Il presunto rapimento alieno di Herbert Schirmer

Cade in questi giorni l'anniversario di un presunto rapimento alieno molto particolare. Il protagonista della vicenda fu Herbert Schirmer poliziotto statunitense appena 22enne, presunta vittima di abduction il 3 Dicembre 1967 mentre prestava servizio come sergente federale. Il suo caso fu esaminato dalla Commissione Condon. Il 13 febbraio 1968 fu messo sotto ipnosi dallo psicologo Ronald Leo Sprinkle dell'Università del Wyoming. Schirmer raccontò di avere visto lungo la strada un oggetto bianco, che aveva inizialmente scambiato per un camion dato che aveva luci rosse lampeggianti. Sostenne di aver ricevuto una comunicazione telepatica dal veicolo, che gli impedì di estrarre la pistola. Schirmer disse sotto ipnosi che gli esseri che si trovavano sul veicolo avevano un aspetto leggermente simile a rettili umanoidi, indossavano una specie di tuta con l'emblema di un serpente alato, erano amichevoli e dicevano di prevenire da una vicina galassia e di avere basi su Venere. Una storia paradossale che riassumiamo dopo il salto.

Herbert Schirmer guidava sulla Highway 6, quando vide in lontananza sulla strada adiacente delle luci sospette e decise di avvicinarsi. Arrivato in prossimita delle luci notò, con suo grande stupore, la presenda di un velivolo discoidale argenteo che stazionava a due metri da terra e aveva tre piloni di atterraggio nella parte inferiore della "carlinga". Mentre l'agente cercava di capire a cosa stava assisendo, l'oggetto volante emettendo un suono acuto simile a quello di una sirena, schizzo via nel cielo passando sopra l'autovettura di Schirmer. Sulla strada e nei luoghi immediatamente adiacenti il poliziotto non notò niente di anomalo e decise di rientrare in centrale per redigere un rapporto.

Arrivato in centrale informò i superiori della sua vicenda: "Un  disco volante stazionava tra la Highway 6 e la Highway 63". Schirmer si accorse guardando l'orario che era stato vittima di un Missing Time.

 
Quella notte Schirmer dormì male, ebbe una forte cefalea e si accorse di udire un ronzio e di avere un inspiegabile segno rosso di circa 5 cm di lunghezza sul collo, poco sotto l'orecchio.
 
Il caso prende una piega diversa con l'entra in scena del Condon Committee (creato nel 1966 dall'Air Force Scientific Advisory Board e diretto dal celebre fisico Edward Condon) che stava indagando il fenomeno UFO presso l'Università di Boulder, Colorado. Convisero Schirmer a sottoporsi ad ipnosi regressiva per cercare di far emergere aspetti dell'esperienza avuta che potevano essere accaduti ma rimenvano reconditi nella sua mente.
 
Schirmer accettò, e 70 giorni dopo l'avvistamento, il 13 febbraio 1968, venne eseguita una sessione di ipnosi regressiva presso lo studio del dottor Loring G. Williams, sotto la supervisione del celebre psicologo e ricercatore dottor Leo Sprinkle, dell'Università del Wyoming.

I particolari dell'ipnosi regressiva

 

L'ipnosi regressiva è una metodologia utilizzata da alcuni psicoterapeuti che secondo i sostenitori sarebbe in grado di fare affiorare durante una fase di trance ricordi rimossi di eventi traumatici, che influenzerebbero la vita presente di un soggetto provocando pertanto in lui problemi di ordine psicologico.

Negli anni 60 e 70 la pratica aveva avuto una fortuna notevole come procedura paramedica, ed era vista dagli ufologi come uno strumento indispensabile per indagare su momenti di Missing Time, indotti da rapimenti alieni. Tuttivia, secondo il parere prevalente della scienza ufficiale, ciò è attribuibile a immaginazione,falsi ricordi, suggestione e condizionamento da parte del conduttore che favorirebbe l'emersione nel soggetto di criptomnesie e confabulazioni

 

Durante la fase di trance Schirmer rielaborò rivivendolo l'episodio di incontro ravvicinato, ed emerse il suo tentativo di  contattare lo sceriffo senza successo a causa del malfunzionamento degli apperecchi radio.

 

Il particolare del Serpente Alato

Schirmer descrisse gli alieni come umanoidi altri circa un metro e mezzo, occhi felini, pelle grigiastra e tute argentee. Il particolare più curioso che emerse fu la presenza nell'elmetto degli aliena di una sorta di serprente alato. L'uomo affermò di essere stato immobilizato e stordito da un gas verdastro. 

E' bene ancora una volta ricordare che tutti i particolari dai più semplici ai più complessi sono emersi nella testimonianza dell'uomo solo dopo l'ipnosi regressiva, e che nessuno degli elementi ha trovato riscontro nelle indagini sul posto. Non ci sono tracce fisiche, nel terreno o elementi che possono avvallare il racconto di Schirmer. Questo portò il comitato Condon a concludere che non ci fossero prove della bontà del racconto, e che l'esperienza dell'agente non fosse reale ma frutto di una sua fantasia, non è dato sapere se voluta o inconscia. 

Resta una domanda, per quale motivo un agente perfettamente in grado di intendere e volere, dalla condotta fino ad allora esemplare debba essersi inventato tutto. La storia non venne mai ritrattata da Schirmer che per tutta la vita insegui la verità su quello che gli capitò quella fredda notte di Dicembre.

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Commenti: 18 (Discussione conclusa)
  • #1

    Faenza (venerdì, 06 dicembre 2013 21:54)

    "Resta una domanda, per quale motivo un agente perfettamente in grado di intendere e volere, dalla condotta fino ad allora esemplare debba essersi inventato tutto. "


    Ecco finalmente una domanda intelligente! Perchè come Zanfretta semplicemente non si è inventato nulla ma ha vissuto davvero un incontro ravvicinato. Solo che nessuno gli crede è semplice da capire

  • #2

    Davide (sabato, 07 dicembre 2013 02:14)

    Bella storia ma come sempre i fatti stanno a zero.
    La descrizione degli alieni rispecchia in pieno lo stereotipo anni 60 che serie televisive e film dell'epoca propagavano.

  • #3

    Felix (sabato, 07 dicembre 2013 03:42)

    Anch'io ho visto gli alieni. Erano come enormi gatti bipedi, intelligentissimi e senza coda, occhi arancioni e luminosi e avevano astronavi lunghe 40 metri.... Venivano da Venere, no so se adesso si sono trasferiti.

  • #4

    Franz (sabato, 07 dicembre 2013 08:27)

    Per la maggior parte dei medici l'ipnosi regeressiva non è attendibile in quanto può creare falsi ricordi.
    Ronald Leo Sprinkle lo spicologo che ha sotoposto schirmer all'ipnosi regressiva non era una persona obbiettiva dato che era un appassionato di ufologia e può quindi aver creato nel soggetto tramite l'ipnosi dei falsi ricordi.

  • #5

    Malles (sabato, 07 dicembre 2013 10:53)

    Siamo alle solite Calimero. Si ritengono ad esmpio più credibili le testimonianze Non di uno, ma di tre poliziotti, di un operatore radar ( Bob Baumbadh), la moglie di questi, di un investigatore, Pete Bishop del Dipartamento di polizia della Contea di St. Charles ( Missouri ) rispetto al "povero" Herbert Schirmer? O per esempio alle testimonianze "aeree" di tre militari inglesi della base di St. Athan che inseguirono un disco con il loro elicottero dopo uno scontro evitato per un nonnulla? O pure il "disco volante" che atterra fra i poliziotti a Olivarria ( Argentina ), o a Mendoza, dove svariati testimoni videro cinque umanoidi uscire da un ufo a disco.

    Non diamo credito a nessuno, sia che siano poliziotti, radaristi, investigatori, piloti dell'esercito ecc. Hanno più attenzioni la gente comune? Neanche per sogno. Le persone anziane vengono respinte dagli screditor - debunkeroni ad oltranza, e i ragazzi? Stesso trattamento? Domanda iniqua, Non vale neanche menzionare il caso di Kinnula con due ragazzi ( Petter Aliranta e Esoko Snek ) ed il loro incontro nel bosco con un piccolo umanoide sceso da un ufo.

    La valutazione dei testimoni NON è tuttavia cosa semplice soprattutto per la difficoltà per chi indaga di evitare l'influenza di fattori soggettivi, sia pure involontari. L'astronomo e ufologo Dr. Hynek cercò di eliminare o almeno di ridurre questa influenza, proponendo l'applicazione di un indice di credibilità basato sulle risultanze di una serie di test. L'indice di Hynek viene così a risultare tanto più alto quanto maggiore è il numero dei testimoni presenti allo stesso avvistamento e quanto maggiore è la qualità di ogni singolo testimone in termini di livello culturale ed intellettuale, di equilibrio psichico, di serietà morale e professionale.

    Verrebbe a tal guisa di riportare il caso dell'ufo che distrugge un campo da tennis nel villaggio di Rosmead, vicino a Middleburg ( Città del Capo ), o oggetti volanti che bloccano partite di calcio. Cito ad esempio il fatto accaduto durante una partita a Campos ( Brasile ) ecc. Dove i testimoni erano perlopiù adulti.

    Ci sono però innumerevoli casi in cui l'indice di credibilità di Hynek non sembra facilmente applicabile, quelli in cui i testimoni oculari di incontri con umanoidi sono soltanto dei bambini, come ad esempio il caso di Cussac, o quello di Prèmanon, un piccolo villaggio dell'Alto Giura, regione montagnosa della Francia centro-orientale, e dello strano essere incontrato dai fratelli Romand ( Raymond di 12 anni e Claude di 4, Janine di 9 e Ghislaine di 8 ) della loro innocenza commovente ,( nella descrizione dell'avvistamento ) della loro ingenuità di fronte ad una realtà ignota e ( nel loro caso ) forse ostile

  • #6

    baal (sabato, 07 dicembre 2013 13:10)

    @felix
    si, si sono trasferiti in via roma al civico 46 quarto piano...

  • #7

    65C02 (sabato, 07 dicembre 2013 20:23)

    il caso non e' ufologicamente reale e non e' nemmeno misurabile essendoci solo la testimonianza del poliziotto.
    Nel 1967 risulta traffico alieno saurico sapiens, ma i racconti del poliziotto non sono congruenti con quelli di Zanfretta, iconografia, numero di alieni, forma del disco, nonche' altezza degli alieni sono tutti diversi.
    Non risulterebbe traffico alieno insettoide. Non si parla di Foo Fighters e l'iconografia degli alieni e' diversa dalla classica iconografia grigi = alieni del paleocontattone tot, seth, anubi, rah, hershef, e gli ibridi osiride ed orus.
    La versione del poliziotto sotto ipnosi regressiva non e' chiaro se gli e' stata propinata (come al buon Zanfretta) il penthotal oppure era libero di cazzeggiare sulla traccia del pissicologo.

    Se i disegni del poliziotto sugli UFO sono quelli dell'articolo... puzzano parecchio di fumetti e la non misurabilita' dell'evento e l'assenza di ulteriori testimoni, foto, o tracce sul terreno nonche' avvistamenti di UFO e Foo Fighters fanno relegare la vicenda a possibile minkiata atomica ;-)

    Sarebbe interessante vedere i disegni del poliziotto sul disco e sugli alieni, giusto per tagliare la testa al toro su minkiata atomica si, minkiata atomica no
    ciau

  • #8

    cicapino (domenica, 08 dicembre 2013 06:31)

    on esiste alcun riscontro oggettivo che possa dimostrare la veridicità delle affermazioni fatte da un individuo in stato di ipnosi; l'unico elemento su cui si basa l'intera impalcatura teorica che sostiene la concretezza della regressione a una vita precedente è la memoria di essa. 
    È un fatto assolutamente noto in ambito scientifico che la memoria non è un processo esclusivamente passivo di rievocazione di eventi, ma è piuttosto un processo attivo di ricostruzione, fortemente influenzato dalle condizioni emotive di un soggetto. Sia sotto ipnosi che in uno stato di veglia, un individuo, durante la rievocazione mnemonica di un evento, può inserire fatti, fantasie e bisogni senza esserne consapevole e avere la convinzione che le cose siano davvero andate nel modo immaginato. Inoltre, in numerose occasioni i vuoti di memoria sono spesso rimpiazzati dalla creazione involontaria di falsi ricordi, le cosiddette confabulazioni, in cui sono descritte con dovizia di particolari numerose circostanze assolutamente fantasiose. 

  • #9

    Malles (domenica, 08 dicembre 2013 14:33)

    La fisica e la psicologia potrebbero in molti IR3 trovare un punto d'unione, ma la scienza sembra disinteressarsi del fenomeno della "sincronicità".Da tempo ormai ritengo che il mondo della nostra psiche è influenzato ed influenza tutta la questione ufo, ma questo NON sbugiarda assolutamente la reale consistenza del fenomeno e degli incontri ravvicinati con entità extra.

    Mi spiego meglio: noi siamo abituati a recepire le informazioni in funzione di archetipi, ogni fatto, ogni fenomeno con il quale entriamo in contatto viene assimilato in funzione di un "modello" archetipico e in tal senso riconosciuto. Pertanto un accadimento che si presenti in maniera del tutto nuova e inusitata, viene recepito a seconda della estrazione, delle conoscenze, delle impostazioni psicologiche e mentali di chi assiste o viene in contatto con queste "anomalie".

    Questo può portare appunto a quelle distorsioni di una realtà OGGETTIVA in una realtà soggettiva, che possono trasformare completamente nella memoria gli aspetti e i contenuti di vicende di questo tipo. Ben si pone in questo contesto una presunta concatenazione di un fatto reale ma contraddistinto da un intersecarsi di ( ipotesi ) psichismi frammentati dall'inconscio,dei coniugi Santarelli Mario e D'angelo Luisa di Chieti e del loro strano incontro con umanoidi lungo Via Colonnetta in prossimità dell'incrocio con la superstrada che immette alla A-14.

    Tornando all'articolo in questione e al poliziotto, e da quanto sopra dedotto,dalla descrizione che egli ci propone dobbiamo dedurre che egli ha veramente vissuto qualcosa di straordinario ed insolito

  • #10

    Lorenzo (domenica, 08 dicembre 2013 17:00)

    Per farla breve:
    1 - Un UFO non è detto che debba forzatamente essere extraterrestre, infatti, la non conoscenza della sua provenienza non lo identifica automaticamente come oggetto estraneo alla Terra.
    2 - Un UFO rimane tale finchè non si identifica e diventa IFO
    3 - Un UFO può anche essere un USO prima di spiccare il volo, ma il primo punto rimane tale anche in questo caso
    Per quanto riguarda gli alieni, ossia i "piloti" di tali oggetti, la faccenda si complica notevomente: Non è una questione di anatomia, perchè a tutt'oggi scopriamo nuove forme di vita in posti sconosciuti del pianeta che neanche oggi possiamo dire di conoscere con certezza, bensì di biologia molecolare: Biologicamente, nessuno sa come siano costituiti, ne può dimostrare che possano vivere sia nel nostro ambiente, sia nel loro, poichè il loro non ci è noto a priori.
    Credere agli alieni, quindi, rimane una convinzione personale senza dati scientifici alla mano; il fatto che abbiano sembianze umane, dovrebbe farci riflettere: La nostra mente immagina gli alieni come noi stessi, con testa, tronco, braccia e gambe, anche se con fattezze dissimili dal più simile fattore comune appartenente alla nostra razza. Perchè mai ?
    Probabilmente perchè egli deve essere simile a noi per forza, poichè solo tra noi possiamo comunicare; Ogni abduction riporta dialoghi tra gli esseri umani e gli "altri", anche se per via telepatica nella quasi totalità dei casi.
    Non ci è dato scambiare parole creando un discorso ne con gli insetti, ne con i mammiferi di specie che riteniamo inferiori a noi, ne con i rettili quando siamo allo zoo o in una giungla; Ma nel corso delle abductions, gli "altri" diventano insetti, rettili o umanoidi che camminano su due zampe, ci guardano negli occhi, muovono la testa, maneggiano strumenti e ci parlano...Asserire che non sia frutto della fantasia umana è piuttosto difficile.

  • #11

    65C02 (domenica, 08 dicembre 2013 17:53)

    @ cicappino
    Non per essere critico nei tuoi confronti, ma ometti di dire che il penthotal fu ampiamente usato dai nazy (in dispregio della gente che torturavano) per avere informazioni, noto anche come "siero della verita" e' stato poi classificato come arma di tortura. Il buon Zanfretta il pethotal = siero della verita' se l'e' sorbito. Gli altri presunti addotti (dai coniugi Hillman, il tizio di fire in the sky nonche' questo poliziotto) passati ad ipnosi regressiva... probabilmente no. Quindi e' come E' quindi come comparare le castagne con cui si fa dell'ottimo castagnaccio con le false castagne di un ippocastano :-) non so se mi spiego vero ;-) http://it.wikipedia.org/wiki/Siero_della_verit%C3%A0

  • #12

    Malles (domenica, 08 dicembre 2013 21:19)

    Dire che queste manifestazioni siano solo frutto della fantasia di chi inconsapevole ne diventa protagonista mi risulta piuttosto improbabile. Asserire questo se ne determina una realtà, conseguentemente il problema ufo-contatto viene meno. Complimenti quindi a chi è giunto alla verità e ha gentilmente voluto condividerla con noi.

    Si sa da tempo che sottoponendo a ipnosi regressiva un teste, NON si hanno ( nè mai si avranno ) risultati univoci e incontrovertibili, nondimeno è d'uopo aggiungere che questo è da considerarsi logico, in considerazione che quando si è stati in preda ad una forte emozione, i ricordi affiorano poi talvolta confusi, anche se nitidi in certi dettagli, magari trascurabili e spesso anche contradditori. Specie se lo stato emozionale è dovuto ad un evento del tutto nuovo e sconosciuto, al di fuori di ogni abituale conoscenza e NON assimilabile ad una realtà logica, così vengono indotti a sovrapporre ( inconsciamente ) alla realtà Oggettiva una realtà Soggettiva, che scaturisce dalle proprie intime conoscenze.

    Questo è un processo psichico che permette di far accettare alla nostra ragione avvenimenti e fatti che altrimenti rifiuteremmo perchè NON assumibili dai nostri parametri mentali e che, di conseguenza, verrebbero rimossi dall'inconscio, cancellandoli dalla nostra coscienza, o che ( in questi incontri con extra ) addirittura potrebbero creare degli psicotraumi fino a far vacillare la ragione.

    Logicamente questo tipo di processo può condurre a falsare le immagini del ricordo, riconducendole ad aspetti più accettabili alla mentalità di chi vive l'esperienza ed assumere appunto l'aspetto di quella realtà sogettiva che poi diventa l'unica vera per chi ha questi incontri.
    Se escludessimo un intervento di intelligenze aliene, cosa potrebbe essere? Forse un prodotto della nostra mente, una forza che riuscirebbe a convogliare le nostre facoltà paranormali e che in presenza di date persone e di date condizioni,( a noi ancora sconosciute ) riesce a scaricarsi in una particolare zona producendo dei fenomeni che vanno sotto il nome di fenomeno/ufo. Rimangono però le traccie sul terreno, segni sul corpo, auto a cui si blocca il motore, corrente elettrica che viene meno, parti elettroniche che vanno in tilt, ecc.

    Purtroppo di questa commedia,( dico questo perchè sono convinto che il copione ci è eluso ) ci siamo accorti di non essere solo spettatori, ma anche inconsapevoli interpreti che non conoscono il finale

  • #13

    FABIOSKY63 (lunedì, 09 dicembre 2013 02:04)


    ...particolari...

    qui ne troviamo qualcuno in aggiunta...

    http://ufos.about.com/od/aliensalienabduction/p/schirmer.htm

    il riscontro con un fatto REALE è nelle sintomatologie e nelle patologie subite e SOFFERTE dal soggetto SOLO DOPO l'incontro RAVVICINATO con il velivolo NON convenzionale (disco=senza ali)...tutte NON presenti PRIMA del fatto e del presunto -si fa per dire- RAPIMENTO da parte degli occupanti del velivolo...

    le caratteristiche (sintomi e patologie) fisiche -REALI- riscontrate a livello medico ed in seguito anche quelle psichiche (emerse prima e DOPO le regressioni ipnotiche effettuate), che si riflessero sulla vita privata e PUBBLICA del soggetto e che fu REITERATAMENTE oggetto di scherno, minacce ed attentati, sia da parte privata che da parte di organismi UFFICIALI che ne DELEGITTIMARONO di fatto l'autorità -GIUDICANDO PUBBLICAMENTE NON CREDIBILE LA STORIA- relegandolo a tutti gli effetti ad essere oggetto di burla e dileggio...

    negli anni '50 e '60 in Usa fu MOLTO attivo e perseverante il cover up, di stato e dei servizi, ufficiali (FBI, CIA, NSA) e NON ufficiali (MIB), e la DELEGITTIMAZIONE dei testimoni, portata direttamente a termine sui soggetti di avvistamenti -IR2 IR3 ed OLTRE- è accertata da MIGLIAIA di ingerenze SUBITE e testimoniate dai cittadini americani che furono COSTRETTI a ritrattare quanto testimoniato o -IN UNICA ALTERNATIVA- a subire il discredito e la delegittimazione pubblica, fino a RISCHIARE e subire la morte fisica nei casi (sistematicamente operata) ove questi -COME I CASI DEGLI UFOLOGI RIPORTATI DAL Malles IN ALTRO ARTICOLO- continuassero a sostenere le proprie VISSUTE storie -ED OPINIONI- che NON erano allineate alle conclusioni dei rapporti ufficiali del Governo, dell'Usaf, e dei Servizi Segreti, TUTTI organismi che all'epoca -DI CONCERTO- (in Usa) operarono su tali questioni...questo PRIMA, DURANTE, E DOPO, delle stesse relazioni UFFICIALI, dei rapporti delle commissioni di stato istituite, e delle relative -VOLUTAMENTE- farlocche conclusioni...

    dal 1947 il Progetto Sign .......................................... http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Sign

    dal 1949 il Progetto Grundge ................................... http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Grudge

    dal 1949 il Progetto Twinkle ..................................... http://en.wikipedia.org/wiki/Green_fireballs#Project_Twinkle

    dal 1951 il Progetto Blue Book ................................ http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Blue_Book

    dal 1953 la Commissione Robertson ....................... http://en.wikipedia.org/wiki/Robertson_Panel

    dal 1966 il Rapporto Condon ................................... http://it.wikipedia.org/wiki/Condon_Committee

    un estratto SIGNIFICATIVO dalla scheda del Progetto Sign...

    "...Tuttavia lo storico UFO Wendy Connors riferisce[5] da un'intervista concessa da parte del segretario del Progetto, che il nome informale di questa ricerca, "Project Saucer", era in realtà iniziata verso la fine del 1946. Se questo fosse stato vero, l'indagine dell'U.S Air Force iniziò prima dell'avvistamento di Kenneth Arnold, il primo dell'ondata del giugno-Luglio 1947. (Vedi: foo fighter UFO avvistati prima e durante la Seconda guerra mondiale)..."

    CONTINUA...

  • #14

    FABIOSKY63 (lunedì, 09 dicembre 2013 02:05)


    ...CONTINUA...

    nella stessa relazione della Robertson Comitte, come in tutte quelle precedenti e successive, DICHIARATAMENTE o fra le righe, veniva "sconsigliato" l'avallo dei casi "ufo" e la "necessaria" riconduzione degli stessi ad Ifo...con la conseguente -INEVITABILE- delegittimazione, diretta o indiretta, del testimone di turno, e tanto più (ciò era necessario) se esso apparteneva alla categoria degli ALTAMENTE credibili, e questo in funzione della catalogazione dovuta alla propria professione, preparazione, livello gerarchico, stato sociale, ecc...

    http://files.ncas.org/condon/text/appndx-u.htm

    l'agente Schirmer, un ranger scelto, rientrava in questa catalogazione, e tale sarebbe rimasto -CREDIBILE-, fino a quando non fosse divenuto...NON credibile! cosa che avvenne successivamente, addirittura dopo essere stato promosso (chissà perché? eh!eh! chi lo sa di voi?..) al grado superiore di comandante! cosa che però sembra NON essere stata sufficiente ad evitargli -LUI NON CAMBIO MAI VERSIONE- che la vita gli andasse TUTTA a rotoli...

    ed il contesto delle regressioni ipnotiche è sicuramente UNA delle componenti PRIMARIE ad aver CONTRIBUITO a che ciò si realizzasse in quanto, nonostante se ne fosse occupato un ESPERTO di tale ramo, il dottor Leo Sprinkle (ordinario fino al '89 all'Università del Wyoming)...e per fortuna che lo era (si, al seRvizio della Commissione Condon!) ah!ah! e dovreste rifletterci, a fondo, su questo NON solo "un particolare"..;)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ronald_Leo_Sprinkle

    e il malcapitato Ranger, così come "capitò" (ed è L'UNICA cosa che spartisce con questa storia) al nostro caro Fortunato (un saluto!), NON la guantò più...la dritta, quella della propria vita, e questo al di là delle "affidabilità ufficiali" (all'epoca 1967 BEN CONOSCIUTE E SFRUTTATE sia in ambito militare che dei servizi intelligence Usa)...


    @circap-pino
    "...della regressione a una vita precedente..."

    l'articolo sulle "vite precedenti" è di qualche mese fa, lo trova indietro...se cerca Pino qui non l'ho visto..:D


    salute e prosperità..:)

  • #15

    65C02 (lunedì, 09 dicembre 2013 16:21)

    @ fabiosky63
    ottimi links, si penso che io che dopo l'avvistamento dei Foo Fighters (cioe' dalla WWII e dopo la sua fine9 avendo scoperto che i foo fighters non erano mezzi japs oppure nazy l'USAAF e poi l'USAF avesso gia' aperto una sorta di "blue book" che poi pubblicamente prese vari nomi.

    http://www.ufoevidence.org/cases/case659.htm
    Sul caso Herbert Schirmer sono alquanto scettico, se questi sono i disegni, sembrano fumetti insomma niente alieni grigi oppure sauri sapiens, non c'e' niente di verosimile nemmeno la testa a pinolo degli egizi (ibridi prima generazione classe osiride che sarebbero meno distanti dagli umani rispetto agliibridi classe orus). Che Schirmer fosse un impiegato del controspionaggio CIA per incasinare l'ufologia no? E' stato pure promosso per le sue minkiate!

  • #16

    Malles (lunedì, 09 dicembre 2013 22:39)

    Alla stregua di questi contatti, credo sia lecito domandarci se riusciremo mai a penetrare il mistero ufo, è un interrogativo inquietante perchè se questo tipo di esperienze descritte in regressione sono vere, se cioè i testimoni non mentono, non si ingannano nè sono ingannati, e se la capacità di percezione dei sensi umani sono sufficienti per rispondere allo stimolo, qualunque esso sia, che da origine alle esperienze stesse, allora, chiaramente noi ci troviamo di fronte all'evento più sensazionale e più misterioso dell'intera storia umana. Quindi il problema ufo non potrà essere risolto se non dopo che avremmo penetrato adeguatamente un mistero ancora più grande : la natura della coscienza umana.

    Questo tipo di esperienze secondo gli studi attuati allo Stanford Research Istitute verrebbero assimilati dall'emisfero destro del cervello , per processi intutivi e sintetici, ( mentre il sinistro regola i fatti logici e analitici ) questo può aiutarci a spiegare perchè le testimonianze ufo per regressione risultino nell'area"paranormale" così insoddisfacienti. Il "messaggio"dato a Herbert Schirmer è altrettanto assurdo e banale quanto quello dei contattisti, ma questa assurdità e banalità potrebbero essere semplicemente il risultato del processo di "verbalizzazione"operato dall'emisfero SINISTRO del cervello del testimone sulla informazione telepatica "paranormale"ricevuta dall'emisfero DESTRO. Questa distorsione può contaminare gran parte dei dati ottenuti tramite regressione ipnotica.

    Quali processi fisici ( o di altra natura ) ma suscettibili di essere decifrati regolano l'attendibilità delle nostre percezioni? E infine, quali possibilità abbiamo di controllare questi processi? In queste considerazioni sorge il dubbio che forse fin'ora abbiamo ingiustamente disprezzato e scartato i "contattisti" e i loro bizzarri racconti di eventi UFOLOGICI - PARANORMALI. NON saremo forse rimasti NOI vittime, condannandoli, della NOSTRA INCAPACITà a riconoscere nelle loro testimonianze , i segni di una realtà "AUTENTICA" ma "deformata dai limiti di comprensione e di comunicatività inerenti alla diversa funzionalità destro sinistra dei loro cervelli?

    Sia come sia si va ancora avanti a tentoni, con ipotesi su ipotesi, potrei aggiungerne un'altro paio: 1) Che TUTTA la fenomenologia ufo rifletta una logica superiore e quindi per noi inafferrabile. 2) AMMETTERE che le informazioni primarie ( cioè le testimonianze ) ci pervengano incomplete e/o distorte in quanto filtrate attraverso la psiche dei soggetti percipienti. Se poi questo eventuale filtraggio si verifichi spontaneamente ( cioè per un qualche automatismo inconscio dei percipienti stessi ) o sia provocato ad arte dalle "PRESUNTA" intelligenza che regola il fenomeno, è impossibile dire

  • #17

    FABIOSKY63 (martedì, 10 dicembre 2013 09:38)


    @Malles
    "...sia provocato ad arte dalle "PRESUNTA" intelligenza che regola il fenomeno..."

    bona questa! tecnologia superiore, scienza superiore, conoscenza superiore dei neuroni...questi (alcune razze) ci passeggiano ah!ah! tra le sinapsi umane...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Neurone

    e questo NON vuol dire che sia TUTTO (le informazioni estratte) inventato, cioè "iniettato" ad hoc, anzi! bisognerebbe ragionare pensando che mentre noi siamo qui "a mettere le mani in pasta" eh!eh! da un centinaio d'anni, questi -LETTERALMENTE- ci impastano (tre o quattro di quelle razze) da almeno 2 millenni e mezzo...e questo può SOLO voler dire che ci conoscono MOLTO bene e che noi cominciamo SOLO ora (che rileviamo le incongruenze "di programmazione") a renderci conto "delle LORO interferenze"...

    @Cazz@ro
    "...E' stato pure promosso per le sue minkiate..."

    lo è stato per NON dirle! poi è arrivato a dimettersi, e tu che dici, perché?..ha forse cambiato versione -DOPO LA PROMOZIONE REGALATA- riguardo l'esperienza avuta?..ergo, due più due fa sempre quattro..:)

    poi lascerei stare i pinoli, i sauri, gli osiridi, ecc, per riflettere semplicemente sul fatto che ci sono INVECE alcuni particolari interessanti anche nei disegni tipo...te ne dico uno, la rappresentazione dei macchinari all'interno dello scafo, ha si un'idea ed un'impostazione tipica anni '60, ma i computers raffigurati NON sono con le memorie a nastro VISIBILI...

    e lo stemma sulla tuta dei visitatori è un serpente alato -O DRAGO- che, a parte nell'araldica europea, NON aveva negli anni '60 in Usa grande diffusione, anzi...chi casso lo conosceva? giusto forse in qualche fumetto? ecco, forse lì, varrebbe la pena di controllare!.:)

    http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/images/cerchi2011/stemma_visconti_milano.jpg

    dobbiamo pensare INVECE, a mio avviso, ad un TURNOVER vero e proprio di visitatori che negli anni, alternativamente -OGNI TOT ANNI- si sono cimentati con gli umani terrestri...ieri come oggi, e d'altro canto anche noi alterniamo la rappresentanza alle Nazioni Unite! o no?..

    salute e prosperità..:)

  • #18

    Malles (mercoledì, 11 dicembre 2013 17:31)

    Concludo dando un parere sulle descrizioni e schizzi di Schirmer riguardo le sembianze degli umanoidi. Penso che queste siano la proiezione "materiale"che tali immagini abbiano raggiunto dopo il dualismo, e infine con la risoluzione autonoma che sicuramente ha generato dei conflitti, sfiorando squilibri inconsci, vincendo però nel NON superare certi limiti...

    Certo può essere possibile che tali espressioni, orali o su carta possano derivare da un evidente aspetto di simbolizzazione , trasferendo nelle immagini valutazioni morali o focalizzando in esse le proprie idiosincrasie o le proprie tendenze empatiche, dando luogo ad una raffigurazione esasperata, nella proporzione, sia fisica che intellettiva di quanto si sia visto e sentito.

    I disegni possono essere considerati anche operazioni di ricerca della realtà esterna per conformare il tutto in una propria autoidentificazione, comunque la si giri, tutte le teorie nulla tolgono alla realtà dell'accaduto