Curiosity, il poco metano su Marte allontana l'ipotesi di vita extraterrestre

Vita su Marte, dopo i primi entusiasmi Curiosity non è ambasciatore di buone notizie. Il rover della Nasa ha portato a termine delle analisi approfondite sul suolo marziano e ha stabilito che il contenuto di metano nel pianera rosso sia di soli 1,3 parti per miliardo, sei volte di meno delle precedenti stime. La presenza di metano è sempre stata una prova indiretta della possibile presenza di entità biologiche elementari sul pianeta. Il fatto che le percentuali trovate siano molto al di sotto delle stime ha raffreddato gli entusiasmi degli anni scorsi. Il metano non era l'unico elemento che aveva fatto pensare alla presenza di vita. Nel lontano 2005 il Mars Express aveva segnalato la presenza di formaldeide, altro indizio di presenza di vita microbica.

A seguire i dettagli.

Ma perchè tanta importanza sulla quantità di metano nel nostro pianeta più prossimo? Semplice, il metano idrocarburo composto da quattro atomi di idrogeno ed un atomo di carbonio, ha un forte legame con la presenza di vita, poichè più essere prodotto da attivitò biologica, anche se non esclusivamente. Sulla Terra il metano, viene emesso per esempio dalla decomposizione di rifiuti solidi urbani, in ambienti paludosi, dalla digestione del bestiame, da batteri metanogeni vari, dalle biomasse e attraverso l'estrazione di petrolio. Ma può essere prodotto anche da attività geologica, come le eruzioni vulcaniche.

Visto che l'idrocarburo non rimane in atmosfera per lunghissimi periodi e si azzera dopo qualche centianio di anni, la sua individuazione su specifiche concentrazioni fuori dalla Terra potrebbe far pensare a vita di qualche tipo. La sua presenza in quantità minime al contrario ridimensiona le prove della presenza di attività biologica su Marte.

Tuttavia Michael Mayer, capo degli scienziati Nasa per l'esplorazione marziana, lascia aperto ancora uno spiraglio.

 

«Questi nuovi dati serviranno per indirizzare meglio le nostre ricerche», ha commentato. «È vero che riducono la probabilità dell'esistenza di batteri produttori di metano su Marte, ma si tratta solo di un tipo di metabolismo di organismi microscopici. Infatti sulla Terra esistono molti altri microrganismi il cui metabolismo non produce metano».

 

Intanto Curiosity continuerà il suo lavoro, aspettando rinforzi.  In futuro saranno lanciate altre missioni alla ricerca del presunto metano marziano, come ExoMars, dell'Agenzia Spaziale Europea, che e' programmata per il 2016, oppure la sonda della Indian Space Research Organisation, che si prepara a partire fra uno o due mesi. 

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Commenti: 7
  • #1

    Severino Cicerchia (domenica, 22 settembre 2013 13:34)

    Perdonate la puntigliosità... L' articolo è piuttosto chiaro, ma il titolo andrebbe ricontrollato...
    Semmai dovrebbe essere "....il poco metano su Marte allontana l' ipotesi di vita MARZIANA".
    Mi rendo conto che appaia come poco più che una "svista", ma c'è una differenza molto sostanziale tra "Marziano" ed "extraterrestre"...

  • #2

    jhonny (domenica, 22 settembre 2013 19:54)

    perchè il metano si e il gpl no???

  • #3

    mib (lunedì, 23 settembre 2013 00:13)

    Fino a un secolo fa una grande base aliena orbitava attorno alla Terra, in orbita bassa. Era li da centinaia di anni e gli alieni ci studiavano comodamente da li, facendo periodiche sortite in superficie. Con l'avvento di strumenti potenti per scrutare il cielo e poi l'inizio dell'era spaziale, dovettero spostare la loro base altrove. Tra i frammenti presenti a migliaia attorno alla terra, ci sono anche piccole particelle di navi aliene che si sono susseguite nel tempo attorno alla terra negli ultimi millenni. Da solo circa un secolo quindi i dintorni della terra sono stati abbandonati dalle miriadi di scienziati alieni che si susseguivano ospitati nella grande base aliena orbitante, o che si muovevano con altri mezzi attorno alla Terra. Da poco tempo quindi la situazione e'cambiata. Ma da ora, proprio per questo, se e chiunque ci stia osservando, ci terra'sotto osservazione molto piu'di prima.

  • #4

    jhonny (lunedì, 23 settembre 2013 18:18)

    @mib
    ... tra i detriti alieni e terricoli ci sono mica un paio di fari della punto? mi servirebbero....

  • #5

    XX (lunedì, 23 settembre 2013 20:26)

    @mib da dove ti viene questa certezza.

  • #6

    FABIOSKY63 (domenica, 29 settembre 2013 17:35)


    comunque se su Marte ci sono "i marziani"...

    possono vivere -SOLO- nel sottosuolo...come qualsiasi altro organismo vivente in superficie verrebbero "sterilizzati" dagli ultravioletti NON schermati! SOLO con tecnologie NON convenzionali -piccoli campi elettromagnetici schermanti- si può vivere la superficie...

    e poi sembra che "i gas" siano "prodotti" nel sottosuolo, e NON ovunque, ma macchia di leopardo! ergo "qualcuno o qualcosa" -in sacche separate- li produce...saranno muffe e licheni ah!ah! nelle "grotte" marziane?.:D

    @XX
    ma che glielo chiede anche?.:D

    aiutateme!.:D

  • #7

    faust (giovedì, 12 dicembre 2013 02:41)

    Vita elementare sicuramente si potrbbe trovare, gli alieni sono un altra cosa