Gli agricoltori inglesi cercando di fare profitti con i crop circles

I cerchi nel grano sono una costante delle ultime estati inglesi, per decenni molte zone interne dell'Inghilterra hanno guadagnato dall'indotto del turismo dei crop circles. Ma c'era in atto una guerra clandestina tra circlemakers e proprietari dei campi di grano, che si vedevano disrutti i loro raccolti. Il quotidiano Telegraph spiega che gli agricoltori esasperati vorrebbero cercare di guadagnare finalmente qualcosa dallo scempio dei loro campi. Ecco come.

Gli agricoltori potrebbero aderire ad un progetto a livello nazionale che vedrebbe l'istituzione di un albo, che consentirebbe dietro il pagamento di una tassa, l'accesso ai campi da parte degli appassionati. I proprietari terrieri che aderirebbero al progetto metterebbero fine al reato di violazione della proprietà privata da parte dei circlemakers, e si vedrebbero riconosciuto il prezzo di un biglietto dopo la creazione del cerchio.

Ogni agricoltore riceverà una quota di utili dall'esercizio delle vendite dei biglietti e dall'indotto, oltre a una tassa per l'accesso ai campi da parte gli artisti.

Il sistema è inteso a sostituire la pratica degli agricoltori che lasciano segni di riconoscimento all'ingresso dei campi in cui sono apparsi i cerchi nel grano. Molti dei segni distintivi sono stati rubati.

Con il nuovo sistema, i titolari del pass di accesso sarebbero d'accordo a fare attenzione a non danneggiare le colture.

L'idea è stata formata da Monique Klinkenbergh, un appassionato di crop circle olandese.

"Molti agricoltori sono giustamente arrabbiati con la distruzione del loro raccolto, la perdita di reddito e la mancanza di rispetto per la propria terra. I visitatori sono spesso turbati dalle risposte rabbiose da parte degli agricoltori in quanto non capiscono la loro reazione fino in fondo." ha spiegato Klinkenbergh.

La risposta degli agricoltori tuttavia sembra essere stata deludente, nessuno di quelli visitati finora dai criclemakers ha detto che sarebbe stato disposto a partecipare al progetto.

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Commenti: 7
  • #1

    Faonzi (venerdì, 28 giugno 2013 19:43)

    Chi fa i cerchi nel grano? Gente rubata all'agricoltura. Dovrebbero unirsi ai proprietari dei campi.

  • #2

    Franz (sabato, 29 giugno 2013 07:52)

    I criclemaker devono acquistarsi un proprio terreno dove fare i cerchi.

  • #3

    Franco (domenica, 30 giugno 2013 21:46)

    Vendigli il tuo Franz.

  • #4

    Franz (lunedì, 01 luglio 2013 16:22)

    Non ho terreni.

  • #5

    frames (mercoledì, 03 luglio 2013 14:06)

    la comparsa di un crop circle è comunque un costo per gli agricoltori non credo che ci sia nulla di male

  • #6

    Lorenzo (venerdì, 05 luglio 2013 18:30)

    Se gli alieni che si permettono di recar danno agli agricoltori non li si può punire per questo, anche perchè nessuno è certo della loro perpetrata "nefandezza", perchè mai si dovrebbe dar la colpa ai circlemaker se anche loro non li si scova mai mentre sono all'opera ?
    Vuoi vedere che il contadino si fa più grano di quello che coltiva in cerchi ?

  • #7

    XX (sabato, 06 luglio 2013 10:05)

    Escluderei il grano dalla grana dei cerchi.