La Nasa: impossibile viaggio su Marte, radiazioni cosmiche letali

La Nasa mette la parola fine, almeno momentaneamente, ad ogni speranza di una missione umana su Marte. L'ente spaziale americano ha ricevuto i dati di Curiosity l'ultimo rover maziano, sul livello di radiazioni nel Pianeta Rosso, riuscendo a elaborare uno schema sui raggi cosmici che gli astronauti dovrebbero subire una volta partiti verso Marte.

I risultati sono sconfortanti e indicano livelli che corrispondono a una tac completa ogni cinque giorni. Davvero troppo. Le sonde spaziali dovranno essere modificate, e lo stazionamento nel pianeta sarà un azzardo. 

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Science. 

I livelli di radiazioni cosmiche misurate indicano che gli astronauti riceverebbero una quantità di radiazioni di circa 660 millisieverts durante un viaggio di nove mesi, il più veloce possibile con le attuali navicelle spaziali. La quantità di un Sievert accumulata nel tempo aumenta del 5 per cento il rischio di sviluppare un cancro fatale. La Nasa ha stabilito come limite accettabile una soglia di rischio del 3 per cento per gli abitanti della stazione spaziale internazionale, situata a 400 chilometri di distanza dalla Terra: in sei mesi di lavoro, gli astronauti ricevono un dosaggio di circa 100 millisieverts: "Anche nell'ipotesi della missione più breve possibile su Marte, siamo pericolosamente vicini ai limiti di salute stabiliti per i nostri astronauti", ha riconosciuto Richard Williams, ufficiale medico capo della Nasa.

Nonostante la tecnologia possa evolvere verso materiali sempre più avanzati le radiazioni cosmiche specie durante le eruzioni solari sono in grado di oltrepassare qualsiasi tipo di metallo. Stando così i fatti l'equipaggio dei pionieri spaziali andrebbe incontro ad un rischio altissimo di sviluppare tumori, danni celebrali, demenza, perdita della memoria. A tutto questo andrebbero ad aggiungeri i danni sulla mancanza di gravità, come riduzione della massa muscolare e osteoporosi acellerata. Un disastro, che almeno per ora mette un freno ai sogni di conquista del pianeta Rosso.

Commenti: 55 (Discussione conclusa)
  • #1

    El Paso (sabato, 01 giugno 2013 04:53)

    Non vedo dove sia il problema se gli astronauti muoiono. Possono donare la loro vita alla scienza, in rischio dei tumori anche se alto rimane non superiore al 5%. Si può rischiare se si vuole passare alla storia, mettendomi nei panni di un astronauta che sarebbe il primo uomo a mettere piede su un altro pianeta!

  • #2

    baal (sabato, 01 giugno 2013 08:58)

    nulla ti impedisce di donare la tua vita alla scienza.... magari diventi un bel dvd piratato su torrent! :-P:-P:-P

  • #3

    Superciuk (sabato, 01 giugno 2013 11:15)

    baal_baal_baal_ che qualità di vini produci?bestia!dimmene solo uno che mi alimento.

  • #4

    MM (sabato, 01 giugno 2013 11:53)

    Ovvio che andare su Marte con la tecnologia di oggi sia molto più che un azzardo. Un giorno (lontano da oggi) dovremmo prima cominciare col far somigliare Marte alla Terra (facendoci crescere in qualche modo delle piante) e poi potremmo rivalutare la missione umana...

    Prima però concentriamoci sulla Luna, ancora da conquistare x intero

  • #5

    Mike (sabato, 01 giugno 2013 13:48)

    Quando su marte vi erano ciiltà, forse queste radiazioni ancora non vi erano.

  • #6

    Mike (sabato, 01 giugno 2013 13:50)

    correzione *civiltà no ciiltà

  • #7

    baal (sabato, 01 giugno 2013 14:38)

    @mike
    e se non ci fosse stata nessuna civiltà?

    @superciuk
    barbera e barolo ma non disdegno i bianchi frizzanti... :-)

  • #8

    Mike (sabato, 01 giugno 2013 14:56)

    baal, e secondo te uno scrive le cose tanto per scriverle?, certo che c'è stata una civiltà.

  • #9

    Malles (sabato, 01 giugno 2013 16:29)

    ....Bisogna sempre far divertire gli amici....Ogni riferimento all'amicone Johnny è da ritenersi NON casuale.

    ...E se il vero obbiettivo del N.A.S.O.N.E fosse un altro?...
    Mi riferisco ai due satelliti di Marte che a tutt'oggi presentano ancora degli aspetti a dir poco enigmatici,non dico mYsteriosY perchè è un termine che il buon Watson abborra(non vorrei quindi farlo smettere di sorridere).

    A suo tempo il biologo spaziale prof.Frank B.Salisbury,ebbe a dire che si trattasse di lune artificiali,costruite forse milioni di anni fa da creature intelligenti.Questa teoria non è nuova,perchè fu già espressa per la prima volta dallo studioso russo prof.I.S.Schklowskij dell'accademia delle scienze di Mosca.

    Egli fece infatti notare che che la più piccola delle lune di Marte,PHEBUS (diametro 6 km.)orbita attorno all'equatore di Marte alla velocità (insolitamente alta per un satellite NATURALE)di 7.753 km orari,ad una altezza di soli 6.000 km. di altezza,facendo così un giro completo in 7 ore e 39 min.

    Trattando questo argomento faccio anche notare che lo scrittore irlandese Jonathan Swift descrisse con sorprendente precisione già nel 1726 i due satelliti di Marte,calcolandone anche le orbite.A QUELL'EPOCA PERò LE LUNE DI MARTE NON ERANO ANCORA STATE SCOPERTE,dato che a quel tempo i cannocchiali non erano tecnicamente in grado di esplorare corpi celesti così piccoli e lontani,ci vollero infatti altri 150 anni perchè l'uomo li vedesse.

    Lo stesso autore parlò già allora nel suo libro "i viaggi di Gulliver"di un disco volante dal diametro di ben 7 km.che,spinto da forze elettromagnetiche,si muoveva a velocità enormi

  • #10

    Margherito H (sabato, 01 giugno 2013 17:06)

    @Ufoonline:
    "La Nasa: IMPOSSIBILE viaggio su Marte, radiazioni cosmiche letali"

    Aggiungerei un "per ora" a scelta prima o dopo IMPOSSIBILE.

    Ma vedo, rileggendo, che l'avete messo comunque alla fine dell'articolo.
    Scusate ma prima di leggerlo tutto, ho quasi infartato per il titolone.

    Ma dico??? Ma sono scherzi da fare???!!! :)

    Ok...serio... :D

    Colmare il divario attuale per rendere fattibile una missione manned, significa limarne i rischi sino a farli diventare accettabili. Questo è corretto. Non lo sarebbe stato, credo, sostenere che la missione sia impossibile...in termini assoluti.
    Mia personale opinione, ovviamente.

    Per ciò che riguarda i rischi sulla salute dei "partecipanti", questo è quello che ha realmente determinato lo stop delle missioni con equipaggio verso la Luna, per l'idea globale che mi sono fatto su "L'uomo sulla Luna".
    Giuro che ggggiuro che non è per colpa dei grigi. :-)

    Una volta appurati i danni fisici agli astronauti, all'epoca con mezzi primitivi rispetto ad oggi, semplicemente fu chiaro che "il gioco non valeva la candela".

    Ora...che l'entusiasmo per le missioni umane su Marte sia stato fomentato dai Mass-Media, credo sia fuori dubbio.

    Chi segue la conquista spaziale da qualche annetto, sa che il work in progress è continuo e costante. Ovvio che gli ostacoli come questo allunghino i tempi, ma ci sono MILLE ALTRE MISSIONI E RICERCHE, correlate ad una missione spaziale come questa. Il problema arriverà ad essere delimitato ad una soglia di rischio "ragionevole". Intanto, da buoni Stars&Striped, quelli della NASA stanno valutato anche l'impiego di: Asteroidi da catturare per farsi dare un passaggio fino a Marte, Astronauti in pensione che da bravi Eroi Americani si immolerebbero al rischio di non tornare o tornare e tirare le cuoia di li a poco.
    Propulsioni a curvatura spaziale.
    Varie ed eventuali.
    (Tutto vero e verificabile nel web con disarmante facilità)

    Questo mentre si opera INOLTRE sul duplice obbiettivo di catalogare ogni pericolo asteroidale possa gravare sul nostro pianeta e giungere allo sviluppo di un metodo per annullare la minaccia, una volta ragionevolmente certi fosse in collisione con la Terra.

    Non è che alla NASA ruoti tutto attorno a Marte. Anzi.

    @Mike.

    Rispondo: SE su Marte vi erano civiltà, SICURAMENTE queste radiazioni ancora non vi erano. :-)

    Diciamo che è praticamente certo che Marte abbia "perso" la propria atmosfera in epoche remote. Se questa atmosfera sia durata abbastanza ed abbia avuto le caratteristiche adatte al progredire della vita, ancora non lo sappiamo.
    Curiosity ha però confermato la sicura presenza di liquidi in superficie, nel passato; liquidi di quasi certa composizione acquea.
    Molecole d'acqua sono state rinvenute all'interno di pietre esaminate dal MSL Curiosity; chiare immagini di trascinamento di pietrisco e di presenza di corsi d'acqua sono evidenti tanto da essere state definite prove sicure dagli scienziati della stessa missione, e da altri membri NASA.

    Insomma, una civiltà può sbocciare se le condizioni atmosferiche del pianeta la proteggono dallo spazio esterno. Come primissima cosa.
    Poi si può discutere su quali siano e quante poche siano, le possibilità e le particolarissime e fragili condizioni per lo sviluppo della vita. A seguire, "che cosa" permetterebbe il suo perdurare sino ad adattarsi al pianeta e consolidare la propria esistenza ed evoluzione.

    Su Marte in ogni caso, non è possibile NEL PRESENTE lo sviluppo di nessuna forma di vita secondo i canoni a noi conosciuti. Lucertoloni compresi. :D
    In compenso quello che si è appreso ultimamente, cioè la quasi certa perdita di un'antica atmosfera e la quasi certa presenza d'acqua liquida in superficie, colloca a 2 il numero dei pianeti rocciosi in fascia abitabile con acqua allo stato liquido che ad oggi conosciamo.

    E sono entrambi all'interno dello stesso sistema Solare. Marte lo fu...la Terra è l'unico ad esserlo nel presente. Eh già... 8)

    La vastità della spazio è ad oggi pressoché sconosciuta nei suoi dettagli, non si ha certezza che le stesse leggi valgano in ogni sua parte.
    Anzi. Una miriade di fattori dice il contrario.
    La scienza odierna ha un nemico vero. L'Universo.
    Pronto a non aderire alle certezze assolute del metodo scientifico ogni qualvolta venga misurato "nel profondo" delle sue caratteristiche.
    L'Universo... 'sto monellaccio. :D


    "Ad Maiora", è l'unico concetto che corrisponde a realtà, oggi come oggi.
    Per me il resto è speculazione.

    See u soon ^^



  • #11

    Pirullo (sabato, 01 giugno 2013 19:14)

    Questo El Paso era quello che in un'altra pagina berciava contro Papa Francesco dicendogliene di tutti i colori. A quanto pare non ha nemmeno rispetto della vita umana: "Non vedo dove sia il problema se gli astronauti muoiono. Possono donare la loro vita alla scienza..."! Ebbene sì, 2 + 2 fa proprio 4! Chi sputa su certi valori alla fine sputa sempre sulla vita e sulla dignità umana! Pensateci gente!

  • #12

    Tiberio (sabato, 01 giugno 2013 19:20)

    x Mike... ma come, dove e quando hai saputo che su Marte ci sono state delle civiltà? L'hai immaginato dopo esserti scolato un'intera cassa di birra? Perchè se è cosi ti scusiamo, ma se dici sul serio, se parli da sobrio, a 72 ore di distanza dalla sbornia, sei da inviare subito ad un reparto di neuropsichiatria. Altre civiltà su Marte... bah!

  • #13

    John Watson (sabato, 01 giugno 2013 20:13)

    @ Malles,

    ti ringrazio per questo tuo intervento perche' mi hai convinto una volta per tutte che non hai idea di quello che dici. Riporti dati clamorosamente falsi e conclusioni totalmente arbitrarie

    Vado nello specifico.

    "Egli fece infatti notare che che la più piccola delle lune di Marte,PHEBUS (diametro 6 km.)orbita attorno all'equatore di Marte alla velocità (insolitamente alta per un satellite NATURALE)di 7.753 km orari,ad una altezza di soli 6.000 km. di altezza,facendo così un giro completo in 7 ore e 39 min."

    Punto 1: non esiste nessun satellite di Marte che si chiama Phebus. Esiste Deimos ed esiste Phobos. Un typo per parola ci puo' stare. Ma piu' di uno no.

    Punto 2: Nessun satellite di Marte ha un diametro di 6 km. Phobos ha un diametro di 22 km, e Deimos di 13 km.

    Punto 3: Non esiste nessun satellite di Marte con un raggio orbitale di 6000 km. Phobos ha un raggio orbitale di 9400 km, Deimos di 23500.

    Punto 4: Il piu' bello. La velocita' orbitale (desumo di Phobos a questo punto, che ha un periodo di poco piu' di 7 ore e mezza) sarebbe "insolitamente alta per un satellite naturale". Ti giuro che questa mi ha fatto sbellicare dalle risate.

    Vedi mio caro amico, esiste una disciplina scientifica che si chiama Meccanica Celeste. Che non e' una signora di nome Celeste che ripara automobili. Questa disciplina scientifica ci dice che la velocita' orbitale di un satellite equivale alla radice quadrata di GM/R, dove G e' la costante di gravitazione universale, M e' la massa del pianeta, e R e' il raggio orbitale.

    Ti invito ad inserire la massa di Marte al posto di M e il raggio orbitale di Phobos (9400 km) al posto di R. Il valore della costante gravitazionale lo puoi trovare dappertutto. Vedrai che come per magia si ottiene proprio quella velocita' orbitale "insolita" che hai menzionato.

    Prova su coraggio.

  • #14

    Mike (sabato, 01 giugno 2013 20:14)

    @Tiberio, ma che bha e bha, io vorrei sapere dove tu hai saputo che su marte non ci sta niente, lassù qualcuno ha costruito delle piramidi, e io che sto anche a perdere del tempo giustificandomi.....che razza di gente

  • #15

    FABIOSKY63 (sabato, 01 giugno 2013 23:03)


    ...priorità...

    in qualsiasi posto vanno "gli americani"...

    prima mettono "in sicurezza" il territorio! l'hanno fatto per la Luna, anche se nessuno ce lo ha detto, lo faranno anche per Marte...sempre che NON l'abbiano già fatto...

    e se NON ci si va è perché ancora NON è il momento di farci ah!ah! le vacanze...né il campeggio, ovvio, l'avevo già detto da qualche altra parte...


    @Malles
    ti curo un refuso! Phobos misura 22 km di diametro...ed è un asteroide "impazzito" pronto a dare il conto del tempo trascorso...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fobos_(astronomia)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Deimos_(astronomia)

    insieme a Deimos, che misura 12,5 km di diametro, sono i due ASPIRAPOLVERE di Marte così come La Luna lo è per la Terra! che chissà quante volte -IN 4 MILIARDI DI ANNI- ce l'ha risparmiato...il conto...

    detta così è un pò corta...Jonathan Swift meriterebbe qualche riga in più, ma non è questo il 3ad...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Jonathan_Swift

    @Margherito
    bentornato! mmmh se si va su Marte...le do un passaggio..:)

    salute e prosperità...anche ai marziani..:)

  • #16

    Giotto (domenica, 02 giugno 2013 05:19)

    Su Marte alla fine ci arriveremo ma sarà un lungo travaglio. Lasciatemi dire che questa storia delle radiazioni e dei problemi relativi alle espulsioni di massa coronale del sole sono vecchie di anni non è che si scoprono oggi. Anche sulla stazione spaziale gli astronauti subiscono in modo minimo ma evidente i danni di una bassa gravità e di raggi cosmici. Anzi in caso di tempesta solare se fossero fuori dalla ISS sarebbero dolori. Anche la gravità non è un problema da ridere. L'anno scorso di questi tempi la University of Texas Medical School di Houston aveva pubblicato uno studio sulla rivista Radiology. Lo studio rivelava che gli astronauti che avevano trascorso piu' di 30 giorni in assenza di gravita', per il 33% presentava un'espansione dello spazio che contiene il liquido cerebrospinale intorno al nervo ottico, il 22% aveva un appiattimento della parte posteriore del bulbo oculare, il 15% un rigonfiamento del nervo ottico e infine l'11% presentava anomalie dell'ipofisi, una ghiandola posta alla base del cranio che produce una serie di ormoni fondamentali per il corpo. Queste anomalie ricordavano quelle provocate dall'ipertensione endocranica idiopatica, una patologia neurologica dalla causa sconosciuta che poteva provocare disturbi visivi. Siamo nati per vivere sulla Terra, l'universo è un ambiente ostile, più ostile di tutti. Siamo pesci fuori dall'acqua. Non dimentichiamocelo mai !!

  • #17

    sab (domenica, 02 giugno 2013 07:52)

    Ma perchè non viene presa in considerazione la tecnologia dell'ING.KESHE???
    L'ha consegnata a tutti i governi ma nessuno ne fà parola!!!!
    Con questa tecnologia non ci sarebbero questi problemi...anzi...molti dei problemi anche qui sulla terra sarebbero risolti.
    Io ho molta fiducia in lui,ma pochi lo conoscono,Informatevi bene cosi con il passaparola forse riusciremo a fare qualcosa.Il nostro governo ha risposto alla "interrogazione parlamentare 4/18389"direi in maniera RIDICOLA!!
    Se non ci fosse niente di vero in tutto ciò...perchè l'ING:KESHE deve viaggiare con la scorta?perchè dopo 2 giorni dalla consegna di tale tecnologia il presidente OBAMA(premio nobel per la pace!!!!!)ha fatto una legge che dichiara:
    “Con il decreto presidenziale firmato come legge dal presidente Obama all’inizio di questa settimana, l’uso da altri governi delle tecnologie spaziali sviluppate dalla Fondazione Keshe e altri simili è ormai diventato un reato penale.

    Ciò significa che da questa settimana gli scienziati non possono rilasciare la loro tecnologia al pubblico o ad eventuali governi a meno che non sia per uso bellico e vantaggioso per le armi occidentali."
    Vi esorto a rileggere lultima RIGA!!!!!
    Premio nobel per la pace???????

  • #18

    Franz (domenica, 02 giugno 2013 09:06)

    La Teoria di ING.KESHE si baserebbe sul fatto che una particella sia formata da una parte di materie e una parte di antimateria ma questo non è possibile perchè la materia e l'antimateria non possono convivere dato che si annichiliscono per cui ritengo che l' ING.KESHE sia solo un ciarlatano.
    Obama non può vietare nulla al di fuori degli Stati Uniti.

  • #19

    Malles (domenica, 02 giugno 2013 09:13)

    AmiCCone Johnny

    Stavolta rido(sorrido)anch'io,non ti par vero,eh!Alcune volte,per mancanza di tempo vado a braccio,come in questo caso,tratto cioè argomenti letti e memorizzati,il che ti dice che a differenza di te non copio e incollo.

    Accetto le ...accettate da parte tua e porto a casa,dovevo giustamente immaginare che un confronto con uno scienziato del tuo calibro,neccessita altro e la sola memoria non basta.Ti autorizzo a sbeffeggiarmi per 2(due) minuti.

    Però da un precisino come te mi aspettavo anche qualche SAGGIO sul perchè dei PER COME(ha fatto)di Jonathan Swift.Termino con "un saggio"di pura stima:si può dire stupidaggini(a volte me ne rendo conto)superate adeguatamente dalle tue stupidaggini spesso ancora più grottesche.Un salutone vecchio mio,e alla prossima

  • #20

    sab (domenica, 02 giugno 2013 10:47)

    X franz
    Sai,per quanto riguarda le grandi scoperte,al momento che sono state divulgate,molti hanno pensato che fossero bufale....
    Comunque ognuno a il diritto di pensarla come vuole.
    Dico solo che delle persone con requisiti tecnici giusti e con la modica cifra di 3mila euro può costruire un "reattore kesche"......quindi possono chiarire subito se tale tecnologia è fattibile o meno ...e non credo che al nostro governo manchino questi fondi.....credo invece che ci siano troppi interessi che andrebbero resi nulli con questa scoperta.
    Comunque non voglio entrare in polemica franz....spero che altre persone si informino e che possano pensarla diversamente da te.

  • #21

    darkman66 (domenica, 02 giugno 2013 11:47)

    @ sab,concordo pienamente!Ho letto molto sulla tecnologia keshe,all America,interessa solo la tecnologia a scopo militare!La domanda é:Se qualche potenza straniera,darebbe incentivi sullo sviluppo di tale tecnologia cosa succederebbe?

  • #22

    Nonsonosolo (domenica, 02 giugno 2013 12:13)

    Sab sono molto interessato all'argomento iscriviti al forum che ne parliamo meglio, qui il link
    http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/regc.aspx?c=58363&f=58363

  • #23

    Azrael (domenica, 02 giugno 2013 13:16)

    maperchè gli astronauti viaggierebbero nudi e non protetti?

  • #24

    Franz (domenica, 02 giugno 2013)

    ING.KESHE non ha mai fornito nessuna prova a sostegno delle sue mirabolanti scoperte.

  • #25

    John Watson (domenica, 02 giugno 2013 15:11)

    @ Malles

    "Alcune volte,per mancanza di tempo vado a braccio,come in questo caso,tratto cioè argomenti letti e memorizzati,il che ti dice che a differenza di te non copio e incollo."

    Hai ragione, e' meglio riportare dati a caso piuttosto che informarsi da fonti affidabili. E il peggio non e' nemmeno questo. Il peggio e' che trai conclusioni arbitrarie sulla base di questi dati. E la gente che non ha i mezzi o la voglia di verificare che hai scritto una buffonata poi ci crede. E questo e' male.

    "Però da un precisino come te mi aspettavo anche qualche SAGGIO sul perchè dei PER COME(ha fatto)di Jonathan Swift."

    Se vuoi. "I Viaggi di Gulliver", nel caso ancora non te ne fossi accorto, e' un'opera di fantasia. Swift ha ipotizzato la presenza di due satelliti per Marte sulla base di una inesistente progressione geometrica: 1 satellite per la Terra, 4 per Giove (all'epoca non se ne conoscevano di piu'), quindi 2 per Marte.

    Per quanto riguarda la "sorprendente precisione" con cui le avrebbe descritte, anche questa e' la tua ennesima conclusione arbitraria. i raggi orbitali sono sbagliati del 50% e di un fattore 2, rispettivamente. In che modo questa precisione sarebbe "sorprendente" non lo so.

    "si può dire stupidaggini(a volte me ne rendo conto)superate adeguatamente dalle tue stupidaggini spesso ancora più grottesche."

    Sicuramente. La differenza e' che io te lo dimostro quando dici una stupidaggine.

  • #26

    baal (domenica, 02 giugno 2013 20:02)

    @ mike
    ma che? hai trovato l'elenco del telefono di marte dal rigattiere? era mica quello di martone?

  • #27

    Margherito H (domenica, 02 giugno 2013 20:06)

    @Mike
    "lassù qualcuno ha costruito delle piramidi"

    Se ti riferisci alle foto della zona denominata Cydonia, la stessa dove si trova la già ridimensionata "faccia", ci sono effettivamente delle linee che non sembrerebbero formazioni naturali e dei rilievi che sembrerebbero essere di forma piramidale.

    Come non sono d'accordo con chi asserisce che sono SICURAMENTE formazioni naturali, non sono nemmeno d'accordo quando si ASSERISCE CON CERTEZZA che invece siano artificiali, quindi costruite da esseri viventi.

    Entrambe le posizioni denotano troppa pienezza di se. Solitamente è una caratterialità che va di pari passo con una saccenza esibita sull'argomento in questione. In genere chi ha questo atteggiamento è invece assolutamente ignorante nella materia.

    @Watson e Malles
    Quando la pianterete finalmente di rinfacciarvi inesattezze e divergenze personali ad ogni articolo dove vi incrociate nei commenti, liberandoci di questo ormai noiosissimo "Tu dici boiate", stapperò una bottiglia di Krug millesimato.
    Se qualcuno si volesse prenotare...faccia in fretta. Ne ho una sola bottiglia e penso avrà modo di restare chiusa ancora a lungo. Ahimè...

    @Fabiosky63
    Piacere mio re-incontrarla.
    Per ora ho impegni iberici prossimi venturi.
    Da settembre in poi, organizzi pure la scampagnata. Accetto un passaggio volentieri. :)

    @Franz
    "La Teoria di ING.KESHE si baserebbe sul fatto che una particella sia formata da una parte di materie e una parte di antimateria ma questo non è possibile perchè la materia e l'antimateria non possono convivere dato che si annichiliscono per cui ritengo che l' ING.KESHE sia solo un ciarlatano"

    Keshe indica come processo energetico l'annichilazione, ma non parla di "Particelle per metà materia ordinaria e per metà animateria", bensi di un procedimento che permette alle stesse di convivere in uno spazio piccolissimo, e venire in contatto "a comando".

    Questo "motore" non l'ha ancora spiegato nei dettagli, ma se fosse davvero stato scoperto come conservare l'antimateria (al CERN hanno già mantenuto stabili per 16 MINUTI alcune antiparticelle d'idrogeno) e come farla interagire a comando con la materia ordinaria, saremmo di fronte ad una scoperta di grandissima portata.

    Anche a me non pare sincero...chi vivrà, vedrà.

    Questo è comunque quello che accade quando materia e antimateria vengono in contatto:

    Quando una parte di antimateria entra in contatto con della materia ordinaria, la massa delle particelle ed antiparticelle annichilite viene convertita in energia.
    Questa annichilazione materia-antimateria produce circa 70 VOLTE l'energia prodotta dalla fusione nucleare dell'idrogeno e 4000000000 (4 MILIARDI!) di volte l'energia prodotta dalla combustione del petrolio.

    See u soon :)

  • #28

    Malles (domenica, 02 giugno 2013 21:14)

    MICONE Watson

    Eh!No!!vecchio mio,io avevo fatto ammenda per la mancanza di tempo,ma non generalizzare altrimenti diventi arrogante,(ma tantè,ormai c'hai abituato).

    "IL peggio è che trai conclusioni arbitrarie sulla base di questi dati.E la gente che non ha mezzi o la voglia di verificare che hai scritto una buffonata poi ci crede.E questo è male"
    Amico Johnny,deposita il tuo finto abito talare e andiamo al dunque.Dubito che tu non ci abbia fatto caso,ma il nocciolo del contendere era incentrato sulle dichiarazioni fatte dai prof.Frank Salisbury e I.Schklowskij e sulle loro dichiarazioni in merito dell'artificialità del satellite Phobos,dei quali tu ti sei decentrato svicolando alla "svicolone"tutta a mancina.

    Poi per quanto riguarda Swift:non stiamo commentando il suo romanzo,ma le sue intuizioni(chiamiamole così)che io ritengo NON casuali,così come tu vuoi far intendere.Parlo delle orbite dei due satelliti di Marte.

    Ti ricordo ancora che queste furono calcolate dallo Swift in un'epoca in cui non esistevano mezzi per farlo.Se l'errore fosse anche stato madornale,cionondimeno,non credo proprio che anche uno SCIENZIATONE par tuo,a quei tempi avrebbe potuto far di meglio(calcolo delle orbite)non di uno,ma bensì di due (2)corpi NON VISIBILI.Un caso forse sì,due certamente no.Per non fartelo scordare lo ripeto:CALCOLI ASTRONOMICI SU CORPI CELESTI NON VISIBILI.

    Ora mi assento,(sai noi barcaroli abbiamo certi orari...)chiamo ad approfondire lo Swift con qualche tonnellata di http:// il dr. prof.Fabiosky 63.
    Ciau

    P.S una curiosità,ma quante ore di lavoro espleti in una giornata? Una,due,due e mezza?...

  • #29

    John Watson (lunedì, 03 giugno 2013 13:30)

    @ Margherito H,

    nonostante quello che tu possa pensare, non ce l'ho personalmente con Malles. Ce l'ho con le buffonate, da qualunque fonte provengano. Non e' colpa mia se molte volte provengono da Malles.

    @ Malles,

    "Ti ricordo ancora che queste furono calcolate dallo Swift in un'epoca in cui non esistevano mezzi per farlo"

    Ti ricordo ancora che stai cercando di raccontare l'ennesima fandonia. Nessuno ha calcolato le orbite di Phobos e Deimos. Ne' Swift ne chiunque altro sia venuto dopo di lui. Le orbite di Phobos e Deimos sono state OSSERVATE.

    Questo perche' non esiste alcun calcolo astronomico che ti possa fornire i dati orbitali di due satelliti che non vedi, a meno che questi non siano abbastanza grandi da influenzare il moto del pianeta in modo significativo. Cosa che nel caso di Marte e' certamente falsa.

    Swift non ha effettuato "CALCOLI ASTRONOMICI SU CORPI CELESTI NON VISIBILI", nemmeno se lo scrivi in maiuscolo. Swift ha tirato a indovinare e ha indovinato sul numero di satelliti. Non ha indovinato invece per quanto riguarda le loro orbite.

  • #30

    Un astronomo (lunedì, 03 giugno 2013 14:25)

    @John Watson anche se le tue precisazioni nei confronti di Malles sono esatte, io al posto tuo eviterei uugualmente di dare lezioni di astronomia,e questo giusto per evitare brutte figure da parte tua come è successo l'ultima volta.....ma ora non ricordo in quale occasione.

  • #31

    Malles (lunedì, 03 giugno 2013 21:37)

    @Margherito H,

    Molto gentile da parte tua porgere il calumet di pace sottoforma di un brindisi,sarebbe forse l'unico modo per far si che il simpatico ma inesatto Johnny,da quel solerte stakanovista che è,facesse una pausa di lavoro.

    @ John,come al solito,tratti solo gli argomenti che più ti aggradano e che pensi siano alla tua "portata",tralasciando quelli meno consoni al tuo illuminante sapere,ma non dovrebbe essere così,perchè i due scienziati che ti ho proposto,in fondo in fondo(molto in fondo)sono colleghi tuoi.

    Il mystero(che tu tralasci come al solito non considerandolo)stà proprio nel fatto che nessuno può dare una risposta soddisfacente al COME riuscì Swift a calcolare(pardon moi,ad osservare)stì benedetti satelliti,figli del dio Ares,se non c'erano i mezzi per farlo?Sinceramente confidavo(forse troppo)nella tua preparazione lungimirante nel settore,per una plausibile spiegazione che non concluda con il tuo solito :è un caso(due i casi in questo...caso),macchè,anche questa volta,ciccia,t'impunti alla maniera di Francis...e non se ne viene a capo.

    Per la cronaca(checchè se ne dica)Swift non è stato condizionato nei suoi calcoli(scusa,OSSERVAZIONI)ma bensì condizionò chi venne dopo di lui.

    Ho paura che anche stavolta non menzionerai i tuoi colleghi,ed allora trarrò uno stralcio di almeno uno di loro,il prof.Shlovskij :"I satelliti di Marte differiscono per molti particolari da tutti i satelliti naturali dei pianeti che compongono il nostro sistema.Differiscono anzitutto per le loro minuscole dimensioni,di parecchio inferiori di quelle di ogni altro accompagnatore cosmico,in secondo luogo va notato che Phobos e Deimos ruotano estremamente vicino alla superficie marziana; ed un altro riscontro che non trova conferma nel regno del Sole è quello per cui il periodo di rivoluzione di Phobos è molto più breve del periodo di rotazione di Marte intorno al proprio asse".Poi continua ma andremmo a finire in quella che tu consideri fantascienza.

    Mi preme invece concludere che l'astronomo russo dichiara inoltre che la provenienza dei due corpi dalla zona degli asteroidi è da escludersi,e afferma che ammettendola non si riuscirebbe a comprendere come Phobos e Deimos abbiano orbite quasi circolari,su un piano coincidente con quello dell'equatore marziano.Ho stringato...all'osso,ma per me è una bella domanda,(potrebbero considerarsi prodotti artificiali?)alla quale ,ne sono sicuro ,tu darai una definitiva risposta...

  • #32

    John Watson (lunedì, 03 giugno 2013 21:52)

    @ Un astronomo

    quelli come te mi fanno morire dal ridere. Una volta mi lasciavano un tantino spiazzato, ma ormai riconosco lo schema di comportamento, che e' sempre lo stesso.

    Punto primo, darsi una falsa aria autoritaria cucendosi addosso una qualifica che non si possiede (un astronomo, un cosmologo, un quello che vi pare).

    Punto secondo, menzionare una fantomatica "brutta figura" che avrei fatto in un passato imprecisato. Casualmente, nessuno si ricorda mai in cosa consistesse questa "brutta figura", e ogni volta che vado a chiedere dettagli ottengo sempre in risposta un farfuglio insensato.

    Punto terzo, fare leva sulla fantomatica "brutta figura" per cercare di farmi desistere dall'argomentare.

    Siete proprio divertenti.

    Non che io non possa scrivere baggianate, beninteso. Ma un vero scienziato mi descriverebbe in modo dettagliato come dove e perche' ho scritto una baggianata, invece di ragliare di imprecisate "brutte figure" passate.

  • #33

    John Watson (martedì, 04 giugno 2013 02:24)

    @ Malles,

    "Il mystero(che tu tralasci come al solito non considerandolo)stà proprio nel fatto che nessuno può dare una risposta soddisfacente al COME riuscì Swift a calcolare(pardon moi,ad osservare)stì benedetti satelliti,figli del dio Ares,se non c'erano i mezzi per farlo?"

    Vedi, il problema sta nel fatto che tu continui a dare per scontato che Swift li abbia osservati quei satelliti. Non c'e' nessuna prova di questo. Nessun documento, nessuna lettera, niente di niente. Solo un romanzo di fantasia. Non puoi supporre che Swift abbia osservato Phobos e Deimos semplicemente perche' ha scritto dei numeri che sono (in)accurati entro un fattore 2.

    "Ho paura che anche stavolta non menzionerai i tuoi colleghi"

    Non li menzionero' perche' non me ne faccio di niente di un nome. Esiste un articolo scientifico nel quale si dimostra che i satelliti di Marte sono artificiali? Se si, mostramelo. Se no, parliamo di aria fritta (o di un pesce d'aprile, come sostiene Wikipedia a proposito delle tue fonti).

    "ed allora trarrò uno stralcio di almeno uno di loro,il prof.Shlovskij"

    Stesso discorso. Il principio di autorita' sta a zero in ambito scientifico. Potrebbe anche venire il fantasma di Newton a raccontarmi che Phobos e' artificiale. Non conterebbe una mazza. Esistono le prove? Esistono articoli scientifici che espongono queste prove? Se si ne possiamo parlare. Se no, la mia pazienza e' finita.

  • #34

    Malles (martedì, 04 giugno 2013 11:05)

    Caro amico John,

    è mortificante dialogare con chi si attiene esclusivamente alla propria immanente ragione e dalla quale non fuoriesce,(sia mai).Io avevo posto domande ben precise,o.k.ci rinuncio.

    Vedi John,la scienza(quella vera)dovrebbe(addirittura)a mio avviso,educare e giudicare in modo obiettivo,non emotivo,quindi non rapportando il tutto a fatti dati da prove sperimentali riproducibili.la scienza come viene da te inquadrata,non può ridursi concettualmente(solo) al vero o al falso.

    Ricerche,ipotesi e teorie,(partorite dallo"start"mentale fantasioso di sua base=umano)possono e devono tutte risultare neccessarie per lo studio e descrizione dei fenomeni fondamentali della natura.

    Le tue decantate sicurezze scientifiche,senza le queli non osi esprimerti,si sono spesso,nei secoli,prese a pugni tra di loro.Gli estremi non dovrebbero combattersi,(od escluderli come fai tu)ma integrarsi. Le "sicurezze" scientifiche,si! Te le raccomando,valga per tutte un esempio,:la proprietà di onda e di particella,la luce,per tanto tempo venne considerata un fenomeno corpuscolare,poi ondulatorio,e le due descrizioni sembravano mutuamente esclusive,invece la luce è al tempo stesso,sia onda che particella.Per arrivare a capirlo ci sono voluti DIVERSI SECOLI.Se tu non dovessi saperlo,per inciso,la dualità onda-particella,vale non solo per la luce,ma per tutte le particelle.

    Questa dualità è una delle conquiste più importanti nella storia del pensiero scientifico,alla quale non si sarebbe mai giunti senza uscire un pò dagli stretti-dogmatici-pregiudizi scientifici di casta.Continuando con queste "strettoie"impastoiate di "sottuttoio",probabilmente ci sarebbe ben poco di quello che abbiamo raggiunto.Concludendo diamo spazio alla ragione e alla scienza, ma anche al fantastico che spesso,superandola,gli ha permesso di raggiungere quei traguardi che da sola non avrebbe mai raggiunto

  • #35

    darkman66 (martedì, 04 giugno 2013 12:33)

    Comunque,credo che con il tempo,verrà creata qualche sostanza che blocchi le radiazioni cosmiche letali,certo i "primi" pionieri che andranno su Marte, non avranno la vita facile,forse le future generazioni
    autoctone,svilupperanno una certa resistenza a tali radiazioni,ma l importante è incominciare...

  • #36

    John Watson (martedì, 04 giugno 2013)

    "Questa dualità è una delle conquiste più importanti nella storia del pensiero scientifico,alla quale non si sarebbe mai giunti senza uscire un pò dagli stretti-dogmatici-pregiudizi scientifici di casta."

    Mi dispiace ma non e' cosi'. E se non l'hai capito finora non lo capirai mai.

    Il dualismo onda-particella non e' nato perche' il "dogma" diceva che la luce si comportava come un'onda e una mattina Planck si e' svegliato e ha detto che la luce era anche una particella perche' l'aveva letto in un romanzo di Charles Dickens.

    Il dualismo onda-particella e' nato perche' c'erano esperimenti su esperimenti, fatti, ricontrollati, riprodotti, e decine di articoli che dimostravano chiaramente come la luce si comportasse SIA come un'onda SIA come una particella. Questo non e' stato spiegato teoricamente fino all'avvento della meccanica quantistica, ma cio' non toglie che l'evidenza fosse li, sotto gli occhi di tutta la comunita' scientifica.

    Il dualismo onda-particella non viene dalla fantasia di qualcuno che poi, casualmente, si e' rivelata essere la realta'. Il dualismo onda-particella era un FATTO SPERIMENTALE ben prima di essere un'elaborazione teorica, e il tuo riempirti la bocca di dogmi, pregiudizi e KASTAAAA non fa altro che confermare la visione irrimediabilmente distorta e fallace che tu (e non solo tu qui dentro) hai della scienza.

    Non esiste alcuna prova sperimentale che Phobos sia un satellite artificiale. Non importa quello che qualche scienziato russo dice mentre sorseggia Vodka davanti al caminetto. E' una fantasia senza riscontro sperimentale, e quindi rimane una fantasia.

    Con cio' basta. Mi sono stancato di discutere con un muro.

  • #37

    Margherito H (martedì, 04 giugno 2013 21:40)

    @John Watson
    "Esistono le prove? Esistono articoli scientifici che espongono queste prove? Se si ne possiamo parlare. Se no, la mia pazienza e' finita."

    Perdonami, ma non condivido questo concetto. Parlare di prove scientifiche già esistenti come discriminante indispensabile per far si che di un argomento "ne possiamo parlare", è un'affermazione che muove nel senso completamente opposto a quello perseguito dalla ricerca scientifica.

    Porto ad esempio l'argomento principe di questo sito e del forum ad esso collegato, cioè i cosiddetti UFO.
    Non esiste ad oggi nessuna prova scientifica della riconducibilità di questi avvistamenti ad una loro natura extraterrestre, ma non per questo non se ne parla. Anzi, proprio il discuterne costantemente ha fatto si che il fenomeno sia stato riportato a quello che è realmente, almeno nelle discussioni sul web; cioè un argomento che le mille speculazioni hanno negli anni portato ad essere un fenomeno di massa purtroppo non più definibile come "analizzabile seriamente se esistente/esistito". Le quintalate di fuffa sull'argomento fanno si che oggi sia solo palestra per debunker vari che si preoccupano di sbufalare video, fotografie e quant'altro, senza preoccuparsi minimamente di analizzare quel poco di non ancora chiaro se non presenta chiare evidenze di manipolazione e/o errata interpretazione comprovabile.

    Basta un sedicente esperto qualunque (l'importante è che il suo sia un approccio scettico) che ridimensioni un caso storico in maniera consona alla visione scettica (prendendo ogni fattore a lui utile ed evidenziandolo, ignorando di contro ciò che non avallerebbe la sua teoria) e la sua versione diventa la verità incontestabile da sbattere in rete come "incontestabile debunkeraggio". Mi vengono in mente Oberg e le sue spiegazioni sui debris dei video STS e ISS, o Pritny e le sue anlisi su Phoenix che non tengono in nessun conto centinaia di testimonianze, sorvolano sulle incongruenze informative militari che hanno caratterizzato dall'inizio l'intera faccenda, e si basano su certezze analitiche spesso tendenziose e adattate all'uopo.

    In soldoni, ben venga l'approccio scettico che ritengo essere la miglior base di partenza per capire quale sia la verità in molti argomenti, soprattutto quelli di confine.

    Male, molto male, invece, quando questo approccio diventa posizione atta a definire "argomento di nessun interesse" tutto ciò che non è "fuffa da sbufalare".

    Questa è una mia personale opinione, e come tale ovviamente opinabile.

    Vi apprezzo entrambi per la vostra passione, e sono concorde con Malles, in questo caso, che le orbite dei due sassolini che ruotano nei cieli di Marte sono quantomeno curiose e statisticamente uniche.

    Dire "è una pura coincidenza" e "Swift ha tirato ad indovinare e ci ha in parte azzeccato per pura fortuna" è un'affermazione non solo contestabile, ma soprattutto NON SI BASA SU NULLA se non sul tuo personale modus pensandi.

    Ti prego di pesare le mie parole nel giusto modo. Non vuole essere una sterile polemica, ma un appello a non sparare a zero su questioni che non si confanno ad una facile spiegazione scientifica, definendole con certezza "la cosa è così", quando questa certezza non si ha.

    Sono in molti a legger queste pagine, e credo debba essere premura di chi ci scrive tenere sempre presente un certo senso di responsabilità informativo che deve essere distaccato dal proprio semplice desiderio personale di prevalere "sull'avversario".

    Un saluto a tutti.

    See u soon

  • #38

    FABIOSKY63 (martedì, 04 giugno 2013 22:37)


    ...materiali...

    giusto Dark...ma l'unica cosa..:)

    che può ovviare al problema è uno scudo elettromagnetico che emuli quello naturale della Terra...una griglia di campo artificiale...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_geomagnetico

    è una delle "cose" alla quale stanno lavorando dagli anni '60, credo che siano anche a buon punto ormai eh!eh!..anche se non ufficialmente...

    un'applicazione minore...

    http://newton.logg.it/2010/03/26/lo-scudo-delle-astronavi-di-star-trek-diventa-realta/

    credimi! ci vorrebbe troppo piombo, peserebbe tanto, troppo e...NON basterebbe a fermare qualche deleteria particella ed "altre eventualità"...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Raggi_cosmici

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sciame_meteorico

    il n'y a pas d'autre moyen!.;)

    e poi -PARLIAMOCI CHIARO- NON sempre quando si grida "al lupo!al lupo!" è perché c'è! o no?.:)

  • #39

    Un astronomo (martedì, 04 giugno 2013 23:01)

    Caro Jhon Watson, sono contento che ti faccio morire dal ridere.

    Ma dai che te la ricordi la brutta figura SU SU!

    Io e te che siamo del ramo c'è la ricordiamo, ma non è il caso di ricordare il passato, sennò qui si esce fuori tema, e poi va a finire che si divertono a far di te il tiro a bersaglio

  • #40

    baal (mercoledì, 05 giugno 2013 04:01)

    su marte le radiazioni solari sono forti perchè la sua atmosfera è molto tenue come sulla terra a svariati km di altezza... però il personale di bordo di aerei di linea non mi pare muoiano giovani... per le radiazioni solari e cosmiche credo non servano grandi scudi.... basta non girare in maglietta... anche perché marte è freddino; da 0' a -100' gradi centigradi.

  • #41

    Malles (mercoledì, 05 giugno 2013 09:30)

    ....Verità....

    @ Margherito H,
    ..."Le quintalate di fuffa sull'argomento fanno si che oggi sia solo una palestra per debunker vari che si preoccupano di sbufalare video,fotografie e quant'altro..."

    Non riporto il resto che rimane condivisibile al massimo.

    Non avrei potuto dettagliare meglio,su chi si ritiene detentore di certezze che sono ancora (purtroppo)ben al di là della logica comprensione umana e che le varie commissioni d'inchiesta non hanno mai cavato un ragno dal buco.

    L'esame globale e l'analisi comparata della casistica hanno dimostrato che le stranezze dei rapporti variano,si,ma entro limiti ben definiti,in altre parole,dal complesso della documentazione ufologica accumulatisi in tutti questi anni,emergono delle sicure COSTANTI descrittive,suscettibili di delineare stranezze molteplici ma di ben definiti strani apparecchi.Su questo non ci piove nonostante le ...fascine incendiarie dei debunkeroni ad ogni costo.

    Margherito dove devo farti consegnare una cassa di Krug?

  • #42

    John Watson (mercoledì, 05 giugno 2013 13:59)

    @ Margherito H,

    capisco il senso della tua critica e l'accetto. Ma permettimi di replicare.

    La scienza si occupa di descrivere la realta', intendendo con essa tutto cio' che e' misurabile. Il che vuol dire, in pratica, qualunque cosa che ci circonda.

    Ora, gli UFO sono certamente un fenomeno misurabile, e infatti nessuno ne ha mai messo in dubbio l'esistenza. Il problema nasce quando se ne vuole dare una spiegazione. Certo, chiunque e' libero di esprimere qualunque spiegazione gli/le aggradi quando e' al bar con gli amici, ma quando si parla di scienza allora no. In scienza conta solo quello che si riesce a dimostrare, e nessuno ha mai dimostrato che almeno un UFO fosse un'astronave aliena. Al contrario, molti hanno dimostrato che moltissimi casi di UFO avevano spiegazioni ben piu' terrene.

    Certo, so gia' che cosa mi obietterai. Ci sono dei casi di UFO che ancora non hanno spiegazione. Ed e' vero, una minima parte non ne hanno. Il che equivale a dire che hanno multiple spiegazioni (inclusa quella dell'astronave aliena) ma non abbiamo abbastanza dati per discernere. In questo caso, sempre in ambito scientifico, si applica il rasoio di Occam. Ovvero, si propende per la spiegazione che utilizza meno variabili arbitrarie.

    Lascio a te calcolare quante variabili arbitrarie ci siano nell'assumere la spiegazione dell'astronave aliena.

    La stessa cosa si applica a Phobos e Deimos. Vuoi sostenere che sono artificiali? Va benissimo, ma allora lo devi provare, perche' se non lo provi io applico il rasoio di Occam, e propendo per la spiegazione piu' semplice.

    Inoltre avrei qualcosa da dire anche sul fatto che le lune di Marte siano "statisticamente uniche". Nel Sistema Solare ci sono solo due pianeti terrestri (i pianeti gassosi sono un'altro tipo di bestia, e le due vanno distinte) che hanno dei satelliti: Marte e la Terra. Come puoi trarre conclusioni statistiche da un campione di due oggetti? Non Puoi. Anche la Terra allora e' statisticamente unica perche' ha un satellite cosi' grosso. Anche Urano e' statisticamente unico perche' tra i pianeti gassosi e' l'unico con l'asse di rotazione tanto inclinato. Eppure non sento nessuno dire che la Luna o Urano sono artificiali.

    La verita' e' che non sappiamo ancora abbastanza sui pianeti extrasolari per trarre conclusioni statistiche del genere.

    E per quanto riguarda Swift, il ragionamento e' lo stesso. Vuoi sostenere che gli alieni gli abbiano fatto visita rivelandogli i parametri orbitali (sbagliati) di Phobos e Deimos? Vuoi credere che uno scrittore abbia costruito un telescopio di 150 anni in anticipo sui tempi? Liberissimo. Ma devi provarlo. Se non lo provi, di nuovo io propendo per la spiegazione piu' semplice.

  • #43

    Mike (mercoledì, 05 giugno 2013 16:40)

    Senti baal, se tu sei disinformato io non posso farci niente! E se non c'erano civilta, le piramidi chi le costruiva.....Babbo Natale.

  • #44

    Insider (mercoledì, 05 giugno 2013 19:06)

    @Un astronmo

    "c'è la ricordiamo"

    Ma un ripasso dell'italiano base no eh?
    Quante cazzate bisogna inventarsi per non saper replicare a Watson con validi argomenti. Quest'ultimo troll che si è inserito è il più divertente.

  • #45

    FABIOSKY63 (mercoledì, 05 giugno 2013 21:31)


    ah!ah!ah!..lei è simpatico, baals..:)

    al di là -SI FA PER DIRE- "dell'atmosfera"...questi sono i problemi...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Raggi_X

    http://it.wikipedia.org/wiki/Raggi_gamma

    estratto...
    "Uno schermo per raggi γ richiede una massa notevole. Per ridurre del 50% l'intensità di un raggio gamma occorrono 1 cm di piombo, 6 cm di cemento o 9 cm di materiale pressato.
    Nonostante i raggi gamma siano meno ionizzanti degli alfa e beta, occorrono quindi schermi più spessi per la protezione degli esseri umani. I raggi gamma producono effetti simili a quelli dei raggi X come ustioni, forme di cancro e mutazioni genetiche."

    poi questo problema...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Microonde

    e poi questo...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Neutrino

    che è eh!eh! il più "elettrizzante"...

    mmmh se mi dice dova compra "le magliette" per Marte...ne faccio una scorta! così quando ci andrò in vacanza eh!eh! avrò i ricambi..:)

  • #46

    Malles (giovedì, 06 giugno 2013 09:53)

    Per completare quanto già da me detto su Marte e Phobos.

    In un articolo apparso su un quotidiano di Buenos Aires,si legge che l'ingegnere argentino Secundino Rey,specializzato in elettronica del"Branch Istitute Ingeneering di Chicago",espose tutta una serie di considerazioni sopra il satellite Phobos,il quale per mantenersi,orbitando,a solo 6000 km.dal corpo centrale(Marte),Phobos deve avere neccessariamente una forte velocità.Infatti compie una rivoluzione in 7 ore e 39 minuti,in ragione di 7750km.l'ora.

    L'ing.Rey dice testualmente:"durante accuratissime osservazioni,Phobos risulterebbe essere un satellite artificiale posto in orbita milioni di anni fa".Ora,io non mi pongo il problema se il suddetto ing.sia scappato da un manicomio,so soltanto che già negli anni 70 e ancor prima c'erano progetti(campati in aria?)inerenti a costruzioni di svariate centinaia di metri da poter assemblare direttamente in orbita.

    Credo che se dobbiamo pensare che se Phobos fosse mai artificiale,posto com'è vicino al pianeta Marte,anche un nostro progetto dovrebbe essere caraterizzato dai medesimi presupposti fisici.A questo scopo l'ing.rey inviò il suo progetto alla NASA,gli fu risposto che il progetto era molto interessante ma che le attuali tecnologie non ne avrebbero consentito la realizzazione.

    Comunque,tornando a noi,risulta inesplicabile la sua orbita,velocità e distanza da Marte,il suo potere di riflessione,poi,è così basso che il satellite di Marte ha uno splendore di appena 1/25 della nostra Luna.

    Dobbiamo dedurre(non me ne voglia il nostro comune amico John)che il satellite di Marte è uno dei tanti mysteri che sconcertano l'uomo,e sia gli apparecchi scientifici che la tecnologia moderna risultano impotenti,ALMENO PER ORA,PER SPIEGARLO RAZIONALMENTE(va bene anche per te John,messo giù così?).

    Non mi esalta parlare di Madame H.P.Blavatsky,ma la menziono per curiosità inerente all'argomento.Ne "La Dottrina Segreta"pubblicata per la prima volta a Londra e New York nel 1888,nel tomo I a pag 197,si legge "...Marte ha due satelliti di cui non ha diritto...Phobos,il supposto satellite "interno",non è un vero satellite.Ciò che è stato osservato per lungo tempo,prima da Laplacee ora da Faye,non concorda".

    Un di più...Ora c'è anche da chiedersi,:come fece la sig.ra Blavatsky a possedere,nel 1888,tali conoscenze che le permisero d'intravvedere una possibilità che solo oggi si presenta più o meno ammissibile?

  • #47

    John Watson (giovedì, 06 giugno 2013 13:50)

    @ Malles,

    lo so che avevo detto di chiudere la discussione, ma voglio capire se lo fai apposta o soffri di perdita della memoria a breve termine.

    "In un articolo apparso su un quotidiano di Buenos Aires,si legge che l'ingegnere argentino Secundino Rey,specializzato in elettronica del"Branch Istitute Ingeneering di Chicago",espose tutta una serie di considerazioni sopra il satellite Phobos,il quale per mantenersi,orbitando,a solo 6000 km.dal corpo centrale(Marte),Phobos deve avere neccessariamente una forte velocità.Infatti compie una rivoluzione in 7 ore e 39 minuti,in ragione di 7750km.l'ora."

    Ti ho detto non piu' di due giorni fa che il raggio orbitale di Phobos non e' di 6000 km ma di 9400 km. Inoltre, ti ho anche detto che la velocita' orbitale di Phobos non e' sorprendente. E' una conseguenza semplice e lineare di quella cosina che evidentemente ne' tu ne' questo ingegnere elettronico conoscete tanto bene, e che si chiama GRAVITAZIONE NEWTONIANA.

    "Comunque,tornando a noi,risulta inesplicabile la sua orbita,velocità e distanza da Marte,il suo potere di riflessione,poi,è così basso che il satellite di Marte ha uno splendore di appena 1/25 della nostra Luna."

    Ancora? Non c'e' niente di inesplicabile. Phobos potrebbe anche orbitare a 1 metro dalla superficie di Marte (in quel caso la velocita' orbitale sarebbe molto piu' alta, in accordo con la conservazione del momento angolare) se Marte fosse perfettamente sferico e privo di atmosfera (niente attrito).

    Inoltre, noto che ti manca qualche nozione di astronomia 1.0 (sul che non ci sarebbe niente di male se non ti ostinassi a voler parlare di astronomia). Vedi, tra la Luna e Phobos c'e' si una differenza di magnitudine apparente di 24 (non di 25), ma questo non vuol dire che la luminosita' apparebte di Phobos e' 1/24 di quella della Luna, bensi' e' 1/10^24 (il ^ indica l'elevamento a potenza), perche' la magnitudine indica il logaritmo della luminosita' (per ragioni storiche con cui non sto ad annoiarti). E' non c'e' niente di strano in questo. La luna e' piu' grande, piu' vicina a noi, piu' vicina al Sole, e ha un'albedo piu' alto. Niente di strano in tutto cio'

    "Dobbiamo dedurre(non me ne voglia il nostro comune amico John)che il satellite di Marte è uno dei tanti mysteri che sconcertano l'uomo,e sia gli apparecchi scientifici che la tecnologia moderna risultano impotenti,ALMENO PER ORA,PER SPIEGARLO RAZIONALMENTE(va bene anche per te John,messo giù così?)."

    No. Come ti ho appena dimostrato Phobos non ha niente di strano, eccetto essere diverso dalla Luna. E dal momento che non conosciamo altri pianeti terrestri dotati di satelliti, non possiamo dire se sia peculiare o meno.

    "Un di più...Ora c'è anche da chiedersi,:come fece la sig.ra Blavatsky a possedere,nel 1888,tali conoscenze che le permisero d'intravvedere una possibilità che solo oggi si presenta più o meno ammissibile?"

    Phobos e Deimos sono stati scoperti nel 1877.

  • #48

    Jack (giovedì, 06 giugno 2013 18:29)

    Mike ha perfettamente ragione.

    baal smettila di raccontare baalle che è meglio.
    Su Marte son fiorite moltissime civiltà, le piramidi sono una prova inconfutabile.
    Basta con questo cover up e con questa disinformazione canaglia.

  • #49

    Un astronomo (giovedì, 06 giugno 2013 18:34)

    @Insider mi meraviglio di lei, anzitutto per quanto riguarda l'amico Watson, non basta fare sfoggio delle proprie conoscienze, perchè spesso e volentieri lui non capisce che quello che dice con gli argomenti in questione non c entrano nulla con gli argomenti in questione.

    Per quanto riguarda il saper replicare a Watson, questo lo saprebbero fare anche i bambini della quarta elementare.
    Purtroppo lei caro Insider, becca male 2 volte , perchè il signor Watson oltre ad aver fatto innumerevoli figure di merda, lui e la sua schizzofrenia dei copia incolla, una volta ha anche fatto una pessima figura in campo astronomico,quindi niente di inventato.....non si scaldi troppo e?

  • #50

    Mike (giovedì, 06 giugno 2013 19:12)

    @jack se il tuo è sarcasmo nei miei confronti, è del tutto fuori luogo, se tu ed altri siete ciechi non è colpa mia, non riuscite neanche a distinguere una formazione rocciosa da una piramide ,povera ignoranza!

  • #51

    Malles (venerdì, 07 giugno 2013 00:36)

    Ciao John,

    ..."Per ragioni storiche con cui non sto ad annoiarti"...

    Tu vecchio mio non annoi mai.(beh!,insomma)Sentivo già la tua mancanza disse Tex Willer al fedele pard Kit Carson.
    Seriamente,ti ricordo il tuo:"Phobos e Deimos sono stati scoperti nel 1877" beh! E allora?Qui vecchio mio sei uscito(sbuffando immagino) dai binari,la mia domanda era ovvia :come mai la sig.ra Blavatsky solo pochi anni dopo la scoperta di questi due satelliti,asseriva che il più vicino a Marte in realtà non era un vero satellite?E se non era un vero satellite,cos'era?

    Caro amico devo ancora contestare le tue "misurazioni",o almeno ,leggi meglio le mie.Phobos risulta ad una distanza di 9377 km. dal centro di Marte,ma addirittura a meno dei 6000 km dalla superficie che tanto ti scandalizzano,questa misura si ottiene tenendo conto del raggio di Marte e rimane il satellite più vicino al proprio pianeta dell'intero sistema solare.

    L'orbita è praticamente circolare e sull'equatore,strano che a te questo non dica nulla.Ripeto ancora che l'orbita viene percorsa in 7 ore e 39 minuti,meno di 1/4 del periodo di rotazione di Marte.

    Per quanto riguarda la riflessione.Phobos riflette il 6x100 della luce solare che gli giunge,essendo stranamente scuro in superficie.Molto strano anche il fatto della polvere che lo ricopre tutto x circa 100 m.di spessore. Mi chiedo e ti chiedo,perchè questa spessa coltre rimane ancorata al suolo dal momento che Phobos è privo totalmente di gravità?

    Phobos riserva molte sorprese interessanti,per esempio il bel monolito squadrato alto 50 m.

    Se phobos secondo te non è niente di particolare,mi spieghi perchè in tutti questi anni è stato così costantemente(quasi morbosamente direi)monitorato da sonde terrestri?Da quanto dici,si evince che il tuo parere su questo corpo celeste è negativo,nel senso che non merita approfondirne la conoscenza.

    Non la pensano come te i governi Americani e Russi,che spedirono nelle sue vicinanze più di una sonda,anzi,ora te le elenco.Nel 1971 si occupò di lui il Mariner 9 , nel 1977 il Viking 1 , nel 1988 le sonde Phobos 1 e Phobos 2 , nel 1988 e 2003 la Mars Global Surveyor , nel 2001 la missione Phobos-Grunt , nel 2008 la sonda Mars Reconnaissance Orbiter.

    la Phobos Grunt ebbe come missione lo scopo di approfondire quanto rilevato dalla sonda Phobos 2 prima che smettesse di funzionare,e cioè :una debole e costante emissione di gas,PROBABILMENTE ACQUA.Mi chiedo come possa uscire continuamente uno "sbuffo" di vapore acqueo da quello che consideri un SASSO.Ma su questo sono d'accordo con te,perchè di un sasso sembra che si tratti,almeno apparentemente.

    Non ti rimane quindi davvero strano pensando a questo sasso,del continuo interesse degli Americani e dei Russi?Non tanto strano in fondo se pensiamo che anche Fred Singer,che fu consigliere scientifico del presidente americano Eisenhower,lo riteneva(Phobos)una sfera cava d'acciaio camuffata

  • #52

    Margherito H (venerdì, 07 giugno 2013 03:31)

    @ John Watson

    "Capisco il senso della tua critica e l'accetto. Ma permettimi di replicare."

    Per carità...assolutamente. In genere "mi offende" il contrario, non certo il sano confronto. :)
    Anzi, chiedo venia per la mia scarsa partecipazione. Entrando in discussioni con post chilometrici come sovente faccio, pare sicuramente scortese farsi in seguito attendere per giorni nell'intervenire nuovamente.
    Il tempo a disposizione mi è insolitamente tiranno. Ben inferiore a quello che mi necessiterebbe anche ora per argomentare come la discussione, a mio avviso, meriterebbe.
    Ti chiedo, in virtù di questo, di pazientare fino al weekend.
    Non mancherò. Spero. (Toccatina di palle...)

    Per ora mi limito a farti notare che hai detto ALMENO una caxxxxx.
    Un antipastino, Johnny. 3:)
    I vari "sono d'accordo con te" non mancheranno. Perchè sia ben chiaro che le tue due o tre cazzatielle sporadiche nulla sono se confrontate alla professionalità di cazzaro del Malles.
    Ma proprio perchè da te aspetto sicuramente meno "numeri buttati a caso" rispetto all'adorabile Malles, mi è d'obbligo puntualizzare.(

    "Ti ho detto non piu' di due giorni fa che il raggio orbitale di Phobos non e' di 6000 km ma di 9400 km."

    Margherito ti dice (oggi) che per RAGGIO ORBITALE si intende la distanza media dell'arco orbitale...dal CENTRO di Marte.
    RAGGIO, cazzarola. "Uno bello studiato" come te dovrebbe reagire mentalmente in maniera automatica a questi concetti. Ed escludere che un RAGGIO possa essere una DISTANZA DALLA SUPERFICIE.
    Dai cazzo...è elementare, Watson!

    Ti sparo io due numeri su cui fare un calcolo da seconda media:


    6800 km circa (Si, "circa".) Questo è il DIAMETRO equatoriale di Marte.

    6000 km la distanza che contesti a Malles.
    Ciò che ha scritto Malles è "...orbitando,a solo 6000 km.dal corpo centrale(Marte)..."

    Ti sovviene nulla? Una roba tipo "raggio di Marte + distanza di Phobos dalla superficie = raggio orbitale"?

    3400 + 6000...non ci crederai ma fa 9400.

    What a fucking coincidence is not.

    Ciò denota che stai parlando cercando di apparire esperto in un argomento del quale non sembri avere che una minima infarinatura.
    L'umiltà non è una "cosa brutta da cui stare alla larga", John.
    Lo è invece la sua mancanza.
    Sei piuttosto giovane...datti una regolata finchè puoi, che le basi le hai tutte per non necessitare di sparare sentenze anche dove non hai cognizione di causa.

    Perdonami ma se la tua figura vuole essere un riferimento per le "cxxxx di teorie fisiche", certe distratte approssimazioni non sono molto perdonabili, se millantate con la determinazione che hai esibito.
    Ne converrai, spero.

    Per tutto il resto...spero di poter argomentare meglio nel weekend, sempre che non risulti sgradita la mia franchezza.


    @Malles

    Qualche giorno capirò perché in persone come lei alberghino 'sì curiosi contrasti.
    Un minuto la adoro, quello seguente le romperei la suddetta boccia di Krug sulla capocciona.
    Leggo quartine di sincera passione che par giunger di lontano...
    Non faccio tempo a stimarla, che mi crolla in ragionamenti da inaspettato "tortellone" tre righe dopo.
    Le manca la razionalità di John Watson, come a lui manca la sua esperienza di lungo corso e soprattutto la sua fascinazione per il fenomeno UFO.

    Se vi trovaste un po' più vicini l'uno alle posizioni dell'altro, credo ne trarreste maggior vantaggio che nell'impegno a contestarvi che pare sia vostra priorità.
    Il punto d'incontro?
    Di certo più vicino a Watson che al buon Malles, mi sembra essere un consiglio onesto.



  • #53

    Malles (venerdì, 07 giugno 2013 07:37)

    @ Margherito H,

    "Di certo più vicino a Watson che al buon Malles,mi sembra essere un consiglio onesto"...
    Margherito,rispediscimi indietro ciò che rimane della cassetta di Krug che t'ho spedito,eccetto quella che mi hai rotto in capa.

    Le misurazioni le ho fatte(e riportate)anch'io seppur in un secondo tempo.Mi fidavo della scienza di Johnny,ora capisco che facevo male.Sai,essendo la sua materia...A proposito di materia dovrò proporre al buon Johnny di disquisire sull'antimateria come ad esempio di antoprotoni,antielettroni,antineutroni,antideutoni e antinucleoni,forse qui si troverà meglio...Un saluto

  • #54

    John Watson (venerdì, 07 giugno 2013 13:32)

    @ Malles et Margerito H,

    "Per ora mi limito a farti notare che hai detto ALMENO una caxxxxx."

    Ooops. Avete ragione, questa e' una caxxxxx. Chiedo umilmente scusa. Questo succede a leggere le cose in fretta, combinato con l'eta' che avanza.

  • #55

    @@ (venerdì, 07 giugno 2013 15:45)

    Insider, ancora non si è capito cosa bisogna replicare a Watson