Il discorso di J. Allen Hynek al simposio ufo del 1968

Allen Hynek è stato probabilmente l'ufologo più famoso della storia. L'astronomo statunitense fondatore del Center for UFO Studies (CUFOS)partecipò come consigliere scientifico alla stesura e scrittura del Progetto Blue Book, un'inchiesta condotta dell'aeronautica militare statunitense (USAF), tra il 1947 e il 1969 sugli avvistamenti non identificati. Il nostro utente Sheenky ha recuperato il suo celebre discorso ufo simposio UFO del 1968, e lo ha tradotto per voi. Quello che viene fuori è un ritratto semplice e appassionato di un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita allo studio serio del fenomeno extraterrestre. A seguire le sue parole mai così attuali.

Il mio nome è J. Allen Hynek. Sono professore di astronomia presso la Northwestern University, Evanston, Illinois, dove ho lavorato come presidente del dipartimento di astronomia e direttore del Centro di Ricerca Astronomica Lindheimer. 
Ho anche servito per diversi anni, e lo faccio tutt'oggi, come consulente scientifico della U.S. Air Force riguardo agli Oggetti Volanti Non Identificati, o UFO. 
Oggi però, parlo come privato cittadino e scienziato e non come un rappresentante della Air Force. 
Siamo qui oggi, da come ho capito, per comprendere se il fenomeno UFO è degno di seria attenzione scientifica. Spero che ciò che dirò possa contribuire alla vostra comprensione del problema e alla sua soluzione finale. 


Il problema UFO esiste ormai da diversi anni. Sarebbe difficile trovare un altro argomento che ha rivendicato la stessa attenzione dalla stampa mondiale, nelle conversazioni di persone di ogni ceto sociale e che ha catturato l'immaginazione di tanti in un periodo di tempo cosi lungo. 
La parola "UFO" o "dischi volanti", si può trovare nelle lingue e dizionari di tutti i popoli civili, e se si dovesse raccogliere tutte le parole che sono state stampate su giornali, riviste e libri negli ultimi due decenni, sarebbe un assemblaggio sconcertante. La bibliografia del soggetto in questione, recentemente compilato presso la Biblioteca del Congresso è un documento impressionante, e mostra come la parola "UFO" è diventato un problema per il bibliotecario prima ancora che per lo scienziato. 


Come tutti sappiamo, il mondo scientifico è un mondo di calcoli esatti, di dati quantitativi, di esperimenti controllati in laboratorio e di leggi e principi apparentemente ben compresi. Il fenomeno UFO non sembra adattarsi a quel mondo, anzi, ostenta a venire studiato in maniera scientifica. 
Il tema degli UFO ha generato una reazione eccessivamente emotiva in certi ambienti ed ha molto spesso provocato polemiche invece di essere discusso con calma. Molti scienziati infatti hanno deciso di rimanere in disparte da tutto questo. 
E' improbabile che mi sarei interessato al problema UFO se non fossi stato ufficialmente coinvolto. Probabilmente avrei - ed infatti è ciò che ho fatto per un certo tempo - considerato l'argomento come una sciocchezza e una mania tipicamente americana che avrebbe fatto il suo corso, come tutte le manie popolari fanno. 


Vent'anni fa, mi è stato chiesto dall'Air Force di aiutarli, come astronomo, nell'identificazione degli UFO in pianeti, stelle, meteore e altri fenomeni celesti. Mentre eseguivo il mio lavoro, ho scoperto che circa il 30% dei casi aveva molto probabilmente cause astronomiche, ma la mia curiosità è stata destata da quei casi che avevano reazioni palesemente non astronomiche. 
Questi venivano spiegati dallo psicologo consulente, ma ho spesso avuto le stesse sensazioni, riguardo alle spiegazioni date, di quando vedo un mago che taglia una donna a metà. 
La mia curiosità mi ha portato a cercare strade alternative da quelle puramente astronomiche e nel corso degli anni ho continuato a farlo. Ho riflettuto molto sul continuo flusso di strane notizie sia da questo che da altri grandi paesi, perchè è un grosso errore pensare che gli Stati Uniti abbiano una rivendicazione esclusiva al fenomeno UFO. 
I casi che più mi interessavano - e che ancora mi interessano - erano quelli che venivano descritti in tutta serietà da parte dei testimoni, ma che sembravano comunque cosi assurdi da generare il licenziamento e la derisione. 


Tali rapporti cosi sconcertanti rappresentavano comunque una piccola parte delle segnalazioni. Non amo occuparmi degli avvistamenti che nascono da evidenti errori di indentificazione da parte dei testimoni che non sono consapevoli delle molte cose che ci sono oggi in cielo e che hanno una spiegazione naturale. 
Questi non hanno praticamente nessun valore scientifico, tranne forse per un sociologo o un oculista e non importa se 100 o 100.000 persone non riescono a identificare un satellite artificiale o di un pallone ad alta quota. 
I rapporti UFO che a mio parere hanno potenzialmente valore scientifico sono quelle - e questo ci può servire come definizione operativa di UFO - sono quelle segnalazioni di fenomeni aerei che continuano a sfidare ogni spiegazione convenzionale in termini scientifici. 
Molti scienziati, non hanno familiarità con i dati reali sugli UFO, non accetteranno la necessità di creare un organo per la ricerca scientifica - e quindi un'indagine approfondita, coscienziosa e sistematica deve ancora essere effettuata . 
Non possiamo pretendere che il mondo della scienza prenda sul serio il fenomeno come viene descritto oggi. 
Mi è stato chiesto da alcuni perché, come consulente per l'Air Force da tanti anni, non ho allertato il mondo scientifico per la serietà del problema UFO fin da subito. La risposta è semplice: uno scienziato deve cercare di essere sicuro del fatto suo. Egli non deve gridare "al lupo" a meno che non sia ragionevolmente sicuro che ci sia un lupo. 
Ero purtroppo consapevole, e lo sono tuttora, della natura "anormale" degli UFO, della mancanza di un'indagine seria (che avrebbe richiesto un grande staff scientifico e finanziamenti adeguati), della mancanza di macchinari, della mancanza di impeccabili prove fotografiche, della quasi totale mancanza di dati quantitativi e di tutte quelle cose che sono parte integrante dell'ambiente di lavoro dello scienziato. 
Nel tentare di analizzare il problema UFO, bisogna prestare particolare attenzione ai rapporti contenenti grandi quantità di informazioni, apportate da diversi testimoni, che per quanto io possa accertare, hanno una buona reputazione e sono competenti nell'ambito interessato. 
Per esempio, potrei citare una dettagliata relazione che ho ricevuto dal direttore associato di uno dei più importanti laboratori scientifici della Nazione, e la sua famiglia. 
Rapporti come questi sono, ovviamente, in una categoria diversa dai rapporti che, per esempio, identificano Venere come una navicella spaziale sospesa, e che non fanno altro che aumentare la confusione. 
D'altra parte, quando arrivano rapporti, da persone affidabili, che vengono a raccontare che un oggetto luminoso si librava a poche centinaia di metri sopra la loro automobile, e che durante l'incidente il motore della macchina si fermò, i fari si spensero e la radio smise di suonare, solo per avere il riavvio di queste funzioni dopo la scomparsa degli UFO, il discorso cambia radicalmente. 
Con quale diritto possiamo ignorare la loro testimonianza e dire che essi siano illusi o che siano semplicemente bugiardi? Dovremmo quindi trattare queste stesse persone come se fossero testimoni in tribunale, sotto giuramento, riguardo a questioni più banali? 
Oppure, come viene riferito in molti casi da più parti del mondo, da parte di persone affidabili e competenti, che mentre erano seduti tranquillamente a casa hanno sentito gli animali da cortile comportarsi in maniera molto disturbata e atipica e quando, indagando, vengono trovati non solo gli animali in uno stato di panico, ma anche un oggetto illuminato fluttuante molto vicino, che irradia di una luce di colore rosso verso il basso, allora è chiaro che dovremmo prestare attenzione. Qualcosa di molto importante potrebbe essere in corso. 
Ora, quando in qualsiasi campo della scienza viene riconosciuto che un evento eccezionale ha luogo, o viene scoperto un nuovo fenomeno , questo deve essere fatto conoscere ad una riunione scientifica o pubblicato in un giornale appropriato di tutto rispetto. Ma questo non è certamente il caso insolito dei rapporti UFO fatti da testimoni competenti. 
Sembra che ci sia un tabù scientifico quando si parla di avvistamenti UFO. Chiaramente nessuna ricerca seria può essere effettuata fino a quando questi tabù non verranno rimossi. Si dovrebbe creare un modo per pubblicare, ad esempio, dei documenti sugli eventi riguardanti fenomeni elettromagnetici in incontri con gli UFO. 
Sarebbe sconsiderato cercare di presentare il fenomeno UFO all'American Physical Society e alla American Astronomical Society. Creerebbe solo derisioni se tutto ciò che potrebbe essere presentato come dati scientifici sono solo i pochi rapporti che abbiamo investigato. Di conseguenza i vari casi ufologici si trovano al massimo in riviste o libri tascabili, di cui l'unico scopo sembra essere quello di far guadagnare soldi e sollecitare la fantasia dei creduloni. 
Infatti, quando si va in edicola si trovano circa tre o quattro casi descritti e se uno scienziato si mettesse a leggerli, relegherebbe l'intero argomento come pura spazzatura per l'approccio sensazionalistico e non scientifico che viene usato. 
Questo è il primo problema che incontra uno scienziato quando si approccia al fenomeno, perchè il materiale che troverà, sarà sotto forma di notizia sensazionalistica, senza essere documentato come invece dovrebbe. 
Facendo un paragone, tali notizie sarebbero simili ai racconti di quando un aborigeno vede un elicottero, o un eclissi totale di sole per la prima volta. 
Uno scienziato non troverebbe da nessuna parte una raccolta di dati seri e quantitativi riguardanti il fenomeno UFO al giorno d'oggi. 
Ed ecco che veniamo al nocciolo del problema riguardante gli UFO e gli scienziati. 
Il problema principale è, naturalmente, cosa sono gli UFO, ma quello immediatamente successivo e cruciale è, come fare ad ottenere i dati per un corretto studio scientifico? 
Il dilemma è stato reso immensamente più complicato dalla supposizione della maggioranza degli scienziati, sulla base dei pochi dati a loro disposizione, che non ci potrebbe essere nulla di sostanziale sui rapporti sugli UFO, in primo luogo, e che quindi non c'è motivo di perdere tempo e soldi indagando. 
Insomma, sarebbe come dire, che è inutile costruire telescopi ed osservatori per lo studio delle stelle, perchè è ovvio che i punti scintillanti che vediamo in cielo non sono altro che illusioni in alta atmosfera e non rappresentano un qualcosa di fisico. 
Fortunatamente, secoli fa, ci sono stati poche persone curiose che non hanno accettato l'idea che le stelle erano luci illusorie su di una sfera celeste cristallino e che lo studio di quelle luci sarebbe potuto essere molto utile. 


Il perseguimento di tale studio, apparentemente impraticabile, ma molto gratificante per chi si interessa alla scienza astronomica, ha permesso al mondo di avanzare tecnologicamente e ci ha donato uno standard di vita che sarebbe stato irraggiungibile in una società fatta di contadini i cui occhi non sarebbero rivolti verso il cielo. 
Possiamo permetterci di non guardare gli UFO in cielo, possiamo permetterci di trascurare una svolta potenziale di grande importanza? 
A parte questo poi, le persone sono sempre più impazienti. Il pubblico non vuole altri vent'anni di confusione ufologica, vogliono sapere se esiste davvero qualcosa in tutta questa storia e vi posso assicurare che non sono per niente soddisfatti dalle risposte che stanno ottenendo. 
Le persone, forse sono ignoranti in materia scientifica, ma hanno il dono di saper distinguere tra un approccio onesto e scientifico da uno di scherno e prese in giro. 
Come scienziati, avremmo il dovere di analizzare il fenomeno per capire se possa esserci qualcosa di scientifico in tutto questo, ma per scoprirlo dovremmo dedicare uno studio serio agli UFO. Per rendere questa ricerca seria, abbiamo però bisogno di assumere ricercatori competenti, ingegneri e personale tecnico, cosi come psicologi e sociologi. 
Questo a sua volta richiede non solo fondi, ma di un clima di ricerca scientifica. Molti scienziati sono venuti da me in privato per esprimere il loro interesse per il problema e il loro desiderio di proseguire attivamente le ricerche sugli UFO non appena il tabù scientifico verrà rimosso. 
Ma finché esisterà la presunzione fortemente radicata che ogni UFO ha una semplice spiegazione razionale, il clima necessario per un adeguato studio non potrà mai svilupparsi. 
Ricordo un incontro che ho avuto qualche tempo fa con lo scienziato, allora capo del Pentagono. Mi ha chiesto solo "quanto tempo abbiamo passato a stare dietro a questa roba". Gli ho risposto che non abbiamo davvero analizzato il fenomeno, come invece si dovrebbe fare. Ad esempio come l'FBI investiga un rapimento, una rapina in banca o un giro si sostanza stupefacenti. 
Fino ad ora non ho parlato di un altro dei principali ostacoli all' accettazione del fenomeno UFO come materia legittima di uno studio scientifico. Mi riferisco all'adozione del fenomeno UFO da parte di alcune parti del pubblico per i loro usi peculiari. Fin dall'inizio ci sono stati individui psichicamente squilibrati e gruppi di cultisti pseudoreligiosi - e persistono oggi in vigore - che ha trovato negli UFO l'opportunità di proseguire la propria credenza fantasiosa di una religione cosmica e che trovano conforto e speranza nella pia convinzione che gli UFO sono guidati dai fratelli dello spazio, il cui unico scopo è una missione di salvezza. 
A queste persone non potrebbe importare di meno della documentazione, dello studio scientifico e di un'attenta riflessione critica. Le convinzioni e gli incontri che queste persone hanno, e la letteratura che offrono, non può che essere oggetto di risate e di scherno. E devo evidenziare che è un errore molto grave confondere questo aspetto sfortunato del fenomeno UFO in confronto con i rapporti articolati fatti da persone che parlano per il proprio senso di dovere civico e per la voglia di conoscere cos'è successo davvero. 
Infatti non è malvagio notare che i "veri credenti" che ho appena citato, raramente informano di avvistamenti UFO, perchè le loro credenze non hanno bisogno di conferme e dati di fatto. Invece i giornalisti o gli scettici, quando gli capita un avvistamento personale sono le persone che rimangono più sconvolte perchè non riescono a capire cosa sia successo. 


Speriamo non sia lontano il tempo in cui il fenomeno UFO potrà essere analizzato come si deve da organi scientifici senza pregiudizi ed avere una seria risonanza nel mondo. 
Nonostante l'atteggiamento poco consono con cui viene trattato questo tema, ho comunque deciso di presentare una breve relazione a riguardo, ad un organo scientifico nel 1952, in seguito all'intuizione che il fenomeno UFO fosse un argomento di grande importanza. 
Nel mio documento (JOSÉ 43, pp 311-314, 1963 - lo trovate a questo link: www.ufoevidence.org/documents/doc1985.htm), che vorrei aver portato, ho fatto riferimento ai numerosi casi del 1952 e precedenti, che sono stati analizzati e sembrano non aver nessun spiegazione astronomica e nessuna soluzione razionale. 
Ho messo in guardia contro l'atteggiamento, allora prevalente, del ridicolo, sottolineando che il fenomeno UFO, che aveva generato grande interesse nel pubblico, rappresentava un'opportunità senza precedenti per dimostrare il funzionamento del metodo scientifico nel spiegare un problema. 
In quegli anni e in quelli seguenti ho ripetutamente chiesto il potenziamento del metodo di segnalazione UFO all'Air Force. Nel 1960, nel corso dell'audizione dinanzi al Congressman Smart e la sua commissione ho chiesto la "capacità di reazione immediata" nelle indagini di avvistamenti UFO. La raccomandazione è stata applaudita, ma non finanziata. 
Il clima scientifico crea difficoltà nel parlare di UFO, infatti ho pubblicato una lettera su "Science" (21 ottobre 1966 - che trovate a questo link: rr0.org/data/1/9/6/6/10/21/Hynek_UFOsMeritScientificStudy_Science/ind... con non pochi problemi, in cui ho segnalato le idee sbagliate che si sono venute a creare attorno al fenomeno. Vorrei aver portato quella lettera per poterla leggere oggi. 
Un grande equivoco che bisogna sfatare, è il fatto che solo gli appassionati di UFO li avvistano in cielo. Non è cosi. Infatti la maggior parte degli avvistamenti vengono fatti da persone che dell'argomento non sanno niente e che rimangono sconcertate dopo avervi assistito. 
Altre idee sbagliate, sono quelle che gli UFO non sono mai stati visti da persone scientificamente preparate, non sono mai stati visti a distanza ravvicinata, non sono mai rilevati sui radar, e non sono mai stati registrati dalle telecamere. 
E' bene ricordare a questo punto la definizione del fenomeno UFO: sono fenomeni aerei che continuano a sfidare ogni spiegazione convenzionale in termini scientifici, anche dopo uno studio appropriato. Non ha senso interessarsi a qualsiasi altra cosa; luci di notte che potrebbe essere aerei, palloni, meteore, satelliti o rientri. Tutti questi si adattano più facilmente nella categoria di IFO o di oggetti volanti identificati. 
In altre parole, solo i casi veramente inspiegabili dovrebbero essere studiati a fondo. 
L'Air Force ha il proprio modo di verificare i casi non identificati e ne ha molte centinaia nei suoi archivi. 
L'Air Force cataloga un avvistamento come "non identificato", quando il caso contiene tutti i dati pertinenti necessari per suggerire una valida ipotesi sulla causa o spiegazione al caso, ma la descrizione dell'oggetto e il suo movimento non possono essere correlati con qualsiasi oggetto o fenomeno conosciuto. 
E' logico chiedersi come mai l'Air Force non faccia grandi sforzi investigativi in merito. La risposta è semplice. Non ritengono che il fenomeno UFO sia una minaccia per la sicurezza nazionale e quindi non è la loro principale preoccupazione occuparsi dei casi in questione. 
E' probabile, che una volta indagati, molti dei rapporti UFO verrebbero risolti come IFO, ma è illogico pensare che lo sarebbero tutti. Fino a quando i casi inspiegabili esistono allora questi dovrebbero rappresentare una sfida e un invito di studio aperto alla scienza. 
Ma essendo tante idee sbagliato in merito, l'apatia nelle ricerche ha prevalso negli scienziati. Questa apatia è disdicevole per gli ideali della scienza e mina la fiducia del pubblico. 
Ora, è interessante segnalare che negli ultimi anni, probabilmente a causa del persistente flusso di segnalazioni UFO da questo e molti altri paesi, c'è stato un crescente interesse, fortunatamente sempre più da parte di scienziati, ingegneri e tecnici che riescono a studiare il problema UFO. Ed è per questo interesse sempre in aumento che mi sembra assurdo permettere che ci sia un'altro ventennio di confusione riguardante il fenomeno. 


E' questo il momento in cui dovremmo darci da fare e mobilitare gruppi adeguati, comprendenti scienziati e ricercatori, finanziati come si deve, e adottare un atteggiamento serio verso lo studio e la ricerca. 
Gli scienziati possono agire ed arrivare a conclusioni solo su dati scientifici affidabili. Tali dati sono estremamente scarsi nel campo degli UFO, per motivi già fatti notare. Non è mai stato considerato utile migliorare la raccolta dati, perchè tutta la materia è già stata pregiudicata. 
Come scienziato però, se mi è permesso, posso dire che nonostante la fangosità in cui regna la ricerca e lo studio in questo settore, le segnalazioni da più parti del mondo continuano ad arrivare e sono spesso rapporti fatti da personaggi di chiara fama, che non avrebbero nulla da guadagnare a raccontare queste cose. 
Dovrebbe esserci un grosso guadagno per poter smuovere le acque e convincere tutti ad analizzare il fenomeno in scala molto più estesa di come è stato fatto fin'ora. 
Nel dire questo, spero di non essere etichetto come un fervido credente - e le mie soluzioni degli UFO in rapporto ai gas di palude in Michigan dovrebbe essere sufficiente ad eliminare queste idee - e che nonostante le ricerche sono bloccate come se fossimo nelle sabbie mobili, i segnali continuano a puntare ad un mistero che deve essere risolto. 
Possiamo permetterci di trascurare qualcosa che potrebbe essere potenzialmente di grande valore per la Nazione? 
Mi viene in mente la vecchia storia del membro del Parlamento che ha visitato il laboratorio di Faraday, dove si era al lavoro sui primi esperimenti dell'induzione elettrica. Quando è stato chiesto il possibile valore di tutto questo, Faraday rispose: "Signore, un giorno potreste essere in grado di tassarlo." 
Oltre a tali incentivi, le raccomandazioni da fare sono le seguenti: 

Primo, che venga creato un sistema in cui gli avvistamenti di tutto il mondo, ma sopratutto quelli degli Stati Uniti, fatti da persone di elevata credibilità, siano adeguatamente analizzati, utilizzando i metodi disponibili alla scienza moderna e che all'inchiesta sia assegnato un giusto grado di rispettabilità scientifica in maniera che l'argomento non sia derisibile. Potrei suggerire che ciò potrebbe essere realizzato con l'istituzione, da parte del Congresso, di un Comitato Scientifico d'inchiesta sugli UFO, adeguatamente finanziato, per lo scopo specifico di un'indagine approfondita del fenomeno. 

In secondo luogo, consiglio che gli Stati Uniti inizino a cooperare con le Nazioni Unite creando un metodo per lo scambio imparziale e libero di informazioni e segnalazioni tra gli Stati, di oggetti volanti non identificati - una sorta di collegamento internazionale per lo scambio di informazioni su questo tema. Infatti, poichè il fenomeno UFO è a livello globale, sarebbe inutile studiarlo senza l'aiuto degli altri Paesi. 

Ora, è bene ricordare, che il problema UFO non può prestarsi a una soluzione immediata. Il problema potrebbe essere molto più complessa di quanto possiamo immaginare. I tentativi di risolverlo potrebbe essere simili se si fosse tentato di risolvere il fenomeno della Aurora Boreale 100 anni fa. La causa dell'aurora boreale non avrebbe potuto essere determinata nel quadro della scienza del 1868. La conoscenza scientifica di quei giorni non era sufficiente per comprendere il fenomeno. 
Allo stesso modo, le nostre conoscenze scientifiche odierne possono essere notevolmente insufficienti per comprendere il problema posto dagli UFO. Rimane comunque un obbligo raccogliere più dati possibili per lasciarli alla comunità scientifica futura. 

Per riassumere: nel corso di vent'anni di studio sugli avvistamenti UFO e delle interviste ai testimoni, sono stato portato ad una conclusione molto diversa da quella che avevo raggiunto nei primi anni del mio lavoro. In un primo momento sono stato negativamente impressionato dal basso contenuto scientifico degli avvistamenti, colpa anche della mancanza di dati quantitativi, della natura aneddotica delle relazioni, della mancanza di strumenti e di fotografie impeccabili. 
Sono ancora consapevole della scarsità di dati veramente ottimali - ma da allora, nessuno sforzo è stato realmente fatto per raccoglierli.
Tuttavia, il peso cumulativo di continue segnalazioni fatte da gruppi di persone, di tutto il mondo, di cui non ho motivo di dubitare della competenza e della sanità, i rapporti che coinvolgono incontri ravvicinati, con effetti fisici sugli animali, sui veicoli a motore, sulle piante e sul terreno, mi ha portato a malincuore alla conclusione che o esiste un fenomeno di grande valore scientifico nel problema UFO, o che abbiamo una società mondiale fatta di persone che sono sane e stimabili in tutte le questioni, tranne che per quanto riguarda questa materia di studio. 


Ad ogni modo, sento che il fenomeno è degno di studio. Se mi si chiede, a quale scopo... posso solo rispondere - come si può sapere dove la ricerca scientifica porterà? 
Se l'unico scopo di tale studio è quello di soddisfare la curiosità umana, per sondare l'ignoto, e per fornire un'avventura intellettuale, allora è in linea con ciò che la scienza ha sempre fatto per distinguersi. 
La ricerca scientifica ha dato i suoi frutti, anche se pionieri come Faraday, Curie, Hahn, Pasteur, Goddard, e molti altri sono stati poco apprezzati, chi può sapere dove avrebbero portato i loro percorsi di studio? Per quanto riguarda gli UFO sono un argomento interessante e credo che dovremmo indagare per il semplice motivo che vogliamo sapere e scoprire cosa si cela dietro a questo fenomeno assolutamente sconcertante . 

Grazie. 
J. Allen Hynek

Commenti: 37 (Discussione conclusa)
  • #1

    Paloma (venerdì, 14 giugno 2013 22:11)

    Ma scusate, che razza di traduzione è mai questa? Andate a vedervi il testo originale, ci sono delle cose che non quadrano! Io direi che è meglio ritoccare parecchi punti!

  • #2

    FABIOSKY63 (sabato, 15 giugno 2013 03:02)


    ...intelligenze...

    quando avevo quindici anni...

    non sapevo chi fosse quel signore, distinto, con la pipa, che verso la fine del film, "Incontri ravvicinati del 3°tipo" di S.Spielberg 1977, osserva con attenta e lungimirante semplicità la scena che gli si pone di fronte...

    http://1.bp.blogspot.com/-JGEXccUPgXo/UPNR96TKsTI/AAAAAAAAHH4/NK99TGVGnPY/s1600/Hynek+CE3K.jpg

    poi, col tempo, ebbi modo di comprendere, di vedere, di valutare lo spessore e l'acume nascosto dietro quell'espressione facciale, naturale e semplice, dichiaranti "una disponibilità ed intelligenza" che fu sempre in linea con le parole espresse nei testi e nelle relazioni di suo pugno scritte in tanti anni di studi ed indagini...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Josef_Allen_Hynek

    un estratto...
    "...Hynek continuò a lavorare col Progetto Grudge anche dopo che questo venne incrementato e rinominato Progetto Blue Book. Il capitano dell'Air Force Edward J. Ruppelt (primo direttore del Blue Book) tenne Hynek in grande considerazione:
    « Il dr. Hynek era uno dei più eclatanti scienziati che io abbia mai incontrato mentre lavoravo al progetto UFO, e ne ho incontrati molti. Non faceva due cose che alcuni di loro facevano: ti dava la risposta prima che sapesse la domanda; o cominciava subito ad esporre le proprie scoperte nel campo della scienza. »..."

    "intelligenza e disponibilità" che fu riversata anche ai suoi più stretti collaboratori "ed allievi", permettendone la crescita personale ed il riversamento di idee ed applicazioni nella società d'epoca e contemporanea...Jacques Vallée, anche lui presente nel lungometraggio sopra citato (lo scienziato Lacombe interpretato da F.Truffaut), è uno di questi...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Vall%C3%A9e

    un estratto...
    "...Ha lavorato poi come ricercatore principale nel grande progetto della NSF su una rete di calcolatori, che viene chiamato The Planning Network (PLANET) e si sviluppa nel primo sistema di teleconferenza su ARPANET, parecchi anni prima dell'avvento di internet..."

    cosa si può dire di un Hynek se non che le sue parole ed i suoi comportamenti -ASCOLTARE QUALCUNO E' IL PRIMO SINTOMO COMPORTAMENTALE DI RISPETTO VERSO IL PROSSIMO- sono di esempio "e specchio" per tutti?..

    e scrivere anche solo due righe di commento -DOPO TALE CHIARA LUCIDA RELAZIONE- crea a tutti -CHIUNQUE- un certo timore reverenziale nei confronti del personaggio...NON si può non averlo!..

    prendiamone atto! come anche, ed è inevitabile, che -AD UN CERTO PUNTO DELLA RICERCA- fare il paragone, l'equivalenza: _"Hynek sta agli Ufo come Einstein sta alla Fisica"_ eh!eh! e se la fai, se la pensi, che la dici o la scrivi poco importa!..E' PERCHE' LA CONOSCI...

    le ultime parole della dichiarazione...
    "...Per quanto riguarda gli UFO sono un argomento interessante e credo che dovremmo indagare per il semplice motivo che VOGLIAMO SAPERE E SCOPRIRE COSA SI CELA DIETRO a questo fenomeno assolutamente sconcertante..."

    parole che NON escludono né confermano, ma rivelano determinazione e volontà nel divenire...semplici ed esemplari, per tutti, ad ogni grado di conoscenza e consapevolezza si sia posti...

    queste sono intelligenze, SI!..e terrestri!.:)

  • #3

    Franz (sabato, 15 giugno 2013 08:25)

    Sul fenomeno UFO fino a questo momento ci si è limitati a riempire archivi con presunte segnalazioni.
    Molti avvistamenti sono spiegabili ma altri non si è riusciti a dare una spiegazione certa.
    La ricerca seria dovrebbe essere: multidisciplinare,obiettiva e scevra da spettacolarismi.

  • #4

    Malles (sabato, 15 giugno 2013 13:32)

    Certo che se uno studioso della tematica ufologica,di questa portata ,non trova commenti(andrebbero bene anche i LAMENTI degli scetticoni)vuol proprio dire che un sito come questo non ha ragione d'essere

  • #5

    Franz (domenica, 16 giugno 2013 08:15)

    L'ufologia è una branca molto complessa dove entrano in gioco molte variabili per cui non è sufficiente essere professori di astronomia ma servono competenze multidisciplinari che spaziano dalla fisica,chimica,meteorologia,aeronautica,psicologia, e scienze delle immagini.

  • #6

    Superciuk (domenica, 16 giugno 2013)

    FraNZ ti sei dimanticato una branca complessa come l'enologia.
    Ufooline fatemi passare almeno questa in questo momento sono perfettamente sobrio lo giuro.

  • #7

    Nick (domenica, 16 giugno 2013 16:27)

    Si ma leggerlo tutto porta via 50 anni

  • #8

    Javier (domenica, 16 giugno 2013 16:32)

    Magari ce ne fossero ancora di geni seri come Hynek....

  • #9

    Margherito H (domenica, 16 giugno 2013 17:45)

    @Paloma

    "Ma scusate, che razza di traduzione è mai questa? Andate a vedervi il testo originale, ci sono delle cose che non quadrano! Io direi che è meglio ritoccare parecchi punti!"

    Quoto.
    Hynek dice altro, a volte d'opposto significato, in più di un punto.


    @FABIOSKY63

    Tengo presente comunque ciò che è stato indicato da Paloma, in primis.
    Nonostante questo translated non proprio aderente al testo originale, la CRISTALLINA ONESTA' INTELLETTUALE, nonchè l'intelligenza spettacolarmente elastica quanto fuori dal comune di Hynek, riempiono di profumi l'aire.
    Come sempre.

    "cosa si può dire di un Hynek se non che le sue parole ed i suoi comportamenti -ASCOLTARE QUALCUNO E' IL PRIMO SINTOMO COMPORTAMENTALE DI RISPETTO VERSO IL PROSSIMO- sono di esempio "e specchio" per tutti?.."

    Straquoto, come premesso.
    Aggiungo un'amara constatazione. La sua stimatissima voce in merito al fenomeno è stata ed è tuttora apprezzata e indicata ad esempio dalla quasi totalità dell'ambiente ufologico.
    Ciononostante pare sia sport, non solo nazionale, l'approcciare l'argomento con modi di discussione e soprattutto mezzi/metodi d'analisi totalmente "in barba" all'Hynek-pensiero.
    Da parte di chiunque destini ore del proprio tempo, a profusione quotidiana, nel dedicarsi all'argomento UFO...faccio sincera fatica ad identificare la stessa non arbitraria posizione di questo Signor Pensatore.
    Haynek, che seppe e sa affrontare la globalità della questione con questa lucidità e imparzialità, tanto da descriverla nella sua REALE, INCONTESTABILE E GLOBALE COMPLETA ESSENZA.

    "e scrivere anche solo due righe di commento -DOPO TALE CHIARA LUCIDA RELAZIONE- crea a tutti -CHIUNQUE- un certo timore reverenziale nei confronti del personaggio...NON si può non averlo!...........prendiamone atto! come anche, ed è inevitabile, che -AD UN CERTO PUNTO DELLA RICERCA- fare il paragone, l'equivalenza: _Hynek sta agli Ufo come Einstein sta alla Fisica"_ eh!eh! e se la fai, se la pensi, che la dici o la scrivi poco importa!..E' PERCHE' LA CONOSCI..."

    Timore reverenziale anche solo a commentarne le parole.
    Verissimo, Fabio.
    C'è chi, in questi commenti, scrive:
    "Si, ma leggerlo tutto porta via 50 anni"

    Capirà negli anni, questo novello commenter, che poche mezzore in tutta una vita, saranno meglio spese di quella impiegata a leggere questi pensieri di Hynek.
    Anche se non perfettamente tradotti, i suoi ragionamenti sono illuminanti per chiunque, regalando incontestabilmente un "upload di maturità ufologica" come forse nessun'altro "interprete principale dell'Ufologia" ha saputo mai comunicare con tanta chiarezza.

    "le ultime parole della dichiarazione...
    ...Per quanto riguarda gli UFO sono un argomento interessante e credo che dovremmo indagare per il semplice motivo che VOGLIAMO SAPERE E SCOPRIRE COSA SI CELA DIETRO a questo fenomeno assolutamente sconcertante...

    ...parole che NON escludono né confermano, ma rivelano determinazione e volontà nel divenire...semplici ed esemplari, per tutti, ad ogni grado di conoscenza e consapevolezza si sia posti...
    queste sono intelligenze, SI!..e terrestri!.:)"

    In questa versione la preferisco e di molto, rispetto a quella d'analista fotografico.
    Il Bertotti, mio malgrado, la critica spesso e a ragione.
    Lei è un pensatore, non un tecnico, a quel che leggo.
    Tenga a mente il modus pensandi di J.Allen Hynek...
    Da grosse soddisfazioni.

    @Malles

    "Certo che se uno studioso della tematica ufologica,di questa portata ,non trova commenti(andrebbero bene anche i LAMENTI degli scetticoni)vuol proprio dire che un sito come questo non ha ragione d'essere."

    Abbia pazienza, Malles...
    Si sollazzi qui, egregio pasionario.
    E ripensi all'uso della cassa di Krug.

    (Le sto omaggiando cosa a lei gradita, si fidi ;) )

    http://cunnetwork.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10630680

    @Franz

    "L'ufologia è una branca molto complessa dove entrano in gioco molte variabili per cui non è sufficiente essere professori di astronomia ma servono competenze multidisciplinari che spaziano dalla fisica,chimica,meteorologia,aeronautica,psicologia, e scienze delle immagini."

    Tra i suoi commenti trovo sovente della retorica (almeno, così appare a me).

    Questa volta invece la straquoto.
    L'odierno discutere, almeno sul web, questa cosa non la sta tenendo minimamente in conto.
    Ottima cosa ricordarlo ed evidenziarlo MAI COME OGGI.

    See u soon

  • #10

    KOSLINE (domenica, 16 giugno 2013 19:04)

    Un vero Ufologo, con la U Maiuscola ;), e ricordiamo le sue ultime parole in campo Ufologico, che spesso e sovente vengono dimenticate....

    http://it.wikipedia.org/wiki/Josef_Allen_Hynek

    Negli ultimi anni della sua vita Hynek divenne un critico della Ipotesi extraterrestre popolare. Cominciò ad esprimere i suoi dubbi sul fatto che gli UFO fossero astronavi come oggetti fisici provenienti da altri pianeti. Come lo stesso Hynek disse nell'Ottobre 1976:
    « Io comincio a sostenere sempre meno l'idea che gli UFO siano nella loro fisicità astronavi da altri pianeti. Vi sono troppe cose che depongono contro questa teoria. A me sembra ridicolo che intelligenze superiori viaggino per lunghissime distanze siderali per fare cose relativamente stupide come fermare le macchine, raccogliere campioni di terreno, e spaventare la gente. Credo che dobbiamo cominciare a riesaminare l'evidenza. Dobbiamo guardare più vicino a casa. »

    Hynek cominciava a riferirsi a un possibile legame tra certi avvistamenti UFO e fenomeni psichici; dato che molti resoconti UFO sembravano più pertinenti a racconti di poltergeist e ad altri tipi di manifestatione psichica, piuttosto che "oggetti solidi fatti di hardware con bulloni e scocche saldate". "Questa è una delle ragioni," aggiunse "del perché io non possa accettare l'ovvia spiegazione degli UFO come visitatori dallo spazio più esterno"

  • #11

    Maurone (domenica, 16 giugno 2013 19:27)

    Propongo una ri-traduzione da parte di qualche altro utente più "british"!

  • #12

    Yale (domenica, 16 giugno 2013 19:55)

    Sheenky è l'utente che l'ha tradotto si faccia sentire per difendere la sua opera ? XD

  • #13

    Malles (lunedì, 17 giugno 2013 14:43)

    Margherito H
    Ho letto,ho letto,ma non è che poi ti differenzi molto dal mio amicone Johnny,nel senso che l'hai visto con il viso(non solo)nella polvere e non contento gli hai pure messo lù piede ens'uccapa.Tsè! Tsè!Non si fa.Uno grande come te non può prendersela con uno più piccolo ti pare?Da parte mia devo contestarti,benevolmente s'intende(toh!Mi è spuntata l'aureola)in quanto io NON ho una cultura bibliotecaria,ma bensì una biblioteca composta da ricerche di frontiera e(ci tengo)in prima linea,se vuoi,a tal proposito, posso dire(la nostra)che il"crop"di Cava Manara,meglio dire della località di Sommo,è palesamente un falso.

    Contesto pure(con il Krug fresco e due calici)il tuo :"crede molto.Forse troppo".Margherito!Margherito!Luca!A me dici stè cose,proprio a me che(a parte l'amico John,s'intende)non mi fido neanche di mia moglie quando mi prepara il toast e glie lo faccio prima assaggiare?Dai,sù,dall'alto della tua intelligenza non credere che gli altri abbiano gli anelli al naso.Per questa volta ti perdono.Ho notato che sei un pò scaduto anzichenò,sei passato dallo Champagne alla birretta,vabbè,alla salute

  • #14

    XXX (lunedì, 17 giugno 2013 14:54)

    "A me sembra ridicolo che intelligenze superiori viaggino per lunghissime distanze siderali per fare cose relativamente stupide come fermare le macchine, raccogliere campioni di terreno."

    Perchè, quando noi mandiamo i robottini su Marte non preleviamo campioni di terreno, e vi sembra forse un attività stupida?

    .....poi, secondo voi se l'uomo un giorno scoprisse una nuova civiltà, magari primitiva rispetto alla nostra, avendo la possibilà di raggiungerla, cosa farebbe? si farebbe vedere o studierebbe la razza?......io dico la seconda.

    E poi cosa caspita vuol dire quando afferma " e spaventare la gente"......il fatto di spaventarli sarebbe solo una conseguenza.

    Sinceramente, anche se non esiste ancora nessuna prova di visite aliene......gli scritti di Allen Hynek non fanno venire nessun dubbio sul fatto che gli UFO possano arrivare o meno a noi, semplicemente perchè prova asmontare il nulla con il nulla

  • #15

    Malles (lunedì, 17 giugno 2013 15:57)

    Alla fine del 1977 il Prof.HYNEK ebbe a dire in un'intervista fatta allo scrittore Gene Steinberg :"Io(Hynek)come direttore del Center,ho a tutt'oggi preso questa posizione.Rimane necessario innanzi tutto esplorare in primo luogo gli aspetti fisici del problema,facendo del nostro meglio per considerarlo di fatto fisico per quanto strano.Ma se ad un certo punto si rende necessario esplorare il lato psichico,allora dobbiamo farlo guardandoci bene dall'escluderlo a priori".Quindi nessuna VERA presa di posizione.Di questo c'è veramente molto da dire.

    Considero(non solo io)che il prof.Hynek sia stato la più alta autorità americana in materia.Egli fu astronomo e insegnante d'astronomia al Northwestern University in Evanston,Illinois.Nel 1940 l'Aeronautica Americana decise d'investigare sul numero crescente di rapporti ufo,sentì il bisogno di un astronomo che potesse fare da consulente.

    Questo progetto ufo aveva il suo centro nella base aerea di Wright-patterson,vicino a Dayton,Ohio. Il Prof.Hynek era a quel tempo direttore all'osservatorio Mc Millin dell'Università di stato dell'Ohio,situata nella vicina Columbus.Fu lieto dell'incarico perchè gli veniva così data l'opportunità di provare che gli avvistamenti ufo(a cui non credeva)non erano altri se non fenomeni astronomici naturali ed erroneamente interpretati.

    Ma gli esami dei fenomeni portati a sua conoscenza,lo delusero,innanzi tutto per il metodo NON scientifico con il quale i fenomeni ufo venivano trattati dagli investigatori militari e dall'altro lato sempre più impressionato dalle centinaia di casi riportati e molto ben documentati dalle migliaia di testimoni degni di fede.

    Dopo alcuni anni la sua opinione iniziale era cambiata e,lasciata la carica di consulente dell'Aeronautica Militare,sorprese molti ufologi che lo avevano fino allora considerato come avversario,facendo la dichiarazione che il fenomeno ufo era un enigma autentico che meritava di essere studiato seriamente.Fu ALLORA che decise di dedicarsi ad uno studio serio del fenomeno.

    Nel 1972 egli pubblicò il libro "L'Esperienza UFO"-Henry Regney & Co.Chicago-che è ancora riconosciuto come uno dei migliori,se non il migliore dei manuali sull'argomento. Nel Febbraio del 1976 insieme al Vallèe(già autore di altri tre libri ufo)pubblicava:"Il margine della realtà"dove i due confermavano il sospetto che il fenomeno ufo era(ED è)molto più complesso di quanto si pensava.

    Il libro "Il margine della realtà"è basato sulle discussioni avute per due giorni consecutivi col Dott.Arthur C.Hasting e con il Vallèe nella casa di quest'ultimo in California.
    I punti discussi nell'opera sono i seguenti: 1)Il problema ufo è molto più complesso di quanto si possa immaginare e non è SOLO tecnologico.
    2)Nel problema ufo c'è ANCHE un aspetto psichico rappresentato dagli ufos e dalle loro intelligenze,se esse vengono da lontano o siano più vicine a noi,se fossero poi prodotti addirittura della nostra psiche,bisogna onestamente riconoscere che noi per ora non lo sappiamo.
    3)Tutto quello che per ora si può dire è che il problema è reale ed ogni tentativo di trascurarlo è assurdo

  • #16

    KOSLINE (lunedì, 17 giugno 2013 16:52)

    Malles non rigirare la frittata, quello fu il suo ultimo punto di vista abbastanza radicato sugli ufo a fine di una lunghissima cariera (ricerca Ufologica), sta scritto nero su bianco, che non significa che di colpo e' diventato scettico ad oltranza (anzi lascia sempre una porta aperta), ma sicuramente si e' ricreduto e ridimensionato, su tante cose passate, forse e' riuscito a sapere o vedere cose che prima non conosceva, considerate sicurezza nazionale? O forse ha solamente tirato le somme delle sue ricerche, e quando ci si ricorda di lui, per correttezza bisogna riportarle, tutto qua....

    Ricordiamo che ad oggi non esiste UNA,dico UNA prova CERTA, della presenza Aliena sulla Terra, ma solo cose da studiare ed approfondire dove e' possibile, chi afferma il contrario è: un FALSO patentato e CERTIFICATO o altamente DISINFORMATO, ovviamente mia personale opinione, ma non trovo PURTROPPO mai nessuno che mi smentisce ...

  • #17

    Elia (lunedì, 17 giugno 2013 21:06)

    -Allen Hynek, non e' quel grande ufologo che paventate voialtri! Ha fatto il doppio gioco per i poteri costituiti e il suo nome risulta su documenti compromettenti come quelli del Majestic 12!!!

  • #18

    Margherito H (lunedì, 17 giugno 2013 21:38)

    @KOSLINE

    "Ricordiamo che ad oggi non esiste UNA,dico UNA prova CERTA, della presenza Aliena sulla Terra, ma solo cose da studiare ed approfondire dove e' possibile, chi afferma il contrario è: un FALSO patentato e CERTIFICATO o altamente DISINFORMATO, ovviamente mia personale opinione, ma non trovo PURTROPPO mai nessuno che mi smentisce ..."

    Questione di diffenti modi di approcciarsi al fenomeno.
    Se vogliamo intendere la presenza OGGI...mi trova tutto sommato concorde. Non tanto per l'inesistenza di prove inconfutabili, quanto perché ritengo che in un'epoca d'infanzia spaziale, quale viviamo, chi arrivi "da fuori" non si faccia "giretti ad minchiam" nell'atmosfera , come fosse un Luna Park dove esibirsi.

    Al contempo...un Occhio di Horus, per dirne una...a me pare prova inconfutabile.

    Differenti vedute, forse entrambe sbilanciate.
    Ma azzeccare il giusto centro, in ufologia...credo sia arduo assai.

    @Malles

    Il tempo mi è avverso...ma le risponderò quanto prima.
    Per intanto, un solo appunto.

    Watson m'ha illuminato.
    Non è stato uno sparare sulla Croce Rossa, ma un capire se devo rimanere ancora indifferente a questo fatto increscioso, che mette ulteriore inconcludenza nella già triste ricerca della VERITA' nell'ufologia.

    Essendo il mio primo, autentico, scettico sparasentenze che colgo in plurimo fallo in lidi vari...l'ho preso come start-up ;)

    See u soon

  • #19

    KOSLINE (lunedì, 17 giugno 2013 22:35)

    @ Margherito :

    I punti di vista certamente possono essere differenti e ognuno si fa le sue giuste opinioni, ma per prendere il tuo esempio, un occhio di Horus, non può essere una prova inconfutabile a livello Scientifico (ma può esserlo a livello personale), per quanto affascinante possa essere, perchè e' contestabile, ti posso portare un plotone di studiosi nella materia, che ti danno una connotazione precisa alla cosa tutta terrestre, ecco il mio PROVE incofutabili a cosa si riferiva, va al di là di quello che personalmente posso pensare io, ma e' riferito a quello che si può dimostrare senza ombra di dubbio ;)

    Quindi come dicevo: cose da studiare ed approfondire ci sono, la ricerca: to be continued ;)

  • #20

    Franz (lunedì, 17 giugno 2013 22:38)

    Purtroppo prove certe non ce ne sono di presenze aliene sulla terra anche se però non mancano casi di avvistamento che non trovano spiegazione.

  • #21

    Malles (lunedì, 17 giugno 2013 22:39)

    @ Caro kosline o chi per te,
    Constato con piacere che sei partito questa volta senza offendere...è già qualcosa,poi tratti di culinaria,io purtroppo non ho fatto la scuola alberghiera e girare le frittate par tuo non sono in grado(nè degno)e sono tutt'altro contro(come fai tu)ad ogni novità apportata da serie indagini che mi possa smentire,anzi ben vengano,non chiedo che di essere smentito,così il problema sarebbe risolto.

    Purtroppo per te,la frittata non è che una parte di questo pranzo,anche se tu vorresti ridurlo e passare direttamente al caffè.Quello che non capirò mai in tutti voi,è che preferite negare tutto e tutti ancor prima d'indagare a fondo ogni caso che vi si presenta,se non è prevenzione questa...mi mangio la TUA frittata.Questo è un vicolo cieco che(la storia ufologica insegna)non vi porterà mai a niente.Non si può SEMPRE ridurre tutto e tutti a tarallucci e vino(Superciuk,soprassiedi per favore,grazie)

    C'è ben altro,lo sapete benissimo,lasciate qualche volta da parte l'ego e valutate quello chemano a mano vi si presenta,scevri di suppunente onniscienza,suvvia e farete un favore a voi stessi(in primis).Per quanto riguarda Hynek,TI SEMBRA di essere informato,ma mi risulta il contrario,non riportare solo quello che tu estrapoli,fai il serio,egli non si è MAI ricreduto nè ha mai ridimensionato il suo iniziale giudizio,ha solamente ampliato(con le sue ricerche)il primitivo orizzonte,dilatando il proprio pensiero e le logiche susseguenti possibilità,niente rivoluzione come tu intendi quindi.

    Pure nel mio piccolo le indagini fatte in 17 anni mi hanno indotto a considerare altre realtà che spaziano dalla parapsicologia fino ad altri piani evolutivi,di diverse dimensioni,questo non di punto in bianco,ma nel tempo,relazionando testimoni su testimoni,di ogni ceto sociale.Comoda la tua insistente richiesta di prove,per quanto riguarda anche una"sola"prova CERTA della presenza aliena sulla Terra,per quanto mi riguarda non mi poni di certo in un cantuccio,la mia presa di posizione ovviamente porta a credere che ne esistono più di una,e non le sparo a vanvera,se non ritenessi queste oggettivamente valide non sarei da questa parte della tua...frittata.Questa è attualmente la mia personale opinione,non ritengo (e nemmeno lo riteneva Hynek)che tutto si riduca come spesso fate credere VOI,che si tratta spesso di allucinazione collettiva.Su questa menzogna ribatto che non esiste allucinazione collettiva quando non c'è aspettativa,quando cioè QUALCOSA ACCADE ma nessuno se lo aspettava,potrei raccontartene a iosa sull'argomento perchè ho notato che nonostante il tuo dire in fondo rimani un novellino in materia...

    ex ore tuo te judico

  • #22

    KOSLINE (lunedì, 17 giugno 2013 23:39)

    "@ Caro kosline o chi per te,"

    E già stai sbagliando, io parlo sempre per me, mio caro malles

    "Constato con piacere che sei partito questa volta senza offendere..."

    Mai insultato nessuno che non mi insultasse per primo!

    "ad ogni novità apportata da serie indagini che mi possa smentire,anzi ben vengano,non chiedo che di essere smentito,così il problema sarebbe risolto."

    Quale novità? smentito su cosa?, ma magari e portavi qualcosa da anlizzare...

    "Quello che non capirò mai in tutti voi,è che preferite negare tutto e tutti ancor prima d'indagare a fondo ogni caso che vi si presenta,se non è prevenzione questa...mi mangio la TUA frittata."

    Ancora con il voi? Dai continua pure a buttarla in caciare, manca che scrivi cicappini ecc, e siamo alla frutta, io non nego come non approvo nada senza analizzare, poi posso sbagliare come tutti...

    "Questo è un vicolo cieco che(la storia ufologica insegna)non vi porterà mai a niente.Non si può SEMPRE ridurre tutto e tutti a tarallucci e vino"

    FALSO come una moneta da 3 euro sei, mai fatto caro malles. Ma statti sicuro che non mi bevo la prima cassiata cosmica che mi si racconta, ANALIZZO, stai sbagliando persona, portami un caso dove ho sentenziato un avvistamento SERIO e degno di nota, cosi per partito preso...

    "C'è ben altro,lo sapete benissimo,lasciate qualche volta da parte l'ego e valutate quello chemano a mano vi si presenta,"

    Ancora con sto voi, sei pesante, vedi che e' quello che faccio, valuto prove, "l' ego" poi ti dico dove te lo devi mettere...

    "Per quanto riguarda Hynek,TI SEMBRA di essere informato,ma mi risulta il contrario,non riportare solo quello che tu estrapoli,fai il serio."

    HAHAHA bellissima questa, quindi le sue parole scritte NERO SU BIANCO, sono state estorte con la forza? E ribadisco non dico che e' diventato uno scettico (lascia sempre porte aperte COME GIUSTO CHE SIA), ma ha rivisto molte sue visoni originarie, sta tutto scritto, il seio fallo tu, incominciando a finirla di far pensare alla gente, che sia uno scettico preconcettico solo per pararti il sederino delle Cassiate che vai affermando a profusione galattica !

    "Pure nel mio piccolo le indagini fatte in 17 anni mi hanno indotto a considerare altre realtà che spaziano dalla parapsicologia fino ad altri piani evolutivi,di diverse dimensioni,questo non di punto in bianco,ma nel tempo,relazionando testimoni su testimoni,di ogni ceto sociale"

    Quali sono queste indagini? passi i link, voglio vederle ed analizzarle, non mi fido delle tue sole parole....

    "per quanto mi riguarda non mi poni di certo in un cantuccio,la mia presa di posizione ovviamente porta a credere che ne esistono più di una,e non le sparo a vanvera,se non ritenessi queste oggettivamente valide non sarei da questa parte della tua...frittata.Questa è attualmente la mia personale opinione,non ritengo (e nemmeno lo riteneva Hynek)che tutto si riduca come spesso fate credere VOI,che si tratta spesso di allucinazione collettiva.Su questa menzogna ribatto che non esiste allucinazione collettiva quando non c'è aspettativa,quando cioè QUALCOSA ACCADE ma nessuno se lo aspettava,potrei raccontartene a iosa sull'argomento perchè ho notato che nonostante il tuo dire in fondo rimani un novellino in materia..."

    Ti dissi tempo fa: le parole stanno a zero, porta queste prove che tieni, NO PROVE? NO PARTY !
    E tu cosa fai? Non solo scappi al confronto, e non porti una mazza (da buon chiacchiarone e fanfarone), MA MA MA, ARRIVANO QUI NELLA HOME, pseudo amici che vengono a riprenderti che stai divulgando notizie riservate e devi FERMARTI, HAHAHAHHAHAHAHAHHA queste P.... (giochetti), valli a fare con qualche altro, che il novellino non ci casca....

    Quindi: TI SFIDO NUOVAMENTE E PUBBLICAMENTE A CONFRONTARTI CON LE TUE PROVE CERTE, SU QUALSIASI FORUM CHE TU VOLGIA, dammi solo il link, e se non accetti anche questa volta, la figura del novellino, la fai nuovamente tu...

    "ex ore tuo te judico "

    Bravo vedi che ci arrivi solo solo quando vuoi...

    A dmenticavo, visto che tieni queste prove, portele all ONU, che nessuno ti toglie il premio Nobel per la Scienza, ATTENZIONE però, a non prendere IgNobel per la fuffa! :D !!!!

  • #23

    Margherito H (lunedì, 17 giugno 2013 23:40)

    @KOSLINE

    "I punti di vista certamente possono essere differenti e ognuno si fa le sue giuste opinioni, ma per prendere il tuo esempio, un occhio di Horus, non può essere una prova inconfutabile a livello Scientifico (ma può esserlo a livello personale)"

    Come sai, ho spesso sposato questo approccio scientifico...che ha ridimensionato di molto la mia visione generale dell'ufologia.
    Ma al contempo ho maturato la convinzione che il solo metodo scientifico valga solo laddove SPIEGA senza ombra di dubbio.

    Ovunque si sia ricorso a comodi rifugi (Rasoio d'Occam su tutti) o a confutazioni per me non soddisfacenti, tendo a privilegiare il "non ancora spiegabile, nemmeno dalla scienza" piuttosto che "va bene di ogni, basta non si ipotizzi nulla di alieno".

    Insomma, la scienza credo dovrebbe per etica fermarsi ai propri odierni limiti, lasciando dei grossi "BOH" laddove non arrivi con le sue attuali forze.

    Vedo invece una negazione anche dove non ci sia prova contraria di assoluta certezza.

    Troppe le spiegazioni che ho letto e che non mi soddisfano affatto, per seguire fino in fondo l'attuale Scienza come unico faro.

    "la ricerca: to be continued ;)"

    Esattamente...
    Da parte mia anche dove si pretende d'aver già classificato.

    @Malles

    "Caro kosline o chi per te,
    Constato con piacere che sei partito questa volta senza offendere..."

    Questione di piccoli angoli di rispetto reciproco coltivati nel tempo.
    Credo. :)

    "Dai,sù,dall'alto della tua intelligenza non credere che gli altri abbiano gli anelli al naso.Per questa volta ti perdono.Ho notato che sei un pò scaduto anzichenò,sei passato dallo Champagne alla birretta,vabbè,alla salute"

    Sono molto più incline alla media chiara che al Krug...e meno intelligente di quanto lei m'elevi.
    Ho incrociato fior di cerebri fuoriserie con estrema facilità, nella vitazza mia.
    Sono abbastanza "giù in classifica" almeno nel mio ambito di conoscenze ;)

    Ho una gran favella, oltre ad una faccia da culo altrettanto importante.

    Solo questo mi distingue da molti altri anche tra ci commenta in queste pagine.

    "ex ore tuo te judico"

    Retorica, Malles...


    See u soon

  • #24

    KOSLINE (martedì, 18 giugno 2013 00:07)

    @ Margherito

    "Insomma, la scienza credo dovrebbe per etica fermarsi ai propri odierni limiti, lasciando dei grossi "BOH" laddove non arrivi con le sue attuali forze."

    In realtà la Scienza e' questo, NON SENTENZIA MAI SENZA PROVE, almeno da profano vedo fior fiore di scienziati, che sono i primi a dire che teniamo tanti limiti, ma nello stesso tempo sforzarzi di trovare una spiegazione o soluzione a un problema (con metodo scietifico asetico ed apolitico), che attenzione, giustamente non deve MAI essere un distorcere la realta, per poterla spiegare...

    "Vedo invece una negazione anche dove non ci sia prova contraria di assoluta certezza."

    Questo e' un male, senza dubbio!


  • #25

    KOSLINE (martedì, 18 giugno 2013 00:11)

    edit:*sforzarsi *asettico

  • #26

    Malles (martedì, 18 giugno 2013 00:51)

    @ Caro Kosline o chi per te,
    Ero partito complimentandomi con te,parola torna indietro.Probabilmente hai delle turbe o dei nervi ufologici scoperti.Rileggi il povero contenuto del tuo scritto.In questi casi è più colpa mia che tua,non sei affatto cambiato,un sano confronto non si può proprio fare.Sempre la bava alla bocca tieni.Poveraccio.Se c'è una cosa che mi piace,è mantenere quanto prometto e piano piano dirò le MIE verità,non mi tiro certo indietro.Tempo fa mi chedesti alcuni casi che io ritenevo,se non prove,certamente fatti degni di approfondimento,l'ho fatto,i casi che hai richiesto li hai avuti,sto ancora aspettando il resoconto delle tue indagini.Certamente non più con uno che parla come un epilettico,per me hai chiuso definitivamente qui,fatti curare...chissà mai...

    Riprendo l'argomento in questione,citando Jung,nel suo libro "Un mito moderno:su cose che si vedono nel cielo",dedicato appunto agli ufo,disse in merito ai misteriosi oggetti volanti:"Se le forze armate si sentono spinte ad istituire uffici per raccogliere ed esaminare le notizie di avvistamenti,la psicologia dal canto suo ha non solo il diritto,ma anche il dovere di dare il suo contributo per chiarire questa oscura casistica".

    Si celano anche motivi spirituali?...Forse.

    Sò bene che il disco,la sfera,sono,per chi conosce anche superficialmente la psicologia del profondo(cerco di ricollegarmi ad una ipotesi di Hynek)sono strettamente imparentati col simbolo della completezza psichica,il cosidetto "Mandala". Mandala significa cerchio ed è un simbolo che ritorna e ricorre presso tutti i popoli anche preistorici,e tutte le religioni.

    Oltre a questo che può apparire troppo inconsciamente fantastico,lo stesso Jung ammetteva che anche gli ufo potevano essere reali e formula questa ipotesi,che si riferisce alla loro realtà materiale :"è mia opinione che i dischi volanti siano vere apparizioni materiali,entità di natura sconosciuta che arrivano probabilmente dagli spazi ed erano visibili forse da lungo tempo agli abitanti della Terra,ma che per il resto non hanno rapporti di nessun tipo con la Terra ed i suoi abitanti".

    Esistono molte osservazioni in ambito parapsicologico,di tipo inerenti al Poltergeist così come amava definire certe casistiche il Dott. Hynek.Se ne potrebbe parlare...

  • #27

    KOSLINE (martedì, 18 giugno 2013 01:41)

    "@ Caro Kosline o chi per te,
    Ero partito complimentandomi con te,parola torna indietro.Probabilmente hai delle turbe o dei nervi ufologici scoperti.Rileggi il povero contenuto del tuo scritto."

    PER FORTUNA CHE NEL WEB RIMANE TUTTO SCRITTO.

    Prima rileggiti il tuo intervento in risposta al mio, fatto con tutta la tranquillità possibile ed immaginabile, mi davi: dell egocentrico, mi davi: dello scettico preconcettico, mi metti sempre in mezzo con il voi per parlare male di tutti quelli che non la pensano come te, del novellino detto in senso dispregiativo, per non parlare che scrivi cose FALSE SULLA MIA PERSONA, quindi i nervi scoperti gli tieni SENZA OMBRA DI DUBBIO tu (carta sopra canta), visto che sei sempre tu il primo a provocare e offendere chi non la pensa come te, non sarà che dietro il nik MALLES si cela un ufologo, che e' stato preso in castagna e tiene il dente avvelenato? :D o ti inalberi cosi per partito preso per 4 cazz@te ufologiche?

    "Sempre la bava alla bocca tieni.Poveraccio."

    Che sei sicuramente ;) e la bava la tieni tu caro mio, da TANTO TEMPOOOOO :D

    "Se c'è una cosa che mi piace,è mantenere quanto prometto e piano piano dirò le MIE verità,non mi tiro certo indietro."

    Dove? tu pari parli e basta, posta queste tue cose su un forum dove possiamo vederle e sviscerarle, passa i link, sono mesi e mesi ormai che ti chiediamo GIUSTAMENTE le PROVE che millanti DI DETENERE, anche all inizio con gentilezza invitandoti nel forum, e cosa fai? Ancora aspettiamo :D

    "Tempo fa mi chedesti alcuni casi che io ritenevo,se non prove,certamente fatti degni di approfondimento,l'ho fatto,i casi che hai richiesto li hai avuti,sto ancora aspettando il resoconto delle tue indagini."

    AHAHAHHAHA, che spassoso che sei, No io ti chiedevo le prove CERTE che millanti di detenere, no i casi degni di nota e che bisogna approfondire, di quelli ne tengo a VAGONATE Malles, inutile che ti arrampichi sugli specchi, anche quella volta nisba a tutte le ruote, anche questa volta nisba, e poi aggiunsi che come sai, che anche i casi degni di nota, qui non si possono sviscerare, ma serve un forum..

    "Certamente non più con uno che parla come un epilettico,per me hai chiuso definitivamente qui,fatti curare...chissà mai..."

    Epilettico, fatti curare niente più? ahahahhaha, sei patetico a certi livelli, continua ad offendere e tirarti in dietro, solo questo sai fare, quando trovi chi ti mette con le spalle al muro, perchè giustamente ti chiede le prove di quello che MILLANTI, non sapendo come fare o svalvoli, o provochi e offendi per buttare tutto in caciara, o scappi...

    BRAVO anche stasera dimostri chi sei, COMPLIMENTI! Passo e chiudo, stammi bene Malles ;)

  • #28

    XXX (martedì, 18 giugno 2013 01:49)

    Dimenticavo di aggiungere al mio 14.........dire "fermare le macchine, oppure, spaventare la gente" non fa altro che screditare l'argomento o renderlo ridicolo, senza portare nulla di nuovo alla tematica UFO.

    Se la questione di "fermare le macchine o di spaventare la gente :).......risultasse veritiera, forse starebbe a significare che queste razze ipoteticamente prelevano esseri umani per studiarlI, o almeno è questa la voce che gira negli ambienti UFOLOGICI,detto questo, a voi ciò sembrerebbe una cosa ridicola come afferma Hynek?...a me no! per niente.

    Per questo le parole di Hynek postate da Kolsine risultano alquanto ridicole.

  • #29

    Mario (martedì, 18 giugno 2013 15:15)

    Kolsine, tu vuoi le prove? HAHAHAHAHAHAHA......tu sei da neuro bello mio!

  • #30

    Mario (martedì, 18 giugno 2013 20:29)

    Come dici........magari vuoi anche le prove che ad assassinare il presidente Kennedy è stata la CIA, oppure che il disastro di Ustica è stato causato da un coinvolgimento francese libico e statunitense, e forse vuoi anche le prove che i mandanti delle stragi di via d'Amelio e Capaci furono opera di elementi deviati dello stato..........aspetta che faccio una ricerca su Google, e ti trovo le prove, hahahahhahahaah

  • #31

    KOSLINE (martedì, 18 giugno 2013 21:02)

    Vedi Mario, ti ringrazio del tuo intervento, perchè io sarò anche da Neuro, ma tu dimostri esattamente il mio pensiero, un mondo fatto da Boccaloni Cosmici come te, che credono fermamente a cose che ancora non hanno certezze o sono totalmente FALSE......:D

    lA Cia, può e non può aver ucciso il presidente, dallo per scontato e' da boccaloni Cosmici!

    La strage di Capaci e via d'Amelio, può o non può avere mandandi occulti deviati dello Stato, dallo per certo, e' da boccaloni Cosmici!

    Gli Ufo Alieni, possono o non possono visitarci, darlo per scontato cosi per partito preso SENZA PROVE CERTE, e' da Boccaloni Cosmici come te.

    Ad Maiora piccolo Troll ;)

  • #32

    ...pensiero personale (martedì, 18 giugno 2013 21:19)

    non credere che la cia abbia ucciso il presidente, è da boccaloni cosmici.

  • #33

    marco f (giovedì, 20 giugno 2013)

    Certo che kennedy è stato uccuso dalla CIA, e allorta chi è stato BABBONATALE!

    Incredibile la pochezza intellettuale di alcuni elementi.......Tu Kolsine un po di logica no e?

    OBEY OBEY

  • #34

    KOSLINE (venerdì, 21 giugno 2013 14:16)

    @Marco f, mai sentito parlare di mafia? mai sentito parlare di Fidel Castro appoggiato dai Russi? Come non possiamo tralasciare anche il lato personale di chi sparava, più di persone deviate dello Stato Americano.

    Vedi io scrivevo questo: " lA Cia, può e non può aver ucciso il presidente, darlo per scontato e' da boccaloni Cosmici!"

    E continuo a dirlo con forza, INUTILE che volete far passare il messaggio, che io dico che non e' stata la Cia, sta tutto scritto sopra, MA SAPETE LEGGERE O TROLLEGGIATE GIUSTO "X"?

    Ricordiamo, che dopo tanti anni e tante indagini (che forse voi manco conosciete o fate finta di non conosciere) alla fine non si e' MAI giunti a un punto finale, e non parlo solo delle indagini Americane, ma fatte da esperti Mondiali, di tante altre nazioni, ma noto con piacere che: avete tutte le verità in tasca, bravi, i miei complimenti !

  • #35

    chip65C02 (sabato, 22 giugno 2013 09:45)

    perche' non mi venite a dare una mano su questo thread

    http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10630523

    invece di ragionare del vuoto pneumatico!! ;-P

    C'e' da ottimizzare un modello quantitativo e per farlo occorrono casi ufologici di tipo 1 oppure 2. Cioe' s'ha da debunkerare, analizzare, confrontare e valutare. Forza gente!! ;-)

  • #36

    Marco f (sabato, 22 giugno 2013 12:59)

    Kolsine, per te tutti trolleggiano vero? Io non voglio far passare nessun messaggio, ma sempmlicemente so leggere molto bene l'Italiano.

    Ed è inutile che parli di "verità in tasca" perchè se qui c'è qualcuno che sembra ogni volta averla , quello sembri tu, ma evidentemente tu non sai il significato di verità nascoste.

    Ma non è che seiuno di quelli che dice che gli ebrei uccisi non furono 6.000.000 ma 1.000.000......

  • #37

    Pisu (domenica, 30 giugno 2013 21:52)

    La CIA ha molti scheletri nell'armadio e l'uccisione di quel presidente che gli stava scoperchiando gli altarini è senza dubbio opera sua,in collaborazione con la mafia americana,si informi meglio Kosline.