Nasa: X1 è la nuova tuta spaziale ad esoscheletro stile Iron Man

I futuri esploratori spaziali assomiglieranno ai super eroi dei fumetti? Gli astronauti della Nasa potrebbero utilizzare nelle loro future missioni una tuta ad esoscheletro dal sapore hi-tech come quelle di Iron Man. La notizia non è nuova, i primi particolari erano stati annunciati dalla Nasa ad ottobre scorso, ma nei primi giorni di agosto l'Agenzia Americana ha confermato la buona riuscita della fase di sperimentazione dell'esoscheletro robotico chiamato X1. La tuta verrà utilizzata per missioni spaziali di lunga durata, su un asteroide o su Marte. Peserà 26 chili che si applicherà sulle gambe dell’astronauta con una cintura che attraverserà la schiena e le spalle. L'armatura è dotata di 10 articolazioni, di cui quattro motorizzate e sei passive, che insieme consentono di muoversi lateralmente, di girare, puntare e piegare il piede. Ecco le foto e tutti i dettagli.

La Nasa sta lavorando su X1 in collaborazione con il Florida Institute for Human and Machine Cognition (IMHC), e l’Oceaneering Space Systems di Houston. Lo spunto è stato l’umanoide Robonaut 2 della Nasa, attualmente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. La tuta X1 potrebbe essere testata proprio sulla ISS per vederla all'opera in uno stato di microgravità.

 

Il dispositivo è in grado di misurare, registrare e trasmettere dati in tempo reale a Terra, così da tenere costantemente aggiornati i medici che seguono a distanza l'equipaggio. Inoltre l'esoscheletro, abbinato a una tuta spaziale, potrebbe fornire agli astronauti anche il supporto necessario per camminare sulla superficie di altri corpi celesti durante future missioni esplorative. L'esoscheletro X1 potrebbe rivelarsi utile non solo nello spazio, ma anche sulla Terra: i ricercatori stanno infatti sviluppando nuovi algoritmi che consentano di usarlo per assistere i pazienti paraplegici nei loro movimenti, sia su diversi tipi di terreno che sulle scale.
 
La prima fase di sviluppo è partita ad agosto 2012, ad ottobre dello scorso anno c'è stata la presentazione alla stampa, e nei primi giorni di agosto di quest'anno è avvenuta la conferma della bontà dei test della la nuova versione del X1. Ora si passa alla fase degli upgrade aggiungendo altre funzioni per le articolazioni superiori, per le caviglie e per le mani. La tuta è solo il primo passo per le future missioni su Marte o sugli asteroidi. Le tute spaziali oggi in dotazione agli astronauti hanno attirato nel tempo le critiche degli addetti ai lavori per la loro stazza, il peso e la difficoltà nella distribuzione del peso.
Nonostante questo per molti anni sono stati l'unico vero componente non sottoposto a sostanziali fasi di rinnovamento tecnologico, se non puramente di immagine, con nuovi loghi e qualche sviluppo sul casco e la protezione per la radiazioni solari. Da oggi, è cominciata una nuova era, una sorta di androide per nuovi lidi da conquistare.

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Commenti: 2
  • #1

    Receptionist (martedì, 20 agosto 2013 21:58)

    Ma che sguardi sornioni pero' eh.

  • #2

    FABIOSKY63 (sabato, 24 agosto 2013 05:30)


    a me piace rossa...come quella di Iron Man! ah!ah!..

    e ci vorrei attaccata dietro la bottiglia della coca cola...con la cannuccia, possibilmente piegabile...