Il capo della Nasa Bolden a Roma: grande collaborazione con l'Italia

Charles Bolden, amministratore della Nasa, è in questio giorni a Roma, per firmare un accordo bilaterale con l'Agenzia Spaziale Italiana sulla missione BepiColombo, che partirà nel 2015 alla volta di Mercurio. Bolden ha elogiato l'Italia per il ruolo di peso assunto con sempre maggiore convinzione in questi anni nell'ambito dei progetti di sviluppo tecnologico nell'esplorazione spaziale. Ha inoltre risposto alle domande dei giornalisti, dalle più banali alle più curiose. C'è stato spazio anche per un elogio sincero per Luca Parmitano, il primo italiano che passeggerà nello Spazio: "dovete essere fieri di lui”. ha detto Bolden. Ecco tutte le sue dichiarazioni e l'incontro con il Primo Ministro Enrico Letta.

I Progetti Futuri

 

Bolden ha parlato per prima cosa del Grand Asteroid Challenge, il progetto nato per catalogare tutti gli asteroidi che possono essere considerati pericolosi per la Terra, e dell'intenzione di catturarne uno per studiarlo. Il capo della Nasa ha in programma una seria di di incontri per rafforzare intese e collaborazioni, in vista delle future missioni di esplorazione spaziale. I Neo, i Near earth object sono già catalogati in un grande database, ma alcuni sfuggono ai controlli e possono risultare un pericolo per la nostra civiltà.

Ma c'è di più, oltre al monitoraggio c'è la conquista fisica di un asteroide, entro una decina d'anni. La missione prevede di catturare un asteroide di piccole dimensioni (500 tonnellate) con una sonda robotizzata, portarlo nell’orbita lunare per poi farlo esplorare dagli astronauti.

Dopo la visita all'Agenzia Spaziale Italiana, è stato il momento degli incontri istituzionali.

Il numero uno della Nasa anche ha incontrario il presidente del consiglio Enrico Letta e il Ministro Carrozza. Proprio il presidente del Consiglio su Twitter ha fatto sapere: "Ho incontrato il direttore della nasa Bolden e abbiamo discusso di come rafforzare la cooperazione tra usa e italia in materia spaziale ".

 

Nello spazio -ha detto il capo della Nasa- si sta aprendo uno scenario completamente nuovo, con un ruolo sempre più importante dei privati" riferendosi anche al prossimo lancio della navetta Cygnus, costruita in Italia per l'azienda privata statunitense Orbital e destinata a portare rifornimenti alla Stazione Spaziale. 

 

 

 

Mercurio e l’accordo con l’Asi. 

Bolden, quattro volte sulla Shuttle, ha anche annunciato la firma oggi dell’accordo tra Asi e Nasa per studiare la debolissima atmosfera di Mercurio, in uno degli strumenti a bordo della missione europea BepiColombo, in programma nel 2016. Al centro del progetto lo spettrometro Strofio, messo a punto da un gruppo di ricerca coordinato dall'italiano Stefano Livi: lo strumento è programmato per studiare la composizione dell'atmosfera estremamente rarefatta di Mercurio. La missione BepiColombo prevede l'invio di due moduli scientifici: il Mercury Planetary Orbiter (Mpo) sviluppato dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ed il Mercury Magnetospheric Orbiter (Mmo) sviluppato dall'agenzia spaziale giapponese Jaxa. 

Scrivi commento

Commenti: 8
  • #1

    abc (martedì, 25 giugno 2013 19:17)

    Letta che discute di "materia spaziale" è come Enrico Papi che discute di ingegneria nucleare

  • #2

    NatoIndaco (martedì, 25 giugno 2013 19:53)

    Certo, in America gli tagliano i fondi e glie è stato ordinato di raccattare per il mondo.
    @abc, non tutti possono essere geni come te che spaziano dal diritto alla chimica, dalla poesia alla fisica nucleare.

  • #3

    El Paso (martedì, 25 giugno 2013 20:32)

    L'Agenzia Spaziale Italia resta una delle migliori del mondo dopo quelle delle superpotenze. Agisce su livelli precisi e su piccoli progetti ma è d'eccellenza. Letta ne saprà poco ma noi abbiamo una grande tradizione, soprattutto di fisici, e siamo la nazione guida al CERN di Ginevra.

  • #4

    gigi (mercoledì, 26 giugno 2013 00:17)

    Cern?apposto siam

  • #5

    blackdevil (mercoledì, 26 giugno 2013 21:12)

    Concordo perfettamente con el paso... ricordiamoci dei nostri fisici

  • #6

    abc (giovedì, 27 giugno 2013 12:59)

    Ricordiamoci dei nostri politici invece. Io non so un cazzo ma so che Letta dovrebbe avere preoccupazioni ben più importanti che scrivere su twitter di aver discusso di "materia spaziale" con il signor Bolden, manco fosse un vanto. Ci sono paesi che hanno fisici, astronomi, ingegneri e scienziati di gran lunga migliori dei nostri e la motivazione è il sistema-paese Italia che non offre nessuna prospettiva in nessun campo. L'importante è fare un milione di processi a Berlusconi e guardare le partite dell'Italia. Questo populismo è ridicolo, soprattutto quando persino il programma spaziale iraniano è superiore al nostro.

  • #7

    FABIOSKY63 (giovedì, 27 giugno 2013 14:19)


    mmmh suppongo che l'incontro...

    effettuato da Letta sia stato atto proprio al rafforzamento delle politiche di collaborazione già operanti attraverso i nostri tecnologici settori industriali e di ricerca...con quelli americani...

    anche questo è un predisporre il futuro...o no?..:)

  • #8

    yado (lunedì, 15 luglio 2013 00:15)

    L'ASI e'eccellente. L'Italia no.