Giulio Ossequente il primo ufologo della Storia ?

 "...Furono vedute in cielo immagini di navi...".  Con frasi come queste la celebre opera "Liber Prodigiorum" di Giulio Ossequente è diventata la Bibbia ufologica dell'era prima di Cristo. Lo storico romano vissuto nel IV secolo, ha raccolto in una sola opera il Libro dei Prodigi (De prodigiis) eventi anomali avvenuti a Roma e nei dintorni in epoche così lontane che è difficile trovare riscontri. Per i romani il "prodigio" veniva letto come evento straordinario con funzione di anticipazione della realta. Tra i prodigi possiamo ritrovare calamità naturali, epidemie, eclissi, ma anche descrizioni più enigmatiche, considerate in ogni caso come manifestazione del favore o della collera divina. Il compito dei sacerdoti era cercare di interpretare queti segni premonitori per non farsi trovare impreparati. Tra gli eventi alcuni sono incredibilmene evocativi.

Dell'opera ci è giunta la parte tra il 249 a.C. ed il 12 a.C. Gli eventi vengono descritti in regolare ordine cronologico, utilizzando la lista dei consoli. L'opera venne stampata per la prima volta, a Venezia, da Aldo Manuzio, nel 1508, in un'edizione ricavata da un manoscritto rinvenuto e copiato in Francia dall'umanista Giovanni Giocondo di Verona e andato perduto.

 

Le fonti da cui Ossequente prende le sue storie sono le più varie, alcune inevitabilmente sconosciute altre più note come l'opera Ab Urbe condita libri di Tito Livio.

Nel libro dei prodigi si possono riconoscere alcuni fenomeni tipicamente atmosferici come fulmini, semplici o globulari, cirrostrati e cirrocumuli, tempeste, incendi e fasi lunari. Contestualizzati nel pensiero dell'epoca fortemente influenzato da religiosità basata sull'elemento naturale, questi accadimenti vengono riletti come segni del cielo, premonizioni e fatti inspiegabili. Oggi la scienza ci ha dimostrato la normale routine di questi episodi.

 

Esistono però altri passaggi più complicati, che non sono assimilabili a fattori naturali che è giusto analizzare. 

L'Ufologo Jacques Vallée racconta nel libro Wonder in the Sky la presunta evidenza UFO dal passato ad oggi nelle cronache e nei reperti archeologici anomali, questa branca di ricerca prende i nomi di Clipeologia, Paleoastronautica, Paleoufologia ed Archeologia Spaziale. 

Chi aprì la strada alla Clipeologia fu l'astrofisico ed Ufologo Donald Menzel che nel suo Flyng Saucers del 1953 esaminò una cronaca di un evento strano citata da Plinio il vecchio, da allora altri ricercatori si misero allo studio di altre cronache e tracce di possibili visitatori alieni nel passato. 

La parola Clipeologia fu coniata nel 1959 dall'italiano Umberto Corazzi dal nome dello scudo dei legionari romani chiamato Clypeus, il termine non ebbe fortuna all'estero dove vengono usate gli altri termini. Questa branca dell'Ufologia ricerca le prove di un'evidenza aliena nel passato tramite lo studio di miti, reperti archeologici, dipinti. 

Presto seguirono le teorie degli Antichi Astronauti di Erick Von Daniken, Peter Kolosimo, Robert Charroux, Zacharia Sitchin, mentre Raymond W. Drake con i suoi e Barry Downing iniziarono a ricercare presenze extraterrestri nei racconti della Bibbia. 

Eddoci arrivare al Liber Prodigiorum testo scritto da Giulio Ossequente nel V° secolo di cui abbiamo parlato all'inizio, che destò l'interesse di diversi ricercatori tra i quali proprio Jacques Vallée, che lo citò diverse volte nel suo libro Wonder in the Sky dove fece uno studio delle possibili interazioni ufologiche partendo dall'antichità. 

Nel Liber Prodigiorum Ossequente annotò in ordine cronologico diverse cronache insolite dell'antica roma riferite come detto ad un periore che va dal 249 al 12 ac, riportando eventi come eclissi, eventi atmosferici, bolidi, terremoti, e strane travi e scudi volanti (Clypeus), come nascite di bambini od animali mostruosi, piogge di sangue apparizioni di 2 Soli ed altri fenomeni prodigiosi. 

Molti ricercatori hanno ricamato sopra a livello ufologico, altri hanno dato spiegazioni razionali, ma restano alcune cronache lasciano dei dubbi. pare che ci siano stati rimaneggiamenti o errori durante le stampe del libro nel 1508 dato che era trascritto da un manoscritto appartenuto all'illuminista Giovanni Giocondo. 

Esaminiamo due cronache e commentiamole con l'aiuto degli interessati alla tematica


M. Claudio Q. Fabio Labeone coss. - 183 a.C. 

LATINO 

In area Vulcani per biduum, in area Concordiae totidem diebus sanguinem pluit. In Sicilia insula 
nova maritima. Hannibal in Bithynia veneno periit. Celtiberi subacti. 

ITALIANO 

Per due giorni nell'area di Vulcano piovve sangue e, in altri due giorni, nell'area della Concordia. 
Attorno alla Sicilia emerse dal mare una nuova isola. Annibale morì avvelenato in Bitinia. I Celtiberi furono sottomessi. 


In questa cronaca del 183 a. c. si parla di una pioggia di sangue, di questi fenomeni abbiamo anche report vicini nel tempo come la pioggia avvenuta nel 2001 nello stato indiano meridionale di Kerala in india. 

Per spiegare questa tipologia di fenomeno la scienza ufficiale ha ipotizzato trombe d'aria che abbiano ucciso uno stormi di uccelli nel caso dell'india di pipistrelli anche se su questo ci sono dubbi, sabbia desertica, residuati chimici che comunque nel 183 a.c. non esistevano. 

Sul fronte dell'ipotesi extraterrestre Godfrey Louis e A. Santhosh Kumar, due scienziati del Mahatma Gandhi University in Kottayam da analisi conseguite ipotizzarono che si trattasse di microrganismi alieni arrivati con qualche meteorite. 

Il loro studio è stato contrastato da una parte della comunità scientifica, che a quanto pare non ha dato spiegazioni veramente valide. 

arxiv.org/abs/astro-ph/0601022 

it.wikipedia.org/wiki/Pioggia_rossa_in_Kerala 

L'altro fenomeno che ha del prodigioso è la nascita di un'isola in Sicilia, abbiamo cronache dalla Prima Guerra punica sino al 1831 dell'emersione della bocca di un vulcano sottomarino situata a circa 6 metri sott'acqua tra Sciacca e l'isola di Pantelleria, probabile che ossequente si riferisse a questa. 

In questa cronaca vediamo quello che dal punto di vista ufologico potrebbe essere un disco volante. 


2.49 C. Mario L. Valerio coss. - 100 a.C. 

LATINO 

Fax ardens Tarquiniis late visa subito lapsu cadens. Sub occasu solis orbis clipei similis ab occidente ad orientem visus perferri. 

In Piceno terrae motu domicilia ruinis prostrata, quaedam 
convulsa sede sua inclinata manserunt. Fremitus armorum ex inferno auditus. Quadrigae aureatae in foro a pedibus sudaverunt. Fugitivi in Sicilia proeliis trucidati. 

ITALIANO 

A Tarquinia si vide una fiaccola ardente improvvisamente scendere. Al calare del Sole si vide un oggetto circolare simile a uno scudo dirigersi da ovest a est. Nel Piceno le abitazioni furono ridotte 
in rovine da un terremoto, mentre alcune rimasero inclinate nella loro sede sconvolta. Un fremito di armi fu udito dal fondo della terra. Le Quadrighe dorate nel foro sudarono nella parte inferiore. Gli 
schiavi fuggitivi in Sicilia furono trucidati in battaglia


La cronaca parla di una fiaccola ardente che scendeva dal cielo, potrebbe trattarsi di un bolide o di un meteorite. Rimangono dei dubbi rispetto il Clypeus che volava da ovest verso est che potrebbe essere in questo caso un bolide, da quello che sappiamo i romani non avevano conoscenza di macchine volanti o aquiloni. 

Tantissimi fenomeni sono spiegabilissimi dal punto di vista accademico, per altri resta il dubbio delle manipolazioni nelle prime ristampe, di cronache molto vecchie di secoli prima che fossero raccolte, resta affascinante il tema da approfondire ed il fatto che Giulio Ossequente sia considerato il primo ufologo della storia. 

Per chi dopo questa lettura si fosse incuriosito segnaliamo che Stefano Lancioni del liceo Torelli ha pubblicato su internet con una traduzione integrale il libro latino, facendone apprezzare anche ai meno pratici tutte le incredili sfumature. 

Traduzione dal Latino di tutti i capitoli:

L'intero lavoro di traduzione, commento dell'opera è stato svolto dalla classe IV D (anno scolastico 2004/2005) del Liceo Scientifico "Torelli" di Fano, sotto la supervisione del prof. Stefano Lancioni.

Eone Nero e UniversalMan per Ufoonline.it

Commenti: 18 (Discussione conclusa)
  • #1

    65C02 (lunedì, 20 maggio 2013 13:55)

    io ebbi a scartare l'evento del 183ac "Per due giorni nell'area di Vulcano piovve sangue e, in altri due giorni, nell'area della Concordia.
    Attorno alla Sicilia emerse dal mare una nuova isola."in quanto l'ho considerato evento naturale annesso con a)bolidi infuocati scambiati per meteore b)pioggia di sabbia rossa del sahara, scambiata per sangue c)fenomeno annesso a vulcanologia acqua e fango di una qualche nube annessa a fenomeni vulcanici accaduti attorno alla sicilia, notoriamente sempre molto attiva. Per non parlare poi dell'attivita' vulcanica del vesuvio e dell'etna, notoriamente molto attivi e cruenti, specie in passato.

    Evento n.16 del 99ac Tarquinia, scudo volante visto volare al tramonto verso il mare. libro dei prodigi del 1552, imputato a tecnologia insettoide

    Suppongo che sia questo l'evento a cui ci si riferisce 99ac-100ac circa.

    Prima di questo molti altri avvistamenti interessanti:

    Il primo evento ufologico che ho filtrato nelle directory di vallee e' stato evento n.9 del 216ac scudi nel cielo, visti volare, e riportati da tito livio, imputato a tecnologia insettoide

    evento n.11 del 213ac altare volante con 2 figure umane, riportato dal libro dei prodigi del 1552, imputato come tecnologia X

    evento n.13 del 163ac luci notturne di forma discoidale, sempre dello stesso libro, imputato come tecnologia saurica

    evento n.14 del 122ac grande oggetto luminoso in cielo notturno con vicno 3 lune rosse, riportato da testo del 1963dc ma contenuto in testo di storia universitaria della harvard university.

    evento n.15 del 103ac, Todi oggetti sferici a forma di scudo che si muovono nel cielo, fonte vita di plutarco da testo universitario + libro dei prodigi del 1552

  • #2

    Malles (lunedì, 20 maggio 2013 21:32)

    Il buon Giulio ne trascrisse ben di più,ma gli articolisti per evidenti limiti di spazio...
    Non voglio essere invadente e trattarne una ventina,mi limiterò quindi a rendere noto (per chi non fosse informato)di un fatto di nevicata...ufologica. Chi per primo l'ho tramandò per iscritto fu Fra Bartolomeo da Trento nel suo Liber Epiligorum in Gesta Sanctorum del 1244 raccogliendone la tradizione orale già ampiamente nota nel secolo precedente.-.-Durante il pontificato di Papa Liberio(352-366)in una notte tra il 4 e il 5 Agosto,mentre Roma era afflitta da un caldo soffocante,nevicò abbondantemente sul colle Esquilino.In seguito il Papa,finanziato dal patrizio Giovanni,tracciò le fondamente di quella che in seguito sarebbe divenuta la più sontuosa chiesa dedicata a Maria,di qui il nome di "maggiore"

    Questo evento è anche illustrato da un mosaico all'esterno,ciò anche all'interno in un bassorilievo absidale de XV sec.opera di Mimo del Reame.Questo fatto ispirò anche un noto pittore fiorentino del "400,Masolino da Panicale con il dipinto "Il miracolo della neve".Osservando questo capolavoro,non si possono non notare alcuni particolari che fanno di esso un mistero nel mistero.Cosa sono infatti,quelle piccole masse scure,sullo sfondo,di misura decrescente in senso prospettico che sembrano staccarsi da quella molto più grande che le sovrasta?

    Non certo fiocchi di neve,date le dimensioni,il colore e la compattezza e neppure nuvole anche perchè troppo simmetricamente distribuite.del resto un pittore come masolino che amava ritrarre fedelmente col pennello,quasi come in una fotografia,le scene dei suoi dipinti,non avrebbe mai reso in maniera così strana e INVEROSIMILE una precipitazione nevosa o un cielo nuvoloso,e allora?

    Naturalmente non è dato a sapere con certezza che cosa abbia indotto il maestro a dare proprio quella versione pittorica.Guardando il dipinto di Masolino e guardandolo da spettatori del XXI sec.,non è possibile non ammettere che la massa scura più grande SOVRASTA L'INTERA SCENA e su cui si ergono le dolci e maestose figure del Cristo e della Vergine,somigli molto(anche troppo)ad...un'astronave-madre dalla quale si staccano squadriglie di ufo in formazione.

    Poichè non è un mistero,come la Clipeologia insegna(e come hanno tramandato Ossequiente,ufologo "ante litteram"e più tardi gli storici Corrado Licostene e Leone Cobelli)che anche in tempi antichi oggetti insoliti solcavano il cielo.A conferma di ciò,è opportuno ricordare,che proprio mentre Masolino lavorava al Trittico della Neve,(ultimato nel 1429)secondo quanto scrisse nel suo diario il vescovo di Fermo Domenico Capranica,nel 1428 e precisamente il 3 Marzo:"LAMPADE ARDENTI"furono viste attraversare il cielo.

    "BAMBAGIA SILICEA"?Sappiamo di questa la concomitanza in tempi moderni con passaggi misteriosi di oggetti volanti non identificati.Questa "bambagia"è stata definita come una sostanza bianca,filamentosa,caduta abbondantemente in fiocchi o in falde in seguito al passaggio in cielo di ufo,anche in condizioni di tempo buono.Dal 1965,comunque,non si è più avuta notizia del ripetersi dello strano evento.Oltre che per l'aspetto,la sostanza in questione somiglia alla neve anche perchè al contatto col suolo,e se toccata con le mani,si dissolve rapidamente,rendendo difficile raccoglierne qualche campione per analizzarlo.

    Comunque questo fu fatto(ne ho già trattato a suo tempo con chi negava,non il fenomeno,ma la sostanza della...sostanza)tramite il Prof.Canneri in collaborazione col Prof.Danilo Cozzi,che risultò composta da silicio,boro,magnesio e calcio con lievissime tracce di altri elementi,(evidentemente "catturati"nel passaggio attraverso l'atmosfera). Non mi dilungo oltre per non rubare la scena agli articolandi.

    PS.Mi permetto solo consigliare chi è troppo predisposto a negare questi fenomeni :if you don't like something change it,if you can't change it,change the way you think about it

  • #3

    65C02 (martedì, 21 maggio 2013 10:33)

    1-perchè non posti il tuo commento dentro al forum, UFO ALIENI DUBBI E CERTEZZE nel thread "libro dei prodigi di Ossequiente" ?? ragionarne qui' tra i commenti e' riduttivo!.

    2-per come la racconti, in effetti parrebbe esserci una correlazione, solo che le correlazioni vanno cercate con logiche e sopratutto con eventi reali. E non parrebbe proprio cosi'
    http://www.sprezzatura.it/Arte/Arte_UFO_6.htm

    3-"lampade ardenti che furono viste attraversare il cielo" la dizione e' troppo generica per esprimere un giudizio, e comunque la dinamica sembrerebbe proprio identica a bolidi e meteore, e dato che il fenomeno non e' raro,occorre molto di piu' prima di gridare all'UFO.

    4-il caso del 1956 a firenze era materiale antiradar in un'esercitazione radar, se non ricordo male

    Cmq ti invito ;-) a ragionarne sul forum dove c'e' piu' spazio e piu' strumenti adeguati per linkare risorse, filmati, immagini, testi, rispetto a questo piccolo spazio
    ciau

  • #4

    Malles (martedì, 21 maggio 2013 11:05)

    Interessante trovo anche la grandinata di pietre che si protrasse per 7 giorni e attestata oltre che da Lycostene,anche dal nostro Giulio OBSEQUENTE,da Dione Cassio e da Paolo Orosio,il fatto avvenne nell'89 a.C nelle regioni dei Vestini sull'Adriatico.Soltanto in Lycostene si numerano 39 segnalazioni di questo tipo,con fenomeni concomitanti vari,dal 642 a.C al 1552.

    Gli autori dell'articolo hanno indirizzato,per chi ne avesse voglia verso enigmi molto addietro nel tempo,ma anche molti fatti"strani" del Medio Evo andrebbero menzionati.Nel Medio Evo,l'uomo viveva in un mondo incantato,popolato da angeli,diavoli,maghi,streghe,mostri,fate ecc.La vita dell'uomo era breve.Gli alchimisti nella loro ricerca della pietra filosofale,capace di trasmutare i metalli in oro,sembra che si siano imbattuti in qualcuno dei segreti della nostra attuale fisica nucleare.

    La cosmologia seguiva ancora il sistema Tolemaico di Epicicli e Sfere Concentriche,esemplificate poeticamente nella "Divina Commedia"di Dante,in cui il poeta descrive la Luna popolata da spiriti incostanti.I trovatori della dolce Provenza cantavano nelle"Chansons de Geste"valorosi cavalieri e gentili dame.Chaucer cantò i pellegrini di Canterbury e più tardi Sir Thomas Malory fece risorgere Re Artù,Merlino e i cavalieri della tavola rotonda.La storia contemporanea veniva lasciata a solitari studiosi,come Gervasio di Tilbury,Matteo di Parigi,William di Newbury,Giraldo Cambrensis,Walter Map che ci tramandarono la cronaca.

    Fu lo stesso zelo degno del classico Giulio Ossequente e dell'imitabile Charles Fort.Una ricerca attraverso queste cronache medioevali,illumina sorprendentemente le rivelazioni degli studiosi degli attuali dischi volanti.Gervasio di Tilbury rese servizio sotto Enrico II,e sotto l'imperatore Ottone IV per il cui piacere,nel 1211 scrisse gli"Otia Imperialia",una raccolta di meraviglie.Nel primo libro,al capitolo XIII,"De Mari",parla di una ""teleportation"di un battello attraverso il Mare d'Irlanda.Un fatto similare venne riferito dallo"Speculum Regali in Kongungs Skukkaja"secondo il quale nel terzo secolo,una nave che attraversava il cielo,calò un'ancora che restò impigliata nell'arco sopra la porta della chiesa a Cloera in Irlanda.

    Nel racconto,specifica che gli astronauti avevano le proporzioni di un uomo normale,parlavano una lingua strana ma articolata e non erano diversi dagli uomini della Terra.Questo strano avvenimento,richiama alla memoria quella ingarbugliata storia di Agobardo,vescovo di Lione,che nel"De Grandine et Tonitruis"ricorda che nell'840,mentre egli usciva dalla cattedrale di Lione,tre uomini e una donna venivano linciati dalla folla,che li aveva accusati di essere sbarcati da"una nave aerea".

    Matteo di Parigi nella "Historia Anglorum" e Roger de Wendow nel"Flores Historiarumdi,annotano numerosissimi di questi avvistamenti.Mi fermo per non dilungarmi,magari se interessa...

  • #5

    Eone Nero (martedì, 21 maggio 2013 23:26)

    @65C02

    1-perchè non posti il tuo commento dentro al forum, UFO ALIENI DUBBI E CERTEZZE nel thread "libro dei prodigi di Ossequiente" ?? ragionarne qui' tra i commenti e' riduttivo!.

    Semplicissimo, il signore che si firma Malles è stato bannato dal forum dopo che ha offeso mezzo mezzo mondo, e soprattutto ha offeso l'intelligenza sia dello Staff che degli Utenti, è vergognoso il fatto che qua se si cerca di replicargli senza moderazione preventiva si finisce in inferni che farebbero trasalire anche il Bivlico Giobbe, troppo bello sparare inesattezze senza repliche dirette e sopratturro senza essere attaccati.

    Chissà quale elemento si nasconde dietro di tale personaggio che ha in maniera miserrima addotto il fatto di esser stato hackerato da una sua amica? Farà numeri come al circo, ma dato che il pane me lo lavoro non necessito di tali personaggi per il dialogo.

    Ps. Quanto apporta è pura fantascienza e mala fede evidentissima dai pregressi e dalla sua maleducazione internettiana, perfettamente confutabile prove alla mano in ambiente moderato.

  • #6

    Malles (mercoledì, 22 maggio 2013 09:48)

    @ 65c02
    Per completare le vicende della "bambagia silicea"da te menzionata,devo dirti che la data riguardante non è il 1956,ma bensì il 1954(27 Ott.)durante la partita di calcio Fiorentina-Pistoiese.Le risultanze indagatorie non hanno mai riscontrato rilasci da esercitazioni aeree o da altri fenomeni atmosferici,solo in concomitanza di passaggi o.v.n.i.

    Nel periodo che va dal 27 Ott. al 29 Nov. 1954,si assistè a diverse "cadute" della misteriosa "bambagia silicea".Ci furono altri due casi simili molto ravvicinati nel tempo,e precisamente a Gela,in Sicilia alle ore 10,45 del mattino,e a Casaloldo in provincia di Mantova alle ore 15 di quello stesso pomeriggio.Il fenomeno si esaurì(per quell'anno)il 29 Nov.a Città della Pieve(Perugia).

    Siamo in argomento e mi permetto di dilungarmi sul caso di Gela,del 14 Nov.1954,come già detto erano le 10,45,quel giorno il cielo era limpidissimo e senza un alito di vento,questo è da sottolineare ai fini della ricerca.Era Domenica e la piazza Umberto I era gremita,(la menziono perchè fu da questi "spettatori" che si ebbero il maggior numero di testimonianze).

    Improvvisamente il cielo fu solcato da più formazioni di oggetti discoidali velocissimi(una trentina circa)di colore azzurro-grigio.Al loro passaggio si formò una specie di "caligine bianca"che scese come una pioggia,il cav.Vincenzo Maganuco ne raccolse circa 100 gr.e l'affidò in seguito al Dr.Antonio Lo Gelso,direttore del locale ospedale per farla analizzare.Si venne a constatare che aveva una consistenza diversa dal cotone e presentava un aspetto opalino e friabile,simile allo zucchero filato.La caduta della "bambagia"si protrasse per circa 15 minuti.

    Il Pr. Giovanni Mangione di professione giornalista,ne scrisse alcuni articoli sul"Corriere di Sicilia" e su "L'ora".Egli pure raccolse alcuni campioni della sostanza,riportava nei suoi articoli i nominativi di svariati testimoni che mi astengo dal nominare.

    @ Sig.Eone,
    Mi chiedo e Le chiedo,come mai questo livore?Ognuno di noi porti al mulino della conoscenza il grano di cui dispone,indipendentemente dalla quantità.Mettere a disposizione le proprie ricerche non significa neccessariamente mettersi in confronti dualistici.
    Mettiamo a conoscenza degli utenti i materiali disponibili senza per questo andare in contrapposizione su tematiche che interessano entrambi,O.K? Poi,Lei,quando esprime liberi concetti che vanno aldilà della retorica,io(e sono sincero)La leggo sempre molto volentieri

  • #7

    Malles (mercoledì, 22 maggio 2013 11:41)

    Ho ancora uno spazio di tempo e riprendo l'argomento "clypeo",trattando anche il"vecchio":Da Pline l'Ancien-Naturalis Historia.Ed.Les Belles Lettres-Parigi.Non solo Ossequente dunque,ma trattazioni che inquadrano e riportano anche avvistamenti da lui elencati.

    Plinio(il vecchio)nella sua "Naturalis Historia"riporta osservazioni scientifiche ancora non determinate come al paragrafo XXXIV del II libro.Anch'egli menziona uno strano oggetto,simile ad uno"scudo infuocato" che nel 100 a.C,durante il consolato di C.Valerio e di L.Mario "attraversò il cielo da occidente ad oriente,al tramonto del sole,mandando scintille".

    Lo scrupoloso Plinio registrò anche come sotto il proconsole Silanus,ci fu da questi e con tutto il suo seguito l'avvistamento di una "scintilla"caduta da una stella che si ingrandiva avvicinandosi alla terra e,dopo essere diventata grande come la Luna,spande intorno un chiarore come di giorno,per allontanarsi di nuovo verso il cielo come una fiaccola.Questo evento venne registrato al Paragrafo XXXV con testimonianze anche dei consoli C.Octavius e C.Scribonius.

    Plinio nella sua scrupolosità consultò anche testi di scrittori greci,se è vero che riporta (Prg.XXVI)la sconfitta navale dei Lacedemoni,in cui si videro delle "travi"(in greco doxoi)di fuoco,stazionare sopra la battaglia.Chiaro che molte interpretazioni viste con occhi moderni,debbano essere interpretate in chiave fenomenica.

    Anche Plutarco dice la sua nel "Lucullo",quando riferisce che nel 73 a.C.,durante la guerra tra i romane e Mitridate,"gli eserciti schierati stavano iniziando la battaglia quando il cielo risuonò cupamente ed un oggetto,simile ad una grande giara,del colore dell'argento fuso,si abbassò improvvisamente sui contendenti che,ebbero timore e si dettero alla fuga.L'avvenimento,è riportato, avvenne in Frigia,in un luogo chiamato Otryae,vicino a Troia.

    Oggetti simili a "navi" che brillavano in cielo,vengono descritti da Livio nel libro XXI,cap.62.
    O ancora nel libro XXX,cap.11,quando riporta che nel periodo della seconda guerra punica del 218 a.C. ..."fuochi comparvero in cielo,prima sparsi poi con fiammate vastissime".

    Nel "Naturales Quaestiones",Seneca riporta dell'apparizione di una cometa in concomitanza della morte di Demetrio,re di Siria,cometa che non ha riscontro alcuno con qualsivoglia trattato di Astronomia

  • #8

    65C02 (mercoledì, 22 maggio 2013 12:07)

    @ Eone
    non lo sapevo che 'sto Malles era un troll

    @ Malles
    le meraviglie del passato che hanno descrizioni troppo generiche per capire che fenomeno sia, vanno scartate. Le meraviglie descritte in libri ed annali del passato che sembrano ricordare bolidi e meteore vanno scartate. La caduta di tegole cosmiche, osservando gli annali, non e' un fenomeno raro, tutt'altro. Ma questo non dovrebbe "sconvolgere" piu' di tanto, perche' 65milioni di anni fa, cadde un pure un meteorite killer che estinse tutti i dinosauri!!. Insomma il nostro sistema solare c'ha il tetto cosmico terremotato, non ce ne dobbiamo stupire piu' di tanto, se leggendo le cronache del passato ogni 2 x 4 si trovano fenomeni celesti simili a bolidi e meteore. Imputare tali fenomeni ad UFO e' da pirla!!!
    ciau

  • #9

    Malles (mercoledì, 22 maggio 2013 12:30)

    Che brave persone....

    Io ho solo riportato ,senza congetture e direzioni confluenti in conclusioni partitiche e senza imputare tali fenomenologie sempre agli ufo,se non ci credi rileggi ciò che ho detto.Non ho ancora l'anello al naso.
    Se non rileggi è lo stesso,vedo che il vizio imperante delle conclusioni senza motivazioni ha un altro adepto,complimenti vivissimi

  • #10

    Eone Nero (mercoledì, 22 maggio 2013 15:04)

    @Malles nessunissimo livore, sono spesso coreografico sul web giusto per dare colore, ma estremamente impersonale stile vulcaniano forse per deformazione professionale internettiana, non nego di essere dispiaciuto per il surreale comportamento sul forum e spesso anche per quelli letti anche qua sopra legati al nick Malles, spero che tali atteggiamenti siano passeggeri dato che non aiutano di certo la ricerca della verità, quindi da parte mia massima disponibilità.

    Ci si può anche scontrare ma educazione e rispetto vengono al primo posto insieme all'onestà intellettuale ed al rigore della ricerca.

    Ho sempre detto che per i dischi volanti non muore nessuno, al massimo si riempono le tasche del (f)ufologo di turno, altrettanto non si può dire per le derive dell'ufologia come le neo-religioni e le sette a carattere ufologico-messianico che orbitano intorno, queste hanno creato e creano immani danni soprattutto nelle persone deboli.

    Questo mi ha portato a fare corretta informazione in modo che almeno qualche lettore possa verificare e possibilmente non cadere un domani nei meandri di queste tristi derive ufologiche.

    Ti premetto che non sono scettico e neanche credente, questi due modi d'essere sono due facce della stessa medaglia antitetica alla ricerca rigorosa della Verità. Quanto aborro il credente incallito aborro lo scettico per partito preso, dato che oltre che essere due facce della stessa medaglia, entrambi vanno avanti per fede, la fede la lascio ai frequentatori dei templi, quando si ricerca si è scevri di qualsiasi fede e dogma, di qualsiasi personalismo, e soprattutto si è scevri da esotismi e fantascienze senza nessuna base solida.

    Dal 1947 ad oggi purtroppo in ambito ufologico tranne qualche raro caso abbiamo assistito a tutto tranne che a ricerca seria e rigorosa, posso capire che le analisi dei primi anni fossero pregne di esotismi non avendo gli strumenti tecnologici idonei e con il cover-up dovuto alla guerra fredda, ma oggi abbiamo a disposizione strumenti avanzatissimi molti dei quali a disposizione di tutti come i software di analisi. Ad esempio oggi grazie a strumenti come Stellarium viene difficile confondere Venere o altri corpi celesti con oggetti volanti, anche se purtroppo per mala fede di tanti (f)uffologi abbiamo visto recentemente anche la Luna spacciata per astronave aliena.

    Concordo con te che bisogna apportare quanto più materiale possibile, ma questo va fatto fornendo anche quello che spesso viene celato per ragioni di fuffologiche o se preferiamo per cattiva informazione.

    Agli inizi anni 80 feci salti mortali per recuperarmi il Libro dei Prodigi con i Supplementi di Corrado Licostene a cura di Solas Boncompagni edito dalla Corrado Tedeschi Editore, lascio immaginare la gioia ed il giubilo leggendo le cronache, la mente costruiva una serie di castelli di sogni che a distanza di 30 anni non dimentico di certo.

    La clipeologia erano uno degli ambiti misterici che mi affascinarono sin da bambino, come dimenticare riviste come Clypeus, le sezioni dedicate sul Giornale dei Misteri, Gli Arcani, i libri di Peter Kolosimo, di Erich Von Daniken, le storie su Atlantide e Mu. Quanti bei sogni e quanti castelli, dopo le giovani illusioni ci si scontra con la crudissima realtà che spesso e sovente è diametralmente opposta al mondo fantastico. Brutte batoste vedere Von Daniken finire in galera per truffa, brutte batoste scoprire che una percentuale tendente quasi 100% di quello che era un mondo fantastico in realtà era fuffa spacciata deliberatamente, o cattiva interpretazione da parte dei ricercatori.

    Riguardo Le cronache di Ossequente è doveroso ricordare alcune cose molto importanti riguardo il termine Clipeus.

    Continua nel prossimo post per esigenze di spazio.

  • #11

    65C02 (mercoledì, 22 maggio 2013 15:05)

    suppongo che tu sia un cuniano... se togliete il banning a vita possiamo discutere di queste cose anche sul vostro forum...

    Vedo che non sai misurare il gradiente alieno, non sai che shape cercare, azzardi correlazioni tra il passato e l'oggi andando a tentoni... Inoltre mescoli miti ed eventi con dinamica tutta terrestre e/o naturale, scambiandoli per eventi alieni.

    Bah!, secondo me stai sbagliando e debunkerarti e' pure facile.

    Tieni presente pero' tutta la fenomenologia dell’UFO crash e’ un’emerita patacca: caso Dropas, drago crash cinesi, mito bep korototi, caso Aurora, ufo crash giapponese 1803, ufo crash gabinetto RS/33, ufo crash Roswell, e pure il caso guardian. Tutti casi debunkerati, inoltre lo stesso concetto di UFO crash non ha nessuna coerenza paleosetica, storica, tecnologica!.

    Sono poche (alta latenza, ancorche' con sigma elevato c'e' quindi spazio per abbassare il sigma ma non far lievitare la mu) le stime sul traffico dei paleocontatti indiretti sopra il t>4100ac e c'e' pure palese traccia di step up tecnologici alieni.

    Dulcis in fondo: Gli UFO belgi ed il Randlesham 1980 non sono eventi che hanno una radice paleoufologica, si tratta di banali droni NATO stealth (qualcosa di simile ai neuron che vediamo oggi), mentre il caso del 1980 era annesso a velivoli segreti CIA-SAC-NORAD-USAF, una sorta di F117 vtol.

    Detto questo... che vuoi che ti dica.

    vedi se puoi togliere il ban del mio nickname dal forum del cun, altrimenti io me ne restero' comodamente sul sito di ufoonline.it dove da molti anni ormai mi hanno accolto, e dove confrontandomi e ragionando con tante persone, ho potuto continuare le mie ricerche. Cosa che il forum del cun mi avrebbe impedito di fare, dato che appena si erano accorti che gli stavo debunkerando la fenomenologia ufo crash, e' piovuto come folgore divina il loro ban.

    giusto ieri ero passato dal loro forum per presentare i miei ebook ma vedo che il ban che mi e' stato dato e' praticamente a vita

    :-D

    Peccato... lo studio degli alieni dovrebbe unificare i terrestri non dividerli in fazioni.

    cordiali salumi e tante patacche a tutti!

  • #12

    Eone Nero (mercoledì, 22 maggio 2013 15:09)

    Continuo dal post precedente.

    Andando a ricercare sul dizionario latino-italiano troviamo il lemma clipeus. Nella glossa abbiamo che il termine arcaico era clupeus.
    Esiste sia come sostantivo maschile (clipeus-i) che neutro (clipeum-i). E' una parola della seconda declinazione.
    Come traducente generico abbiamo scudo.Inteso come rotondo e metallico è una specifica che troviamo nell'autore Quinto Ennio (III e II A.C.) ed in altri.
    Proverbialmente si usava dire: clipeum post vulnera (tardi corro ai ripari,come segnalato da P.Ovidio Nasone nell'opera Tristia,I A.C- I D.C. ai versi 1,3,35).
    Clipeus viene utilizzato anche come termine figurato da Claudio Claudiano (IV-V sec. D.C.) per indicare l'usbergo,una protezione militare che si avvolge nel torace ed è costituita da maglie di metallo.
    Per metonimia (ossia similitudine),clipeus si traduce anche come disco.
    Esempio: dei clipeus,significa disco solare (secondo P. Ovidio Nasone nell'opera Metamorphoses,ai versi 15 e 92).
    Oppure clipeus significa volta (del cielo),come scrisse Quinto Ennio.
    Ancora, clipeus veniva usato per indicare una meteora da L. Anneo Seneca nell'opera Naturales quaestiones ai versi 1,15, etc.
    Clipeus può significare anche figura in rilievo su una piastra,come scrisse Tito Livio (I A.C. -I D.C.) ed altri autori.
    Dalla Appendice Antiquaria dell'organizzazione militare,si apprende che dopo la riforma di Servio Tullio i giovani (iuniores) delle classi meno abbienti (c'erano cinque classi censitarie) dovevano adottare il clipeus per la difesa verso il nemico,si trattava di uno scudo circolare in lega di bronzo.

    Immagine tratta dal dizionario IL / Castiglioni-Mariotti / 4°edizione

    http://im3.freeforumzone.it/up/33/15/466373070.jpg

    In pratica,alla voce CLIPEUS come autore latino non compare neppure il nome di Giulio Ossequente,sebbene citato in altre voci del dizionario come Iul. Obs (IV sec. D.C.).
    Più interessante potrebbe essere l'opera di Seneca (Naturales questiones),che già nel I secolo dopo Cristo adoperava il vocabolo CLIPEUS per indicare le meteore.

    Ringrazio l'utente OggettoVolanteIdentificato per l'aiuto nella ricerca.

    A parte questo inviterei a seguire la discussione sul forum riguardante l'avvistamento di Norimberga, dove Insider ha riportato eccellenti spiegazioni.

    http://ufoonline.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=9866645

    Questo non è un negare una fenomenologia che affascina milioni di persone sul pianeta, è un ricercare con rigore e con correttezza intellettuale, dato che solo con questo procedere si può arrivare alla Verità, poi se si vuole sognare, fantasticare è un altro paio di maniche che potrebbe anche affascinarmi, ma di certo non fa parte dello scopo che ho prefisso.

    Lascio per ultimo una cronistoria di avvistamenti del passato

    http://www.cisupuglia.it/pre%20ufo/preufo.htm

    E quello che resta della gloriosa rivista Clypeus.

    http://web.tiscali.it/clypeus/



  • #13

    FABIOSKY63 (giovedì, 23 maggio 2013 11:05)


    ...intendimenti...

    mi ci sono voluti 20 minuti èh!..

    SOLO per leggere -E CAPIRE- il testo dell'articolo! senza contare che ogni volta eh!eh! che c'è di mezzo Calimero mi tocca di riaprire i libri con l'incubo -COSCIENTE- ah!ah!..di dover ritornare a scuola..:)

    avete scritto tutto voi -E ANCHE MOLTO DI PIU'- tranne l'unica cosa -CREDO IMPORTANTE- che alla fine -FORSE- mi toccherà di scrivere a me...

    intanto butto là "una riflessione", così, giusto per ammazzare il tempo che mi ci vorrà eh!eh! per preparare..."il complemento oggetto"...

    perché i romani prima e poi gli italici, storici, filosofi, poeti, scrittori, artisti, espressero, riportarono, descrissero, raccontarono, "EPISTOLARONO", sia "credenti o no", gnostici o agnostici che fossero, "da ieri ad oggi", tutto (ed altro) sto popò di roba? norma o...mistero?..

    http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Tullio_Cicerone

    http://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Anneo_Seneca

    http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_di_Tarso

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gnosticismo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Agnosticismo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Credente

    e d'altro canto "ogni voce" è figlia a mamma sua..."Paolo, Paolo, perché mi perseguiti?"...o no?..

    @65CO2, Malles, Eone
    tranquilli, e mettetevi il cuore in pace! tanto lo sapete, questo pezzo di strada ci tocca a tutti, "belli e brutti" eh!eh! INSIEME e..."appassionatamente"..:D

    mmmh mi sa che mi faccio "un earl grey"...tea, isn't an alien..:D

    salute e prosperità..:)

  • #14

    65C02 (giovedì, 23 maggio 2013 13:39)

    @ fabiosky63
    early grey tea ROTFLMAO

  • #15

    FABIOSKY63 (giovedì, 23 maggio 2013 16:15)


    @65CO2
    scusa maaa più che "precoce" sono rinco e burba del web! cos'è ROTFLMAO?..scusate l'ot..:)

  • #16

    Daniele (venerdì, 24 maggio 2013 01:16)

    Dovrebbe essere una risata... :D :D

  • #17

    FABIOSKY63 (domenica, 26 maggio 2013 08:19)


    ...radici...

    quello che la romanità ha posseduto...

    ed in parte dimenticato -MA CHE RICONQUISTEREMO-, ad oggi dopo più di 2.500 anni, è quel legame di "maturità sociale" che, figlia della Polis greca, l'ha resa poi grande -ed evoluta per i tempi- nel mondo allora "conosciuto"...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Polis

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fondazione_di_Roma

    la politica, il diritto, le scienze, tutto il sapere sia esso esoterico che essoterico seguono quel filo conduttore, quella traccia -INDELEBILE- che dall'arcaica -EVOLUTA- Polis greca fece "luce" ed esempio in quel mondo "allora conosciuto" che ruotava attorno al bacino del Mediterraneo, ed al Medio Oriente crocevia delle culture asiatiche e subsaariane...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sufismo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Salomone
    http://it.wikipedia.org/wiki/Regina_di_Saba

    culture ove intelligenza e saggezza erano alla base di antichi credo e tradizioni legate anch'esse "al divino del piano di sopra", a quella divinità "Deus ex machina?" che negli albori della storia dell'uomo "scese dal cielo", per governare ed istruire i popoli di tutta la Terra...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Deus_ex_machina

    http://euromedi.org/medlab/page/attiv/IIForum/TAVOL_ROT_INTR/LECLANT.htm

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gnosticismo

    e dalle quali si dipanarono scuole e tradizioni che ancor oggi trovano riscontro in quasi tutte le culture del mondo, vecchie e nuove...ma che a loro volta conducono, bene o male inesorabilmente, verso quella strada -LARGA E LASTRICATA- dell'est asiatico, del bacino dell'Indo, e dell'alto Tibet...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Veda

    e del bacino del Tigri ed Eufrate, di quà dei monti iranici...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Sumeri

    "la divinità" romana, con tutti gli intrecciati rapporti di vita, era figlia di quella greca che a sua volta, se pur NON apparentemente nella forma e nelle tradizioni, lo era di quella Egizia e Sumera, dei, storie, aneddoti, racconti di vita vissuta di gente, popolazione, uomini e donne, tra gli dei "immortali", che scesero dal cielo nei loro Vimana, nei loro "carri volanti", che vissero tra gli uomini sedendo alle stesse mense, dividendone "IL PANE COME" la vita di tutti i giorni, e muovendosi tra di loro con i loro artistici "carri volanti"...ricchi e fregiati come troni, "addobbati" ed artistici come i nostri carri di carnevale...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Vimana

    quello che raccontò Ossequiente, i suoi conterranei ed i loro successori, è solo quello che hanno raccontato -PRIMA- tutte le altre culture del mondo! episodi di vita, di cronaca, di tutti i giorni, PARTICOLARI E SIGNIFICATIVI per noi oggi COME per i romani dell'epoca...

    un esempio antecedente...

    http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10613039

    poiché "gli dei" avevano -GIA'- smesso di vivere "a fianco" degli uomini, di governarli, di istruirli, "di dominarli"...venivano ancora "adorati" -SI! NELLE RELIGIONI TUTTE!- ma "NON c'erano" più...

    qualcosa era poi -DEFINITIVAMENTE- cambiato tra il 5° e il 7° secolo B.C...nell'occidente europeo come in Africa e nell'Est asiatico! se ne erano -TUTTI- andati! sparì ogni interferenza, ogni contatto, ogni relazione...così come prima -GIA' ACCADUTO- in altre zone e culture del resto del mondo...PERCHE'?..

    bèh, forse perché era già iniziata "un'altra storia"?..quella di Ossequiente, e di "tutti gli altri" (vedi articolo) che poi -IN SEGUITO E COME POTEVANO- l'hanno raccontata?..

    la nostra -DEGLI UOMINI- storia?.:)

  • #18

    Malles (domenica, 26 maggio 2013 12:03)

    .....Che sforzo immane vecchio Fabiosky.....
    Personalmente apprezzo il tuo sforzo,quindi esorto per chi volesse saperne di più sulle tematiche riguardanti l'articolo ,ed OLTRE ,di addentrarsi nelle indicazioni da te esposte.Te ne renderanno merito oltre la coltre-divisoria,anche Zecharia Sitchin e il monumentale Pier Domenico Colosimo.

    Sempre per...articolare l'articolo e per...seguirti,aggiungerei qualcosina sulle piogge prodigiose,che "solo"nell'arco di 2000 anni fino alla metà del XVI secolo,si trovano in alcune opere storiche più di un centinaio di segnalazioni di piogge o di precipitazioni di sangue,di pietre,di carna ecc.,di cui quasi mai si potè appurare una qualsiasi causa o provenienza specifica.In genere si attribuirono a trombe d'aria,ad uragani,ad eruzioni vulcaniche,questi fenomeni SCOMODI,se per qualcuno,poteva avere spiegazioni plausibili,per i rimanenti mancava qualsiasi testimonianza valida e utile uniti in relazione della casualità.

    ...Asporto-sollevazione-trasporto-precipitazione...a causa di che??Forza naturale del vento? Gas compressi nel sottosuolo?Effetti naturali terrestri?Effetti da ascriversi in parte a fenomeni parapsicologici?Interventi quindi preternaturali?Il primo serio tentativo di correlare questi fenomeni è dovuto al famoso Charles Fort,che presentò delle sconvolgenti ipotesi nel suo"Libro dei Dannati".

    Spesso si trovano menzionati apporti sconcertanti che resistono ad ogni razionale supposizione e chedono solo di essere solo accettati così come sono,senza pregiudizi.Si ha per questo una sensazione di universi realizzantisi in piani e in realtà contigui o sovrapposti o intersecanti il nostro.

    Dall'opera di Marta Luchino Chionetti,(Corrado Licostene e le antiche osservazioni sui fenomeni naturali d'interesse geografico-Torino,G.Ciappichelli,1960)apprendiamo che oltre 500 lavori sono stati dedicati all'esame scientifico di queste piogge,specialmente quelle di sangue.Si viene ad esempio a sapere che il 14 Marzo 1813,caddero pietre dal cielo,con polvere gialla e forti rumori,a Gerace in Calabria.ANALIZZATA a Napoli,questa sostanza gialla si rivelò untuosa,e scaldata divenne bruna poi nera e infine rosso sangue.Non si seppe mai che sostanza fosse.

    Nel 122 a.C piovvero per tre giorni continui,pietre ad Arpi,Lycostene ce lo attesta a pag 180 della sua opera.La Chionetti pensa che sia plausibile una pioggia di meteoriti,ma la localizzazione precisa sembra che possa escludere tale fatto:un'eventuale coda di cometa(non segnalata)avrebbe dovuto espandere questi frammenti in un'area molto più diffusa.Invece per 72 ore continue,il fenomeno si localizza esclusivamente su Arpi(l'attuale Foggia,l'antica Argyripa sull'Aquilo,adesso Celone)l'origine di caduta dunque insisteva sulla città.Potrei citarne altri 499 (davvero)ma il punto ? Interrogativo non cambierebbe.
    Baciamo le mani a vossia...