Chandra Wickramasinghe e gli organismi alieni nella stratosfera

Alieni sopra le nostre teste, responsabili delle maggiori pandemie del secolo scorso. Non è la tesi di un visionario ma di Chandra Wickramasinghe, uno scienziato cingalese attualmente Professore e Direttore del Centro di Astrobiologia presso la University of Buckingham. Wickramasinghe molto famoso in Gran Bretagna dove ha partecipato a molte trasmissioni televisive e radiofoniche ha scritto 24 libri di astrofisica e sembra molto attento al tema della panspermia e della contaminazione universale. Perchè ne parliamo? Perchè vecchie tesi di 10 anni fa sulla presenza di batteri "alieni" a 41 km d'altezza sono state riprese dalla stampa anglossassone, e immancabilmente da Panorama, che ha spacciato per rivoluzionaria una tesi vecchia decenni. Quale? Quella della presenza (mai confermata) di forme di vita ementari nella stratosfera, che avrebbero interagito con gli esseri umani portando tra le altre cose malattie e pestilenze. Chiariamo alcune cose dopo il salto.

Cominciamo dall'inizio. Cos'ha ipotizzato Wickramasinghe già nel lontano 200 ? Che gli organismi viventi elementari come i licheni formino spore, già individuate a suo dire nella pioggia rossa in Kerala, con strutture molecolari a noi sconosciute e quindi di origine extraterrestre, che sarebbero la causa diretta di agenti patogeni come la SARS. Il virus sarebbe arrivato sulla Terra dallo spazio profondo portato da asteroidi e comete. 

 

Scrive Sabrina Pieragostini nel suo Pezzo:

Lo studio è stato pubblicato da una rivista specializzata durante la conferenza su Strumenti, Metodi e Obiettivi dell'Astrobiologia che si è tenuta a San Diego, in California, il mese scorso. Per i ricercatori dell'Università di Sheffield, quello riscontrato nella stratosfera terrestre accadrebbe da sempre e ovunque:  tutti i pianeti verrebbero "inseminati" grazie al passaggio di comete, asteroidi ed altri oggetti in viaggio per il cosmo.

 

Peccato che la rivista specializzata a cui si riferisce la giornalista sia una patacca. Nessuna pubblicazione ha trovato il sostegno della comunità scientifica e le tesi del fisico cingalese sono finite nel giornale parascientifico Journal of Cosmology . Il lancio del mese scorso poi è l'ultimo di una serie di studi cominciati nel 2001, che non hanno dato risultati certi, ecco perchè appunto si parla di teorie, non di fatti. Teorie poi ridicolizzate da Science e The Lancet.

Tutto comincia precisamente il 20 gennaio 2001, quando l'Indian Space Research Organisation (ISRO) proprio con l'ausilio scientifico di Wickramasinghe, ha condotto un volo in mongolfiera da Hyderabad,
-India- per raccogliere la polvere stratosferica da un'altezza di 41 km, al fine di verificare la presenza di cellule viventi. In un documento reso noto in una conferenza SPIE a San Diego nel 2002, viene presentata la rilevazione di elementi di prova di microrganismi vitali da 41 km sopra la superficie terrestre. Ma l'esperimento non ha di fatto presentato la prova di microbi presenti nello spazio profondo a 41 km, piuttosto ha intercettato tutti i microbi fino a 41 km, cosa ben diversa. Questo è stato il motivo specifico della nullità della valenza reale della ricerca, come sottolineato a sui tempo ds Science.

 

Nel 2005 il gruppo ISRO ha effettuato un secondo esperimento di campionamento stratosferico da 41 km di altezza, e ha riportato l'isolamento di tre nuove specie di batteri, tra cui uno che hanno chiamato Janibacter hoylei in onore di Fred Hoyle. Tuttavia, questi fatti non dimostrano che i batteri sulla Terra abbiano un origine nel contesto cosmico. 

Patogeni di altri mondi

Insomma la storia si ripete, le parole di Wickramasinghe che spiegano la tesi che i vari focolai di malattie sulla Terra siano di origini extraterrestri, tra cui la pandemia influenzale del 1918, alcuni focolai di poliomielite e il morbo mucca pazza, sono ancora una volta accademia del pensiero.  

 

Lo dimostra il fatto che già 10 anni fa, nel 24 maggio 2003, The Lancet ha pubblicato una lettera di Wickramasinghe,  firmato congiuntamente da Milton Wainwright e Jayant Narlikar, in cui gli stessi hanno ipotizzato che il virus che provoca la sindrome respiratoria acuta grave (SARS) potrebbe essere di origine extraterrestre e non provenire da polli. The Lancet successivamente ha pubblicate tre risposte a questa lettera, mostrando che l'ipotesi non era basata su prove, e gettando dubbi sulla qualità degli esperimenti a cui fa riferimento Wickramasinghe nella sua lettera. 

 

La pretesa di individuare batteri extraterrestri e collegarli ad agenti patogeni è stata respinta dalla comunità di ricerca mondiale non oggi ma dieci anni fa. Tutto ciò non ha per altro niente a che vedere con la panspermia o la vita portata dalle comete che sono tesi diverse, più probabili e ancorate a ben altri studi. Ecco perchè leggere di nuovo di prove di alieni e batteri extraterrestri nella stratosfera fa cadere le braccia, speriamo che a Panorama oltre al Daily Mail abbiano anche altre fonti, magari la stessa rivista The Lancet.

Commenti: 15 (Discussione conclusa)
  • #1

    Ticino (giovedì, 19 settembre 2013 08:36)

    E per articoli come questo che vi leggo e vi differenziate dalla massa, pieragostini ridicola come sempre...

  • #2

    Nato (giovedì, 19 settembre 2013 17:16)

    Non credo proprio che loro siano i responsabili delle numerose malattie che ci affliggono, i responsabili siamo noi terrestri che ci stiamo auto distruggendo, siamo bravi a scaricare le colpe, quando noi siamo pienamente colpevoli di tutto ciò che ci sta accadendo. Certamente, se ci sono sopra la nostra testa, esseri provenienti da altri mondi "così come io credo", sicuramente non vorrebbero il nostro male anche perché con le loro tecnologie non esiterebbero un istante a distruggere il genere umano.

  • #3

    Franz (giovedì, 19 settembre 2013 20:05)

    Fino a questo momento non sono mai stati scoperti microorganismi alieni provenienti dallo spazio.

  • #4

    I Belive (giovedì, 19 settembre 2013 21:29)

    Neanche Dio è mai stato scoperto eppure ci credono un miliardo di persone.

  • #5

    saturn_3 (venerdì, 20 settembre 2013 10:04)

    Ho trovato anche questo articolo che ho tradotto alla meno peggio aggiustando un po' (per quel che sono riuscito) la traduzione "google":

    Un team di scienziati britannici è convinto di aver trovato la prova di vita aliena , dopo che sono state raccolte strane particelle dal bordo dello spazio.


    Gli scienziati hanno inviato una mongolfiera a 27 km nella stratosfera , che è tornata portando piccoli organismi biologici che a loro avviso non possono che provenire dallo spazio .

    Il Professor Milton Wainwright ha detto al The Independent che “per il 95 per cento è convinto che gli organismi non siano originari della terra “.

    " Con tutte le informazioni che la scienza ha raccolto, sappiamo che essi devono provenire dallo spazio , " ha detto. "Non vi è alcun meccanismo noto in cui queste forme di vita siano in grado di raggiungere tale altezza . Per quanto ne sappiamo sulla fisica conosciuta , essi devono essere stati trasportati. "

    Alcuni campioni sono stati catturati coperti di polvere cosmica , aggiungendo ulteriore credito all'idea che essi hanno avuto origine dallo spazio.

    " Gli organismi sono insoliti", ha detto il professor Wainwright , che lavora presso l'Università del Dipartimento di Biologia Molecolare e Biotecnologie di Sheffield . " Se provenissero dalla terra , ci si aspetterebbe di vedere cose che troviamo sulla terra comunemente , come il polline . "

    "Siamo molto , molto fiduciosi che queste siano entità biologiche provenienti dallo spazio , " ha detto, riconoscendo che l’ assoluta certezza è difficile da raggiungere nella scienza .

    Il team ritiene che i soggetti siano provenienti da comete , che sono grosse palle di ghiaccio che viaggiano nello spazio . I campioni sono stati raccolti nel corso di una pioggia di meteoriti da una cometa . Come hanno colpito l'atmosfera terrestre , le comete si sciolgono - l'ablazione , per dare un termine tecnico - rilasciano i microrganismi .

    " Le particelle sono molto pulite ", ha aggiunto il prof Wainwright . " Non hanno polvere , il che suggerisce che non provengano da terra . Allo stesso modo , la polvere cosmica non è attaccata a loro, quindi pensiamo che provengano da un ambiente acquatico , e l'ambiente acquatico più evidente nello spazio è una cometa .

    "Sono bestie molto particolari , non il vostro genere normale di vita dalla terra".
    Gli organismi non sono probabilmente in vita , ma è eccitante che probabilmente contengano DNA . Altre simili raccolte durante un esperimento in precedenza hanno contenuto la chimica , che è uno dei mattoni fondamentali della vita sulla terra .

    Il fatto che essi contengono DNA è probabilmente uno degli aspetti più interessanti di questa scoperta , in quanto è un grande indizio che la vita sulla terra stessa può avere origini extraterrestri .

    " Se abbiamo ragione , vuol dire che c'è vita nello spazio , ed è venuta sulla terra . Ciò significa che la vita sulla terra probabilmente ha avuto origine nello spazio", ha detto il professor Wainwright . " Statisticamente , non c'è alcun motivo per cui la vita dovrebbe provenire dalla terra . Ci sono miliardi e miliardi di comete , ma la maggior parte dei biologi sono bloccati sulla terra.

    "La terra è un sistema aperto con la biologia che piovono su di essa mentre parliamo .

    "E 'quasi troppo incredibile da credere . "

    Ha teorizzato che le forme di vita siano arrivate nell'alta atmosfera dopo essere state gettate dall’esplosione di un vulcano .

    "L'ultima del vulcano è stata di tre anni fa, e la questione è stata tutta depositata da ora", ha detto.

    Il team del professor Wainwright spera di estendere e confermare i loro risultati per l'esecuzione della prova di nuovo nel mese di ottobre in coincidenza con Comet -associato meteorite doccia del prossimo Halley , quando ci saranno grandi quantità di polvere cosmica . Si spera che più nuovi , o inusuali , organismi saranno trovati .

    I risultati del gruppo sono stati pubblicati nel Journal of Cosmology e versioni aggiornate appariranno nella stessa rivista , una nuova versione che sarà pubblicata nel prossimo futuro . Professor Chandra Wickramasinghe del Centro Universitario di Buckingham di Astrobiologia ha anche dato una presentazione dei risultati del gruppo in una riunione di astronomi e astrobiologi a San Diego il mese scorso .

    http://www.independent.co.uk/news/science/the-truth-is-out-there-british-scientists-claim-to-have-found-proof-of-alien-life-8826690.html

  • #6

    vradox (venerdì, 20 settembre 2013 16:38)

    @ Ibelieve
    ..il fatto che un miliardo di persone creda qualche cosa non vuol dire questa cosa sia necessariamente vera....

    @Saturn_3
    ...sarà per questo che Astar Sheran sembra un attore di Holliwood? perché la vita fluttua nel cosmo e si radica di pianeta in pianeta? potrebbe essere; perché no?! ...ma,mi chiedo, gli alieni bruttini e sovrappeso che fanno? stanno a casa? i nordici sono sempre figaccioni... boh? :-P

  • #7

    Franz (venerdì, 20 settembre 2013)

    Ma per molti scienziati questi organismi che sono stati trovati nell'alta atmosfera terrestre sarebbero invece di provenienza terrestre.
    In effetti fuori dall'atmosfera terrestre non è mai stato trovato nessun organismo vivente.
    Il Journal of Cosmology non è una rivista molto attendibile basta ricordare la bufala dello Sri lanka.

  • #8

    ceppa (venerdì, 20 settembre 2013 22:06)

    auzz! avevo letto orgasmi alieni....

  • #9

    Lau (sabato, 21 settembre 2013 07:30)

    Ceppa zitto che c'è una signore "di colore" che in Inghilterra aveva detto di provarne molti di quelli. C'era un articolo anche qui sulla questione :))))

  • #10

    FABIOSKY63 (sabato, 21 settembre 2013 08:40)


    va a finire che avevano ragione gli antichi..:)

    sostenendo che le comete, le cadute di sassi, le stelle cadenti, erano presagio di morte, malattia, carestia...di pestilenze...

    che sia stato "un caso" eh!eh! (statistico) anche quello?..mmmh! tempo di verità alle porte..:)

  • #11

    vradox (sabato, 21 settembre 2013 09:52)

    @fabiosky63
    Sono 2000 anni che la verità è alle porte ma, pare, che si sia dimenticata la chiave per aprirle... forse la verità si sta ancora frugando in tasca....,

  • #12

    Franz (domenica, 22 settembre 2013 08:57)

    Bisogna ricordare che una ricerca sia da considerarsi valida deve superare l'esame critico degli altri scienziati; anche gli altri scienziati devono poter giungere ai medesimi risultati.
    Ogni tanto capita che qualche scienziato se ne esca con qualche assurdità e che finisca su quei giornali e quelle riviste che non sottopongono gli articoli alla peer review dei contenuti.

  • #13

    FABIOSKY63 (martedì, 24 settembre 2013)


    mmmh! e se siamo noi che ci frughiamo in tasca...

    perché NON "vediamo" -O NON VOGLIAMO VEDERE- quello che è già davanti al nostro naso?.:)

  • #14

    lukoi (martedì, 24 settembre 2013 23:20)

    credo che mio cugino.debba studiare di piu per andare in paradiso.....gigi e' un angelo

  • #15

    hall (lunedì, 30 dicembre 2013 15:53)

    Guardate il canale di controinformazione globiluminosi la scoperta della vita plasmatica e di due geni e studiosi italiani sergio scaglione e italia cerrone e sono postati video che dimostra cio, come sempre altri vogliono metterci il cappello mq questa volta non ci riescono