Scoperta piramide nelle Azzorre: rivive il mito di Atlantide ?

Se ne parla già come di una scoperta straordinaria: nel mare blu delle Azzorre, a circa quaranta metri di profondità, sarebbe stata ritrovata quella che sembra una gigantesca piramide che si estende su una superficie di 8.000 metri quadrati ed è alta 60 metri.

A diffondete la notizia, in Europa, la Radio e Televisione del Portogallo (RTP), che ha evocato il mistero di Atlantide. Che stia affiorando un pezzo  di quella civiltà misteriosa di cui si parla fin dai tempi antichi? Al momento si sa solo che il fatto ha suscitato l’interesse della comunità scientifica internazionale e del Governo portoghese che sta indagando. A segnalare la presenza di questa ‘struttura’, racconta la tv pubblica di Lisbona, un marinaio. Diocleziano Silva, con la sua nave si trovava nell’arcipelago delle Azzorre  e tra le isole Terceira e San Miguel, grazie ad un grafico batimetrico, strumento che scandaglia i fondali marini, ha individuato la strana formazione. A seguire la storia nei dettagli.

La piramide che ha un già un sito dedicato azores-pyramid.org potrebbe in realtà essere una formazione causata da attività tellurica, vista la zona non nuova tra le isole Terceira e San Miguel.

Il primo sito a parlare della scoperta sembra essere il portuguese American Journal, con un articolo datato 19 settembre 2013. Come sempre illazioni e mezze verità si mischiano. Quanto sarebbe grande la piramide ? Sarebbe sempre stata in loco, è una formazione naturale o artificiale? 

Scrive Affari Italiani:

Secondo le misurazioni, la piramide è alta circa 60 metri, con una base di 8 mila metri quadrati (più piccola della Piramide di Cheope, pari a 53 mila metri quadrati). La struttura si trova a circa 40 metri sotto la superficie dell’oceano e risulta essere perfettamente allineata con i quattro punti cardinali, come le Piramidi di Giza. Tanto è bastato da suscitare l’interesse da parte del governo portoghese il quale ha dichiarato che la questione è già in fase di studio con il supporto della Marina Portoghese. Luiz Fagundes Duarte, segretario Regionale della Pubblica Istruzione, è prudente: tenuto conto della posizione della struttura, potrebbe trattarsi di una formazione di origine naturale. 

Tornano ricorrenti alcuni punti tipici delle storie misteriose semi esoteriche. I punti cardinali, l'allineamento perfetto, il governo che indaga. I numeri tuttavia sembrano improbabili, se presi sul serio non ci troveremmo di fronte a una piramide, ma qualcosa di diverso. Scottati dal caso dell'ufo nel Baltico, rivelatosi una bufala trascinata per mesi restiamo in attesa di aggiornamenti, senza preconcetti. 

Discutine con noi nel forum: Piramide sommersa nei mari delle Azzorre

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Commenti: 81
  • #1

    gregrin (martedì, 01 ottobre 2013 22:52)

    Scoperta a 40 metri di profondità una piramide alta 60 metri !?!?
    Ma se esce fuori di 20 metri perché è stata scoperta ora ?!?!

  • #2

    Tigre (martedì, 01 ottobre 2013 23:50)

    Babasone! La punta della piramide sta a 40 mt. di profondità! Ci vuole tanto a capirlo?

  • #3

    Malles (mercoledì, 02 ottobre 2013 00:29)

    Ammettere l'esistenza di Atlantide significherebbe retrodatare la storia di parecchie miliaia d'anni ,cosa altresì molto scomoda per storici,archeologi e scienziati (per le intuibili implicazioni e connessioni) i quali preferiscono relegare il tutto nel fantastico quanto imprescrutabile regno dei miti per non sconvolgere l'iter della storiografia ufficiale tanto faticosamente costruito.

    Fino a che prevarrà questo tipo di ARCAICA mentalità,Atlantide non avrà mai nessun posto nella realtà dell'evoluzione dell'uomo,quantunque possano in futuro aversi altre scoperte che la riguardano,tutto resterà sempre circoscritto nel mito.

    Mito che però ha tradizioni ben radicate e non mancano assonanze linguistiche anche importanti,per esempio gli Aztechi facevano riferimento ad Aztlan come alla loro antica patria sommersa dal mare a seguito di un cataclisma.Ma di una terra scomparsa e situata al di là delle colonne d'Ercole (lo stretto di Gibilterra) nel mare tenebroso (l'Atlantico) ne parlano quasi tutte le tradizioni del mondo antico,sia all'Est che all'Ovest.

    Di questa terra inghiottita dal mare ne parlava diffusamente Platone nei dialoghi di "Crizia e Timeo".il quale platone ne era venuto a conoscenza dal legislatore greco Solone messo a sua volta al corrente da un sacerdote egizio del tempio di SAIS. Tutto dunque coincide con i racconti di Platone e con la localizzazione di Atlantide in mezzo all'omonimo oceano.Le narrazioni parlano di un clima mite e della gran bellezza dei luoghi,miti comuni sia agli Egizi ad est che ai popoli precolombiani a Ovest.

    Se poi si pretende di trovare (per suffragare la teoria) a migliaia di anni di distanza e dopo tanti sconvolgimenti tellurici vestigia o resti archeologici,questa non può che rimanere una pia illusione perchè un oceano tanto vasto e (ora) profondo ben difficilmente potrà restituire dei (piccoli o grandi)manufatti trascinati ormai per sempre negli abissi. Comunque la profondità intorno a queste nove isole è solo relativamente profonda,anzi di molto inferiore ad altri fondali atlantici.

    Queste isole non hanno poi praticamente spiagge ma solo scogliere che finiscono bruscamente in mare,mentre i fondali sono sabbiosi.Ergo se ne deduce che questi fondali potevano essere terre emerse e poi successivamente invase dalle acque.Se ne potrebbe dedurre che le Azzorre non sarebbero altro che cime emergenti di quella che un tempo era una vastissima isola,idea questa che condividevano anche lo studioso I. Donnelly e il famoso archeologo Marcel Homet

  • #4

    Condor (mercoledì, 02 ottobre 2013 01:07)

    Il mare contiene molti segreti anche più dell'universo. Infatti siamo andati sulla Luna molte volte ma mai nella fossa delle Marianne o vicino alla fine della crosta terrestre. Nel fondo dell'oceano ci potrebbero essere custoditi molti tesori e i resti di tante civiltà. Non capisco come mai nessuno di decida a fare l'impresa di costruire un cunicolo che oltrepassi la crosta terrestre...gatta ci cova

  • #5

    FABIOSKY63 (mercoledì, 02 ottobre 2013 01:14)


    ah!ah!ah! uno di questi giorni muoio!.:D

    poi rinasco, torno qui da piccolo, e vi racconto quanto ridono di là ah!ah!ah!..mmmh! forse...

    @gregrin e Tigre
    maaa siete amici o vi siete incontrati qui?..per caso..?.:D

    @...
    se ne è parlato anche di qua, "metro" più ah!ah! metro meno..:D

    http://www.extremamente.it/2013/09/25/scoperta-una-nuova-piramide-ma-e-nel-mare-delle-azzorre/#more-14004

    salute e prosperità! a tutti..:)

  • #6

    WQ509 (mercoledì, 02 ottobre 2013 01:26)

    "Non capisco come mai nessuno di decida a fare l'impresa di costruire un cunicolo che oltrepassi la crosta terrestre."


    Furbo forseperchè è impossibile la pressione marina nella fossa delle marianne rende impossibile ogni tipo di installazione umana, macchinario per realizzare tunnel o esistenza di compartimenti stagni. Hai idea di quanti miliardi di miliardi di dollari e di uomini e mezzi ci vorrebbero per andare come dici tu nella crosta? in confronta riandare sulla luna è una pernacchia.

  • #7

    vradox (mercoledì, 02 ottobre 2013 05:07)

    dal sembrare una piramide ad essere una piramide artificiale ce ne corre...

  • #8

    burgusio (mercoledì, 02 ottobre 2013 14:30)

    @gregrin e Tigre
    insieme mi sapete dire quanto è profondo il mare in quel punto ??

    @condor ..... ?
    "Non capisco come mai nessuno di decida a fare l'impresa di costruire un cunicolo che oltrepassi la crosta terrestre".... come no. già fatto... ma per altri nobili motivi: http://gangafineminerals.blogspot.it/2012/12/le-miniera-piu-profonda-della-terra.html

  • #9

    Receptionist (mercoledì, 02 ottobre 2013 19:30)

    Ma perche' rispondete alle opinioni altrui?
    Ognuno e' libero di esprimere la propria senza pero' essere deriso dagli altri.
    Se siete tutti questi luminari fatevi un sito, mandateci il link e vi seguiremo.
    Commenti chilometrici , lessici universitari ma per esprimere il nulla come tutti noi.
    E che cz!

  • #10

    gregrin (mercoledì, 02 ottobre 2013 22:45)

    La mia voleva essere una battuta basata sulla possibile doppia interpretazione delle misure di questa presunta piramide ma, noto che l'ambiente, intriso di saccenza prevede solo sfottò o ingiurie ... da appassionato di ufologia non mi riconosco e levo il disturbo ... non voglio rovinare i vostri simposi ... !?!?

  • #11

    FABIOSKY63 (giovedì, 03 ottobre 2013 06:01)


    a me siete simpatici tutti e due...appassionati o no..:)

  • #12

    Davide (giovedì, 03 ottobre 2013 13:40)

    Veramente qualcuno è arrivato sul fondo della Fossa delle Marianne ;)
    http://www.nationalgeographic.it/viaggi-avventure/2012/03/26/news/james_cameron_arrivato_sul_fondo_della_fossa_delle_marianne-925132/

  • #13

    FABIOSKY63 (giovedì, 03 ottobre 2013 17:09)


    oohééé...ha ragione Davide..:)

    ci sono tornati ufficialmente nel 2012...maaa sembra che ci fossero già stati più di 50 anni fa, nel 1960, e NON è che all'epoca avessimo eh!eh! queste grandi tecnologie...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fossa_delle_Marianne

    ordunque NON sarà mica che dove c'era da guardare "qualcuno" l'ha già fatto? ma se fosse così allora...NON ce l'hanno detto! o_O!?! ah!ah!..

    mmmh! e se NON ce l'hanno detto, allora, "NON potevano" eh!eh! nemmeno dirci cosa hanno trovato -IN GIRO PER IL MONDO SOMMERSO- del passato...resti dell'umanità precedente...

    però! così è tutto più semplice!..o no?.:D

  • #14

    vradox (venerdì, 04 ottobre 2013)

    vero, la fossa l'ha esplorata Piccard 63 anni fa... con un batiscafo; sorta di sommergibile composto da un abitacolo sferico sormontato da uno scafo pieno di benzina che fungeva da galleggiante stabilizzatoree serviva per scendere in assetto il tutto appeso medianye cavi e tubi per l'aria ad una nave.

  • #15

    Franz (venerdì, 04 ottobre 2013 16:43)

    Era il 23 gennaio 1960 che Piccard con il batiscafo Trieste si immerse nella fossa delle Marianne.
    Perciò non 63 anni fa.

  • #16

    Margherito H (sabato, 05 ottobre 2013 03:00)

    Franz...lei è più "precisino" di me.
    Più pacato.
    Più coerente con se stesso.

    Riuscirò a vederla un giorno primeggiare anche tra i "possibilisti logici", regalando un po' della sua passione anche a quello che la scienza potrebbe dirci in futuro, oltre a ciò che ci dice oggi?

    (Ragionamento "in generale", non riferito a questi commenti all'articolo in particolare).

    Scusate l'OT, ma sulla piramide, oltre che biasimare la maniera divulgativa tanto da ritenerla parte di una probabile messinscena, non avrei molto da dire se non che:

    1) I sommovimenti e le subduzioni tettoniche del fondale atlantico, sono una delle conoscenze BASILARI da possedere per affrontare un caso simile.

    2) La GEOLOGIA tutta, è nozione basilare per affrontare una logica discussione in merito.

    3) La GEOGRAFIA, è basilare.

    4) Altre conoscenze lo sono. Oppure....si può "sgugolare" ed approfondire.

    Vedo che ancora non è stato fatto, indi mi prendo nuovamente la croce sulle spalle, così da apparire sempre più sovversivo ed antipatico. ^_^

    Quindi, non sapendo quasi nulla su Atlantide, sgugolo.

    L'Oceano Atlantico è certamente la collocazione più attribuibile alla posizione di Atlantide, a differenza di ciò che comunemente si dice.
    Platone è ritenuto l'autore dell'origine del "mito" atlantideo, in sola virtù dell'essere autore dello scritto più antico, tra quelli oggi conosciuti.

    Viene però analizzato con metodo a mio avviso fallato.
    Si valuta ad esempio la conoscenza storico-geografica dell'epoca, si attribuisce logicamente (E giustamente) la collocazione delle Colonne d'Ercole non a Gibilterra, come oggi, bensì al centro del Mediterraneo. Motivi di comunicazione fruibile per l'epoca, in sintesi.

    Si estende quindi la possibile collocazione anche alla metà del Mediterraneo oltre lo stretto di Sicilia....
    Da qui in poi leggo un progredire, nella maggior parte delle discussioni, in ramificazioni variegate e spesso oltremodo...variopinte.

    Passerei al nocciolo geologico/geografico....ma c'ho sonno.

    Quindi, domani.


    Si Gu Son

  • #17

    Malles (sabato, 05 ottobre 2013 11:29)

    Non c'è trippa per gatti...di solito è così con il GRANDE (vogliamo esagerare e dire IMMENSO senza che qualcuno di qui e di là si offenda?) Margherito che non lascia avanzi,questa volta invece qualche spezzatino è rimasto...e all'ora tuffiamoci,anzi rituffiamoci...

    I pro e contro sull'esistenza (e scomparsa) di Atlantide probabilmente si equivalgono.Su atlantide c'ho fatto dei romanzi,di qui e anche al di là ,ostrega. La teoria Atlantidea,discussa quanto persistente si colloca proprio in mezzo all'Atlantico,in primis,come si è ri-detto ne riporta Platone nel "Timeo" e anche nel "Crizia".Perchè un personaggio così serioso anche ai suoi tempi si sarebbe messo in gioco con eventuali assurdità? Boh! Molti contestano Platone (ma contesterebbero anche Dio)e destituiscono il suo racconto da ogni fondamento,considerandolo nient'altro che un mito arricchito dalla sua fantasia.

    Ma i miti che portano acqua al suo mulino sono innumerevoli. Di una terra scomparsa da tempo immemorabile al di là delle colonne d'Ercole (lo stretto di Gibilterra)ne parlano le culture di TUTTI i popoli antichi,anche di chi NON poteva avere rapporti reciproci.

    Come ho già riportato ALTROVE ,la teoria dell'archeologo greco Marinatos che identifica Atlantide con quel che rimane dell'isola di Santorino,la ritengo improbabile. L'isola di Santorino posta nel mare Egeo è oggi quasi completamente disfatta per avvenute esplosioni vulcaniche verso il 1500 a.C. Questa collocazione non quadra sia per l'evento che risulterebbe troppo vicino ai giorni nostri mentre la scomparsa di Atlantide tramite cataclisma va posta in epoca antidiluviana,e anche (soprattutto) perchè Atlantide viene considerata sempre come un autentico continente e Santorino era troppo minuscola.

    Non concordo poi che l'accreditata teoria della deriva dei continenti contrasterebbe con l'esistenza di vaste terre emerse in tempi remotissimi in mezzo all'Atlantico. La civiltà Atlantidea sarà nata svariati millenni fa,ma in epoca in cui sicuramente l'oceano interessato risultava già più o meno esteso com'è ora. Alcuni scienziati sovietici avevano condotto ricerche al largo delle azzorre con un'attrezzata nave oceanografica e avevano fatto significative scoperte (ovviamente,come sempre contestate e poi successivamente smentite) proprio a favore di questa possibilità.

    Le Azzorre e le Canarie risulterebbero le uniche parti emergenti di questo antico continente che Platone descrive come un continente più vasto dell'Asia Minore e della Libia messi assieme,ottenuto da Poseidone in sorte quando "GLI DEI" (ànvedi!Otra vèz!) si divisero il dominio del nostro pianeta.

    Si sarebbe poi formata una discendenza dai figli nati da Poseidone e da Clito,unica figlia di una coppia mortale (Biglino,se ci sei...) .Le dottrine teosofiche ci dicono che 4 grandi stirpi avrebbero preceduto l'attuale umanità. Quel che è certo è che tutta la zona delle Azzorre e delle Canarie risulta di origine vulcanica,il che fa pensare...
    Il mio carissimo amico Eone dall'alto della sua VASTA cultura potrebbe dire la sua(più difficile per lui esporre senza rimbrotti sulle CAPE altrui).Seriamente,non vorrei averlo fatto ammalare,il suo silenzio mi preoccupa. Sinceramente,amico,che la salute sia con te.

    On pardonne plus difficilement une injustice à ses amis qu'à ses ennemis...

  • #18

    zetanò (sabato, 05 ottobre 2013 12:32)

    Non è una piramide atlantidea, ma una base della spectre in disuso da quando sean connery ha sconfitto l'omino col gatto; oggi la utilizzano i delfini per fare lo scivolo

  • #19

    Franz (sabato, 05 ottobre 2013 13:51)

    Su ciò che la scienza potrebbe dirci in futuro nessuno può sapere nulla di certo.
    In quanto alla storia di Atlantide, già Aristotele che fu discepolo della scuola di Platone la considerava un invenzione.
    Le ricerche anno escluso che ci potesse essere un continente in mezzo all'atlantico.

  • #20

    Malles (sabato, 05 ottobre 2013 16:33)

    AaaaH!!Si certo.Se Aristotele considerava Atlantide un'invenzione...allora...
    "Le ricerche hanno escluso che ci potesse essere un continente in mezzo all'atlantico". AaaaH!! Caro Franz se le tue informazioni vengono direttamente da Cip e Ciop allora hanno sicuramente valore.

    Consideriamo anzitutto che tipo di ricerche dovrebbero convincerti : Paleontologiche? Geografiche? Geologiche? Mineralogiche? Botaniche? Oceanografiche?O per caso ti potrebbe convincere di più una moneta Atlantidea...

    Gli argomenti con cui la Paleontologia sostiene questa teoria(dell'esistenza di un "ponte" ,di una terra di mezzo) benchè discussi,possiedono una solidità innegabile.Non si spiegherebbero la presenza o la successione di diversi esseri in diverse parti del mondo,attualmente separate da vasti spazi marini,se non ammettendo che queste parti siano state un tempo in diretta comunicazione tra loro.

    Assieme alla Paleontologia accomuno anche la Zoologia,infatti insieme ci dicono che l'Atlantide (o chi per essa) è esistita,infatti se si osservano (a fondo amico Franz,a fondo,senza sentenziare prima in maniera...professionale) tra la fauna delle Azzorre,di Madera,della Canarie,del Capo Verde,delle Antille e dell'America centrale,certe ANALOGIE che NON si possono spiegare che con una RELAZIONE continentale di questi territori ad una data epoca.

    Pure la Mineralogia e la Geologia ci dicono che Atlantide è esistita e le prove sono le isole che sono collocate tra l'Africa e l'America,TUTTE queste sono isole vulcaniche che rendono verosimile la presenza di un cedimento del suolo circostante in seguito ad un terremoto più violento degli altri.Durante la posa di cavi sottomarini a nord delle Azzorre si ripescarono rocce aguzze basaltiche,il Prof.Ternier che le esaminò,asserì che queste NON potevano essersi solidificate in QUELLA maniera sotto l'acqua,ma SOLAMENTE all'aria libera.

    Caro Franz rileggiti Platone. Fra gli animali che egli pone nel regno degli Atlanti ci sono gli elefanti. Oggi si sa che gli elefanti hanno avuto origine in America sotto forma di Pyrotheridas ,mentre nulla di simile esisteva nel mondo antico,come hanno fatto i loro discendenti ad arrivare fino in Africa?Stessa cosa per i cavalli ,la cui stirpe ha origine nel nuovo mondo ,poi cambia emisfero per scomparire completamente dal paese natale,riportati infine alle origini dall'uomo (i conquistadores spagnoli).Idem come sopra per i porcospini,per certi mammiferi d'acqua dolce,senza tralasciare rettili,molluschi,crostacei,vermi ecc.Mentre per esempio altri gruppi come le antilopi hanno fatto il viaggio in senso inverso,chiediti da solo da dove sono passati.

    Anche la botanica è per il si.Studiati per esempio la pianta delle banane,questa pianta "paradossale"si spiega solo con una tecnica applicata "ANCESTRALE":Essa non è una pianta legnosa,ma un'erba,una specie mostruosa di giglio...che porta frutti pesanti 25/30 kg.in pieno disaccordo alle leggi naturali e secondo me sottintende una cultura incommensurabilmente antica,da far pensare che sia la prima delle piante coltivate.Anteriore allo stesso grano?

    Alcuni oceanografi asseriscono che Atlantide è esistita,studiando certe correnti atlantiche ci si accorge che esse segnalano il contorno di una "cresta" sottomarina per giungere al mar dei Sargassi.

    Mi sto dilungando(scrivo anche per te amico Franz che sei "strettino"),comunque anche l'Etnografia e l'antropologia ci assicura l'esistenza di Atlantide. Il popolo GUANCHO che viveva ancora alle Canarie e che fu velocemente sterminato quando le scoprirono,forse non era altro che i rimasugli(bruttissima parola) degli antichi Atlantidei.Erano alti di statura dai capelli biondi,dalla pelle chiara,dagli occhi chiari,che non avevano corrispondenze con le razze africane. Basta,stop,ora devo proprio uscire,ci sarebbe ancora tanto da dire,solo mi preme dirti di guardare anche oltre il bordo della strada che tu chiami maestra in nome(quanto lo ripeti )della scienza,che fuori dalla quale ti senti un pesce fuor d'acqua.

    The roots of education are bitter,butthe fruit is sweet...

  • #21

    Franz (sabato, 05 ottobre 2013 21:06)

    Durante la glaciazione di Würm circa 10.000 anni fa la geografia era diversa da quella attuale a causa del basso livello dei mari la fauna e l'uomo ne hanno approfittato per popolare quelle terre che poi si sono separate con l'aumento del livello del mare ma questo non prova l'esistenza di atlantide come continente e anche la geografia sottomarina dell'atlantico non mostra la presenza di nessun continente sommerso ma solo di isole.
    La cresta sottomarina è la medio dorsale oceanica che attraversa l'atlantico sud-nord .

  • #22

    Malles (sabato, 05 ottobre 2013 22:22)

    Bravo Franz è esttamente come tu dici ,10.000 anni fa il livello degli oceani era 90 m. più basso dell'attuale,invece di 4.000 mt.certe profondità erano"solamente di "3910 mt.e quindi l'uomo poteva scorazzare camminando liberamente da continente a continente...

    Il tuo modo di semplificare le cose è indubbio come è indubbio che le cose stanno in modo diverso da come tu le esponi.Prendi nota che la profondità attorno alle Azzorre(per restare in loco) è di MOLTO inferiore ai fondali atlantici circostanti. Questi fondali sono interamente SABBIOSI , e se le spiaggie si formano solo in superficie,...le logiche deduzioni le lascio a te...

  • #23

    Franz (domenica, 06 ottobre 2013 00:18)

    Per gli scienziati le azzorre sarebbero il risultato di effusioni vulcaniche.
    Il fondale è basso perchè le azzorre sono situate lungo l'allineamento della dorsale medio-atlantica su un plateau vulcanico.
    il fondale è costituito da uno strato di sedimenti marini sopra la roccia basaltica.

  • #24

    Malles (domenica, 06 ottobre 2013 07:43)

    Dopo una tale corretta sintesi deduco che hai verificato di persona "saggiando"le rocce basaltiche sia delle Azzorre che delle Canarie,Capo Verde,Madera,si?Maaaa!E le Antille??Immagino che accomuni pure quelle dopo le immancabili TUE immersioni per verifica.Niente bevutina d'acqua salata amico Franz? Scherzo,ma sei completamente fuori strada,ammettilo.NO!,non farlo so che ti rimane troppo difficile.Tirèn avanti ac'sì,at'salut,ciao

  • #25

    Franz (domenica, 06 ottobre 2013 09:17)

    Bisogna solo informarsi da chi ha già studiato la zona; a proposito le segnalo questo link http://www.fmboschetto.it/didattica/Anno_della_Terra/deriva/Come_muta_la_Terra.htm si parla anche del mito della superciviltà di atlantide , mito che resiste ancora oggi con annessa la cartina del fondale dell'atlantico settentrionale.
    Malles chi è lei per dire che io sono completamente fuori strada?.

  • #26

    Malles (domenica, 06 ottobre 2013 10:56)

    Non segnalare amico Franz,non segnalare.Potrei (per davvero)riportarti altre DECINE di informazioni inerenti,ma presumo e DEDUCO che non ti muoveresti di un passo...quindi...Rimaniamo nelle apposite trincee. Il mito rimane tale finchè prove oggettive ne avallino la base di partenza.

    " Malles chi è lei per dire che io sono completamente fuori strada?."
    Carissimo amico Franz,è molto meglio che io non te lo dica chi sono...non vorrei che ti ammalassi come il mitico Prof.Eone,il quale dopo aver incrociato le lame è rimasto senza tagliente per fendere.

    RI-caro Franz ci vuole più coraggio per fare un passo indietro che dieci in avanti.Nessuna conoscenza,se pur grandiosa ed eccellente darà mai un poco di gioia intima se la si apprende solo per se stessi.Chi ne fosse in possesso e si limita nel diffonderla ,la centellina o si fa pagare per effonderla,ecco,costui andrebbe SEMPRE rifiutato,non faccio nomi e con uno sforzo immane neanche i cognomi,RI-ciao

  • #27

    vradox (domenica, 06 ottobre 2013 13:19)

    @franz
    ...scusa e che io scrivo dal 2016 e bevo birra insieme a Titor....

  • #28

    vradox (domenica, 06 ottobre 2013 13:26)

    @ malles
    io ho un libro che sostiene la teoria santorini = atlantide. è di un certi Luce professore di non ricordo cosa...,,

  • #29

    Franz (domenica, 06 ottobre 2013 13:42)

    E io rispondo con altre'tanto, io qui signor malles non temo nessuno, perchè invece non lo fa lei un passo indietro e se fosse lei invece completamente fuori strada?.

  • #30

    Malles (domenica, 06 ottobre 2013 17:46)

    @Caro amico vradox-baal ,avrei bisogno di una cortesia calcistica e cioè di sapere in quale categoria gioca il Villavernia. Comune limitrofo al tuo,forse in "prima"?

    Per sdebitarmi ti porto a conoscenza di quello che riescono a fare gli...Atlantidei ai giorni mostri,grazie.
    https://www.youtube.com/watch_popup?v=A6XUVjK9W4o&hd=1

  • #31

    FABIOSKY63 (domenica, 06 ottobre 2013 19:00)


    ...particolari...
    se si vuol comprendere quanto di Thera...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Thera

    ci sia da assimilare alla mitica Atlantide bisogna prima approfondire il lavoro di ricerca svolto da Evans, l'archeologo inglese...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_Evans

    sulla civiltà minoica cretese, della quale la stessa isola di Thera faceva parte...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_minoica

    prima della distruzione completa, che subì intorno al 1600 b.C. ad opera di eruzioni vulcaniche, terremoti e maremoti...e alla quale segui, nel breve tempo di 150\200 anni circa, quella cretese di Cnosso...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Creta

    in entrambi i casi siamo in piena età del bronzo "mediterranea" e la cultura -MINOICA- è la stessa...come ebbe anche a riscontrare, anni più tardi di Evans, l'archeologo Marinatos...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Spyridon_Marinatos

    faccio presente che la civiltà minoica è CONTEMPORANEA di quella egizia nella sua prima fase "prepalaziale" che va dal 3650 al 3000 b.C. circa (vedi scheda civiltà minoica sopra allegata) ma che, per ciò che riguarda la parte costruttiva, architettonica, ingegneristica, i riferimenti ufficiali ci riconducono -AL MOMENTO- ad un periodo "del vecchio palazzo" (stessa scheda) NON antecedente al 2000 b.C...

    ERGO...i sacerdoti di Sais, in Egitto...

    http://www.edicolaweb.net/oc04f04g.htm

    le cui più antiche costruzioni "templi e piramidi" sono di gran lunga -UFFICIALMENTE- antecedenti alla ingegneria minoica, NON avrebbero MAI potuto CONFONDERE quella civiltà -PERALTRO NATA E CRESCIUTA DI FRONTE ALLE LORO COSTE E CONOSCIUTA IN TUTTO IL MEDIO ORIENTE- con quella degli atlantidei -DEFINITI MAESTRI- ai quali addebitarono circa 9000 anni in più di storia -DA LORO CONOSCIUTA- rispetto a quella egizia "contemporanea"...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_egizia

    ERGO...per meri, futili, elementari, banali, semplici, ma quanto mai "acrostico" ed utile "conto della serva" eh!eh! la civiltà minoica NON può essere assunta, ahimè per "gli scientologi" della nostra fu-decadente epoca, per quella Atlantidea CONOSCIUTA dai "sacerdoti di Sais"...

    e quindi..."un caco qui! un caco lì!..la terra dei cachi!"..:D

    http://www.musicalstore.it/TESTI%20NAZIONALI/Elio%20e%20le%20Storie%20Tese/La%20terra%20dei%20cachi%20%20.htm

    salute e prosperità! con "i pomi della vita" del "Giardino delle Esperidi"! ah!ah!..sembra una pubblicità dei nostri giorni..:D

  • #32

    vradox (domenica, 06 ottobre 2013 19:58)

    @malles
    no, mi dispiace, non saprei proprio dirti nulla in merito alla posizione calcistica del villalvernia.... non dirmi che sei tifoso di quella squadra! :-)

  • #33

    Malles (domenica, 06 ottobre 2013 20:42)

    Tifoso??No! Solo esercizi di verifica da lontano (se c'hazzecco poi )...roba mia insomma. Grazie ugualmente

  • #34

    FABIOSKY63 (lunedì, 07 ottobre 2013 04:27)


    ...informazioni...
    vi consiglio anche le lezioni del professor Godart..:)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Louis_Godart

    in queste notti presente su Rai2 con lezioni di filologia e archeologia proprio sulla civiltà minoica...sicuramente uno dei maggiori esperti in Europa sulle culture arcaiche del Mediterraneo...

    salute e prosperità..:)

  • #35

    Franz (lunedì, 07 ottobre 2013 08:29)

    Attualmente si pensa che la civiltà minoica abbia ispirato platone nel mito di atlantide.
    Se per atlantide si intende un isola che è emersa e poi sprofondata, nel atlantico queste ce ne sono state probabilmente tante nel corso del tempo.

  • #36

    vradox (lunedì, 07 ottobre 2013 11:36)

    @malles
    di dove sei?

  • #37

    vradox (lunedì, 07 ottobre 2013 11:47)

    @malles
    ...il villalvernia milita nel campionato serie D (fonte: wikipedia)
    adesso sto aspettando che dal sito www.upiar.com mi inviino il libro con allegato documentario dvd sul famoso caso dell'atterraggio di un ufo nella frazione di San Michele vicino ad alessandria nel 1978; ricordo il caso.... praticamente 25 km da casa mia..... qui è zona con notevoli trascorsi ufologici, basti ricordare del caso Zanfretta a Torriglia, ho visitato la villa teatro del contatto un paio di volte in moto.

  • #38

    Malles (lunedì, 07 ottobre 2013 11:55)

    Platone INspirava fino a poco prima di SPirare .Per quanto riguarda le sue fonti,queste non erano le fontane delle sorgenti dell'Oglio,nè le traeva dal gazzettino friulano o padano ma non essendo compiacente con i poteri dell'epoca aveva il coraggio dell'umiltà senza pregiudizi di attingere alle antiche sapienze egizie.le quali (per chi non lo sapesse)erano catalogazioni NON elaborate,MA fisse ,seppure orali.

    Gli isolotti che periodicamente affiorano (e risprofondano)da sempre qua e la dai fondali di tutto il mondo,niente hanno a che vedere con un VERO continente scomparso in epoca pre-pre-preistorica che i geologi pongono nell'Atlantico dalla Groenlandia alle Canarie,per altri dalle Azzorre alle Antille. Comunque sia da NON confondersi con la "recente" disgregazione di Santorino.

    La teoria teosofica (il che può anche essere vera per TUTTA una serie di motivi) pone il graduale sommergersi del continente con il "trasferimento"per grandi migrazioni nel continente euroasiatico e centro-sud americano dando origine alle famiglie dell'attuale umanità.

    Come già"minimamente"accennato,questa tradizione(Atlantidea)è troppo comune alla tradizione popolare di TROPPE parti del mondo per essere rigettata alla (Franz) leggera.
    Dello sprofondamento di un continente ne parla ANCHE (mi limito per non farne un romanzo)Utnapishtim,Nu-u,il noè cinese Nu Wah,il Noa amazzonico,il Tamanduare,la tradizione del Tapi Messicano,ne parlavano pure i pellerossa Deleware,nell'epopea di Manibosho per i canadesi,questo inabissamento era risaputo in Patagonia menzionando il "loro" Noè Zeu,come pure Yima in Persia o nel Dwifah per gli oracoli celtici.

    Caro amico Franz,scusa ma prendo più in considerazione il filosofo Filone di Alessandria (30 a.C-50 d.C.)e la sua opera "Dell'incorrettibilità del Mondo"quando parla di regioni intere inghiottite dalle acque,o lo studioso Ignatius Donnelly (1831-1901)vice governatore del Minnesota e per 8 anni membro del Congresso,quando espone i suoi 13 punti sull'esistenza di Atlantide.Concordo soprattutto con questo studioso su DUE punti ESSENZIALI e cioè (1)che la mitologia egizia e peruviana non rispecchia altro che la religione originale degli atlantidi.(2)La più antica colonia atlantidea fu probabilmente l'Egitto la cui cultura si riflette in quella della madrepatria.

    Prevedendo lo scetticismo dei vari Franz,PLATONE sottolineava che la sua narrazione pur sembrando strana,nondimeno era perfettamente vera. Il matematico e fisico russo N.Lednev dopo 20 anni di ricerche dichiarò convinto che atlantite era realmente esistita e si estendeva per più di mille km.a ovest di Gibilterra. il geologo V.A.Obrucek accademico scientifico è convinto che :"Seri sondaggi effettuati nella parte settentrionale dell'Oceano Atlantico possono rivelare in profondità,rovine di edifici e resti di una antichissima civiltà".

    L'attuale ambientazione terrestre e la sua forma vitale non può essere limitata all'ultima esperienza della quale facciamo parte,senza tirare in ballo l'Apocalisse,quando dice:" io vidi .poi,un cielo nuovo ed una terra nuova,perchè il primo cielo e la prima terra erano passati."Non la tiro in ballo,sarebbe una costrizione,ma che ogni nuova scoperta colloca più indietro la data di nascita del primo uomo,questa si che la tiro in ballo.

    L'assurdità di una spiegazione e di una concezione umana che si perde nella notte dei tempi,Per alcuni(non sei quindi il solo caro Franz) è un'arma di difesa,una trincea,tra pseudo convinzioni e di (falsa) morale corrente,il cui più valido alleato è il paradosso ricercato come se la dialettica fosse portatrice di idee e di verità d'avanguardia,ma per favore...apriamo gli occhi.

    Certi concetti obsoleti vanno rinnovati e non solo utilizzati in misure contemporanee,c'è un prima del prima,questo è certo,le misure del tempo hanno un ritmo cosmico differente dai concetti che esprimi carissimo Franz.Quella scienza che entra e impregna ogni tuo rigo è partita da un epicentro condizionato da altre menti,da leggi antiche ,dinamiche e non tendenziali e pur non parlando di perfezione,probabilmente d'evoluzione,non di regresso e d'involuzione,quella dei giorni nostri ,(purtroppo) guardati attorno

  • #39

    malles (lunedì, 07 ottobre 2013 12:06)

    @Caro vradox-baal
    Interessante il caso che riporti vedrò di approfondire.
    Per quanto riguarda la tua domanda,io non sono della tua città,Novi Ligure se non erro,nè della tua provincia Alessandria,nè tantomeno della tua regione,grazie molte per l'interessamento sul quesito calcistico,mi è servito,potevo anch'io snocciolare viki,non c'avevo pensato non essendo un abituè del paginone...ciao

  • #40

    Franz (lunedì, 07 ottobre 2013 14:37)

    I continenti non possono scomparire ma possono solo evolvere la cartina del fondale dell'oceano atlantico del link che o postato parla chiaro sul fondale non c'è nessun continente; il fondale oceanico è caratterizzato principalmente dalla lava che fuoriesce dalla dorsale atlantica e dalle sue diramazioni.
    Ignazio di Loyola Donnelly era principalmente uno scrittore e un politico.
    Le dichiarazioni di Lednev e Obrucek non hanno trovato fondamento.
    Platone non ha mai potuto conoscere Solone e perciò non può sapere quello che avrebbe questo appreso in Egitto dai sacerdoti; Il mito di atlantide di Platone era una storia funzionale inserita nei dialoghi Timeo e Crizia per esemplificare le proprie idee politiche .
    Quella scienza che entra e impregna ogni mio rigo deriva dall'osservazione della realtà uno studio è scientificamente valido quando tutti gli scienziati e non solo i simpatizzanti riescono a pervenire al medesimo risultato.

  • #41

    Malles (lunedì, 07 ottobre 2013)

    Lascio per un attimo la pagaia carissimo Franz e continuo...
    la tua caro Franz è ormai autocombustione spontanea,immolandoti a tutto quello che ingloba la scienza,non tenendo in considerazione i personaggi,spesso dogmatici e fasulli che la compongono,dogma che anche tu hai sposato,confondendoti forse con l'ultima lettera finale,la A.Al di là di questo ti faccio i complimenti ,sei riuscito a scrivere BEN una decina di righe,potevi però riassumere in una sola,tanto il clichè quello è e quello rimane.

    Ti vengo incontro e mi trovi concorde nel depurare certe relazioni da facilonerie e dalle fantasticherie,nondimeno è da ingenui attribuire verità indiscusse a manipolazioni e a diktat provenienti da certi Pantheon scientifici,quando a suo tempo questa massa di spazzatura OBLIAVA grandi menti come Einstein,Tesla o Galilei,solo per dirne alcuni,colpevoli questi solo di non inquadrarsi nei "recinti"precostituiti da chi pur alieni di scienza,detenevano il potere forte.

    Ma tornando all'argomento e in ogni caso,basandoci SOLO su una parte di quegli scienziati che innalzi e consacri,devi ammettere ,altrimenti informati,che prendono in considerazione ed accettano la parentela tra il popolo Maya e l'Egiziano,perchè?(anche "questi "scienziati meritano rispetto,o nò) perchè la similitudine esistente tra l'industria,l'arte,i costumi,i riti religiosi,le credenze (non confonderle con i mobili,ti prego) e in particolare la psicologia dei due popoli è innegabile,ne erano e ne sono convinti fior di studiosi,da Maspero agli etnologi Muller e Lesley,Sharp e Gordon,storiografi e scienziati indiscussi.Solo un ponte(la grande isola di Atlantide?)poteva unire popoli,usi e costumi.

    Si arriva a delle cifre che,seppur approssimative fanno testo (e scuola),gli studi di Hensling portano ad una data Maya (dopo decifrazione)all'anno 8.498 prima dell'era cristiana.Una volta definita l'antichità dei Maya,l'archeologo prende in esame il parallelismo della loro cultura generale con quella degli Egizi.Il Dr.Holde,molto conosciuto per i suoi studi sui geroglifici Maya-Quiches(quelli del serpentello spiumato),arriva alla conclusione che i geroglifici maya sono simili a quelli delle più remote dinastie Egizie.Lo vogliamo considerare il"ponticello di collegamento"in mezzo all'Atlantico?

    Schliemann(hai presente Troia?)trovò nella porta di Leòn di Creta,un pregevole riferimento agli Egizi: una delle iscrizioni che riuscì a tradurre diceva che gli Egiziani discendevano dal figlio di Taaut o Thot,sacerdote egiziano dell'Atlantide.Vi sono dunque seri motivi per credere che gli Egizi se non ebbero come antepassati gli abitanti di Atlantide,per lo meno ricevettero da essi elementi fondamentali della loro civiltà

  • #42

    franz (lunedì, 07 ottobre 2013 18:54)

    Io invece credo signor malles che l'autocombustione riguardi lei.
    Se i maja e gli egizi erano parenti o in qualche modo collegati fra loro, mi potrebbe signor malles spiegare perchè gli egizi conoscevano il trasporto su ruota mentre i maja no.
    Proviamo ad esaminare l'alfabeto dei due popoli http://jeanmarie-balogh.ch/comunicazione-visiva/pittura-scrittura/scrittura-egizia.jpg e quello maya http://www.tanogabo.it/Inviati_speciali/Immagini/Maya/Glifi%20Maya%20in%20stucco%20presso%20il%20Museo%20de%20sitio%20in%20Palenque,%20Mexico.jpg quale analogie trovate fra le due scritture.
    Certo quello che dice uno scienziato non è sempre oro colato anche nel mondo della scienza per motivi economici o per motivi ideologici esistono le frodi e proprio per questo uno studio è scientificamente valido quando tutti gli scienziati e non solo i simpatizzanti riescono a pervenire al medesimo risultato.

  • #43

    Malles (lunedì, 07 ottobre 2013 21:40)

    Caro Franz le differenze tra i due popoli non si riducono solo all'invenzione della ruota,anche se questa è sicuramente importante,nulla di strano comunque. Differenze molto marcate di costumi tra popoli confinanti esistevano ed esistono anche ai giorni nostri,senza mai questi essere stati divisi da un ...mare d'acqua.Potrei riferirmi al popolo Etrusco nei confronti di quello Romano,o,per esempio ai giorni nostri al popolo Basco con il resto della Spagna che calcano lo stesso suolo,eppure...o alla gente Armena così diversa dal popolo turco e così via,o riferirmi a noi due con idee (e presumo anche tutto il resto) così diverse pur vivendo nello stesso arco di tempo,nella stessa penisola e a meno di 500 km.di distanza.

    Il discorso Atlantideo merita un'attenzione più particolareggiata ed approffondita,qualunque sia il tuo INIZIALE punto di vista.Solo per il fatto che INNUMEREVOLI personaggi,scienziati o studiosi, antichi o moderni abbiano seriamente preso in considerazione una sua passata esistenza devrebbe far riflettere un pò di più chiunque .

    Pindaro,Evemero e Diodoro non facevano spallucce sull'argomento,da eruditi studiosi dell'antichità scrivevano ":L'isola di Panchaya è santa e vi vivono gli Iperbori o atlantidei". Ora,fai attenzione,perchè il nome Panchaya è genuinamente MAYA,Pan significa cosa principale,sede(ma anche stendardo per la verità),cha=scegliere e ya=affascinante,qualcosa di molto bello,cioè come dire :l'isola scelta per gli incanti,come sede principale,la sede per eccellenza.

    Augusto Plongeon visse per 14 anni nello Yucatan,ebbe tempo e modo di penetrare nello spirito di quel popolo,studiò accuratamente i suoi costumi e investigò i suoi misteri.Ebbene,venne a sapere che anticamente scamparono all'innabissamento della loro regione da dove provenivano,mentre altre colonie si stabilirono ai margini di un fiume:il Nilo.La parola nilo è Maya.

    Nel suo studio dell'Egitto,dice il Meyer :"Troviamo la valle del Nilo abitata da una razza denominata egizi,ricevendo in cambio un fiume di nome Neilos"(Nilo). Nil era un fiume che nasceva dalle alture di Soconusco (Messico),così viene riportato nei "Titulos de los senores de Totonicapàn" e nei " Titulos de los senores de Quetzaltenago".Il nome dato al fiume dai Maya,Nil (Nilo) era dunque un ricordo della loro terra natale

  • #44

    Franz (lunedì, 07 ottobre 2013 23:53)

    l'invenzione della ruota non è una cosa di poco conto se avessero avuto contatti con gli egizi avrebbero sicuramente potuto conoscere questo tipo di trasporto e invece non lo conoscevano e questo non quadra con tale teoria.
    La parola Neilos deriva dal greco mentre gli egiziani lo chiamavano invece in un'altro modo.
    Pindaro era un poeta ,Evemero era scrittore e filosofo mentre diodoro è il nome di alcuni filosofi ad ecezione di Diodoro siculo che era scrittore e storico.
    Panchaya non è un nome maya ma proviene dall'India dove panch significa 5 e aya significa venire in sanscrito.

  • #45

    Malles (martedì, 08 ottobre 2013 16:31)

    Caro Franz il breve (più conciso di Pipino)che in poco più di una riga mi hai descritto vita morte e miracoli di Pindaro,Evemero e di Diodoro. Chissà,forse se ti avessi menzionato i classici Tacito,Plinio il Vecchio,Marcello,Claudio Eliano,Tucìdide, Timàgeno, Apollodoro di Atene,Tertulliano, Cosma Indicopleuste(e qualcun'altro)i quali dissero pure la loro su Atlantide,forse ti saresti rovinato digitando un'altro rigo,chissà...

    Non ti sei ancora convinto che tutte queste testimonianze sono senz'altro portatrici di almeno QUALCHE verità,l'argomento non si può liquidare alla leggera,anche se (ormai è palese) mi rendo conto che la tua visione non cambierebbe di un grado pur menzionandoti i quasi 30.000 tra libri ed opuscoli,i due millenni di discussioni e quasi 50 teorie ,quando si dice "tegna dur Pedar"...AAAH,Platun,Platun che desgrassia...

    A proposito di Platone(prima che mi dimentichi) e di Aristotele che gli fu discepolo,non hai detto nè tutto nè il vero,anzitutto non hai detto il sentimento di amore-odio che provava Aristotele nei confronti del maestro,compresso da gelosia e invidia,che non gli pareva vero di avere una opportunità di negare l'esistenza di Atlantide,ma che poi ci ripensò NON l'hai detto esimio Franz,egli tornò sulll'argomento,citando a sua volta una grande isola atlantica chiamata "Antilia".
    Un altro allievo di Platone,CRANTORE,nel iv sec.a.C.dopo un suo viaggio in Egitto,dichiarò di aver visto scolpita su alcune colonne,l'intera storia di Atlantide.Dato che ci siamo...Plutarco di Cheronea(46-106 d.C.) chiama Saturnia il continente scomparso. Ammiano Marcellino (330-395 d.C.) riferisce di citazioni Alessandrine di un grande maremoto che distrusse improvvisamente un grande continente ad occidente delle colonne d'Ercole. Il neoplatonico Proclo (410-485 d.C.) affermava che in Atlantico esisteva un gruppo di isole i cui abitanti tenevano vivo il ricordo di quando le loro piccole isole facevano parte di un continente sprofondato.

    Vuoi che andiamo più sul classico scientifico?(per l'epoca)Vabbbbuono,allora facciamo ballare l'ammiraglio Plinio il Vecchio che asseriva che il 9° Arco(dal 54°al 57° parallelo)passava per "Iperbores et Britannium".con queste coordinate,lo storiografo Tacito vi pone una terra di nome Thule.Anche gli Aztechi avevano per tradizione una terra sprofondata in mare di nome Thule,detta anche THULAN o ATLAN.

    Nell'antico linguaggio Azteco ,il Nahuatl,(parlato ancora ai nostri tempi)"ATL" significa acqua e "AN" in mezzo,l'insieme significa -in mezzo all'acqua-cioè isola.Di questa isola saprai che Platone nel CRIZIA la descrive pure :"Atlantide era un'isola con misure di 3.000x2.000 stadi,come dire 532,8oox354,200 km.

    Le informazioni di Platone,di Plinio,di Tacito(il cui resoconto ho praticamete "tagliato") nonchè dalle informazioni Azteche,si presume che Atlantide dovesse trovarsi ad Ovest di Gibilterra,al 9° arco(dal 54° al 57° p.)verso la punta estrema della Britannia.Questa collocazione seppur ipotetica per quei tempi,è suffragata dai rilevamenti dell'esploratore artico Friythjof Nansen che nel 1898 dimostrò insieme ai suoi collaboratori che il bacino dell'isola degli orsi,il mar Polare Artico,Yan Majen,l'Islanda,le isole Faroer,il Banco Louzy e l'isola di Rockall sono i resti di masse insulari una volta molto più estese e poi sprofondate.

    Ho ancora qualche piatto di portata,che facciamo caro franz ,tiremm in'nanz?
    Non avertene però a male,ma la mia netta impressione è che (forse)sei convinto di esporre le tue idee,in realtà organizzi i tuoi pregiudizi.Comunque ora e sempre senza livore nè rancore

  • #46

    franz (martedì, 08 ottobre 2013 20:06)

    I rapporti tra Platone e Aristotele erano basati sul rispetto reciproco nonostante le diverse dotrine per Aristotele il mito di Atlatide non aveva alcuna importanza perchè lo riteneva un invenzione letteraria.
    Per esempio dai fenici non arriva nessuna indicazione sull'esistenza di atlantide nonostante che abbiano esplorato l'atlantico e sembra che siano anche giunti in america.
    Probabilmente Platone ha attinto e reinterpretato miti più antichi Il mito di atlantide esiste solo con Platone; in seguito alcuni storici come Strabone e posidonio gli avevano dato credito.
    La parola atlantico deriva da atlante un personaggio della mitologia greca.
    Yan Majen,l'Islanda,le isole Faroer, e l'isola di Rockall sono state generate dall'attività vulcanica conessa alla dorsale atlantica.

  • #47

    Malles (martedì, 08 ottobre 2013)

    Caro Franz permettimi d'insistere,la figura di Aristotele è più controversa di quanto immagini.
    Il tuo esempio fenicio cosa vorresti farlo assomigliare,ad una gag d'avanspettacolo?Ma dai! Sii serio,le fonti classiche fanno risalire la scomparsa di Atlantide da 9.500 a 11.500anni fa,quindi svariati MILLENNI PRIMA che la civiltà fenicia nascesse,e secondo te 6.000 anni dopo dovevano trovare nelle loro escursioni marine,prove tangibili dell'evento Atlantideo scomparso ormai da tempo immemorabile?Mi fermo,non è mai giusto infierire.

    Interessante invece sarebbe un dibattito anche sul popolo fenicio con gli svariati misteri che ancora li distinguono.Per esempio la famosa iscrizione in caratteri PUNICI trovata nella città brasiliana di Parahyba,per la quale si giunse alla conclusione che navi fenice avrebbero gettato l'ancora presso le coste brasiliane circa 2.000 anni prima che Cristoforo Colombo scoprisse l'isla de espanola.

    Ma torniamo a noi caro Franz. Niente "probabilmente",caro mio,Platone NON ha liberamente interpretato,ma ha riportato come d'uso per l'epoca le fonti classiche.Il persistere dell'interesse che la sua vicenda(Atlantide) risvegliava anche negli strati più alti della cultura Ellenica (oltre che Egizia),conferma l'importanza del ruolo e delle influenze che Atlantide fece sentire nel suo tempo.

    Caro giovane Franz,fai sorridere quando cerchi di aggrovigliare il mito del continente inabissato di Atlantide con il mito COMPLETAMENTE diverso e NON ATTINENTE del gigante Atlante,figlio di Giapeto e di Climene,che per l'aiuto prestato ai Titani contro gli dei,fu condannato da Zeus a reggere il mondo sulle spalle. Capisci bene ora il significato dell'arrampicarsi sugli specchi...

    Non vorrei che ci restassi ulteriormente male,ma hai toppato ANCHE sull'isola Rockall e soprattutto i dintorni,i quali ESULANO in buonissima parte dalla tua conclamata dorsale atlantica. Se guardi la carta topografica-batimetrica di questa zona,ti accorgerai che dal 57° parallelo al 54°(nono arco di Plinio il vecchio) esiste un gigantesco Banco sommerso ,il più GRANDE complesso sottomarino del mondo,denominato il Banco di Rockall.

    Esso si trova a 260 milia marine ad ovest della Scozia,del quale ne spunta nell'oceano Atlantico solamente la piccola isola di Rockall.Che io sappia NON è MAI stato esplorato e quindi mai preso in considerazione dalla scienza.Eppure...eppure sia per le sue misure (530x350 km.circa) sia per la sua particolare conformazione,rispecchia la descrizione dell'isola di Atlantide fatta dal filosofo Platone nel suo dialogo "CRIZIA",così come ti ho ben descritto nel mio post 45
    Facta non verba...


  • #48

    FABIOSKY63 (mercoledì, 09 ottobre 2013 01:26)


    mmh! braavi, braavi...NON mollate èh?.:D

    FANTASTICI! intanto che metto insieme "i puntini" per le vostre I-dIe eh!eh!eh! NON smettete...vi prego..:D

    le plateau applaudit...mais il n'est pas le dernier à tomber..;)

    http://i16.servimg.com/u/f16/11/66/76/31/100b2310.jpg

  • #49

    Franz (mercoledì, 09 ottobre 2013 11:41)

    Questa è la carta geografica di Dicearco da messina discepolo di Aristotele http://digilander.libero.it/diogenes99/Cartografia/111Dicearchus.jpg dov'è atlantide?
    Le fonti classiche si rifanno esclusivamente al racconto di Platone è probabile che Platone abbia reinterpretato una tradizione di miti più antichi questo nessuno può saperlo dato che non ci è pervenuto nulla.
    Il nome atlantide deriva dal presunto re atlas del racconto di Platone .
    Ad arrampicarsi sugli specchi è lei signor malles quando definisce Panchaya come una derivazione della lingua maya e invece risulta essere di origine sanscrita o quando accosta il nome atlantico ai maya mentre risulta essere stato menzionato per la prima volta da Erodoto.
    L'isolotto di Rockall è di origine vulcanica legato ad un allungamento della crosta continentale Il Plateau Rockall è un frammento del continente e il Banco di Rockall è un bacino sedimentario; è L'islanda e jan majen che sono di origine vulcanica e connessi alla dorsale atlantica.

  • #50

    Malles (mercoledì, 09 ottobre 2013)

    Sei un fenomeno caro Franz e purtroppo anche un caso perso.le offese sono ben altra roba,quindi ti prego di considerare il mio (PRATICAMENTE TALE è) un semplice soliloquio...quindi NON offensivo.Lo ribadisco,sei completamente fuori strada,se vuoi rientrare...ricomincia da zero,vai a rileggerti Platone e compagnia briscola,poi ne riparliamo.Nel frattempo studiati meglio certe coordinate e(dato che ci sei) anche meglio,le decadute conformazioni topografiche-batimetriche. Non posso smettere di pagaiare e infarinarti di NOZIONI che ti sono aliene...potrebbero licenziarmi per lezioni non retribuite...Stamma bbuono

  • #51

    Franz (mercoledì, 09 ottobre 2013 15:38)

    Io invece penso che sia lei malles fuori strada.
    Quando ci si riferisce ad una persona presente non può essere più un soliloquio.
    A me non interessano le fiabe a me interessano solo le pubblicazioni scientifiche fatte su riviste serie.
    La comunità scientifica è concorde nel ritenere atlantide niente più che un mito una finzione letteraria è in discussione fra gli storici la fonte che ha ispirato Platone.
    Io invece signor malles la invito a cercare di assimilare il principio che stà alla base della ricerca scientifica dato che come vedo lei fa molta fatica a recepire, lei da molto peso ai racconti , alle fiabe.
    Sulla carta geografica di Dicearco da messina non c'è atlantide e neanche la terra dei maya come mai signor malles?.

  • #52

    Margherito H (mercoledì, 09 ottobre 2013 17:00)

    Chiedo venia per la latitanza.
    Il tempo mi è tiranno, quindi mi limiterò a poche brevi considerazioni.
    Sulle affermazioni di Herr Franz, perlopiù....

    "Le ricerche anno escluso che ci potesse essere un continente in mezzo all'atlantico."

    Ricerche complete che escludano uno sprofondamento di un vasto territorio nell'Atlantico...ad oggi non ne esistono. Quelle che lei millanta come ricerche, altro non sono che pareri di alcuni sparuti scienziati che basano le conclusioni su congetture e non certo sui risultati di una ricerca scientifica ampia ed esauriente.

    "Attualmente si pensa che la civiltà minoica abbia ispirato platone nel mito di atlantide."

    "SI PENSA" !!!??? Mi voglia perdonare, ma questa è un'affermazione ad minchiam che non le fa onore. Lei, così ligio alla linea metodica della prova provata e scientificamente acclarata, accondiscende e cavalca un "SI PENSA" che in realtà è un'ipotesi che fa acqua da ogni parte, come fosse il parere comune più probabile?! E questo solo perchè le è "comodo alla causa personale"!!!
    L'ubicazione intesa da Platone è "oltre le Colonne d'Ercole". A quei tempi era, come lo è oggigiorno, un'indicazione geografica precisa. Che indica lo Stretto di Gibilterra...o giù di lì (Si...esattamente "giù di lì"!).
    Quindi l'ipotesi Santorini è un mirror climbing ben lontano dal "si pensa" che lei vorrebbe far passare come "il parere della scienza".


    "I continenti non possono scomparire ma possono solo evolvere".

    Errato. Cerchi qualcosa sulla Zelandia, giusto per citare un'esempio a caso.

    (CONTINUA)

  • #53

    Margherito H (mercoledì, 09 ottobre 2013 17:03)

    (Continua dal precedente post...)

    "Se i maja e gli egizi erano parenti o in qualche modo collegati fra loro, mi potrebbe signor malles spiegare perchè gli egizi conoscevano il trasporto su ruota mentre i maja no."

    Maya si scrive con la "y" e non con la "j". Non un'antipatica questione di puntiglio, altrimenti le avrei fatto notare anche un precedente "anno" senza "h". Semplicemente...l'ha scritto due volte nella stessa frase. Ciò indica che non è un refuso, bensì un automatismo mancante. Se lei avesse veramente letto molto sul popolo mesoamericano, le sarebbe automatico scriverlo correttamente.
    Domanda: è veramente onesto con se stesso e con noi, quando sciorina quest'apparente cognizione di causa sull'argomento, che invece è quasi certamente inesistente?!

    "l'invenzione della ruota non è una cosa di poco conto se avessero avuto contatti con gli egizi avrebbero sicuramente potuto conoscere questo tipo di trasporto e invece non lo conoscevano e questo non quadra con tale teoria."

    Entrando nel merito dell'affermazione precedente (Quella dei maja+maja...) e di questa qui sopra, le faccio presente che i Maya, come tutti i popoli precolombiani dell'America Latina e dell'istmo mesoamericano, CONOSCEVANO LA RUOTA e le sue più ingegneristiche applicazioni. Non la usavano come coadiuvante nel mezzo di trasporto, per mere idolatrie religiose (Per non "offendere" il Dio Sole, per la precisione).
    Il calendario Maya, ad esempio, è un'evoluzione spirografica di ben 3 ruote che interagiscono una con l'altra. Una è il calendario solare Haab, un'altra è costituita da quello religioso Tzolkin, e la terza è quella generata dall'interazione di questi due precedenti, conosciuta come "il lungo computo" O "ciclo dei Bak'tun.
    L'architettura Maya è PIENA ZEPPA di applicazioni della ruota.
    Il fatto che non la usassero, oltre che essere dettame religioso...è così facilmente identificabile con un "non ne avevano bisogno". (Yeah!)
    Questo è un validissimo et ampiamente condiviso "SI PENSA". Non il suo millantato attribuirne adiacenza all'ipotesi (demenziale) dell'atlantidea Santorini.

    Si sta abbondantemente GIONUZZIZZANDO, "caro" Franz.

    Non ha nulla da temere da "noi altri" su queste pagine, come ha giustamente puntualizzato.

    Tema però le sue stesse parole, Franz.
    La disegnano come l'ennesimo millantator di sapienza, quando l'evidenza è semplicemente che...lei si sopravvaluta.
    Troppo e con malcelata arroganza, nonostante i modi pacati.

    Aggiungo un quote con tutto me stesso a questo inopinabile sunto di Malles:

    "L'assurdità di una spiegazione e di una concezione umana che si perde nella notte dei tempi,Per alcuni(non sei quindi il solo caro Franz) è un'arma di difesa,una trincea,tra pseudo convinzioni e di (falsa) morale corrente,il cui più valido alleato è il paradosso ricercato come se la dialettica fosse portatrice di idee e di verità d'avanguardia,ma per favore...apriamo gli occhi.

    Certi concetti obsoleti vanno rinnovati e non solo utilizzati in misure contemporanee,c'è un prima del prima,questo è certo,le misure del tempo hanno un ritmo cosmico differente dai concetti che esprimi carissimo Franz.Quella scienza che entra e impregna ogni tuo rigo è partita da un epicentro condizionato da altre menti,da leggi antiche ,dinamiche e non tendenziali e pur non parlando di perfezione,probabilmente d'evoluzione,non di regresso e d'involuzione,quella dei giorni nostri ,(purtroppo) guardati attorno"

    Aggiungo anche (non per lei, Franz. Tanto non lo leggerà...):

    http://www.rosacroceoggi.org/pagine.esotertiche/platone.atlantide.htm

    Un'analisi imponente e in gran parte da me condivisa , anche e soprattutto nelle ipotesi del redattore.


    Sie sehen, bald.

  • #54

    FABIOSKY63 (mercoledì, 09 ottobre 2013 19:35)


    ...puntini sulle I...
    questo passaggio platonico...
    (da "Leggi", estratto dal link pubblicato sopra da MargheritoH, che è un ottimo riassunto e dissertazione!) va riportato nell'interezza del periodo..:)

    "...E quante cose sono avvenute o presso di voi o qui o anche in altro luogo, le quali sappiamo per fama, se qualcuna ve ne sia bella o grande o altrimenti insigne, SONO STATE SCRITTE TUTTE FIN DALL'ETA' ANTICA QUI NEI TEMPLI E COSI CONSERVATE. Ma presso di voi o degli altri popoli non appena ogni volta si stabilisce l'uso delle lettere e di tutto quello ch'è necessario alle città, di nuovo NEL SOLITO INTERVALLO D'ANNI come un morbo irrompe impetuoso il diluvio celeste e lascia di voi solo gl'ignari di lettere e di muse, sicché ritornate da capo come giovini, non sapendo niente di quanto sia avvenuto qui o presso di voi nei tempi antichi.. Pertanto codeste vostre genealogie, che tu, o Solone, ora esponevi, poco differiscono dalle favole dei fanciulli, perché anzitutto ricordate un solo diluvio della terra, mentre prima ne avvennero molti, e di poi non sapete che nella vostra terra visse la più bella e più buona generazione d'uomini, dai quali tu e tutta la città, che ora è vostra, siete discesi, essendone rimasto piccol seme: ma voi ignorate questo, PERCHE' I SUPERSTITI PER MOLTE GENERAZIONI MORIRONO MUTI DI LETTERE..."

    @MargheritoH @...
    giusto il puntino "della ruota" dei popoli precolombiani, "classificati" fino a ieri dallo scientismo occidentale come "preistorici" ah!ah!ah! COME se una cultura che ASSASSINA, TRUCIDA, FA SCEMPIO dei suoi simili per motivi "fanatico religiosi" -VEDI STORIA EUROPEA ED ASIATICA-fosse sufficiente ad IDENTIFICARLA come PRE-storica..."per le ruote di mio nonno"!?!...

    la ciliegina "delle ruote di mio nonno" la metto mi, se permettete...allora...

    c'è un ritrovamento archeologico -NEL NUOVO MONDO- che sorge, RISORGE sarebbe il caso di dire, da una tomba di un bimbo morto in tenerissima età, se NON erro in Mesoamerica, appartenente a cultura olmeca o tolteca...sto cercando i riferimenti da tre giorni, ma internet è troppo giovane per "certi particolari" DA DIMENTICARE...

    comunque fra i reperti -DI CORREDO FUNERARIO- del bimbo che vennero disseppelliti c'erano alcuni giocattoli, uno di questi era "un cavalluccio", di legno ben intagliato e levigato, un oggetto di qualità, di lusso...la particolarità dello stesso era che le zampe appoggiavano su UNA BASE MUNITA DI 4 (QUATTRO) RUOTE, sempre di legno intagliate e levigate..:)

    parliamo di qualcosa risalente all'incirca a 3000 anni fa...CAVALLO e RUOTE! IN AMERICA! ma usati eh!eh! come giocattolo -DI LUSSO- per bambini...continuo a cercare i riferimenti archeologici che risalgono agli anni '80, se ben ricordo...

    quante cose NON sappiamo...egregio Doctor Franz..:D

  • #55

    Franz (mercoledì, 09 ottobre 2013 22:27)

    Le ricerche oceanogrfiche che sono state fatte con questo scopo hanno scoperto solo isole sommerse non continenti.
    Intanto ho detto "si pensa" non è riferito ad una cosa certa qui in questi due linck si parla di questa ipotesi
    http://www.antikitera.net/download/Atlantis.pdf
    http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Cretesi/Cretesi-atlantide.html
    Mauro Carta geologo ha dichiarato:l’idea di interi continenti sprofondati improvvisamente nel fondo degli oceani è priva di alcun fondamento scientifico.
    Certo i maya conoscevano la ruota ma non per il trasporto ma la usavano per esempio a spianare le strade o per i giocattoli sul perchè di questo non ci sono risposte certe ma solo ipotesi.
    L' ipotesi più credibile è quella della mancanza di animali da soma ,ma la loro mancanza sarebbe stata risolta se i maya avessero avuto rapporti con gli egizi come qualcuno ha asserito.
    Charles Berlitz era uno scrittore non uno studioso.
    Io non sono un millantatore di sapienza dato che non mi sono mai qualificato come sapiente.

  • #56

    Franz (giovedì, 10 ottobre 2013 20:10)

    FABIOSKY63 in epoca preistorica esistevano anche i cavalli in america ma si estinsero tra i 10000 e i 7600 anni fa per motivi ancora sconosciuti.

  • #57

    Malles (giovedì, 10 ottobre 2013 22:36)

    Caro Franzisko,riterrei giusta e appropriata la tua perplessa domanda sulla mancanza di animali da soma presso i Maya,se non fosse che ti ho già risposto al 20.Ma se non leggi, allora...i tuoi interventi possono sembrano niente altro che una reiterata ambigua travisazione dei fatti,ma se questo ti SOLLEVA e ti sollazza,continua pure,ci mancherebbe,se uno si accontenta per così poco . Non vorrei(seriamente) che ti sentissi attaccato da più parti,ma credo che tu lo possa capire che queste non sono altro che ciarabattole di poco conto,NON corposi.Hai menzionato un geologo,e sta bene,ma come mai quando lo tiri in pista tu costui sembra la bocca della verità ed invece quelli che nomino io non vanno bene neanche come cavie per infilare la mano in bocca in quel di Bomarzo?

    Ta bòm,facciamoci un altro giro pensando che sia il primo .E che il comprendere sia con te.Quando Platone cita Atlantide nei dialoghi di Timeo e di Crizia,la leggenda di Atlantide era già vecchia di MILLENNI,questa è la BASE di partenza caro Franz.Ambedue "i dialoghi"attinsero a documentazioni che si attribuivano già allora a periodi remoti,delle quali documentazioni la classe sacerdotale egizia era gelosa.Nulla è rimasto dei papiri conservati nei templi,è possibile che fossero conservati da ultimo nella famosa bibblioteca di Alessandria,la quale fù distrutta prima dai romani e in ultimo dai musulmani.Un'ipotesi molto verosimile credo. A proposito di papiri,mi viene in mente il cosidetto Papiro di Torino che accenna a sua volta ad Atlantide.

    Tratti poi Platone,che probabilmente è stato il pià grande filosofo dell'antichità come uno scolaretto. perdipiù fazioso,tipo : " Platone ha attinto,probabilmente si tratta d'invenzioni,Platone usava i dialoghi solo a scopi politici,si intende, si pensa,per gli scienziati sarebbe,ecc.Applicare certe bassezze a questo grande è assurdo e dissacrante.L'intento principale di Platone sembra proprio quello invece di tramandare ai posteri la memoria di una terra e di un popolo nella panoramica dell'esistere antico. Si tratta di narrazioni che appoggiano su arcane documentazioni segrete che i sacerdoti egizi non hanno fatto vedere e che per questo tutto proseguì lasciando tracce di rapporti orali.Troppe leggende confermano questo cataclisma,nate in zone distanti e non comunicanti,convalidano gli scritti di Platone anche il Popol Vuh = fogli scritti,libro sacro ai Maya Quichè menzionando una terra ad oriente.

    Gli stessi maya erano in attesa da secoli del ritorno degli dei da oriente , questa attesa ricorda quella del Messia per gli Ebrei. Attesa che fu loro fatale perchè scambiarono l'invasione dei conquistadores spagnoli con il ritorno degli antichi dei.Le conseguenze per il sapere fu incalcolabile perchè le grandi documentazioni peruviane,guatemalteche,cilene ecc.furono annientate,rivivendo solo (anche qui) per le tradizioni orali. Caro Franz ti farò un altro elenco(so che ci tieni enormemente...) di popoli che parlano di questa terra scomparsa,come le tribù dei grandi laghi americani che adorano un dio che abitava una terra posta verso il sole nascente,ne parlano pure gli Hopi nei loro miti,nonchè i Chibcha colombiani.Una semplice ricerca filologica potrebbe rivelarti che molti popoli del sud e del nord America immedesimano il Paradiso Terrestre con Atlantide e il diluvio universale.

    Sempre in questo ambito questi stessi popoli il Paradiso Terrestre viene chiamato(come già detto) Aztlan,Atlan,Tollan. Molto somiglianti con quelli descritti nell'area euro-mediterranea,e cioè :Antilia (vedi SOCRATE) Atlante,Atalanta(niente calcio,mi raccomando),Atarant,Atlas,Asru,Aaru,Avalon,con identico significato,riferendosi sempre ad una terra scomparsa in mare. Un riferimento si potrebbe anche individuare nelle Isole degli Immortali della tradizione indo-tibetana,e più vicino a noi nella tradizione memoriale dei Baschi abitanti della Spagna del nord e della Francia settentrionale e pure un antico ceppo portoghese. Qui si parla degli Atlantidei come antenati originari dei loro popoli.Dici che anche tutti questi,anticamente,si erano fatti condizionare e logicamente di conseguenza abbindolare da quel POLITICANTE di Platone? Embè,se lo dici tu...

  • #58

    FABIOSKY63 (venerdì, 11 ottobre 2013 10:54)


    ...cavalli e cavallucci...

    in base alle -SUE- date, Doctor Franz, la domanda -OVVIA- sarebbe..:)

    come fece quell'artigiano ad intagliare un cavalluccio da traino (con ruote COME un carro!?!), NON CONOSCENDOLO come specie poiché GIA' estinta all'epoca da almeno 4500 anni?..

    poi -RI OVVIAMENTE- c'è sempre il ragionamento delle "rotelle" eh!eh! che può essere assimilabile un pò all'idea "se mio nonno aveva 3(tre) palle era un flipper!" ah!ah!..mmh! ma NON era un flipper! e NON erano 3(tre) "le sfere", COSI' COME il carretto-cavalluccio del bimbo mesoamericano NON ne aveva 3(tre) di "rotelle" ma bensì 4(quattro) tanto da poter dire -AL DI LA DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO- che era un carretto! più che un TRICICLO..:D

    carretto...carro...cargo...mmmha! NON mi viene in mente proprio nulla Franz...e a lei?..

    ma NON sarà che NON costruirono più "i carri" -CHE NON CONOSCEVANO UFFICIALMENTE- perché NON avevano più i cavalli per trainarli?..e\o forse NON costruirono (più) le strade (come invece fecero i Romani) perché NON sapevano PIU' che cacchio farci "rotolare" sopra?..anche perché alla "pallacorda" hi!hi!hi! ci giocavano nello stadio, con IL CERCHIO al muro, come noi OGGI alla pallacanestro...che è un pò COME il concetto della RUOTA DENTATA dei calendari che se NON conosci GIA' il concetto del meccanismo (meccanica èh!) dentato dell'orologio col cacchio che c'arrivi! ah!ah! ma questo Doctor Franz va un pò troppo in là rispetto alle attuali preposizioni in discussione...o no?.:)

    questi sono proprio dei BEI quesiti...però, però! sarebbero da inviare a Mariello Prapapappo! ah!ah! sicuramente, lui che viaggia nel tempo con il suo triciclo parabolico, troverebbe SUBITO la soluzione!.:D

    maaa intanto che INTACHIAMO A FONTO sembra che qualcosa NON sia esattamente così (come dice o vuole intendere lei) Doctor Franz..:)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Hippidion

    http://it.wikipedia.org/wiki/Olocene

    tra le altre cose mi rigira in mente questa "lettura", che feci tra l'89 ed il '93 e NON ricordo l'anno preciso, che trovai discretamente illuminante..."Quando i cavalli avevano le dita" di S.J.Gould (1983, Feltrinelli '84\'89)...

    un estratto verso il finale...(maiuscolo e virgolette mi appartengono)...
    "...la perfezione di un adattamento immediato NON è una "protezione" contro GRANDI fluttuazioni ambientali che inevitabilmente, nel corso di milioni di anni, si verificano in OGNI angolo del globo. Poiché i processi darwiniani possono SOLO "migliorare" gli adattamenti agli ambienti locali, e poiché le specie NON possono prevedere il futuro (con un'eccezione -CIOE' L'UOMO SE FOSSE SOLO- interessante e IMPERFETTA), TUTTE finiranno col perire, lasciando come potenziale patrimonio SOLO i discendenti "modificati" che potrebbero ramificarsi da loro..."

    maaa -ALLA FINE- è più facile che siano affogati -TUTTI- i cavalli con "il disgelo" -DILUVIO UNIVERSALE- che ha tirato GIU' anche l'Atlantide -L'ACQUA PESA E'!- o che NON si siano adattati -I SOPRAVVISSUTI NELLE AMERICHE- alle nuove condizioni climatiche?..

    mi sa che anche questo lo DEVO chiedere a Mariello!..va a finire che ne sa più lui..:D

  • #59

    Franz (venerdì, 11 ottobre 2013 22:10)

    Malles nel tuo 20 oltre al fatto che ci sono delle inesattezze non prova nulla per quanto riguarda l'esistenza di Atlantide.
    A me non da nessuna preoccupazione il fatto di essere attaccato da più parti so rispondere a tutti.
    Ho nominato il parere di questo geologo perchè sono d'accordo con lui e perchè la cartina del fondale dell'Atlantico sembra essere in accordo con questo.

    Il fatto che Platone abbia probabilmente attinto a miti più antichi questo l'avevo già accennato io.
    Su Atlantide ne parla solo il timeo non ci sono pervenute altri fonti
    Platone ha narrato la storia di Atlantide nell'ambito della riflessione sul mito della società perfetta dove Atene è la società perfetta mentre Atlantide è la sua antitesi.
    Il Popol Vuh è una raccolta di miti e leggende che durante la colonizzazione spagnola a subito delle modifiche.
    Certo esistono molti miti comuni a popoli diversi secondo Lévi-Strauss risponderebbero alla necessità dell'uomo di ragionare per contrasto.
    FABIOSKY63 vorrei vedere un immagine di questo giocattolo.
    Certo la specie era già estinta ma non è detto che il ricordo di quel animale si sia invece estinto.
    Le ruote sono state inventate da popoli diversi non hanno un unico inventore.
    La data dell'estinzione del cavallo è sbagliata qui invece la data è più giusta http://en.wikipedia.org/wiki/Hippidion

  • #60

    Malles (sabato, 12 ottobre 2013 15:25)

    L'indisponenza non è mai un pregio,forse tu hai confuso...Caro giovane Franz,ora mi vengono i dubbi,se ci sei o lo fai,spero per te che sia sbagliato il primo. Ti avevo rimandato al mio 20 per la questione in atto,cioè la ZOOLOGIA,pensavo che conoscessi il termine,mi sbagliavo.Allora che famoòoo??Stiamo perdendo tempo?Direi di si se do credito anche alla tua frase :"certo,esistono molti miti comuni a popoli diversi secondo Lèvi-Strauss risponderebbero alla necessità dell'uomo di ragionare per contrasto " Aaaah!! Certo,se lo dici tu e Lèvi-Strauss,...il compositore? (a proposito,parente tuo? Franz.../...Strauss). Mi sa comunque tanto di riedizione del film "Lui è peggio di me".

    Cò na capa tanta che ti ritrovi,non sarà che il tuo insegnante è nativo di Decimomannu o di Decimoputzu e che il tuo compagno di banco fa Vergingetorige?Anche lui come te aveva il brevetto di ventose per le arrampicate sulle palizzate di Cesare.Le opinioni possono naturalmente divergere,ma se quelle altrui vengono proditoriamente omesse per pigrizia(non lette) tutto quello che ne deriva è unidirezionale e sprofonda nel soliloquio,di cui ANTE accennavo(2 "CI" caro Franz,2 "CI") e del quale tu,a suo tempo,ne hai(come al solito) travisato il senso.Prova ad andare a rileggerlo. NO! fa lo stesso...tanto cappittu non mi hai. Saltiamo il fosso e parliamo d'altro,che sia meglio? Boh! Ne dubito.Omettendo per ora le INESATTEZZE che riporti del Banco di Rockall,delle cui dimensioni e tavolati semianulari sovrapposti con le relative misure potrei sul serio renderti noto.A tua discrezione,quando credi.

    Forse ti "rompe" meno parlare della parentela del popolo Maya e l'egiziano,vogliamo discuterne? La civiltà Maya-Egizia (NON Egizia-Maya,che è MOLTO diverso,mi raccomando...) offre molti punti di contatto,incarna una simbiosi così stretta e di contatto che separarle sarebbe come rompere una tappa importante nello studio dell'umanità.Per molto tempo (erroneamente)si credette che gli abitanti del Nilo fossero quelli che avevano imposto la propria orma ed avessero esercitato la propria influenza diretta sugli abitanti dello Yucatàn e del nord dell'America centrale,si consideravano gli egizi come uno dei popoli più antichi della terra e signori di una civiltà interamente propria.Tale era l'idea prima che gli studiosi provassero il contrario,cioè la priorità americana in età e cultura.Me entiendes?Espero!

    Sembra molto probabile(per esclusione) che i Maya dettero la civiltà al mondo,è una teoria che si appoggia su di un rintracciabile studio effettuato su un gran numero di dati astronomici registrati di iscrizioni Maya su pareti di templi,altari e stele,specialmente a Comàn e Naranjo.Da questi dati si deduce la tesi per cui già da 6.000 anni i Maya possedevano una erudizione in astronomia superlativamente superiore a quella registrata in qualsiasi altro popolo dell'area civilizzata del vecchio mondo in quel tempo. Inoltre la correlazione delle iscrizioni studiate rende manifesta una cronologia maya che NON è di carattere speculativo o mitico,come quello dell'India antica,ma che è basata su considerazioni siderali esatte e che risale alla data più volte segnalata,cioè a 8498 anni prima della presenza di Gesù Cristo,ossia a più di 10.500 anni da oggi.I conti(TUTTI) tornano.

    DA DOVE VENGONO GLI EGIZIANI ?L'origine africana è stata già scartata,gli egizi non hanno NULLA in comune con la razza negra.Il tipo egizio deve essere considerato completamente estraneo al Continente africano,idem per la versione asiatica.Il problema si presenta oscuro,ma a ben guardare troppe sarebbero le congetture in questo caso,per mancanza di nesso tra costumi (ed altro) coi popoli asiatici,non solamente nel fisico.Gli argomenti antropologici ci dicono pure che sono in antitesi anche con gruppi di razze abitatrici dell'occidente meridionale europeo,come Iberi,Aquitani,lusitani ecc. Gli egizi sono dolicocefali,al contrario di brachicefali come per esempio gli Ari,venuti posteriormente in Europa dall'oriente,dalle regioni caucasiche e dal fondo della persia e dell'India.

    Ritorniamo per un attimo ai...CAVALLUCCI. Oggi si sa che gli Egizi come i Maya NON avevano mezzi di trasporto animale,NON conoscevano neanche il cammello(ed il cavallo),che tanto utile si era dimostrato nella vita quotidiana araba.Ambedue gli animali furono introdotti in Egitto SOLO-prendi nota-all'avvento della XVIII dinastia.Nessun argomento solido fa inclinare la bilancia verso una derivazione africana,asiatica ,indiana,ariana,araba o quant'altro,al contrario se ne possono addurre altri più logici in contrapposizione a questi,sai (speriamo che c'arrivi) dove vado a parare...

  • #61

    Franz (sabato, 12 ottobre 2013 16:40)

    Lei malles nel post 20 è rimasto sul vago sul fatto delle analogie intanto per esempio sulle azzorre non vive nessun mammifero a parte un pipistrello e nessun anfibio come me lo spiega signor malles .
    Lèvi-Strauss è stato un famoso antropologo.
    Parliamo adesso di similitudini lei dice che i maya sono parenti degli egizi allora perchè i loro alfabeti sono diversi?
    Da dove vengano gli egizi nessuno lo sa con certezza.
    Certo che li avevano almeno dalla V dinastia qui c'è in un immagine
    http://www.homolaicus.com/storia/antica/images/rosellini.jpg
    E aggiungo che gli egizi conoscevano anche l'aratro mentre i maya neanche quello.

  • #62

    FABIOSKY63 (sabato, 12 ottobre 2013 19:38)


    ...particolari...

    @Malles
    sta ma lì en cicinin..:)

    @Franz
    del cavalluccio sto cercando i riferimenti nei testi...robe di 20\25 anni fa...

    ai riferimenti del #61...
    se in un territorio ci passa l'acqua salata -TANTA- sopra (vedi Thera ad esempio) è difficile che ci resti qualcosa "di vivo"...

    aaah! Lèvi's, i jeans, io porto solo 501, quelli coi bottoni...mmh! il triangolo culinario potrebbe contenere delle verità...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Claude_L%C3%A9vi-Strauss

    questo IL PUNTO D'INCONTRO "degli alfabeti" (definizione erronea:)...c'è nella scheda...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Pittografia

    vengono dalla "stessa terra" da cui arrivano alcuni "indiani d'America"...che NON è la civiltà minoica...

    quelli della sua immagine sono bardati eh!eh! con "le penne d'uccello" con i quali TUTTI i capi tribù -E GLI SCIAMANI- dall'Alaska al Cile venivano associati -POTERE E RISPETTO- al "dio" Quetzal-Coatl (Enlil-Enki in Sumeria, ecc.ecc.ecc.)...CAVALLO(con penne e simbolo solare)+CARRO+RE=figurativo divino\regale...

    non usavano "la bestia da soma"...impiantavano e seminavano manualmente, probabilmente eh!eh! o con altre tecniche...cit. scheda...
    "...l'agricoltura stanziale nella valle del Messico centrale sembra iniziare attorno al 5000 a.C..."

    http://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_precolombiane

    5000 b.C.?..ma come!?!...NON erano i Sumeri ah!ah! i primi a coltivare (con l'aratro?:) dalla parte opposta del mondo?.:D

    è proprio vero...che la Terra "gira"..:)

  • #63

    Franz (sabato, 12 ottobre 2013 22:18)

    In America risulta che il cavallo era completamente sconosciuto probabilmente quel giocattolo era stato interpretato male.

  • #64

    Malles (sabato, 12 ottobre 2013 22:52)

    Mi sa caro Franz che mi hanno tolto (in parte)il pane di bocca...mi sono rimaste però ancora le briciole degli alfabeti.

    Anche qui ti avevo già accennato qualcosa,vediamo di approfondire.Le varianti dialettali esistono da paesino a paesino anche qui da noi,figuriamoci quando tra due popoli esistono millenni e oceani che li dividono. Considera per esempio che 5 tribù Maya confinanti parlavano "lingue" in parte differenti,mi riferisco ai Nahuatl,i Popoloco,i Totonac,ecc. Gli Huasteca invece erano un caso a parte,pur essendo inequivocabilmente Maya,si differenziavano ancora di più,nell'abbigliamento,nei geroglifici,nell'architettura,nelle ceramiche ecc.
    Quindi se tribù confinanti dello stesso ceppo linguistico si differenziavano così tanto,puoi ben immaginare quando ci sono migliaia di km, d'acqua di mezzo .La tua perplessità sulla differenza linguistica(differenza comunque non totale) quindi lascia il tempo che trova.

    La scrittura Maya è ideografica,dal fatto che ogni carattere rappresenta un'idea astratta e comporta anche elementi di scrittura di tipo rebus,è pittografica e simbolica ma NON sillabica,pur contenendo un fornito numero di elementi fonetici. Il tutto non si discosta poi molto dal sistema egizio

  • #65

    FABIOSKY63 (domenica, 13 ottobre 2013 02:39)


    ..."pane e acqua"...

    anche ai troiani ah!ah! "è capitato"!.:D

    di "interpretare male" un cavallo eh!eh! di Nessuno...mmmh! chissà perché? e perché poi fu proprio un cavallo!?!...

    quando trovo i riferimenti, Doctor Franz, li pubblico...NON tema...

    e comunque "si può bruciare" la Biblioteca di Alessandria o far sparire per 2000 anni TUTTI gli "apocrifi di una vita"! eh!eh! ma la verità -COME L'ACQUA VIVA- si farà SEMPRE strada per venire alla luce...anche tra "le favole" di un bambino..:)

    @Malles
    un piccolo pezzettino "di pane" per qualche goccia "d'acqua della vita"...io c'avrei fatto volentieri..;)

  • #66

    Malles (domenica, 13 ottobre 2013 08:10)

    Nessuno più di Nessuno sapeva che in culo alla balena la truppa d'assalto sarebbe stata più comoda e numerosa,optò invece per il cavallo perchè i Troiani non ignoravano che la balena era sprovvista di zoccoli,i quali erano molto usati solo e soprattutto da certe zoccole...

  • #67

    Franz (domenica, 13 ottobre 2013 09:34)

    La parentela linguistica di un popolo non si misura con le distanze geografiche.
    I Maya erano costituiti da un insieme di tribù ognuna con la propria lingua; la lingua Maya quindi è costituita da un insieme di famiglie linguistiche.
    Mentre la lingua egizia è imparentato con le lingue berbere appartiene alle lingue afro-asiatiche.
    Sia i Maya che gli Egizi usano la scrittura geroglifica ma queste scritture non sono affatto imparentate.
    Un altra cosa che differenza i Maya dagli Egizi è il sistema numerico i Maya usavano il sistema vigesimale mentre gli egizi usavano il sistema decimale.
    FABIOSKY63 stò aspettando.

  • #68

    Malles (domenica, 13 ottobre 2013 17:05)

    Qui caro Franz facciamo notte,magari tu hai poc'altro da fare...ho notato che da quando FABULO contigo la barba mi cresce più del dovuto,chissà perchè... Eravamo partiti dalle Azzorre e guarda quante bracciate abbiamo fatto... nessuna!Ritorno alle Azzorre (non mi par vero,un incubo forse?)prima di concludere,se non RANTOLO prima,ai libri Maya,ORBENDUNQUE,tutto intorno a queste isole vi sono disseminate montagnole di ROCCE BASALTICHE,le quali SPIATTELLANO anche ai pesci che NON possono solidificarsi in QUEL modo sott'acqua,ma solo ed ESCLUSIVAMENTE all'aria,è chiaro stù fattu?Allora ti chiedo ,è lecito(dimmi di si TI PREGO!) pensare ad un innabissamento per cause catastrofichissime? O nò? A Franzisco l'ardua sentenza (annamo 'bbene annamo).

    Per quanto riguarda le similitudini tra Maya ed Egizi ce ne stanna tanta,te ne tratterò solo alcune(sai...la barba...). Le piramidi,l'impostazione rurale-contadina,i filati di lana di coniglio,altri con piume di uccello,uguali telai per la tessitura,metodo per ottenere il nero con il carbone,uso dell'allume come bianco astringente tessile,simile intreccio delle fibbre tessili,canapa in primis,entrambi i popoli usavano l'urina per fissare i colori (è attestato in un papiro risalente al 2.000 a.C.) il color porpora veniva ottenuto da un mollusco,(il purpura patula).Ci sono poi QUINTALATE di vasellami vari praticamente simili nella foggia(non ti avverto neanche più,con la tua notissima apertura mentale discernitrice,sai benissimo che non sto parlando della città pugliese).

    Stavo dimenticando i conteggi,mannaggia al policarpo,rimedio subito.Il conteggio Maya rispetto al nostro che è decimale,era vigesimale = 20,perchè sommavano il totale del numero delle dita delle mani con quelle delle dita dei piedi,accenno anche,così per dire ,che come simboli numerici la barra valorizzava il"5" mentre il punto l'uno,lo zero era rappresentato da una conchiglia. Questi padroni dello zero potevano calcolare somme immense,avendo un sistema migliore dei romani e dei greci.Il fatto che i maya sapessero far di conto e "scrivessero"libri,meravigliò molto gli spagnoli,a tal proposito Bernal Diaz osservò che:"molti libri sono stranamente composti di fogli ripiegati in due.

    Il Codice di Dresda è il più bello dei libri Maya che ci rimangono,oltre ai Chilam Balam (i libri del Sacerdote Giaguaro).Tutti gli altri erano stati arsi dai gesuiti,il codice prende il nome dalla Regia Biblioteca di Dresda,la sua origine e datazione è mysteriosa,alcuni lo datano ai primi secoli d.C.,è in forma di almanacco e vi sono specie di tavole pitagoriche per le rivoluzioni(non francese o cilena neh!) SINODALI del pianeta Venere,l'interpretazione del finale la lascio a te (sò di essere in buone mani).Il libro termina con il dio Itzamna che versa acqua e che distrugge il mondo Maya con una inondazione.

    Dei tre codici,quello di Dresda è in gran parte dedicato all'astronomia,quello Tro-Cortesianus è dedicato all'astrologia,e quello Peresianus al rituale.Ho tralasciato qualcosa?Mumble,muuumble...Ah!Sì,sappiamo che i maya avevano pianificato anche carte topografiche,che il Popol Vuh ricorda che i Maya degli altipiani ricevettero U TIZBAL TULAN,i dipinti della loro antica terra Atlan nei quali era scritta la loro storia. Basta acsì car al me car Franz,adès avag a'far un zirtìn,as'sentèn più tardi,ciao

  • #69

    Franz (domenica, 13 ottobre 2013 20:09)

    Ci sono isole nelle Azzorre che sono emerse e poi sprofondate più volte nel corso della storia.
    I Maya utilizzavano il telaio a cintura mentre gli egizi il telaio orrizontale.
    I Maya ricavavano i tessuti dal cotone ma non conoscevano la lana gli Egizi invece la conoscevano anche se utilizzavano principalmente il lino.
    I Maya utilizzavano le resine per fissare i colori sui tessuti.
    Questo è un vaso Egizio http://us.123rf.com/400wm/400/400/mmediac/mmediac0706/mmediac070600842/1006477.jpg e questo è un vaso Maya http://www.mexicoart.it/IMAGES/mayavaso.jpg dove sono le somiglianze?
    Gli Egizi invece non conoscevano lo zero.
    Di somiglianze a me sembra che non ce ne siano molte fra i Maya ed Egizi.
    La teoria che accostava i Maya al medio oriente e agli Egizi è stata inventata dal domenicano Cabrera qui viene spiegato http://www.acam.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/11/MAYA-civilta-o-illusione.pdf.

  • #70

    Malles (domenica, 13 ottobre 2013 21:29)

    Se espongo in sintetico par tuo forse mi capisci meglio....

    1) Falso-Isole Azzorre mai sprofondate.Stop.Solo emerso vulcano anni "50 secolo scorso.Stop

    2) Falso-Entrambi popoli usavano telai molto simili.Stop

    3) Falso-è certo che Maya ed Egizi cardavano lana di coniglio.Stop

    4) Falso.anzi falsissimo.Stop.Per fissare i colori usavano soprattutto(che schifezza) l'urina.Esistono varie prove documentate.Stop

    5) Falso-Molti vasellami egizi assomigliavano a quelli delle tribù Maya delle alture.Stop

    6) NON ho MAI detto(allora non sai leggere santa polenta!) che gli egizi usavano lo zero.Stop

    7) Il tuo Cabrera fa un baffo a Josè de Agosta,a Diego de Landa,a Bernal Diaz e soprattutto a Michael Ventris.Stop

  • #71

    Franz (domenica, 13 ottobre 2013 22:59)

    L'isola Santa Maria delle Azzorre è emersa e poi sprofondata e poi ancora riemersa, l'isola Sabrina delle Azzorre è emersa e poi sprofondata http://it.wikipedia.org/wiki/Azzorre.
    Questo è il telaio dei Maya http://www.ponzaracconta.it/wp-content/uploads/2013/07/Telaio-a-cintura.jpg e questo è il telaio degli Egizi http://www.matteosalusso.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/Immagine2.gif non mi sembrano proprio uguali.
    I Maya non conoscevano la lana, gli egiziani ricavavano la lana dalle pecore non dai conigli, Il coniglio d'Angora ha avuto origine intorno al XVIII secolo in turchia.
    Malles mostrami le immagini che dimostrano la somiglianza del vasellame invece di continuare a scrivere sciocchezze .
    Gli egizi conoscevano il tornio per i vasi mentre i maya neanche quello.
    I maya non conoscevano il ferro mentre gli egizi lo conoscevano da più di 3000 anni prima di cristo.
    Quello l'ho detto io non lei che lo zero non era conosciuto dagli egizi lei non mi sembra molto "sveglio".



  • #72

    Malles (lunedì, 14 ottobre 2013)

    Telenovela caro Franzisko...telenovela

    Scusa ma devo insistere,mi sei caduto sul coniglio e scivolato nell'urina.
    Devo poi ripetermi :NON SAI LEGGERE.Se insisti a mettermi in bocca cose che non penso e che non dico,la finiamo qui caro figliolo.Puoi naturalmente continuare a dire stronzatine,certo,ma da solo. Nel frattempo che replichi io vado a farmi la barba che mi hai fatto venire e che ormai tocca il pavimento.

    Se ti conosci mi darai ragione almeno su una cosa,e cioè che ti esprimi peggio di una vecchia zitella di paese. Caro Franz,i LINKIONI che scegli tra i tanti ,sono di comodo e spesso MOLTO meno informati di altri,devi convenirne,ora non ti chiedo perchè lo fai, so che ti servono per le infantili ripicche,sono semplici scappatoie per contrastare, a discapito (assentandoti dal dialogo) delle vere informazioni.

    A questo punto scriviti e leggiti da solo,ne hai facoltà.Tanto a questa stregua e secondo la tua farneticante teoria puoi pure passeggiare tranquillamente da un continente all'altro,tanto il mare si è ritirato di 90 mt. (qui mi hai davvero fatto spanzare).Puoi così rispondere alla mia reiterata domanda (senza mai risposta) sulle rocce basaltiche delle Azzorre,evidentemente potendole toccare con mano,ciao e se l'egocentrismo ti lascia per un attimo fatti un buon bagno di sana modestia,ciao

  • #73

    Franz (lunedì, 14 ottobre 2013 21:22)

    Il coniglio da cui si ricava la lana è il coniglio d'angora è una razza di coniglio europeo l'origine è ancora incerta questa razza di coniglio fa la sua prima apparizione nel 1723 e quindi gli egizi e i maya non la potevano conoscere.
    Nell'antico Egitto l'urina veniva utilizzata in campo medico.
    Io non le ho messo in bocca nulla, lei ha ammesso che i maya conoscevano lo zero e io le ho risposto che gli egizi non lo conoscevano evidentemente lei non capisce quello che legge data la confusione che ha fatto.
    Lei signor malles a parte la montagna di sciocchezze che non so dove le ha lette, non ha mostrato nessuna prova a supporto di quello che asserisce.
    Io mi esprimo più educatamente di lei.

  • #74

    Malles (martedì, 15 ottobre 2013 11:10)

    OT! OT! OT! LOL.

    Caro Franzisko,avevo QUASI dedicato una poesiola al Dr.Prof.Ing.Avucàt,Architèt Fabiosky36,ma (sperando che non se ne abbia a male)penso che sia più attinente e confacente al tuo personaggino ...Tieni presente che gli...Atlantidei,in questa, NON c'entrano una beata mazza...

    La complicata specie.

    La complicata specie
    d'evolver non si duole
    stagnando poi compiace
    l'inezia sua MORDACE.

    Buia la notte resta
    l'albor non s'intravvede
    nè lampo più rischiara
    il velo fatiscente.

    Aspro il cammin rimane
    per la POCHEZZA insita
    rinuncia all'espansione
    l'assunta nullità.

    Senza rancore diceva il mitico Eone ...solo dopo le offese

  • #75

    Franz (martedì, 15 ottobre 2013 18:45)

    Nella poesia non c'è nulla di attinente.

  • #76

    FABIOSKY63 (giovedì, 17 ottobre 2013 21:24)


    ...ruote...del tempo...

    @Franz
    ho scorso velocemente i testi di V.v.Hagen, J.V.Luce, W.H.Prescott ed altri...poi ci sono quelli di Stephens, Catherwood e TANTI altri venuti molto dopo...che giacciono negli scatoloni in garage insieme a qualche quintalata eh!eh! di dispense, giornali, riviste, appunti, report ecc.ecc...quando mi trotta fuori ah!ah! il cavalluccio "ruotante", le faccio un telegramma..:)

    @Malles
    quando la lessi l'apprezzai come le tue altre e NON ho proprio pensato che fosse a me confacente, anzi...credo che, nonostante la mia indole di base sia conservatrice, di essere molto progressista ed altruista, nella mente come nell'animo..:)

    comunque -TRA TANTE CHIACCHIERE- nessuno dei due ha disquisito sul "sacerdote" egiziano di cui ho postato la figura, da qualche parte, indietro...ora vi rimetto il link, vediamo se riusciamo a cogliere il conquibus...

    http://www.edicolaweb.net/oc04f04g.htm

    e qui c'è un articolo con una decina di indicazioni interessanti che fanno da ponte e collegamento tra la storia dell'Atlantide, gli Egizi, i Micenei, i Troiani, i Fenici, ed i Minoici che erano in mezzo ma che NON erano gli Atlantidei...

    http://www.edicolaweb.net/am_oc04a.htm

    storia, questa contenuta nel link postato, RIGETTATA al completo negli anni susseguenti la pubblicazione del testo che la trattava...eravamo nel 1912...

    comunque l'argomento fu ripreso, TRATTATO e RItrattato da decine di scrittori, ricercatori, studiosi, tra i quali anche R.Steiner...

    http://www.antropocrazia.com/Steiner/pdf/Cronaca%20dell'Akasha.pdf

    ma quello che volevo farvi notare, e a cui NON avete badato, è proprio la particolarità di quella foto (vedi link) che riprende la statua DEL sacerdote di Sais che ha caratteristiche MOLTO INTERESSANTI...poiché ha un parallelo con una statua della Mesoamerica -CHE NON RIESCO A TROVARE AH!AH! MA CHE ESISTE! GIURO!- la quale ritrae un sacerdote di uno dei più arcaici popoli precolombiani, forse Olmeco NON ricordo, che ha ESATTAMENTE la stessa posa di questo Egizio del 4000 b.C. (che dovrebbe essere collocabile tra la I° e la IV° dinastia) e che COME questo porta, al petto stretta tra le mani, "un'arca di sapienza"...QUESTO NON PUO' ESSERE UN CASO!..

    sto cercando ANCHE questo documento che avevo in file-foto fino a qualche mese fa..:)

  • #77

    Franz (giovedì, 17 ottobre 2013 23:00)

    Paul Schliemann era un falso nipote di Heinrich Schliemann ed ha inventato una storia fasulla riguardante atlantide.

  • #78

    FABIOSKY63 (venerdì, 18 ottobre 2013 12:44)


    @Franz
    la storia di P.S. la conosco..:)

    il reperto di cui vi ho scritto NON ne fa parte...sto parlando di QUESTO sacerdote di Sais...o_O

    http://www.edicolaweb.net/oc04f04g.htm

    e del suo PARALLELO mesoamericano di cui NON riesco a trovare il riferimento per la pubblicazione qui...MA DA QUALCHE PARTE C'E'!.:)

  • #79

    Franz (venerdì, 18 ottobre 2013 20:51)

    Le presunte similitudini di statue e monumenti tra egizi e civiltà mesoamericane non spigano il perchè delle loro differenze.

  • #80

    marco (sabato, 02 novembre 2013 12:34)

    davvero interessante, complimenti davvero ai fautori di questa bella discussione, ognuno ha ben mostrato il suo punto di vista, riassumendo l'atuale diatriba tra la vecchia e la nuova scienza,
    vien da se che la nuova scienza soppianterà quella vecchia oramai obsoleta (ma ancora belligerante), fa parte della normale evoluzione dell'uomo.

  • #81

    Franz (sabato, 02 novembre 2013 13:48)

    Non esiste una vecchia e una nuova scienza ma esiste la scienza punto e basta.