Luca Parmitano, via alla missione Volare che lo porterà a camminare nello Spazio

Grande attesa in Italia per la partenza questa sera alle 22,31(ora di Roma), della navicella Soyuz Tma-09M Olympus che prenderà il volo dal poligono di Baykonur in Kazakistan. Il fermento è dovuto alla presenza a bordo di Luca Parmitano, nato a Paternò il 27 settembre del 1976, è già astronauta dell’Agenzia spaziale europea. Sarà il primo italiano a compiere una passeggiata nello spazio. Insieme a lui in una missione che durerà sei mesi, il russo Fyodor Yurchikhin e l’americana Karen Nyberg. La missione "Volare" si svolgerà in 166 giorni e sarà utile a per attuare degli esperimenti importati su biologia, e fluidodinamica e la scienza dei materiali. Ma soprattutto saranno analizzate le conseguenze sul corpo umano di una lunga permanenza nello spazio.  

Gli studi sull'interazione tra condizioni di microgravità e risposte del corpo umano, dei metalli e di altri materiali è basilare anche pensando a future missioni alla conquista di Marte.

Gli astronauti saranno monitorati con scansioni in risonanza magnetica nucleare delle loro ginocchia prima e dopo la missione. Particolare attenzione sarà riservata anche al tono muscolare, che nello spazio tende a perdere massa portando ad una osteoporosi precoce. Su Parmitano verrà effettuato un prelievo di tessuto muscolare per un'analisi istologica. 


Gli astronauti vedranno sorgere il sole 16 volte al giorno. Questi ritmi potrebbero avere ripercussioni sul cuore, la temperatura corporea e la melatonina, la molecola che è responsabile del colore della nostra pelle. Anche questo sarà frutto di analisi.

Ma il momento più atteso, soprattutto da Parmitano, sarà la passeggiata spaziale. Avverrà nell'ambito dell'esperimento Dosis 3D per la rivelazione delle radiazioni nello Spazio, rimpiazzando un vecchio set di rivelatori che si trovano su Columbus, il principale laboratorio di ricerca dell’Esa sulla Iss. 

 

Potete seguire pensieri ed emozioni di Parmitano nel blog Volare blog aperto dall'astronauta siciliano proprio nelle pagine dell'Agenzia Spaziale Europea. In diretta streaming sul sito dell'ESA il lancio.

Scrivi commento

Commenti: 5
  • #1

    Rosario (martedì, 28 maggio 2013 22:18)

    Da siciliano sono molto orgoglioso di Luca, peccato che la nostra terra non sappia mettere a frutto tutti i suoi talenti :(

  • #2

    vradox (mercoledì, 29 maggio 2013 05:11)

    assolutamente vero.

  • #3

    EL paso (mercoledì, 29 maggio 2013 06:37)

    Rosario i talenti sono messi a frutto solo che per avere successo bisogna emigrare dalla Sicilia. Peccato perchè ne avete davvero tanti di uomini di valore. Parmitano potrebbe essere scelto anche per le future esplorazioni marziane...chissà !

  • #4

    Ulisse (mercoledì, 29 maggio 2013 07:08)

    Scusate mi è uscita la pubblicità degli ONE DIRECTIONE mentre leggevo la notizia. Se succede un altra volta vi denuncio :D

  • #5

    FABIOSKY63 (mercoledì, 29 maggio 2013 12:33)


    ...tecnica e tecnologie...

    il tempo passa ed "i tempi" cambiano...

    così le tecnologie, gli studi e le applicazioni delle metodologie d'esercizio si devono aggiornare...test effettuati 50, 40, 30 anni fa devono essere ricondotti in funzione dei "nuovi" obbiettivi...

    sei mesi è il tempo di viaggio per Marte con le attuali (come quelle del '73) tecnologie di propulsione...Marte ci aspetta, da 40 anni...

    un augurio a Parmitano & Co..:)