La Nasa cerca "distruttori di asteroidi" tra artisti e creativi

LA NASA dichiara guerra gli asteroidi ma cerca adepti tra artisti e creativi. A prima vista può sembrare azzardato, in realtà sembra un'idea vincente. L'ente spaziale americano ha chiesto al Maker Faire di New York, uno dei più importanti appuntamenti per ricercatori, scienziati, appassionati, di cercare artisti e progettisti in grado di mettere in piedi un programma credibile per deviare o limitare i pericolosi impatti con il nostro pianeta. Riuscirà la Nasa a convincere la sfaccettata comunità di inventori a impegnarsi per cercare una soluzione credibile per combattere la minacca apocalittica? Gìà da tempo gli scienziati russi hanno lanciato l'allarme sullo stato comatoso della ricerca in questo ambito. I programmi sui massi spaziali potenzialmente pericolosi sono vecchi, finanziati e male e rischiano di non servire a niente, come ha dimostrato l'incidente del Febbraio scorso in russia a Celjabinsk. Approfondimenti a seguire.

Cosa sono i N.E.O

Gli oggetti vicini alla Terra, Near-Earth object (NEO), sono oggetti che possono avvicinarsi all'orbita terrestre, all'interno dei 45.000 mila chilometri. Variano in dimensioni da un paio di metri a 41 chilometri, per il più grande asteroide vicino alla Terra, 1036 Ganymed.

 

Tra i 10.000 oggetti scoperti, circa il 10% sono più grandi di un chilometro, una dimensione che potrebbe produrre conseguenze a livello globale se si verificasse un impatto con la Terra.

 

Anche se la maggior parte degli asteroidi sono più piccoli e innoqui per noi alcuni potrebbero causare danni significativi da problemi a livello regionali all'estinzione.

La competizione per ingabbiare gli asteroidi

 

"Al contrario delle tradizionali missioni della Nasa, di esplorazione e dai fini scientifici, questa competizione è fondata sull'idea che proteggere il nostro pianeta sia un tema più grande di qualsiasi altro programma, missione o Paese" ha detto Mason Peck, chief technology della Nasa riferendosi al concorso.

 

"Per la prima volta l'agenzia si connette all'industria, all'accademia, alle aziende e ai cittadini per avere da loro idee su come combattere gli asteroidi - ha aggiunto Peck - questi accordi costituiscono un modo nuovo di fare business ma anche una chiamata alle armi per i maker: dateci una mano e prendete parte alle prossime esplorazioni spaziali".

Le proposte avanzate nel corso di questi anni sono le più varie, dalla possibilità di agguantare piccoli oggetti celesti, nell'ordine dei sette/otto metri di diametro, e spedirli verso l'orbita lunare attraverso una sonda robotica, alla distruzione con ordigni atomoci, alla deviazione con trattori solari.

Il budget Nasa del 2014 ha stanziato 100 milioni di dollari per iniziare a lavorare sulla fase automatizzata di un progetto credibile e realizzabile. In caso di esito positivo a livello preliminare il costo totale potrebbe toccare i tre miliardi di dollari.

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