Morbo di Morgellons, lo studio clinico del 2012 sulla "Sindrome Aliena"

La Sindrome di Morgellons è una patologia che ha conosciuto il successo mediatico nel nostro paese da quando la trasmissione di Italia 1 Mistero, ne ha fatto uno dei suoi approfondimenti periodici. La condizione delle persone affette da questa patologia, (rimasta nel limbo tra la definizione ufficiale di malattia rara e parassitosi allucinatoria) è tremenda. Il corpo si riempie di ferite, lesioni aperte cutanee, fibre e filamenti che conducono con il tempo ad un'esistenza di dolore e solitidine. La solita semplificazione giornalistica ha indicato spesso questa condizione come "malattia Aliena", legandola alle scie chimiche, e progetti di controllo mentale, e altre evanescenze complottistiche che purtroppo non risolvevano le sofferenze reali di chi affetto da questa patologia voleva solo delle risposte. Nel 2012 dopo lunghi anni i CDC americani hanno rilasciato la più lunga ricerca epidemiologica del Morgellons, le cui conclusioni dovrebbero essere diffuse e studiate, parlando nel merito della questione, evitando di rimanere sempre nella superficie del "sentito dire". Ecco un'ampio riassunto delle conclusioni. 

Come si presenta generalmente il quadro clinico della Malattia di Morgellons.

Morgellons è un termine "laico" che è stato usato per descrivere un inspiegabile costellazione di sintomi, e manifestazioni primarie che coinvolgono la pelleLe persone che si identificano in una condizione del genere, segnalano le comparsa sistematica di lesioni cutanee, l'escrezione e/o comparsa di fibre o materiale solido dalla pelle, prurito e sensazioni di disturbo o altri fastidi cutanei come formicolio, bruciore e pizzichi, quindi la sensazione di avere degli aghi nella pelle. Questi sintomi sono generalmente descritti come cronici e ricorrenti.

Le ricadute psicologiche e sociali.

Le persone che soffrono di questa dermopatia inspiegabile, presentano anche sintomi che vanno oltre le lesioni macroscopiche sulla pelle. Notano infatti stanchezza generalizzata, difficoltà di concentrazione a breve termine, perdita di memoria e umore depresso. Alcune condizioni coesistenti rispetto al problema fisico sono sindrome da stanchezza cronica, fibromialgia, deficit neurocognitivi, condizioni neurologiche come la sclerosi multipla, e disturbi psichiatrici. Sebbene non esista una dimostrazione effettiva del legame con il Morgellons alcuni report indicano che le persone con la sindrome di Morgellons hanno sperimentato cali sostanziali nella qualità della vita, comprese eventuali inibizioni sociali e l'isolamento, diminuzione della produttività del lavoro o la perdita del posto stesso arrivando alla disabilità totale.

Malattia, condizione rara o delirio psichico?

Questa condizione non è attualmente riconosciuta come una malattia clinica distinta con stabiliti criteri diagnostici, che sono generalmente accettati dalla comunità medica, e molti dermatologi considerano la condizione una replica dellaparassitosi delirante (DP), una stuazione patologica che causa la percezione errata di essere invasi da insetti, larve o parassiti senza nessun riscontro clinico medico che lo confermi.  Ad oggi, la maggior parte di quello che si sa sul Morgellons è basato su casi isolati o conti aneddotici. Una gamma di potenziali cause infettive (es., malattia di Lyme, parassiti) e non infettive, è stato postulato, ma l'eziologia di questa condizione non è nota e non ci sono stati studi che provano l'efficacia delle terapie mediche.

 

Nel corso degli ultimi anni, i Centri per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (CDC), e diversi dipartimenti sanitari statali e locali (si parla sempre degli Stati Uniti), hanno ricevuto un numero crescente di richieste di informazioni da parte del pubblico rispetto a questa condizione. In risposta, è arrivata questa indagine che vi stiamo raccontando, dove un gruppo di malati segnalati dai responsabili della salute pubblica è stato monitorato e studiato con criteri medico scientifici rigosori. E' stato creato un gruppo di ricerca che ha individuato meglio le caratteristiche cliniche di questa condizione, stimato la prevalenza in una popolazione definita, e ha formulato ipotesi circa i fattori causali o contributivi del Morgellons. 

Interpretazione dei risultati e verità rivelate

Quando si decide di affidarsi agli studi scientifici specie su patologie cliniche e casi ancora poco studiati, il pericolo è di considerare definitive le conclusioni. Come in tutti gli studi, i criteri e la serietà dei protocolli influenzano in modo decisivo il risultato. Quello da chiarire è che la strada per migliorare la condizione dei pazienti affetti da questo morbo è questa: studio e rigore. Gridare agli alieni, Haarp, scie chimiche senza leggere gli studi non fa male tanto ai complottisti, danneggia chi soffre di una patologia che non ha nome, che effettivamente diventa invalidante e devasta le vite di chi la incrocia e ne diventa vittima.

Diamo voce ai risultati, contestimoli, approfondiamo le ricerche, ma ricordiamo che il punto di partenza sono i fatti e nient'altro.

Chi colpisce il Morgellons?

Tra la popolazione studiata, questa dermopatia inspiegabile colpisce prevalentemente persone di mezza età, razza caucasia e di sesso femminile. Oltre il 75% dei casi studiati evidenzia la comparsa dei sintomi durante o dopo il 2002, ma l'importanza epidemiologica di questo dato è poco utile perchè corrisponde anche al tempo in cui su internet i dati relativi a questa condizione hanno cominciato ad emergere.

Sintomi Abitudini ed Esposizioni Potenziali

Non esiste nessuna distribuzione specifica per i sintomi della pelle, il 74% dei pazienti ha affermato che tutte le parti del corpo risultavano colpite. La metà dei pazienti ha descritto l'insorgenza di sintomi cutanei più graduali. La sequenza di esordio dei sintomi della pelle varia, con il 57% dei pazienti che hanno riportato sensazioni cutanee "inquietanti" come la manifestazione iniziale (seguiti da lesioni cutanee e / o materiale solido), il 16% ha riferito lesioni cutanee proprio come manifestazione iniziale, il 10% la comparsa di materiale solido come l'iniziale manifestazione, e il 13% ha riferito che la triade di sintomi cutanei precedentemente citati è iniziata contemporaneamente. 

 

Non esiste un lasso temporale predominante, diurno o stagionale per la comparsa di sintomi cutanei o l'emergere di materiale dalla pelle. L' 84% degli intervistati indica di aver avuto sintomi cutanei "spesso" o "tutto il tempo" e il 66% indica che ha notato fibre / materiale solido "in qualsiasi momento della giornata."

 

Le Fibre e tutto l'altro materiale che emergono dalla pelle sono stati descritti come avere una vasta gamma di colori. Nella parte della pelle interessata la maggior parte dei pazienti (86%) rileva sulle zone una sensazione anomala, il 73% ha riferito di aver sperimentato la comparsa di fibre o di materiale solido da zone in cui ci sono state escoriazioni della pelle.

 

I disturbi muscoloscheletrici sono stati tra i più comunemente riportati, e colpiscono tra il 70% e il 71% dei casi studiati. Interrogati sulle abitudini e le altre esposizioni potenziali, alcuni pazienti hanno riferito la condivisione di oggetti personali come spazzole per capelli (18%), rasoi (13%), e gli asciugamani (11%) o la condivisione di un letto con un'altra persona (41%) o di un animali da compagnia (57%). Pochi pazienti hanno riportato condivisioni di vasca idromassaggio (17%) discarica (3%), rifiuti pericolosi (3%) o di un sito industriale (4%), o vicino bestiame (3%) o frutteti (1%). La maggior parte (78%) hanno riferito di impiego personale o di un un membro della famiglia in attività che hanno rischiesto l'uso di solventi

 

I pazienti hanno riportato l'utilizzo di una vasta gamma di terapie , prescrizione di prodotti topici e sistemici per alleviare i loro sintomi cutanei, nessun farmaco o trattamento è risultato efficace.

Test Cognitivi

Dei 41 pazienti sottoposti a valutazione clinica, 36 (88%) hanno completato la batteria completa di test neuropsicologici. La stima del QI va da 84 (media bassa) a 126 (mediana), con un punteggio medio di 109,9.


Nel test cognitivi, il 59% (23/39) dei pazienti hanno dimostrato compromissione in almeno un dominio: l'attenzione (18%) e la memoria (16%) sono stati i deficit maggiori di segnalazione. 

 

Dei 24 pazienti con punteggio clinicamente significativo, 14 (39%) hanno presentato una co-esistente depressione, 10 (37%) altre malattie neuropsichiatriche co-esistenti, e 12 (50%) avevano un punteggio T > 87, che suggerisce una grave compromissione derivante dai disturbi somatici. Quattro (24%) hanno presentato un quadro clinico che segnalava l'abuso passato o presente di farmaci e alcol.

Analisi di fibre o materiali provenienti da stati di pelle non sottoposti a biopsia


Ventitrè fibre o campioni di altri materiali sono stati ottenuti da diversi siti cutanei intatti in 12 pazientiI materiali erano composti i gran parte di proteine ​​(83%), strato superficiali della pelle o di cellulosa coerente con fibre di cotone (43%), in parte con la presenza di coloranti. Tre campioni contenevano altri materiali soli o in combinazione, compresi poliammide (nylon probabilmente), nitrato di cellulosa contenenti bismuto (Bi) coerente con smalto, e polietilene (possibile contaminante dal coperchio del contenitore del campione).

 

Le biopsie

Sono 41 i casi di pazienti che hanno ricevuto una valutazione clinica. 31 (75%) sono stati sottoposti a biopsia che hanno individuato materiale presente sulla pelle per la raccolta. Le biopsie (n = 62) sono state distribuiti su tutta la superficie del corpo intero; 37 erano da lesioni, 22 da cute clinicamente normale e e tre non descritte.


L'Elastosi solare (effetto rilevante clinicamente della luce sulla pelle) è la più comune anormalità istopatologica, presente in 19 (51%) delle lesioni. Quindici (40%) biopsie hanno mostrato evidenza istopatologica di escoriazione o irritazione cronica (lichen simplex chronicus o prurigo nodularis), sei (16%), avevano caratteristiche compatibili con un morso di artropodi o allergia ai farmaci.

Analisi del sangue, poche le anomalie

 

Pochi pazienti avevano anomalie rilevabili e significative tra gli esami del sangue. La maggior parte erano anomalie borderline o anomalie compatibili con le condizioni precedentemente diagnosticate (ad esempio, diabete, malattie della tiroide). Alcuni casi-pazienti avevano marcatori indicativi di infiammazione.

Tre (8%) pazienti avevano anticorpi anti-HCV (epatite C) e cinque (12,5%, 2 borderline) anticorpi anti-HBs. (epatite B). Nessun caso-pazienti avevano anticorpi anti-HBc o HBsAg. Tre (8%) pazienti avevano sierologie positive per Toxocara e tre (8%) per Strongyloides, parassiti conosciuti.

Almeno un farmaco è stato rilevato nei campioni di capelli della metà dei pazienti. Tra questi farmaci erano presenti anfetamine (3), barbiturici (1), benzodiazepine (8), cannabinoidi (7), cocaina (2), oppiacei ( 8), e propossifene (1)Tutte le radiografie del torace risultavano nella norma.

In sintesi: luoghi comuni da sfatare e risposte mancanti.

 

  • Nessuna biopsia ha rilevato mutamenti particolari del DNA, situazioni clinicamente riconducibili a qualsiasi ipotesi fantasiosamente extraterrestre.
  • E' vero che sono state trovate fibre sintetiche che non possono essere state prodotte dal corpo umano, ma che potrebbero essere finite nelle ferite per contaminazione ed essere esogene alla ferita.
  • La sindrome di Morgellons non è una malattia rara e non è classificata come patologia ufficiale, non da diritto ad invalidità o assistenza.
  • Il quadro clinico di depressione, isolamento sociale non è causa della malattia ma conseguenza naturale della stesse prodotta da stigma sociale, vergogna senso di inadeguatezza
  • Le persone affette da Morgellons non sono psicolabili, non sono visionarie e lo studio ha dimostrata la sussistenza reale si sintomi, lesioni e ferite. Non esiste un fenomeno di autosuggestione
  • Non esiste ad oggi nessuna spiegazione scientifica coerente della malattia, ma una serie di spiegazioni non ufficiali dei sintomi. 
  • Non sono stati dimostrati collegamenti con tutte le cause citate dai complottisimi, scie chimiche, haarp, avvelenamenti globali.
  • Non sono stati trovati insetti o vermi di nessun tipo. I filamenti non sono riconducibili quindi a cause del genere
  • Non esiste nessuna evidenza che la patologia porti a sviluppare tumori. 
  • Gli studi sono solo all'inizio, ma ci vorranno anni per capire se e come possa essere incluso come patologia ufficiale il Morgellons nel manuale diagnostico americano e quindi internazionale.
  • Chi è affetto da questa condizione non ha nessuna particolare attrazione per tematiche aliene, paranormali o extraterrestri, solo dopo informandosi finisce nel conto circuito dell'informazione in rete che falsamente accomuna questi temi a una condizione prettamente medica.

Serena Donvi per Ufoonline.it

Bibliografia e Riferimenti

Clinical, Epidemiologic, Histopathologic and Molecular Features of an Unexplained Dermopathy. Public Library of Science ONE

 

La collaborazione con il Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, Georgia, United States of America: ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22295070?dopt=Abstract

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Commenti: 19
  • #1

    Elisa (venerdì, 22 marzo 2013 19:08)

    Sono affetta dalla sindrome di Morgellons dal 1999 ben prima che qualche televisione ne parlasse e certo che non sono pazza grazie! lo sapevo anche da me prima che questi scienziati si scomodassero a dirmelo. Non ho vergogna delle ferite semplicemente sono deturpanti e mi demoliscono l'autostima, non mi vergogno di niente perché non penso di aver fatto nulla per meritarmi questo supplizio. Anche io ho cercato di informarmi ma le diagnosi erano eritema generico, dermatite allergica e vai con cortisonici, creme antinfiammatorie. Ho un lavoro e una famiglia e ho imparato a convivere con questo male in fondo è come una psoriasi. Le fibre che mi escono dalla pelle sono lunghe talvolta anche una ventina di cm e sono diverse nei colori e nella composizione dalla roba che mi metto addosso, non mi raccontino che è cotone o fibre simili a me escono anche se dormo nula e poi crescono, non rimangono della stessa dimensione. Sulla percentuale di invalidità riconosciuta il numero è 0 assoluto ma condivido questa condizione con decine di malati italiani.

  • #2

    Ulisse (venerdì, 22 marzo 2013 19:11)

    Ottimo approfondimento non conoscevo lo studia Grazie Serena sempre ottimi i tuoi spunti..ma quello che mi sembra di capire è che in realtà non c'è una spiegazione vera e propria...ok escludiamo la matrice aliena ma le altre quali sono...non è possibile che la spiegazione non si trovi quelle fibre di cotone e quelle ferite avranno una relazione con qualcosa e bisogna trovarla.

  • #3

    Scettico (venerdì, 22 marzo 2013 20:45)

    Elisa il tuo caso non è il mondo del Morgellons.. tu non sei pazza ma altri potrebbero esserlo.

  • #4

    darkman66 (sabato, 23 marzo 2013 00:10)

    è una patologia strana e abbastanza complicata,forse una predisposizione
    a livello genetico,la crescita di tali filamenti metallici o di natura
    plastica,richiede qualche aggrappante biochimico ,non è da escludere,
    una forma di virus sfuggito al controllo di qualche laboratorio,nel tentativo di creare cellule artificiali,a base inorganica......

  • #5

    E.B.E (sabato, 23 marzo 2013 02:15)

    in pratica non hanno scoperto niente,e la soluzione è lontana! :(

  • #6

    xxx (sabato, 23 marzo 2013 04:37)

    inquinamento elettromagnetico può essere? diciamo che il nostro corpo ogni giorno è attravversato da onde elettromagnetiche di qualsiasi tipo,e alcune persone possano attraverso vari fattori genetici filtrare queste onde per non far ammalare il corpo,con il risultato di avere sfoghi e fibre che escono dalla pelle come processo di pulizia dall'inquinamento. che ne pensate?

  • #7

    vradox (sabato, 23 marzo 2013 15:17)

    il ritrovamento di oggetti strani non deve sorprendere; so che a causa di certi tumori è possibile ritrovare denti e capelli all'interno delle ovaie femminili, ma quel che sconcerta è il materiale di cui è composto il filamento... certi polimeri potrebbero essere sintetizzati da batteri..

  • #8

    John Watson (sabato, 23 marzo 2013 18:14)

    Non ho le conoscenze giuste per stabilire l'attendibilita' o meno di questi studi medici. Mi limito quindi ad alcune considerazioni:

    1) La psicosi Morgellons e' esplosa nel 2002, cioe' sull'ondata di paranoia (e Dio sa se gli americani sono paranoici) seguita agli attentati del 9/11, con tutto il suo seguito di fesserie complottiste. Inoltre, incidentalmente, quello era anche il periodo in cui internet diventava uno strumento veramente di massa, consentendo alla paranoia e altri disturbi della personalita' di diffondersi e autoalimentarsi come mai prima. Come direbbe quel furbacchione di Giacobbo: "solo coincidenze"?

    2) Non c'e' niente da filtrare nelle onde elettromagnetiche. Peraltro, nelle onde elettromagnetiche ci siamo immersi dalla notte dei tempi, e gli sventurati di Chernobyl e dintorni ne hanno assorbite ben piu' di noi, mai manifestando il Morgellons.

    3) Il dormire nudi o vestiti non c'entra niente. Le fibre ci sono anche nelle coperte, nelle lenzuola, e in qualunque altra cosa con cui si venga in contatto. Anche nell'aria, volendo.

  • #9

    alx (lunedì, 25 marzo 2013 12:32)

    Di malattie rare purtroppo senza Cura c'è ne sono tante subite da pochi in realtà no e poi cosi strano che malattia che ci consumano a livello fisico colpiscano anche la nostra psiche su mistero no mi esprimo da quando hanno fatto il servizio su yara con quella "medium" magari anche pagata ha toccato il fondo per gli ufo per me sono solo curiosity 100 volte piu potenti e ammesso che arrivi qualcuno in carne e ossa rischia piu la vita lui

  • #10

    FABIOSKY63 (martedì, 26 marzo 2013 04:37)


    ...polimeri...

    NON c'è nulla di naturale in "un polimero"...come comunemente inteso...

    da qualsiasi processo di sintetizzazione, semplice o complesso, derivi è artificiale...e NON si può ancora escludere nulla, o quasi...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Polimero

    l'unica associazione che mi viene è puramente "visiva" ed è in funzione dei riscontrati "morsi" compatibili con quelli degli artropodi, aracnidi e similari...sta nella catena di costituzione del polimero come in quella delle specie suddette quando "emigrano"...

    http://it.wikipedia.org/wiki/Arthropoda

    e poi, dal dopoguerra, la farmacia fa un uso spropositato di sostanze classificabili come "polimeri"! che assumiamo normalmente...che ci stiano trasformando in "uomini ragno"?..

    speriamo di no!..intanto, comprendendone il disagio e dolore personale, faccio i miei migliori auguri ad Elisa..:)

    a presto...

  • #11

    Rosario Marcianò (lunedì, 01 aprile 2013 19:33)

    Direi che lo studio può essere buttato nella spazzatura, insieme ai suoi relatori.

  • #12

    Rosario Marcianò (lunedì, 01 aprile 2013 19:35)

    Eppoi basta cercare...

    http://www.scribd.com/doc/73902543/Us-20090226969-Spider-silk-proteins-and-methods-for-producing-spider-silk-proteins-Sep-10-2009

  • #13

    Francesco (lunedì, 01 aprile 2013 23:16)

    Per un po di chiarezza:

    http://morgellons-info.blogspot.it/2010/04/morgellons-la-verita-rivelata-articolo.html

  • #14

    Marcy (mercoledì, 10 aprile 2013 19:08)

    Al signor John Watson quando gli conviene le considerazioni non sono buone perchè devono essere supportate da prove

    Poi quando con le sue considerazioni fa il complottista dando ad una nazione intera dei paranoici vabene, e se la cava solamente con un "SOLO COINCIDENZE?

    Ma adesso uno cosa dovrebbe dirgli, portami le prove che il Morbo di Morgellons sia correlato con la paranoia degli americani?

    La coerenza non è di tutti.

  • #15

    PROVE??? (sabato, 25 maggio 2013 01:45)

    Quando vi ammalerete tutti, allora avrete le prove che desiderate, contenti ???

    :)

  • #16

    giovanni (mercoledì, 03 luglio 2013 06:33)

    ma smettetela tutti con ste stronzate assurde, siete degli emeriti paranoici e ignoranti. Sono soolo delle stronzate assurde, tutto questo sono stati gli alieni a metterli nel corpo dei prescelti aiuto. Drogatevi di meno, meno coca meno canne meno tutto e vedete che non succede un cazzo internet rovina l'uomo ammazzatevi ora che ci siete ridicoli essere umani

    fonti: sono giovanni venuto dal 2099 per salvarvi.

  • #17

    Ermanno (venerdì, 16 agosto 2013 16:02)

    Nanotecnologie ?!!...Giovanni..!?....un video corposo della biologa americana Sofia.. http://www.youtube.com/watch?v=MDAOa5fy-Oc

  • #18

    Emily (lunedì, 16 settembre 2013 20:25)

    Non riescono o non conviene investire su una malattia della quale non si riesce a capirne cause e cure, allora chi dice di esserne affetto, cioè, chi ne è affetto e ne presenta i segni devastanti, viene considerato malato mentale?Ma che schifo!Che vergogna!Se si ammalasse il figlio di un medico, forse cambierebbe la storia?Non è che uno vuole augurare nulla di male, ma certa gente, non capisce le cose sino a che non ci si ritrova coinvolto in prima persona.

  • #19

    federico (mercoledì, 20 maggio 2015 11:43)

    Salve a tutti.
    Qualcuno saprebbe indicarmi a chi ci si deve rivolgere nel caso si riscontrasse sintomi riconducibili a questa malattia o come la vogliamo chiamare?
    Grazie, ciao.

    Ps: per favore solo risposte serie.