Due pianeti come la Terra a 3000 anni luce con acqua allo stato liquido ?

Nella nostra galassia, la Via Lattea sono stati individuadi due esopianeti che avrebbero acqua liquida in superficie.  Secondo i primi dati sarebbero i pianeti più simili alla Terra mai scoperti. In più avendo dimensioni ragionevoli si troverebbero anche nella cosiddetta zona abitabile, che permetterebbe grazie alla distanza perfetta con la stella di riferimento di mantenere l'acqua allo stato liquido, precondizione necessaria per lo sviluppo di vita. La scoperta è stata pubblicata su Science, e si basa sui dati del telescopio spaziale Kepler attraverso il progetto di ricerca capitanato dall'americano William Borucki, coordinatore del centro di ricercha della Nasa Ames. ''Il risultato mostra che i pianeti simili alla Terra esistono e che vale la pena continuare a condurre questo tipo di ricerche'', ha commentato Raffaele Gratton, astronomo dell'Osservatorio di Padova che fa capo all'Inaf. L'obiettivo finale è quello di indidivuare quali sistemi planetari ospitino la vita individuando prove concrete che ne decretino l'assoluta esistenza. 

I due pianeti sosia della Terra sono i più esterni di un sistema di cinque mondi extrasolari nato intorno alla stella Kepler-62, che somiglia al Sole e dista fra 2.000 e 3.000 anni luce da noi. Chiamati Kepler-62e e Kepler-62f, hanno raggi rispettivamente pari a 1,61 e 1,41 volte il raggio della Terra. Gli altri tre pianeti dello stesso sistema solare hanno raggi pari a 0,54, 1,31 e 1,95 raggi terrestri, ma sono troppo vicini alla loro stella per avere acqua. Tutti sono stati scoperti grazie alla tecnica dei transiti, che analizza le fluttuazioni nella luminosita' di una stella nel momento in cui un pianeta le passa davanti, eclissandola parzialmente.

I due pianeti ricevono dalla stella un flusso di luce simile a quello che Venere e Marte ricevono dal Sole e questo lascia supporre che possano ospitare un'atmosfera e acqua liquida. Basandosi su simulazioni, i ricercatori suggeriscono che entrambi i pianeti potrebbero essere solidi, con una composizione rocciosa o ghiacciata. 


''Un pianeta roccioso avvolto da un'atmosfera e con fiumi e mari sulla sue superficie sarebbe un Santo Graal per la planetologia extrasolare'', scrive Science commentando la scoperta. 

Sulla base delle dimensioni e della distanza dalla stella, i ricercatori calcolano che i due pianeti potrebbero avere un'atmosfera con azoto, anidride carbonica e acqua. Ma non è possibile avere dati più precisi su pianeti così lontani. Potremmo quindi solo continuare a immaginare che a circa 3.000 anni luce da noi esistono due 'fratelli' della Terra con atmosfera e acqua.

Ansa.it

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Commenti: 38
  • #1

    Tiberio Meniconi (venerdì, 19 aprile 2013 13:18)

    Va be', so' abitabili, ce sta l'acqua, però come c'annamo? Mica se po' anna co l'aereo a elica, no??! E allora a che serve tutto sto po' po' de robba?

  • #2

    Alfredo (venerdì, 19 aprile 2013 13:57)

    @Tiberio
    Chiaramente con la tecnologia che abbiamo oggigiorno è chiaro che di più non si può fare e quindi tutto quel popò di roba non serve a nulla alla gente normale. E' scontato dire che in una galassia dove ci sono miliardi di stelle a livello di probabilità pianeti simili al nostro ce ne sono tanti, però potrebbe essere comunque un inizio per sviluppare nuovi studi e tecnologie per magari un domani (chissà) poterci andare. Se ci pensi anche tempo fa l'uomo stesso non conosceva la Terra e non sapeva cosa ci fosse oltre l'oceano magari pensando che li il mondo finisse, poi piano piano arrivò qualcuno che prese le barche è parti per vedere...

  • #3

    Trigomo (venerdì, 19 aprile 2013 15:34)

    @Tiberio Meniconi
    Meno male che il pianeta terra non e' tutto abitato da gente grezza come te, altrimenti sulla Luna non ci saremmo mai andati! Condoglianze per quella lingua italiana che e' morta in te!

  • #4

    Jack (venerdì, 19 aprile 2013 15:39)

    @trigomo win

    Comunque io avevo letto che la distanza era di 1200 anni luce, sempre troppo ma anche un bel pezzo in meno ^^

  • #5

    Franz (venerdì, 19 aprile 2013 19:00)

    Alla velocità del Voyager che è di 61.000 km/h ci si impiega solo 53 milioni di anni a percorrere i 3.000 anni luce.

  • #6

    FABIOSKY63 (sabato, 20 aprile 2013 00:33)


    ..."tempistiche"...

    @Franz
    alla velocità del Voyager, e ci metto tutta la simpatia, te sei ancora lì!..anche tra 53 milioni di anni..:)

    lo stiamo già facendo!..i nostri figli, nipoti, pronipoti lo stanno facendo...mentre noi viviamo il presente, in questa stessa linea temporale, 50 anni avanti, 100 anni avanti a noi, nel futuro, essi stanno costruendo le astronavi, quelle vere, con propulsioni iper-spaziali, e hanno iniziato l'era dell'esplorazione del cosmo, viaggiano tra le stelle, NON nel sistema solare...quello -INVECE- lo stiamo facendo noi, ora...

    il tempo è una cosa strana, finché lo si guarda con l'orologio poi, non basta mai...provate, per un attimo, a pensare che NON esiste la divisione tra passato, presente e futuro...che è solo il frutto del nostro modo di pensare, di vivere, di crescere, di morire...in realtà noi frazioniamo il tempo per poterlo gestire, contabilizzare, valutare...per controllarlo!..è un atteggiamento che condiziona la nostra vita, la inscatola, la strumentalizza...deleterio...

    il tempo in realtà NON esiste, NON come l'abbiamo inteso finora, NON come siamo stati costretti a viverlo...noi siamo perché eravamo e perciò saremo! dobbiamo crederci, e NON solo...dobbiamo vivere cavalcando quel presente (questo), che è già futuro per i nostri figli, e nipoti, e pronipoti...

    poiché da qualche parte, lassù, nel cosmo, tra le stelle, portano -GIA'- "i nostri colori", da -MOLTI- millenni, da "un tempo atavico"...ai popoli della Via Lattea...

    il tempo è una cosa strana, credetemi..."il dopo" NON sempre indica "la fine"..:)

    https://it.wikipedia.org/wiki/Tempo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_quantistica

  • #7

    john (sabato, 20 aprile 2013 03:57)

    qua non si parla più di ufo........mah

  • #8

    darkman66 (sabato, 20 aprile 2013 08:38)

    Biologicamente,abbiamo,"parametri temporali",la crescita delle unghie,la sudorazione,la secchezza delle fauci,ecc.,di cui,è difficile ignorare,
    credo che il corpo umano,non ne può fare a meno,forse,nello stato del sonno,non ci accorgiamo,del "tempo che passa",esempio(purtroppo),e il coma o stato vegetativo......

  • #9

    Superciuk (sabato, 20 aprile 2013 08:47)

    darkman66 la secchezza delle fauci non è poi un problema,io non c'è l'ho
    prova con un fiasco di chianti.

  • #10

    darkman66 (sabato, 20 aprile 2013 08:57)

    Ahahahah!,con un fiasco di chianti,riesco ha avere,qualche esperienza
    (quasi)mistica!!

  • #11

    Franz (sabato, 20 aprile 2013 08:59)

    FABIOSKY63 quello che succederà in futuro nessuno lo può dire, attualmente il volo con propulsioni iper-spaziali esistono solo nella fantascienza,ma la fantascienza è solo spettacolo non è realtà.
    Il tempo non è solo determinato dalla luce ma è anche determinato dalla biologia.
    Mentre lei FABIOSKY63 pensa che NON esista il tempo il suo corpo invece va inesorabilmente deteriorandosi anno dopo anno.

  • #12

    darkman66 (sabato, 20 aprile 2013 09:15)

    Programmati nel DNA,il corpo umano,tende a invecchiare,è inevitabile,forse l unica soluzione o speranza è la criogenia,in futuro i viaggi spaziali (se ci saranno),dureranno molti anni..

  • #13

    Malles (sabato, 20 aprile 2013 11:26)

    Fabioschi 63,senti un pò:

    ..."Mentre lei FABIOSKY63 pensa che NON esista il tempo il suo corpo invece va inesorabilmente deteriorandosi anno dopo anno"

    Mi sa tanto che qui ci godono un pò ad un tuo deterioramento...fossi in te toccherei ferro,sfortunatamente dovrai ovviare,non mi trovo nelle tue vicinanze...

  • #14

    Cinese (sabato, 20 aprile 2013 13:53)

    ..."Mentre lei FABIOSKY63 pensa che NON esista il tempo il suo corpo invece va inesorabilmente deteriorandosi anno dopo anno"

    Veramente, stai diventando un rottame d'uomo!

  • #15

    Jack (sabato, 20 aprile 2013 16:05)

    @franz scusa se ti contraddico ma la fantascienza, quella di qualità, non fà altro che prendere teorie esistenti e realizzarle con la fantasia. Le propulsioni "iper-spaziali" le conosciamo, ma non siamo momentaneamente in grado di realizzarle. Ti consiglio una serie di documentari, non ricordo se di discovery o ng o history, si intitola: come star trek ha cambiato il presente (o un titolo molto simile).

    Fabiosky63
    molto probabilmente fraintendi la relatività del tempo, ma il tempo esiste come esiste lo spazio e il suo scorrere in una direzione non è altro ciò che gli scienziati chiamano "frecci del tempo", e non si parli di decomposizione biologica, la biologia vive su una scala temporale tanto ridicola da non essere considerabile per fare esempi sullo scorre del tempo, esso infatti a livello universale, non è altro che il passare da uno stadio energetico superiore a uno inferiore. Praticamente tutto gradualmente, perde energia, l'universo stesso.

  • #16

    Eru Iluvatar (sabato, 20 aprile 2013 16:06)

    Mi chiedo perchè la ricerca spaziale debba subire queste angherie.
    Il fatto è la scoperta, non il -come ci andiamo lì?-.

    Ci andremo, prima o poi. Sempre se sopravviveremo come specie.
    Che a vedere l'involuzione etico/ragionativa delle creature che ne fanno parte, non è poi così auspicabile.

    Per dati certi sulla scoperta potete consultare:
    http://www.nasa.gov/mission_pages/kepler/news/kepler-62-kepler-69.html

    I pianeti scoperti nei due sistemi sono 7.
    Di cui 3 e non 2 sono nella cosiddetta fascia abitabile.
    Distanza dalla Terra, rispettivamente 1200 A.L. e 2700 A.L.

    Questi i dati certi. Il resto sono per ora speculazioni o ipotesi.




  • #17

    Lorenzo (sabato, 20 aprile 2013 18:07)

    Assolutamente no: non sono angherie, bensì un messaggio preciso che dovrebbe indicare la strada da percorrere, ossia sviluppare metodi di propulsione alternative ai razzi, in modo da raggiungere quel pianeta, colonizzarlo ed abitarlo !
    Qualunqe altra notizia relativa ad altri esopianeti ha meno importanza della scoperta del primo (aggiungerei bene, ma in fondo che ci frega degli altri se non possiamo raggiungere neanche il primo ?) per un doppio motivo: Con molta probabilità è già abitato (non siamo soli nell'universo), se non lo è, possiamo farlo nostro e ci serve.
    Pertanto, gli unici tre finanziamenti utili alla NASA dovrebbero essere rivolti allo studio di un sistema di prevenzione e scongiuramento di catastrofi da impatto meteorico (principale al fine di consentire lo sviluppo dei seguenti), uno rivolto ai danni sulla biologia umana a causa della permanenza prolungata nello spazio e l'ultimo alla ricerca di forme di propulsione alternative per ridurre sensibilmente i viaggi nello spazio e rendere fattibile il raggiungimento di pianeti distanti anni luce dalla Terra.
    Abbiamo già appropriato bagaglio scientifico, abbiamo già costruito basi nello spazio, abbiamo già dotato astronauti di tute spaziali per proteggerli dai raggi cosmici...abbiamo ancora bisogno di sognare da scienziati, oppure è giunta l'ora di fare il grande passo ?
    Il sogno ad occhi aperti non è un traguardo.

  • #18

    Lorenzo (sabato, 20 aprile 2013 18:16)

    "Sulla base delle dimensioni e della distanza dalla stella, i ricercatori calcolano che i due pianeti potrebbero avere un'atmosfera con azoto, anidride carbonica e acqua. Ma non è possibile avere dati più precisi su pianeti così lontani"

    Non ne siamo certi ? Andiamoci a vedere.
    Tutto il resto passa in secondo piano.
    I finanziamenti vanno spesi bene.

  • #19

    FABIOSKY63 (sabato, 20 aprile 2013 19:29)


    ...riciclarsi...

    @Malles e Cinese
    eh!eh! è vero, stento quasi a tenermi in piedi!..sarà l'antigravità?.:)

    @Franz
    lei sprizza ottimismo da tutti i pori èh!.:)

    mmmh guardi un pò Lorenzo come ha focalizzato subito l'indicazione di direzione?..

    @Jack
    certo, parlavo del frazionamento e contestualizzazione di t0-too attraverso la vita fisica...irrilevante su scala universale..:)


    a volte mi chiedo quanto il passato "fantascientifico" influisca e/o abbia influito sul presente -E SE- e se più di quanto possa farlo -O ABBIA FATTO- il futuro, il nostro futuro...un futuro che NON vediamo con gli occhi, che pochi scorgono con la mente ma...

    che è lì, in quella linea t0-too che al momento SEMBRA limitata all'orologio, al nostro vivere biologico, ma che domani -UN FUTURO PIU' VICINO DELL'IMMAGINABILE- sarà "ALTRO"...molto "ALTRO"..:)

    salute e prosperità..:)

  • #20

    Franz (sabato, 20 aprile 2013 20:04)

    Certo per l'uomo della strada questa scoperta non ha molta importanza.
    FABIOSKY63 sono solo realista .
    " -UN FUTURO PIU' VICINO DELL'IMMAGINABILE- sarà "ALTRO"...molto "ALTRO"..:)"
    lei è già stato nel futuro?


  • #21

    Malles (sabato, 20 aprile 2013 21:42)

    @Franz, "lei (Fabiosky)è già stato nel futuro"?
    Che domande,certo che si,lui viene dal futuro.Ma considerato che non è immortale(si suppone)come ha fatto? Come si può fare viaggi"brevi"coprendo immense distanze? Ecco la spiegazione.......

    La tesi polidimensionale,così singolarmente legata alla nota teoria degli "universi paralleli"del grande Einstein( spero che il mio amico John non legga quanto espongo,sennò...)trova ai giorni nostri numerosi sostenitori,per i quali il termine"extraterrestre"e il problema di una provenienza di entità da distanze incredibili dell'universo sarebbero già del tutto superati(se mi leggi amico Qo Dai immagino il tuo assenso).Siamo sempre più spesso propensi a credere che tali entità provengono da dimensioni in cui lo spazio-tempo non abbia più ragione di essere.

    Pertanto,proprio nella teoria di Einstein sembra che vada cercata la soluzione di tutte quelle problematiche parafisiche e parapsichiche che non paiono avere una più convincente spiegazione,solo così siamo pertati a spiegare i fenomeni limite che ancora si accentuano nel nostro pianeta,come certe anomalie magneto-gravitazionali,fratture dimensionali,comparse e scomparse di UFO e di USO,poteri extrasensoriali,ecc.Tutto sarebbe possibile a questi viaggiatori se non fossero soggetti allo spazio-tempo.Forse anche in questo (personalmente risulta la parte più interessante)sarebbe anche la CHIAVE di tante PROFEZIE.

    Il grande Leonardo ebbe a scrivere:"...si renderà visibile cose che prima non si vedean"...."saran sì grandi i fanghi che li omini andranno sopra li alberi di loro paesi"..."gli omini scorreranno immediate colla loro persona in diversa parte del mondo senza moto,vedranno nelle tenebre grandissimi splendori"...

    Oggi possiamo confermare le mutazioni climatiche,le alluvioni,i sismi e le alterazioni. Certe captazioni sensoriali ed intelletive ci diconi che si sta annullando quello che ci separa dalle dimensioni dello spazio-tempo,non a torto la filosofia di Teilhard de Chardin considera:"la vita e pertanto la coscienza una proprietà generale dell'universo,ponendo al centro stesso dell'esperienza scientifica l'esigenza di una metascienza"


  • #22

    FABIOSKY63 (sabato, 20 aprile 2013 22:36)


    ...ciclicità...

    ah!ah!ah! Malles, ti devo "un moccolo"...ma fammi tranquillizzare Franz, così me lo fai sbiancare prima del tempo..:)

    no, NON vengo dal futuro, anche se ho "viaggiato" un pò...comunque anni fa, più di venti, abbiamo (gruppo di studio) avuto "l'occasione", protrattasi poi per diversi anni, di colloquiare con chi sosteneva di essere nel futuro, nel nostro futuro, abbastanza avanti in quel questo) futuro da essere "ormai" al di là del tempo, il tempo lineare, così come noi lo viviamo...tutto qua, Franz..:)

    prima o poi Malles rincontrerò tutti "i miei", anche quelli che "non conosco ancora"...ci leggono, "da tempo"..:)

  • #23

    darkman66 (domenica, 21 aprile 2013 00:15)

    Molto interessante,forse che il continum spazio-temporale dimensionale,
    sia solamente una limitazione a livello mentale?

  • #24

    Franz (domenica, 21 aprile 2013 00:26)

    La teoria dei degli "universi paralleli" è una delle tante teorie prive di fondamento scientifico .
    Le teorie di Einstein non riescono a spiegare tutto.
    Ognuno può sostenere ciò che vuole con le parole.

  • #25

    Malles (domenica, 21 aprile 2013 10:27)

    @Dotto Franz

    ..."la teoria degli "universi paralleli"è una delle tante teorie prive di fondamento scientifico.Le teorie di Einstein non riescono a spiegare tutto.
    Ognuno può sostenere tutto con le parole".

    Certo Franz tu puoi dire ciò che ti pare e sostenere tutto e il contrario di tutto,anzi sai che ti dico?D'ora innanzi farò un bel falò con le disquisizioni del PICCOLO Einstein e leggerò soltanto le tue di teorie,sicuramente più profonde e più sostenibili

  • #26

    Franz (domenica, 21 aprile 2013 14:25)

    "Puoi dire ciò che ti pare e sostenere tutto e il contrario di tutto" Malles questo lo state già facendo voi quando sostenete teorie prive di fondamento.

  • #27

    Malles (martedì, 23 aprile 2013 21:18)

    ...La mia visione(e dell'amico QO-DAI) sugli "universi paralleli"...

    Sempre più nuove esperienze mi conducono a pensare che questi"universi" (o piani esistenziali)sono una realtà e fra di loro differiscono per sfasamenti più o meno grandi rispetto a un modello dato,potremmo dire che si può ipoteticamente pensare di passare da un universo parallelo all'altro,cambiando frequenza di vibrazione.

    Per analogia,ad esempio,sappiamo che intorno a noi vibra un mondo di onde a noi invisibili,perchè non abbiamo dei sensi adatti a recepirlo...

  • #28

    darkman66 (mercoledì, 24 aprile 2013 09:20)

    @ Malles,sono d accordo al 100%,ci sono anche le frequenze vibrazionali..

  • #29

    Malles (mercoledì, 24 aprile 2013 18:05)

    ...Frequenze vibrazionali...

    Se ciò è vero,l'origine extraterrestre degli ufo,basata sopratutto sulla interpretazione dei misteriosi oggetti come"apparecchi"perde gran parte della sua plausibilità.Sarebbero allora manifestazioni di un mondo (mondi)parafisico,collaterale cioè a quello fisico,con esso da sempre coesistente,regolato da forze e da leggi sconosciute (le stesse responsabili anche dei fenomeni paranormali),abitato da intelligenze superiori,e separato da noi non dagli anni luce ma da barriere dimensionali

  • #30

    Rigel (mercoledì, 24 aprile 2013 22:53)

    Consiglio di dare un'occhiata alla M Theory. Universi paralleli, perpendicolari e pure in equilibrio sul mignolo.

    Eminenti scienziati che se ne occupano. Ripeto...SCIENZIATI.
    Si chiama "Fisica teorica", ed oltre a comprendere cosucce tipo la meccanica quantistica, è la vera spinta verso il futuro, almeno se si parla di spazio e di tempo.

    Altro che "Teorie prive di fondamento scientifico".
    La scienza non comprende solo quello che fa comodo.

    Anche la specularità di alcuni fotoni, per assurdo, è comprovata e ripetuta sperimentalmente, quindi REALE.
    Nonostante ciò nessun fondamento scientifico la supporta.
    Solo fondamenti (perchè molti di essi, tali sono) teorici.

  • #31

    Franz (giovedì, 25 aprile 2013 08:13)

    I fondamenti scientifici si chiamano prove dimostrabili.
    Nella cosmologia ci sono tante teorie che non hanno ancora fondamenti scientifici.
    La fisica quantistica è ancora tutta da comprendere.

  • #32

    Malles (giovedì, 25 aprile 2013 10:40)

    Bene Rigel,bene.Si può essere anche di pareri opposti,ma non per questo cercare d'imporsi e di ridicolizzare le opinioni altrui.Dimmi dove devo spedirti un omaggio per la tua apertura mentale,che non mi sembra di primo pelo,questo va a merito del metodo di proporsi in base alle esperienze accumulate.Se hai il coraggio(ha! ha!)dimmi quanti anni hai.

    Entrando nel merito dico che il fenomeno ufo si è manifestato fin dall'inizio sotto due aspetti contrastanti,uno "materiale e uno "immateriale".Nel primo aspetto l'ufo si presenta come il prodotto di una tecnologia superiore,cioè come un "apparecchio"pilotato o telecomandato,capace di prestazioni di gran lunga superiori a quelle consentite dall'attuale tecnologia umana,tale,quindi,da supporre la conoscenza di leggi fisiche a noi ignote.queste conoscenze,in quanto estranee al nostro attuale livello tecnico-scientifico devono essere imputate ad intelligenze non terrestri,gli ufo di conseguenza sarebbero apparecchi provenienti dallo spazio.

    Questo ragionamento ha un punto debole,quello di considerare esclusivamente l'aspetto fisico o tecnologico degli ufo,trascurando l'esistenza dell'altro aspetto,quello immateriale,che risulta altrettanto osservato e documentato,anzi,la casistica relativa tende a prevalere sull'altra,si sta di fatto assistendo ad un evolversi delle manifestazioni ufologiche in senso decisamente PARAFISICO.Gli ufo tendono sempre più a manifestarsi come entità immateriali,suscettibili di apparire e scomparire all'istante,di concretizzarsi o dissolversi in loco,di compenetrarsi l'uno con gli altri,di comportarsi insomma,più come "fantasmi" che come oggetti solidi(con un pizzico di fantasia qui ci sarebbe da dire tantissimo,ma ruberei il lavoro a Fabiosky e me ne guardo bene...)

    Questa messa a fuoco dell'aspetto immateriale,va a spese dell'aspetto tecnologico,gli ufo troppo spesso mostrano una sostanziale immaterialità,denunciando così la fenomenologia paranormale,in molti casi infatti risultano definibili più come apparizioni fantomatiche che come "occupanti" in carne ed ossa,non solo,ma esistono indizi per ritenere che la percezione delle entità sia anche (se non esclusivamente)una"ELABORAZIONE"mentale dei testimoni sollecitati a "tradurre"in termini razionali una realtà razionalmente inconcepibile.So per certo che intervengono fattori di natura paranormale(telepatia,proiezioni extracorporee,suggestioni ipnotiche ecc.)

    ...Non è detto che ambedue le ipotesi siano poi valide seppur distinte...

  • #33

    Franz (giovedì, 25 aprile 2013 18:15)

    In quanto agli universi paralleli siamo in attesa di prove della loro esistenza.

  • #34

    XX (venerdì, 26 aprile 2013 10:37)

    Penso che tra qualche centinaio d'anni rideranno più di te che di Malles.

  • #35

    FABIOSKY63 (venerdì, 26 aprile 2013 19:48)


    ...anni?..

    anche qualche centinaio in meno (tralasciando le risa)...ho idea..:)

    questi due link sono nutriti semplici ed usufruibili da tutti...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Dimensione_parallela

    http://it.wikipedia.org/wiki/Multiverso

    sicuramente Franz sarà menzionato nei testi biblici futuri come uno degli ultimi baluardi Petrosiani eh!eh! al "deleterio" cambiamento del mondo dato "dall'evoluzione scientifica"...di matrice psicofuffica..;)

    "mai dire mai"...a presto..:)

  • #36

    Franz (sabato, 27 aprile 2013 08:18)

    Finora tutti gli esperimenti che sono stati compiuti non hanno ancora confutata la teoria del multi-universo.
    La teoria del multi-universo non è nuova era già stata ipotizzata dagli atomisti dell'antica Grecia.

  • #37

    Malles (sabato, 27 aprile 2013 08:43)

    ....Atomisti Greci...

    ...Finora...Mah!!!

    Già 2500 anni addietro,più di larghe vedute di certi soloni contemporanei.
    (ogni riferimento è puramente casuale)...

  • #38

    MARCO (martedì, 16 luglio 2013 23:24)

    IL TEMPO E LO SPAZIO SON INFINITI, SENZA INIZIO SENZA FINE.
    L'OSSERVAZIONE E' RELATIVA IN FUNZIONE DEGLI STRUMENTI DELL'OSSERVATORE.
    IL NOSTRO TEMPO\SPAZIO E' PROPORZIONALMENTE INSUFFICIENTE PER GIUDICARE SU LARGA SCALA LE DINAMICHE DEI SEGRETI DELL'UNIVERSO.
    SAPPIAMO MOLTO POCO DI UN PERIODO MOLTO BREVE E DI UN EVENTO MOLTO PICCOLO, RISPETTO ALLE GRANDEZZE E ALLA PROFONDITA' DELLE COMPLESSE LEGGI CHE REGOLANO LA FORMAZIONE DELLA MATERIA E LA SUA DISTRIBUZIONE.
    NON ABBIAMO IL TEMPO PER FARE LE VERIFICHE, NON ABBIAMO LE CONOSCENZE PER CREARE MODELLI COMPLESSI DI REALTA'.
    IL 98% DI QUELLO CHE SI SCRIVE SONO SOLO "TEORIE".
    IL SINONIMO DI TEORIA E' IPOTESI, POSSIBILE SITUAZIONE.