Scienziato Iraniano: "Ho creato una macchina del tempo"

Meno di un mese fa un giovane inventore iraniano ha annunciato al mondo di aver messo a punto una sorta di "macchina del tempo" che riesce a leggere il futuro; non solo quello dell'umanità ma anche di una singola persona. L'autore di questa discussa e improbabile macchina dei sogni è Ali Razaeghi (o Razeqi non è ancora chiaro a leggere le diverse fonti che riportano cognomi diversi n.d.r)  27enne, giovane direttore generale del “Centro iraniano per le Invenzioni Strategiche”.  Secondo quanto riporta il Daily Telegraph, Razeaghi ha raccontato all'agenzia di stampa iraniana Fars che la sua macchina "entra agevolmente anche nel case di un personal computer e predice il futuro, in ogni dettaglio, per i prossimi 5-8 anni di vita di chi la utilizza". "Non ci porta nel futuro, piuttosto è in grado di portare da noi il futuro”. Lo scienziato ha spiegato che l'Iran, ha deciso di non fare parola sulla sua invenzione per non vederla copiata dagli altri, sopratutto i temibili cinesi. Quanta credibilità dobbiamo dare alle sue parole?

La nascita di questa macchina del tempo ha fatto molto scalpore in Iran. La stessa agenzia di stampa Fars ha riportato le parole del ministro iraniano della Scienza, Ricerca e Tecnologia che ha smentito che esista una diavoleria tecnologica in grado di fare quello sostenuto da Razaeghi. Gli estremisti religiosi inoltre hanno accusato lo scienziato di giocare a fare Dio, sostenendo che questa scoperta andasse contro i dettami religiosi islamici. 

Thomas Roman, fisico teorico alla Central Connecticut State University e co-autore del libro Time Travel and Warp Drives intervistato da National Geographic si è mostrato dubbioso.

 

A seguire vi proponiamo la sua intervista riportata dal sito italiano e inglese del canale scientifico statunitense.

Cosa ne pensa delle affermazioni di Razeqi?

È una assoluta follia.La sua presunta macchina del tempo potrebbe essere in grado di rompere alcune leggi della fisica. Difficile saperlo con precisione, visto che stiamo parlando di qualcosa di improponibile.

Quali sono le credenze popolari più diffuse sui viaggi nel tempo?

È un luogo comune il fatto che si possa andare indietro nel tempo, in qualsiasi epoca. Ovviamente non è vero. Si può solo andare indietro nel tempo fino al momento in cui è stata inventata la macchina. Questo vuol dire che se invento la mia macchina oggi e aspetto 30 anni, nel momento in cui viaggio nel tempo, posso spingermi indietro al massimo di 30 anni: fino a oggi, quando ho acceso la macchina.

Un'altra credenza che va per la maggiore è quella secondo la quale si possa andare indietro e cambiare la linea del tempo. Un errore che si vede in molti film: il viaggiatore temporale torna nel passato e modifica qualcosa che 'guastava' il futuro. E così deve inventarsi qualcosa per “rimettere a posto la linea del tempo”. Ma nella realtà noi non possiamo avere uno stesso evento che accade e non accade nello stesso universo. Non si può cambiare il passato.

Ad esempio, ipotizziamo che io vada indietro nel tempo e tenti di uccidere mio nonno. Se ho successo, allora certamente io non posso essere nato e non posso mai aver intrapreso quel viaggio nel tempo. Lo ripeto ancora: non possiamo avere un evento (l'uccisione di mio nonno) che si verifica e allo stesso tempo non si verifica nello stesso universo.

Esiste un modo per aggirare questo “paradosso del nonno”?

Ci sono due possibilità. Una è quella che a volte viene chiamato principio di autoconsistenza, nel quale tutti gli eventi che creo in un anello temporale chiuso si aggiustano per tornare coerenti tra loro.

Se, ad esempio, vado indietro nel tempo e cerco di sparare a mio nonno, accadrà sempre qualcosa che mi impedirà di farlo. Il rinculo dello sparo mi farà sbagliare mira, mio nonno lo schiverà, oppure io stesso cambierò idea. Come se l'universo e le leggi della fisica complottassero per far sì che gli eventi rimangano coerenti.

L'altra possibilità è che, nel momento in cui premo il grilletto, l'universo si spacchi in due: uno nel quale sparo a mio nonno e un altro nel quale non gli sparo.

Due diverse linee del tempo, quindi. Non è quello che succede anche nell'ultimo Star Trek di J.J.Abrams?

Sì, esatto. Nel film, il cattivo romulano Nero va indietro nel tempo per vendicarsi contro Spock, che secondo lui è il responsabile della distruzione del suo pianeta natale Romulus. Quindi è disposto a viaggiare nel passato per distruggere il pianeta Vulcano.

Ma dal momento che Vulcano non era stato distrutto nell'originaria linea del tempo – che era quella da cui proveniva Nero – il suo viaggio produce una spaccatura nell'universo. Così, il Vulcano che lui distrugge non è quello della linea del tempo dalla quale proviene Nero, ma quella che si trova nel nuovo ramo dell'universo. Questo significa che Nero non si sta vendicando sul pianeta Vulcano originale. Ma suppongo che la vendetta sia comunque vendetta.

Detto questo, però, si tratta di un'ottima trovata per far continuare la saga: i personaggi rimangono gli stessi ma non si è più schiavi degli eventi avvenuti negli episodi precedenti. Perché ormai ci si trova in una linea del tempo nuova di zecca, nella quale vale tutto.

Ok, questo per quanto riguarda i viaggi nel passato. E per quelli nel futuro cosa ci dice?

Su questo abbiamo qualche problema in meno. Infatti sappiamo come fare, almeno in linea di principio. Per chi viaggia nello spazio a una velocità simile a quella della luce, il tempo è più lento rispetto a quello che scandisce la vita di chi sta sulla Terra.

Un altro modo per viaggiare nel futuro è quello di orbitare molto vicini a un buco nero. Se, ad esempio, orbitassimo intorno a un buco nero posto al centro della nostra galassia, il nostro tempo sarebbe allungato rispetto a quelli che ci osservassero dalla Terra.

Se il viaggio nel futuro è qualcosa di possibile, allora la macchina del tempo che lo scienziato iraniano dice di aver realizzato potrebbe funzionare veramente?

Ripeto, andare nel futuro non è un problema. Un meccanismo ce lo offre la teoria della relatività di Einstein. È nel momento in cui tenti di andare indietro che incappi nel paradosso del nonno. E comunque, le affermazioni di quel signore iraniano sono una follia.

Un aspetto che non viene quasi mai affrontato nei racconti che parlano di viaggi nel tempo è che andando indietro, trovandoci ancora nello stesso punto nello spazio, la Terra non sarebbe più lì. Questo significa che il viaggio nel tempo ne implica anche uno nello spazio?

Sì, dovrebbe. La Terra gira intorno al suo asse e orbita intorno al Sole. Ciò significa che il nostro pianeta non si trova sempre nello stesso punto, all'interno di quest'orbita. E allora, se rimani fermo in un punto e fai un viaggio nel tempo, la Terra inevitabilmente si sarà spostata e non sarà più sotto di te. E nel momento in cui fermi la macchina del tempo.... beh, sei nei guai.

Perché, secondo lei, il viaggio nel tempo ha tanto successo nei libri e nei film?

Bisogna ammetterlo: è un'idea molto stuzzicante. Buona parte di questo fascino sta nel poter vedere con i propri occhi ciò che conosciamo solo grazie ai libri di storia. Penso che a chiunque piacerebbe fare una gita nel passato e visitare l'antica Grecia o vedere i dinosauri.

Tutti noi, poi, abbiamo qualche rimpianto: azioni che vorremmo non aver mai compiuto, eventi che vorremmo non fossero mai accaduti. Credo sia normale avere il desiderio di tornare nel passato e impedire che accadano. 

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Commenti: 20
  • #1

    Receptionist (mercoledì, 01 maggio 2013 14:00)

    E' tutto da dimostrare, da ambo le parti.

  • #2

    lupenna (mercoledì, 01 maggio 2013 16:07)

    l'universo è una costruzione teorico fisica. una, quella attuale, è quella che corrisponde alle conoscenze scientifico accademiche dominanti in quest'epoca. se queste dovessero cambiare cambierebbero anche le idee riguardo i viaggi del tempo.

  • #3

    Fenix (giovedì, 02 maggio 2013 00:59)

    Ma io avevo letto che non funziona come una macchina del tempo "tradizionale" nel senso che ti porta fisicamente a zonzo, ma che, in base a una serie di dati, statisticamente ti predice un possibile futuro. Ma questo non lo fanno già le agenzie assicurative? ;)

  • #4

    FABIOSKY63 (giovedì, 02 maggio 2013 01:14)


    ...tempo-spazio...

    @lupenna
    stanno già cambiando..."entrambe"..:)

    @Receptionist
    ambo?..io ne vedo una..:)

    ambarabàciccicoccò, tre galline sul comò, che facevano l'amore con la figlia del dottore, il dottore si ammalò...ambarabà cicci e coccò..;)

  • #5

    miki (giovedì, 02 maggio 2013 10:52)

    Secondo me e una sottospecie di makkina probabilistica ke prevede un 'probabile' futuro in base a determinate variabili e condizioni d'esistenza!

  • #6

    vradox (giovedì, 02 maggio 2013 12:49)

    ma tu pensa: il direttore di un istituto di ricerca inventa la macchina del tempo e, oltre a non sapere nemmeno come si chiama, gli permettono di divulgare il tutto così; tra un cappuccino e una brioches..... in iran hanno dei pessimi militari per non parlare dei giornalisti.

  • #7

    Delta Force (giovedì, 02 maggio 2013 14:12)

    Qua più che di time machine bisognerebbe parlare di oracolo digitale.

  • #8

    Jack (giovedì, 02 maggio 2013 14:24)

    @miki quello che dici sarebbe possibile, ma richiederebbe una capacità di calcolo che non sarebbe assolutamente infilabile nel case di un PC come dice l'articolo. Però è fattibile.

    Io penso che sia una sorta di finestra che ti permette di vedere nel futuro, una simile a quella di "Fringe" non so se avete presente.
    Magari accelera particelle subatomiche alla velocità della luce mandandole avanti nel tempo e utilizzando in qualche modo la correlazione quantistica comunica informazioni visive nel nostro presente.

  • #9

    Jack (giovedì, 02 maggio 2013 14:26)

    edit: sempre ammesso che esista "st'aggeggio"!

  • #10

    baal (giovedì, 02 maggio 2013 16:54)

    è na strunzata

  • #11

    FABIOSKY63 (giovedì, 02 maggio 2013 22:06)


    ..."prevedere"...

    "...e mi ritorna in mente..."

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_della_Fondazione

    http://it.wikipedia.org/wiki/Isaac_Asimov

    per coloro che NON si sono mai avventurati in codeste "impegnative" lande consiglio l'intera lettura (per i collegamenti) delle succitate schede e del prequel ai prequel lì citati...che è "Il tiranno dei mondi"...

    quando la fantascienza fa il futuro?..o il futuro è già li?..mmmh e allora, da dove viene la fantascienza?..

    buona lettura..:)

  • #12

    Eone Nero (venerdì, 03 maggio 2013 12:43)

    Mi ricorda il Cronovisore di Padre Pellegrino Ernetti, una specie di macchina del tempo nascosta secondo alcuni nel Vaticano, non esistono prove che supportino tale cronaca anche se il fatto è affascinante.

    http://www.edicolaweb.net/dimen37a.htm

    Qua un documentario su Padre Ernetti ed il Cronovisore.

    http://www.youtube.com/watch?v=jpmmO09AHjs&list=PLE3323D02FC4C2B3B


  • #13

    Jack (venerdì, 03 maggio 2013 13:09)

    @Eone ricordo anche io quella storia, feci una ricerca anni fa e saltò fuori che più di qualcuno aveva detto di aver creato macchine simili. La storia di Ernetti però è la più affascinante perchè vede coinvolta anche la Chiesa.

  • #14

    Malles (venerdì, 03 maggio 2013 15:10)

    ...Non macchina del tempo in generale...Ma SOLO...dal passato...

    Secondo ciò che disse a suo tempo padre Pellegrino Ernetti,la sua "macchina" sarebbe stata capace di fotografare le immagini del PASSATO.La cosa sarebbe un'attuazione pratica del principio della "CRONOVISIONE".Questa parola che significa "visione del tempo",indica la captazione dei suoni e di immagini del passato che i normali apparecchi di registrazione non potrebbero fissare,poichè sono atti solo a riprodurre fatti e immagini presenti.

    Tutto partì dalla convinzione che nella materia inerte,che costituisce ogni corpo inanimato,per un periodo di tempo indeterminato,rimangono tracce della luce e dei suoni da cui è stata investita.(San Paolo c'era arrivato molto prima...)
    Partendo da questo presupposto,egli (e il suo staff)ipotizzò la possibilità di riuscire a fotografare immagini e a registrare suoni dal passato,impressionando appunto apparecchi di una sensibilità particolare,atti a recepire e a catturare tali traccie.

    Riuscì a dimostrare la sua teoria?Dalle foto esibite,una mi risulta "quasi" sicuramente un falso o perlomeno un riporto fotografico che per essere vero,sconfinerebbe nella parapsicologia.Questo però è tutto un altro discorso che nelle mie ricerche,mi portò a soggiornare per due giorni nel santuario di Collevalenza

  • #15

    miki (venerdì, 03 maggio 2013 15:32)

    @jack alla nasa e il governo usa ha certamente macchine con capacita di calcolo superiori a quelle che compri
    e sempre ammesso che la tecnologia aliena sia reale tutto cio è praticamente possibilissimo
    come dice Bishop devi aprire la mente

  • #16

    miki (venerdì, 03 maggio 2013 15:35)

    come è spiegato dall intervista non si possono cambiare gli eventi gia accaduti
    ...
    una prova di fatto sarebbe, qualcuno nel futuro sarebbe tornato indietro per rimediare qualcosa e quel qualcosa se fosse stato rimediato non sarebbe per noi mai accaduto
    sono cose oltre la ragione e la fisica..
    un conto e ingannare come spiega Heistein il tempo e lo spazio
    un altro sarebbe quello di costruire lo spazio e il tempo come vogliamo

  • #17

    Eone Nero (venerdì, 03 maggio 2013 16:04)

    Secondo Padre Ernetti il suo Cronovisore poteva agire solo sul passato, comprensibile pure questo limite dato che vedere il futuro sarebbe andato in contrasto con la dottrina Cattolica che proibisce ogni forma di divinazione.

    La foto del Cristo era riproduzione stampata con negativo rovesciato del volto di un Crocifisso conservato nel santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza in provincia di Perugia.

    Il termine Cronovisore fu coniato da un altro prete scienziato, Don Luigi Borello, a tale proposito lascio il link del sito a lui dedicato vedasi sezione Teoria Neutrinica.

    http://www.donluigiborello.it/

    Sempre dal sito dedicato a Don Borello apprendiamo che nel 1937 Edoardo Rhein nel libro "Il miracolo delle onde" ipotizzò un'altra macchina del tempo, il libro di Rhein si trova nel mercato dell'usato.

    A tal proposito vedasi al seguente link le pagine 10, pg. 78-79)

    http://www.donluigiborello.it/Borello-Impaginato.pdf


  • #18

    Jack (venerdì, 03 maggio 2013 18:12)

    @miki tranquillo so anche io cos'è un super computer e si il più potente è americano (ma non della nasa). Sono stati utilizzati per svariati modi, simulare piccole parti del cervello umano, scontri galattici ed evoluzione dell'universo, ma quello che vuoi simulare tu è impossibile non solo per la velocità di calcolo ma perchè contemplerebbe conoscere lo stato iniziale, la quantità e l'energia di ogni singola particella subatomica nata dal big bang e tutte le leggi che le hanno governate per simulare il futuro. Noi non riusciamo a simulare neanche 100miliardi neuroni per il momento. La potenza di calcolo necessaria magari l'avremo con i computer quantistici, ma per il momento il metodo in cui speri è non realizzabile, Credo molto più nella possibilità di un cronovisore a questo punto, almeno funzionerebbe in maniera diversa

  • #19

    Malles (sabato, 04 maggio 2013 01:14)

    In una delle poche interviste rilasciate da P.Ernetti,cito quella della Domenica Del Corriere n.18 del 2-5-72,in cui viene mostrata una foto del Crocifisso ligneo,opera di Cullot Valera, custodito nel Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza (Todi).Ora ,io visitai tale Crocifisso,per confrontarlo con la fotocopia che si diceva derivasse dal cronovisore di p.Ernetti.Visto da vicino in angolazioni e distanze diverse,non è che ci fosse somiglianza,posso assicurare che era proprio lo stesso,il quale per inciso,fu realizzato su dettagli di Madre Speranza,dopo che si era trovata una falda acquifera a grande profondità,(il sito è in collina)su indicazioni di Gesù stesso,ecco spiegata l'opera lignea.

    Allora il Cronovisore non aveva "pescato" nel passato?La prova testè detta lo indicherebbe,ma con questo non me la sento di mettere in dubbio la buonafede di P.Ernetti,potrebbe nascere l'idea di ipotizzare che la "macchina"non fotografò nel passato,ma potrebbe aver captato vibrazioni inconsce che riproducevano immagini di cose vedute e poi dimenticate.

    Nulla vieta pensare che ciò possa avvenire anche inconsciamente,specie alla presenza di stimoli procurati da una apparecchiatura in via sperimentale.Non è impensabile che Padre Ernetti,a suo tempo,non abbia veduto il citato Crocifisso,e sepellito il ricordo nella memoria inconscia e quindi impresso il tutto nella sensibilità degli strumenti.Potrebbe essere la captazione,da parte dell'apparecchio,di una percezione "visiva"di pensiero,captato mentalmente. Ipotesi senza dubbio azzardata,forse fantascientifica,ma il mondo della parapsicologia è così vasto e imprevedibile che qualunque illazione può essere,sia pure cautamente,presa in considerazione

  • #20

    fabio (sabato, 06 dicembre 2014 07:58)

    Per eone nero a proposito del cronovisore di padre pellegrino.....mio zio Lo ha conosciuto ad una cena e proprio padre pellegrino gli ha parlato della sua invenzione