un grosso oggetto discoiforme grigio, il quale ,prima era stabile ,ma poi partì velocemente verso l'alto, in successione si scisse in due parti che poi si dileguarono in direzioni opposte. L'immancabile filamento appiccicoso,nel frattempo scese a terra così copioso che anche qui la partita fu sospesa.

    Questi filamenti, nulla hanno in comune come composizione minerale con "la bava" aracnidea, nè tantomeno con il troppo consistente materiale CHAFF: i filamenti si sciolgono velocemente. il chaff,no.

    AaaaaH!! Il cicap, Montali,Pomodoro,Garlaschelli,Polidoro, loro e le loro illuminanti "spiegazioni" come quella dei pavoni che imitano la voce del fantasma di Azzurrina, che fenomeni, specialmente quando non prendono in considerazione le quarantennali esperienze di validissimi parapsicologi, basta solo ricordare le campagne apertamente ostili , prive di seria collaborazione, mai corrette, sincretiche e unilaterali

  • #3

    FABIOSKY63 (mercoledì, 30 ottobre 2013 03:14)


    @Neo e Uni
    "...Il fenomeno, praticamente ignoto all'epoca, è oggi stato spiegato e documentato anche con riprese ed analisi chimiche..."

    se lo incornici eh!eh! in camera, un giorno, può darsi che ci credi anche te..:D:D:D

    il Circap NON ha spiegato nulla...lo "chaff" erano bande di stagnola allo studio negli anni '40 e '50 come contromisure radaristiche che NULLA hanno a che vedere con "la manna" -A PROPOSITO MA SARA' LA STESSA CHE CADDE DURANTE L'ESODO DEL POPOLO EBRAICO NELLA PENISOLA ARABICA NEL 1500 B.C.?- caduta dal cielo in Toscana COME in molte altre parti del mondo in quegli anni...e lasciate vivere in pace i ragnetti, il cui fenomeno NON è riconducibile a quello dei "dischi volanti", chimica TROPPO differente..:)

    explicantur? ah!ah!..ridiculum..:D

  • #4

    Dain (mercoledì, 30 ottobre 2013 04:23)

    Non mi sembra che ci sia scritto che sia vangelo quello che ha detto il cicap ma è solo scritto qual è la loro spiegazione.
    Detto questo gli avvistamenti di allora sono inspiegabili, forse oggi se avessimo i reperti di allora le analisi sarebbero diverse...che bei tempi e che nostalgia.

  • #5

    Armando (mercoledì, 30 ottobre 2013 06:15)

    A Siena il fenomeno assunse le stesse caratteristiche di Firenze; dischi, sigari, sfere, che passarono a brevi intervalli e una pioggia di bambagia, simile a fili di neve, si dissolveva al calore della mano o a contatto del terreno. Cadde per oltre due ore, di continuo e lentamente. Complessivamente su Siena passarono undici oggetti, tre di loro viaggiavano in perfetta formazione. In totale da Modena a Roma pervennero moltissime segnalazioni di questi passaggi. Gli avvistamenti continuarono copiosi anche nel mese successivo in tutto il territorio nazionale. A volte in modo clamoroso. Per esempio, il 14 novembre, domenica, una ventina di sigari volanti furono avvistati nei cieli di Gela, in Sicilia, dove vennero anche raccolti e analizzati altri residui di fili di bambagia silicea.
    L'ultima "nevicata" nazionale si verificò il 4 dicembre nell'Aretino.

  • #6

    max (mercoledì, 30 ottobre 2013 12:43)

    vediamo se ho capito bene: secondo il cicap potrebbero essere le ragnatele dei ragnetti migratori? ma quanto sono grandi sti ragnetti? ho visto un documentario su questi aracnidi e non e' che volano in celo, non migrano come gli uccelli. se questa e' la spiegazione del cicap equivale a non aver dato nessuna spiegazione, e comunque sia non capisco perche quando raccontano cazzate nessuno gli fa' un bel risatone in faccia e gli dica vabbe oggi stai zitto che fai piu bella figura. mio nonno pace alla sua anima mi ha sempre raccontato di aver visto degli oggetti non identificati che non assomigliavano affatto ne a ragni ne a uccelli, per forma dimensione e colori.

  • #7

    malles (mercoledì, 30 ottobre 2013 14:38)

    Ciao Max,hai capito bene, ma il cicaPISCOPIUNAMAZZA ha una spiegazione "B", le ( famosissime, eeeeh! Vuoi mettere) lastre di Sciaffff , dalle dimensioni di 20X20, le quali staccatesi dagli aerei, che nel 1954 avevano già la propietà di STALLO e di zigzagare, fluttuavano libere nell'aire , dirigendosi in caduta libera verso il suolo, quindi poi si auto tagliuzzavano in striscioline minutissime e da beige diventavano bianche. Questa è certamente una magia del cicaPISCOPIUNAMAZZA, o meglio dire dell'amico Polidoro,il cui tirocinio (12 mesi in USA) alla scuola di Randi, ha dato frutti magici così altisonanti che neanche i POMI delle ASPERIDI potrebbero mai uguagliarlo, Che fatica erculea...Che indagini serie...

  • #8

    cinese (mercoledì, 30 ottobre 2013 20:55)

    Ma nessuno ha mai pensato agli spaghetti di soia?

  • #9

    FABIOSKY63 (mercoledì, 30 ottobre 2013 23:07)


    stai troppo avanti, cinese..:)

  • #10

    Malles (giovedì, 31 ottobre 2013 15:30)

    Quando un vero punto interrogativo viene ignorato dai "FENOMENI"dell'adiacente FORUM e viene dirottato ad un semplice punto esclamativo.........

    La complessità del fenomeno ufo ci ha ormai RIDETTO che la documentazione fotografica ha scarsissimo valore probante per la REALTà dello stesso.
    Anche ricorrendo alle analisi più sofisticate, si possono tutt'alpiù accertare che una foto è " tecnicamente " genuina, cioè NON dovuta a trucchi, fotomontaggi, sovrimpressioni, ecc. ecc. ecc. ma non si sarà MAI in grado di garantire la genuinità dell'ufo ritratto.

    Se faccio un'istantanea ad un piattino di plastica lanciato in alto, ottengo una foto genuina, ma NON la foto di un'ufo genuino, fatto questo esempio un pò sempliciotto, la possibilità di realizzare trucchi a prova di " ESPERTI " è praticamente illimitata, pur quando il fotografo fosse in buona fede ed avesse davvero immortalato qualcosa di anomalo( almeno per lui ), le probabilità che che corrisponda ad un fenomeno sconosciuto sono ( e restano ) estremamente basse.

    Non ha senso ( sempre beninteso dal mio punto di vista ) che personaggi forumFUMETTISTICI continuino imperterriti a sbufalare ( sempre e solo nello specifico ) casi praticamente similari e sovraponibili uno all'altro, e mettere poi la testa nella sabbia quando ( raramente ) si presentano casi come questo.

    Donde està la satisfacciòn en indagar ( y posiblemente de resolver ) aquellos casos que se salen de la rutina, y embocano una direcciòn diversa, que generalmente no llevan a agradables halagos. QUI devi far vedere chi sei ROSINA, disse colui il quale. I bruscolini sulle foto deviati dall'angolazione dei raggi solari si sbugiardano già da soli, e a'nnamo! Non neccessitano delle reiterate terminologie anglosassoni per definirle, o, purtroppo, per farsi (assurdamente ) belli davanti a chi non par vero d'idolatrare il primo che si spaccia per " esperto ".

    Questo era ( ed è ) uno dei pochi casi che NON merita risolini e/o un'alzata di spalle, o adduciendo spiegazioni pretestuose ed assurde. Se( giustamente ) in certi casi si rinnega l'operato del Chiumento di turno, onestà vorrebbe che fossero bollati i DERIVATI dei cicappini di turno. Perchè, mi chiedo, se gli sbufalatori sono PREGNI di onestà intellettuale come asseriscono, non prendono posizione contraria come in questi casi?

    Si prendono scorciatoie assurde, conclusioni sconclusionate ed improbabili. Quando si presentano uno di quei casi che di razionale non hanno nulla, ci si aspetterebbe un atteggiamento diverso, basta lasciarsi alle spalle per un attimo , notturne, egocentriche immagini paramnesiche...

  • #11

    I Belive (venerdì, 01 novembre 2013 05:34)

    Vero caro Malles insider e gli altri debuker stanno solo negli articoli negazionisti facili da stanare ma nei casi storici latitano.

  • #12

    IRONMAN.75 (venerdì, 01 novembre 2013 09:15)

    La spiegazione data dal cicap fila, ma fattosta' che questa tela prodotta da' sto' ragno deve essere perfora particolare per trarre in inganno così' tanta gente e poi luci anomale non equivale a dire dischi volanti o a forma di ali di gabbiano...sono d'accordo anche io il cicala non ha risolto proprio un bel nulla.Li ha visti quasi tutta la Toscana quel giorno mi sembra no?

  • #13

    fire1969 (venerdì, 01 novembre 2013 11:37)

    "La presenza di filamenti, sempre secondo il Cicap, sarebbe dovuta ad un fenomeno legato alla tecnica del ballooning messa in atto da alcune specie di ragni per migrare".
    AHAHAAHAH. Divertente davvero. Molto fantasiosa come spiegazione. Qundi in riferimento all'articolo di Ufonline che cita "cominciarono a cadere sul campo sottilissimi filamenti di un bianco trasparente, molto simili a ragnatele, nei giorni successivi continuarono queste NEVICATE anomale TANTO DA RICOPRIRE PRATI E CAMPI", sarebbe dovuto essere un' invasione di ragni i quali producendo tanta tanta "saliva" sono stati in grado di ricoprire prati e campi. Veramente una spiegazione da CICAP.......complimenti!

  • #14

    Malles (venerdì, 01 novembre 2013 11:49)

    @IRONMAN.75, guarda che le " spiegazioni " hihihi ,del cicapISCOPIUNAMAZZA non fila per tutta una serie di ragionevoli motivazioni, che a ripeterli ancora qui ( ed altrove ) si diventa logorroici e si va OT (vengo rimproverato anche per questo ). NON ci sono alternative : il ragnetto è una deliberata BUFALA Capuana. Il ragnetto ( riparlo solo di questo per non rompere ) non sbava ad altitudini, latitudini, temporadas, stagioni, anni e stati diversi, nei quali si è registrata la caduta " bavosa ". Non dovrebbe poi ESPLETARE tutti gli anni con le stesse modalità e tempistiche, stò benedetto spider? La bava " borifica " è tutt'altra roba.

    Avendo verificato, ripudio pure quando si menzionano le luci anomale che potevano trarre in inganno, credimi se ti dico che ho diverse testimonianze in proposito. Senza che io mi dilunghi( basta informarsi SOLO un pò), il fatto è che i contorni degli oggetti erano ben visibili, NON era buio (questo è fondamentale ) il tutto, almeno per quanto riguarda Firenze e dintorni, la visuale era ottimale. Riporto poi con sicurezza che i velivoli ad " ali di gabbiano "erano una minoranza rispetto a quelli a dischi con cupola.

    @ I Belive, esatto. Non mi pongo comunque sopra le parti, nè sto qui a farmi bello con filmati, foto, documenti, reperti, testimonianze firmate ecc. Nè mi ritengo di essere così bravo al punto che ( con alterigia ) debba insegnare a chichessia il procedersi di un'inchiesta, ma i dati raccolti come in questo caso, mi fanno SEMPLICEMENTE dire alcune cose, credo condivisibili :

    1 ) Un caso debba ritenersi risolto quando al di là di ogni ragionevole dubbio si appuri che : frode dimostrata e/o confessata, inattendibilità dei testimoni, falsità dei reperti sottoposti ad esami particolareggiati, equivoci evidenti o forzatamente prodotti.ecc
    2 ) Oppure quando un caso ambiguo si presta a soluzioni diverse, convenzionali e non
    3 ) Oppure, ancora...quando un caso risulta inesplicato, MA...che NON consente NESSUNA soluzione convenzionale...
    di questo mi sembra stiamo parlando

  • #15

    Danilo (venerdì, 01 novembre 2013 22:04)

    Il caso ufo più incredibile della storia altro che phoenix! l'abbiamo in casa!

  • #16

    MAN IN BLACK (sabato, 02 novembre 2013 19:14)

    Basta! Adesso basta! Smettetela! Non esiste proprio nulla, intesi? Non c'è niente! Prendete un quaderno e scrivete 1000 volte: "Non esiste nulla e io sono un illuso"! E non fatecelo ripetere un'altra volta!

  • #17

    fire1969 (sabato, 02 novembre 2013 20:22)

    @MAN IN BLACK
    Quanto ti sbagli.... Ma proprio tanto. Ma ti capisco.

  • #18

    IRONMAN.75 (sabato, 02 novembre 2013 20:26)

    MAN IN BLACK, se non la smettiamo che succede? MA pensa te'...

  • #19

    IRONMAN.75 (sabato, 02 novembre 2013 20:59)

    Spero proprio niente..

  • #20

    Malles (domenica, 03 novembre 2013 12:09)

    Sembra uno sfogo...ma...

    Niente di nuovo, se poi vogliamo si potrebbe rilevare un ulteriore incremento di rassegnazione negli ambienti ufologici del costante rifiuto degli ufo da parte del sistema, ( QUI sistemino locale ).

    Quando vengono riproposti casi simili, la conseguenza è che la smania di protagonismo di bassa lega va a decadere, insieme alla denigrazione indiscriminata, spesso astiosa e triviale dell'ufologia classica e dei suoi rappresentanti ( sob !),il silenzio della controparte è duopo e assurdamente d'obbligo, per poi rialzare la testa nei CASUCCI che NON meritano approfondimenti.

    La rettitudine intellettuale e l'umilta che ne risulta è un opzional. I sani principi dell'obbiettività, del senso critico e del dibattito leale e costruttivo viene respinto da questi signorini in vena di protagonismo,come fosse ciarpame,non guardando la trave nei propri occhi, ma giudicando la pagliuzzONA ( certamente ) dell'ARESiano ing. PICC.e compagnia.

    L'insistenza degli scettici a negare, davanti a casi così evidenti e clamorosi, diviene SILENTE e nascosta ( solo però momentaneamente e fino a quando questi casi ingombranti vengono a decadere nel tempo e rimossi) pur sostenendo ancora assurdamente :
    1 ) La non integrazione in uno schema concettuale esistente, ovvero il " vuoto teorico ".
    2 )( soprattutto ) Il blocco psicologico : poichè il " prodigio " ha potuto sempre ( ma quando mai ) essere ridotto dalla scienza, la spiegazione " ufologica " di certi fatti viene oggi, sempre più spesso avvertita come una regressione intelettuale verso il magico e quindi rigettati.

    Entrambi però risultano sicuramente contaminati, consapevolmente o no, dall'aggancio aprioristico dell'ipotesi extraterrestre, il che induce a definire i problemi, le soluzioni e le priorità in funzione di questa, ma cosi facendo si rischia di farneticare, almeno alla luce delle ultimissime risultanze reperite in ogni parte del mondo, stiamo virando verso ( anche ) altri lidi, certamente suscettibili di attenzione

  • #21

    saturn_3 (domenica, 03 novembre 2013 20:53)

    Per chi volesse approfondire sugli chaff aerei, ho aperto una discussione. A mio avviso gli chaff non hanno nulla a che vedere con ciò che è caduto su Firenze e mezza Toscana nel '54. Ragni? Personalmente ho dei dubbi in quanto sarebbe stata una vera e propria invasione. E mi pare che, dalle testimonianze dell'epoca, non si abbia notizia di ritrovamenti o avvistamenti di questi ragni in tutta la zona. Però forse non sono abbastanza informato . Possubile qualche altra causa naturale? Qui la discussione del forum http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/d/10734222/Usa-esperimento-militare-inganna-i-radar-meteo-e-piovono-filamenti-bianchi/discussione.aspx

  • #22

    Malles (domenica, 03 novembre 2013 22:34)

    Vogliamo spendere altri 10 minuti sull'argomento? VoL-iamo. Non ripetiamoci ed escludiamo i ragnetti in calore (che comiche ) come pure l'ELUSIVO materiale radaristico SCIAFFF, vanno esclusi pure i prototipi aerei del tempo, come droni, RPV, o altro, motivo? Semplicemente per le prestazioni non compatibili con mezzi convenzionali terrestri, a quell'epoca niente e nessuno aveva facoltà di STALLO nei cieli, o di rapide manovre a 90° o zigzaganti, nè elevazioni verticali ad altissima velocità,anche nel silenzio più totale.

    Senza contare gli IR3 verificatisi nei giorni ante e post gli eventi citati, in alcune località toscane, lombarde e venete. E allora? Vogliamo rifugiarsi nella psiche che ha fatto le bizze a circa 400.000 testimoni? VoL-iamo. Certo se diamo credito a certe teorie, ( quando non si hanno più argomentazioni valide )che parlano di "Sindrome d'ufo". Certi scienziati ne parlano, ed effettivamente ci sono stati ( e ci sono ) casi, ben documentati e apparentemente inesplicati, che poi si sono rivelati di natura psicopatologica. Con ciò, beninteso, NULLA dimostra un riscontro di una realtà di massa di sindrome ufo.

    Lo spirito dei tempi moderni influisce certamente sulla valutazione di casi particolari, ma NON comprende questo, sia per la vastità delle testimonianze, sia per le differenti località ( anche estere ) e sia per la consistenza di filmati e di reperti. A mio avviso non bisogna mai avere una fede ( quasi ) religiosa negli scienziati, ( eccetto il mio amico Johnny, s'intende ) visti quasi come supermen. Anche loro sono uomini, e come questi hanno pregi e difetti, vizi e virtù. Mi risultano , più di altri ( l'ho già espresso tante volte ) tenacemente attaccati ai loro pregiudizi, il fatto è che l'autentico spirito scientifico è raro e fa difetto ( sempre escludendo quella mosca bianca di Cosimo de Medici ,ovvio )

    Robert Low, coordinatore della "commissione Condon", ebbe a scrivere nel suo famigerato "Momerandum"che non sarebbe dignitoso per uno scienziato occuparsi d'ufo.
    Un astronomo confidò a Peter Sturrok ( l'astrofisico che nel 1977 fece un sondaggio fra i membri della Società Astronomica Americana per conoscere le loro opinioni ufologiche ) che dedicare del tempo allo studio degli ufo sarebbe un suicidio professionale. Che tristezza...

  • #23

    vradox (lunedì, 04 novembre 2013 03:32)

    interessante... recentemente ho visitato il luogo del presunto atterraggio di un ufo, un sigaro metallico di circa sette metri, avvenuto nel 78 a san michele frazione di alessandria...

  • #24

    Malles (lunedì, 04 novembre 2013 11:46)

    Non solo San Michele alle porte di Alessandria, caro vradox, ma anche Pozzol Formigaro, Castelnuovo Scrivia, Sale, località cabannoni, Oviglio, Casalcernelli, e ( soprattutto ) Spinetta Marengo.
    Il motivo perchè questi ufetti si libravano sopra i campi di mais? Semplicissimo...non c'erano ragnetti ed il mais era sanissimo , di qui la trovata pubblicitaria per la cottura veloce e sul posto per il pop-corn

  • #25

    Malles (martedì, 05 novembre 2013 15:55)

    ( Speriamo ) che vradox apprezzi fino al punto di offrirmi un aperitivo...

    Nei primi giorni di Settembre 1978, tutta la zona dell'alessandrino, parte dell'astigiano e anche dell'Ovest della Lombardia, ci fu un via-vai di ragnetti...pardon, di avvistamenti ufologici, Nello specifico mi soffermo solo al caso menzionato dall'utente vradox, cioè a San Michele ( Al )

    Il fatto, appunto, si svolse in località San Michele, il giorno 2 Settembre 1978, dalle ore 8 alle 8,15 ed ebbe per testimone (il primo ) lo studente Roberto Pozzi, il quale si trovava in casa e aveva terminato la colazione, quando uno strano sibilo "modulato" lo richiamò alla finestra, potendo così osservare una specie di sigaro metallizzato che era immobile sopra un campo di mais poco distante .
    Il "sigaro" poi si spostò di alcuni mt. e si fermò di nuovo all'altezza di alcune piante di gelso, stando in sospensione " come un palloncino fermato improvvisamente da un colpo di vento " ( testuale descrizione del testimone ).

    L'oggetto, al testimone parve quantificabile nelle misure come : " nove/dieci mt. di altezza e di larghezza circa due ". ( qui mi viene alla memoria il famosissimo caso di Cennina, seppur di misure inferiori ).

    A questo punto il ragazzo fu raggiunto dalla madre e dalla sorella, che chiamarono anche i vicini Pietro e Mirella Alessandri ed insieme poterono assistere al lento decollo dell'oggetto, di una sua breve sospensione, e poi lo scatto velocissimo del medesimo verso l'alto, diventando così in una frazione di sec. un puntino nel cielo, per poi procedere orizzontalmente verso sud. Secondo il Pozzi, l'ordigno non era atterrato ( le verifiche gli daranno poi ragione ) ma rimase sollevato a circa 50 cm. dal terreno.
    Le piante di mais erano piegate a metà, come se l'oggetto si fosse appoggiato delicatamente. Tutte le piante però sembravano prive di clorofilla ed avvizzite. Anche i rami dei gelsi li vicino risultarono come appassiti e contorti.

    Le pannocchie ancora verdi parvero maturate di colpo pure loro (dunque che il mio intuito pop-corniesco...era attinente ), inoltre in mezzo al verde si notava una grande macchia gialla.(vuoi vedere che hanno fatto pure la polenta...) Dalla Questura giunse il dott. Panico che fece un sopraluogo e prelevò una discreta quantità di reperti, inviati poi al Laboratorio Provinciale d'Igiene per accertare ( ovviamente ) le eventuali presenze di sostanze sconosciute. Che io sappia, tali risultati NON sono mai stati resi noti.

  • #26

    FABIOSKY63 (martedì, 05 novembre 2013 16:26)


    cit. Malles
    "...non c'erano ragnetti ed il mais era sanissimo..."

    quando si dice che la transgenica NON fa la differenza èh? ah!ah!..oggi NON lo so ma, almeno fino a 15 anni fa, il nostro era ancora naturale e quindi anche "il pop corn" veniva bene...

    http://it.wikiufo.org/index.php?title=Categoria:Alessandria

    cit. Vradox
    "...un sigaro metallico di circa sette metri..."

    facendo "i conti" con "il mignon" ed il Golia (l'originale era di circa 3 metri d'altezza ed era l'ultimo discendente di una famiglia di giganti -TUTTI RE DELLA SIRIA- che fondarono 6(sei) città quando discesero dall'Ararat dopo "il famoso diluvio" di Noè ..;) citati di là, mi ritorna in mente un caso nel Essex, in Inghilterra, contea orientale, risalente a circa 15\20 anni fa, di un cilindro (tipo sigaro) grigio metallico della lunghezza di almeno UN CENTINAIO DI METRI (rapportato con i luoghi e le strutture), visto da moltissime persone alla periferia rurale di una delle cittadine (non ricordo il nome) della contea, mentre stazionava IN VERTICALE a qualche decina di metri dal terreno, in una giornata (mattino presto se ben ricordo) di normale foschia tipica dei luoghi, per poi "scomparire" nel nulla -ALL'IMPROVVISO- così come era apparso...ancora sistemi di OCCULTAMENTO mal funzionanti o "disinseriti?" per qualche particolare operazione? SEMBRA PROPRIO DI SI!..

    http://it.wikipedia.org/wiki/Essex

    sta di fatto che -NELLA CASISTICA- "le misure" variano MOLTO ed ovviamente viene logico pensare che tanto una cosa è grande QUANTO più cose deve contenere e\o quanto e TANTO PIU' queste siano grandi ed "ingombranti"...e questo senza perderci, al momento almeno, in discorsi che considero anch'io SI! validi e realistici, per innumerevoli manifestazioni esperienziali intercorse passate e presenti ma che, sempre al momento ed in questi lidi, risulta ostico ed articolato affrontare...

    ricordiamoci, indicativamente, il Dottor WHO e la vastità e varietà del suo "fantastico" mondo..;)

  • #27

    Koalafoil (martedì, 07 ottobre 2014 12:36)

    Verissimo, le bufale sensazionalistiche, spesso d oltreoceano, distolgono l attenzione dalle situazioni piu interessanti e interrogative, come quelle che avete riportato, avvenute praticamente nei giardini di casa nostra.
    Come mai? Perché non se ne parla quasi piu? Perche tanta fatica nel trovare informazioni su questi eventi, quando tv, giornali e siti sensazionalistici ci propinano casucci ridicoli come fumo negli occhi?