Medjugorie, nuovo miracolo: malato di Sla guarisce improvvisamente ?

A Medjugorie ci sarebbe stato un nuovo miracolo. Secondo quanto riportato dal quotidiano di ispirazione cattolica il Sussidiario, Cristian Felice, 37enne di Piante Crati (Cosenza), dopo aver fatto visita al Santuario sarebbe guarito dalla Sla. La Sclerosi Laterale Amiotrofica, conosciuta anche come “Morbo di Gehrig” è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria. Essendo genetica è irreversibile e allo stato incurabile, per questo la notizia va presa con le pinze, aspettando che un'equipe medica si pronunci e che ci siano riscontri che vadano oltre un articolo di giornale. I dettagli del prodigio a seguire.

L'uomo racconta di essere arrivato con la moglie e i figli in Bosnia per fare visita alla Madonna e, mentre stava osservando da lontano il Santuario, ha sentito una voce ben chiara nell'orecchio che gli chiedeva di andare sulla collina. Con uno sforzo immenso ha seguito il suo istinto e la Vergine Maria è apparsa per un istante ai suoi occhi. Dopo un grande pianto commosso, Cristian si è alzato dalla sedia a rotelle e già poche ore dopo non aveva più bisogno del respiratore. Nei prossimi giorni potrà togliere anche il sondino che lo aiutava ad alimentarsi. 

Scrive Il Giornale di Calabria riguardo gli attimi subito dopo il miracolo e il ritorno a casa:

 

Quando ha raggiunto la meta i due sacerdoti e la moglie lo hanno visto piangere. Felice, che in Calabria è anche referente dell’Associazione Aisla di Cosenza, dopo la sua esperienza è tornato a casa. Ora le sue condizioni, improvvisamente, sono migliorate. Cammina da solo, non ha più bisogno del respiratore di notte, e tra qualche settimana toglierà anche il sondino che lo aiutava ad alimentarsi. I protocolli medici prevedono ulteriori esami, ma secondo quanto si è appreso i sanitari parlano già di netto miglioramento delle sue condizioni di salute

Il caso della madonna che emana luce

Solo qualche settimana fa Medjugorje era tornata a riempire le cronache per il racconto di Vicka Ivankovic, una delle veggenti di Medjugorje, che conservando da anni una piccola statua che rappresenta la Madonna di Lourdes, l'aveva vista illuminarsi inspiegabilmente. Chi c'era quando si è verificato lo strano fenomeno ha raccontato che, quando la luce si è spenta, la Madonnina sembrava viva. E così, nell'appartamento che si trova a Bijakovic, in Croazia, dove vive Vicka, sono accorsi centinaia di fedeli per vedere quella statua. 

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Commenti: 13
  • #1

    MM (lunedì, 14 ottobre 2013 19:29)

    Ora cosa diranno gli atei?!

  • #2

    Qw (lunedì, 14 ottobre 2013 19:43)

    La stessa cosa che dicono i cattolici...cazzate !

  • #3

    abc (lunedì, 14 ottobre 2013 19:43)

    Effetto placebo.

  • #4

    vradox (lunedì, 14 ottobre 2013 19:54)

    se di effetto placebo si parla bisognerà aspettare i risultati...

  • #5

    Silvia (lunedì, 14 ottobre 2013 20:20)

    L'effetto placebo non fa muovere arti paralizzati e non guarisce malattie genetiche. Al massimo può avere effetti psicosomatici, far passare sfoghi cutanei, aumentare e abbassare alcuni parametri.
    Se questo signore è guarito dalla SLA lo vedremo si sottoponga ai test, cammini, si faccia vedere prima e dopo la malattia. Alcuni sono anche guariti dal cancro e non erano credenti, se ne stavano a casa e un giorno non aveva più niente. Sono casi inspiegabili, forse di autorigenerazione cellulare.

  • #6

    Zeta (lunedì, 14 ottobre 2013 21:21)

    San Tommaso ci manchi tanto.

  • #7

    FABIOSKY63 (martedì, 15 ottobre 2013 04:02)


    ...acquetta e fuocherello...

    @Silvia
    giusto...ma forse c'è "altro" in gioco..:)

    @abc
    quello è una variabile "del abc" ah!ah! poi bisogna "arrivare alla zeta"...per un pò di "luce"...

    @MM e Qw
    due punti di vista che potrebbero contenere alcune "varianti" -PEZZI DI VERITA'- dei tanti casi a cui abbiamo assistito negli ultimi 2000 anni! ma...accadevano anche "prima", ergo?.:)

    @Zeta
    anche i Muzio Scevola eh!eh! sembra che scarseggino...ultimamente..:)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Muzio_Scevola

    vediamo cosa ci dice la medicina come dice Vradox, poi si potrà cominciare ad "escludere" qualche ipotesi NON confacente...le mie idee in proposito le ho già espresse molte volte nel passato in articoli del genere e NON...

    comunque "qualcuno" sta "spingendo sull'acceleratore"...a noi comprenderne i perché...

  • #8

    Fabio (martedì, 15 ottobre 2013 09:25)

    In questi casi per me è inutile proprio spenderci parole, qui si tratta di avere o di non avere fede. Se hai fede sei apposto, se non ce l'hai rimani frustrato perché la verità non la saprai mai..., almeno di solito.

  • #9

    MM (martedì, 15 ottobre 2013 09:52)

    Concordo con Fabio, ma se puoi convincere un'altra persona ad avere fede tanto meglio (per lei). E non si dica che sono testimone di Geova.... x carità!

  • #10

    vradox (martedì, 15 ottobre 2013 13:54)

    @silvia
    sul fatto che alcune malattie regrediscano da se senza intervento miracoloso sono d'accordo con te; non così sull'effetto placebo che ha un potere incredibile...

  • #11

    Malles (martedì, 15 ottobre 2013 14:56)

    Chiedo : qualcuno di voi è a conoscenza di guarigioni spontanee per quanto riguarda la SLA?

    A parte questo e ammettendo che a Medjugorje aleggi il divino,come in qualunque altro luogo di culto che abbia dato adito a fenomenologie insolite,non si può pretendere che la Trascendenza fornisca segni inequivocabili di sè ,continuamente e (scioccamente) a comando di chi perorando una causa o per semplice curiosità ne fa richiesta.Questa sarebbe una logica assurda,perchè vorrebbe dire rendere comune,immanente e razionale ciò che NON lo è,ovvero il Trascendente.

    Se Dio(la Trascendenza)è davvero un'altra realtà,di certo immateriale ma ugualmente energetica,NON può manifestarsi "normalmente "in un piano materiale come il nostro,con una sua direzione totalmente meccanicistica.Quando (se) Dio ha davvero creato l'universo con leggi proprie e obbligate,con queste leggi,Egli,avrebbe rinunciato volutamente per noi (libero arbitrio ?)alla sua onnipotenza.Quindi il suo interferire con noi risulta oltremodo difficile e frammentario.

    Pregare Dio per un aiuto,è possibile solo"caricandolo"di energia positiva (le preghiere appunto) per farlo interferire "paranormalmente"con noi e con le nostre neccessità fisiche.Forse può sembrare paradossale,ma più o meno in questi termini ragionava pure padre Tomislav Vlasic,che era il confessore dei veggenti di Medjugorje.

    Un messaggio attinente a quanto sù detto ce lo ricorda anche la Madonna in un'apparizione;chiedeva espressamente preghiere dirette a lei e a suo figlio,perchè solo così poteva avere la possibilità a sua volta di aiutare chi credeva in loro

  • #12

    Luca F (martedì, 15 ottobre 2013 23:34)

    Aiutati che Dio t'aiuta.
    Questa è una frase che credo tutti conoscano. Potrei dire che, come per tutti i "proverbi della nonna", poggia anch'essa su di una verità nata senza precisi riscontri. La prevalenza di un dato statistico che ha fatto assurgere al trono di "proverbio" numerosissimi detti popolari, consolidatisi grazie alla semplice osservazione nel lungo tempo di cause-effetti, senza tuttavia che se ne conoscesse l'esatto meccanismo.

    Un banale esempio:
    Rosso di sera, bel tempo si spera.

    Oggi sappiamo quali sono le condizioni atmosferiche che generano una colorazione rossastra nel cielo al crepuscolo. Scientificamente sappiamo che l'effetto prevalente è un tempo meteorologico generalmente sereno per la giornata seguente. (I dettagli li trovate senza che debba cercare fonti che lo confermano...vero!? :-) )

    Tornerei quindi ad "aiutati che Dio t'aiuta".
    L'odierna conoscenza ci sta avvicinando a grandi passi ad una consapevolezza della materia-energia che compone noi stessi e ciò che ci circonda. Ma "avvicinando a" non è che un muoversi sul percorso verso una comprensione del "tutto", che la tecnologia sta supportando da un tempo infinitesimale rispetto a quello che ci occorrerà per arrivare a comprendere ogni cosa. Se mai ci si arriverà...

    Tra ciò che la scienza sta iniziando ad affrontare in maniera massiccia solo di recente, va annoverato sicuramente lo studio approfondito del nostro corpo, in particolare nei complicatissimi meccanismi che lo regolano. Dalle risposte mancanti e probabilmente ancora lontane nel tempo che verranno dalla genomica e dagli studi approfonditi sul cervello umano, arriverà la comprensione di quei meccanismi ancora totalmente sconosciuti che rientrano sotto la voce..."aiutati che Dio t'aiuta".

    Personalmente credo che nulla di Divino abbia mai interferito "divinamente" con la razza umana. In "altra maniera" probabilmente si. Personalmente sono sicuro che le "interferenze" siano state molteplici, nei passati millenni e marginalmente in epoca moderna. Ma la "Natura Divina" degli stessi...è un ingenuo parto dell'ignoranza umana.
    Ritengo, quindi, che sia solo il nostro intimo sottovalutare quanto poco conosciamo di noi stessi, a farci escludere che certi "miracoli" siano semplicemente frutto di "meccanismi" che ci sono propri. Processi che sappiamo scatenare in balia di un necessario "stato mentale" che muove all'azione gli ancestrali "poteri" della materia-energia di cui siamo composti e di cui non solo siamo all'oscuro, ma riteniamo istintivamente impossibile anche il solo ipotizzare siano "dentro di noi".

    Nel caso specifico...su questo presupposto, poco importa che ci siano state o meno guarigioni dalla SLA date dalla medicina.
    Ne abbiamo l'evidenza e la consapevolezza ogni giorno, da ogni fonte (Se siamo tra quelli che NON si raccontano cazzate himself) che la scienza d'Ippocrate sia legata nella sua libertà d'azione alla lobby che ne decide le sorti. Ne decide in virtù d'un maldigerito compromesso che solo quel briciolo di etica ancora presente nella società non lascia libero di decidere SOLO E SOLAMENTE in termini d'interesse economico.

    In questo compromesso ci sguazzano anche i "miracoli cristiani".
    Nello squallido conoscere, ma non aver nessuna intenzione di condividere col mondo intero, il "come vanno veramente le cose".

    Lo dice anche la Bibbia (Che anche da ateo quale sono...comunque affermo che è UNA FIGATA! :-) ):

    Interazione divina?
    "Creò l'uomo a sua immagine e somiglianza".
    La consapevolezza l'ha tenuta per se (E per sua...ehm...moglie...ebbene si....)

    Ecco..."Lui" è uguale a noi. A suo favore una semplice, banale, blasfema padronanza di se che a noi è lontana qualche centinaio d'anni nel futuro. (O giù di lì...)


    See U Soon

  • #13

    Malles (mercoledì, 16 ottobre 2013 10:47)

    Credente o ateo,o...di mezzo che sia ognuno può farsi un'idea ed esprimere il proprio pensiero,non obbligando però la stadera a pendere dalla propria parte,per il semplice motivo che oggi come oggi non siamo in grado di dare giudizi risolutivi e un indirizzo univoco.
    Il miracolo inteso in senso teologico è un evento che supera tutte le forze della natura,lo stimabile Margherito H compreso,confacente quindi soltanto al creatore.

    Rimane indubbio che la natura,in questo caso la persona umana,di per se può rigenerarsi A VOLTE per mezzo di meccanismi tutt'ora ignoti,ma da scartarsi sicuramente in altri: come un morto che viene risuscitato ad esempio...

    Pur INFANTE,la scienza è utilissima (quando non parteggia) al problema religioso,e quanto,per la sua stessa credibilità,la chiesa debba desiderare le intromissioni scientifiche in questo campo,se non altro per i risultati scientifici tendenti a scoprire i segreti della natura.Per chi crede ,particolare valore probante hanno i miracoli di gesù,atti a testimoniare la sua divinità per la missione che l'attendeva.

    Credo che le innumerevoli,reiterate prove medico-scientifiche abbiano ormai attestato che quell'entità che chiamiamo Madonna e che appare a Medjugorje,è una immagine "esterna"e non creata e vissuta all'interno del cervello dei veggenti. D'altro canto il fatto che questo evento ricorrente venga percepito soltanto da loro,avvalora la straordinarietà del fenomeno in se stesso