La Nasa ci crede ancora: su Marte entro il 2030

L'uomo arriverà su Marte e succederà entro i prossimi vent'anni, esattamente entro il 2030. Non è la sparata di un gruppo di ragazzini entusiasti, ma l'assicurazione del capo della Nasa Charles Bolden che ne ha parlato a Washington, nel corso di una riunione di esperti. ''La missione di portare l'uomo su Marte e' oggi l'ultimo traguardo per l'umanita' nel sistema solare, ed anche una priorita' per l'America'', ha detto Bolden parlando alla George Washington University in un simposio di tre giorno organizzato proprio per parlare del pianeta Rosso. ''Tutto il nostro programma di esplorazione e' orientato al fine di raggiungere tale obiettivo''. Nonostante l'ottimismo di Bolden sono in molti a chiedersi come si può pensare di rispettare i tempi, se anche le missioni umane sulla Luna hanno subito in ridimensionamento. 

Il presidente Obama, ha convinto il congresso a stanziare 17,7 miliardi di dollari verso la Nasa che finanzieranno l'intero 2014. Eppure i dubbi restano. Il successo delle missioni robotizzate, con i rover che svolgono compiti scientifici con minor costo e rischi risibili, aveva fatto pensare che ci sarebbe stata una graduale perdita di interesse per la conquista spaziale, almeno fino alla fine della crisi economica. Ma il capo della Nasa sembra essere di diverso avviso: ''L'interesse non e' mai stato cosi' elevato'', ha spiegato, assicurando che che già nei prossimi mesi assisteremo alle scelte che dovranno formare equipaggi adatti a stare per lunghi periodi nello spazio. 

Naturalmente i problemi restano. Il suolo marziano è completamente arido, visto che Marte possiede un'atmosfera composta per il 95% di biossido di carbonio, troppo tenue per proteggere la superficie dalla radiazione ultravioletta. Una volta arrivati si dovrà pensare come proteggersi per molti mesi, fino a poter intraprendere il viaggio di ritorno verso la Terra. Ci saranno problemi di approvigionamento energetico, idrico e di cibo. Una missione interplanetaria, senza rifornimenti da Terra vorrebbe dire partire con molte tonnellate di attrezzature e acqua, con il rischio che una piccola avaria possa mandare a morire gli astronauti e far fallire la missione. Restano le incognite di una convincenza forzata tra l'equipaggio, il problema della massa muscolare che si perde nello spazio, le possibili malattie alle ossa, e le dinamiche sociali che potrebbero rendere la convivenza forzata in pochi metri quadri un inferno. Insomma se si deve arrivare a destinazione per il 2030 c'è ancora tanto da lavorare, ma se la Nasa ci crede chi siamo noi per non avere fiducia?

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Commenti: 19
  • #1

    darkman66 (giovedì, 09 maggio 2013 12:11)

    Che abbia inizio la colonizzazione di Marte!

  • #2

    Maurone (giovedì, 09 maggio 2013 20:09)

    Che ci mandino dei monaci benedettini, è l'unica cosa possibile, lo dice anche uno studio NASA degli anni '60!

  • #3

    franco (giovedì, 09 maggio 2013 20:13)

    ma a fare cosa? a spalare sabbia?

  • #4

    FABIOSKY63 (venerdì, 10 maggio 2013 01:43)


    @Franco
    ci serve una nuova Terra..:)

    qualcuno -anni fa- l'aveva capito, da tempo, ma SE ora qualcun'altro lo dice _"L'interesse non e' mai stato cosi' elevato"_ è perché -FORSE- è il momento -ANCHE- di dirlo...poi, d'altro canto, "la bocca" è buona...

    @darkman66
    una nuova corsa "all'oro"? può darsi eh!eh! stile vecchio west! e perché no?..prima o poi..;)

    marziani permettendo èh!.:)

  • #5

    Knut Holt (venerdì, 10 maggio 2013 10:20)

    Probabilmente spediranno materiali e rifornimanti, e ci custruiranno una loggia, usando roboti, prima che ci andranno gli astronauti.

  • #6

    franco (venerdì, 10 maggio 2013 20:28)

    @fabiosky

    sono d'accordo per la terra nuova,ma almeno una terra che sia vivibile,secondo me i fondi che useranno per marte sono soldi sprecati,meglio investire su pianeti simili alla terra che oltretutto nei mesi scorsi ne hanno individuato diversi,pur essendo lontanissimi migliaia di anni luce.

  • #7

    Giuseppe85 (venerdì, 10 maggio 2013 21:16)

    @franco
    e sapresti dirci come possiamo mettere piede su pianeti distanti anni ed anni luce dalla terra.
    nelle migliori delle ipotesi, anche avendo una navicella che si avvicinerebbe alla velocità della luce si impiegherebbero anni, con le attuali tecnologie ci vorrebbero secoli.
    oltretutto andando alla velocità della luce o quasi, gli ipotetici cosmonauti sarebbero sogetti ad una specie di viaggio nel tempo, in quanto per loro passerebbero anni ma sulla terra sarebbero passati sempre secoli.

    per ora si deve andare su Marte e utilizzare una tecnica chiamata "Terraformazione" ovvero aumentare la temperatura del pianeta con dei gas serra e nello stesso momento creare una specie di atmosfera che permetta in secondo momento di inserire piante/microrganismi che generino O2 e di seguito tutto il resto.
    queste tecnologie già ci sono, dato che le usiamo tutti i giorni per inquinare il nostro amato pianeta Terra.

  • #8

    Viterbo (sabato, 11 maggio 2013 12:05)

    Ti straquoto Giuseppe 85.A parte i costi abbiamo tanta tecnologia che la terra potrebbe essere un piccolo paradiso,invece...

  • #9

    Cinese (domenica, 12 maggio 2013 07:51)

    Già immagino quali meravigliosi disegnini faranno sul suolo marziano!!!
    Non vedo l'ora!

  • #10

    marco (domenica, 12 maggio 2013 20:41)

    si si tra ventanni ,perchè ci dovevamo andare prima ma purtroppo con la crisi i soldi non ci sono allora si e rimandato tra circa ventanni ,poi tr circa ventanni probabile non ci saranno ancora i soldi,o troveranno altre scuse ,io rimanderei per i prossimi 200 anni,cosi siamo sicuri,no?
    ma porca mondo,sti politici di merda che bloccano l'informazione e la divulgazione dell'informazione completa ,ci vogliono ancora fare credere che non esiste vita extraterrestre,quando invece appiamo esiste! invece di pensare a fare i soldi per andare la ,pensiamo che la tecnologia fantascientifica esiste già ,non ce bisogno di soldi,ma solo bisogno di informare la gente delle cose reali,invece di coprirle solo per i loro scopi militari di guerra di prepotenza di schiavismo,perchè non andiamo allora sulla luna? 7 giorni ci vogliono,una cavolata,però si sa solo dire che non ci siamo mai stati bla bla bla. ,,andiamo la,rifacciamolo torniamo un passo indietro ,per capire,una volta per tutte ,se non interessa di andare sulla luna ,non andremmo mai su marte! forse non arriveremmo mai perche nel frattempo ci ammazzeremmo fra di noi per la fame dei soldi ,con armi e bombe nucleari,addio civiltà umana,cominciamo a muoverci con i nostri piedi senza aspettare che qualcuno ci prometta qualcosa ,incominciamo a dare aria alla nostra creativitò e all'informazione allo studio gli interessi ,abolire il copiright,che serve solo a bloccare l'evoluzione per fare fare soldi ai potenti,stiamo solo a sbranarci l'uno con l'altro solo per i soldi,fra 20 anni se saremmo ancora vivi ,non gliene frega un cazzo a nessuno di marte!!

  • #11

    Cinese (lunedì, 13 maggio 2013 06:36)

    @Marco

    Tranquillo, tranquillo, sfogati con noi e non pensare a tutte queste cose biutte...

  • #12

    FABIOSKY63 (lunedì, 13 maggio 2013 10:37)


    ...intermezzo...

    l'ho già detto 18 volte circa ma..:)

    lo ripeto volentieri!..per gli assenti, i novizi, i duri di cervice, gli indecisi eh!eh! e "i finti tonti"...per gli scettici (e gli agnostici fuffo-logici) no!.:D

    i programmi spaziali prevedevano una scaletta completa delle realizzazioni e conquiste sin dal dopoguerra...le tappe sono quelle ufficialmente conosciute fino all'inizio del programma Apollo...

    da questo (in poi) era prevista la costruzione della base lunare Alfa che ci avrebbe permesso, attraverso una serie di impianti ed infrastrutture permanenti, il viaggio verso Marte...che a sua volta prevedeva creazione di infrastrutture per un'altra prima base permanente sul suolo rosso...

    le condizioni per poter realizzare una base lunare permanente esistono -UFFICIALMENTE- sin dal 1968 -45 ANNI FA- mentre quelle per andare su Marte da qualche anno dopo...diciamo '72-'74...

    cioè dopo che sono stati utilizzati (militari, servizi, grande naso) i primi chip veloci negli elaboratori della generazione successiva a quelli che erano istallati, sia a Terra che nelle unità mobili, per le missioni Apollo fino alla 17...

    il programma Shuttle, utilizzato -UFFICIALMENTE- solo per operazioni commerciali extra atmosferiche, sarebbe servito -CON LE OPPORTUNE MODIFICHE- anche come sistema diretto di collegamento Terra-Luna nelle missioni successive a quelle -UFFICIALI- conosciute -GIA'- previste e pianificate più di 20 anni prima...

    e la base lunare Alfa era -CON LA TECNOLOGIA DELL'EPOCA 1968- l'oggetto di una realizzazione primaria -E IMPRESCINDIBILE- al fine di giungere "in tempi utili" su Marte...

    PER IL PROSIEGUO DEL PROGRAMMA...-"TERRAFORMING"-...

    https://it.wikipedia.org/wiki/Terraformazione
    http://it.wikipedia.org/wiki/Terraformazione_di_Marte

    il fatto che noi NON vediamo tutto questo NON è indicativo che ciò -O PARTE DI CIO'- non sia avvenuto...il NON essere più tornati -UFFICIALMENTE- sulla Luna è un fatto INSPIEGABILE alla luce di quanto da me premesso...il fatto che i russi abbiano "rinunciato" -UFFICIALMENTE- alla Luna e di seguito a Marte lo è altrettanto...così come lo sono decine di altri fatti (e fattori) relativi alla storia spaziale umana "per come la conosciamo"...

    e poi NON penserete mica che "i militari" -QUELLI CHE HANNO VINTO LA SECONDA GUERRA MONDIALE- siano stati a guardare -PER PIU' DI 40 ANNI- quelli del Grande Naso eh!eh! che si gingillavano con sonde, trattorini, satelliti e...4 shuttle (in 30 anni!) -IN CROCE- mentre c'era un programma spaziale "già pronto" -PIANIFICATO- almeno dal dopoguerra?!?...

    http://www.usac.it/articoli/CristoforoBarbato/Il_programma_spaziale_segreto/Il_programma_spaziale_segreto1.htm

    voi pensate forse che negli ultimi 50 anni ci abbiano detto tutto?..e prima invece?..negli anni prima, cosa sarà successo, per pianificare così -IN FRETTA E SPECULARMENTE- il futuro spaziale?..

    e sopratutto! se così fosse...perché -AD UN CERTO PUNTO- nasconderlo?..

    salute e prosperità..:)

  • #13

    marco (lunedì, 13 maggio 2013 15:12)

    SpaceShipOne il bisness..

  • #14

    KOSLINE (lunedì, 13 maggio 2013 17:57)

    @ Fabiosky
    "da questo (in poi) era prevista la costruzione della base lunare Alfa che ci avrebbe permesso, attraverso una serie di impianti ed infrastrutture permanenti, il viaggio verso Marte...che a sua volta prevedeva creazione di infrastrutture per un'altra prima base permanente sul suolo rosso..."

    In realtà per andare su Marte non bisogna passare dalla Luna, e' solo una perdita di tempo, ma qui e' anche colpa della Nasa anni 70 (ma fatto in fin di bene), specifichiamo:

    Quando fini il Programma Apollo, si incominciò a parlare di Marte, tutta l'opinione pubblica chiedeva questo, ma la Nasa non voleva abbandonare anche la Luna, perchè per loro era importante farci una base permanente, il programma Apollo era solo l'inizio, ma tutti non volevano più saperne della Luna, quindi fecero i furbetti (in fin di bene), tentando di prendere due piccioni con una fava, VOLETE ANDARE SU MARTE? OK, ma bisogna passare dalla Luna, cosi presentando un progetto molto ambizioso, che sarebbe ritornato anche utile per Marte, ma non era indispensabile al viaggio Marziano, come fecero credere, ma causa elevato costo, e anche poco preciso come tutte le nuove missioni Spaziali, (ricordati come aumentò Apollo da quello prestabilito all inzio) fu scartato dal Congresso, e si preferì investire nello Shuttle, che era ambito più dai Militari, che dalla Nasa all inizio (poi e' ritornato utilissimo) vedi costruzione ISS, vedi riparazione Hubble e tantissime altre cose, quindi rimasero con un pugno di mosche in mano per MARTE, capita !


    "il programma Shuttle, utilizzato -UFFICIALMENTE- solo per operazioni commerciali extra atmosferiche, sarebbe servito -CON LE OPPORTUNE MODIFICHE- anche come sistema diretto di collegamento Terra-Luna nelle missioni successive a quelle -UFFICIALI- conosciute -GIA'- previste e pianificate più di 20 anni prima..."

    No Fabio, il programma Shuttle anche UFFICIALMENTE, era utilizzato a scopi Militari (invio o riparazione di satelliti Militari e loro esperimenti vari), non per niente furono i militari a volere lo Shuttle (non mi dilungo con i perchè e i percome), quindi niente di non Ufficiale e' tutto ben conosciuto...

    Poi tieni presente che lo Shuttle non arriva sulla Luna con poche modifiche, la cosa e' molto più complicata, bisognava realizzare un nuovo mezzo..

    "TERRAFORMING"-

    Il Terraforming, e' un progetto per me stupendo, ma ad oggi ASSOLUTAMENTE impraticabile, stiamo parlando di un pianeta grande 2/3 il nostro, no del cortile di casa nostra, i valori in campo sono Astronomici, oggi da noi invalicabili per renderlo vivibile come a noi servirebbe, esiste poi un grosso problema di fondo, che pochi prendono in seria considerazione quando parlano del Terraforming, Marte non ha un campo magnetico, questo comporta (anche risolvendo tutti gli altri problemi) un serio problema, visto tutto quello che fa un campo magnetico in difesa della vita come la conosciamo noi, ma nel futuro spero che l'umanità riesca a risolvere questo e altri problemi.

  • #15

    KOSLINE (lunedì, 13 maggio 2013 17:59)

    @Fabiosky
    "CristoforoBarbato"

    Per carità, lascia stare questo signore, l'unica cosa Astronomica o Aerospaziale che conosce solo le sue Cazz@te, ecco quelle si che sono Astronomiche, mi ricordo quando parlava del 10 pianeta (nibiru) avvallando le più grandi fakettate che giravano nel Mondo, mi ricordo quando dava retta a noti comprovati e certificati Fakettari come: Adamski, o Lazar, solo per citartene qualcuno, che si occupasse dei segreti di Fatima e del Vaticano (come ha fatto in passato) e lasciasse stare le missioni Spaziali o l'Astronomia, che non fanno per lui...


    Perchè non andiamo su Marte?

    In questi giorni focus (canale 56 del digitale terrestre) sta mandando in onda ogni lunedì sera ore 21: "alla conquista di MARTE" stasera mandano in onda episodio 5-6, poi vedremo di raggrupparli tutti insieme nel Forum appena finiscono, e' fatto abbastanza bene e sviscera anche per i non addetti o appassionati in materia, in maniera abbastanza semplice e comprensibile, quello che si sta facendo e quali siano i reali problemi nei viaggi Spaziali, in particolar modo: per un viaggio verso Marte, io ne consiglio la visione...

    Però lasciando i telefim alla Star Trek(Che io amo), o lecazz@te e leggende dei noti e meno noti fakettari di turno, dobbiamo tenere sempre presente che viaggiare nello spazio purtroppo ad oggi, è molto ma molto più difficile, complicato e rischioso, di quanto comunemente si pensi, se non teniamo presente questi paramenti perdiamo la realtà e la verità delle cose...

    Per Marte abbiamo :

    Limiti Aerospaziali.

    Limiti Umani.

    Poi con un po di tempo, sul forum vediamo di raggrupparli tutti per benino...

    Limiti dei nostri GOVERNANTI...

    Aggiungo io questo, che sono grossi quanto una montagna, tanto bravi a spendere e spandere sugli armamenti, per le banche e tutte le varie cazz@te, e per la conoscenza Aerospaziale, Astronomica o qualsiasi altra Scienza, tengono il braccino: CORTO-CORTO-CORTO, come il loro CORTO e limitato cervello... Scusate lo sfogo, ma per me, e' la triste realtà !

    Ad Maiora !

  • #16

    FABIOSKY63 (giovedì, 16 maggio 2013 04:04)


    ..."balle spaziali"...

    mmmh sono "certo" anch'io che lo siano...

    http://www.usac.it/articoli/CristoforoBarbato/Il_programma_spaziale_segreto/Il_programma_spaziale_segreto1.htm

    ma, le quattro paginette, sono molto "istruttive" per poter comprendere -TANTE- altre cose..:)

  • #17

    _Eru Iluvatar_ (venerdì, 24 maggio 2013 03:20)

    @KOSLINE: Ho letto multe cose che tu ha scritto.
    Te dico BRAVO. Parlando di Astronomy & Co., le tue sono sempre parole corrette.Anche corretto gridare che dollars che arrivano in aerospazio è poco!
    In US c'è multa faith in Obama, per questo qui. Sopportato in statistica, B.O. è il meno guerrafondaio in last century Presidente.
    Sono molti chiedere in US di destinato dollars per "more Space", a Mr.President!.
    Y sono di più quelli chiedere "Please, No More War". Esperiamo 1+1 = 2

    NOTA: "Ad Maiora" è un bello saluto. ;-)



  • #18

    messiah (domenica, 08 settembre 2013 10:57)

    La nasa non esiste, la luna non esiste, marte poi ..
    Tutte scuse per raccimolare fondi di cui 1% viene usato per le immagini prerenderizzate
    ed il resto 99% in armamenti....
    amen

  • #19

    Pietro (mercoledì, 16 settembre 2015)

    Il motivo per cui Bolden ha detto queste cose è molto semplice:
    è un articolo civetta come faceva la ditta STIEVANI di TORINO
    tanti anni fa per conquistare nuovi clienti (rinunciando addiritura al
    guadagno)